Il Fondo di Garanzia per le PMI

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1 Il Fondo di Garanzia per le PMI Le Disposizioni Operative alla luce delle novità di recente adozione. Workshop in Assolombarda Fondo di Garanzia per le PMI: le nuove caratteristiche di intervento Guglielmo Belardi Responsabile Assistenza alla Clientela Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale SpA Milano, 28 febbraio 2013

2 Le caratteristiche Ammissibilità alla garanzia per qualunque operazione finanziaria Intersettorialità Ponderazione zero Qualsiasi tipologia di operazione finanziaria, purché finalizzata all attività di impresa, può accedere all intervento del Fondo, con benefici in termini di diversificazione delle fonti finanziarie e di riequilibrio della struttura finanziaria delle imprese. Con l estensione alle imprese artigiane il Fondo interviene a favore delle imprese appartenenti a tutti i settori economici, ivi compreso l autotrasporto merci su strada per conto terzi. L intervento si è rivelato particolarmente efficace nel sostenere le imprese in fase di start up. L intervento del Fondo è assistito dalla garanzia di ultima istanza dello Stato, che comporta l attenuazione del rischio di credito sulle garanzie dirette e sulle controgaranzie a prima richiesta, azzerando l assorbimento di capitale per i soggetti finanziatori sulla quota di finanziamento garantita. Escutibilità a prima richiesta La garanzia, secondo i dettami dell accordo Basilea II, è concessa a favore delle banche, delle SGR e a favore dei Confidi e degli Altri fondi di garanzia che prestano una garanzia esplicita, incondizionata, irrevocabile ed a prima richiesta. Cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche Nel limite dell intensità agevolativa massima fissata dall Unione Europea. 2 Procedure snelle Per accedere al Fondo è possibile presentare le domande on line con tempi medi di istruttoria estremamente contenuti.

3 Il sistema Comitato di gestione 13 società di leasing e factoring 140 confidi e altri fondi di garanzia circa 70 soggetti operanti via web 250 banche circa 340 soggetti operanti via web 3 circa 2000 soggetti operanti via web

4 Le modalità di intervento Garanzia diretta E concessa direttamente alle banche ed agli intermediari finanziari (art.107 DL 385/93). Essa è a prima richiesta, esplicita, incondizionata e irrevocabile e copre, nei limiti dell importo massimo garantito, l ammontare dell esposizione dei soggetti finanziatori nei confronti delle PMI. Controgaranzia E concessa su garanzie prestate da Confidi ovvero altri Fondi di garanzia (gestiti da banche e intermediari artt DL 385/93). Essa può essere a prima richiesta, se il garante di primo livello risponde in solido con il proprio patrimonio, ovvero sussidiaria, nel qual caso il Fondo risponde soltanto al garante di primo livello e nei limiti delle somme da questi versate a titolo definitivo. 4 Cogaranzia E concessa direttamente a favore dei soggetti finanziatori e congiuntamente a confidi o Altri fondi di garanzia, al FEI su garanzie prestate da Confidi ovvero altri Fondi di garanzia istituiti in ambito UE o da essa cofinanziati. Il soggetto richiedente è tenuto a stipulare apposita convenzione.

5 I beneficiari Tutte le PMI rientranti nei parametri dimensionali di cui al Decreto MAP del 18 aprile 2005, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre 2005, ed alla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003: valutate economicamente e finanziariamente sane; I soggetti beneficiari finali appartenenti a qualsiasi settore ad eccezione di alcuni settori esclusi dalla UE (trasporti ad eccezione dell autotrasporto merci c/terzi, cantieristica navale, industria automobilistica, etc). Il settore agricolo è escluso dalla garanzia diretta ma non dalla controgaranzia; situate sul territorio nazionale (anche per investimenti all estero). N.B. Non è ammesso l intervento del Fondo in garanzia diretta per le imprese ubicate nel Lazio e nella Toscana. 5

6 La ponderazione zero Il rischio per le banche sulla quota di finanziamento garantita dal Fondo è pari a zero. La garanzia di ultima istanza dello stato La garanzia dello Stato sulla copertura prestata dal Fondo permette ai soggetti finanziatori di abbattere l accantonamento di capitale a patrimonio di vigilanza consentendo, a parità di ogni altra condizione, di praticare condizioni di miglior favore alle imprese finanziate. Essa agisce: nel caso di garanzia diretta; nel caso di controgaranzia, su garanzia prestata a prima richiesta sul patrimonio del garante. Essa non opera in caso di controgaranzia su garanzia prestata in forma sussidiaria ovvero a prima richiesta su fondo rischi da Confidi o altro Fondo di Garanzia (comunicazione BankItalia del 3 agosto 2009). 6

