Rapporto di Riesame. Gruppo di Riesame

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1 Rapporto di Riesame Denominazione del Corso di Studio : Laurea Triennale in Matematica Classe : L-35 Sede : Dipartimento di Matematica e Informatica, Università degli Studi di Perugia Primo anno accademico di attivazione: 2008/09 (LT DM 270); 2001/02 (LT DM 509) Gruppo di Riesame Prof.ssa Patrizia Pucci (Presidente del CdS) Responsabile del Riesame Prof.ssa Roberta Filippucci (Docente del CdS e Responsabile QA CdS) Prof. Giorgio Faina (Docente del Cds ed ex Presidente CdS) Sig.ra Patrizia Ruggeri (Tecnico Amministrativo con funzione di Segretario Didattico del CdS) Sig. Mattia Righetti (Studente del CdS triennale in Matematica) Sono stati consultati inoltre: Dati forniti da una rilevazione effettuata all interno del CdS tramite la Commissione Paritetica e Anagrafe del MIUR. Il Gruppo di Riesame si è riunito, per la discussione degli argomenti riportati nei quadri delle sezioni di questo Rapporto di Riesame, operando come segue: 11 Dicembre 2014 ore 12: esame dettagliato dei dati statistici pervenuti dal Nucleo di Valutazione dell Ateneo; 12 Dicembre 2014 ore 9: Discussione e prima stesura della relazione di riesame. 15 Gennaio 2015 ore 16: Discussione e stesura finale della relazione di riesame. Presentato, discusso e approvato in Consiglio del Corso di Studio in data: 19 Gennaio 2015 Sintesi dell esito della discussione del Consiglio del Corso di Studio Il Consiglio di Intercorso in Matematica, regolarmente convocato per il giorno 19 Gennaio 2015 alle ore 16, si è riunito per discutere i rapporti di riesame relativi ai corsi di Laurea Triennale in Matematica e di Laurea Magistrale in Matematica. Dopo ampia e approfondita discussione tenutasi durante la seduta del Consiglio e alla quale hanno partecipato tutti i docenti del CdS presenti, il Presidente mette in votazione i documenti proposti dai due gruppi di riesame. Il Consiglio approva unanime i documenti del gruppo del riesame qui di seguito allegati.

2 I - Rapporto di Riesame annuale sul Corso di Studio 1 - L INGRESSO, IL PERCORSO, L USCITA DAL CDS 1-a AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI Obiettivo n. 1 - Attrarre studenti più motivati e preparati. Azioni intraprese: si sono potenziate le collaborazioni con i docenti delle scuole superiori nell'ambito dell'attività di orientamento, mettendo in atto iniziative congiunte con il mondo imprenditoriale e con quello dei servizi. Stato di avanzamento delle azioni correttive: L'obiettivo è stato raggiunto relativamente a 1) indicatore dato dal voto di diploma degli studenti in ingresso, come evidenziato nel quadro 1-b: "si apprezza un aumento di studenti con voto di maturità pari a %, 18%, 24% rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14, mentre si ha una sensibile diminuzione della percentuale di immatricolati puri con voto di maturità inferiore a 80/100-13%, 42%, 26% rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14". 2) indicatore flusso in entrata per il quale abbiamo piena soddisfazione (3, 0, 3 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14) e, specificatamente, proveniente da altro ateneo (1, 0, 1 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14), mentre la variazione del flusso in uscita non è pienamente soddisfacente, rimandiamo al quadro 1-b per i dettagli in merito (28, 24, 26 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14) per la maggior parte dovuto a un mancato rinnovo (4, 4, 14 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14); in particolare in questo ultimo anno non vi sono passaggi ad altri atenei (2, 2, 0 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14). Obiettivo n. 2: migliorare ulteriormente l attrattività del CdS rispetto a studenti di altre regioni italiane Azioni intraprese: incrementare la visibilità del CdS attraverso un informazione più capillare verso scuole superiori lungo