Introduzione. di Daniel Pittino, Riccardo Vigan, Alessandro Zattoni. Introduzione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Introduzione. di Daniel Pittino, Riccardo Vigan, Alessandro Zattoni. Introduzione"

Transcript

1 di Daniel Pittino, Riccardo Vigan, Alessandro Zattoni Introduzione I compensi dei top manager costituiscono da tempo oggetto di dibattito da parte di addetti ai lavori e opinione pubblica, sia in Europa che nel mondo anglosassone. La discussione, che si è fatta più accesa con il manifestarsi della crisi finanziaria, interessa un ampio spettro di problemi, che comprendono la dimensione tecnicoeconomica (efficienza ed efficacia dei pacchetti retributivi) e la dimensione eticosociale (congruità ed equità degli emolumenti). Nel corso dei decenni il modello retributivo dei top manager a capo delle grandi imprese quotate ha subito un importante cambiamento e la parte variabile della retribuzione è aumentata notevolmente. All interno di un generale orientamento verso gli incentivi a medio-lungo termine, si è manifestata la crescente diffusione di piani di remunerazione su base azionaria. Il ricorso a questi strumenti retributivi si inquadra in un più generale processo di convergenza verso il modello Americano di determinazione dei compensi dei manager. I fattori che determinano questa evoluzione sono attribuibili ad alcune tendenze che accomunano le maggiori economie mondiali, quali ad esempio: la configurazione simile dell assetto proprietario delle grandi imprese a livello globale, l internazionalizzazione del mercato del lavoro manageriale, le caratteristiche della normativa societaria e fiscale. In seguito a questi cambiamenti nell ambiente istituzionale e di mercato, nel corso degli ultimi decenni è notevolmente aumentata la diffusione di incentivi a breve e a medio-lungo termine e, con essi, sono aumentati i livelli retributivi dei manager. Tuttavia, un po paradossalmente, l affermazione del modello retributivo anglosassone avviene proprio quando esso viene apertamente messo in discussione anche negli Stati Uniti. In particolare, le perplessità riguardano sia l ammontare, 9

2 La retribuzione del top management giudicato eccessivo, delle retribuzioni percepite dai top manager, sia le potenziali distorsioni che gli incentivi a medio-lungo termine possono determinare nel comportamento dei manager stessi. Le critiche sottolineano come i top manager americani, soprattutto gli amministratori delegati, ricevano pacchetti retributivi troppo generosi. Gli anni 80 e 90 hanno visto un esponenziale aumento del differenziale retributivo tra i manager e gli altri dipendenti, divario che non ha accennato a ridursi negli anni duemila, nonostante i dissesti provocati dalla crisi finanziaria del La retribuzione di un top manager di una grande impresa è così diventata pari a diverse centinaia di volte quella media di un dipendente della medesima azienda. Le principali cause che hanno contribuito a determinare questo crescente divario sono, come già detto prima, i bonus annuali e, soprattutto, i piani di incentivazione azionaria. Alla luce dei fenomeni descritti, questo volume analizza il problema del livello e della dinamica retributiva dei top manager delle imprese quotate italiane, al fine di comprenderne le caratteristiche, le determinanti e le implicazioni in termini di performance aziendale. L interesse verso il caso italiano è motivato da una serie di considerazioni. In primo luogo, la grande maggioranza degli studi e delle ricerche analizza il fenomeno con riferimento al caso statunitense e, in minore misura, a quello britannico. In secondo luogo, l assetto proprietario delle imprese italiane quotate è molto più concentrato di quelle anglosassoni; di conseguenza è interessante comprendere se anche nel nostro paese si siano verificate dinamiche più o meno simili a quelle appena descritte, approfondendo anche le cause delle stesse e le connesse implicazioni per una corretta gestione aziendale. In terzo luogo, le imprese italiane hanno pressoché ignorato la possibilità di utilizzare piani di incentivazione azionaria fino alla fine degli anni novanta; per questo il nostro paese è uno scenario particolarmente interessante per osservare e valutare i processi e le modalità che hanno portato all adozione di questi strumenti. I saggi contenuti in questo volume rappresentano e riassumono un percorso di ricerca pluriennale sulle determinanti, le forme e le conseguenze delle retribuzioni dei top manager in Italia, che ha preso avvio nell ambito del progetto PRIN 2008 dal titolo La retribuzione del top management: incentivi, carriera e governance. Il volume può essere idealmente suddiviso in due parti. Nella prima parte si approfondisce il contesto (istituzionale, contrattuale e relazionale) in cui si inquadrano le decisioni sugli incentivi e le retribuzioni a favore dei top manager. La seconda parte analizza invece le forme retributive adottate dalle grandi imprese italiane, le loro determinanti e i loro riflessi sulle performance aziendale. Il primo capitolo, a cura di Daniel Pittino, Massimo Baù e Paola Mazzurana, offre una panoramica delle condizioni organizzative nelle quali si delinea la relazione tra proprietà e management. In particolare vengono analizzati i percorsi di selezione e di carriera degli amministratori delegati (AD) delle imprese italiane, al 10