7 Le procedure per la richiesta di ammissione al Fondo Ai fini della richiesta di ammissione alla garanzia, deve essere trasmesso il solo modulo di domanda, senza la necessità di presentare bilanci o altra documentazione. Il legale rappresentante dell impresa deve compilare e sottoscrivere un modulo che deve essere conservato dal soggetto richiedente, mentre il modulo sottoscritto da quest ultimo deve essere inviato a MedioCredito Centrale SpA tramite uno dei seguenti strumenti: piattaforma web; posta ordinaria; via fax. 7

8 I Soggetti Richiedenti Possono richiedere la Garanzia Diretta previo accreditamento: Banche anche in qualità di capofila di pool di banche intermediari finanziari ex art. 107 S.F.I.S. (società finanziarie per l innovazione e lo sviluppo) SGR ed SGA per le sole Operazioni sul capitale di Rischio. I soggetti richiedenti Per l accreditamento i richiedenti devono presentare richiesta scritta corredata da apposita documentazione al gestore ovvero, solo per le Banche, direttamente richiesta di credenziali per l utilizzo della piattaforma web Possono richiedere la Controgaranzia e la Cogaranzia: Confidi Altri Fondi di Garanzia gestiti da Banche e Intermediari 8 Per l accreditamento i richiedenti devono presentare richiesta scritta al gestore ovvero richiesta di credenziali per l utilizzo della piattaforma web e copia della documentazione di iscrizione nell elenco generale o nell apposita sezione 107, copia dell ultimo bilancio, informazioni redatte sul modulo allegato 6, copia delle convenzioni sottoscritte con le banche.

9 Le Operazioni finanziarie ammissibili ed il regime de minimis La Garanzia è concessa secondo il regime de minimis per le seguenti tipologie di operazione finanziaria: Operazioni ammissibili Operazioni di anticipazione dei crediti verso la P.A.; Operazioni sul capitale di rischio; Operazioni di consolidamento delle passività a BT su stessa banca o gruppo bancario di qualsiasi durata; Operazioni a favore delle piccole imprese dell indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni; Operazioni di durata non inferiore a 36 mesi (con esclusione dei Prestiti partecipativi e dei Finanziamenti a medio - lungo termine); Altre operazioni finanziarie (con esclusione dei Prestiti partecipativi e dei Finanziamenti a medio - lungo termine). 9 Per i Finanziamenti a M/L Termine ed i Prestiti partecipativi, la Garanzia è concessa secondo il regime agevolativo individuato dal Regolamento CE n. 800/2008 a meno che i soggetti beneficiari finali richiedano espressamente che sia comunque concessa secondo il regime de minimis

10 Le percentuali di copertura e l importo massimo garantito Le percentuali di copertura e l importo massimo garantito Operazioni di Garanzia diretta OPERAZIONI IMPRESE Imprese ubicate nel Mezzogiorno Imprese femminili Riserve PON e Poin Imprese colpite dagli eventi sismici del maggio 2012 Altre imprese Quota di copertura / Importo massimo garantito Anticipazione crediti Pubblica Amministrazione 70% 2,5 mln 70% 2,5 mln 70% 2,5 mln 80% 2,5 mln 70% 2,5 mln Operazioni finanziarie di durata non inferiore a 36 mesi 80% 2,5 mln 80% 2,5 mln 80% 2,5 mln 80% 2,5 mln 70% 2,5 mln Consolidamento passività a breve su stessa banca/gruppo bancario 30% 1,5 mln 30% 1,5 mln 30% 1,5 mln 80% 2,5 mln 30% 1,5 mln Operazioni sul capitale di rischio 50% 2,5 mln 50% 2,5 mln 50% 2,5 mln 80% 2,5 mln 50% 2,5 mln Altra operazione finanziaria 80% 1,5 mln 80% 1,5 mln 80% 1,5 mln 80% 2,5 mln 60% 1,5 mln Operazioni a favore delle piccole imprese dell indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni: quota di copertura 80% e importo massimo garantito 1,5 mln. Operazioni di Controgaranzia OPERAZIONI IMPRESE Imprese ubicate nel Mezzogiorno Imprese femminili Riserve PON e Poin Imprese colpite dagli eventi sismici del maggio 2012 Altre imprese Quota di copertura / Importo massimo garantito Anticipazione crediti Pubblica Amministrazione 80% di 80% 2,5 mln 80% di 80% 2,5 mln 80% di 80% 2,5 mln 90% di 80% 2,5 mln 80% di 80% 2,5 mln Operazioni finanziarie di durata non inferiore a 36 mesi 80% di 80% 2,5 mln 80% di 80% 2,5 mln 80% di 80% 2,5 mln 90% di 80% 2,5 mln 80% di 80% 2,5 mln Consolidamento passività a breve su stessa banca/gruppo bancario 60% di 60% 1,5 mln 60% di 60% 1,5 mln 60% di 60% 1,5 mln 90% di 80% 2,5 mln 60% di 60% 1,5 mln Operazioni sul capitale di rischio 80% di 60% 2,5 mln 80% di 60% 2,5 mln 80% di 60% 2,5 mln 90% di 80% 2,5 mln 80% di 60% 2,5 mln Altra operazione finanziaria 80% di 80% 1,5 mln 80% di 80% 1,5 mln 80% di 80% 1,5 mln 90% di 80% 2,5 mln 80% di 80% 1,5 mln 10 Operazioni a favore delle piccole imprese dell indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni: quota di copertura 80% di 80% e importo massimo garantito 1,5 mln.

