PIANO DI COMUNICAZIONE 2015 (Approvato con deliberazione n. 115/GM del )

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIANO DI COMUNICAZIONE 2015 (Approvato con deliberazione n. 115/GM del 21-07-2015)"

Transcript

1 PIANO DI COMUNICAZIONE 2015 (Approvato con deliberazione n. 115/GM del )

2 Premessa Il piano di comunicazione annuale PIANO DI COMUNICAZIONE 2015 I soggetti I soggetti e la rete dei referenti della comunicazione La rete della comunicazione Gli strumenti Il sistema di immagine coordinata La progettazione degli interventi di comunicazione Gli strumenti di comunicazione in uso nell'ente Le modalità L'attività di comunicazione standard La comunicazione diretta La gestione di segnalazioni e reclami La comunicazione on-line La comunicazione tramite sms La comunicazione visiva Le attività di comunicazione sponsorizzate Il sistema informativo territoriale La comunicazione degli interventi di governo del territorio Gli interventi complessi e le campagne di comunicazione La comunicazione ambientale La promozione degli eventi La comunicazione interna L'Ufficio Stampa Il Servizio Comunicazione L'attività per il 2015 L' accorpamento della comunicazione istituzionale La comunicazione ambientale La comunicazione in situazione di emergenza L'Amministrazione trasparente Le grandi opere Il sistema di immagine coordinata Il sistema di segnaletica di indirizzamento dell'utenza I prodotti sponsorizzati La promozione degli eventi L'apertura della nuova biblioteca comunale Il percorso informativo/partecipativo sul progetto di utilizzo e recupero del sito estrattivo La destinazione del 5 per mille I nuovi servizi/sistemi di comunicazione

3 PREMESSA IL PIANO DI COMUNICAZIONE ANNUALE Il Piano della Comunicazione annuale del Comune di Calenzano, confermando un sistema metodologico in funzione ormai da diversi anni: Ribadisce che il sistema della comunicazione dell'ente non può basarsi esclusivamente sull attività e sulla professionalità di alcune strutture dedicate. Affinché il sistema esista, e funzioni, è necessario che la comunicazione divenga patrimonio culturale di tutto il Comune e che ognuno partecipi alla sua costruzione ed al suo sviluppo; Individua, quindi, quali sono i soggetti chiamati ad assolvere a tali funzioni definendone le competenze; Definisce la dotazione, le modalità di gestione e di utilizzo degli strumenti di comunicazione; Individua i sistemi di comunicazione in uso nell'ente con le rispettive competenze; Specifica gli obiettivi e l'attività del sevizio Comunicazione/Urp e dell'ufficio Stampa; Evidenzia le attività/campagne di comunicazione nei settori per le quali è stata individuata una specifica strategia d'azione. Il processo attraverso cui si perviene all'elaborazione del Piano di Comunicazione annuale vede il coinvolgimento di tutte le Aree Organizzative che forniscono le informazioni relative all attività comunicativa programmata per l anno in corso con indicazione delle relative modalità operative. Il servizio Comunicazione coordina tale attività di ricognizione ed effettua l analisi delle informazioni raccolte finalizzata al miglioramento del sistema comunicativo ed alla implementazione degli strumenti e processi comunicativi.

4 I SOGGETTI I SOGGETTI E LA RETE DEI REFERENTI DELLA COMUNICAZIONE Ad ogni servizio erogato dall'ente pubblico è collegata un attività di comunicazione che ne determina la sua conoscenza e quindi di conseguenza la sua effettiva possibilità di fruizione. La comunicazione è quindi elemento essenziale dello stesso servizio cui si riferisce ed è parte integrante dell attività dell ente. Ogni struttura organizzativa gestisce la propria attività comunicativa esterna seguendo procedure e standard operativi omogenei in grado di garantire una comunicazione coerente e costante che possa far emergere un percorso ed una immagine comunicativa riconducibile all ente istituzionale nel suo complesso. Da un punto di vista organizzativo il sistema della comunicazione dell ente si esplicita attraverso le attività dei seguenti soggetti: Rete della comunicazione Unità di base del processo comunicativo Servizio Comunicazione/Urp Ufficio Stampa Aree Organizzative coordina le attività di comunicazione, principalmente per mezzo del Piano di Comunicazione; cura il sistema di immagine coordinata dell ente; cura la redazione del sito internet comunale e di tutta la comunicazione on-line gestisce gli strumenti di comunicazione di competenza; gestisce i rapporti con gli organi di informazione; prepara ed emette comunicati stampa; organizza conferenze stampa; redige il periodico di informazione comunale; predispone la rassegna stampa delle notizie che riguardano Calenzano; ogni struttura organizzativa gestisce la propria attività comunicativa seguendo procedure e standard operativi omogenei in grado di garantire una comunicazione coerente e costante che possa far emergere un percorso ed una immagine comunicativa riconducibile all ente istituzionale nel suo complesso; le Aree Organizzative gestiscono la propria comunicazione utilizzando i sistemi in uso nell'ente promuove l adozione di sistemi di comunicazione interna; cura la redazione della rete intranet; cura il flusso di informazioni tra l ente e la stampa attraverso il rapporto con la Giunta e gli assessorati. gestisce direttamente campagne di comunicazione di particolare impatto sulla cittadinanza e di interesse strategico complessivo individuate in fase di approvazione del piano della comunicazione.

5 RE TE DEI RETI La rete dei referenti La rete dei referenti è composta dai responsabili dei area e dai soggetti da loro delegati per determinate materie. Rappresenta lo strumento utile per costruire un efficace sistema di relazioni con il pubblico che non può essere attribuito ad un unico servizio, ma deve necessariamente coinvolgere l intera struttura organizzativa. Composizione: Area Responsabile area Referente Materie di competenza del referente Area Gestione del Patrimonio Dottore Salvatore Area Ambiente e Viabilità Pampaloni Renzo Niccoli Marco ambiente Area Pianificazione e Paoletti Gianna Progettazione Area Edilizia Paoletti Gianna Di Natale Sabrina sue Area Risorse Anna Tuti Nappo Carlo tributi Martinez Sara servizi finanziari Area Servizi alla Persona Croce Adele Lascialfari Silvia attività educative Morandi Elisabetta assistenza e casa Magherini Valentina cultura Meoli Francesca biblioteca comunale Area Vigilanza Pelagatti Maria Pia Area Affari generali e Istituzionali Menchi Pierluigi Melani Ilaria comunicazione Petrolini Emiliana comunicazione Lazzerini Maria segreteria organi istituzionali Baronti Valentina ufficio stampa Area Segreteria Generale Aveta Paola Palazzeschi Edy personale Area Servizi ai Cittadini e alle Landi Alessandro Vannucchi Roberta sportello del cittadino Imprese Salvanti Alessandro sviluppo economico/suap Le funzioni dei referenti della comunicazione si riassumono come segue: Ruolo organizzativo Compiti operativi Unità di progetto progettazione e realizzazione delle attività di comunicazione esterna dell'area/servizio; essere l'interlocutore di enti esterni che gestiscono pubblici servizi che fanno riferimento alla propria area/servizio per quanto riguarda l'attività di comunicazione dagli stessi attuata nell'ambito del territorio comunale; essere l interlocutore del servizio Comunicazione e degli altri Uffici dell ente nella gestione dei flussi di comunicazione interna ed esterna; essere l interlocutore dell Ufficio Stampa per la comunicazione esterna;. collaborare alla elaborazione del Piano di Comunicazione annuale in linea con i programmi di attività dell'area organizzativa; realizzare le attività di comunicazione esterna dell'area/servizio; collaborare con il servizio Comunicazione per la realizzazione delle attività di comunicazione esterna di carattere generale che coinvolgano l'area/servizio; aggiornare le banca dati delle procedure e della modulistica; aggiornare le informazioni sul sito Web e sulla rete intranet del Comune relative all'area/servizio; gestire le risposte alle segnalazioni e reclami; elaborare proposte di miglioramento della qualità della comunicazione interna ed esterna (ad es.: revisione modulistica, revisione procedure, ecc.); formulare proposte di percorsi formativi per il personale.

