NEWSLETTER. n. 4 /2014. Sommario. Sicurezza. Sentenza della Cassazione in materia di responsabilità dell appaltatore e del sub- appaltatore

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NEWSLETTER. n. 4 /2014. Sommario. Sicurezza. Sentenza della Cassazione in materia di responsabilità dell appaltatore e del sub- appaltatore"

Transcript

1 NEWSLETTER n. 4 /2014 Sommario Sicurezza Sentenza della Cassazione in materia di responsabilità dell appaltatore e del sub- appaltatore 2 Premio Ambrogio Lorenzetti per la governance delle imprese Assegnati i riconoscimenti ai vincitori della terza edizione 3 Workshop Il sistema della governance nelle società sessione autunnale 8

2 SICUREZZA Corte di Cassazione Sezione IV Penale, Sentenza n /13 La Cassazione, con la sentenza n , depositata lo scorso 22 luglio, si è espressa riguardo la responsabilità dell appaltatore e del subappaltatore, stabilendo che sia l appaltatore sia il subappaltatore sono tenuti alla presentazione del Piano Operativo di Sicurezza. Nel caso esaminato dalla Corte, l imputato Amministratore Unico della S.r.l. appaltatrice - aveva omesso di adottare prima dell esecuzione dei lavori le misure di protezione e prevenzione necessarie, quindi gli apprestamenti necessari a garantire l incolumità degli addetti ai lavori. Durante l esecuzione dei lavori, un dipendente della subappaltatrice di altra S.r.l. (che aveva ricevuto la commessa dalla ditta dell imputato) è precipitato al suolo, riportando lesioni che ne cagionavano la morte. A seguito della condanna in primo e secondo grado, era stato presentato un ricorso alla Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che «committenti e datori di lavoro delle imprese esecutrici sono entrambi (e non singolarmente: si pensi ai coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori) titolari di obblighi, reciprocamente assegnati e differenziati nel contenuto. In conseguenza le trasgressioni dell uno non si riflettono in un esonero dell altro, salvo un eventuale risolutiva incidenza sul piano causale». La Corte ha inoltre affermato che il datore di lavoro dell impresa esecutrice ha specifici obblighi in materia di sicurezza (valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori ed individuare le misure di prevenzione e protezione ed i dispositivi di protezione, la cui adozione è stata definita nella valutazione dei rischi). Il fatto che vi siano più imprese esecutrici non comporta il trasferimento di tale obbligo in capo ad una sola impresa, ma ognuna di queste è tenuta a redigere un proprio Piano Operativo di Sicurezza. Il datore di lavoro subappaltatore non può ritenersi esente dall obbligo di redigere il POS. E come ciò incombeva all imputato, nell indiscussa qualità, così incombeva ai datori di lavoro delle imprese esecutrici subappaltatrici. Secondo la Cassazione non esiste alcun dubbio sul fatto che l imputato abbia commesso la violazione della norma che impone la redazione del POS e l adozione delle misure in esse individuate. 2

