ACCORDO QUADRO I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ACCORDO QUADRO I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO"

Transcript

1 ACCORDO QUADRO PER I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO L anno 2006 il mese di luglio il giorno 25 TRA UNCI rappresentata dal Presidente Luciano D Ulizia e assistito dal Consigliere di Presidenza Settimio Marchione UNSIC rappresentata dal Presidente Nazionale Domenico Mamone E FESICA/CONFSAL rappresentata dal Segretario Generale Bruno Mariani CONFSAL/FISALS rappresentata dal Segretario Nazionale Aggiunto Claudio Trovato e assistita dalla CONFSAL rappresentata dal Segretario Generale Marco Paolo Nigi (in vigore dal 01/08/2006 al 31/07/2010) 1

2 Premessa Con il presente accordo le Parti tendono alla definizione di regole generali atte ad impedire un utilizzo improprio e abusivo del contratto di collaborazione a progetto. TITOLO I Campo di applicazione Art. 1 il presente accordo disciplina in maniera unitaria e per tutto il territorio nazionale i rapporti di collaborazione a progetto posti in essere dalle imprese cooperative e dalle associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e dalle OO.SS. firmatarie e alle organizzazioni ad esse federate loro aderenti. Art. 2 - le attività di collaborazione a progetto sono quelle contenute negli artt del D.Lgs 276/03 e succ. modd. trattandosi di prestazioni senza vincolo di subordinazione. Art. 3 - i rapporti di collaborazione a progetto devono essere riconducibili ad uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato. Art. 4 - la prestazione a progetto comporta un collegamento funzionale tra l attività del collaboratore e il Committente nel rispetto del coordinamento con l organizzazione di quest ultimo e indipendentemente dal tempo impiegato per l esecuzione dell attività lavorativa. Art. 5 - il lavoro a progetto non tende allo stato ad assorbire tutti i modelli contrattuali riconducibili in senso lato all area della cosiddetta parasubordinazione. 2

3 Art. 6 - sono escluse dalla collaborazione a progetto: - le prestazioni occasionali di durata complessiva non superiore a 30 gg. con lo stesso committente che non comportino per il percettore un compenso complessivo superiore a 5.000,00 in un anno solare; - agente e rappresentante di commercio; - le professioni intellettuali con iscrizioni in appositi albi professionali; - le società ed associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI; - componenti di organi di amministrazione e controllo di società; - partecipanti a collegi e commissioni; - i pensionati di vecchiaia, di inabilità ed anzianità; per questi ultimi alla maturazione dei requisiti di età per il pensionamento di vecchiaia; - i percettori di borse di studio; - gli associati in partecipazione; - i titolari del diritto di autore; - i promotori finanziari; - le attività lavorative coincidenti con quelle dell impresa: la promozione, la vendita sondaggi delle compagnie pubblicitarie; - le attività lavorative che possono essere ricondotte a mansioni fondamentali, con prestazioni lavorative del tutto elementari, e sostanzialmente ripetitive, secondo le specifiche declaratorie contrattuali sia di natura impiegatizia sia operaia. Art. 7 - i contratti a progetto possono essere stipulati, anche, nelle attività nelle quali il collaboratore gode di scarsa autonomia come gli addetti operanti nei seguenti settori: - call center, - settore investigativo; - settore totalizzatori, ingressi e servizi vari nelle agenzie ippiche; - istituti di ricerca di mercato; 3

4 - organizzazioni non governative; - organizzazioni sindacali. Art. 8 - per quanto non previsto dal presente accordo la disciplina applicabile e quella prevista dalle norme di legge vigenti in materia inerenti il lavoro parasubordinato. TITOLO II Livelli di accordo Art. 9 - L accordo individuale riconosce alle parti stipulanti la possibilità di poter impostare la propria attività produttiva sulla certezza degli oneri del costo-lavoro. TITOLO III Call center Art Nello specifico, per il settore call center, a fronte di necessità peculiari derivanti dallo svolgimento dell attività eseguita necessariamente nei locali del committente, le parti potranno concordare la presenza fisica del collaboratore a cadenza periodica, preventivamente comunicata, ed anche in singole fasce orarie ben individuate in talune sedi operative o logistiche del committente. Per le medesime esigenze, il committente può chiedere al collaboratore di riferire la sua disponibilità a prestare attività in fasce orarie e, per l effetto, essere pagato a tariffa oraria. In tale contesto, ne consegue che il collaboratore non sarà tenuto a giustificare alcuna assenza e che la presenza non può mai essere imposta. In estrema ratio, il collaboratore, per esigenze strettamente connesse allo svolgimento dell attività e per il raccordo con gli altri operatori del call center, potrà comunicare la propria assenza. Pertanto, per il settore call center le materie da trattare sono: - autonomia della definizione dei tempi orari e modalità di esecuzione; - strumenti tecnici messi a disposizione dal committente; - fasce di presenza settimanali e giornaliera. 4