6 Ruolo organizzativo Compiti operativi Unità di progetto gestire le risposte alle richieste di accesso agli atti; collaborare con l'ufficio Stampa nelle attività inerenti al servizio (comunicati stampa, pubblicazione periodico comunale ecc.); Da questa elencazione di funzioni emergono quindi due tipologie di attività: Ordinarie: finalizzate cioè a garantire e pianificare la comunicazione dell'area/servizio di appartenenza. Sono queste funzioni proprie, di carattere continuativo, che vengono effettuate dal referente della comunicazione secondo le procedure in uso nell ente, con l eventuale supporto del servizio Comunicazione/Urp. Di sviluppo: ovvero riferite all attivazione di progetti specifici finalizzati al miglioramento della qualità della comunicazione interna ed esterna dell ente.

7 GLI STRUMENTI Per garantire interventi mirati ed efficaci, l'attività comunicativa deve essere supportata dall utilizzo di una serie di strumenti e procedure che permettano di raggiungere la molteplicità di pubblici a cui l'ente deve rivolgersi. Nel sistema adottato dal Comune di Calenzano, che vede il coinvolgimento diretto delle singole Aree Organizzative nella programmazione e gestione delle proprie attività comunicative, particolare importanza assume l'individuazione di modalità condivise che favoriscano la conoscenza e l'utilizzo dei vari strumenti di comunicazione. IL SISTEMA DI IMMAGINE COORDINATA A base del sistema di immagine coordinata si colloca il manuale operativo con il quale vengono evidenziati e disciplinati alcuni metodi comunicativi con lo scopo di: promuovere un'immagine unitaria, identificabile e riconducibile all ente; effettuare una semplificazione grafica in modo da ottenere una comunicazione più ordinata, coerente e quindi anche più comprensibile e fruibile; stabilire regole uniformi da condividere con tutti i soggetti, interni ed esterni, che si trovano a dover promuovere gli interventi comunicativi effettuati dall ente. Il sistema è coordinato dal servizio Comunicazione LA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI DI COMUNICAZIONE Gli interventi e le campagne di comunicazione hanno la finalità di informare e promuovere un servizio, sensibilizzare i cittadini rispetto ad un determinato argomento, dare impulso e favorire comportamenti e atteggiamenti positivi. L attività di comunicazione è una parte integrante del procedimento cui si riferisce ed è, al pari delle altre fasi procedimentali, elemento sostanziale per il suo perfezionamento. La comunicazione quindi non è un attività accessoria ma assume la valenza di "servizio" e come tale deve essere programmata, gestita e misurata. Per ogni progetto di comunicazione, piccolo o grande, è necessario quindi intraprendere preventivamente una specifica attività di programmazione articolata in fasi successive. Nel manuale degli strumenti, pubblicato sulla rete intranet comunale, sono riportate le modalità da seguire per progettare un intervento di comunicazione, per monitorarne l'andamento ed anche effettuare la rendicontazione finale. GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE IN USO NELL'ENTE Gli strumenti comunicativi attivi nell'ente a inizio 2015 sono i seguenti: suddivisi per gestione di competenza Servizio Comunicazione/Urp Ufficio Stampa Aree Organizzative Sito Web Intranet Newsletter elettronica Pagina Facebook del Comune di Calenzano Supplementi al periodico comunale La pagina dell'urp sul periodico comunale Video informativi / Web TV Pannelli a messaggio variabile Sms Guide informative - inserti redazionali Chat Comunicati stampa Conferenza stampa Periodico Per quale Comune Notiziario della biblioteca comunale Il Castello di Carta Rassegna stampa a diffusione interna per organi istituzionali e servizi comunali Pagina Facebook dell'ufficio stampa del Sindaco Manifesti e altro materiale di stampa Striscioni Inserzioni pubblicitarie Lettera avviso Assemblee / Incontri

8 Servizio Comunicazione/Urp Ufficio Stampa Aree Organizzative Stand a fiere e mostre Manifesti e altro materiale di stampa per la promozione dei grandi eventi e per le altre attività concordate con le aree organizzative

9 LE MODALITA' L ATTIVITA' COMUNICATIVA STANDARD Con l'attuale sistema organizzativo, per ogni attività, iniziativa, servizio attivato dal Comune o che comunque riguardi i pubblici servizi erogati sul territorio, siamo oggi in grado di garantire la divulgazione dell'informazione verso la cittadinanza con l utilizzo di una molteplicità di strumenti secondo un percorso che può essere schematicamente così rappresentato: Aree organizzative (attraverso il responsabile o il referente della comunicazione) Servizio Comunicazione Sito internet Pagina Facebook Calenzano Eventi Newsletter settimanale Web TV Pannello a messaggio variabile Comunicazione diretta per il tramite anche dello Sportello del cittadino e degli altri sportelli che svolgono attività di front-office Ufficio Stampa Comunicato stampa Periodico comunale Pagina Facebook Calenzano Post Nel caso in cui sia necessario attivare percorsi comunicativi più articolati, i servizi potranno utilizzare gli altri strumenti in uso nell'ente raccordandosi con il servizio Comunicazione/Urp. LA COMUNICAZIONE DIRETTA Lo Sportello del Cittadino si rivolge ad una pluralità di utenza per l'erogazione di una molteplicità di servizi quali anagrafe, protocollo, accesso agli atti, reclami. Rappresentando la principale interfaccia "fisica" fra cittadino ed ente, è luogo privilegiato dove poter raggiungere un elevato numero di cittadini per poter sviluppare sistemi di comunicazione diretta. In questo ambito, infatti, offre informazioni su procedimenti e servizi dell Ente, fornisce la relativa modulistica, orienta il cittadino verso le attività del Comune, favorendo quindi l accesso ai servizi e l attivazione di pratiche. Per garantire il flusso informativo interno è attivo un reciproco scambio di comunicazioni fra il servizio Comunicazione/Urp e lo Sportello del Cittadino (con funzioni di front office). Da parte del servizio Comunicazione/Urp viene comunque gestito il rapporto con l'utenza attraverso le comunicazioni telefoniche e le nuove tecnologie informatiche quali la posta elettronica, la chat e la pagina facebook. Da evidenziare l'intervento diretto effettuato per il supporto fornito agli utenti che devono iscriversi o accedere ai servizi on-line. LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI ED I RECLAMI La procedura di gestione delle segnalazioni e dei reclami è ormai consolidata ed ha consentito nel tempo di fornire risposte alle criticità esposte dai cittadini e di generare un processo di miglioramento integrale della qualità dei servizi. Il presidio della procedura è garantito da: - Sportello del Cittadino in quanto canale privilegiato di presentazione delle segnalazioni che comunque possono essere presentate anche on-line, attraverso una specifica procedura informatica, o direttamente ai servizi comunali; - Segreteria organi istituzionali per le segnalazioni, richieste, petizioni presentate direttamente agli amministratori.