11 Le Procedure per la concessione della garanzia Deve pervenire al Gestore entro 6 mesi: dalla data di delibera dell operazione da parte dei soggetti richiedenti la Garanzia Diretta Richiesta di ammissione dalla data di delibera del soggetto finanziatore e del soggetto richiedente la Controgaranzia (in questo caso la delibera di concessione della garanzia è condizione necessaria per la presentazione della richiesta) Occorre trasmettere il solo modulo di domanda, senza la necessità di presentare bilanci o altra documentazione. La richiesta può essere inoltrata dal soggetto richiedente al gestore mediante: piattaforma web; fax. Il soggetto richiedente conserva agli atti il modulo Allegato 4 compilato dal legale rappresentante dell impresa. Richiesta preventiva E possibile presentare la richiesta di ammissione prima della delibera delle operazioni da parte dei soggetti finanziatori. In tal caso, entro 3 mesi dalla delibera del Comitato deve essere trasmessa al Gestore la comunicazione della delibera di concessione. 11

12 Le Procedure per la concessione della garanzia Istruttoria Il Gestore assegna alle richieste un numero di posizione identificativo e comunica ai soggetti richiedenti e ai soggetti beneficiari finali entro 15 giorni lavorativi dall arrivo delle richieste, il numero di posizione assegnato ed il nome del Responsabile del Procedimento Amministrativo, ovvero comunica l improcedibilità. Il soggetto richiedente deve inviare le eventuali integrazioni richieste entro 3 mesi dalla data di ricezione della richiesta da parte del Gestore Delibera del Comitato Le proposte sono deliberate dal Comitato di Gestione entro 2 mesi dalla data di arrivo o di completamento della richiesta. Comunicazioni al Gestore Per ogni comunicazione, i soggetti richiedenti possono utilizzare dei modelli e/o degli allegati predefiniti facilmente compilabili e reperibili on line sul sito web 12

13 Le Garanzie integrative (reali, assicurative, bancarie) Sulla quota di finanziamento garantita dal Fondo non può essere acquisita alcuna altra garanzia reale, assicurativa e bancaria, che invece possono essere acquisite sulla parte residua del finanziamento, purché il loro valore cauzionale complessivo non superi la quota di finanziamento non coperta dalla garanzia del Fondo. Garanzie integrative Nel caso in cui sulla quota non coperta dalla Garanzia venga acquisita una garanzia reale, il soggetto richiedente deve indicare, in fase di richiesta di ammissione o, eventualmente, in fase di richiesta di conferma della garanzia, l ubicazione e la proprietà del bene, il grado dell eventuale ipoteca, eventuali precedenti gravami, l ammontare dell eventuale debito residuo nonché il valore iscritto a garanzia. Qualora sulla quota non garantita dal Fondo venga acquisito un pegno su valori mobiliari o denaro, l importo garantito dal Fondo viene ridotto del valore nominale del citato pegno. 13