3 PREMIO AMBROGIO LORENZETTI Assegnati i riconoscimenti ai vincitori della terza edizione Presso lo Spazio Convegni del Politecnico di Milano, lo scorso 10 giugno sono stati premiati i vincitori della terza edizione del Concorso Ambrogio Lorenzetti indetto da GC Governance Consulting. Il Premio è un riconoscimento a imprese, organizzazioni e consiglieri di amministrazione che si sono contraddistinti per aver adottato buone pratiche di governo societario. Obiettivo del Premio è diffondere e rafforzare in Italia la cultura della corporate governance, farne conoscere le migliori pratiche e i migliori attori che hanno contribuito a favorire il raggiungimento di risultati organizzativi e gestionali. Quest anno la Giuria del Premio era presieduta da Anna Puccio (Segretario Generale della Fondazione Italiana Accenture, Consigliere di Amministrazione Indipendente di Luxottica Group e Consigliere di Amministrazione del World Wilde Fund Italia.Docente e responsabile didattico del corso di perfezionamento in Corporate Governance presso l Università Statale di Milano) e composta da: Laura Iris Ferro (Fondatrice di Gentium e Presidente del Pio Albergo Trivulzio ); Aureliano Benedetti (Consigliere di Amministrazione di Banca IMI, Vice Presidente di Agriventure, Consigliere di Amministrazione dell Associazione Bancaria Italiana); Davide Croff (Consigliere di Gestione di Banca Popolare di Milano, Presidente di Permasteelisa, Consigliere di Assonime e di Fiera Milano); Marco Giorgino (Professore Ordinario di Finanza al Politecnico di Milano, con un esperienza come Amministratore Indipendente in società finanziarie e industriali, editorialista per testate della stampa e della televisione). La premiazione è stata preceduta dalla conversazione tra Diva Moriani, consigliere di ENI e Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano, sul tema Un Consiglio per il futuro", condotta dal direttore di Harvard Business Review Enrico Sassoon. La conversazione tra Diva Moriani e Enrico Pazzali ha messo a confronto le rispettive esperienze in Consiglio di Amministrazione. Dalla conversazione sono emerse le correlazioni tra le componenti nella conduzione di un organizzazione, anche in ottica prospettica. Entrambi, partendo dalle attuali esperienze in Eni e in Fiera Milano hanno condiviso i seguenti temi: Diva Moriani, neo eletta Consigliere di Eni S.p.a., ha sottolineato le differenze tra il ruolo di indipendente, attualmente rivestito in Eni, rispetto al ruolo di consigliere esecutivo ricoperto in altre società. Secondo Diva Moriani, il ruolo di amministratore indipendente implica, innanzitutto, un attività costante nel capire, chiedere informazioni e spiegazioni sulle decisioni di business. Sottolinea inoltre che molto spesso il rischio, nelle grandi realtà, è la difficoltà di prendere decisioni a causa della compliance che, in alcuni settore impera e rischia di rallentare il processo decisionale. Altro tema di grande importanza, secondo la Moriani è quello della trasmissione ai consiglieri delle informazioni e della 3

4 documentazione con largo anticipo, fondamentale prima di assumere ogni decisione informata. In Eni, spiega, viene data grande attenzione alla preparazione dei consiglieri, sia con la diffusione, prima dell insediamento, di linee guida e di regolamenti interni sia attraverso la partecipazione a specifiche sessioni di induction in corso di mandato. Sul tema specifico del cambiamento di governance avvenuto in Fiera Milano S.p.a. a seguito della trasformazione in ente privato e sui rapporti tra board e management, Enrico Pazzali ha evidenziato i due grandi passaggi che sono stati fondamentali per la società e hanno inciso sulla governance. In particolare, fino al 2008 Fiera Milano era caratterizzata da meccanismi di governance tipici di una società quotata in borsa, a indirizzo privato ma con le caratteristiche di un ente pubblico. Dall anno 2009 al 2011, grazie alla nomina dell attuale Consiglio, riconfermato fino al 2015, si è passati ad una struttura con funzioni di staff centralizzate nella Capogruppo. Governance, secondo Pazzali, significa anche ridimensionare il personale non solo a livello numerico ma anche sotto il profilo qualitativo, per poter gestire e garantire la competizione. Anche la scelta dei consiglieri è stata operata sulla base di criteri di merito e di professionalità. Sul tema delle competenze generali e della professionalità dei Consiglieri, sia la Moriani che Pazzali sono concordi nel ritenerla elemento fondamentale più ancora della conoscenza del tipo di business di uno specifico settore. In materia di eterogeneità di competenze degli amministratori, finalizzata alla massima efficacia tra il board e il top management, Diva Moriani ritiene l eterogeneità delle competenze un valore aggiunto. Il contributo da esperienze diverse e aziende diverse è un valore arricchente. L importante è che il Consiglio raggiunga omogeneità in corso di mandato prendendo sempre una direzione comune. Per esempio, anche l innovazione, vista con gli occhi puliti di chi non ha esperienza in quel settore specifico può dare valore aggiunto. Diva Moriani ritiene comunque fondamentale, anche in una visione prospettica, che all interno dei consigli siedano più persone di business. Le competenze tra compliance e business si devono sempre equilibrare. Secondo Enrico Pazzali l omogeneità è un disvalore. Essere omogenei nella gestione di un azienda può essere un pericolo. La diversità per Pazzali è un grande valore aggiunto. Un consiglio e un azienda che funziona bene è quella che ha persone orientate a condividere una decisione. Su domanda specifica di Sassoon in merito ai rapporti tra gestione e governance di Expo, Enrico Pazzali precisa che Expo è una grande occasione: perderla, significherebbe far perdere attrattività al Paese e vantaggio competitivo. Il vero punto, secondo Pazzali, è il rischio reputazionale; è una questione di compliance: ciò a significare che la trasparenza e il rispetto delle regole debbano avere un valore preventivo e non ex post. L ultima parte della conversazione a due ha affrontato il tema delle remunerazioni dei manager pubblici. Per entrambi l argomento è una giusta provocazione, alla stregua delle quote rosa, che può aiutare il Paese a cambiare direzione e trovare un nuovo equilibrio. In Eni, per esempio, il Compensation Committee, di cui Diva Moriani è componente, ha raggiunto, nel rispetto delle 4