10 Per la gestione delle segnalazioni, per ciascuna area organizzativa sono stati individuati i seguenti referenti: Area Gestione del Patrimonio: Corsetti Piera Area Ambiente e Viabilità: Beligni Massimo, Niccoli Marco, Paoletti Stefano Area Pianificazione e Progettazione: Paoletti Gianna Area Edilizia: Di Natale Sabrina Area Risorse: Malpassi Martina, Martinez Sara Area Servizi alla Persona: Lascialfari Silvia, Morandi Elisabetta, Magherini Valentina, Nocentini Ilaria Area Vigilanza: Pelagatti Maria Pia Area Affari generali e Istituzionali: Melani Ilaria, Lazzerini Maria Area Segreteria Generale: Palazzeschi Edy Area Servizi ai Cittadini e alle Imprese: Salvanti Alessandro, Vannucchi Roberta LA COMUNICAZIONE ON-LINE La comunicazione istituzionale on-line, affiancandosi alle modalità più tradizionali di informazione e di erogazione dei servizi, rappresenta uno strumento strategico per il miglioramento della relazione tra amministrazione e cittadino grazie alle sue essenziali caratteristiche di velocità, connettività universale, bassi costi ed interattività. In questa direzione sono attivi: Pagina Facebook "Calenzano Eventi, gestita dal Servizio Comunicazione/Urp, per promuovere i servizi, l'attività dell'ente e gli eventi che si svolgono sul territorio; Pagina Facebook "Calenzano Post" gestita dall'ufficio Stampa del Sindaco, Profilo Youtube per la trasmissione in diretta streaming delle sedute del Consiglio Comunale e per la divulgazione di video promozionali; Pagina Instagram per la pubblicazione di immagini del territorio, di eventi e manifestazioni gestita dal servizio Comunicazione Attraverso le funzionalità del sito è possibile inoltre gestire l'invio della newsletter settimanale "Calenzano News" e l'aggiornamento delle informazioni sul canale web TV. LA COMUNICAZIONE TRAMITE SMS La comunicazione tramite SMS viene gestita attraverso uno specifico programma inserito nella medesima piattaforma che gestisce il sito internet. In particolare, il sistema viene utilizzato per: - le comunicazioni ai genitori degli alunni iscritti ai servizi scolastici; - le comunicazioni agli utenti del servizio Assistenza e sicurezza sociale; - le comunicazioni di rilascio pratiche o ritiro documenti da parte dello Sportello Unico Edilizia. Può essere utilizzato per effettuare comunicazioni massive a tutti gli iscritti al servizio (per ricordare scadenze o eventi, per le comunicazioni di emergenza ecc.) LA COMUNICAZIONE VISIVA Oltre alle consuete forme di comunicazione visiva attraverso materiale informativo cartaceo (manifesti, volantini, striscioni, guide segnaletica ecc.), il Comune ha attivato un nuovo servizio telematico che permette la pubblicazione tramite punti video posizionati in luoghi ad alta frequentazione. Attualmente tali punti video sono situati nelle sale di ricevimento al pubblico presso gli uffici del Comune, in altri esercizi pubblici e presso la galleria del centro commerciale il Parco di Calenzano. Altro strumento importante per veicolare le informazioni è il pannello a messaggio variabile posizionato nel centro cittadino, in via Roma, strada ad alta percorribilità, in grado di raggiungere un pubblico molto vasto.

11 Viene utilizzato per promuovere gli eventi, le scadenze e le informazioni di pubblica utilità e di protezione civile. Il servizio Comunicazione/Urp gestisce il flusso informativo dei due canali LE ATTIVITA' DI COMUNICAZIONE SPONSORIZZATE Da alcuni anni l'amministrazione, per favorire una migliore qualità dei servizi di comunicazione erogati consentendo, contestualmente, un contenimento della spesa, effettua interventi promozionali avvalendosi della collaborazione economica di operatori economici locali. Con gli interventi di sponsorizzazione il Comune offre ad un soggetto terzo, che si obbliga a fornire gratuitamente una predeterminata prestazione, la possibilità di raccogliere inserzioni pubblicitarie che vengono inserite in appositi e predefiniti spazi e prodotti. In particolare gli interventi realizzati riguardano a realizzazione di prodotti di promozione territoriale, quali ad esempio il Calendario annuale, la carta stradale ecc. Il servizio Comunicazione/Urp coordina la realizzazione dei prodotti sponsorizzati. IL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE Il Sistema Informativo Territoriale (SIT) è già presente da tempo all'interno del portale del Comune con un'area dedicata in cui vengono messe a disposizione dei cittadini, degli organi istituzionali, di enti esterni o di professionisti, le banche dati territoriali gestite dal SIT. Negli ultimi anni il portale SIT si è sviluppato sostanzialmente in due direzioni: fornendo alla consultazione una sempre più consistente mole di informazioni e dotandosi di nuovi strumenti di ricerca e di analisi delle informazioni rappresentate. In particolare la consultazione delle mappe e degli strati informativi è stata arricchita di nuove funzionalità che consentono l'integrazione con altre importanti banche dati quali il catasto o l'anagrafe. Gestisce il portale l'ufficio SIT. LA COMUNICAZIONE DEGLI INTERVENTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO (estratto dal regolamento comunale per la disciplina delle funzioni del garante della comunicazione) Il garante della comunicazione, istituito con la L.R. 1/2005, assicura la partecipazione dei cittadini in ogni fase dei procedimenti di competenza comunale per la formazione dello strumento della pianificazione territoriale e sue varianti, nonché per la formazione degli atti di governo del territorio e delle loro varianti. Il Garante della comunicazione è istituito presso l Area gestione del territorio. Per i procedimenti relativi alla formazione del Piano Strutturale e del Regolamento il Garante viene istituito presso il servizio Comunicazione/Urp GLI INTERVENTI COMPLESSI E LE CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE Si tratta di interventi comunicativi complessi che prevedono la definizione di uno specifico piano comunicativo e l utilizzo di una molteplicità di strumenti. Hanno di norma una lunga durata, possono ripetersi nel tempo e richiedono un diretto controllo del loro andamento. Riguardano temi di interesse collettivo ritenuti strategici da parte dell Amministrazione comunale. Per tali motivi l esecuzione è attribuita al servizio Comunicazione/Urp sulla base di una programmazione annuale concordata con i servizi che hanno la titolarità dell intervento.

12 LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE La gestione della comunicazione con l'esterno, relativamente agli aspetti ambientali è di competenza delle seguenti funzioni: Responsabile Gestione Ambientale per la identificazione di argomenti e tematiche ambientali per le quali è necessario effettuare azioni specifiche di comunicazione esterna. Responsabili di Area o Responsabili di Servizio per temi ambientali specifici del servizio. Responsabile Servizio Comunicazione/Urp per l'attuazione dell'attività comunicativa esterna di particolare interesse strategico, individuata in sede di approvazione del Piano di Comunicazione annuale come ad esempio consultazioni della cittadinanza, promozione ed organizzazione di seminari e convegni, attuazione di attività comunicative su temi ambientali specifici. Annualmente, in fase di redazione del piano di comunicazione annuale, vengono individuate le azioni di promozione ambientale che saranno attivate nel corso dell'anno. E cura del Responsabile dell Area organizzativa proponente, anche tramite un proprio delegato, attuare le azioni indicate nel Piano di Comunicazione utilizzando gli strumenti in uso nell'ente secondo le procedure indicate nel manuale di gestione degli strumenti di comunicazione. Di ogni iniziativa di comunicazione organizzata dovrà essere effettuata una rendicontazione per i monitoraggi e le verifiche annuali. LA COMUNICAZIONE INTERNA Per il miglioramento dei processi di comunicazione interna è attiva la rete intranet comunale. Denominata Luogo in Comune a rappresentare uno spazio in cui tutti i dipendenti possono trovare le informazioni e gli strumenti utili per il proprio lavoro. I servizi di riferimento per la parte gestionale sono i seguenti: - Comunicazione/Urp coordinamento redazionale; - Ced sviluppi e assistenza tecnica/informatica; - Tutti i servizi comunali inserimento e aggiornamento delle informazioni e gestione delle sezioni di competenza (es. Ufficio Stampa per rassegna giornaliera). L'UFFICIO STAMPA L Ufficio Stampa mantiene i rapporti con i giornalisti di quotidiani, settimanali, radio e tv a diffusione locale. Promuove eventi, servizi, manifestazioni, interventi pubblici tramite la redazione di comunicati stampa e l organizzazione di conferenze stampa. Svolge una funzione di supporto agli Amministratori e ai servizi nei rapporti da tenere con la stampa, per la promozione di servizi o per la risposta ad articoli apparsi su quotidiani e settimanali per i quali si vogliono trasmettere precisazioni o smentite. Svolge un attività di informazione gestita in proprio dall ente, con la pubblicazione sul sito internet dei comunicati stampa e il loro invio ad una lista di cittadini iscritti alla newsletter dei comunicati stampa e con la redazione e diffusione del periodico bimestrale Per Quale Comune. Predispone la rassegna stampa degli articoli apparsi su quotidiani, settimanali o testate on-line per una diffusione interna rivolta a organi istituzionali e servizi. Gestisce una pagina Facebook dell ufficio stampa, denominata Calenzano Post, sulla quale sono pubblicate notizie, contenuti multimediali e commenti. La pagina è finalizzata ad una comunicazione più immediata e diretta, a fronte di una sensibile flessione dei mezzi di informazione tradizionali, soprattutto in ambito locale. IL SERVIZIO COMUNICAZIONE/URP Il programma di attività del servizio Comunicazione/Urp ha come finalità: Favorire lo sviluppo della comunicazione esterna ed interna dell ente attraverso la redazione del Piano di Comunicazione ed il coordinamento della rete dei referenti; Promuovere l attività e l immagine dell intera amministrazione comunale; Garantire una corretta informazione sui servizi offerti e sulle modalità per il loro utilizzo attraverso la gestione coordinata di strumenti ed attività;