5 Il profilo della legittimità del contratto di lavoro a progetto ben sono configurabili con riferimento ad attività telefoniche in entrata e in uscita. I criteri devono essere individuati nell ottica dell individuazione e specificazione del progetto o programma di lavoro e nell autonomia del collaboratore nella gestione dei tempi di lavoro e le modalità di coordinamento tra il committente e il collaboratore. Pertanto non deve sussistere coincidenza, neanche parziale, con l attività principale o accessoria del committente ma quest ultimo deve ravvisare la necessità del contributo professionale del collaboratore al fine di perseguire i propri fini. Inoltre, il compito assegnato al collaboratore deve consistere, nei contatti con l utenza, in un servizio riconducibile ad un singolo committente con cui si stipula il contratto di collaborazione a progetto. Non sono, però, sottoscrivibili contratti di collaborazione a progetto, in quanto incompatibili, per effettuare prestazioni relative ai servizi di customer care e di assistenza tecnica all utenza a meno che il collaboratore non gestisca, come nel caso del outbound, la propria attività o possa comunque pianificarla. Il progetto non può coincidere totalmente con l attività principale del committente nè sovrapporsi con la medesima. TITOLO IV decorrenza e durata Art il presente accordo decorre dal 01/08/2006 al 31/07/2010 ed è soggetto a formale verifica annuale fra le parti. Eventuali modifiche decorreranno dal primo giorno del terzo mese successivo all accordo di verifica. Art l accordo si intenderà successivamente rinnovato di anno in anno qualora non venga data disdetta da una delle parti contraenti almeno tre mesi prima della scadenza con ogni mezzo utile a far conoscere alle altre parti la propria volontà di recedere. 5

6 Art in ottemperanza a quanto previsto dalle norme vigenti, copia del presente accordo sarà inviato entro 30 gg. dalla stipula al CNEL, al Ministero del Lavoro e agli Enti di Previdenza e Assistenza. Art il committente è tenuto a distribuire gratuitamente ad ogni singolo collaboratore copia del presente accordo. TITOLO V contratti individuali Art i contratti individuali dovranno essere redatti in forma scritta e dovranno contenere i seguenti istituti: - l espressa individuazione di una durata concordata tra le parti dell accordo e sarà correlata ad uno o più progetti o programma o fasi di esso; - la temporaneità della prestazione è finalizzata all esclusione del ricorso a collaborazioni indeterminate o reiterate nel tempo; - l individuazione del termine dovendo prevedere una data certa e una scadenza legata al numero di mesi assumendo quale riferimento obiettivo il verificarsi di un evento futuro che potrà consistere nel raggiungimento del risultato del progetto. TITOLO VI Diritto di prelazione Art Nel caso in cui il committente abbia la necessità di effettuare assunzioni o attivare nuove collaborazioni per le stesse professionalità e per lo svolgimento delle stesse attività svolte dai collaboratori che abbiano già prestato la loro opera con esito positivo presso lo stesso committente nel corso degli ultimi 12 mesi, dovrà procedere riconoscendo ai collaboratori il diritto di prelazione rispetto a personale esterno all impresa. 6

7 TITOLO VI forme di coordinamento con il committente Art Il contratto a progetto deve contenere la descrizione puntuale delle forme e delle modalità con le quali si potrà concretamente esplicare il coordinamento con l organizzazione del committente. In particolare l accordo dovrà interrogare il collaboratore e il committente circa le reciproche disponibilità a coordinarsi in base alle reciproche effettive esigenze prestando attenzione ad evitare ogni tipo di attività tale da pregiudicare la reale autonomia nella gestione del rapporto di collaborazione a progetto da parte del collaboratore. Si potrà raggiungere così un consensuale accordo tra le parti circa le modalità concrete di espletamento del necessario coordinamento tra il collaboratore e l organizzazione aziendale. TITOLO VII determinazione del corrispettivo Art l accordo deve contenere l indicazione non soltanto della misura del corrispettivo pattuito tra le parti ma anche le evidenziazione dei criteri utilizzati da queste per la determinazione in concreto del compenso. Pertanto, il trattamento economico sarà parametrato al trattamento minimo economico previsto dal CCNL UNCI applicato dal committente per i soci lavoratori e i lavoratori dipendenti. Art la corresponsione del compenso dovrà avvenire con cadenza periodica, eventualmente anche mensile, entro e non oltre il 5 giorno del mese successivo a quello di competenza. Il saldo delle spettanze dovrà essere corrisposto entro 30 giorni dalla data indicata nel contratto individuale quale termine dello stesso. 7

8 TITOLO VIII facoltà di certificazione Art Il contratto di lavoro individuale può essere certificato dall Ente Bilaterale UNCI/CONFSAL. Art Il prestatore può svolgere attività di collaborazione per progetti diversi anche per più committenti nel medesimo periodo purchè detti progetti non siano in concorrenza tra loro. Art Il collaboratore, salva diversa previsione indicata nel contratto individuale, non può e non potrà riferire ad alcuno le informazioni organizzative, commerciali e strutturali dell impresa committente di cui è venuto a conoscenza nello svolgimento dell incarico. TITOLO IX Recesso - rescissione - risoluzione anticipata Art Elemento essenziale per la redazione del contratto di lavoro individuale è la disciplina della fase risolutiva del rapporto di collaborazione che sorge sulla base del accordo di lavoro a progetto. Art i contratti a progetto si risolvono con la realizzazione del progetto. Ciò significa che il conseguimento del risultato finale o parziale pattuito rappresenta la forma naturale di risoluzione del lavoro a progetto. Art Va considerata anche la possibile risoluzione anticipata dell accordo che a norma di legge può avvenire per giusta causa o per gravi inadempienze contrattuali o per sospensione ingiustificata della prestazione secondo le diverse causali o modalità previste nell accordo individuale. 8