3 fine di descrivere e riconoscere tratti comuni in relazione a diversi modelli di governance. Il capitolo analizza quindi i sistemi di selezione degli AD (mercato interno o esterno del lavoro), e le caratteristiche del percorso di carriera (percorso di studi, anzianità aziendale, esperienze pregresse in altri settori) con riferimento a diversi modelli di controllo. Nel secondo capitolo Gilda Antonelli, Giorgia Rivieccio e Luigi Moschera esaminano il talento manageriale inteso come risorsa da remunerare attraverso le politiche di remunerazione. Adottando la prospettiva cognitivista della letteratura strategico - organizzativa integrata con la resource-based view gli autori mostrano che le caratteristiche individuali (in termini di formazione del gruppo di consiglieri di amministrazione) e la configurazione strutturale del gruppo (in termini di eterogeneità) hanno un impatto sulla capacità di prendere decisioni strategiche adeguate e, quindi, sul vantaggio competitivo e la performance aziendale. In particolare, si analizza l effetto congiunto dell eterogeneità dei consiglieri misurata sotto diversi profili (i.e. background formativo, presenza di lauree economico-giuridiche e differenti fasce di età) sulla performance delle imprese. Il terzo capitolo, di Daniel Pittino e Francesca Visintin, analizza la relazione tra performance economico-finanziaria e turnover dei massimi dirigenti come riflesso della relazione contrattuale che si instaura tra proprietà e management e che può caratterizzarsi per la prevalenza di aspetti relazionali - fiduciari o formali - obbligativi. Il capitolo sottolinea come la natura di questa relazione sia fortemente condizionata dall identità dei proprietari e si propone di valutare il comportamento distintivo degli azionisti di controllo familiari (rispetto ad altri tipi di azionisti di controllo), nella configurazione e nel rapporto con il management. L analisi mostra che l'identità familiare del socio di controllo influenza il rapporto con il top management, in termini di definizione degli obiettivi e tipo di monitoraggio effettuato sulla condotta dei dirigenti stessi. La seconda parte del volume si apre con il quarto capitolo, di Simona Catuogno e Ingrid Pulcinelli, che offre un interpretazione critica della diffusione e della funzione delle remunerazioni equity based nelle imprese italiane. Attraverso un analisi empirica sulle stock option come strumenti centrali di incentivazione, le autrici evidenziano quanto il caso dell Italia sia peculiare rispetto alle condizioni in cui è maturato il ricorso alle stock option nel contesto anglosassone. Il nostro paese, infatti, così come alcuni altri dell Europa continentale, si contraddistingue per due caratteristiche peculiari: un gran numero di imprese familiari quotate e un alta concentrazione proprietaria nell ambito del mercato azionario. L impiego delle stock option in Italia non risponde, quindi, alla funzione economica originaria per la quale esse erano state concepite nell ambito della teoria dell agenzia, ossia allineamento degli interessi divergenti tra azionisti e manager nelle public company pure. In queste circostanze l ingente ricorso alle stock option deve trovare una giustificazione economica differente da quella fornita dalla teoria dell agenzia. Da 11

