1-Il Piano regionale di formazione: presentazione CM.n.47/10/2014 e CM. n.7677del4/12/2014

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2 INDICE DIAPOSITIVE 1. Il Piano regionale di formazione: presentazione 2. I principi ispiratori del Piano 3. La normativa: il percorso triennale di valutazione delle scuole 4. L autovalutazione: documentazione (MIUR/INVALSI) 5. Preparare l autovalutazione nelle scuole 6. I dati e i processi 7. Il R.A.V. e la successiva programmazione delle azioni di miglioramento 8. Il questionario scuola-scadenza 28 febbraio

3 1-Il Piano regionale di formazione: presentazione CM.n.47/10/2014 e CM. n.7677del4/12/ Incontro preliminare con DDSS che hanno avuto esperienze pregresse 22 gennaio 2015 (analisi dei bisogni formativi) 2. Seminario di Avvio 6 febbraio Ciclo di di formazione - 12 ore di formazione, 4 moduli [ Gli strumenti, I dati, Il Pof e Simulazione di RAV] di 3 ore ciascuno - per 5 ambiti territoriali[umbertide, Perugia(2 sedi), Foligno e Terni] istituti principali, 130 dirigenti scolastici e circa 600 docenti previsti.

4 2-I principi ispiratori del Piano La formazione del personale è essenziale per la riuscita del processo di autovalutazione, come mostrato da diversi studi internazionali. La figura del dirigente scolastico è strategica sia nella fase di autoanalisi dell istituzione scolastica sia in quella relativa all individuazione delle misure migliorative sia, infine, nella loro implementazione. L autoanalisi di istituto è un processo collettivo che riguarda l intera istituzione e nel quale tutti i diversi operatori, anche se con gradi diversi di impegno, dovrebbero essere coinvolti. L autovalutazione è un importante occasione di sviluppo e miglioramento per l intera scuola, in grado di trasformarla in organizzazione orientata all apprendimento. L autovalutazione è un processo dinamico continuo. È un ciclo che se ben realizzato porta alla crescita culturale collettiva non solo della singola scuola ma di tutte le professionalità coinvolte. A questo processo di incremento delle conoscenze e competenze compartecipa anche lo staff regionale nella stessa misura dei Dirigenti scolastici e del personale scolastico.

5 3- La normativa 1. D.P.R. n. 80/ Direttiva n. 11 del 18 settembr 3. C.M. n ottobre 2014

6 3 1 - La normativa Art. 6 del DPR 80/2013: procedimento di valutazione Autovalutazione delle istituzioni scolastiche Valutazione esterna Azioni di miglioramento Rendicontazione sociale Le priorità strategiche dell'av previste dalla C.M. n. 47/2014 sono triennali e cicliche.

7 3 2 - La normativa Dalla Direttiva n.11 del 18 settembre 2014:la Valutazione è finalizzata al miglioramento della qualità dell'offerta formativa e degli apprendimenti e sarà particolarmente finalizzata: - alla riduzione della dispersione scolastica e dell' insuccesso scolastico; - alla riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti; - al rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza; - alla valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all'università e al lavoro.

8 3 3 - La normativa AUTOVALUTAZIONE Anno scolastico REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE Le scuole si doteranno di un'unità di autovalutazione, costituita preferibilmente dal dirigente scolastico, dal docente referente della valutazione e da uno o più docenti con adeguata professionalità individuati dal Collegio dei docenti.

9 4 L autovalutazione: documentazione (MIUR/INVALSI/Ministero lavoro, interno e INPS) Per la documentazione di analisi e compilazione del RAV possiamo contare su quattro tipologie diverse di dati informatico-statistici, classificati secondo la fonte: 1. MIUR- scuola in chiaro, Anagrafe etc. 2. Ministero Lavoro, Interno e INPS 3. Questionario Scuola, che verrà restituito con valori di benchmark 4. Dati di Contesto specifici che il DS può ricavare da diverse fonti

10 4 1 L autovalutazione: documentazione MIUR (MIUR/INVALSI/) INValSI MINISTERO INTERNO

11 4 2 - L autovalutazione: MIUR documentazione (MIUR/INVALSI)

12 4 3 - L autovalutazione: MIUR documentazione (MIUR/INVALSI)

13 4 4 - L autovalutazione: documentazione (MIUR/INVALSI)

14 4 5 - L autovalutazione: documentazione (MIUR/INVALSI)

15 4 6 - L autovalutazione: documentazione (MIUR/INVALSI)

16 4 8 - L autovalutazione: INValSI documentazione (MIUR/INVALSI) LA restituzione dati Invalsi sugli apprendimenti: Dati al netto del cheating Apertura a una pluralità attori Maggiori confronti (con scuole con simile background socio-economico-culturale ) Dettagli (su ambiti singole prove)con grafici Sviluppo di alcuni focus specifici Vedi Guida interattiva online

17 5-Preparare l autovalutazione nelle scuole Mettere a disposizione del dirigente scolastico e della comunità professionale un sistema organico di dati per intraprendere un processo di autovalutazione sulla propria scuola e, dove questo processo fosse già presente, rafforzarlo con dati comparati e orientarlo verso indicatori comuni

18 5 -Preparare l autovalutazione nelle 1 scuole L autovalutazione è un PROCESSO DA PROMUOVERE e costruire all interno della comunità professionale; non può essere chiuso e concluso all interno di indicatori e dati comparati a livello nazionale. È una riflessione sull Istituto ed una sua rappresentazione sostenuta da evidenze e dai dati disponibili. Tale rappresentazione è già un processo di valutazione e di miglioramento, inoltre costituisce la base necessaria e ineludibile per individuare alcune priorità di sviluppo e miglioramento.

19 5 2 -Preparare l autovalutazione nelle scuole COSA FARE subito : 1. COSTITUZIONE DEL NUCLEO DI AUTOVALUTAZIONE 2. GOVERNARE UN PROCESSO INTERNO CHE COINVOLGA TUTTO IL CdD 3. INSERIRE I DATI DEL QUESTIONARIO SCUOLA (28 FEBBRAIO 2015) 1. RECEPIRE I DATI RESTITUITI DA INVALSI( marzo 2015) 2. DOCUMENTAZIONE DEL PROCESSO PER STESURA RAV

20 6 - I dati e i processi Come è strutturato il Rapporto di AutoValutazione: 5 sezioni 1. Contesto-descrittiva 2. Esiti : 1)risultati scolastici,2) test standard, 3)competenze Cittadinanza e 4)risultati a distanza 3. Processi a) pratiche didattiche e b) pratiche gestionali 4. Organizzativa/Metodologica 5. Priorità

21 6 - I dati e i processi

22 6 - I dati e i processi

23 6 -Il R.A.V. e la successiva programmazione delle azioni di miglioramento RAV MAPPA DEGLI INDICATORI

24 7 -Il questionario scuola-scadenza 28 febbraio Questionario Scuola Utilizzando i link presenti in questa sezione è possibile accedere ai Questionari per le scuole statali e paritarie per il primo e secondo ciclo utilizzando il codice di accesso inviato via alle singole Istituzioni Scolastiche. Questionario in formato pdf Guida alla compilazione FAQ Contatti Accesso al Questionario Scuole Statali: Questionario I ciclo - Questionario II ciclo Scuole Paritarie: Questionario I ciclo - Questionario II ciclo

25 Questionario Scuola 7 -Il questionario scuolascadenza 28 febbraio

26 USR PER L UMBRIA GRAZIE PER L ATTENZIONE! Staff di supporto

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