13 Gestire la comunicazione on-line; Gestire le campagne di comunicazione dell ente rivolte ad una pluralità di utenza o ritenute di interesse strategico; Attuare, mediante l ascolto del cittadino e lo sviluppo della comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi.

14 L'ATTIVITA' PER IL 2015 L'ACCORPAMENTO DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Servizi di riferimento: Comunicazione - Ufficio Stampa - Segreterria organi istituzionali A seguito della riorganizzazione della stuttura dell'ente, sono state accorpate in un'unica area le competenze relative alla comunicazione istituzionale. Pur mantenendo le proprie specificità e funzioni, i servizi preposti a tale attività (servizio Comunicazione/Urp e Ufficio stampa) potranno attivare un maggior coordinamento per migliorare il sistema di comunicazione dell'ente. LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE Servizi di riferimento: Comunicazione - Ambiente - Polizia Municipale Per il 2015 è prevista l'attivazione/prosecuzione dei seguenti interventi: Calenzano Città sostenibile Impariamo a risparmiare l'ambiente Prosegue il progetto "Le Buone Pratiche" che si inserisce all'interno della campagna "Calenzano Città sostenibile Impariamo a risparmiare l'ambiente" attiva ormai da alcuni anni. Un concetto chiaro che mira ad evidenziare come l adozione di comportamenti consapevoli e ambientalmente corretti ha come conseguenza/beneficio un minor impatto ambientale correlato anche ad un risparmio di tipo economico sia individuale che collettivo. Le attività che verranno attivate/mantenute sono le seguenti: - pubblicazione box tematico all'interno dell'ultima pagina del periodico comunale; - adesione alle campagne nazionali: puliamo il mondo ecc., M'illumino di meno, giornata europea dei parchi ecc.; - collaborazione con Quadrifoglio per la promozione della raccolta differenziata con un particolare intervento in merito agli scarichi abusivi ed alla promozione del servizio di ritiro ingombranti a domicilio; - promozione del servizio di Piedibus. Festa dell'ambiente Per il dodicesimo anno consecutivo viene confermata l'organizzazione della manifestazione con l obiettivo di promuovere comportamenti consapevoli da parte della cittadinanza nell'utilizzo delle risorse ambientali e nel contempo far conoscere le iniziative attivate dalla stessa amministrazione nell ambito dello sviluppo sostenibile. L'intervento comunicativo riguarderà la pubblicizzazione dell'iniziativa, la redazione di cartellonistica promozionale dei progetti attivati dall'ente e l'allestimento di uno spazio informativo. Certificazioni ambientali (Iso e Emas) Pubblicizzazione dell'ottenimento della certificazione ambientale attraverso: Pubblicazione della dichiarazione ambientale e del marchio Emas sul sito internet e sui principali strumenti di comunicazione dell'ente; Realizzazione e collocazione sul territorio di pannelli informativi sull'ottenimento della certificazione ambientale. Promozione parchi e patrimonio verde Promozione eventi organizzati e interventi realizzati per migliorare la fruizione e la messa in sicurezza dei luoghi: nuovi sentieri, giardino botanico di Valibona, campi studio e stage sulla presenza del lupo in Calvana. Progetto spreco alimentare Attivazione della campagna di comunicazione da lanciare in occasione della Festa dell'ambiente. Giornata europea senz'auto Organizzazione di campagna di comunicazione sull'utilizzo di "modalità ecologiche" per andare a scuola. Promozione del servizio Piedidus, del trasporto pubblico in bus e delle piste ciclabili. Avvisi per allerte ambientali Attività di comunicazione per il superamento dei livelli di PM10, della soglia di ozono, dello smaltimento amianto e di ogni altra situazione di criticità ambientale che possa verificarsi. LA COMUNICAZIONE IN SITUAZIONE DI EMERGENZA Servizi di riferimento: Comunicazione - Protezione civile - Ufficio stampa Il servizio di Protezione Civile è dotato di uno specifico piano operativo che prevede il coinvolgimento di una serie di soggetti interni ed esterni per la gestione delle varie situazioni emergenziali. Per la parte relativa alla comunicazione vengono attivati i seguenti interventi:

15 Piano neve Particolare attenzione viene posta alle emergenze legate agli eventi meteorologici, fra cui quelle conseguenti alle precipitazioni nevose che provocano notevoli disagi soprattutto in zone, come la nostra, poco abituate a tali fenomeni. Per questo è stato approvato il Piano neve che individua le competenze che fanno carico all ente locale e le attività, talune anche obbligatorie, che invece devono essere eseguite direttamente dagli stessi cittadini. Per informare la cittadinanza di tali obblighi e sviluppare la sensibilità verso comportamenti positivi viene annualmente gestita una specifica campagna di comunicazione finalizzata appunto fornire le informazioni sugli obblighi sopra richiamati oltre ad una serie di consigli utili per affrontare l emergenza e contribuire a velocizzare le operazioni di soccorso oltre che, ovviamente, il ritorno alla normalità. La campagna si attua attraverso i vari canali informativi dell'ente ed è prolungata durante tutto il periodo invernale. Siccità e pericolo incendi Durante il periodo estivo viene gestita la comunicazione con i consueti strumenti a disposizione dell'ente intensificando gli interventi a seconda dell'andamento stagionale e delle direttive che provengono dalla Regione Toscana. Eventi calamitosi Gestione dell'attività di comunicazione in caso di calamità naturali (vento forte, neve, terremoti, ecc.) espletata con gli strumenti in uso nell'ente e con le modalità ed i sistemi previsti dalle specifiche procedure. Attivazione di specifica comunicazione educativa che fornisca alla popolazione le indicazioni su come affrontare le situazioni di potenziale pericolo e al tempo stesso evidenzi la necessità della collaborazione di tutti nella gestione della "cosa pubblica". L'AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Servizi di riferimento: Comunicazione - Tutti i servizi - Responsabile della Trasparenza Adeguamento dei contenuti alle disposizioni di legge della sezione dedicata all'amministrazione Trasparente e gestione dell'aggiornamento delle informazioni provenienti da tutte le aree organizzative. LE GRANDI OPERE Servizi di riferimento: Gruppo di lavoro sulla terza corsia - Ufficio stampa A seguito dell'attivazione del gruppo di lavoro interno che segue l'andamento dei lavori autostrada e elettrodotto, l'attività comunicativa viene presidiata e gestita dal Servizio Comunicazione/Urp attivando precise metodologie comunicative condivise fra i diversi servizi comunali interessati dai relativi procedimenti amministrativi. Per l'anno 2015 si inserisce nel percorso comunicativo attivato per le grandi opere anche la realizzazione della nuova pista aeroportuale di Peretola. IL SISTEMA DI IMMAGINE COORDINATA Servizi di riferimento: Comunicazione E' stato rinnovato l incarico ad un soggetto esterno professionalmente competente ad accompagnare l ente nel percorso di consolidamento di un sistema unitario e coerente con cui si evidenzi l immagine del Comune verso l esterno. Così come è stato rinnovato l'incarico ad un unico soggetto per la stampa del materiale editoriale in modo da ottimizzare procedure e costi di esecuzione degli interventi. LA SEGNALETICA DI INDIRIZZAMENTO DELL'UTENZA Servizi di riferimento: Comunicazione Completamento del sistema di segnaletica interna ed esterna di indirizzamento dell'utenza. L'intervento si è reso necessario a seguito della riorganizzaazione amministrativa e del conseguente trasferimento degli uffici comunali. I PRODOTTI SPONSORIZZATI Servizi di riferimento: Comunicazione Per il 2015 è in programma la realizzazione del tradizionale calendario annuale con l'assegnazione di un incarico esterno con copertura dei costi (totale o parziale) tramite sponsorizzazioni La redazione resta nella responsabilità diretta del Comune, mentre la gestione dei rapporti con gli sponsor, la realizzazione dei prodotti e la conseguente divulgazione sono competenze assegnate al soggetto aggiudicatario del servizio.