il territorio italiano. Stato di avanzamento delle azioni correttive: L'obiettivo non è stato raggiunto in quanto l'indicatore "immatricolati puri provenienti da altre regioni", fornito dal Nucleo di Valutazione, è risultato pari a 7 su 41 nell' a.a. 2011/12, 9 su 38 nell' a.a. 2012/13 e 2 su 34 nell'a.a. 2013/14. Crediamo che la principale motivazione sia dovuta alla crisi economica nazionale che incide pesantemente sui bilanci delle famiglie unita alla crisi socio-economica e di immagine che sta attraversando la città di Perugia. Non riteniamo possibile riproporre l obiettivo dato il perdurante periodo di crisi del Paese. Obiettivo n. 3 - Aumentare il numero medio di CFU acquisiti dagli studenti Azioni intraprese: sono stati invitati: 1) i docenti del CdS ad attenersi strettamente alle indicazioni fornite dalla Commissione Paritetica e ad aumentare il materiale didattico disponibile online; 2) gli studenti a utilizzare tutte le iniziative atte al miglioramento della didattica intraprese dal CdS, come il servizio tutorato, di didattica assistita, didattica integrativa e le consultazioni presso i docenti. Stato di avanzamento delle azioni correttive: L'obiettivo è stato raggiunto in quanto l'indicatore "CFU medi acquisiti nel primo anno" è passato da 20,75 nell' a.a. 2012/13 a 29,13 nell' a.a. 2013/14. Obiettivo n. 4 Monitoraggio e revisione del servizio di didattica assistita. Azioni intraprese: monitorare ed eventualmente migliorare il progetto sperimentale di tutoraggio e didattica assistita, proposto dalla Commissione Didattica Assistita. Stato di avanzamento delle azioni correttive: In tutti i corsi del I e II anno della laurea triennale si svolge regolarmente il servizio di tutorato e di didattica assistita che ha contribuito alla realizzazione dell obiettivo n. 3 e alla tenuta del voto medio.

3 1-b ANALISI DELLA SITUAZIONE SULLA BASE DEI DATI Dai dati forniti dall'ateneo si rileva un calo degli iscritti al I anno (60, 48, 38 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14) in accordo con il trend nazionale (Firenze: 80, 62, 53; Roma Tor Vergata : 119, 95, 84; Camerino: 40, 43, 23; Modena-Reggio Emilia: 40, 40, 18 da Anagrafe MIUR). Inoltre si nota una lieve diminuzione degli immatricolati puri (48, 38, 34) la maggior parte dei quali proviene dal liceo scientifico (circa il 59%), ma si rileva un aumento di studenti provenienti dal liceo classico (0,04%, 10%, 17% rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14), infine sono diminuiti notevolmente gli studenti provenienti dagli istituti tecnici. Per quanto riguarda il numero di iscritti complessivo (andamento: ) si osserva che dal confronto con i 15 atenei classificati come grandi in base alla classificazione CENSIS 2012 emerge che per l'a.a. 2012/13 la Laurea Triennale in Matematica di Perugia ha il sesto rapporto più alto (196/22832) fra iscritti al Corso di Studi e iscritti totali all'ateneo (Pavia: 156/21685, Calabria: 258/30549, Parma: 108/25116, Cagliari: 164/27571, Genova: 229/32797, Salento 157/18985, Verona: 192/22331, Milano Bicocca 268/32549, Salerno: 325/34316, Tor Vergata: 416/31130, Roma Tre: 210/35880, Messina: 201/25936, Napoli II: 335/26440, L'Aquila: 158/23982); il numero di iscritti totali è sostanzialmente lo stesso di Pavia e Genova e inferiore solo a Roma Tre, Roma Tor Vergata, Salerno, Napoli II (fonte: del 12/12/2014). Dai dati del NV si rileva una diminuzione nell'ultimo anno accademico di attrattività rispetto agli studenti di altre regioni italiane (14%, 24%, 0,06% rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14). In relazione al voto di diploma si apprezza un aumento di studenti con voto di maturità pari a 100 (35%, 18%, 24% rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14), mentre si ha una sensibile diminuzione della percentuale di immatricolati puri con voto di maturità inferiore a 80/100 (13%, 42%, 26% rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14). In