FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE (FEASR) PROGRAMMAZIONE Consultazione online del partenariato - Le sottomisure del PSR

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1 FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE (FEASR) PROGRAMMAZIONE Consultazione online del partenariato - Le sottomisure del PSR Indice dei contenuti 1. Premessa 2. Prima fase del percorso partenariale 3. Seconda fase del percorso partenariale 4. Il Questionario 5. Come compilare il Questionario Excel 6. Struttura del documento 1. Premessa Il processo di consultazione L'Articolo 5 del Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sui Fondi Strutturali (Fondi SIE) prevede che ogni Stato membro organizzi un Partenariato con le competenti autorità regionali e locali. L'attivazione del partenariato mira a garantire il più ampio coinvolgimento delle parti interessate nella programmazione delle azioni, mettendo al centro il valore aggiunto dato dall'esperienza e dalle competenze di ciascun soggetto. Il Partenariato è composto da autorità cittadine e altre autorità pubbliche competenti, dalle parti economiche e sociali e da organismi di rappresentanza della società civile (associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, partner ambientali, organizzazioni non governative, organismi di promozione dell'inclusione sociale, della parità di genere e della non discriminazione, rappresentanti delle Università e degli Istituti di ricerca, Camere di commercio e Organizzazioni imprenditoriali). 1

2 Conformemente al sistema della governance a più livelli, gli Stati membri associano i membri del Partenariato alle attività di preparazione dell Accordo di partenariato e delle relazioni sullo stato di attuazione e a tutte le attività di preparazione e attuazione dei programmi, anche attraverso la partecipazione ai comitati di sorveglianza (art 48). La partecipazione di tutti i portatori di interessi, come espresso dal sopracitato articolo 5, deve avvenire fin dalle prime fasi di Programmazione, in particolare per ciò che riguarda la preparazione dell Accordo di Partenariato a livello nazionale e dei Programmi a livello nazionale e/o regionale. 2. Prima fase del percorso partenariale L'Autorità di Gestione del PSR (FEASR) Lazio ha iniziato il percorso partenariale dalle prime fasi di programmazione. Una prima fase di coinvolgimento del Partenariato è iniziata nel mese di febbraio 2014 con la pubblicazione del documento di Analisi di Contesto e individuazione dei Fabbisogni, cui è seguita la prima sessione della consultazione on line finalizzata alla valutazione dei fabbisogni che si è conclusa il 28 febbraio Seconda fase del percorso partenariale In questa fase, la Regione invita i membri del Partenariato a valutare le sottomisure attivabili nel Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, nell ottica del maggiore coinvolgimento possibile nella costruzione del nuovo Programma. Come nella precedente fase di valutazione dei fabbisogni, il Partenariato è invitato ad esprimere una valutazione su base prioritaria attraverso il procedimento di consultazione online, indicando le priorità di investimento per ciascuna sottomisura. 4. Il Questionario La consultazione online dà la possibilità di valutare le sottomisure mediante un questionario in formato Excel, in cui si chiede al compilatore di assegnare un punteggio alle sottomisure su base prioritaria, utilizzando una scala di valori che va da 0 a 5. 2

3 L obiettivo del questionario è individuare le esigenze dei rappresentanti del Partenariato dello sviluppo rurale (FEASR) e dei portatori di interessi del territorio regionale al fine elaborare risposte adeguate alle necessità espresse dal territorio. I Questionari compilati andranno restituiti all indirizzo mail La consultazione online sarà aperta fino al 16 aprile Come compilare il Questionario Excel Il Questionario è composto da 2 fogli Excel che il Compilatore dovrà redigere, secondo lo schema che segue. Foglio 1 Sezione anagrafica - Indicare i riferimenti relativi all identità del Compilatore, Impresa/Ente Locale di appartenenza/soggetto privato/altro, specificare il ruolo in relazione alle azioni di sviluppo rurale. Tutti i campi sono obbligatori. Foglio 2 Valutazione delle sottomisure - Il Compilatore è invitato a esprimere un giudizio su base prioritaria sulle sottomisure in relazione alle 6 priorità dello sviluppo rurale. Il punteggio da assegnare va da un minimo di 0 a un massimo di 5. La compilazione del campo Valore assegnato è obbligatoria. Lasciare un campo vuoto equivarrà a mettere 0, ossia che non si attribuisce alcuna rilevanza alla sottomisura. Per facilitare la compilazione, si riportano di seguito le 6 priorità dello sviluppo rurale. Tutte le priorità sono a loro volta articolate in focus area ( aree di interesse ) e contribuiscono alla realizzazione di obiettivi trasversali quali l'innovazione, l'ambiente, nonché la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi. 1. Trasferimento di conoscenze e innovazione Focus area 1.a stimolare l innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base di conoscenze nelle zone rurali 3