16 LA PROMOZIONE DEGLI EVENTI Servizi di riferimento: Comunicazione - Ufficio Stampa Per il 2015 è prevista: - l'attivazione di una nuova modalità di pubblicazione sul sito internet per rendere maggiormente visibile il calendario degli eventi; - l'incarico ad una emittente locale per la promozione dei grandi eventi attraverso interviste, spot e passaggi televisivi, notiziari. - l'inserzione promozionale su riviste specializzate per la promozione degli eventi estivi. L'APERTURA DELLA NUOVA BIBLIOTECA COMUNALE Servizi di riferimento: Comunicazione - Cultura Nel corso del primo semestre 2015 la biblioteca comunale è stata trasferita nei nuovi locali di via della Conoscenza. Con l'occasione è stato realizzato un nuovo sistema di immagine coordinata con l'individuazione di un marchio ed una nuova denominazione. E' stata inoltre attivata la campagna di comunicazione relativa all'apertura del nuovo servizio che accompagnerà comunque l'attività della biblioteca per un congruo lasso di tempo ed individuati e attivati nuovi strumenti, in particolare quelli offerti dalle tecnologie del web, per facilitare e incentivare la comunicazione con l'utenza. IL PERCORSO INFORMATIVO/PARTECIPATIVO SUL PROGETTO DI UTILIZZO E RECUPERO DEL SITO ESTRATTIVO Servizi di riferimento: Comunicazione - Pianificazione - Segreteria Organi Istituzionali Nel 2015 verrà attivata la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale relativa al progetto di utilizzo del sito estrattivo situato in località La Cassiana. Per garantire l'adeguata informazione sul progetto e raccogliere i suggerimenti e le indicazioni della cittadinanza, il Comune intende attivare uno specifico percorso di informazione e partecipazione. Il processo di partecipazione sarà gestito tramite un incarico esterno mentre tutta la parte relativa alla comunicazione con la cittadinanza sarà gestita direttamente dal Comune. LA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE Servizi di riferimento: Comunicazione E' stata rinnovata anche per il 2015 la campagna per la destinazione del 5 per mille a favore del Comune per il sostegno di progetti di solidarietà a favore delle famiglie Calenzanesi. I NUOVI STRUMENTI / SISTEMI DI COMUNICAZIONE Revisione del sistema di comunicazione con i video televisivi A seguito della dismissione del servizio da parte dell'attuale gestore, sarà rivisto il sistema di gestione ed implementato il numero delle postazioni esistenti. Riorganizzazione del sistema di segnaletica turistica/promozionale A seguito di due convenzioni con soggetti esterni sono stati collocati sul territorio pannelli promozionali con informazioni turistiche e di utilità. Poichè, nel tempo, tale servizio non è stato svolto secondo le condizioni pattuite - in particolare per quanto riguarda la manutenzione degli impianti - occorrerà prevedere soluzioni per nuove modalità di gestione (sia interna che esterna). Revisione del sistema di gestione delle notizie e degli eventi sul sito Per semplificare il sistema di gestione delle notizie e degli eventi e rendere maggiormente fruibile l'accesso alle sezioni tematiche del sito, sarà rivista l'impostazione grafica e di sistema del sito internet. Revisione del sistema di gestione della newsletter settimanale Conseguentemente alla revisione di cui sopra sarà attivato un sistema automatico per l'invio settimanale della newsletter elettronica. Aggiornamento del gestionale del sito internet

17 Sarà adeguato il gestionale del sito internet alla nuova versione. Attivazione della pagina Facebook della nuova biblioteca E' stata attivata la pagina FB della biblioteca per agevolare l'accesso alle informazioni e consolidare una proficua interazione con l'utenza. Sito internet della nuova biblioteca Verifica della fattibilità Segnaletica interna ed esterna della biblioteca Completamento del sistema di indirizzamento dell'utenza e della segnaletica di sicurezza

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 - Principi generali 1. Il Comune di Sarezzo, con il presente documento, disciplina le attività di informazione

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA ART 1 Principi generali: oggetto e finalità Il Comune di Ancona, con il presente regolamento, disciplina le attività d

Dettagli

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 Comune di Pontecagnano Faiano Ufficio di Gabinetto BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 QUADRO NORMATIVO In relazione alla legge 150 del 7 giugno 2000, Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA. Ai sensi della legge 150/2000

REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA. Ai sensi della legge 150/2000 REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA Ai sensi della legge 150/2000 Art 1. Principi generali La Provincia di Forlì - Cesena, attraverso

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE BIENNIO 2015/2016 PREMESSA

PIANO DI COMUNICAZIONE BIENNIO 2015/2016 PREMESSA PIANO DI COMUNICAZIONE BIENNIO 2015/2016 PREMESSA Il Piano di comunicazione 2015/2016 riassume i principali impegni comunicativi che l Ente prevede di attuare con riferimento agli indirizzi programmatici

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Approvato con Delibera del C.C. n. 80 del 30/11/2005) 1 REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE... 1 DEL COMUNE DI BORGO A

Dettagli

COMUNE DI VIGONZA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

COMUNE DI VIGONZA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE COMUNE DI VIGONZA Provincia di Padova REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Approvato con delibera di C.C. n. 22 del 12.03.2012 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE COMUNE DI MESSINA REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE Approvato con deliberazione commissariale n. 335/05 pubblicata all albo pretorio dal 10/4/05 al 26/4/05 Ripubblicato dal 4/5/05 al 19/5/05 CAPO

Dettagli

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce (ai sensi dell art. 8 della legge 150/2000) Approvato con Delibera di Giunta n. 273 del 6

Dettagli

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo Allegato alla deliberazione C.C. n. 39 del 19/9/2005 COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER LA COMUNICAZIONE ART. 1 - PRINCIPI GENERALI... 2 ART. 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 ART.