9 Art in caso di inadempienza se il committente risolve il contratto al collaboratore vanno comunque corrisposti i compensi maturati fino al momento dell interruzione del rapporto. Per far valere il presente articolo il committente dovrà darne comunicazione motivata mediante raccomandata A/R. Contro il provvedimento il collaboratore potrà opporre ricorso entro 6 giorni dalla data di ricezione alla Commissione Paritetica di cui al presente accordo. Inoltre si potrà avere rescissione o risoluzione del contratto per comprovati motivi di forza maggiore e per rinuncia all incarico da parte del collaboratore rispettando il termine di preavviso indicato nel contratto individuale. TITOLO X Professionalità e competenze del collaboratore Art la corretta costruzione di un accordo di lavoro a progetto non può prescindere dal fotografare le effettive competenze e la professionalità posseduta dal collaboratore. Nel testo contrattuale le parti devono darsi reciprocamente atto di essere a conoscenza del valore e dei limiti delle qualità personali e professionali del collaboratore il quale deve essere in possesso delle competenze necessarie per portare ad esecuzione dell accordo. Art il contratto può prevedere un periodo di prova pari a 1/6 e, comunque, non superiore a gg.30 della durata complessiva dell incarico. TITOLO XI Specificità del progetto Art In tema di lavoro a progetto si ritiene che il contenuto del accordo vada inteso come obbligazione di risultato essendo questa la costruzione giuridica più legata al dato normativo. 9

10 TITOLO XII Forme di coordinamento col committente Art L accordo di lavoro a progetto deve contenere la descrizione puntuale e dettagliata delle forme e della modalità nelle quali si potrà concretamente esplicare il coordinamento con l organizzazione del committente. TITOLO XIII orario di lavoro Art Il collaboratore non è soggetto a vincolo d orario. L accordo individuale stipulato tra il collaboratore deve contenere la descrizione puntuale delle forme e delle modalità nelle quali si potrà concretamente attuare. Art Nel contratto a progetto l orario lavorativo va concepito in funzione del risultato qualora la presenza del lavoratore sul luogo dell esecuzione della prestazione per un preciso lasso temporale giornaliero o settimanale o mensile rivesta un importanza essenziale nell economia del rapporto a progetto che però non costituisce un indice di subordinazione del collaboratore. Art Il coordinamento dell attività può risultare un passaggio essenziale ed indefettibile per l utile realizzazione del programma o del progetto. Non è l orario eventualmente pattuito che qualifica il rapporto a progetto. Le parti potranno accordarsi su una prestabilita misura temporale della prestazione, ritenuta necessaria ai fini del conseguimento dello specifico contrattuale individuato. TITOLO XIV malattia- maternita - infortunio Art L assenza per malattia, infortunio e maternità non comportano l estinzione del rapporto contrattuale che rimane sospeso, senza erogazione del corrispettivo. 10

11 - Malattia e infortunio: la sospensione del rapporto non comporta una proroga della durata del accordo che si estingue alla scadenza. Il committente può recedere dal contratto se la sospensione si protrae per un periodo superiore a un sesto della durata stabilita dal accordo quando essa sia determinata ovvero superiore a 30gg. per contratti di durata indeterminabile. - Gravidanza: la durata del rapporto è prorogata per un periodo di 180gg salva diversa e più favorevole disposizione per la lavoratrice indicata nel contratto di collaborazione individuale. TITOLO XV previdenza integrativa Art Le parti concordano sull importanza di una copertura di previdenza integrativa anche per i collaboratori a progetto. A tale scopo le stesse definiranno entro 6 mesi dalla stipula del presente accordo le modalità e le procedure necessarie per l adesione al fondo della previdenza complementare previsto per le aziende del settore di appartenenza del committente. TITOLO XVI premio di fine rapporto di collaborazione a progetto Art Il trattamento di fine mandato corrisposto alla cessazione del rapporto di collaborazione a progetto può essere concordato dalle parti ma non obbligatoriamente previsto. La previsione di tale emolumento è rimessa alla discrezionalità delle parti. TITOLO XVII tutela della salute, sicurezza, igiene e dell integrita fisica del collaboratore nell ambiente di lavoro Art Valgono le norme stabilite dal CCNL applicato dal committente per i lavoratori dipendenti. Oltre alle disposizioni di cui alla L.533/73 e successive modificazioni e integrazioni sul processo del lavoro di cui all art. 64 del Dlgs 151/01, ai rapporti che rientrano nel campo di applicazione del presente capo si applicano le 11

12 norme sulla sicurezza e igiene del lavoro di cui al Dlgs n.626/94 e succ. modd. Quando la prestazione lavorativa si svolga nei luoghi di lavoro del committente nonché le norme di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, le norme di cui all art.51, co.i, L.n.488/99 e del Decreto Ministero lavoro del 12/01/01. TITOLO XVIII divieti Art Al collaboratore è fatto divieto di fornire qualsiasi tipo di informazione o di quant altro sia venuto a conoscenza o in suo possesso di pertinenza del committente. TITOLO XIX trattenuta per risarcimento danni Art I danni che comportino trattenute per risarcimento a carico del collaboratore devono essere comunicati a quest ultimo non appena essi siano a conoscenza del committente. L importo del risarcimento, in relazione all entità del danno arrecato, sarà ratealmente trattenuta nella misura del 10% del corrispettivo mensile calcolato. In caso di risoluzione del rapporto di collaborazione a progetto il saldo eventuale sarà trattenuto su tutti i compensi spettanti al collaboratore. TITOLO XX composizione delle controversie Art Per i fini previsti dal presente accordo le parti concordano di costituire una Commissione Paritetica nazionale, di prossima costituzione, che ha il compito di esaminare le controversie, gli istituti e clausole contrattuali previste dal vigente accorso. La commissione paritetica ha la seguente funzione: - monitorare l applicazione delle intese intercorse, - esaminare le controversie di interpretazione ed applicazione di istituti e clausole contrattuale e fornirne una interpretazione autentica; 12