14 La Richiesta di ammissione all intervento del Fondo Il soggetto richiedente ha l obbligo di acquisire prima della presentazione al Gestore della richiesta di ammissione e di conservare Allegato 4 (Richiesta di agevolazione del Legale Rappresentate dell impresa) debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto beneficiario finale e la documentazione sulla cui base ha compilato il modulo di richiesta di cui all Allegato 2. Il Gestore potrà richiedere in qualunque momento copia della suddetta documentazione e la mancata trasmissione di quanto richiesto può comportare l inefficacia della Controgaranzia. I soggetti richiedenti la Controgaranzia comunicano, in sede di richiesta di ammissione, le condizioni economiche applicate ai soggetti beneficiari finali per il rilascio della garanzia e per la concessione dell operazione finanziaria da parte del soggetto Finanziatore. Nel solo caso di Controgaranzia a prima richiesta, i soggetti richiedenti devono trasmettere al soggetto finanziatore copia della richiesta di ammissione alla Controgaranzia. Sono inoltre improcedibili e decadono d ufficio le rettifiche, le integrazioni ovvero i chiarimenti eventualmente richiesti, non pervengano al Gestore entro il termine di 3 mesi dalla data di ricezione della richiesta del Gestore stesso. 14

15 I Criteri di valutazione: Scoring e Fasce di Valutazione Ai fini dell ammissione alla garanzia del Fondo le PMI vengono valutate, mediante appositi modelli, sulla base dei dati di bilancio degli ultimi due esercizi e della situazione contabile aggiornata a data recente. I modelli di valutazione sono suddivisi per settore economico, regime di contabilità (ordinaria o semplificata) e tipologia di operazione presentata. Per ogni impresa viene calcolato lo scoring sulla base di 4 indici calcolati sugli ultimi due bilanci Dopo il calcolo dello scoring, è possibile attribuire all impresa una delle fasce di valutazione: FASCIA 1: proposta positiva del Comitato FASCIA 2: da valutare caso per caso FASCIA 3: proposta negativa al Comitato NB: Indipendentemente dalla Fascia ottenuta nel primo bilancio, l impresa viene collocata in Fascia 3 qualora l Indice Mezzi propri / Totale fatturato < 5% (nel caso di imprese di autotrasporto < 4%) e/o in caso di richiesta al Fondo su finanziamenti di durata < 36 mesi il cui importo sommato agli altri finanziamenti già garantiti dal Fondo superi il 25% (nel caso di imprese di autotrasporto superi il 60%) del fatturato relativo all ultimo bilancio approvato. 15

16 Il sistema della valutazione Criteri di valutazione dei soggetti beneficiari finali Contabilità ordinaria Contabilità semplificata Settore industria Settore commercio e servizi Settore Autotrasporto Imprese che presentano la voce rimanenze Settore Autotrasporto Imprese che non presentano la voce rimanenze 16

17 Il sistema della valutazione: contabilità ordinaria (1/3) Settore Industria La valutazione viene effettuata su quattro indici calcolati sugli ultimi due bilanci dell impresa evidenziando in particolare: INDICE VALORE DI RIFERIMENTO A) Copertura finanziaria delle immobilizzazioni; B) L indipendenza finanziaria; C) L incidenza degli oneri finanziari sul fatturato; D) L incidenza della gestione caratteristica sul fatturato. A) MEZZI PROPRI + DEB. M/L / IMMOBILIZZAZIONI 1 B) MEZZI PROPRI / TOTALE DEL PASSIVO 10% C) ONERI FINANZIARI / FATTURATO 5% D) MARGINE OPERATIVO LORDO (MOL) / FATTURATO 0,15 LeimpreseappartenentiallaFascia1eallaFascia2sonoinseritenellaFascia3nelcasoincuiilrapportomezzi propri/totale del passivo sia inferiore al 5%. Le imprese appartenenti alla Fascia 1 e alla Fascia 2 sono inserite nella Fascia 3 in caso di richieste di intervento del Fondo su finanziamenti di durata non superiore a 36 mesi il cui importo, sommato agli altri finanziamenti già garantiti dal Fondo, superi il 25% del fatturato relativo all ultimo bilancio approvato. 17