4 La retribuzione del top management questo punto di vista, la rent extraction view sembra offrire un interpretazione più convincente nel giustificare il frequente ricorso ai piani di incentivazione equitybased. Ulteriori indicazioni in questo senso si ritrovano nel quinto capitolo, dove Elisabetta Altomare e Alessandro Zattoni si focalizzano sulle determinanti della remunerazione degli amministratori delegati. Sulla base della letteratura di corporate governance, gli autori sviluppano alcune ipotesi relative, da un lato, all influenza della struttura proprietaria e, dall altro, all impatto del consiglio di amministrazione. Per quanto riguarda l assetto proprietario, si ipotizza che la presenza di investitori istituzionali e la percentuale di possesso del primo azionista possano ridurre il compenso del CEO. Contemporaneamente, lo stesso effetto di mitigazione dei compensi può avvenire se aumenta la capacità di controllo esercitata dal Consiglio di Amministrazione, misurata attraverso il suo grado d indipendenza e la presenza del Comitato per la Remunerazione in seno al Consiglio. La validità di queste relazioni viene testata su dati relativi a un campione di imprese italiane quotate, rappresentato dall insieme delle società non finanziarie quotate alla Borsa Italiana nel periodo I risultati indicano che la quota del primo azionista e la presenza di consiglieri indipendenti riduce il livello retributivo del CEO, in accordo con quanto ipotizzato. Viceversa la presenza degli investitori istituzionali e di un comitato remunerazione non pare esercitare alcun effetto significativo sul compenso del CEO. L attenzione si estende alla remunerazione dei consiglieri esecutivi nel capitolo 6. Lorenzo Mercurio e Alessandro Zattoni analizzano la retribuzione dei Chief Executive Officers (CEO), Presidenti e Vice Presidenti delle società quotate italiane nel periodo al fine di comprendere: la loro dimensione in valore assoluto e in relazione alla remunerazione media dei dipendenti; la loro composizione in termini di compenso fisso e variabile, le principali differenze dei compensi distribuiti da imprese caratterizzate da diversi tipi di assetti proprietari. A tale fine gli autori hanno raccolto per ciascuna società quotata alcune informazioni relative alla società stessa (e.g. dimensione, performance, azionariato) e quelle relative alla remunerazione, alle stock option e alla quota di azioni detenuta dall amministratore delegato, dal presidente e dal vice-presidente della società. I risultati della ricerca indicano che le retribuzioni sono rimaste, negli anni presi in esame, relativamente stabili. In particolare, i CEO più pagati o, comunque, le aziende con livelli retributivi più alti sono stati più o meno sempre gli stessi, dimostrando una certa inerzia o rigidità del sistema retributivo. Questo dato conferma il forte peso del compenso fisso, che come tale è indipendente dalla perfomance aziendale, ma anche la presenza di bonus sostanzialmente rigidi o poco incentivanti. Il volume si chiude con il punto di vista di un professional. Enor Signorotto (direttore Executive Reward Italia per Hay Group) si concentra sul rapporto tra sistemi di remunerazione e istituzioni di governo societario, indagando il crescente 12

5 peso del Consiglio di Amministrazione, attraverso il Comitato Remunerazione, sul processo decisionale volto a determinare i sistemi retributivi dei top manager. Il mutato ruolo del Consiglio ha spinto gli amministratori a prendere consapevolezza dell importanza dei sistemi di remunerazione dell alta direzione come strumento di governo societario. In questo quadro di cambiamento è molto importante il ruolo che la normativa e i codici di autodisciplina hanno giocato nell ispirare e sostenere le modifiche auspicate. Il capitolo verifica lo stato di recepimento e applicazione delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate, per quanto attiene la remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche. L analisi è effettuata sulle società dell indice FTSE MIB ITALIA. Il quadro che emerge è abbastanza eterogeneo con alcune situazioni di diffuso recepimento delle raccomandazioni del Codice e altre di minore adesione. 13

La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza

La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza Il tema delle remunerazioni dei Vertici Aziendali continua a essere di grande attualità e oggetto di particolare

Dettagli

EXECUTIVE COMPENSATION 2014 LA REMUNERAZIONE DEI VERTICI AZIENDALI

EXECUTIVE COMPENSATION 2014 LA REMUNERAZIONE DEI VERTICI AZIENDALI EXECUTIVE COMPENSATION 2014 LA REMUNERAZIONE DEI VERTICI AZIENDALI Per il quinto anno consecutivo OD&M - società di consulenza appartenente a Gi Group, specializzata nella realizzazione di indagini retributive

Dettagli

Il dibattito sui sistemi di remunerazione dei manager

Il dibattito sui sistemi di remunerazione dei manager Il dibattito sui sistemi di remunerazione dei manager Volterra, 19.6.2014 Prof. Roberto Barontini Istituto di Management Scuola Superiore Sant Anna E-mail r.barontini@sssup.it Matematica Statistica Storia

Dettagli

Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB Anno 2011

Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB Anno 2011 Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB Anno 2011 Responsabile dello studio Guido Cutillo Country Head of Talent and Organization Consulting Hanno contribuito allo

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Dettagli

Il processo d introduzione della corporate governance in Costacurta si è svolto in quattro fasi:

Il processo d introduzione della corporate governance in Costacurta si è svolto in quattro fasi: PRESENTAZIONE DI PIERO MARCHETTINI MANAGING PARTNER DI ADELAIDE CONSULTING CONVEGNO INSEAD BERGAMO 24-25 OTTOBRE 2008 Il processo d introduzione della corporate governance in Costacurta si è svolto in