13 - esperire un tentativo di bonario componimento delle controversie insorte tra il committente e il collaboratore sulla base di loro richieste anche presentate in forma disgiunta suggerendo, se del caso, eventuali proposte conciliative della vertenza relativa al contratto individuale; - per quanto attiene alla risoluzione del rapporto a progetto per revoca da parte del committente, la commissione avrà la facoltà di verificare la sola esistenza di validi motivi, in difetto dei quali il committente sarà tenuto al pagamento al collaboratore della quota parte di compenso spettante fino alla scadenza naturale del rapporto di collaborazione a progetto. - Art La commissione si esprimerà entro 15gg dalla presentazione dell istanza. La commissione è formata, in composizione paritetetica, da membri delle Parti Stipulanti il presente accordo. TITOLO XXI Contribuzione Sindacale Art Le parti convengono che, considerati i costi che il presente Accordo comporta per l assistenza alla stipulazione e per la successiva consulenza, le cooperative aderenti e non, che applicano il presente articolato, verseranno alla Sede Centrale dell UNCI un contributo una tantum pari a 50,00 (cinquanta/00) per ogni singolo contratto di collaborazione a progetto stipulato di cui il 50% sarà ristornato all EBUC, Ente Bilaterale UNCI/CONFSAL, per l eventuale richiesta di certificazione prevista dal D. Lgs. 276/03. TITOLO XXII disposizioni finali Art le parti si impegnano, qualora intervengano modifiche di carattere legislativo, ad incontrarsi in tempi brevi, per armonizzare, se del caso, il contenuto del presente accordo quadro. 13

14 UNCI UNSIC FESICA/CONFSAL CONFSAL/FISALS CONFSAL 14

tra Premessa Il presente Accordo si propone, quindi, di regolamentare tale attività, con le seguenti finalità :

tra Premessa Il presente Accordo si propone, quindi, di regolamentare tale attività, con le seguenti finalità : Accordo collettivo per la disciplina delle collaborazioni a progetto nelle attività di vendita di beni e servizi e di recupero crediti realizzati attraverso call center outbound, stipulato con riferimento

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO A PROGETTO

Scheda approfondita LAVORO A PROGETTO Scheda approfondita LAVORO A PROGETTO Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

In ordine alla durata, si prendono in considerazione le due ipotesi previste dall art. 62, lett. a) del d. lgs. n. 276/2003.

In ordine alla durata, si prendono in considerazione le due ipotesi previste dall art. 62, lett. a) del d. lgs. n. 276/2003. Nota esplicativa dello schema di contratto a progetto Lo schema di contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto prevede, nell ambito delle singole clausole, alcune soluzioni alternative

Dettagli

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (ANCHE NELLA MODALITA A PROGETTO) Concetto di parasubordinazione: perché sia configurabile un rapporto di parasubordinazione ai sensi dell articolo

Dettagli

COLLABORAZIONE A PROGETTO

COLLABORAZIONE A PROGETTO COLLABORAZIONE A PROGETTO Il contratto di collaborazione a progetto può essere sottoscritto nei casi in cui sia manifesta e reale la volontà: da parte del datore di lavoro di assumere personale da impiegare

Dettagli

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Convegno Fondazione Giuseppe Pera Lucca, 26 giugno 2015 Associato di diritto del lavoro Università di Pisa IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Il campo di applicazione del nuovo diritto

Dettagli

Testo documento base per il confronto sulla regolamentazione dei rapporti di collaborazione. Premessa

Testo documento base per il confronto sulla regolamentazione dei rapporti di collaborazione. Premessa Testo documento base per il confronto sulla regolamentazione dei rapporti di collaborazione Premessa Con il trasferimento del personale ATA dagli enti locali allo Stato in attuazione dell art. 8 della

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

LE COLLABORAZIONI A PROGETTO

LE COLLABORAZIONI A PROGETTO LE COLLABORAZIONI A PROGETTO Un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa esiste in quanto sussistano i requisiti di: continuità della prestazione; inserimento funzionale; personalità della

Dettagli

Quanto premesso è parte integrante del presente Accordo che si articola come segue:

Quanto premesso è parte integrante del presente Accordo che si articola come segue: Ipotesi di Accordo Quadro per la regolamentazione delle collaborazioni coordinate e continuative operanti all interno del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest. Il giorno 19 0ttobre 2005 si sono incontrati:

Dettagli

Lettera di Incarico d Agenzia

Lettera di Incarico d Agenzia La seguente lettera di incarico si conclude tra: OnyxNail S.r.l. - Via L. Montegani 7/a 20141 Milano P.IVA e C.F. IT 07706750960 Email amministrazione@onyxnail.it ed Lettera di Incarico d Agenzia il Sig./Sig.ra,

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA Art.1 Oggetto Il presente regolamento è emanato in attuazione dell art. 3-bis, comma 5, D. Lgs. 13/08/2011,

Dettagli

Il lavoro autonomo coordinato *** Il lavoro occasionale

Il lavoro autonomo coordinato *** Il lavoro occasionale Il lavoro autonomo coordinato *** Il lavoro occasionale Il lavoro autonomo coordinato Lavoro autonomo / Lavoro subordinato Lavoro autonomo (art. 2222 cod. civ.) Quando una persona si obbliga a compiere

Dettagli

GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO

GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro Riforma del Mercato del Lavoro Legge 92/2012 GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO DI RENZO LA COSTA LUGLIO 2012 Il nuovo lavoro a progetto 1 Il contratto di lavoro

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO D.R. N. 688 DEL 10/12/2007 (sostituisce il testo emanato con D.R. n. 449 del 06/09/2007.) REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO CAPO I Art. 1 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l.