18 Il sistema della valutazione: contabilità ordinaria (2/3) Settore commercio e servizi INDICE VALORE DI RIFERIMENTO A) ATTIVO CIRCOLANTE / PASSIVO CIRCOLANTE 0.80 B) ATTIVO CIRCOLANTE / FATTURATO 60% C) ONERI FINANZIARI / FATTURATO 5% D) MARGINE OPERATIVO LORDO (MOL) / FATTURATO 0,15 La valutazione viene effettuata su quattro indici calcolati sugli ultimi due bilanci dell impresa evidenziando in particolare: A) L indice di liquidità (current ratio); B) L indice di rotazione dell attivo circolante; C) L incidenza degli oneri finanziari sul fatturato; D) L incidenza della gestione caratteristica sul fatturato. LeimpreseappartenentiallaFascia1eallaFascia2sonoinseritenellaFascia3nelcasoincuiilrapportomezzi propri/totale del passivo sia inferiore al 5%. Le imprese appartenenti alla Fascia 1 e alla Fascia 2 sono inserite nella Fascia 3 in caso di richieste di intervento del Fondo su finanziamenti di durata non superiore a 36 mesi il cui importo, sommato agli altri finanziamenti già garantiti dal Fondo, superi il 25% del fatturato relativo all ultimo bilancio approvato. 18

19 Il sistema della valutazione: contabilità ordinaria (3/3) Settore autotrasporto c/terzi INDICE VALORE DI RIFERIMENTO A) ATTIVO CIRCOLANTE / PASSIVO CIRCOLANTE 0.80 B) ATTIVO CIRCOLANTE / FATTURATO 60% C) ONERI FINANZIARI / FATTURATO 5% D) MARGINE OPERATIVO LORDO (MOL) / FATTURATO 5% La valutazione viene effettuata su quattro indici calcolati sugli ultimi due bilanci dell impresa evidenziando in particolare: A) L indice di liquidità (current ratio); B) L indice di rotazione dell attivo circolante; C) L incidenza degli oneri finanziari sul fatturato; D) L incidenza della gestione caratteristica sul fatturato. LeimpreseappartenentiallaFascia1eallaFascia2sonoinseritenellaFascia3nelcasoincuiilrapportomezzi propri/totale del passivo sia inferiore al 4%. Le imprese appartenenti alla Fascia 1 e alla Fascia 2 sono inserite nella Fascia 3 in caso di richieste di intervento del Fondo su finanziamenti di durata non superiore a 36 mesi il cui importo, sommato agli altri finanziamenti già garantiti dal Fondo, superi il 60% del fatturato relativo all ultimo bilancio approvato. 19

20 Il sistema della valutazione: contabilità semplificata (1/3) Imprese che presentano la voce rimanenze La valutazione viene effettuata su quattro indici calcolati due sulle ultime dichiarazioni fiscali dell impresa evidenziando in particolare: A) I giorni di rotazione del magazzino; B) L incidenza della gestione caratteristica sul fatturato; C) L incidenza degli oneri finanziari sul fatturato; INDICE A) {[ (RIMANENZE FINALI + RIMANENZE INIZIALI) / 2] / VENDITE o FATTURATO} * 365 VALORE DI RIFERIMENTO < 180 GG B) MARGINE OPERATIVO LORDO / FATTURATO 0,15 C) ONERI FINANZIARI / FATTURATO 5% D) UTILE / FATTURATO 6% D) L indice di redditività. Le imprese appartenenti alla Fascia 1 e alla Fascia 2 sono inserite nella Fascia 3 in caso di richieste di intervento del Fondo su finanziamenti di durata non superiore a 36 mesi il cui importo, sommato agli altri finanziamenti già garantiti dal Fondo, superi il 25% del fatturato relativo all ultimo bilancio approvato. 20

21 Il sistema della valutazione: contabilità semplificata (2/2) Imprese che non presentano la voce rimanenze INDICE VALORE DI RIFERIMENTO A) MARGINE OPERATIVO NETTO / FATTURATO 0,10 B) MARGINE OPERATIVO LORDO / FATTURATO 0,15 C) ONERI FINANZIARI / FATTURATO 5% D) UTILE / FATTURATO 6% La valutazione viene effettuata su quattro indici calcolati sulle ultime due dichiarazioni fiscali dell impresa evidenziando in particolare: A) l incidenza del margine operativo netto sul fatturato; B) L incidenza della gestione caratteristica sul fatturato; C) L incidenza degli oneri finanziari sul fatturato; D) L indice di redditività. Le imprese appartenenti alla Fascia 1 e alla Fascia 2 sono inserite nella Fascia 3 in caso di richieste di intervento del Fondo su finanziamenti di durata non superiore a 36 mesi il cui importo, sommato agli altri finanziamenti già garantiti dal Fondo, superi il 25% del fatturato relativo all ultimo bilancio approvato. 21