5 norme e in linea con gli standard internazionali, ottimi risultati, accettati con grande senso di responsabilità dai consiglieri. Sul punto, Enrico Pazzali racconta che già nel 2009 tutti i consiglieri di Fiera Milano hanno deciso di ridursi volontariamente lo stipendio dato il momento molto critico. Ma l argomento rischia secondo Pazzali di essere demagogico. Occorre prestare attenzione alle persone valide che potrebbero cercare valore in altri contesti o addirittura all estero. E storia che molti manager qualificati italiani, attualmente all estero, non hanno accettato incarichi in italia. Anche in questo caso è una questione di giusto equilibrio. Al termine della conversazione a due tra Diva Moriani e Enrico Pazzali, sono stati proclamati i vincitori della terza edizione del Premio Ambrogio Lorenzetti. I vincitori sono stati: CATEGORIA SOCIETA QUOTATE I classificato BRUNELLO CUCINELLI S.p.a.: Modello aziendale che coniuga strumenti innovativi di corporate governance, etica e sviluppo sostenibile, che ha posto la valorizzazione del capitale umano al centro del sistema di governo. Eccellenti politiche di successione e di induction interne. II classificato PIQUADRO S.p.a.: Ha interpretato la compliance in un opportunità strategica implementando, in un ottica di miglioramento continuo, la composizione del Consiglio, il funzionamento dei Comitati interni e la politica delle remunerazioni. Efficace comunicazione e completezza delle informazioni fornite al mercato e ai media. III classificato DIASORIN S.p.A.: Ha conseguito standard evoluti di corporate governance pienamente in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e le best practice internazionali. Ha dialogato con trasparenza e costantemente con gli azionisti, gli investitori istituzionali e la comunità finanziaria. CATEGORIA SOCIETA NON QUOTATE I classificato ITALIAN INTERNATIONAL FILM.: Rappresenta da oltre cinquant anni, nel panorama italiano, un esempio virtuoso di impresa familiare che concilia controllo e leadership con prospettive di apertura al mercato, tramite un modello di governo competitivo. II classificato GUCCIO GUCCI S.p.A.: Prima azienda italiana a sollecitare il contratto di rete attraverso un progetto innovativo, agevolando l ecosistema industriale, in una logica di controllo del rischio e di valorizzazione qualitativa delle imprese e creando, al contempo, uno stretto legame con il territorio. III classificato BANCA FIDEURAM S.p.A.: Eccellente nell innovazione della comunicazione finanziaria. Ha integrato, in una visione d insieme, il bilancio tradizionale con la comunicazione delle performance aziendali, sociali, di governance e di sostenibilità, precorrendo una nuova dimensione comunicativa. CATEGORIA SOCIETA PARTECIPATE DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 5