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l. CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l. ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO 1. Il servizio, qualificabile come

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO

Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO DELL AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO Il servizio ha per

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA PER LO SVOLGIMENTO DI UN SUPPORTO TECNICO SPECIALISTICO DI TIPO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA PER LO SVOLGIMENTO DI UN SUPPORTO TECNICO SPECIALISTICO DI TIPO Reg. Inc. n. Pordenone, lì CONTRATTO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA PER LO SVOLGIMENTO DI UN SUPPORTO TECNICO SPECIALISTICO DI TIPO INFORMATICO ALL ATTIVITÀ DI ESTRAPOLAZIONE, ELABORAZIONE E MONITORAGGIO STATISTICO

Dettagli

Contratto tipo di Agenzia

Contratto tipo di Agenzia Contratto tipo di Agenzia LETTERA D INCARICO D AGENZIA 1 In relazione alle intese intercorse, vi confermiamo, con la presente, l incarico di promuovere stabilmente, per nostro conto, la vendita dei prodotti

Dettagli

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l appalto del servizio professionale

Dettagli

CONVENZIONE PER L'INSERIMENTO TEMPORANEO DI LAVORATORI DISABILI (ART. 12 ) - N

CONVENZIONE PER L'INSERIMENTO TEMPORANEO DI LAVORATORI DISABILI (ART. 12 ) - N Servizio per il collocamento mirato - L.68/99 Repertorio N Fascicolo N Legge 12 marzo 1999 - N. 68 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" CONVENZIONE PER L'INSERIMENTO TEMPORANEO DI LAVORATORI DISABILI

Dettagli

L anno 2004, il giorno 2 del mese di marzo in Roma TRA

L anno 2004, il giorno 2 del mese di marzo in Roma TRA IPOTESI DI ACCORDO QUADRO PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLE COLLABORAZIONI COORDINATE CONTINUATIVE in applicazione di quanto disposto dall art. 18 del protocollo nazionale di settore dei dipendenti dei call

Dettagli

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute REGOLAMENTO Fondo mètasalute 1 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente regolamento disciplina il funzionamento di mètasalute, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell industria metalmeccanica

Dettagli

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE COS È? Il contratto individuale di lavoro è un accordo tra un datore di lavoro (impresa individuale, società, associazione, studio professionale, etc.) ed un

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO INDICE Art. 1 PREMESSA Art. 2 ISTITUZIONE Art. 3 MODALITA DI ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO Art. 4 DURATA DELLA BORSA DI STUDIO Art. 5 OBBLIGHI DEL

Dettagli

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA. Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 20153 Milano - CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

Dettagli

ALLEGATO 1 ACCORDO PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

ALLEGATO 1 ACCORDO PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA ALLEGATO 1 ACCORDO PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA Art. 1 Ambito di applicazione e professionalità coinvolte La presente intesa regola i contratti di collaborazione

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME DI COLLABORAZIONE A PROGETTO D. Lgs. 276/03, artt. 61-69 TRA

CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME DI COLLABORAZIONE A PROGETTO D. Lgs. 276/03, artt. 61-69 TRA CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME DI COLLABORAZIONE A PROGETTO D. Lgs. 276/03, artt. 61-69 TRA Il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare, di seguito indicato come CoNISMa,

Dettagli

L anno nel mese di il giorno.in Milano Via Vivaio, 1 TRA

L anno nel mese di il giorno.in Milano Via Vivaio, 1 TRA SCHEMA DI CONVENZIONE TIPO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI AI DIPENDENTI DELLA CITTA' METROPOLITANA DI MILANO CON ESTINZIONE MEDIANTE L ISTITUTO DELLA DELEGAZIONE DI PAGAMENTO L anno nel mese di il giorno.in

Dettagli

Il Temporary manager. Inquadramento giuridico-normativo: le diverse tipologie contrattuali. A cura di: Dott.ssa Francesca Torelli

Il Temporary manager. Inquadramento giuridico-normativo: le diverse tipologie contrattuali. A cura di: Dott.ssa Francesca Torelli Il Temporary manager Inquadramento giuridico-normativo: le diverse tipologie contrattuali A cura di: Dott.ssa Francesca Torelli 1 INDICE Premessa Temporary Manager con rapporto diretto Temporary manager

Dettagli

Modello di contratto. Somministrazione o staff leasing

Modello di contratto. Somministrazione o staff leasing Modello di contratto Somministrazione o staff leasing MODELLO DI CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE O STAFF LEASING... [Somministratore], con sede legale in..., via..., n...., C.F...., partita IVA..., autorizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO. ARTICOLO 2 Rapporti di lavoro instaurabili e relative modalità di scelta

REGOLAMENTO INTERNO. ARTICOLO 2 Rapporti di lavoro instaurabili e relative modalità di scelta REGOLAMENTO INTERNO ARTICOLO 1 Scopo ed oggetto del regolamento Il presente regolamento ha lo scopo - ai sensi dell articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142, e dell articolo 39 dello statuto - di disciplinare

Dettagli

CONSORZIO PUBBLICO DI FUNZIONI ZONA VALDERA Provincia di Pisa. Determinazione n 22 del 24/02/2010

CONSORZIO PUBBLICO DI FUNZIONI ZONA VALDERA Provincia di Pisa. Determinazione n 22 del 24/02/2010 Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Crespina, Lajatico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, S. Maria a Monte, Terricciola e Azienda USL n.5 Ufficio della Direzione

Dettagli

CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA (ARTT. 37 del D.Lgs. n. 368/1999 e successive modifiche) TRA - L Università degli Studi di..., rappresentata dal

CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA (ARTT. 37 del D.Lgs. n. 368/1999 e successive modifiche) TRA - L Università degli Studi di..., rappresentata dal CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA (ARTT. 37 del D.Lgs. n. 368/1999 e successive modifiche) TRA - L Università degli Studi di..., rappresentata dal. - La Regione, rappresentata dal E Il Dott., ammesso