22 Il sistema della valutazione: contabilità semplificata (3/3) Settore autotrasportatori c/terzi INDICE VALORE DI RIFERIMENTO La valutazione viene effettuata su quattro indici calcolati sulle ultime due dichiarazioni fiscali dell impresa evidenziando in particolare: A) MARGINE OPERATIVO NETTO / FATTURATO 3% B) MARGINE OPERATIVO LORDO / FATTURATO 5% C) ONERI FINANZIARI / FATTURATO 5% D) UTILE / FATTURATO 6% A) l incidenza del margine operativo netto sul fatturato; B) L incidenza della gestione caratteristica sul fatturato; C) L incidenza degli oneri finanziari sul fatturato; D) L indice di redditività. Le imprese appartenenti alla Fascia 1 e alla Fascia 2 sono inserite nella Fascia 3 in caso di richieste di intervento del Fondo su finanziamenti di durata non superiore a 36 mesi il cui importo, sommato agli altri finanziamenti già garantiti dal Fondo, superi il 60% del fatturato relativo all ultimo bilancio approvato. 22

23 Le start up Il Fondo di garanzia ha delle condizioni di accesso particolareggiate, rispetto alle altre imprese, per le start up, ossia quelle imprese che sono state costituite o hanno iniziato la propria attività non oltre tre anni prima della richiesta di ammissione all intervento del Fondo. Le imprese start up che non presentano due bilanci approvati: sono ammissibili solo se l operazione per la quale è richiesto l intervento del Fondo è a fronte di un programma di investimento; non sono ammissibili se i mezzi propri, che devono risultare già versati alla data di erogazione del finanziamento o di acquisizione della partecipazione (si considerano mezzi propri anche i finanziamenti dei soci in conto futuro aumento di capitale sociale), sono inferiori al 25% dell importo del programma di investimento. Per la valutazione delle imprese start up deve inoltre essere redatto un bilancio previsionale almeno triennale. In aggiunta, ai fini della valutazione, deve essere presentato il business plan, contenente informazioni su: composizione societaria e management dell impresa; attività dell impresa; breve storia, motivazioni che sono alla base dell iniziativa e prospettive di sviluppo; struttura organizzativa dell impresa; elenco delle singole voci di spesa del programma di investimento; fonti finanziarie interne o esterne per la copertura di ogni singola voce di spesa del programma di investimento. 23

24 L accesso al Fondo per le imprese che operano a progetto Il Comitato di gestione del Fondo ha approvato all unanimità una modifica molto importante per l impatto che avrà sulle imprese del settore audiovisivo (settore con oltre imprese attive, circa addetti) e per le ESCo (Energy Service COmpany). Su queste imprese si era riscontrata una difficoltà diffusa ad accedere al Fondo. La criticità era legata al disallineamento temporale dei loro flussi finanziari (concentrazione costi nella fase iniziale e rientro flussi attesi più o meno graduale). Il Comitato ha di fatto sbloccato la situazione, intervenendo sulla possibilità di accesso anche per imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali e operanti su commessa o a progetto., mediante la sostituzione del parametro fatturato con la voce valore della produzione e l integrazione della valutazione effettuata sui bilanci da un analisi sul business plan. LA VALUTAZIONE DELLE IMPRESE OPERANTI SU COMMESSA O A PROGETTO: alla classica valutazione effettuata sui dati storici di bilancio si affianca la valutazione dell iniziativa da realizzare La valutazione dell iniziativa verte sul modello di analisi dei business plans fondato sull esame degli elementi caratteristici dell impresa in relazione alla realizzazione dell iniziativa: la capacità di realizzazione e la capacità di remunerazione. Capacità di realizzazione - analisi della struttura organizzativa - approfondimento del progetto - precedenti esperienze nella realizzazione di progetti similari -analisi delle componenti di spesa - definizione dei tempi di realizzazione Capacità di remunerazione - piano dei costi - individuazione delle fonti finanziarie interne ed esterne - analisi del mercato di sbocco - importi, qualificazione ed orizzonte temporale dei rientri attesi 24

25 Le procedure più agili: la certificazione del merito di credito Il soggetto richiedente può certificare il merito di credito delle imprese beneficiarie Operazioni semplificate Operazioni di importo ridotto Confidi o altri Fondi di Garanzia autorizzati (solo controgaranzia) 25