6 I classificato CONSIP S.p.A.: Esempio di efficientamento della Pubblica Amministrazione. Grazie a un modello organizzativo innovativo coniuga le esigenze del servizio pubblico con le dinamiche del mercato in un ottica di massima trasparenza ed efficacia. Il Board è una struttura organizzativa snella e di elevata professionalità che consente l assunzione di decisioni informate ed equilibrate. II classificato ATM - Azienda Trasporti Milanesi S.p.A.: Ha posto in essere misure di efficientamento e riorganizzazione, implementando il sistema di controllo interno, il welfare aziendale, la responsabilità sociale e riducendo i costi di gestione pur nella qualità dei servizi erogati. III classificato ARCUS S.p.A. Efficace sintesi nell operatività pubblico- privata, con una capacità di creare valore che l ha portata a rafforzare il proprio ruolo istituzionale e a migliorare l efficienza, coprendo i costi di gestione e generando utili per ulteriori investimenti a favore dei beni culturali. Alto valore dei progetti finanziati. CATEGORIA CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE I classificato MAURO DEL RIO: Figura imprenditoriale che, conciliando leadership, innovazione, strategia di business e strumenti equilibrati di governo societario, ha sostenuto e favorito la nascita di nuove realtà d impresa contribuendo allo sviluppo economico del Paese. II classificato CAROLYN DITTMEIER: Ha contribuito a razionalizzare e semplificare la governance nonché ha rafforzato e promosso, anche a livello europeo, la diffusione di best practice in tema di controllo e gestione dei rischi III classificato MASSIMO BELCREDI: Costantemente impegnato nella ricerca e nell insegnamento della corporate governance con ampio riconoscimento europeo. Quale amministratore indipendente e membro di Comitati interni ha contribuito alla reale attuazione di buone pratiche di governo. CATEGORIA ASSOCIAZIONI E ONLUS I classificato FONDAZIONE TELETHON: La razionalizzazione organizzativa ha massimizzato i risultati, senza sacrificare rigore operativo e gestionale, nella correttezza e trasparenza verso gli stakeholder. II classificato FONDAZIONE FRANCESCA RAVA N.P.H. ITALIA: Nella trasparenza della gestione ha realizzato il continuo coinvolgimento dei donatori, resi insieme ai beneficiari finali, i veri protagonisti della governance e i garanti nella realizzazione della mission. III classificato FONDAZIONE MILANO SCUOLE CIVICHE: Un sistema evoluto di controllo di gestione ha permesso di raggiungere performance eccellenti, consentendo anche lo sviluppo internazionale con una comunicazione trasparente e completa agli stakeholder. I vincitori e i finalisti di questa edizione sono l esempio concreto che l Italia vanta aziende virtuose, capaci di mettersi in gioco e di evolvere per migliorare 6

7 l efficienza, basando il proprio vantaggio competitivo sul rigore e il rispetto delle regole. E indubbio, inoltre, che una buona governance consente alle aziende di avere gli strumenti per affrontare la crisi e guadagnare in competitività e innovazione. Il Premio Ambrogio Lorenzetti è diventato il punto di riferimento in Italia per la buona governance. Il Patrocinio del Politecnico di Milano e la sponsorship dell Associazione Italiana Internal Auditor (AIIA) hanno contribuito a conferire all iniziativa un profilo accademico e istituzionale e a coinvolgere i principali attori che, all interno dell impresa, concorrono all applicazione delle best practice. GC Governance Consulting è costantemente impegnata nella diffusione dei temi di corporate governance anche grazie all istituzione di specifiche iniziative, convinta che la buona governance è il futuro delle imprese. 7

8 WORKSHOP Il sistema della governance nelle società GC Governance Consulting incoraggia in maniera proattiva le aziende italiane ad avvalersi nei loro organi societari dell apporto intellettuale, professionale e strategico di professionisti con profili diversificati ed adeguatamente preparati, nella convinzione che un buon mix di competenze sia garanzia di efficace funzionamento del Consiglio di Amministrazione, struttura centrale del governo societario. In quest ambito, il prossimo 23 ottobre 2014 presso la sede di Milano, in via Melone 2, GC Governance Consulting organizza un workshop di formazione sul tema Il sistema della Governance nelle società - un seminario che viene organizzato regolarmente e che quest anno avviene in un momento di evoluzione della prassi sulla nomina degli organi collegiali, a fronte di un panorama normativo che nel frattempo si è notevolmente trasformato ed evoluto. I relatori sono come sempre di alto livello e il programma preliminare del workshop prevede la trattazione dei seguenti argomenti: - Il governo nelle società per azioni: il Consiglio di Amministrazione (aspetti giuridici e funzionamento) - L organo amministrativo: competenza, composizione e funzionamento (struttura dell organo amministrativo, gli amministratori indipendenti, deleghe di gestione e procure, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, flussi informativi tra delegati e Consiglio di Amministrazione) - I sistemi di governo alternativi al sistema tradizionale (brevi cenni di comparazione con l esperienza internazionale: il sistema dualistico tedesco e il sistema monistico americano) - La responsabilità degli Amministratori (ii dovere di diligenza, l obbligo di agire in modo informato, gli interessi degli Amministratori, la disciplina sui conflitti di interesse e le operazioni con parti correlate, la discrezionalità degli Amministratori e limiti delle loro responsabilità, le responsabilità: civili, penali e patrimoniali personali, le azioni esperibili nei confronti degli Amministratori, le coperture assicurative e altre forme di tutela) - I Gruppi (nozione di direzione e coordinamento, disciplina, responsabilità, operazioni societarie e governance, rapporti fra capogruppo estere e consociate locali, gestione delle deleghe nel Gruppo) - Le principali figure preposte al sistema dei controlli aziendali (sistemi di controlli e compliance, i soggetti, le responsabilità, le relazioni tra le diverse funzioni). Per informazioni, è possibile contattare direttamente la Segreteria allo o all indirizzo mail 8

