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1 EMISSIONI DA RIDURRE Dall analisi dei consumi energetici, censiti al 2006, nel territorio comunale risulta l impiego di : MW/anno Questo dato ci ha consentito l individuazione delle emissioni totali generate sul territorio : tco2/anno Da qui è stato possibile quantificare l'obiettivo minimo dell'amministrazione, ossia la riduzione delle emissioni totali di almeno il 20%, e quindi : x 0,20 = tco2/anno Considerato che la baseline è riferita all'anno 2006, e non poteva considerare lo stato degli interventi già avviati nel percorso di raggiungimento dell'obiettivo complessivo sopra richiamato, si sono pertanto doverosamente computati i valori corrispondenti sia in termini di energia prodotta che di minori emissioni pari a : 428 KW installati 513 MW/anno prodotti e 203 tco2/anno di minori emissioni PREVISIONI SVILUPPO LOCALE Dopo la raccolta dati, l anili degli stessi e le stime connesse, si è pure valutato l andamento statistico dei dati socio economici del comune sino ad arrivare alla conclusione che per gli anni da oggi al 2020 lo sviluppo / incremento ( sulla base dei CCIAA ) può essere stimato nella misura del : basso + 0,5 % medio + 1,25 % alto + 2,5 % di seguito riportiamo le previsioni di sviluppo considerando l indice di crescita medio. L'interpretazione dei trend di emissione è una combinazione dipende però anche da : fattori esterni : andamento della popolazione, congiunture economiche o climatiche, delocalizzazioni industriali, attivazione di nuove grandi utenze, ecc.; fattori interni : fattori di diretta competenza del Comune, risultato delle azioni di risparmio energetico effettivamente realizzate nell'orizzonte temporale considerato. Uno dei fattori più significativi da considerare è sicuramente l'andamento demografico, questo aspetto si rifletterà sui consumi dei settori residenziale e terziario e sui trasporti, secondariamente sugli altri settori. Inoltre mentre per gli edifici, impianti, attrezzature, illuminazione e veicoli comunali si ritiene che le azioni previste siano facilmente governabili e quindi più significativa l analisi anche dei consumi e delle

2 emissioni future, questo aspetto diventa probabilistico se rapportato agli interventi previsti per i settori della residenza, industria, terziario, agricoltura, trasporti ecc. Volendo ora richiamare i dati statistici rilevati abbiamo: PARAMETRI Previsione CASTELGUGLIELMO Incremento % previsione ,25% Popolazione ,16% Nuclei familiari ,40% Imprese industriali ,00% Imprese terziario ,00% Impese commercio ,78% Imprese trasporti ,00% 0 3 Imprese agricole ,29% Autoveicoli ,28% Autocarri ,33% Questi dati portano a ritenere che, rispetto ai valori del 2006, l andamento dei consumi e delle conseguenti emissioni C02 dovuti ai vari settori sia alquanto variabile. Se ora osserviamo le previsioni sui consumi di energia, risulta facilmente comprensibile che : preso a riferimento l anno 2006, solo un trend di sviluppo del +2,5% annuo (alquanto improbabile) potrebbe comportare dei consumi energetici, al 2020, maggiori di quelli riscontrati nel 2006, e quindi una volta ridotte le emissioni del 20% sul 2006 quelle riferite all anno 2020 saranno : sostanzialmente del 20% con indice di crescita medio (+ 1,25%) e del 25% circa nel caso di bassa crescita ( +0,5%)

3 previsioni dei consumi finali di energia - tep/anno Dati storici Media crescita (+1,25% annuo) Bassa crescita (+0,5% annuo) Alta crescita (+2,5% annuo) Vengono di seguito riportati i dati sui consumi e sulle emissioni 2006 cercando di segnalare in quali settori il Comune debba orientare le proprie politiche e strategie più efficaci per conseguire l'obiettivo minimo fissato con l'adesione al Patto dei Sindaci ma anche per incentivare lo sviluppo economico del proprio territorio. Emissioni di C02eq sul territorio comunale [tco2eq] anno base 2006 Energia Gas Benzina Gasolio GPL Olio TOTALE % Elettrica naturale Industria ,03 Terziario ,80 Residenza ,33 Trasporti privati e commerciali ,21 Edifici ed attrezzature comunali ,02 Illuminazione pubblica ,27 Parco auto comunale ,18 Trasporti pubblici ,41 Smaltimento rifiuti 194 TOTALE EMISSIONI % 30,99 29,15 9,89 25,83 1,95 0, Il settore più rilevante in termini di consumi ed emissioni è quello dei trasporti privati e commerciali, seguito dal residenziale, Industria, terziario e trasporti pubblici. Sono questi quindi i settori prioritari secondo e dati rilevati, sui quali il Comune dovrà programmare le azioni da porre in essere. AZIONI E MISURE PIANIFICATE AL 2020

4 Sinteticamente le azioni del PAES, suddivise per macro categorie risultano interessare : - Settore residenza - Settore industriale - Settore terziario - Settore agricoltura - Settore pubblico - Settore trasporti - Settore illuminazione pubblica - Settore aree verdi - Settore energia da fonti rinnovabili - Settore teleriscaldamento - Settore educazione ambientale Per tutte le schede Azioni citate si rimanda e singole schede illustrative. Per il calcolo delle riduzioni di emissioni sono stati considerati i consumi all anno 2006, su cui si sono stimate le probabilità di potenziale di intervento e di risparmio ottenibile. Dal quadro riepilogativo delle azioni previste si vede che l intervento con maggior riduzione in termini di CO2 emessa è quello sull energia prodotta da: - Fonti Rinnovabili ( ) seguito dal - dal residenziale ( -243) - dai trasporti (-138) - settore pubblico (- 72) - dall agricoltura (-189) - dalle aree verdi ( - 74) - dal industria (-78) - dall illuminazione pubblica ( - 35) - dal terziario ( -65) - ecc. Allo stesso modo si può riscontrare anche il rapporto costi/benefici sia in termini di riduzione delle emissioni di CO2 che in termini occupazionali.

5 Si evidenzia che la previsione sopra riportata si sostanzia con : - investimenti privati pari a circa e investimenti pubblici pari a - circa conseguente possibile occupazione di circa ( ore lavoro) 35 addetti/anno in fase di realizzazione. - Non si tralasciano le difficoltà d investimento da parte dei privati che però possono essere facilitate da contributi, sgravi o agevolazioni varie come meglio riportate nel capitolo delle azioni di sostegno finanziario; sempre più spesso intervengono importanti aziende del settore attraverso la forma delle ESCO con positivi risultati sia in ambito pubblico che privato. VERIFICA SCENARI E OBIETTIVI AL 2020 Come sopra lo stato dei consumi e delle emissioni al 2006 e le previsioni per il 2020, rimane ora da verificare il raggiungimento degli obbiettivi a cui il Comune si prefigge di giungere : percentuale di riduzione delle emissioni di CO2 rispetto alla baseline 2006, riduzione dei consumi di energia produzione di energia da fonti rinnovabili 1. Riduzione delle emissioni al 2020: - con tasso di sviluppo medio del 1,25% = tco2 > verificato - con tasso di sviluppo basso del 0,5% = tco2 > verificato 2. Riduzione dei consumi di energia previsti nella misura di MW/anno pari al 19% 3. Produzione di energia da fonti rinnovabili nella misura di circa MW/anno pari al 15% Complessivamente abbiamo inoltre un minor consumo di combustibile fossile pari a: energia risparmiata + energia prodotta = 34%.

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