Dettagli

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro I CONTRATTI DI LAVORO A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro JOB ACT NOVITA GIA IN VIGORE Recenti modifiche in materia di contratti di lavoro finalizzate a SEMPLIFICAZIONE + STABILIZZAZIONE

Dettagli

ZAPPULLA Servizi Assicurativi

ZAPPULLA Servizi Assicurativi ZAPPULLA Servizi Assicurativi CONTRATTO D INCARICO RILASCIATO A Il Sig....nato il... a...(...) e residente a... in Via......n... Codice Fiscale... Partita Iva... riconosciuto con Carta Identità N... rilasciata

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO DI BROKER ASSICURATIVO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO DI BROKER ASSICURATIVO COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE internet: www.pasian.it SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI BROKER ASSICURATIVO INDICE Articolo 1 Affidamento del servizio pagina 2 Articolo

Dettagli

)2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1(

)2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1( )2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1( ART.1 OGGETTO Il presente appalto ha ad oggetto il servizio di somministrazione di lavoratori a termine,

Dettagli

INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO. a cura dell'ufficio Attività e Collaborazioni Esterne 1

INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO. a cura dell'ufficio Attività e Collaborazioni Esterne 1 INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO Collaborazioni Esterne 1 PROCEDURA DI ACCESSO L Università degli Studi di Milano- Bicocca, a seguito di procedura pubblica di selezione, può

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO (Elezione RLS, rimborso oneri alle imprese e finanziamento R.L.S.T.-A.S.L.E.) tra

VERBALE DI ACCORDO (Elezione RLS, rimborso oneri alle imprese e finanziamento R.L.S.T.-A.S.L.E.) tra VERBALE DI ACCORDO (Elezione RLS, rimborso oneri alle imprese e finanziamento R.L.S.T.-A.S.L.E.) In Milano, 22 ottobre 2012 tra - l'associazione DELLE IMPRESE EDILI E COMPLEMENTARI DELLE PROVINCE DI MILANO,

Dettagli

In data odierna. tra. Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede

In data odierna. tra. Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede Contratto di affidamento di incarico In data odierna tra Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede in Pisa, Piazza dei Facchini n. 16, nella persona del Direttore Generale, Dott.

Dettagli

Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione

Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione CONVENZIONE L Università degli Studi di Roma La Sapienza (codice fiscale 80209930587) di seguito Amministrazione, nella persona di., nato il... a.,

Dettagli

Novità del Collegato Lavoro. Dott. Massimo Brisciani

Novità del Collegato Lavoro. Dott. Massimo Brisciani Novità del Collegato Lavoro Dott. Massimo Brisciani Disposizioni varie in materia di previdenza ISCRIZIONE E CANCELLAZIONE DALL ALBO DELLE IMPRESE ARTIGIANE art. 43 A decorrere dal 1 gennaio 2010, ai fini

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF ASSISTENZA OSPEDALIERA, EMERGENZA-URGENZA, RICERCA E FORMAZIONE N. 46/RAO DEL 27/11/2013 IL DIRIGENTE DELLA

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF ASSISTENZA OSPEDALIERA, EMERGENZA-URGENZA, RICERCA E FORMAZIONE N. 46/RAO DEL 27/11/2013 IL DIRIGENTE DELLA 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF ASSISTENZA OSPEDALIERA, EMERGENZA-URGENZA, RICERCA E FORMAZIONE N. 46/RAO DEL 27/11/2013 Oggetto: Progetto Europeo IROHLA - Conferimento incarico di Co.Co.Co. IL DIRIGENTE

Dettagli

LETTERA D INCARICO D AGENZIA. in persona del suo legale rappresentante pro-tempore con sede in. (di seguito denominata PREPONENTE) o

LETTERA D INCARICO D AGENZIA. in persona del suo legale rappresentante pro-tempore con sede in. (di seguito denominata PREPONENTE) o LETTERA D INCARICO D AGENZIA Tra le seguenti parti: in persona del suo legale rappresentante pro-tempore con sede in (di seguito denominata PREPONENTE) o E P.IVA: (di seguito denominato AGENTE) l agente

Dettagli

COMUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani

COMUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani COMUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani Oggetto: convenzione disciplinante modalità per la concessione di finanziamenti ai dipendenti da parte di banche ed intermediari finanziari con delegazione convenzionale.

Dettagli

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia SERVIZIO PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI SUSSIDIARIETA L anno duemilanove il giorno del mese tra Il Comune di Spinea,

Dettagli

CONVENZIONE. Visti. Premesso

CONVENZIONE. Visti. Premesso CONVENZIONE L anno il giorno del mese di, in Palermo, nella sede di Via ; tra RAP spa Risorse Ambiente Palermo- (cod. fiscale 06232420825), di seguito Azienda, con sede in Piazzetta Cairoli Palermo, rappresentata

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO PER IL CREDITO AL CONSUMO -A TASSO FISSO -A TASSO INDICIZZATO (EURIBOR)

MUTUO CHIROGRAFARIO PER IL CREDITO AL CONSUMO -A TASSO FISSO -A TASSO INDICIZZATO (EURIBOR) FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO PER IL CREDITO AL CONSUMO Sezione I Informazioni sulla banca -A TASSO FISSO -A TASSO INDICIZZATO (EURIBOR) Alla data del 01/10/2009 BANCA DI RIPATRANSONE CREDITO

Dettagli

IPAB ISTITUTI FEMMINILI RIUNITI PROVVIDENZA E S. MARIA DEL LUME DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DI

IPAB ISTITUTI FEMMINILI RIUNITI PROVVIDENZA E S. MARIA DEL LUME DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DI IPAB ISTITUTI FEMMINILI RIUNITI PROVVIDENZA E S. MARIA DEL LUME DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DI Infermiere Professionale. NELLA FORMA LIBERO-PROFESSIONALE CON

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Comune di Tavagnacco Provincia di Udine REGOLAMENTO PER LE BORSE LAVORO COMUNALI

Comune di Tavagnacco Provincia di Udine REGOLAMENTO PER LE BORSE LAVORO COMUNALI Comune di Tavagnacco Provincia di Udine REGOLAMENTO PER LE BORSE LAVORO COMUNALI ART. 1 OGGETTO E FINALITÀ Il presente Regolamento disciplina l attivazione di borse lavoro a favore di adulti a rischio

Dettagli

Regolamento. per il conferimento. di incarichi di. collaborazione esterna. ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i.