4 Focus area 1.b rinsaldare i nessi tra agricoltura, produzione alimentare e silvicoltura, da un lato, e ricerca e innovazione, dall altro, anche al fine di migliorare la gestione e le prestazioni ambientali Focus area 1.c incoraggiare l apprendimento lungo tutto l arco della vita e la formazione professionale nel settore agricolo e forestale 2. Competitività dell agricoltura e redditività aziendale Focus area 2.a migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività Focus area 2.b favorire l ingresso degli agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale 3. Organizzazione della filiera e gestione dei rischi Focus area 3.a Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali Focus area 3.b Sostenere la prevenzione e la gestione dei rischi aziendali 4. Preservazione, ripristino e valorizzazione degli ecosistemi Focus area 4.a Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell assetto paesaggistico dell Europa Focus area 4.b Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi Focus Area 4.c Prevenzione dell'erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi 5. Uso efficiente delle risorse e passaggio a un economia a basse emissioni di carbonio Focus area 5.a Rendere più efficiente l uso dell acqua nell agricoltura Focus area 5.b Rendere più efficiente l'uso dell'energia nell'agricoltura e nell'industria alimentare Focus area 5.c Favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bio economia Focus area 5.d Riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e di ammoniaca prodotte dall agricoltura Focus area 5.e Promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale 4

5 6. Inclusione sociale e sviluppo economico nelle zone rurali Focus area 6.a Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell'occupazione Focus area 6.b Stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali Focus Area 6.C Promuovere l accessibilità, l uso e la qualità delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali 6. Struttura del documento Foglio 1 Sezione anagrafica Si richiede al compilatore di inserire i dati personali richiesti nelle colonne A, B, C. Foglio n 2 Valutazione delle sottomisure Colonna A: indica l articolo del regolamento dello sviluppo rurale che fa riferimento alla misura da attivare campo non editabile Colonna B: riporta il titolo della misura campo non editabile Colonna C: individua il codice della sottomisura campo non editabile Colonna D: riporta il titolo della sottomisura che si chiede di valutare campo non editabile 5

6 Colonne E -> V: mostrano le ricadute delle sottomisure all interno di ognuna delle priorità/ focus area. [A titolo di esempio, la sottomisura 1.1 Supporto per azioni di formazione e acquisizione di competenze, come si vede nella figura, ricade in tutte le 6 priorità, avendo tutte le celle colorate.] Colonna W: è la sezione da compilare al fine di esprimere un punteggio sulle sottomisure volto a stabilire le priorità di intervento. Si può esprimere una valutazione, assegnando un punteggio da 0 a 5: 0 = nessuna priorità 1 = priorità minima 2 = priorità bassa 3 = priorità media 4 = priorità alta 5 = priorità massima Lasciare un campo vuoto equivarrà a mettere 0, ossia nessuna priorità. Il compilatore è invitato ad esprimere un giudizio sul grado di priorità delle sottomisure attivabili per contribuire ad allocare i fondi a seconda delle reali necessità del territorio. I Questionari compilati andranno restituiti all indirizzo mail La consultazione online sarà aperta fino al 16 aprile

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