9 GC GOVERNANCE CONSULTING Costituita ad inizio 2002, GC Governance Consulting è una società di consulenza che garantisce indipendenza e specializzazione in tutti i campi della corporate governance e dell organizzazione aziendale. Da alcuni anni si è specializzata anche nei leadership services e svolge attività di ricerca di amministratori e manager con il brand Signium International. Le competenze di partner e consulenti si traducono in un approccio multidisciplinare unico che permette l offerta di proposte personalizzate per sistemi mirati di governo dell impresa. CONTATTI Milano GC Governance Consulting Via Melone Milano Roma GC Governance Consulting Viale Buozzi Roma Telefono Le informazioni contenute in questo documento sono finalizzate ad un aggiornamento normativo e possono essere utilizzate solo dalle persone destinatarie delle stesse. Copiare, pubblicare o distribuire il materiale contenuto in questo documento è vietato e può essere illegale. GC Governance Consulting non assume alcuna responsabilità relativamente all utilizzo delle informazioni contenute nella presente newsletter. 9

Governance e Organizzazione una coerenza vincente. Susanna B. Stefani

Governance e Organizzazione una coerenza vincente. Susanna B. Stefani Governance e Organizzazione una coerenza vincente Susanna B. Stefani NUOVE FRONTIERE DELLA CORPORATE GOVERNANCE NYSE BOARD SUMMIT 2014 Richiesta di innalzare la trasparenza Maggior concentrazione del CdA

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group 18 ottobre 2012 Analisi e gestione dei rischi in TBS Group Avv. Aldo Cappuccio (presidente del Comitato di Controllo Interno) 1 TBS Group S.p.A. TBS Group S.p.A. nasce e si sviluppa, agli inizi degli anni

Dettagli

REGOLAMENTO Premio alla Corporate Governance Requisiti per la partecipazione

REGOLAMENTO Premio alla Corporate Governance Requisiti per la partecipazione REGOLAMENTO Premio alla Corporate Governance Il Premio Governance Consulting per lo sviluppo della corporate governance, dedicato ad Ambrogio Lorenzetti (pittore vissuto nel XIV secolo), si riallaccia

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

Il controllo interno delle imprese

Il controllo interno delle imprese Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Il controllo interno delle imprese Anno Accademico 2009-2010 1 SISTEMA DI CONTROLLO IL

Dettagli

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile

Dettagli

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA LA FORMAZIONE MANAGERIALE 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ PROGETTARE E REALIZZARE PERCORSI DI CRESCITA MANAGERIALE E PROFESSIONALE?

Dettagli

Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG)

Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) Master IL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO Aspetti giuridici ed economici, con particolare riferimento alla governance societaria Allegato 1 Programma didattico-scientifico

Dettagli

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

CODICE ETICO e di CONDOTTA. Della Monica & Partners Srl. Società tra Professionisti

CODICE ETICO e di CONDOTTA. Della Monica & Partners Srl. Società tra Professionisti CODICE ETICO e di CONDOTTA Della Monica & Partners Srl Società tra Professionisti Giugno 2014 INDICE... 2 ARTICOLO 1 PREMESSA... 3 ARTICOLO 2 OBIETTIVI E VALORI... 3 ARTICOLO 3 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO...

Dettagli

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane Codice Etico del Gruppo Poste Italiane 28 settembre 2009 Approvato nell adunanza del 28 settembre 2009 del Consiglio di Amministrazione Indice 1. PREMESSA E OBIETTIVI............................. 2 2.

Dettagli

Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) PRIMO MODULO

Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) PRIMO MODULO Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) Master IL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO Aspetti giuridici ed economici, con particolare riferimento alla governance societaria Allegato 1 Programma didattico-scientifico

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma Marco Causi Facoltà di Economia Federico Caffè Università degli Studi Roma Tre L argomento della

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE

IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE 10 Febbraio 2012 Milano Auditorium ENEL - Via Carducci 13 Roma ENEL - Viale Regina Margherita 137 Indice Introduzione sulle modifiche apportate al

Dettagli

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Formazione Permanente Milano, 24 ottobre - 29 novembre 2012 In collaborazione con: Finalità