Regolamento. per il conferimento. di incarichi di. collaborazione esterna. ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i. Regolamento per il conferimento di incarichi di collaborazione esterna ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i. 1 I N D I C E Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione.. pag. 3 Art. 2 Presuppposti....

Dettagli

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI -

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - Art. 1 Finalità Il presente regolamento disciplina l iscrizione e la contribuzione

Dettagli

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI -

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - Art. 1 Finalità Il presente regolamento disciplina l iscrizione e la contribuzione

Dettagli

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 C i r c o l a r i E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 Siri Consulenza e Organizzazione Srl Piazza IV Novembre, 5 20025 Legnano MI Tel. 0331-776177 Fax 0331-773216 www.siri.it 2 NOVITÀ CO.CO.PRO E

Dettagli

ACCORDO QUADRO PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE A PROGETTO e A PROGRAMMA

ACCORDO QUADRO PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE A PROGETTO e A PROGRAMMA ACCORDO QUADRO PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE A PROGETTO e A PROGRAMMA Tra la Direzione rappresentata dal Presidente Massimo Francalanci e dal Direttore Tiziano Cini e Alai CISL

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (LAVORO A PROGETTO) Tra le sotto indicate Parti: La Società.. srl, costituita ai sensi della Legge italiana con sede a Milano in via., C.F. e P. IVA.,

Dettagli

CSA SERVIZI DI BROKERAGGIO

CSA SERVIZI DI BROKERAGGIO CSA SERVIZI DI BROKERAGGIO 2015-2017 Brescia 10 giugno 2015 Brescia Infrastrutture CSA Gara Servizio di Brokeraggio 2015-2017 Pagina 1 INDICE 1. OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE MINIME DEL SERVIZIO...

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO

SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO CONTRATTO DI APPALTO PRIVATO PER OPERE RELATIVE A IMMOBILI CIVILI Tra... d ora in avanti denominato il committente residente in. C.F... P. IVA - da una parte e.. d ora in avanti

Dettagli

I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero

I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero La riforma del mercato del lavoro proposta da Elsa Fornero entrata in vigore il 18 Luglio 2012 è orientata a razionalizzare

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

Comune di Villa di Tirano

Comune di Villa di Tirano Comune di Villa di Tirano! "" #$% &' ( CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

NOTA TECNICA E NORMATIVO PRODOTTO AFFITTO SERENO

NOTA TECNICA E NORMATIVO PRODOTTO AFFITTO SERENO DIREZIONE OPERATIVA venerdì 13 settembre 2013 NOTA TECNICA E NORMATIVO PRODOTTO AFFITTO SERENO OGGETTO DELLA COPERTURA Affitto Sereno è una polizza che rientra nel ramo ministeriale 16 (perdite pecuniarie)

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO. Politecnico di Bari

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO. Politecnico di Bari REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO Politecnico di Bari Decreto di emanazione D.R. n. 311 del 27/07/2007 POLITECNICO DI BARI Direzione Affari Istituzionali e Legali D.R. n.311

Dettagli

Modello di contratto. Collaborazione coordinata e continuativa nella modalità a progetto

Modello di contratto. Collaborazione coordinata e continuativa nella modalità a progetto Modello di contratto Collaborazione coordinata e continuativa nella modalità a progetto MODELLO DI CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA NELLA MODALITÀ A PROGETTO... [Committente], in persona

Dettagli

Tutto ciò premesso, le associazioni dei consumatori sopra elencate ed UniAcque Spa, di seguito

Tutto ciò premesso, le associazioni dei consumatori sopra elencate ed UniAcque Spa, di seguito PROTOCOLLO DI INTESA TRA UNIACQUE SPA E FEDERCONSUMATORI BERGAMO, FEDERCONSUMATORI SEBINO, ADICONSUM BERGAMO SEBINO, ADOC PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE E DI ATTIVAZIONE DI UNA PROCEDURA

Dettagli

CONVENZIONE. La Fondazione e il Consorzio saranno di seguito definiti congiuntamente come le Parti, * * *

CONVENZIONE. La Fondazione e il Consorzio saranno di seguito definiti congiuntamente come le Parti, * * * CONVENZIONE FONDAZIONE Floresta Longo, con sede in Roma, Viale Liegi, n. 58, C.F. 93170520873, rappresentata dal Presidente e legale rappresentante pro tempore, qui di seguito denominata anche la Fondazione

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA InfoCert S.p.A., con sede legale in Roma, Piazza Sallustio n. 9, in persona del

Dettagli

LA LEGGE SUL FRANCHISING. Confronto tra la raccolta di usi e la nuova legge

LA LEGGE SUL FRANCHISING. Confronto tra la raccolta di usi e la nuova legge LA LEGGE SUL FRANCHISING Confronto tra la raccolta di usi e la nuova legge Art.1 (Definizione) Con il contratto di franchising un impresa, detta affiliante, concede ad un altra, detta affiliata, contro

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA.