26 La certificazione del merito di credito (1/2) Autorizzazione per il soggetto richiedente da parte del Comitato di Gestione ai sensi del decreto MISE 18/03/2011 Confidi o altri Fondi di Garanzia autorizzati (solo controgaranzia) Tali soggetti sono autorizzati a certificare le imprese che rientrano nella fascia 1 e 2 e che presentano: eventuale diminuzione del fatturato dell ultimo esercizio rispetto all esercizio precedente < 40% eventuale perdita in uno degli ultimi due bilanci approvati < 5% fatturato Operazioni semplificate impresa rientrante nella fascia 1 del modello di valutazione assenza di garanzie reali, bancarie o assicurative importo dell operazione < 30% del fatturato dell impresa (20% nel caso di operazioni fino a 36 mesi) eventuale diminuzione del fatturato dell ultimo esercizio rispetto all esercizio precedente < 40% eventuale perdita in uno degli ultimi due bilanci < 5% fatturato 26

27 Gli interventi di importo ridotto Il microcredito è un canale semplificato di accesso all intervento del Fondo di garanzia che può essere utilizzato per finanziamenti di importo limitato. L importo base non può essere superiore a 20 mila euro. Tale importo può essere incrementato, fino a un massimo di 100 mila euro secondo i seguenti elementi: a) Anzianità dell impresa; b) Numero addetti; c) Spese per investimenti; d) Crescita del fatturato; e) Immobile aziendale; f) Se presentato da confidi autorizzato. La semplificazione consiste nel fatto che per ottenere la garanzia non occorre superare la valutazione costituita dal modello di scoring.. La tipologia di operazioni garantibili non differisce da quella prevista per i finanziamenti ammessi all intervento del Fondo per mezzo delle procedure ordinarie (investimenti, consolidamento, liquidità) e la garanzia arriva ad un massimo dell 80 %. Per poter ottenere la garanzia basta infatti rispettare tre parametri: il finanziamento non deve essere assistito da garanzie reali, assicurative e quelle prestate dalle banche l impresa deve presentare un utile d esercizio in almeno uno degli ultimi due bilanci approvati (o in almeno una delle ultime due dichiarazioni fiscali) l eventuale perdita registrata nell ultimo bilancio approvato (o nell ultima dichiarazione fiscale) non deve essere superiore al 10% del fatturato 27

28 I Versamenti al Fondo Versamenti al Fondo Commissioni in percentuale dell importo garantito a carico dei soggetti richiedenti per operazioni di Garanzia Diretta e Controgaranzia Consolidamento passività a breve stessa banca/gruppo Operazioni su capitale di rischio: anno di ammissione anni successivi fino al 5 anni successivi al 5 Anticipazione crediti Pubblica Amministrazione Operazioni finanziarie di durata > 36 mesi Altre operazioni Regioni Mezzogiorno Restanti territori Imprese femminili Piccole imprese indotto di imprese in amm. straordi. Micro/piccole e medie con CTR Rete Imprese sociali Imprese autotrasporto 3% (2 % **) 3% (2 % **) 3% (2 % **) 3% (2 % **) 3% (2 % **) 3% (2 % **) 3% (2 % **) 1% 1% 1% 1% 1% 1% 1% 0,25% 0,25% 0,25% 0,25% 0,25% 0,25% 0,25% 0,5% 0,5% 0,5% 0,5% 0,5% 0,5% 0,5% Non dovuto Non dovuto Non Dovuto Non dovuto Non dovuto Non dovuto Non dovuto m* P* M* m* P* M* Non dovuto 0,25% 0,5% 1% Non Dovuto Non dovuto Non dovuto Non dovuto Non dovuto Non dovuto 0,25% 0,5% 1% Non Dovuto Non dovuto Non dovuto Non dovuto Non dovuto Imprese colpite sisma 2012 Non dovuto fino Non dovuto fino Non dovuto fino Non dovuto fino Non dovuto fino Non dovuto fino Non dovuto fino *m= micro; P= piccola; M= media ** In caso di operazioni di controgaranzia 28

29 Il Calcolo dell elemento di aiuto La disciplina per il calcolo dell elemento di aiuto del Fondo si basa sulla valutazione dell intervento come differenza tra due parametri, costo teorico della garanzia e commissione una tantum. 29

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