Dettagli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se

Dettagli

REGOLAMENTO Premio alla Corporate Governance Requisiti per la partecipazione

REGOLAMENTO Premio alla Corporate Governance Requisiti per la partecipazione REGOLAMENTO Premio alla Corporate Governance Il Premio Governance Consulting per lo sviluppo della corporate governance, dedicato ad Ambrogio Lorenzetti (pittore vissuto nel XIV secolo), si riallaccia

Dettagli

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti La nostra filosofia L impresa crea più valore se lo fa per tutti Nata nel 2008, VerA offre consulenza specializzata nelle Relazioni Istituzionali e fornisce supporto e assistenza a tutte quelle realtà

Dettagli

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune Il Consorzio Ingauno Energia Pulita: scopi e principali attività Perché unirsi Diritti e doveri del Consorzio

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Profili didattico-scientifici

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELL ATTIVITA del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

LA VALUTAZIONE DELL ATTIVITA del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA VALUTAZIONE DELL ATTIVITA del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Università Bocconi 30 gennaio 2006 Ordine Dottori Commercialisti 1 IL CUORE, LA MENTE, LA TUTELA Se i manager fanno muovere la macchina organizzativa,

Dettagli

Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer.

Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer. Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer.com RELAZIONE SULLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE (Relazione approvata

Dettagli

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010 Oggetto: Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina, promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato dal Comitato per la corporate governance nel marzo 2006 e successivamente modificato

Dettagli

Pari Opportunità e performance nella PA

Pari Opportunità e performance nella PA Pari Opportunità e performance nella PA Enrica Castignola Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società) Divisione Public Management Sommario 1. Le pari opportunità nella PA

Dettagli

Innovazioni regolamentari e recenti mutamenti negli approcci metodologici: impatti sulle tecniche di finanziamento d impresa.

Innovazioni regolamentari e recenti mutamenti negli approcci metodologici: impatti sulle tecniche di finanziamento d impresa. Il percorso è articolato in 5 moduli della durata di una giornata, erogati in due sessioni: la prima di 2 giorni e la seconda di 3 giorni. Ogni modulo è dedicato a una tecnica specifica di analisi del

Dettagli

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Comitato per la Corporate Governance La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Gabriele Galateri di Genola e Carmine Di Noia Milano, 16 aprile 2014 1 La disclosure della corporate

Dettagli

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile Azioni a carattere innovativo finanziate nel quadro dell'art. 6 del regolamento relativo al Fondo Sociale Europeo, Linea di Bilancio B2-1630,"Strategie locali per l'occupazione e innovazione" Strategie

Dettagli

Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015

Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015 Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015 1 Gli attori della Corporate Governance Le società Le società (corporations) organizzazioni

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Indice Prefazione XI PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Capitolo 1 Le partnership pubblico-privato nei nuovi modelli di gestione

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 8 POLITICHE DEL PERSONALE: VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL CAPITALE UMANO Art. 68 - Salute organizzativa Art. 69 - Strumenti per la

Dettagli

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A.

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. 1 Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 giugno

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APRILE 2015 1 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 2 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO... 4 3 PROFILO TEORICO DEL CONSIGLIERE... 5 3.1 Ruoli

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

Vigilanza bancaria e finanziaria

Vigilanza bancaria e finanziaria Vigilanza bancaria e finanziaria DISPOSIZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI POTERI DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DELLA CAPOGRUPPO DI UN GRUPPO BANCARIO NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO

Dettagli

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo Rev.1 del 30 maggio 2013 Il modello organizzativo INDICE 1. Premessa 2. Missione 3. Sistema di responsabilità 4. Mappa dei processi 5. Mansionario 1. Premessa Un laboratorio congiunto di ricerca sui temi

Dettagli

DOCUMENTO DELLA QUALITA

DOCUMENTO DELLA QUALITA DOCUMENTO DELLA QUALITA INTRODUZIONE Il Documento della Qualità di Share Training srl ha come obiettivo quello di rendere note le caratteristiche della propria attività secondo criteri di trasparenza,

Dettagli

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI OTTO AZIONI MISURABILI PER L UNIVERSITA, LA RICERCA E L INNOVAZIONE Premessa Nella comune convinzione che Università, Ricerca e Innovazione costituiscano una priorità per il

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Gruppo Helvetia. Il nostro profilo aziendale

Gruppo Helvetia. Il nostro profilo aziendale Gruppo Helvetia Il nostro profilo aziendale Il nostro motto Primi per crescita, redditività e lealtà dei clienti. Il profilo aziendale del Gruppo Helvetia definisce la missione e i valori fondamentali