Dettagli

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010 Oggetto: Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina, promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato dal Comitato per la corporate governance nel marzo 2006 e successivamente modificato

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo I LA RILEVANZA DEL TEMA IN RAPPORTO ALL ASSETTO SOCIETARIO ITALIANO

INDICE-SOMMARIO. Capitolo I LA RILEVANZA DEL TEMA IN RAPPORTO ALL ASSETTO SOCIETARIO ITALIANO INDICE-SOMMARIO Introduzione... 1 Capitolo I LA RILEVANZA DEL TEMA IN RAPPORTO ALL ASSETTO SOCIETARIO ITALIANO 1. Interesse alla massimizzazione del valore dell investimento azionario, assetti societari

Dettagli

Modelli di governance delle imprese

Modelli di governance delle imprese Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Corso di Laurea in Economia e Direzione Aziendale ECONOMIA DELLE AZIENDE DI PICCOLA E MEDIA DIMENSIONE A.A. 2012-2013 Modelli di governance delle imprese Prof.ssa

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Prof. Antonio Renzi Economia e gestione delle imprese Parte sesta Governo delle imprese e assetti proprietari 1 Argomenti 1. Gli assetti proprietari 2. Proprietà e organo di governo 3. La struttura dell

Dettagli

2. METODOLOGIA E CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE

2. METODOLOGIA E CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE 2. 2.1 METODOLOGIA Il metodo di selezione delle aziende adottato per Executive Compensation è basato su un modello di campionamento strutturato in funzione di alcune caratteristiche proprie dell azienda.

Dettagli

Percorso EXECUTIVE COMPENSATION

Percorso EXECUTIVE COMPENSATION AREA FORMATIVA: Personale & Organizzazione Percorso EXECUTIVE COMPENSATION Formula week-end Cod. Z3045 06 febbraio 2009 14 marzo 2009 COMITATO SCIENTIFICO Franco Fontana, Ordinario di Economia e Gestione

Dettagli

I Consigli di Amministrazione delle società quotate in Italia Trend, Caratteristiche, Background dei Consiglieri

I Consigli di Amministrazione delle società quotate in Italia Trend, Caratteristiche, Background dei Consiglieri I Consigli di Amministrazione delle società quotate in Italia Trend, Caratteristiche, Background dei Consiglieri Enzo De Angelis Partner Spencer Stuart Responsabile Board Services Practice Roma. 21 Novembre

Dettagli

2. METODOLOGIA E CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE

2. METODOLOGIA E CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE 2. 2.1 METODOLOGIA Il metodo di selezione delle aziende adottato per Executive Compensation è basato su un modello di campionamento strutturato in funzione di alcune caratteristiche proprie dell azienda.

Dettagli

PAY ON PERFORMANCE? STUDIO SULLE REMUNERAZIONI 2012 NELLE SOCIETÀ ABSTRACT QUOTATE ITALIANE SERGIO CARBONARA

PAY ON PERFORMANCE? STUDIO SULLE REMUNERAZIONI 2012 NELLE SOCIETÀ ABSTRACT QUOTATE ITALIANE SERGIO CARBONARA PAY ON PERFORMANCE? STUDIO SULLE REMUNERAZIONI 2012 NELLE SOCIETÀ QUOTATE ITALIANE ABSTRACT SERGIO CARBONARA Scopo e metodologia Lo studio sulle remunerazioni 2012 parte dalla constatazione che la gestione

Dettagli

R E L A Z I O N E. Premessa

R E L A Z I O N E. Premessa DECRETO LEGISLATIVO RECANTE RECEPIMENTO DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA 2004/913/CE E 2009/385/CE IN MATERIA DI REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA QUOTATE. R E L A Z I O N

Dettagli

REGOLE DEL GRUPPO RELATIVE ALLE RISORSE UMANE

REGOLE DEL GRUPPO RELATIVE ALLE RISORSE UMANE REGOLE DEL GRUPPO RELATIVE ALLE RISORSE UMANE Sono fermamente convinto che nel nostro nuovo Gruppo Monier la performance del nostro staff sarà più importante che mai. I nostri ambiziosi obiettivi aziendali

Dettagli

Obiettivi aziendali e compiti della finanza

Obiettivi aziendali e compiti della finanza Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Obiettivi aziendali e compiti della finanza Capitolo 1 Indice degli argomenti 1. Creazione di valore come idea guida 2. L impresa come