sensibile aumento il numero di CFU medi acquisiti nel primo anno delle tre differenti coorti (29,25, 20,75, 29,13 rispettivamente nelle coorti degli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14), ma rimane sostanzialmente invariato il voto medio 25,71, 25,83, 25,61 rispettivamente nelle coorti degli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14. Lieve aumento del flusso in uscita degli studenti (28, 24, 26 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14) per la maggior parte dovuto a un mancato rinnovo (4, 4, 14 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14); in particolare in questo ultimo anno non vi sono passaggi ad altri atenei (2, 2, 0 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14). Aumento del flusso in entrata (3, 0, 3 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14) e, specificatamente, proveniente da altro ateneo (1, 0, 1 rispettivamente negli a.a. 2011/12, 2012/13 e 2013/14). Lievemente diminuito il numero di laureati della L-35 nella durata legale del Corso di Laurea (7 su 7 nell'anno solare 2011, 18 su 25 nell'anno solare 2012, 14 su 25 nell'anno solare 2013), inoltre si evidenzia una lieve diminuzione dei laureati che riportano una votazione tra 106 e 110/110 (7 su 7 nell'anno solare 2011, 15 su 25 nell'anno solare 2012, 11 su 25 nell'anno solare 2013). Rimane sostanzialmente molto positivo il risultato del test di ingresso (esito negativo solo 1 test su 44 nel 2012 e 2 su 44 nel 2013). 1-c INTERVENTI CORRETTIVI Obiettivo n. 1: Aumento del numero di laureati che conseguono il titolo nella durata legale del CdS Azioni da intraprendere: Invitare i docenti del CdS a seguire 1) le indicazioni della Commissione Paritetica, 2) le indicazioni emerse dalla valutazione didattica da parte degli studenti, cf. Verbale n. 1 dell a.a. 2013/14 del CdS in Matematica. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: le modalità sono: 1) contatti personali del Presidente della Commissione Paritetica con i docenti i cui insegnamenti presentano criticità,

4 2) attività di tutorato aggiuntive dei docenti del CdS con gli studenti non in corso. L'azione non richiede risorse. La scadenza è Dicembre 2015, cioè dopo la pubblicazione del rilevamento on-line predisposto dalla Commissione Paritetica in Ottobre 2015 e i dati forniti dal NdV. L'azione non richiede risorse. Responsabile: Presidente della Commissione Paritetica, Presidente del CdS e RQ del CdS. Obiettivo n. 2: Tenuta del numero medio (per studente) di crediti conseguiti nel primo anno di corso. Azioni da intraprendere: invitare i docenti del CdS a seguire 1) le indicazioni della Commissione Paritetica 2) le indicazione emerse dalla valutazione didattica da parte degli studenti, cf. Verbale n. 1 dell a.a. 2013/14 del CdS in Matematica. 2) Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: La modalità è l attività di tutorato e didattica assistita da parte dei docenti del CdS. L'azione non richiede risorse. L indicatore è rappresentato dal dato fornito dall Ateneo. La scadenza Dicembre Responsabile: Presidente del CdS e RQ del CdS. Obiettivo n. 3: Tenuta del voto medio degli esami di profitto. Azioni da intraprendere: Invitare i docenti del CdS a seguire 1) le indicazioni della Commissione Paritetica, 2) le indicazione emerse dalla valutazione didattica da parte degli studenti, cf. Verbale n. 1 dell a.a. 2013/14 del CdS in Matematica. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: la modalità è l attività di tutorato e didattica assistita da parte dei docenti del CdS. L'azione non richiede risorse. L indicatore è rappresentato dal dato fornito dall Ateneo. La scadenza Dicembre Responsabile: Presidente del CdS e RQ del CdS. 2 L ESPERIENZA DELLO STUDENTE 2-a AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI Obiettivo n. 1: utilizzo del sistema SOL da parte di tutti i docenti del CdS Azioni intraprese: La riunione congiunta dei membri dei CdS in Matematica e Informatica, allargata anche ai membri del Consiglio di Dipartimento di Matematica e Informatica, ha informato e sensibilizzato tutti i docenti riguardo ai progetti "Rilevazione opinioni studenti e docenti on line" e "Prenotazione esami on line. Il Presidente del CdS e la Segreteria Didattica hanno controllato il processo di inserimento dei dati e il corretto svolgimento del processo, fornendo, quando necessario, assistenza ai docenti del CdS. Particolarmente fruttuosa è stata la collaborazione con il personale degli uffici servizi informatizzati e segreterie studenti dell Ateneo. Stato di avanzamento delle azioni correttive: Le azioni correttive sono state completate. L'obiettivo è stato raggiunto. Tutti i docenti del CdS utilizzano il sistema SOL di prenotazione on line degli esami di profitto Obiettivo n. 2: adesione di gran parte degli insegnamenti del CdS alla procedura di verbalizzazione online degli esami di profitto. Qualora l'ateneo, come è probabile, riproponga a partire dall'anno solare 2014 la sperimentazione della procedura di verbalizzazione online degli esami di profitto, il CdS in Matematica intende aderire con una percentuale più alta possibile di docenti. Azioni intraprese: Non è stato possibile intraprendere le azioni previste in quanto l Ateneo non ha avviato alcuna procedura o sperimentazione di verbalizzazione online. Obiettivo n. 3: razionalizzazione spazi. Azioni intraprese: il problema è stato esposto in seno al Consiglio di Dipartimento, come specificato al punto 2-b al fine di trovare ulteriori spazi per gli studenti e per i laboratori. Stato di avanzamento delle azioni correttive: Per la mancanza di fondi il Dipartimento di Matematica e Informatica non è stato in grado di affrontare anche parzialmente il problema.

5 2-b ANALISI DELLA SITUAZIONE SULLA BASE DI DATI, SEGNALAZIONI E OSSERVAZIONI 1 A decorrere dall'a.a. 2013/14, l'ateneo ha adottato il questionario ANVUR composto da 11 domande rivolte agli studenti frequentanti (D1-D11) e 6 domande rivolte agli studenti non frequentanti (D1-D6). Per quanto concerne la consultazione dei risultati della valutazione, dall'a.a. 2013/14 è disponibile un nuovo sistema informativo-statistico di reportistica ed elaborazione dati denominato SIS-ValDidat. Come risulta dal Verbale N. 1- a.a. 2014/15 dei CdS in Matematica del 15 ottobre 2014, dalla rilevazione cartacea sulla valutazione della didattica dell a.a. 2013/14 risulta che tutti i corsi impartiti nella laurea Triennale in Matematica hanno ricevuto valutazione media sufficiente in tutte le domande con votazione più bassa alla domanda D1 (Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma di esame?) con voto medio 6,4, e votazione più alta alle domande D5, solo per gli studenti frequentanti, (Gli orari di svolgimento di lezioni, di esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?) e D10 (Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?) con voto medio 8,9 e 8,5, rispettivamente. Tutti i dati, approvati dal CdS, sono stati inseriti in modo schematico alla pagina web ove sono stati inseriti anche i rapporti di riesame 2013 e Nella relazione annuale della Commissione Paritetica dipartimentale, approvata nella seduta del consiglio di Dipartimento di Matematica e Informatica del 19 novembre 2014, cfr. Verbale n. 10 del 2014, la Commissione Paritetica ha rilevato quanto emerso al punto precedente e inoltre ha evidenziato i seguenti punti: - migliorare il materiale didattico fornito agli studenti; - esporre gli argomenti delle lezioni in modo più chiaro possibile. Come iniziato con successo nell anno accademico precedente dal CdS in Matematica, la Commissione Paritetica ha continuato a valutare ex post i corsi del Dipartimento di Matematica e Informatica, secondo le linee della scheda di valutazione n.2 degli allegati ANVUR. Dalle 59 schede rilevate di studenti della laurea triennale in Matematica, 9 su 10 domande