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Comune di San Giuliano Milanese

Comune di San Giuliano Milanese Comune di San Giuliano Milanese REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (Art. 8 c.2 della Legge n 150/00) Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale

Dettagli

Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma. Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa. Funzione Strumentale: Linda Langella

Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma. Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa. Funzione Strumentale: Linda Langella Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa Funzione Strumentale: Linda Langella L incarico di Funzione Strumentale della Gestione del Piano dell

Dettagli

Piano Esecutivo di Gestione - Anno 2012 DIREZIONE GENERALE

Piano Esecutivo di Gestione - Anno 2012 DIREZIONE GENERALE Piano Esecutivo di Gestione - Anno 2012 DIREZIONE GENERALE Anna Rosa Ciccia 1 2 LE POLITICHE DEL PIANO GENERALE DI SVILUPPO ATTINENTI LA DIREZIONE GENERALE 3 4 5 6 LA GESTIONE DEI PROGETTI A LIVELLO DI

Dettagli

Piano annuale della comunicazione

Piano annuale della comunicazione Agenzia Formazione Orientamento Lavoro di Monza e Brianza Piano annuale della comunicazione 2014 Approvato con verbale di determinazione dell amministratore unico n. 30 del 15/11/2013 SOMMARIO Premessa

Dettagli

PIANO DELLA COMUNICAZIONE ANNO 2014

PIANO DELLA COMUNICAZIONE ANNO 2014 PIANO DELLA COMUNICAZIONE ANNO 2014 Legge n.150/2000 D.P.R. 21-9-2001 n. 422 Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 19 del 25/02/2014 1/9 PREMESSA L'evoluzione che caratterizza l'attuale scenario

Dettagli

Bilancio Sociale 2011-2012

Bilancio Sociale 2011-2012 I dati occupazionali sono peggiori di quelli regionali e di area, ma indicano un lieve miglioramento rispetto alle previsioni dell anno scorso; è l unico dato incoraggiante. Il tasso di occupazione è il

Dettagli

L UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DI MONTEVARCHI LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AL SERVIZIO DEL CITTADINO

L UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DI MONTEVARCHI LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AL SERVIZIO DEL CITTADINO L UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DI MONTEVARCHI LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AL SERVIZIO DEL CITTADINO Unità Organizzativa Autonoma Informazione e Comunicazione Responsabile Pierluigi Ermini

Dettagli

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO U.R.P. (art. 8 c. 2 della Legge n. 150/2000) Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA (Approvato con deliberazione n. 5 del 1 febbraio 2013) Azienda Speciale Comunale CREMONA SOLIDALE Settore Affari Generali PREMESSA INTRODUTTIVA La trasparenza è intesa come

Dettagli

Comune di Borgosatollo Provincia di Brescia

Comune di Borgosatollo Provincia di Brescia Comune di Borgosatollo Provincia di Brescia LINEE GUIDA PER IL SERVIZIO DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI BORGOSATOLLO Approvate con Delibera di Giunta n 96/2015 1. Finalità del documento Con

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

UNIVERSITA AGRARIA DI TARQUINIA PROVINCIA DI VITERBO. Piano triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n.

UNIVERSITA AGRARIA DI TARQUINIA PROVINCIA DI VITERBO. Piano triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. UNIVERSITA AGRARIA DI TARQUINIA PROVINCIA DI VITERBO Piano triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) PREMESSA Con il presente programma triennale per la trasparenza

Dettagli

ALLEGATO B I SOGGETTI - GLI STRUMENTI - LE AZIONI DEL PIANO DI COMUNICAZIONE

ALLEGATO B I SOGGETTI - GLI STRUMENTI - LE AZIONI DEL PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO B I SOGGETTI - GLI STRUMENTI - LE AZIONI DEL PIANO DI COMUNICAZIONE I REFERENTI DELLA COMUNICAZIONE Tutti i dipendenti del Comune sono, in qualche maniera, coinvolti nel processo della comunicazione,

Dettagli

Legge 7 giugno 2000, n. 150. "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni" Capo I.

Legge 7 giugno 2000, n. 150. Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni Capo I. PARLAMENTO ITALIANO Legge 7 giugno 2000, n. 150 "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 2000

Dettagli

Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo

Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo Come tutti i progetti finanziati nell ambito del LLP, anche le azioni di mobilità transnazionale debbono prevedere attività di

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Informativa sull attuazione del Piano di comunicazione

Informativa sull attuazione del Piano di comunicazione UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 VIII Comitato di Sorveglianza POR Calabria FSE 2007-2013 4 Dicembre 2014 Punto

Dettagli

Per la GESTIONE ASSOCIATA delle FUNZIONI COMUNALI

Per la GESTIONE ASSOCIATA delle FUNZIONI COMUNALI SCHEMA ATTO CONVENZIONALE Per la GESTIONE ASSOCIATA delle FUNZIONI COMUNALI Oggetto: Convenzione art. 30 TUEL n.267/2000 per la Pianificazione Urbanistica ed Edilizia di Ambito Comunale nonché la Partecipazione

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33)

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) INTRODUZIONE Il decreto legislativo 14.03.2013 n. 33 avente ad oggetto il Riordino della disciplina

Dettagli

Programmi di Attività 2012

Programmi di Attività 2012 Programmi di Attività 2012 Gabinetto di Presidenza Servizio Informazione e comunicazione istituzionale Assemblea Legislativa 1 GABINETTO DI PRESIDENZA... 4 ATTIVITÀ DI RACCORDO FRA GIUNTA E ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Dettagli

Piano della comunicazione integrata della Direzione Regionale della Campania per l anno 2003

Piano della comunicazione integrata della Direzione Regionale della Campania per l anno 2003 Ufficio del Direttore Regionale Struttura operativa di coordinamento per la comunicazione interna ed esterna Piano della comunicazione integrata della Direzione Regionale della Campania per l anno 2003

Dettagli

Comune di Sclafani Bagni Provincia di Palermo

Comune di Sclafani Bagni Provincia di Palermo Comune di Sclafani Bagni Provincia di Palermo Progetto per l acquisizione ed integrazione di nuovi servizi informatici (Rimodulazione approvata con deliberazione Giunta comunale n. 81 del 12/12/2012) È

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE PIANO DI COMUNICAZIONE La legge regionale n. 5/2009 e il Piano Regionale della Salute 2011-2013 promuovono la centralità del cittadino e il suo coinvolgimento nei processi di miglioramento dei Servizi

Dettagli

Piano della comunicazione- Allegato 2. Strumenti utili alla comunicazione

Piano della comunicazione- Allegato 2. Strumenti utili alla comunicazione Piano della comunicazione- Allegato 2 Strumenti utili alla comunicazione 1. Strumenti relativi alle azioni di promozione Linea grafica coordinata Una prima esigenza da soddisfare è quella di dare organicità

Dettagli

COMUNICAZIONE AZIENDALE

COMUNICAZIONE AZIENDALE COMUNICAZIONE AZIENDALE CORSO BASE DI FORMAZIONE PRESENTAZIONE Il corso si propone di entrare nella pratica delle varie tecniche di comunicazione aziendale, fornendo una visione organica del sistema della

Dettagli

Area 1 Dei sistemi istituzionali e Finanziari. 01 Settore Affari Generali, Istituzionali e della Comunicazione

Area 1 Dei sistemi istituzionali e Finanziari. 01 Settore Affari Generali, Istituzionali e della Comunicazione Area 1 Dei sistemi istituzionali e Finanziari 01 Settore Affari Generali, Istituzionali e della Comunicazione dirigente: DE FINIS MICHELE MARIA ORESTE codifica del servizio denominazione servizio responsabile

Dettagli

La comunicazione istituzionale rappresenta, da oltre un decennio, un tema di rilevante interesse per le amministrazioni pubbliche italiane.