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

RIVISTA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI

RIVISTA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI RIVISTA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI AnnoSLXVSFasc.S4S-S2014 ISSNS0485-2281 SandroSCataniSeSBrianSTerracciano «L EXECUTIVE COMPENSATION: PRINCIPI, STRUMENTI E TENDENZE» Estratto MilanoS SGiuffrèSEditore

Dettagli

PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE

PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 31 della dicembre politica 2008 di PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 1. Premessa Il presente documento ("Procedure per l approvazione della politica di, per brevità, le Procedure

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

Gli Autori. Simbologia. Presentazione. Introduzione INDICE XIII XVII XIX

Gli Autori. Simbologia. Presentazione. Introduzione INDICE XIII XVII XIX INDICE XIII XV XVII XIX Gli Autori Simbologia Presentazione Introduzione 3 Parte prima: Corporate Finance e creazione di valore 5 Capitolo 1 Introduzione alla Corporate Finance: significato, ruolo ed obiettivo

Dettagli

Processi di razionalizzazione delle società partecipate nelle Grandi Città Trend emergenti

Processi di razionalizzazione delle società partecipate nelle Grandi Città Trend emergenti Processi di razionalizzazione delle società partecipate nelle Grandi Città Trend emergenti Rapporto di sintesi Giugno 2015 Progetto Valutazione delle performance Gestione delle attività partecipate Processi

Dettagli

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014 SURVEY Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto 17 Luglio 2014 Il CLUB FINANCE La mission Il Club rappresenta a livello nazionale un centro di riferimento, di informazione

Dettagli

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi)

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) Codice di autodisciplina Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006 dal Comitato per la corporate governance

Dettagli

L IMPRESA PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA

L IMPRESA PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA L IMPRESA PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA a cura di Roberto Cafferata Saggi di Gianpaolo Abatecola, Alessandro Giosi, Sara Poggesi, Francesco Scafarto, Silvia Testarmata ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice

Dettagli

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014

Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 Registro delle Imprese e Codice Fiscale 07258710586 R.E.A. di Roma 604174 Sede legale: Via Brenta 11 00198 Roma Sito Internet: www.mondotv.it Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 (ai sensi

Dettagli

Il ruolo degli investitori assicurativi verso un economia sostenibile

Il ruolo degli investitori assicurativi verso un economia sostenibile Il ruolo degli investitori assicurativi verso un economia sostenibile Sergio Paci Dipartimento di Finanza Responsabile Divisione Pensions and Insurance Carefin Roma, 4 novembre 2014 Assicurazione, sostenibilità

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese La gestione della safety: l evoluzione del quadro normativo dott. Matteo Rossi Benevento, 26 febbraio 2008 La sicurezza sul lavoro: fra sicurezza sociale e obiettivo aziendale

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE redatta ai sensi dell Art. 123-ter del Decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e dell Art. 84-quater del Regolamento Emittente Approvata

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 10 Problematiche di gestione delle risorse umane nelle imprese internazionalizzate La gestione internazionale delle risorse umane L International

Dettagli

Presentazione dell approfondimento: Contrattazione aziendale e differenziali salariali territoriali di Piero Casadio

Presentazione dell approfondimento: Contrattazione aziendale e differenziali salariali territoriali di Piero Casadio Presentazione dell approfondimento: Contrattazione aziendale e differenziali salariali territoriali di Piero Casadio In un periodo nel quale si è parlato tanto (e spesso a sproposito) di gabbie salariali

Dettagli

Elementi di Corporate Governance

Elementi di Corporate Governance Elementi di Corporate Governance Direzione d impresa Ing. Marco Greco 9 ottobre 2009 Definizione Il sistema di strutture, processi e meccanismi che regolano il governo dell impresa, ossia la direzione

Dettagli

AREA TEMATICA RETRIBUZIONE

AREA TEMATICA RETRIBUZIONE AREA TEMATICA RETRIBUZIONE L'area tratta delle problematiche legate alla retribuzione: la retribuzione caratteristiche della retribuzione struttura e sistemi di retribuzione voci della retribuzione adempimento

Dettagli

* * * 1.1 Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione e corretta attuazione della politica delle remunerazioni

* * * 1.1 Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione e corretta attuazione della politica delle remunerazioni Relazione sulla Remunerazione (pubblicata ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e successive modificazioni e redatta in conformità a quanto previsto dall art. 84-quater della delibera Consob

Dettagli

L intervento pubblico nell economia locale per lo sviluppo dei territori: le imprese pubbliche locali. giovanni.valotti@sdabocconi.