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA. FAC-SIMILE DI CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (A PROGRAMMA) ELABORATO SULLA BASE DELL ART. 9 DELL ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO PER GLI ADDETTI AL TOTALIZZATORE, INGRESSI E SS.VV.

Dettagli

Guide operative. Le collaborazioni occasionali

Guide operative. Le collaborazioni occasionali Guide operative Schede di sintesi A cura di Stefano Liali - Consulente del lavoro Le collaborazioni occasionali Requisiti principali Differenze con le mini co.co.co. Caratteristiche lavoro autonomo occasionale

Dettagli

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma

Dettagli

Regolamento incarichi esperti esterni

Regolamento incarichi esperti esterni MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. GIOVANNI XXIII Infanzia- Primaria- Scuola Secondaria di 1 Grado Via Garibaldi, snc 00012 Villanova

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO Art.1 Oggetto dell accordo a- Le parti stipulano alle condizioni descritte un contratto della durata di un anno per i servizi espressamente scelti dal CLIENTE,

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B REGIONE PIEMONTE BU20 21/05/2015 Consiglio Regionale DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B Approvazione dei modelli della disciplina e della convezione

Dettagli

Jobs Act: La nuova disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative. Enzo De Fusco

Jobs Act: La nuova disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative. Enzo De Fusco Jobs Act: La nuova disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative Enzo De Fusco CONTRATTO A PROGETTO - NOVITA A far data dall 1/01/2016, l art. 2 si applica la disciplina del rapporto di lavoro

Dettagli

Firenze 19 aprile 2012 FEDERLEGNOARREDO FENAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL

Firenze 19 aprile 2012 FEDERLEGNOARREDO FENAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL Visto il D.Lgs.14 settembre 2011, n. 167 Testo unico ell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 le parti concordano che la normativa presente nel ccnl firmato

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA

CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA L'Università degli Studi di Macerata, di seguito denominato «soggetto promotore», con sede in Macerata, Piaggia

Dettagli

INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22

INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 INDENNITA DIS-COLL Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 1 DESTINATARI Dal 1 gennaio 2015 è stata istituita, in via sperimentale, in relazione agli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi

Dettagli

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute REGOLAMENTO Fondo mètasalute Anno 2016 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente regolamento disciplina il funzionamento di mètasalute, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell industria

Dettagli

ART. 1. In particolare l'incarico riguarda:

ART. 1. In particolare l'incarico riguarda: SCHEMA DI CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DELL AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA ARDITO DESIO ART. 1 Con la presente convenzione l Azienda Pubblica

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

Oggetto: Lavoro Collaborazioni a progetto Circolare Ministero del Lavoro n. 4 del 29.1.2008.

Oggetto: Lavoro Collaborazioni a progetto Circolare Ministero del Lavoro n. 4 del 29.1.2008. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 - tel. 06/8559151 - fax 06/8415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 29 febbraio

Dettagli

C I R C O L A R E. Adempimenti per attuazione Accordo quadro sui Contratti di Collaborazione Coordinata Continuativa (CO.CO.CO.)

C I R C O L A R E. Adempimenti per attuazione Accordo quadro sui Contratti di Collaborazione Coordinata Continuativa (CO.CO.CO.) COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità SETTORE AFFARI ISTITUZIONALI SETTORE SVILUPPO ORGANIZZATIVO C I R C O L A R E OGGETTO: Adempimenti per attuazione Accordo quadro sui Contratti di Collaborazione

Dettagli

Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione)

Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione) 28/01/2016 DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato Titolo I Tutela

Dettagli

AGENTI E RAPPRESENTANTI

AGENTI E RAPPRESENTANTI SOMMARIO Presentazione... V Nota sugli autori... VI ACCESSO AGLI ATTI Accesso agli atti Punti di attenzione... 3 Gestione in sintesi... 3 [F00101a] - Richiesta di accesso agli atti... 5 AGENTI E RAPPRESENTANTI

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

Procedure di conferimento degli incarichi professionali

Procedure di conferimento degli incarichi professionali Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi Parte II Procedure di conferimento degli incarichi professionali Approvato con delibera della Giunta dell Unione di Comuni n. 88 del 23/10/2012 Modificato

Dettagli

CONVENZIONE. per la disciplina delle operazioni di delegazione di pagamento di cui al D.P.R. 180/1950 Il giorno del mese di dell anno 2015 in Firenze

CONVENZIONE. per la disciplina delle operazioni di delegazione di pagamento di cui al D.P.R. 180/1950 Il giorno del mese di dell anno 2015 in Firenze CONVENZIONE per la disciplina delle operazioni di delegazione di pagamento di cui al D.P.R. 180/1950 Il giorno del mese di dell anno 2015 in Firenze TRA - L Azienda Regionale per il Diritto allo Studio

Dettagli

Procedure per l'acquisizione di personale, il conferimento di incarichi e gli appalti

Procedure per l'acquisizione di personale, il conferimento di incarichi e gli appalti In base all'art. 18 della Legge n. 133 /2008, le società a partecipazione pubblica totale o di controllo sono tenute all'adozione, con propri provvedimenti, di criteri e modalità per il reclutamento del

Dettagli

fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA

fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE, STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E PER LA SELEZIONE DEL PERSONALE. 1. Premessa

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO

FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO ALLEGATO 4.1 FOGLIO INFORMATIVO Redatto in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente ed in particolare ai sensi dell art. 16 della legge 108/1996, del titolo VI del T.U. Bancario e successive

Dettagli

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati Mestre, 30 giugno 2015 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi Circolare n. 8/2015 1. LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato; 2. RIFORMA DEI CONTRATTI DI LAVORO co.co.pro/co.co.co tempo determinato

Dettagli