La comunicazione istituzionale rappresenta, da oltre un decennio, un tema di rilevante interesse per le amministrazioni pubbliche italiane. ALLEGATO 1 PROVINCIA DI BRINDISI SERVIZIO 1 SETTORE AMMINISTRAZIONE GENERALE P R O G E T T O UFFICIO STAMPA E SUPPORTO UFFICIO COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI 1 MOTIVAZIONI La funzione

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 www.comune.bottanuco.bg.it mail: comune.bottanuco@tin.it p.e.c. : comune.bottanuco@postecert.it PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 (Art. 11, comma 2, del D.Lgs 27.10.2009,

Dettagli

all.to. A Organizzazione dei servizi di comunicazione ed informazione del Comune di Capannori

all.to. A Organizzazione dei servizi di comunicazione ed informazione del Comune di Capannori all.to. A Organizzazione dei servizi di comunicazione ed informazione del Comune di Capannori e all.to.b Programma delle iniziative di comunicazione anno 2003 U.R.P. Ufficio Stampa Portavoce del Sindaco

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI Comune di Modena Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici Servizio Comunicazione e Relazione con i Cittadini Allegato

Dettagli

REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI SCAFATI

REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI SCAFATI REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI SCAFATI (U.R.P. INFORMAGIOVANI - RELAZIONI ESTERNE-CERIMONIALE ) (approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 73 del 20.09.2002 ) Art. 1. (Principi

Dettagli

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA SETTORE POLITICHE GIOVANILI E DEL FORUM REGIONALE DELLA GIOVENTU STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG ALLEGATO REGIONE 1 CAMPANIA AZIONE A DI SISTEMA COMUNE DI Allegato F SETTORE POLITICHE

Dettagli

Art. 1 Oggetto del regolamento

Art. 1 Oggetto del regolamento Art. 1 Oggetto del regolamento Allegato alla Delibera n Il presente regolamento disciplina l organizzazione interna del Dipartimento della Prevenzione (di seguito chiamato Dipartimento), ai sensi di quanto

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda USL di Cesena Staff Comunicazione Aziendale Sito Internet Aziendale Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Sito Internet Aziendale Amministrazione proponente: Azienda

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. GEMELLI - SANT AGNELLO (NA) PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ TRIENNIO 2016-2018 Anno 2016 - VERSIONE 1.03 PREMESSA L'Istituto

Dettagli

COMUNE DI VALDENGO BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

COMUNE DI VALDENGO BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ COMUNE DI VALDENGO BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Sommario Premessa... 3 Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione... 4 1. Le principali novità... 5 2. Procedimento

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017. (allegato al piano triennale anticorruzione)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017. (allegato al piano triennale anticorruzione) COMUNE DI CELLAMARE (Prov. di Bari) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 (allegato al piano triennale anticorruzione) Approvato con deliberazione di G.C. n. 3 del 29/01/2015

Dettagli

Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali

Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Repubblica Italiana UNIONE EUROPEA In Sardegna, verso l'europa POR SARDEGNA 2000/2006 Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali Allegato al Complemento di programmazione

Dettagli

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 PIANIFICAZIONE INVERNALE PER LA GESTIONE DELLA VIABILITA E REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI PESANTI IN AUTOSTRADA IN CASO DI PRECIPITAZIONI NEVOSE

Dettagli

Quale ruolo per le Strutture di comunicazione e informazione istituzionale del SSR?

Quale ruolo per le Strutture di comunicazione e informazione istituzionale del SSR? ORGANIZZAZIONE Quale ruolo per le Strutture di comunicazione e informazione istituzionale del SSR? Lo stato dell arte della legislazione nazionale e regionale in materia. La necessità di raccordare le

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 1. PREMESSA Con la redazione del presente programma triennale per la trasparenza e l integrità, il Comune di Sant Ilario d Enza

Dettagli

Comune di Albenga #ImpresaComune

Comune di Albenga #ImpresaComune Comune di Albenga #ImpresaComune Introduzione #ImpresaComune Nel contesto degli interventi di rivalutazione del territorio e di rilancio delle attività produttive della Piana, si intende avviare un rapporto

Dettagli

Sezione 5. Sistemi di relazione e strumenti di comunicazione

Sezione 5. Sistemi di relazione e strumenti di comunicazione Sezione 5 Sistemi di relazione e strumenti di comunicazione SISTEMA DELLE RELAZIONI E STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Questa sezione del documento illustra gli interventi e le azioni intraprese dall azienda

Dettagli

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 REPORT Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 Mestre, 28 giugno 2012 Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario Autorità di Gestione PSR Veneto 2007-2013 Il

Dettagli

Il servizio riguarda diverse attività finalizzate alla promozione turistica ed al marketing territoriale:

Il servizio riguarda diverse attività finalizzate alla promozione turistica ed al marketing territoriale: DOCUMENTO DESCRITTIVO DELL OGGETTO DELLA GARA. 1. OGGETTO E NATURA DEL SERVIZIO Il servizio riguarda diverse attività finalizzate alla promozione turistica ed al marketing territoriale: OBIETTIVI ATTIVITA

Dettagli

10. Piano di comunicazione e di animazione territoriale

10. Piano di comunicazione e di animazione territoriale 10. Piano di comunicazione e di animazione territoriale Il contesto Il GAL Valli Marecchia e Conca svilupperà un piano di comunicazione della Strategia di Sviluppo Locale, e di animazione territoriale,

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 64/2009, modificato con delibera C.C.n.61/2010 e con delibera C.C.n.109/2010 Art.1 Principi e strumenti. Il Comune

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 Ministero dell Istruzione, dell università e della ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO Don Raffelli Via Roma - 25050 Provaglio d Iseo (BS) Tel: 030-9881247 - Fax: 030-9839181 C.F. 98117000178 codice univoco:

Dettagli

COMUNE DI AGEROLA Provincia di Napoli. REGOLAMENTO COMUNALE del SERVIZIO di PROTEZIONE CIVILE

COMUNE DI AGEROLA Provincia di Napoli. REGOLAMENTO COMUNALE del SERVIZIO di PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI AGEROLA Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE del SERVIZIO di PROTEZIONE CIVILE 1 LEGENDA ABBREVIAZIONI Le dizioni per esteso saranno sintetizzate secondo le seguenti sigle: - Servizio Comunale

Dettagli

ASSESSORATO ISTRUZIONE E POLITICHE PER I GIOVANI PREMESSA

ASSESSORATO ISTRUZIONE E POLITICHE PER I GIOVANI PREMESSA Allegato A INFORMAGIOVANI DEL LAZIO PREMESSA Obiettivo del presente documento è delineare elementi, caratteristiche, modalità e formule possibili per adeguare al meglio - anche alla luce dei nuovi scenari

Dettagli

Determina Servizi di direzione - Urp/0000004 del 25/06/2014 IL DIRIGENTE

Determina Servizi di direzione - Urp/0000004 del 25/06/2014 IL DIRIGENTE Comune di Novara Determina Servizi di direzione - Urp/0000004 del 25/06/2014 Area / Servizio Servizi Demografici - URP (07.UdO) Proposta Istruttoria Unità Servizi Demografici - URP (07.UdO) Proponente

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ABITARE INFORMATI 2.0 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE E 11 SPORTELLI INFORMA OBIETTIVI DEL PROGETTO Comune

Dettagli

15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006

15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006 15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006 Premessa Nell ambito della sperimentazione della Società della Salute della sono state individuate tre parole chiave cui riferirsi costantemente

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI COMUNE DI BRINDISI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2013-2014-2015 (Attuazione dell art.10, comma 1, D.Lgs 14 marzo 2013, n.33) Premessa Con la redazione del presente Programma Triennale

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI LUCCA REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con Delibera del Commissario Straordinario ai sensi dell art. 42 e 141 del D.lgs 267/00 n 33 del 06/03/2007 TITOLO

Dettagli

Programma triennale per la Trasparenza e l integrità 2012-2014

Programma triennale per la Trasparenza e l integrità 2012-2014 Programma triennale per la Trasparenza e l integrità 2012-2014 Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2012-2014 Sommario: INTRODUZIONE...,...3 ACCESSIBILITÀ' DELLE INFORMAZIONI...,...4 PIANO