L intervento pubblico nell economia locale per lo sviluppo dei territori: le imprese pubbliche locali. giovanni.valotti@sdabocconi. L intervento pubblico nell economia locale per lo sviluppo dei territori: le imprese pubbliche locali giovanni.valotti@sdabocconi.it 1. Il rilievo del tema Lo sviluppo delle imprese pubbliche locali Crescente

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

Il sistema della comunicazione economico-finanziaria

Il sistema della comunicazione economico-finanziaria Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Il sistema della comunicazione economico-finanziaria Anno Accademico 2009-2010 1 Rapporto

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELL ATTIVITA del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

LA VALUTAZIONE DELL ATTIVITA del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA VALUTAZIONE DELL ATTIVITA del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Università Bocconi 30 gennaio 2006 Ordine Dottori Commercialisti 1 IL CUORE, LA MENTE, LA TUTELA Se i manager fanno muovere la macchina organizzativa,

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer.

Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer. Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer.com RELAZIONE SULLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE (Relazione approvata

Dettagli

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE Ai sensi dell art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998 e dell art. 84 quater e dell'allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971/99 27 MARZO 2014 Buzzi Unicem SpA Sede: Casale Monferrato

Dettagli

Governance e Organizzazione una coerenza vincente. Susanna B. Stefani

Governance e Organizzazione una coerenza vincente. Susanna B. Stefani Governance e Organizzazione una coerenza vincente Susanna B. Stefani NUOVE FRONTIERE DELLA CORPORATE GOVERNANCE NYSE BOARD SUMMIT 2014 Richiesta di innalzare la trasparenza Maggior concentrazione del CdA

Dettagli

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 30 giugno 2015. Executive Summary

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 30 giugno 2015. Executive Summary Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 30 giugno 2015 Executive Summary Capitale e Assetti Proprietari Composizione dell Azionariato Partecipanti all accordo sul Capitale (% su azioni

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 (Art. 123 ter, D.Lgs. 58/1998) (Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 19/03/2015) (Sito web: www.pininfarina.com) 2 SEZIONE I a) Per quanto

Dettagli

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario

Dettagli

Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015

Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015 Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015 1 Gli attori della Corporate Governance Le società Le società (corporations) organizzazioni

Dettagli

RAPPORTO FRA REMUNERAZIONE VARIABILE E FISSA POLITICA RETRIBUTIVA DI GRUPPO 2014 SISTEMA INCENTIVANTE 2014 DI GRUPPO PIANO LET S SHARE PER IL 2015

RAPPORTO FRA REMUNERAZIONE VARIABILE E FISSA POLITICA RETRIBUTIVA DI GRUPPO 2014 SISTEMA INCENTIVANTE 2014 DI GRUPPO PIANO LET S SHARE PER IL 2015 RAPPORTO FRA REMUNERAZIONE VARIABILE E FISSA POLITICA RETRIBUTIVA DI GRUPPO 2014 SISTEMA INCENTIVANTE 2014 DI GRUPPO PIANO LET S SHARE PER IL 2015 Assemblea degli azionisti Roma, 13 maggio 2014 RAPPORTO

Dettagli

Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche. a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro

Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche. a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro Introduzione Un aspetto al quale è stata dedicata relativamente poca attenzione durante gli

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.)

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Presentazione del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Roma, 18 luglio 2002 Il Forum delle imprese regolate, che oggi viene inaugurato, vuole essere un luogo permanente di consultazione e scambio

Dettagli

ABI - HR 2007 - BANCHE E RISORSE UMANE

ABI - HR 2007 - BANCHE E RISORSE UMANE ABI - HR 2007 - BANCHE E RISORSE UMANE Roma, 15 maggio 2007 Obiettivi - Sistema di Incentivazione Adottare una politica di total compensation che favorisca la componente variabile delle retribuzioni al

Dettagli

ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI. Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30

ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI. Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30 ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30 Docenti: Mara Bergamaschi è la responsabile del corso. Le lezioni saranno tenute

Dettagli

Global Professional System. La mappa di riferimento che guida la costruzione di sistemi di gestione e valorizzazione delle persone in azienda

Global Professional System. La mappa di riferimento che guida la costruzione di sistemi di gestione e valorizzazione delle persone in azienda Global Professional System La mappa di riferimento che guida la costruzione di sistemi di gestione e valorizzazione delle persone in azienda Il contesto di riferimento Le organizzazioni si trovano a fronteggiare

Dettagli

Economia e Gestione delle Imprese

Economia e Gestione delle Imprese Marco Pironti pironti@di.unito.it it www.di.unito..di.unito.it/~pironti 1 Executive summary Corporate governance Le strategie d impresa Le politiche di pianificazione e controllo Le politiche organizzative

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano Adozione del sistema monistico o governance tradizionale? In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

C.D.A. E POLITICHE DI SOSTENIBILITÀ

C.D.A. E POLITICHE DI SOSTENIBILITÀ C.D.A. E POLITICHE DI SOSTENIBILITÀ Come sostenibilità e CSR entrano nell agenda dei Consigli di Amministrazione delle imprese quotate italiane Il CSR Manager Network ringrazia Obiettivi. Quale il livello

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO Gli effetti di una profonda trasformazione 1 LA TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA BANCARIO TENDENZE DI FONDO DELLO SCENARIO MACROECONOMICO LA RISPOSTA DELLE BANCHE Progresso tecnologico

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004.

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. Presentazione del Presidente dell Autorità. Roma, 6 luglio 2004. Orientamenti per l azione futura. Considerate la dinamica e la complessità

Dettagli

Economia aziendale. Cap. 2 Soggetto economico e modelli di governance

Economia aziendale. Cap. 2 Soggetto economico e modelli di governance Economia aziendale Cap. 2 Soggetto economico e modelli di governance DEFINIZIONI DI AZIENDA Definizione tradizionale: Sistema di operazioni economiche finalizzate all acquisizione,produzione ed erogazione

Dettagli

Le Fondazioni sociali

Le Fondazioni sociali Le Fondazioni sociali di Fabio Ferrucci e Sandro Stanziani (Università del Molise) sintesi della ricerca Le fondazioni attraversano in Italia una fase di crescita, per numero e varietà tipologica. La loro

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

Incentivi e Premi. Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più

Incentivi e Premi. Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più Incentivi e Premi Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più efficiente. Premio è tutto ciò che ne deriva da un obiettivo ben formato raggiunto ed assimilato

Dettagli

IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE

IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE 10 Febbraio 2012 Milano Auditorium ENEL - Via Carducci 13 Roma ENEL - Viale Regina Margherita 137 Indice Introduzione sulle modifiche apportate al

Dettagli

INTRODUZIONE. Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un

INTRODUZIONE. Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un INTRODUZIONE Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un continuo aumento d importanza, in termini qualitativi e quantitativi, del settore dei servizi,

Dettagli

UNIVERSITA DI BOLOGNA CLAMFIM- EPELM 2012/2013 CORPORATE GOVERNANCE

UNIVERSITA DI BOLOGNA CLAMFIM- EPELM 2012/2013 CORPORATE GOVERNANCE UNIVERSITA DI BOLOGNA CLAMFIM- EPELM 2012/2013 CORPORATE GOVERNANCE Esame a libri chiusi. Si può usare una calcolatrice.tempo a disposizione: 1 ora Nome: ID: Data: 9 Aprile 2013 MULTIPLE CHOICES (1 Punto

Dettagli

IL LAVORO NEL NONPROFIT

IL LAVORO NEL NONPROFIT IL LAVORO NEL NONPROFIT Evidenze dai lavori dell Osservatorio sulle Risorse Umane nel Nonprofit Un progetto: Giovanni Medi, Fondazione Sodalitas Responsabile 5^ Conferenza Nazionale della Donazione Isola

Dettagli

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Comitato per la Corporate Governance La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Gabriele Galateri di Genola e Carmine Di Noia Milano, 16 aprile 2014 1 La disclosure della corporate

Dettagli

INCONTRO ANNUALE CONSOB CON IL MERCATO FINANZIARIO MILANO, 9 MAGGIO 2011

INCONTRO ANNUALE CONSOB CON IL MERCATO FINANZIARIO MILANO, 9 MAGGIO 2011 INCONTRO ANNUALE CONSOB CON IL MERCATO FINANZIARIO MILANO, 9 MAGGIO 2011 RINGRAZIO IL PRESIDENTE VEGAS PER AVERMI INVITATO IN OCCASIONE DELLA SUA PRIMA RELAZIONE ANNUALE. IL FATTO CHE SIAMO QUI OGGI TESTIMONIA

Dettagli

Il modello di welfare occupazionale in Lombardia

Il modello di welfare occupazionale in Lombardia Francesco Giubileo Il modello di welfare occupazionale in Lombardia Modello di governance dei servizi pubblici per l impiego realizzati in Lombardia i libri di EMIL ringraziamenti Per il fondamentale contributo

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014

Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014 Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014 Oggetto: Raccomandazioni in materia di informazioni da fornire al pubblico su indennità e/o altri benefici riconosciuti ad amministratori esecutivi e direttori