Dettagli

AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI

AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO PREMESSA Con l approvazione del Decreto legislativo n. 23 del 15 febbraio 2010 è stata varata

Dettagli

Fondo Zenit Minibond. Fondo Minibond. La finanza italiana al servizio dell economia italiana

Fondo Zenit Minibond. Fondo Minibond. La finanza italiana al servizio dell economia italiana Fondo Minibond Fondo Zenit Minibond Fondo obbligazionario per investire nello sviluppo delle PMI italiane La finanza italiana al servizio dell economia italiana -Zenit SGR, i nostri valori INDIPENDENTI

Dettagli

Codice di Comportamento

Codice di Comportamento Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 15 del 3 maggio 2005 e successivamente modificato con deliberazione n. 12 del 2 marzo 2009 Indice Premessa 1 Codice Etico 2 Regolamento gare

Dettagli

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma Il Risk Management Integrato in eni Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato 1 Ottobre 2014, Roma Indice - Sviluppo del Modello RMI - Governance e Policy - Processo e Strumenti

Dettagli

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico 1. Principi generali La Sispi S.p.A., persegue la sua missione aziendale attraverso lo svolgimento di attività che hanno impatto sulla vita della collettività oltreché dei singoli. In tale percorso l esigenza

Dettagli

RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO

RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO Roma, 28 giugno 2013 Luigi Tommasini Senior Partner Funds-of-Funds CONTENUTO Il Fondo Italiano di Investimento: fatti e

Dettagli

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014 2020 Ob. Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione

Dettagli

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno CODICE ETICO AZIENDALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2009 1 Sommario Premessa 1. 0.1 Obiettivi 2. 0.2 Adozione 3. 0.3 Diffusione 4. 0.4 Aggiornamento Parte I Regole di comportamento

Dettagli

Approvazione CDA del 25 giugno 2009. Limiti al cumulo di incarichi ricoperti dagli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.

Approvazione CDA del 25 giugno 2009. Limiti al cumulo di incarichi ricoperti dagli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Approvazione CDA del 25 giugno 2009 Limiti al cumulo di incarichi ricoperti dagli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Regolamento U n i p o l G r u p p o F i n a n z i a r i o S. p. A. Sede

Dettagli

Il ruolo delle ESCo: Energy Service Company.

Il ruolo delle ESCo: Energy Service Company. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO EFFICIENZA ENERGETICA. OPPURTUNITÀ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI. Il ruolo delle ESCo: Energy Service Company. Claudio G. Ferrari Presidente Federesco 9 GIUGNO

Dettagli

L ATTIVITÁ DEI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE

L ATTIVITÁ DEI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE L ATTIVITÁ DEI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE Giugno 2015 2 INDICE Presentazione 5 Introduzione 6 Metodologia 7 Risposte al questionario. 9 Conclusioni. 19 GC Governance Consulting. 20 Contatti 20 3 4

Dettagli

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni

Dettagli

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 1. Due anni dopo la firma della Dichiarazione di Bologna e tre dopo quella

Dettagli

Servizi per il turismo e la cultura

Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Il meglio dell Italia cresce ogni giorno insieme a noi. Marketing del territorio Siamo un network di professionisti che integrano

Dettagli

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa Massimo Bozeglav Responsabile Direzione Internal Audit Banca Popolare di Vicenza Indice 1. I fattori di cambiamento 2. L architettura

Dettagli

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it GEPRIM Snc Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio Geprim per il Settore Creditizio Il settore del credito e la figura del mediatore creditizio hanno subito notevoli cambiamenti nel

Dettagli

Federico Maurizio d Andrea La società per azioni e il suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Federico Maurizio d Andrea La società per azioni e il suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi A12 407 Federico Maurizio d Andrea La società per azioni e il suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Gli attori che presidiano la control governance Copyright MMXII ARACNE editrice

Dettagli

Confindustria: le fondamenta etiche e valoriali La Riforma e il nuovo Codice Etico

Confindustria: le fondamenta etiche e valoriali La Riforma e il nuovo Codice Etico Vision Confindustria partecipa al processo di sviluppo della società italiana contribuendo all affermazione di un sistema imprenditoriale innovativo, internazionalizzato e sostenibile, capace di promuovere

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto Elena Giusta 1 Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto La politica di comunicazione dell Unione Europea La comunicazione dei fondi strutturali Il piano di comunicazione di progetto

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA IL BISOGNO CHE VOGLIAMO SODDISFARE Accompagnare amministratori e manager delle

Dettagli

INSIEME PER L IMPRESA. La forma e la sostanza.

INSIEME PER L IMPRESA. La forma e la sostanza. INSIEME PER L IMPRESA La forma e la sostanza. 2 La cultura d impresa è un patrimonio prezioso come i capitali e le buone consulenze. BANCA D IMPRESA SI NASCE ESPERIENZA, SPECIALIZZAZIONE E ORGANIZZAZIONE

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi)

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) Codice di autodisciplina Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006 dal Comitato per la corporate governance

Dettagli

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Tavola Rotonda CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Mauro Cicchinè,, Presidente Dexia Crediop S.p.A. Milano 14 Luglio 2005 Capitalismo Sostenibile e CSR fra globale e locale : dai

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Regolamento del Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico Articolo 1. Costituzione e scopi 1. Il Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Premessa: il contesto di riferimento Il decreto ministeriale 270/2004

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE OBIETTIVI Master Breve di formazione personalizzata Il Master

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE LogosPA è una fondazione di partecipazione che: o si pone come uno strumento di raccordo e supporto tra la Pubblica Amministrazione e la collettività

Dettagli

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI: LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.

Dettagli

Il processo d introduzione della corporate governance in Costacurta si è svolto in quattro fasi:

Il processo d introduzione della corporate governance in Costacurta si è svolto in quattro fasi: PRESENTAZIONE DI PIERO MARCHETTINI MANAGING PARTNER DI ADELAIDE CONSULTING CONVEGNO INSEAD BERGAMO 24-25 OTTOBRE 2008 Il processo d introduzione della corporate governance in Costacurta si è svolto in

Dettagli

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più importanti banche del Paese (In Italia: 5.809 sportelli, 11,4 mln.

Dettagli

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE Premessa 3 Obiettivi e strumenti metodologici dell intervento di formazione 4 Moduli e contenuti dell intervento di

Dettagli

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria. ING DIRECT: storia, mission e posizionamento distintivo 4

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria. ING DIRECT: storia, mission e posizionamento distintivo 4 Marketing e Finanza Strategie, marketing e innovazione finanziaria Top Management ING DIRECT: storia, mission e posizionamento distintivo 4 Analisi e Strategie Bernd Geilen, ING DIRECT Italia Servizi di

Dettagli

POLICY PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DEGLI OICR GESTITI

POLICY PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DEGLI OICR GESTITI POLICY PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DEGLI OICR GESTITI Approvato dal Revisionato dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2012 Le presenti linee guida rappresentano

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

Modello dei controlli di secondo e terzo livello Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI

Dettagli

7 a edizione. Bando di concorso. Bando Premio Impresa Ambiente 7 edizione 1 di 6

7 a edizione. Bando di concorso. Bando Premio Impresa Ambiente 7 edizione 1 di 6 7 a edizione Bando di concorso Bando Premio Impresa Ambiente 7 edizione 1 di 6 Art.1 Finalità, soggetti promotori e obiettivi Il Premio Impresa Ambiente è promosso dalla Camera di Commercio di Roma - Asset

Dettagli

Workcare synergies. Il progetto in Italia. Social care and work-care balance

Workcare synergies. Il progetto in Italia. Social care and work-care balance Workcare synergies Il progetto in Italia Social care and work-care balance Newsletter n. 1 del 1/05/2011 Il progetto Gli obiettivi del progetto WORKCARE SYNERGIES è un progetto di supporto per diffondere

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE COMUNE DI GARGNANO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE - appendice al regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi - (Approvato

Dettagli

REAL ESTATE Laboratory

REAL ESTATE Laboratory REAL ESTATE Laboratory Organismo accreditato per la formazione professionale UNI EN ISO 9001: 2008 (634/001 del 11/7/05) 2011 RE.Lab REAL ESTATE Laboratory SAA, Scuola di Amministrazione Aziendale dell

Dettagli

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO Sviluppo di un modello organizzativo DESCRIZIONE CLIENTE: società toscana specializzata nell edilizia con una forte focalizzazione su innovazione e investimenti in ricerca

Dettagli

DOCUMENTO DELLE POLITICHE AZIENDALI

DOCUMENTO DELLE POLITICHE AZIENDALI Azienda Pubblica Servizi alla Persona Città di Siena DOCUMENTO DELLE POLITICHE AZIENDALI Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 agosto 2010 Pag. 1 di 5 1. Denominazione, sede e

Dettagli

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 3 Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 1. Premessa Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat S.p.A. (la Società ) costituisce elemento

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli