CORSO DI FORMAZIONE PER ASPP - RSPP

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1 T E C N O S F E R A sas Management Innovation & Business solutions ConsorzioInteruniversitarioRegionalePugliese CENTRO DI ATENEO DI SERVIZI PER LA QUALITÀ CORSO DI FORMAZIONE PER ASPP - RSPP Premessa Il D. Lgs. 195/2003 ha introdotto un significativo cambiamento nella "626", con l'art. 8-bis che richiede, per la prima volta, una qualifica professionale per le persone, interne o esterne a una organizzazione, che il datore di lavoro può nominare come "Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione" - RSPP o come "Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione" - ASPP. In particolare, sia RSPP che ASPP devono «essere in possesso di un attestato di frequenza, con verifica dell'apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative». L RSPP, inoltre, deve superare «specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali». I requisiti dei corsi sono definiti dalla Conferenza Stato-Regioni. L'articolazione del corso Il provvedimento della Conferenza Stato Regioni prevede una articolazione del corso in tre moduli, così concepiti: Modulo A Corso di formazione ( ore) di cui 8 dedicate ai rischi specifici, propedeutico per i Moduli B e C, valido per qualsiasi macrosettore ATECO, obbligatorio sia per RSPP che ASPP di nuova nomina. Prevede una verifica finale dell apprendimento. La frequenza al Modulo A costituisce credito formativo permanente. I contenuti delle attività formative : a) sono conformi a quanto indicato nel decreto del Ministro del lavoro del 16 gennaio 1997 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 1997), recante individuazione dei contenuti minimi della formazione dei lavoratori, dei rappresentanti per la sicurezza e dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; b) integrano quelle di cui al D.M. 16 gennaio 1997, richiamato alla lettera a). Modulo B (Settori ATECO ) Corso di specializzazione (da 12 ore fino a un massimo di 68 ore + 4 ore) sulla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro correlati alle specifiche attività lavorative. E obbligatorio sia per RSPP che ASPP. Sono previste sia verifiche intermedie che una verifica finale dell apprendimento (simulazione e test/colloquio individuale). La frequenza al Modulo B ha validità quinquennale con obbligo di aggiornamento e non costituisce credito formativo permanente. Modulo C Corso di specializzazione ( ore) sulla prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico-amministrative e tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali in attuazione dell art. 8 bis, comma 4, 1

2 del d.lgs. 626/94; obbligatorio per tutti i RSPP. Sono previste sia verifiche intermedie che finali. La frequenza al Modulo C costituisce credito formativo permanente. Percorsi formativi: ASPP: MODULI A+B RSPP: MODULI A+B+C Obiettivi Obiettivo del corso è di consentire agli RSPP e ASPP di: 1. Acquisire conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti 2. Acquisire capacità di analisi per individuare i pericoli e quantificare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto 3. Contribuire alla individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio 4. Contribuire ad individuare per le diverse lavorazioni del comparto, gli idonei dispositivi di protezione individuali DPI 5. Contribuire ad individuare i fattori di rischio per i quali è prevista la sorveglianza sanitaria. Destinatari Responsabili e addetti del servizio di prevenzione e protezione, datori di lavoro che possono svolgere le funzioni del servizio di prevenzione e protezione, consulenti, operatori della prevenzione Organizzazione In ordine all organizzazione dei corsi di formazione sono previsti i seguenti requisiti: a) individuazione di un responsabile del progetto formativo; b) impiego di docenti con esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro; c) numero dei partecipanti per ogni corso: minimo 20 - massimo 30 unità; d) frequenza obbligatoria, assenze ammesse: massimo 10% del monte orario di ogni modulo formativo; e) quota di iscrizione comprensiva della fornitura di materiale didattico (manualistica tecnica, testi legislativi, dispense); f) è prevista una quota di partecipazione per singolo corsista variabile a seconda del Modulo prescelto. Responsabili del Progetto Formativo: Prof. Francesco TORELLI, Ing. Luigi PELLECCHIA Coordinatore didattico: Sig. Giulio Cesare PAOLINI Sede del corso Centro Interdipartimentale Servizi Qualità (CISQ) del Politecnico di Bari, V.le Japigia 182, Bari Richiesta informazioni: Dott.ssa Annalisa MICUNCO Segreteria CIRP- Via Giulio Petroni 15/F3, Tel. 080/ Fax 080/

3 PROGRAMMA CORSI MODULO A 1. Acquisire elementi di conoscenza relativi alla normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici. 2. Acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai loro compiti, alle loro responsabilità e alle funzioni svolte dai vari Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori. 3. Acquisire elementi di conoscenza in particolar modo per gli aspetti normativi, relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione per eliminarli o ridurli, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del documento di valutazione dei rischi, alla gestione delle emergenze. 4. Acquisire elementi di conoscenza relativi alle modalità con cui organizzare e gestire un Sistema di Prevenzione aziendale. Modulo A1 Presentazione del corso L approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 626/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori. Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento. Modulo A2 I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 626/94: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Il Sistema Pubblico della prevenzione. Modulo A3 Criteri e strumenti per la individuazione dei rischi. Documento di valutazione dei rischi. Modulo A4 La classificazione dei rischi in relazione alla normativa. Rischio incendio ed esplosione. Modulo A5 La valutazione di rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza (I). Modulo A6 La valutazione di rischi specifici in relazione alla relativa normativa d igiene del lavoro (II). Modulo A7 Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio. Al termine del corso, propedeutico ai moduli di specializzazione (moduli B e C), i partecipanti devono conseguire l idoneità alla prosecuzione del corso mediante test di accertamento delle conoscenze acquisite. Al termine del modulo di base viene rilasciato l attestato di frequenza (almeno il 90% del monte ore) e di idoneità che certifica la frequenza al corso e l idoneità a frequentare i moduli di specializzazione. La frequenza al MODULO A costituisce Credito Formativo Permanente ed è valido per qualsiasi macrosettore ATECO. 3

4 MODULO B a) Acquisire conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti; b) Acquisire capacità di analisi per individuare i pericoli e quantificare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto; c) Contribuire alla individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio; d) Contribuire ad individuare per le diverse lavorazioni del comparto, gli idonei dispositivi di protezione individuali DPI; e) Contribuire ad individuare i fattori di rischio per i quali è prevista la sorveglianza sanitaria. TITOLO Modulo B Presentazione del corso. Rischi legati alla presenza di cancerogeni o mutageni Rischi chimici Rischi biologici Rischi fisici Rischi legati alla organizzazione del lavoro Rischio infortuni Rischio esplosioni Sicurezza antincendio Dispositivi protezione individuale DPI La valutazione si articola in due tipi di verifiche: intermedia (test e soluzioni di casi) e finale. L esito positivo della verifica finale unitamente ad una presenza pari almeno al 90% del monte ore, consente al temine del modulo di specializzazione, il rilascio di un attestato di frequenza con verifica dell apprendimento. L attestato riporterà anche il macrosettore di riferimento in quanto la funzione di RSPP potrà essere svolta solo all interno di quel determinato tipo di macrosettore. La frequenza al MODULO B costituisce Credito Formativo con fruibilità quinquennale. 4

5 MODULO C Il modulo integra il percorso formativo dei Responsabili SPP, al fine di sviluppare le capacità gestionali e relazionali e di far loro acquisire elementi di conoscenza su: a) sistemi di gestione della sicurezza; b) organizzazione tecnico-amministrativa della prevenzione; c) dinamiche delle relazioni e della comunicazione; d) fattori di rischio psico-sociali ed ergonomici; e) progettazione e gestione dei processi formativi aziendali. TITOLO Modulo C 1 Presentazione del corso. Organizzazione e sistemi di gestione. Modulo C 2 Il sistema delle relazioni e della comunicazione. Rischi di natura psico-sociale. Modulo C 3 Rischi di natura ergonomia. Modulo C 4 Ruolo dell Informazione e della Formazione. La valutazione si articola in due tipi di verifiche: intermedia (test e soluzioni di casi) e finale (colloquio obbligatorio sulle competenze organizzative, gestionali e relazionali). Viene rilasciato l attestato che certifica la frequenza al corso (presenza pari al 90% del monte ore) e il superamento della prova finale (verifica dell apprendimento). 5

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