Dettagli

La privatizzazione della Borsa e il nuovo quadro normativo

La privatizzazione della Borsa e il nuovo quadro normativo La Privatizzazione della Borsa e il nuovo Quadro normativo Il processo di riorganizzazione e sviluppo dei mercati finanziari avviato con la legge 1/1991 - relativa alla disciplina dell attività di intermediazione

Dettagli

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Indice Prefazione XI PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Capitolo 1 Le partnership pubblico-privato nei nuovi modelli di gestione

Dettagli

Elementi Costitutivi della Retribuzione

Elementi Costitutivi della Retribuzione Elementi Costitutivi della Retribuzione Nel porsi la domanda: "sono ben ricompensato?" un lavoratore deve prendere in considerazione molti aspetti, non solo la retribuzione. Deve prendere in conto, come

Dettagli

Rassegna Stampa 10.11.2015

Rassegna Stampa 10.11.2015 Rassegna Stampa 10.11.2015 Rubrica Assonime Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. 37 il Sole 24 Ore 10/11/2015 FOCUS - A PIAZZA AFFARI IN CALO I COMPENSI DEGLI AD DEL FTSE 2 MIB (A.Criscione)

Dettagli

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group 18 ottobre 2012 Analisi e gestione dei rischi in TBS Group Avv. Aldo Cappuccio (presidente del Comitato di Controllo Interno) 1 TBS Group S.p.A. TBS Group S.p.A. nasce e si sviluppa, agli inizi degli anni

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA REMUNERAZIONE RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA REMUNERAZIONE predisposta ai sensi degli artt. 123-ter del DTUF e 84-quater del Regolamento Emittenti nonché dell art. 7 del Codice di Autodisciplina degli

Dettagli

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009 Insight N. 27 Ottobre 2009 Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) In uno scenario di business e finanziario sempre più volatile, il Chief Financial Officer (CFO) si trova

Dettagli

DE LONGHI S.P.A. DOCUMENTO INFORMATIVO

DE LONGHI S.P.A. DOCUMENTO INFORMATIVO DE LONGHI S.P.A. DOCUMENTO INFORMATIVO SUL PIANO DI COMPENSI BASATO SU AZIONI (PHANTOM STOCK OPTION PLAN) PROPOSTO ALL APPROVAZIONE DELL ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 22 APRILE 2008 (redatto ai sensi dell art.

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APRILE 2015 1 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 2 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO... 4 3 PROFILO TEORICO DEL CONSIGLIERE... 5 3.1 Ruoli

Dettagli

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più importanti banche del Paese (In Italia: 5.809 sportelli, 11,4 mln.

Dettagli

Maggio 2012. Le donne al vertice delle imprese: amministratori, top manager e dirigenti

Maggio 2012. Le donne al vertice delle imprese: amministratori, top manager e dirigenti Maggio 2012 Le donne al vertice delle imprese: amministratori, top manager e dirigenti Introduzione e sintesi Da qualche anno il tema della bassa presenza di donne nei consigli d amministrazione delle

Dettagli

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2012

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2012 PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2012 (Art. 123 ter, D.Lgs. 58/1998) (Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 21/03/2013) (Sito web: www.pininfarina.com) 2 SEZIONE I a) Per quanto

Dettagli

Modelli di governance

Modelli di governance Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Modelli di governance Anno Accademico 2009-2010 1 Stakeholder e modelli di governance

Dettagli

MONCLER S.P.A. ESTRATTO COMUNICATO RELATIVO ALLA INTEGRAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE

MONCLER S.P.A. ESTRATTO COMUNICATO RELATIVO ALLA INTEGRAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE MONCLER S.P.A. ESTRATTO COMUNICATO RELATIVO ALLA INTEGRAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE Milano, 15 dicembre 2014 Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto: - per un verso, della necessità di

Dettagli

Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità

Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità TESTATA: 247.LIBERO.IT TITOLO: Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità 23/11/12 Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali

Dettagli

Policy su criteri e modalità di esercizio dei diritti inerenti gli strumenti finanziari di pertinenza dei patrimoni gestiti

Policy su criteri e modalità di esercizio dei diritti inerenti gli strumenti finanziari di pertinenza dei patrimoni gestiti Mediolanum Gestione Fondi S.G.R.p.A Sintesi della Policy su criteri e modalità di esercizio dei diritti inerenti gli strumenti finanziari di pertinenza dei patrimoni gestiti Edizione del giugno 2014 PREMESSA

Dettagli