hanno ottenuto valutazioni positive (più sì che no o assolutamente sì) con percentuale superiore al 57%. La domanda che ha avuto valutazione più alta (pari al 94,92%) è stata: L organizzazione complessiva (orario, esami, intermedi e finali) degli insegnamenti previsti nel periodo di riferimento è risultata accettabile?. L'unica domanda che ha ricevuto una valutazione inferiore al 50%, precisamente del 45,76% (più sì che no o assolutamente sì), è la seguente: I laboratori sono risultati adeguati? La Commissione Paritetica rileva infine che il questionario ex post evidenzia un grado di soddisfazione complessivo da parte dei 59 studenti molto alto (84% di risposte positive alla domanda specifica) e che tutte le domande hanno ottenuto più del 50% di risposte positive, con l'eccezione di quelle relative alla adeguatezza dei laboratori. I risultati dei singoli corsi confermano queste valutazioni, con sporadiche eccezioni che dovranno essere valutate più approfonditamente. Gli insegnamenti della laurea triennale sono da anni coordinati attraverso un sillabus stilato dal CdS stesso, che tiene conto delle competenze locali e dell inserimento nazionale e internazionale del CdS. Alla pagina web è disponibile l orario delle lezioni, alla pagina appare sia l orario di ricevimento che l elenco dei tutor. Infine alla pagina sono pubblicati i calendari degli esami di profitto e di laurea. Queste informazioni sono altresì disponibili in forma cartacea nel Notiziario che è curato dal Presidente del CdS ed è stampato a cura dello Staff Comunicazione e Relazioni Esterne. Il Notiziario anche in versione Inglese (a cura del delegato Erasmus del dipartimento) si trova in forma elettronica alla pagina 1

6 L internazionalizzazione del CdS avviene anche favorendo l acquisizione di una parte dei CFU necessari per il conseguimento della Laurea Triennale presso altre Università o centri di ricerca (pubblici o privati), italiani o stranieri, e in particolare tramite periodi di formazione all Estero con programmi Erasmus/Socrates, disponibili alla pagina Al fine di agevolare l internazionalizzazione, la conoscenza della lingua Inglese è richiesta al livello B-2, o al livello B-1 per un altra lingua Europea. Inoltre, conoscenze di livello superiore vengono valutate 6 CFU se inserite tra gli insegnamenti a libera scelta. Non risultano al Gruppo di Riesame segnalazioni/osservazioni sulle risorse per l'apprendimento relative ai corsi della Laurea triennale. 2-c INTERVENTI CORRETTIVI Obiettivo n. 1: adesione dei docenti del CdS alla procedura di verbalizzazione online degli esami di profitto. Azioni da intraprendere: Qualora l'ateneo, come è probabile, consenta a partire dall'anno solare 2015 di aderire alla procedura di verbalizzazione online degli esami di profitto, ci si propone di aderire con una percentuale più alta possibile di insegnamenti. Si opererà tramite 1) monitoraggio della percentuale di utilizzo della procedura di verbalizzazione on-line; 2) assistenza ai docenti del CdS nell'utilizzare la procedura. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Verifica da parte del RQ dello stato di avanzamento del progetto di Ateneo Verbalizzazione on-line. L'azione non richiede risorse. Le verifiche del RQ saranno a cadenza quadrimestrale. Responsabile: RQ. Obiettivo n. 2: svolgimento seminari scientifici del CdS in Matematica Azioni da intraprendere: A partire dall'aprile 2014 il CdS in Matematica organizza con regolarità seminari scientifici allo scopo di proporre argomenti di tesi triennale e magistrale allargate a tutti i membri del Dipartimento di Matematica e Informatica secondo le disposizioni vigenti e a professori esteri in mobilità Erasmus o in altre mobilità. Informazioni e materiale scientifico sono inserite alla pagina web Dato il successo dell iniziativa si intende proseguire in questa direzione. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Almeno 4 Seminari di 45 minuti per anno (entro giugno 2015) e sono rivolti principalmente ai laureandi. L'azione non richiede risorse. Responsabili: Presidente del CdS, RQ del CdS, Delegato Erasmus. 3 L ACCOMPAGNAMENTO AL MONDO DEL LAVORO 3-a AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI Obiettivo n.1: Monitoraggio post laurea Azioni intraprese: si sono contattati personalmente tramite posta elettronica gli studenti che hanno deciso di iscriversi ad una laurea magistrale in Matematica di un altro Ateneo. Stato di avanzamento delle azioni correttive: I laureati sono stati monitorati; tre di essi si sono iscritti alla laurea magistrale in Matematica in altre sedi universitarie e ad essi sono state chieste le motivazioni di tale scelta (uno desiderava andare in un centro di eccellenza, uno desiderava un curriculum di biomatematica e infine un terzo per potenziare le sue conoscenze in crittografia e per il numero di aziende presenti in territorio). 3-b ANALISI DELLA SITUAZIONE, COMMENTO AI DATI I dati sono stati parzialmente forniti dall Ateneo e integrati da fonti ministeriali. Il tirocinio non è previsto alla laurea triennale in Matematica. Come evidenziato nel rapporto di riesame 2014, l occupabilità dei propri laureati non può prescindere dalla considerazione che ad oggi, a distanza di svariati anni dalla prima attivazione delle lauree di primo livello, non esiste nelle regioni del centro-sud un effettivo mercato del lavoro per i

7 laureati triennali della classe. Il problema è particolarmente evidente nella nostra regione e ricordiamo inoltre che la città di Perugia sta attraversando una grande crisi socio-economica e di immagine. Alla luce di questi fatti la maggior parte dei nostri laureati triennali prosegue negli studi, iscrivendosi alle lauree di secondo livello, pochi scelgono di non proseguire nella nostra regione. Quelli che optano per università di altre regioni o estere dichiarano di farlo anche a causa della carente offerta lavorativa nel territorio umbro. Dunque il problema dell inserimento nel mondo del lavoro sorge solo dopo il conseguimento della laurea Magistrale in Matematica e non dopo quello della laurea triennale. In ogni caso il CdS favorisce l occupabilità dei propri laureati triennali fornendo tutte le informazioni utili possibili (indirizzi di aziende locali interessate ai laureati triennali in Matematica). Data la grande soddisfazione espressa dagli studenti e dai laureandi intendiamo rafforzare l impegno didattico prodigato con le iniziative più recenti. Tali iniziative infatti hanno consentito di elevare il numero medio annuo di CFU acquisito come scritto al punto 1-b. Anche nel Notiziario pubblicato continuativamente dall a.a. 1988/89 a tutt oggi in forma cartacea e anche disponibile in rete dall a.a. 2002/03 a tutt oggi all apposita pagina web Dai dati forniti da Alma Laurea la percentuale di occupazione di laureati triennali in Matematica a un anno dal conseguimento della laurea è del 21%, a fronte di quella di Ateneo che è del 23%, mentre i laureati triennali che proseguono il percorso in qualche laurea magistrale sono pari all 88%, a fronte di quella di Ateneo che è del 62%. Questi dati dimostrano che le competenze fornite dal CdS sono ampiamente adeguate. 3-c INTERVENTI CORRETTIVI Obiettivo n. 1: Controllo ex post dei laureati triennali Azioni da intraprendere: La Commissione Paritetica Dipartimentale ha predisposto un rilevamento online per i laureandi nel quale, tra le altre cose, si richiede agli studenti, che intendono iscriversi ad una laurea magistrale in Matematica di un altro Ateneo, le motivazioni di tale scelta. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Report della Commissione Paritetica Dipartimentale. L'azione non richiede risorse aggiuntive. La scadenza è annuale, esattamente Giugno 2016 per l A.A. 2014/2015. Responsabile: il Presidente della Commissione Paritetica Dipartimentale.

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