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1 PLANNING NETWORKS /12 Newsletter bimestrale pubblicata da Focus Europe nel quadro del progetto cofinanziato dall'unione Europea Planning Networks: innovative instruments for the urban planning management and the promotion of urban and territorial inclusion in Palestine and Israel Focus sul progetto Il progetto Planning Networks: innovative instruments for the urban planning management and the promotion of urban and territorial inclusion in Palestine and Israel è stato finanziato dall Unione Europea a marzo del 2011 e avrà una durata di 36 mesi. Il progetto ha tra i suoi obiettivi principali il rafforzamento del dialogo e della reciproca comprensione tra i partner, nonché la ricerca di soluzioni condivise per la gestione e l uso sostenibile del territorio. Lungo questo periodo, sono state pianificate, in Palestina, Israele e Italia, diverse attività, tra cui seminari, incontri partecipativi, sessioni di formazione ed esibizioni itineranti, al fine di assicurare non solo la partecipazione delle persone e delle istituzioni direttamente coinvolte ma anche della società civile. La partecipazione della società civile, infatti, sarà un elemento cruciale del progetto, all interno del quale, i partner, dando priorità alla coesione sociale e territoriale, intendono cooperare al fine di definire un modello congiunto di gestione dei piani urbanistici. Questo particolare approccio, oltre a Taybeh promuovere una migliore gestione dei processi PHOTO di 1 trasformazione urbana e territoriale, comporterà un generale miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. Le municipalità di e Taybeh, principali beneficiarie del progetto, potranno rafforzare, grazie alle attività previste, le loro competenze tecniche relative alla digitalizzazione dei catasti locali e all elaborazione di piani regolatori ed esecutivi attraverso l utilizzo della tecnologia GIS. Le competenze acquisite dai governi locali, unite all utilizzo delle nuove tecnologie, rappresenteranno un punto di riferimento per le politiche pubbliche locali che, nella loro definizione, prenderanno in considerazione problemi diffusi come il declino di città storiche, lo sviluppo urbano, le disuguaglianze sociali, la povertà urbana, la carenza di risorse naturali o l uso insostenibile delle stesse, in primo luogo dell acqua, il deterioramento e il declino territoriale e ambientale, l elevata densità urbana e l incapacità di gestire i servizi primari, come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il complesso delle attività implementate nei paesi mediorientali costituirà un azione pilota, suscettibile di replicabilità ed estensione a diversi livelli; a livello locale, in altri comuni; a livello nazionale, per mezzo di politiche di pianificazioni strategiche adottate dal governo centrale; a livello In questo numero 1 Focus sul progetto 2 - Partnership transnazionale, come esempio di proficua e fruttuosa cooperazione tra paesi confinanti impegnati nel superamento di un conflitto. 3 Prossimi eventi: Primo Seminario a Roma 4 Intervista con il Project Coordinator - Qual è la situazione attuale nelle aree urbane di e Taybeh?? - Quali sono i vantaggi effettivi di un nuovo modello di gestione dei piani regolatori? - Quali sono le sue aspettative sul primo seminario in programma a Roma?

2 Partnership alla cooperazione, e in particolare a quella decentrata, si basa sulla promozione dei diritti umani, l inclusione sociale e l uguaglianza di genere. La partnership è costituita da Focus Europe, capofila del progetto, Medina, ONG dedita alla cooperazione e le città mediorientali di e Taybeh. Focus Europe Laboratorio Progettuale per l Integrazione Europea è un associazione non profit, impegnata nella progettazione comunitaria e supportata da un Network di oltre 80 autorità locali. Focus Europe ha già sviluppato, nel corso della sua pluriennale esperienza, progetti internazionali nel campo della capacity building e dello sviluppo di cluster economici locali, nonché appoggiato la creazione di reti di autorità pubbliche tra le due sponde del Mediterraneo. Le città di e Taybeh sono situate lungo la Green Line tra la Cisgiordania e Israele, e distano solo quattro chilometri. Il Comune di si trova nella parte settentrionale della Cisgiordania ed è stato istituito come autorità locale nel XIX secolo durante la dominazione ottomana. La popolazione totale ammonta a circa abitanti, la maggioranza dei quali lavora nel settore agricolo. è stata fortemente condizionata dall occupazione militare israeliana durante la seconda Intifada ( ) solo negli ultimi anni la situazione sta gradualmente migliorando in tutti i settori. Taybeh Sin dalla metà degli anni 90 entrambe le municipalità collaborano con Medina in progetti di cooperazione internazionale su tematiche come il recupero di edifici storici e la pianificazione urbana. Entrambe le città sono partner di Med-Plan e del Med Cooperation Program networks. Medina Associazione per la Cooperazione tra I Popoli è il partner incaricato del coordinamento operativo e delle attività gestionali. Medina è un organizzazione non governativa impegnata in attività e progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo. I suoi progetti sono pensati, costruiti e promossi in collaborazione con diverse organizzazioni della società civile ed istituzioni locali. Essa, In particolare, si occupa di progetti sulla pianificazione territoriale, la valorizzazione, conservazione e promozione del patrimonio storico, culturale e ambientale, e offre il suo supporto alle organizzazioni della società civile, con particolare riguardo alle persone svantaggiate come i rifugiati e i disabili. Il suo approccio Il Comune di Taybeh si trova in Israele ed è una tra le maggiori città arabe. La sua popolazione, circa abitanti, è totalmente costituita da arabi che, anche dopo il 1948, hanno continuato a popolare il territorio. La situazione sociale, infrastrutturale e occupazionale è particolarmente critica, pertanto, vi è la forte necessità di interventi.

3 Seminario Si terrà a Roma dal 24 al 26 novembre, presso la sede nazionale di ANCI, il primo Seminario del Progetto Planning Networks. Al seminario prenderanno parte politici e tecnici dei comuni di e Taybeh, i membri dei rispettivi gruppi di lavoro, i rappresentanti delle autorità locali italiane ed esperti in urbanizzazione partecipata e in GIS-Partecipativo. Rome Sotto l aspetto politico, sarà l occasione per consolidare il Network progettuale e rafforzare la fiducia tra i partner, mentre sotto l aspetto tecnico rappresenterà un importante opportunità: Intervista con il Project Coordinator In particolare, interverranno i seguenti ospiti: Graziano Delrio, Presidente dell ANCI e sindaco di Reggio Emilia; Iyad Abdelkarim Jallad, sindaco di ; Samy Tellaway, Direttore Generale di Taybeh; Paolo Milani, Presidente di Medina; Roberto Di Giovan Paolo, Membro onorario di Focus Europe e Membro della Commissione per le politiche europee del Senato della Repubblica e Fabio Porta, Vicepresidente di Focus Europe e membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati. Sono, inoltre, stati invitati a parteciparvi, il giorno 25 novembre, gli Ambasciatori in Italia di Israele e Palestina. per sviluppare ulteriormente la cooperazione, all interno del progetto, tra autorità locali e organizzazioni della società civile; condividere gli strumenti e i modelli utilizzati dai governi locali per garantire la coesione sociale e assicurare la partecipazione della società civile alla pianificazione urbana e territoriale; identificare la proposta tecnica per le aree in cui saranno sviluppati i progetti pilota e i loro indicatori di monitoraggio e valutazione; pianificare le attività progettuali future. Grazie al seminario, i partner avranno l opportunità di lavorare congiuntamente, condividere le principali questioni relative al progetto e scambiarsi conoscenze e buone prassi. L evento sarà articolato in differenti sessioni: una presentazione pubblica, venerdì 25 novembre, e diverse sessioni tecniche che vedranno direttamente coinvolto il gruppo di lavoro progettuale.

4 Intervista (con Maria Paola Pannaciulli, Project Coordinator del Progetto Planning Networks ) Qual è la situazione attuale nelle aree urbane di e Taybeh? I comuni di e Taybeh sono due cittadine arabe situate lungo la Green Line, rispettivamente in Palestina e Israele. Esse distano solo quattro kilometri e sono separate da un muro di divisione. La municipalità di è stata istituita nel 1896 ed è la capitale del medesimo governatorato. Essa ha una popolazione complessiva di circa abitanti, inclusi gli abitanti dei sei sobborghi e dei due campi profughi, con una crescita annua pari al 3,7%. Il terreno fertile permette ai suoi abitanti di lavorare principalmente nel settore agricolo. La designazione delle terre della West Bank è quella definita nel recente accord ad interim "Oslo II", laddove si trova nell Area A, ossia sotto il pieno controllo palestinese. La città di Taybeh è una delle maggiori amministrazioni arabe in territorio israeliano. Dopo la sua annessione ad Israele, la città ha subito una riduzione del suo territorio fino agli attuali 2500 ettari. Così, le possibilità di sviluppo di questa città sono particolarmente ridotte rispetto alle sue potenzialità. Così come sono ridotte, in un area fortemente urbanizzata, le competenze amministrative. Taybeh ha una popolazione di circa abitanti e la crescita demografica annua sfiora il 3,1% (la media in Israele è circa dell 1,7%). Il tasso di disoccupazione è tre volte più alto della media nazionale. Il problema specifico che si riscontra qui è la scarsa capacità del governo locale di gestire i processi di trasformazione territoriale ed urbana, attraverso una pianificazione di medio/lungo termine che coinvolga i cittadini nella fase di elaborazione. L inadeguatezza degli strumenti utilizzati per la pianificazione e la gestione urbanistica e territoriale (ad esempio il catasto che dovrebbe regolare il sistema di proprietà della terra), il basso livello di expertise tecnica dello staff che opera all interno delle istituzioni locali e la mancanza di strumenti e di metodologie adeguate sono solo alcuni tra i principali aspetti che le due municipalità condividono. Molti anni fa il comune di ha redatto un Piano Generale; oggi il piano non è più attuale e il comune deve rinnovarlo e redigere un nuovo Piano Regolatore Generale. La municipalità di Taybeh presenta gravi carenze infrastrutturali: la rete elettrica e quella telefonica non sono sufficienti e ben operative; la rete dei trasporti è modesta e in cattive condizioni; le fognature coprono solo il 25% del territorio. Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è un problema serio. L area industriale ha enormi carenze dal punto di vista delle infrastrutture e per quanto riguarda l impatto ambientale. La crescita urbana è indifferenziata. Non ci sono polarità, eccetto che per il centro storico, che presenta problemi più gravi: fognature aperte, mancanza di infrastrutture, edifici in progressivo declino e la densità di popolazione supera la capacità degli edifici di ospitare le persone. Il nuovo piano generale, elaborato qualche anno fa, deve ancora essere approvato dalle autorità regionali. Dal punto di vista amministrativo, è importante dire che nella città, per lungo tempo sotto amministrazione controllata, è stato recentemente nominato un Commissario. Nei due comuni, inoltre, il controllo della crescita edilizia è inefficace; è stato stimato che a Taybeh almeno il 15% degli edifici non ha l autorizzazione. Questo problema acuisce la già difficile situazione che vige nelle due città, dove quasi il 40% del territorio è urbanizzato. Gli attuali sistemi di pianificazione, lenti e non collegati alle dinamiche della crescita urbana, che richiede analisi realistiche, dati qualitativi e quantitativi aggiornati e, soprattutto, collegati gli uni agli altri, appaiono inefficaci a gestire il territorio, sia dal punto di vista della pianificazione strategica a lungo termine e sia per la pianificazione esecutiva di breve o medio termine. Pertanto è molto difficile provvedere alla conservazione delle scarse risorse naturali (acqua, terreni coltivabili, ecc), gestire programmi di urbanizzazione, equilibrare la fornitura di servizi (ad esempio la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) e avviare programmi di riqualificazione sanitaria nelle aree delle città in declino. Quali sono i vantaggi effettivi di un nuovo modello di gestione dei piani regolatori? La passata esperienza dei partner locali nella gestione della pianificazione, con il conseguente utilizzo di modelli tradizionali (top-down), ha dimostrato la loro inefficacia riguardo all inclusione territoriale e alla conoscenza dell ambiente e dei bisogni, generando così da un lato conflitti territoriali e sociali e dall altro sfiducia verso la pubblica amministrazione. L inadeguatezza degli strumenti utilizzati per la pianificazione e la gestione urbana e territoriale, il basso livello di expertise tecnica dello staff che lavora all interno delle istituzioni locali e la mancanza di strumenti e metodologie adeguate sono solo alcuni dei principali aspetti del problema. Continua

5 Il nuovo modello prenderà in considerazione problematiche generali come il profondo declino delle città antiche, lo sviluppo urbano, le disuguaglianze sociali e la povertà urbana, la carenza di infrastrutture, nella comunità palestinese, la mancanza e l uso non sostenibile delle risorse naturali, in primo luogo l acqua, il declino fisico e il consumo del territorio, l alta densità urbana e l incapacità di gestione dei servizi da parte dei governi locali che hanno limitata la sovranità territoriale. Supportando le amministrazioni nell acquisizione di expertise, fornendo loro strumenti e dispositivi per definire e implementare la pianificazione urbana, la protezione del territorio e le politiche di gestione, rafforzando il coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale, tramite la costruzione di reti di supporto locali, aumentando le competenze tramite lo scambio di buone prassi e sessioni di formazione, e fornendo ai due comuni strumenti, il progetto introdurrà un nuovo modello che permetterà agli amministratori pubblici locali di formulare piani regolatori discussi ed elaborati insieme alla popolazione; una metodologia di lavoro basata sulla condivisione che potrebbe essere auspicabile anche in altri contesti locali; uffici tecnici che dispongano di strumenti tecnici adeguati e di tecnici competenti riguardo la metodologia introdotta dal progetto. La popolazione beneficerà di una rete costituita da soggetti sia pubblici che privati che opereranno su settori comuni, nell ambito delle due aree di intervento, continuando a collaborare anche dopo la fine del progetto, con la costruzione di rapporti di cooperazione stabili e duraturi. La popolazione migliorerà anche le sue capacità di negoziare con gli amministratori locali e vedra soddisfatte le proprie richieste nelle politiche amministrative messe in atto dagli organi competenti. Quali sono le sue aspettative sul primo seminario in programma a Roma? grande opportunità sotto diversi punti di vista. In primo luogo, tutte le persone coinvolte nel progetto avranno la possibilità di incontrarsi e di condividere con i loro colleghi dubbi, problemi, idee, risultati; avranno anche la sensazione di essere un ingranaggio importante dello stesso meccanismo, il che vuol dire che il ruolo di ciascuno sarà fondamentale per raggiungere l obiettivo finale. Ciò io spero infonderà nuovo entusiasmo nel gruppo di lavoro. Inoltre, ogni gruppo di lavoro beneficerà dell esperienza e delle buone prassi dell altro, cosa che permetterà loro di sviluppare il lavoro pianificato in un modo più professionale e creativo. Ciò che ci aspettiamo di raggiungere con le sessioni di lavoro di gruppo è di definire congiuntamente le principali questioni del progetto, di individuare una metodologia comune da seguire per i prossimi mesi e di acquisire nuove conoscenze. Inoltre, durante il seminario i partner identificheranno le modalità e gli indicatori per monitorare e valutare le azioni e le possibili azioni correttive da integrare e che saranno attivate durante l implementazione del progetto. Ad un livello politico, il workshop dovrebbe determinare maggiore conoscenza e consapevolezza dell importanza delle questioni trattate, come la conservazione del territorio e dell ambiente, il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini, la rete con altre entità similari, ecc., cosa che costituirà un supporto indispensabile per facilitare tutte le azioni previste al fine di raggiungere gli obiettivi del progetto. Personalmente, spero che il dibattito che sorgerà tra i tecnici, i politici e gli esperti sarà un arricchimento e un incentivo per ciascuno dei partecipanti. Contattaci Angelo Pagliara Focus Europe Laboratorio Progettuale per l Integrazione Europea Via Giovanni Verga, Caltagirone (CT) tel. +32 (0) fax +39 (0) mob. +39 (0) web: Filippo Balistreri Medina Associazione per la Cooperazione tra i Popoli Viale IV Novembre 30, Borgo S. Lorenzo (FI) tel. +39 (0) fax +39 (0) mob. +39 (0) web: Il primo seminario rappresenterà una

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