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA' anni 2013 2014 2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA' anni 2013 2014 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA' anni 2013 2014 2015 Il presente Piano si articola nelle seguenti sezioni: 1. Premessa; 2. Supporto normativo; 3. Sezione programmatica: attività di

Dettagli

Piano di Informatizzazione delle Procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online

Piano di Informatizzazione delle Procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online Allegato 1) Provincia di Como Piano di Informatizzazione delle Procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online Approvato con la deliberazione del Presidente della Provincia

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 1 PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma,

Dettagli

http://www.comune.genova.it/servizi/qualita

http://www.comune.genova.it/servizi/qualita Delibera ASPL n. 34/2013 Carta dei Servizi Protezione Civile Anno 2013 PREMESSE GENERALI Corpo Polizia Municipale Settore Protezione Civile Comunicazione Operativa e Polizia Ambientale Ufficio di Protezione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E DI COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E DI COMUNICAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E DI COMUNICAZIONE Il presente Regolamento è stato approvato con delibera di Consiglio Provinciale n. 22 del 24.03.2009 in vigore dall 01.05.2009.

Dettagli

Prefettura di Pordenone Ufficio Territoriale del Governo

Prefettura di Pordenone Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO D'INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA Prefettura di Pordenone, Tribunale di

Dettagli

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Principi di costituzione di un modello di organizzazione dei Comandi provinciali: A livello territoriale il Corpo Nazionale

Dettagli

Allegato C SCHEDA TECNICA DEL SERVIZIO

Allegato C SCHEDA TECNICA DEL SERVIZIO SCHEDA TECNICA DEL SERVIZIO Allegato C Presentazione del progetto di realizzazione: I servizi Informagiovani PAAS hanno sede temporanea presso il Palazzo Municipale, sono servizi integrati, con finalità

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Istituto Comprensivo n.1 G. Mazzini-E.Fermi Via Mazzini n.68 67051 Avezzano (AQ) tel. 0863413379/fax 0863410724 cod. mecc. AQIC84000R C.F. 90041360661 email: aqic84000r@istruzione.it PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

REGOLAMENTO ZONALE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA DELLA ZONA EDUCATIVA DEL MUGELLO

REGOLAMENTO ZONALE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA DELLA ZONA EDUCATIVA DEL MUGELLO REGOLAMENTO ZONALE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA DELLA ZONA EDUCATIVA DEL MUGELLO TITOLO I - OGGETTO ART.1 - OGGETTO TITOLO II - SISTEMA LOCALE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA

Dettagli

Carta dei Servizi e Carta dei Diritti dell Utente

Carta dei Servizi e Carta dei Diritti dell Utente PROVINCIA DI COSENZA SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE SERVIZIO ORIENTAMENTO E FABBISOGNO FORMATIVO via Panebianco, 274 Cosenza tel. e fax 0984 393157 Carta dei Servizi e Carta dei Diritti dell Utente Approvata

Dettagli

La redazione del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità è strutturata in sezioni relative a:

La redazione del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità è strutturata in sezioni relative a: La redazione del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità è strutturata in sezioni relative a: 1. Premessa ; 2. Supporto normativo; 3. Sezione programmatica: attività di pianificazione, definizione

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

Autonomia e Programmazione dell Offerta Formativa. di Dario Cillo

Autonomia e Programmazione dell Offerta Formativa. di Dario Cillo Autonomia e Programmazione dell Offerta Formativa di Dario Cillo Sperimentazione art. 3 DPR 419/74 Carta Servizi scolastici e Progetto Educativo di Istituto Legge 11 luglio 1995, n. 273 DPCM 7 giugno 1995

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014 2015-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014 2015-2016 Istituto Comprensivo di Scuola Materna Elementare e Media di MOROZZO Via L. Eula, 8-12040 Morozzo - tel. 0171772061 - fax 0171772022 e-mail: cnic80200e@istruzione.it, cnic80200e@pec.istruzione.it; indirizzo

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Cooperativa Sociale Lo Spazio delle idee scsarl 2) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009) ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LECCE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009) Approvato con D.C. n.110 del 2/12/2013

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PRINCIPI FONDAMENTALI

CARTA DEI SERVIZI PRINCIPI FONDAMENTALI ISTITUTO COMPRENSIVO V. MONTI VIA BOLDORINI, 2 62010 POLLENZA MC Tel/fax. 0733/549800 Codice ISTITUTO MCIC817008 CF. 80007300439 E-MAIL: mcic817008@istruzione.it POSTA PEC: mcic817008@pec.istruzione.it

Dettagli

BIBLIOTECA 2.0 TITOLO DEL PROGETTO: SETTORE E AREA D INTERVENTO. Patrimonio artistico e culturale - Cura e conservazione delle biblioteche

BIBLIOTECA 2.0 TITOLO DEL PROGETTO: SETTORE E AREA D INTERVENTO. Patrimonio artistico e culturale - Cura e conservazione delle biblioteche TITOLO DEL PROGETTO: BIBLIOTECA 2.0 SETTORE E AREA D INTERVENTO Patrimonio artistico e culturale - Cura e conservazione delle biblioteche LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO ENTE TITOLARE DEL PROGETTO

Dettagli

la felicità con Internet

la felicità con Internet la felicità con Internet Quando il mercato è lento e diminuisce l afflusso di clienti nel negozio, allora bisogna tornare alle origini del commercio andando a visitare i clienti (clicca) per questo è utile

Dettagli

Direzione generale per gli studi la statistica e i sistemi informativi

Direzione generale per gli studi la statistica e i sistemi informativi MIUR AOODGSSSI REGISTRO UFFICIALE Prot. 2172 del 19.04.2011 - USCITA Alle Istituzioni Scolastiche Statali LORO SEDI OGGETTO PROGETTI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE. Come è noto

Dettagli

Assessore LORENA ANASTASI

Assessore LORENA ANASTASI Assessorato: INFORMATIZZAZIONE (AGENDA DIGITALE) E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA FIBRA OTTICA REGIONALE E COMPLETAMENTO WI.FI CENTRO STORICO A fine 2015 abbiamo ottenuto comunicazione dell approvazione

Dettagli

1.1. Orientare l istituzione attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori

1.1. Orientare l istituzione attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori 1.1. Orientare l istituzione attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori La Mission e la Vision dell Istituto sono state definite chiaramente all interno dello staff di presidenza, condivise

Dettagli

Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione

Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE, I SERVIZI PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Convergenza 2007-2013

Dettagli

Scheda Piano di Miglioramento

Scheda Piano di Miglioramento Scheda Piano di Miglioramento Meccanografico della scuola BGIC896007 Denominazione della scuola Istituto Comprensivo Enrico Fermi di Romano di Lombardia - BG Area di scelta Rapporti scuola-famiglia Motivazione

Dettagli

COMUNE DI BITONTO. (Provincia di Bari) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI BITONTO 2013-2014-2015

COMUNE DI BITONTO. (Provincia di Bari) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI BITONTO 2013-2014-2015 ALL/A COMUNE DI BITONTO (Provincia di Bari) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI BITONTO 2013-2014-2015 Elaborato il 10.06.2013 dal Funzionario Amministrativo 1 Settore-Servizi

Dettagli

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità Allegato B Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità 1. Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione La struttura organizzativa dell ente è stata recentemente ridefinita con

Dettagli

http://ecologia.regione.puglia.it

http://ecologia.regione.puglia.it http://ecologia.regione.puglia.it Indice Introduzione... 03 Struttura del Nuovo Portale Ambientale... 06 Novità... 07 La Struttura dei contenuti: sezioni e categorie... 08 La Home Page... 09 I Servizi

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli