SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015)"

Transcript

1 SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) Settore di intervento Area territoriale Attori da coinvolgere Nome del progetto Target di riferimento 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione e formazione 3. Scuola e Istruzione 4. Casa/Alloggio 5. Salute 6. Integrazione sociale, culturale e religiosa 7. Famiglia, Donne e Minori 8. Diritti di cittadinanza Area nord Area centro Area sud Intero territorio regionale Comune di Sassari (soggetto capofila), Arcidiocesi di Sassari e Caritas, Associazioni di volontariato sociale, Cooperativa Melicoop, Studio professionale Fiori di Nardo, Servizio Sociale Asl, Pronto Soccorso, assistenza legale. Centro di aggregazione polifunzionale: La Ruota Assistenti familiari regolarmente soggiornanti nel territorio nazionale Finalità Garantire ed agevolare lo stato di benessere dell assistente familiare, i diritti di cittadinanza, la dignità della persona. via Farina n CA tel/fax

2 Obiettivi generali: 1. garantire i diritti di cittadinanza e la dignità del lavoratore Obiettivi (generale e specifici) Attività Fattibilità Obiettivi specifici: 1. garantire condizioni abitative idonee nelle situazioni di crisi temporanea e di emergenza (salute, perdita di lavoro, licenziamento involontario); 2. facilitare la socializzazione e l incontro come occasione di integrazione nelle giornate libere e di riposo dall occupazione lavorativa; 3. sensibilizzare alle tematiche riguardanti l accoglienza, la permanenza e la costruzione di relazioni tra popolo autoctono e migranti. 1. Individuare una struttura pubblica come Centro di Prima Accoglienza che accolga almeno n. 15 posti letto e garantisca il soggiorno per massimo n. 45 giorni per 9 mesi dal mese di aprile al mese di dicembre (valutare la possibilità di utilizzare il dormitorio sito in Via Duca degli Abruzzi attualmente adibito all ospitalità di persone senza fissa dimora dal mese di gennaio al mese di marzo) 2. Individuare uno spazio aggregativo diurno che favorisca la socializzazione, eviti l isolamento e permetta la protezione nelle situazioni climatiche avverse alternative alla strada presso gli stessi locali; 3. Organizzazione di iniziative di sensibilizzazione sul tema alloggiativo. Attivazione di iniziative culturali, laboratori di attività espressive e convegni finalizzati ad una partecipazione attiva reciproca tra popolo autoctono e migranti. Fattibilità tecnica: il progetto si configura facilmente realizzabile in quanto la struttura identificata quale possibile dormitorio dispone di adeguati spazi e posti letto attualmente adibiti all assistenza dei senza tetto. Pertanto il presente progetto necessita esclusivamente di essere calibrato per inserire nuove utenze. Fattibilità amministrativa: Comune di Sassari quale soggetto capofila si occuperà di coordinare i partner e di gestire le attività specifiche del servizio. Fattibilità economica: il progetto non presenta particolari costi economici considerato che la struttura è già operativa e necessita esclusivamente di un intervento legato alla ordinaria gestione della stessa. via Farina n CA tel/fax

3 Fondi Fondi R.A.S e F.S.E Modalità di funzionamento della Rete Lo studio professionale Fiore di Nardo e l insieme delle associazioni del terzo settore si occupano di sensibilizzare l utenza circa la presenza del servizio; il Comune di Sassari offre la disponibilità degli spazi e ne garantisce la fruibilità. via Farina n CA tel/fax

4 SCHEDA PROGETTO-CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione e formazione Settore di intervento x x 3. Scuola e Istruzione 4. Casa/Alloggio 5. Salute 6. Integrazione sociale, culturale e religiosa 7. Famiglia, Donne e Minori 8. Diritti di cittadinanza Area nord Area territoriale x Area centro Area sud Intero territorio regionale 1) Unione dei Comuni Attori da coinvolgere Nome del progetto Target di riferimento Finalità 2) Associazione dei proprietari 3) Terzo Settore (coinvolgendo prevalentemente le associazioni di migranti e i soggetti che offrono consulenza ai cittadini stranieri). DOMO PRO TOTTU Cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio nazionale che abbiano compiuta la maggiore età. Favorire l integrazione dei cittadini stranieri

5 Obiettivo generale: -Eliminare le discriminazioni nei confronti dei cittadini stranieri nell accesso all alloggio. Obiettivi Specifici: Obiettivi (generale specifici) e -Costituire la figura del Garante in capo ad un ente istituzionale. -Sensibilizzare l associazione dei proprietari e la cittadinanza sulla tematica. -Ampliare le competenze (inserendo il supporto alla ricerca dell alloggio) dello sportello per cittadini stranieri presso i Comuni. -Promuovere politiche per incentivare, anche sotto il profilo economico, la stipula di contratti di locazione con cittadini stranieri. Attività -Stipulazione da parte del Comune di polizze assicurative fideiussorie a garanzia del pagamento del canone di locazione e di eventuali danneggiamenti dell immobile. Controllo periodico dello stato dell immobile e del rispetto del contratto di locazione (in particolare sul divieto di subaffitto e comodato). -Piano di comunicazione (sensibilizzazione della cittadinanza). -Costruzione di un database presso lo sportello extracomunitari sulla domanda offerta degli immobili presenti nel territorio.

6 Fattibilità Il progetto risulta fattibile poiché sono stati coinvolti nelle attività organi istituzionali con competenze specifiche e sportelli già attivi, con risorse umane spendibili nel progetto senza ulteriori spese. Fondi Fondi R.A.S e F.S.E Modalità di funzionamento della Rete -I comuni si offrono come garanti anche sotto il profilo assicurativo (polizze) e di vigilanza sull immobile. -Il Terzo settore si occupa del Piano di Comunicazione e di sensibilizzazione della cittadinanza. -Comuni e Associazione dei proprietari si occupano della costruzione del database e della mappatura degli immobili sfitti per favorire l incontro tra domanda e offerta.

7 SCHEDA PROGETTO-CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) Settore di intervento 1. Sistema dei servizi x 2. Occupazione e formazione 3. Scuola e Istruzione 4. Casa/Alloggio 5. Salute 6. Integrazione sociale, culturale e religiosa 7. Famiglia, Donne e Minori 8. Diritti di cittadinanza Area nord Area territoriale Area centro Area sud Intero territorio regionale Attori da coinvolgere Nome del progetto Target di riferimento -Amministrazioni pubbliche -Banche -Fondazioni bancarie - Proprietari di immobili -Cittadini stranieri - Università - Imprese locali - Popolazione locale UrbanHousing Cittadini stranieri richiedenti asilo Finalità La casa rappresenta un bisogno fondamentale correlato al diritto di cittadinanza: la finalità del Progetto è dunque quella di contribuire alla costruzione di un territorio accogliente e inclusivo garantendo ai cittadini stranieri il diritto fondamentale all alloggio. Obiettivi (generale e L obiettivo generale del Progetto è la creazione nella città di Sassari di un sistema integrato e diffuso di alloggi dedicati ai cittadini immigrati

8 specifici) Attività Fattibilità Fondi Modalità di funzionamento della Rete che hanno terminato il loro periodo di accoglienza nei CARA. Gli Obiettivi specifici riguardano: - l aumento degli alloggi disponibili - la diminuzione del fenomeno del sovraffollamento - il miglioramento del patrimonio edificato della città - il ripopolamento e rivitalizzazione di aree e/o quartieri - l integrazione tra comunità residente e cittadini immigrati 1. Censimento e mappatura degli edifici potenzialmente riutilizzabili e relativa analisi degli interventi necessari al riutilizzo a fini abitativi 2. Sensibilizzazione dei proprietari finalizzata alla messa a disposizione degli immobili per le finalità previste dal Progetto 3. Definizione di proposte progettuali di recupero con il coinvolgimento della popolazione, dei professionisti e dell università 4. Progettazione, in collaborazione con Amministrazione pubbliche, Banche e Fondazioni bancarie, di politiche di incentivazione finalizzate alla ristrutturazione degli immobili in questione 5. Identificare gli immobili sui quali intervenire e definire un calendario di interventi 6. Definire un Protocollo di Intesa finalizzato a definire modalità di accesso, di gestione, di rotazione ed eventuale riscatto degli alloggi Elementi caratterizzanti del Progetto che contribuiscono a definirne la fattibilità: - Agevolazioni - Ritorno di immagine da parte delle Banche, Fondazioni - Lavoro per imprese locali con il coinvolgimento di lavoratori stranieri - Interesse dell Amministrazione (recupero/miglioramento tessuto urbano) - Interesse dei proprietari (aumento valore delle proprietà) Fondi pubblici regionali, nazionali e comunitari destinati al recupero dei centri storici. Fondi privati: Fondazioni bancarie, Banche, cofinanziamento dei proprietari. I soggetti coinvolti si impegnano a costituire un soggetto che si occupi della gestione della rete di immobili ristrutturati.

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA NUORO (29/04/2015)

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA NUORO (29/04/2015) SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA NUORO (29/04/2015) Settore di intervento Area territoriale Attori da coinvolgere Nome del progetto Target di riferimento 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione e formazione

Dettagli

SCHEDA PROGETTO FAMIGLIA DONNE E MINORI PROVINCIA DI CAGLIARI (05/05/2015)

SCHEDA PROGETTO FAMIGLIA DONNE E MINORI PROVINCIA DI CAGLIARI (05/05/2015) SCHEDA PROGETTO FAMIGLIA DONNE E MINORI PROVINCIA DI CAGLIARI (05/05/2015) Settore di intervento 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione e formazione x 3. Scuola e Istruzione x 4. Casa/Alloggio 5. Salute

Dettagli

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA DI CAGLIARI (21/04/2015)

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA DI CAGLIARI (21/04/2015) SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA DI CAGLIARI (21/04/2015) Settore di intervento Area territoriale 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione e formazione 3. Scuola e Istruzione 4. Casa/Alloggio 5. X Salute

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire,

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, attraverso il supporto agli investimenti di organizzazioni

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014 Oggetto: DGR 1107/2014 Criteri e modalità per l assegnazione di contributi a favore degli Ambiti Territoriali Sociali

Dettagli

ABITATIVA EMERGENZA. Dal disagio abitativo all accompagnamento all abitare

ABITATIVA EMERGENZA. Dal disagio abitativo all accompagnamento all abitare Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO PER L INTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI Dire fare abitare Fondo Fei 2013, Azione 6, prog. 105060 - CUP D18D14000570008 EMERGENZA ABITATIVA Dal

Dettagli

PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA

PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA 14. CITTA MULTIETNICA SUPPORTARE INSERIMENTO IMMIGRATI Confermando il ruolo che il Centro Servizi per Stranieri ha assunto all interno delle politiche per l immigrazione,

Dettagli

Università degli Studi di Trento TEMI ESAMI DI STATO PER L ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI ASSISTENTE SOCIALE SPECIALISTA

Università degli Studi di Trento TEMI ESAMI DI STATO PER L ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI ASSISTENTE SOCIALE SPECIALISTA Università degli Studi di Trento TEMI ESAMI DI STATO PER L ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI ASSISTENTE SOCIALE SPECIALISTA I SESSIONE 2004 Illustri la candidata un progetto di intervento sociale, focalizzandone

Dettagli

SCHEDA PROGETTO/SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni di sistema prioritarie previste dagli obiettivi 1 e 2 delle linee guida dei PdZ

SCHEDA PROGETTO/SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni di sistema prioritarie previste dagli obiettivi 1 e 2 delle linee guida dei PdZ Distrettuale Sud 6.3 11.1.9. ABITARE SOCIALE SCHEDA PROGETTO/SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni di sistema prioritarie previste dagli obiettivi 1 e 2 delle linee guida dei PdZ Per progetto

Dettagli

L obiettivo del progetto è quello di favorire l inclusione sociale di persone in situazioni di povertà estrema, soggetti che hanno rotto tutti i

L obiettivo del progetto è quello di favorire l inclusione sociale di persone in situazioni di povertà estrema, soggetti che hanno rotto tutti i STORIE DI CONFINE Campagna emergenza freddo 2011/2012 L obiettivo del progetto è quello di favorire l inclusione sociale di persone in situazioni di povertà estrema, soggetti che hanno rotto tutti i legami

Dettagli

REGIONE PUGLIA AVVISO PUBBLICO N. 2/2015 FINANZIAMENTO DI STRUTTURE E INTERVENTI SOCIALI E SOCIOSANITARI PER SOGGETTI BENEFICIARI PRIVATI

REGIONE PUGLIA AVVISO PUBBLICO N. 2/2015 FINANZIAMENTO DI STRUTTURE E INTERVENTI SOCIALI E SOCIOSANITARI PER SOGGETTI BENEFICIARI PRIVATI REGIONE PUGLIA AVVISO PUBBLICO N. 2/2015 FINANZIAMENTO DI STRUTTURE E INTERVENTI SOCIALI E SOCIOSANITARI PER SOGGETTI BENEFICIARI PRIVATI OBIETTIVI Favorire, attraverso il supporto agli investimenti di

Dettagli

Titolo 1 - PRINCIPI GENERALI. Art. 01 - Finalità

Titolo 1 - PRINCIPI GENERALI. Art. 01 - Finalità Legge Regionale 22 marzo 1990, n. 22 Interventi a sostegno dei diritti degli immigrati extracomunitari in Toscana. Bollettino Ufficiale n. 20, parte prima, del 31.03.1990 Titolo 1 - PRINCIPI GENERALI Art.

Dettagli

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO 4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE Il contesto di riferimento (1999-2004): Nel quinquennio precedente la spesa sociale è stata raddoppiata mettendo in campo risorse per la parte più debole e

Dettagli

SALUTE E BENESSERE: percorsi di salute nella città di Firenze. Promozione della salute nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5 della città

SALUTE E BENESSERE: percorsi di salute nella città di Firenze. Promozione della salute nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5 della città TIPO DI PROGETTO Promozione della salute AREA TEMATICA SALUTE E BENESSERE: percorsi di salute nella città di Firenze Promozione della salute nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5 della città Stili di vita Alimentazione,

Dettagli

Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014

Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014 Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione Divisione II Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014 A cura della

Dettagli

Protocollo d Intesa. per la costituzione di un Fondo di garanzia di finanza sociale e per l attivazione di convenzioni e strumenti di finanza solidale

Protocollo d Intesa. per la costituzione di un Fondo di garanzia di finanza sociale e per l attivazione di convenzioni e strumenti di finanza solidale Protocollo d Intesa per la costituzione di un Fondo di garanzia di finanza sociale e per l attivazione di convenzioni e strumenti di finanza solidale Il Comune di Reggio Emilia il Consiglio Notarile di

Dettagli

AREA SERVIZI ALLA PERSONA

AREA SERVIZI ALLA PERSONA AREA SERVIZI ALLA PERSONA Settore Sociale Direttore PEG ANNO 1 UNIONE RENO GALLIERA : UNIONE RENO GALLIERA : DIRETTORE Centro di costo: SETTORE SOCIALE OBIETTIVI PERMANENTI : Gestione delle attività amministrative

Dettagli

Provincia di Bergamo. I servizi dei centri per l Impiego. Settore Istruzione,Formazione,Lavoro e Sicurezza lavoro

Provincia di Bergamo. I servizi dei centri per l Impiego. Settore Istruzione,Formazione,Lavoro e Sicurezza lavoro Provincia di Bergamo I servizi dei centri per l Impiego Settore Istruzione,Formazione,Lavoro e Sicurezza lavoro Lavoro e Politiche Le Politiche del Lavoro: Mirano a Interventi per regolare le modalità

Dettagli

ALLEGATO 1 BANDO DI GARA PER LACREAZIONE DI UNA SHORT LIST DI FORNITORI DI SERVIZI DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DELLE DONNE

ALLEGATO 1 BANDO DI GARA PER LACREAZIONE DI UNA SHORT LIST DI FORNITORI DI SERVIZI DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DELLE DONNE ALLEGATO 1 BANDO DI GARA PER LACREAZIONE DI UNA SHORT LIST DI FORNITORI DI SERVIZI DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DELLE DONNE SERVIZI RIPARTITI PER TARGET DI RIFERIMENTO Centro diurno per

Dettagli

Le politiche abitative Quali politiche per quali contesti? Giulia Cordella Corso politica sociale 2014-2015 giulia.cordella@gmail.com Cosa sono Interventi che si muovono per assicurare agli individui e

Dettagli

1. PROGRAMMA INVECCHIAMENTO ATTIVO

1. PROGRAMMA INVECCHIAMENTO ATTIVO solitudine degli anziani, aumento di casi di depressione ed emarginazione Obiettivo 1.1 non si finisce mai di imparare ( e di insegnare). Corsi di formazione, circoli di studio su: utilizzo strumenti informatici

Dettagli

Il progetto Altrimenti nella città in cifre

Il progetto Altrimenti nella città in cifre Progetto co-finanziato dall Unione Europea Comune di Venezia Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell Accoglienza Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza e dell Asilo Fondo

Dettagli

RIFUGIATO A CASA MIA 2015/2016. Ufficio Immigrazione Caritas Italiana

RIFUGIATO A CASA MIA 2015/2016. Ufficio Immigrazione Caritas Italiana RIFUGIATO A CASA MIA 2015/2016 Ufficio Immigrazione Caritas Italiana Promotore Caritas Italiana Soggetti coinvolti Caritas italiana promuove il progetto nazionale coordinando il monitoraggio delle attività

Dettagli

Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro

Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale dell Immigrazione Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro Programmi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

Cascina Casottello. isola di incontro e di dialogo

Cascina Casottello. isola di incontro e di dialogo Cascina Casottello isola di incontro e di dialogo Coerentemente con volontà più allargata di costruire una Milano policentrica e sana la finalità del progetto è di realizzare coesione e rigenerazione del

Dettagli

Assessorato alle Politiche Sociali. partner. dei cittadini. Vademecum 2007/2008

Assessorato alle Politiche Sociali. partner. dei cittadini. Vademecum 2007/2008 Assessorato alle Politiche Sociali partner dei cittadini Vademecum 2007/2008 Cari concittadini, questa guida ai servizi sociali del Comune di Cagliari è una prima risposta concreta, all esigenza e al diritto

Dettagli

IL SINDACO E LA GIUNTA GIOVEDÌ 19 MARZO 2015 INCONTRANO I CITTADINI TEATRO BINARIO

IL SINDACO E LA GIUNTA GIOVEDÌ 19 MARZO 2015 INCONTRANO I CITTADINI TEATRO BINARIO Cherubina Bertola Vicesindaco e Assessore alle politiche sociali Politiche sociali. SEGRATARIATO SOCIALE: favoriti avvicinamento e accessibilità Assistenti Sociali attraverso apertura Sportelli in quattro

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Associazione di Volontariato L'Angelo Custode

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Associazione di Volontariato L'Angelo Custode Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Associazione di Volontariato L'Angelo Custode Il progetto O.A.S.I. è un progetto sperimentale promosso dall associazione di volontariato L

Dettagli

DAR nasce nel 1991 per dare risposta a una domanda crescente di casa da parte della popolazione immigrata.

DAR nasce nel 1991 per dare risposta a una domanda crescente di casa da parte della popolazione immigrata. DAR=CASA Master in housing sociale e collaborativo 6 giugno 2014 Maria Chiara Cela Chiara Soletta Sara Travaglini DAR=CASA Società Cooperativa www.darcasa.org La nostra mission Dare una risposta concreta

Dettagli

Inclusione Senza Fissa Dimora

Inclusione Senza Fissa Dimora MA. Inclusione Senza Fissa Dimora Sostenere lo sviluppo del sistema rivolto ai senza fissa dimora, strutturando un percorso di inclusione che, partendo dalla bassa soglia, si sviluppi integrandosi con

Dettagli

Attività del Centro di ascolto Caritas per italiani

Attività del Centro di ascolto Caritas per italiani Esclusione sociale Osservatorio Diocesano Caritas Nonostante la provincia di Prato continui a caratterizzarsi come una delle prime dieci province italiane per depositi bancari pro capite (12.503, secondi

Dettagli

3. SOCIALE. 3.3 Politiche abitative

3. SOCIALE. 3.3 Politiche abitative 3. SOCIALE 3.3 Politiche abitative INDICE Inquadramento strategico..................... pag. 65 Risorse impiegate........................ pag. 66-67 I progetti innovativi....................... pag. 68-69

Dettagli

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 6 2. TITOLO AZIONE SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Analisi del Contesto Nel piano

Dettagli

PROGRAMMA N. 13: UDINE CITTA SOLIDALE

PROGRAMMA N. 13: UDINE CITTA SOLIDALE PROGRAMMA N. 13: UDINE CITTA SOLIDALE 211 212 PROGETTO 13.1: CONTRASTO ALLA POVERTA E ALL ESCLUSIONE SOCIALE OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2014-2016 Titolo obiettivo 1: Contributi economici erogati per bisogni

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 19 DEL 10-07-2006 REGIONE PUGLIA

LEGGE REGIONALE N. 19 DEL 10-07-2006 REGIONE PUGLIA LEGGE REGIONALE N. 19 DEL 10-07-2006 REGIONE PUGLIA Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini in Puglia Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA

Dettagli

Avviso pubblico per il reperimento di alloggi pubblici e privati

Avviso pubblico per il reperimento di alloggi pubblici e privati Regione Puglia http://asia.provincia.brindisi.it Provincia di Brindisi Servizi Sociali Avviso pubblico per il reperimento di alloggi pubblici e privati in esecuzione del progetto denominato "Puglia aperta

Dettagli

Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza

Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza Provincia di Piacenza Osservatorio del sistema sociosanitario Le socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza I dati riassuntivi di seguito esposti sono elaborati dal Settore Sistema

Dettagli

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Non solo accoglienza, ma accompagnamento in percorsi di inclusione sociale

Dettagli

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat Capitolo 4 Politiche sociali Servizi alla persona e alla famiglia Il contesto di Barlassina Composizione della popolazione per fasce di età Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO

REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO Premessa Il Comune di Casalgrande proprietario dell immobile, sito nella frazione di Casalgrande Alto, all incrocio tra Via Statutaria

Dettagli

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 APPARTAMENTI VERSO L AUTONOMIA ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 Le politiche Regionali di sostegno all abitare Marzia Fratti Settore Politiche per l integrazione socio-sanitaria e la salute in carcere

Dettagli

I docenti di italiano L2 di «Certifica il tuo italiano». Gli esiti del monitoraggio

I docenti di italiano L2 di «Certifica il tuo italiano». Gli esiti del monitoraggio I docenti di italiano L2 di «Certifica il tuo italiano». Gli esiti del monitoraggio Mariagrazia Santagati Università Cattolica, Fondazione Ismu Mariagrazia Santagati Università Cattolica Fondazione Ismu

Dettagli

PROGETTO ABITARE. donne sole e/o con figli in condizioni di fragilità o vulnerabilità sociale a seguito di eventi spiazzanti;

PROGETTO ABITARE. donne sole e/o con figli in condizioni di fragilità o vulnerabilità sociale a seguito di eventi spiazzanti; PROGETTO ABITARE OBIETTIVI GENERALI Il quadro di riferimento e l origine del Progetto Abitare è rappresentato dal Protocollo di Intesa stipulato tra la Città di Torino, la Compagnia di San Paolo e l Ufficio

Dettagli

C O M U N E DI S P I N E A 30038 Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI

C O M U N E DI S P I N E A 30038 Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI C O M U N E DI S P I N E A 30038 Prov.di Venezia SETTORE SERVIZI AI CITTADINI PROTOCOLLO D INTESA Fra i seguenti soggetti: AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SPINEA : Responsabile Settore Servizi Ai Cittadini

Dettagli

SPORTELLO DISTRETTUALE INFORMATIVO E DI ACCOGLIENZA. PER GLI IMMIGRATI (Informazione e accesso ai diritti per immigrati)

SPORTELLO DISTRETTUALE INFORMATIVO E DI ACCOGLIENZA. PER GLI IMMIGRATI (Informazione e accesso ai diritti per immigrati) PROVINCIA DI LATINA SPORTELLO DISTRETTUALE INFORMATIVO E DI ACCOGLIENZA PER GLI IMMIGRATI (Informazione e accesso ai diritti per immigrati) Ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 792 del 31

Dettagli

Progetto Eguaglianza tra diversi

Progetto Eguaglianza tra diversi Progetto Eguaglianza tra diversi Soggetto realizzatore: Associazione di mediatori culturali Mosaico di Biella Direzione Didattica 2 Circolo di Biella Cooperativa La Dimora Altri enti coinvolti nella realizzazione

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE PER LE POLITICHE D INTEGRAZIONE CONCERNENTE L IMMIGRAZIONE

PROGRAMMA REGIONALE PER LE POLITICHE D INTEGRAZIONE CONCERNENTE L IMMIGRAZIONE PROGRAMMA REGIONALE PER LE POLITICHE D INTEGRAZIONE CONCERNENTE L IMMIGRAZIONE Osservatorio Regionale per l Integrazione e la Multietnicità SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTI AREA IMMIGRAZIONE FONDO ANNO

Dettagli

QUESTIONARIO RIVOLTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI

QUESTIONARIO RIVOLTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI QUESTIONARIO RIVOLTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI codice intervista: Sezione A) DATI RELATIVI ALL ASSOCIAZIONE E A CHI RISPONDE AL QUESTIONARIO.A00 Denominazione Associazione Nome e Cognome Numero di

Dettagli

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 RETI TERRITORIALI OBIETTIVO Attivazione di reti territoriali

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 30 DEL 09-09-1998 REGIONE LIGURIA

LEGGE REGIONALE N. 30 DEL 09-09-1998 REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE N. 30 DEL 09-09-1998 REGIONE LIGURIA RIORDINO E PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI DELLA REGIONE E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 8 AGOSTO 1994 N. 42 IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Dettagli

PROGETTO RE.MI.FA.SOL.

PROGETTO RE.MI.FA.SOL. PROGETTO RE.MI.FA.SOL. INNOVA TU SERVIZI DI ASSISTENZA LEGGERA DI PROSSIMITÀ FINALITA DEL PROGETTO Migliorare la qualità della vita di persone impegnate in un percorso di riabilitazione psicosociale, coinvolgendo

Dettagli

Volontariato e Associazioni no-profit a Ferrara

Volontariato e Associazioni no-profit a Ferrara AGIRE SOCIALE C.S.V. FERRARA Volontariato e Associazioni no-profit a Ferrara Ferrara 15 febbraio 2013 1 Il Terzo Settore in provincia di Ferrara: un po di numeri (dati al 31/12/2012) Organizzazioni di

Dettagli

ASVAP Associazione Volontari aiuto Ammalati Psichici

ASVAP Associazione Volontari aiuto Ammalati Psichici ASVAP Associazione Volontari aiuto Ammalati Psichici Informazioni Accoglienza Condivisione Sostegno e...molto altro ancora! Via Giusti 12, Monza 039/2301658 volontari.asvap@gmail.com www.asvapbrianza.it

Dettagli

Centro Risorse Donne. Monastero S. Maria del Lavello Via dei Padri Serviti, 1 Calolziocorte (LC)

Centro Risorse Donne. Monastero S. Maria del Lavello Via dei Padri Serviti, 1 Calolziocorte (LC) Centro Risorse Donne Monastero S. Maria del Lavello Via dei Padri Serviti, 1 Calolziocorte (LC) Il Centro Risorse Donne : come nasce Nasce nell anno 2004 grazie ai finanziamenti europei del Progetto NCE,

Dettagli

LINEE-GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER IL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL'ASILO

LINEE-GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER IL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL'ASILO ALLEGATO A LINEE-GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER IL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL'ASILO 1) I servizi finanziati I beneficiari dei servizi finanziati con il

Dettagli

L'emergenza abitativa per i padri separati: il social housing e la mediazione familiare

L'emergenza abitativa per i padri separati: il social housing e la mediazione familiare 13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F. 1995-2015 6-7 Novembre 2015 Milano L'emergenza abitativa per i padri separati: il social

Dettagli

Destinatari e ammissione

Destinatari e ammissione 28 1. CENTRO DIURNO 1 Destinatari e ammissione Scopo e destinatari Hanno diritto ad usufruire di tale servizio le persone adulte-anziane con limitata autonomia residenti nel Comune di Trento. Il Centro

Dettagli

S T A T U T O. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede)

S T A T U T O. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede) S T A T U T O ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l associazione

Dettagli

La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni

La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni IMMIGRAZIONE La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni Regione Campania Legge della Regione Campania 8 febbraio 2010, n. 6 recante Norme per l inclusione sociale, economica e culturale

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

Nome dell Associazione, Nome e Cognome del Responsabile dell Associazione, Telefono ; Fax. e-mail (o indirizzo di posta elettronica certificata)

Nome dell Associazione, Nome e Cognome del Responsabile dell Associazione, Telefono ; Fax. e-mail (o indirizzo di posta elettronica certificata) Spett.le Comune di Trezzo sull Adda Servizio cultura, sport, politiche giovanili Via Roma 5 20056 Trezzo sull Adda OGGETTO: CENSIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI Nome dell Associazione, Nome e Cognome del

Dettagli

TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE QUANTO SEGUE: Allegato B CONVENZIONE Fra Banca con sede in. -., C.F.., P.Iva, di seguito per brevità anche, in persona del. dott..; e Comune di Trieste - rappresentato dalla - Direttore.. - domiciliata agli effetti

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 6 2. TITOLO AZIONE CENTRO DIURNO POLIFUNZIONALE 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

Il sistema del welfare locale in tempo di crisi. 15.11.2013 A cura del Direttore del Consorzio IRIS Annalisa Sala

Il sistema del welfare locale in tempo di crisi. 15.11.2013 A cura del Direttore del Consorzio IRIS Annalisa Sala Il sistema del welfare locale in tempo di crisi 15.11.2013 A cura del Direttore del Consorzio IRIS Annalisa Sala trasparenza riflessione rendicontazione (accountability) fare cultura valorizzare il lavoro

Dettagli

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE Sede: Distretto Sanitario - Via San Valentino 20, 3 piano Udine Numero Verde: 800.531.135

Dettagli

5. AZIONI DI SISTEMA PER L ATTUAZIONE DEL PIANO

5. AZIONI DI SISTEMA PER L ATTUAZIONE DEL PIANO 5. AZIONI DI SISTEMA PER L ATTUAZIONE DEL PIANO TABELLA 2.C ACCESSO AL SISTEMA DEGLI INTERVENTI E SERVIZI 2. C. 1. ATTIVAZIONE SPORTELLO SOCIALE ZONA SOCIALE RIMINI SUD Per l accesso ai servizi ed alle

Dettagli

Le linee guida regionali sui piani di zona 2011 2015: da Casa di Riposo a Centro di Servizio

Le linee guida regionali sui piani di zona 2011 2015: da Casa di Riposo a Centro di Servizio Le linee guida regionali sui piani di zona 2011 2015: da Casa di Riposo a Centro di Servizio Il quadro Istituzionale organizzativo in Regione Veneto Dirigente Regionale Servizi Sociali dott. Mario Modolo

Dettagli

Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45

Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45 Toscana. Legge regionale 2 agosto 2013, n.45 Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale. Pubblicata

Dettagli

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO Il progetto relativo alla creazione di un Centro antiviolenza nasce dalla sensibilità verso la violenza sulle donne da parte della Commissione Pari Opportunità di Montevarchi

Dettagli

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto:

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto: 1) Titolo del progetto: Pronto Intervento Sociale 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Area: Assistenza Settori: Anziani (A01) Assistenza Disabili (A06)

Dettagli

Centro Servizi Stranieri

Centro Servizi Stranieri Centro Servizi Stranieri Cittadini stranieri e italiani Servizi, enti, istituzioni, associazioni, gruppi che operano nell ambito dell immigrazione Informazione sulla normativa in tema di immigrazione Supporto

Dettagli

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio Indice 1. Il Bando Regionale sui PdV 2. Il territorio 3. Il partenariato 4. Le risorse dei PdV

Dettagli

La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona. Giovanni Bertin

La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona. Giovanni Bertin La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona Giovanni Bertin Il livello di conoscenza del sistema di offerta http://pdz.venetosociale.it La rilevazione Piani

Dettagli

5(*,21(3,(0217( 6HWWRUH3URJUDPPD]LRQH *UXSSRGLODYRURLQWHULVWLWX]LRQDOH HSURPR]LRQH,QWHUYHQWL SHUO DWWXD]LRQHGHOOD/ DVRVWHJQRGHOODSHUVRQDHGHOODIDPLJOLD

5(*,21(3,(0217( 6HWWRUH3URJUDPPD]LRQH *UXSSRGLODYRURLQWHULVWLWX]LRQDOH HSURPR]LRQH,QWHUYHQWL SHUO DWWXD]LRQHGHOOD/ DVRVWHJQRGHOODSHUVRQDHGHOODIDPLJOLD 5(*,21(3,(0217( 6HWWRUH3URJUDPPD]LRQH *UXSSRGLODYRURLQWHULVWLWX]LRQDOH HSURPR]LRQH,QWHUYHQWL SHUO DWWXD]LRQHGHOOD/ DVRVWHJQRGHOODSHUVRQDHGHOODIDPLJOLD 6FKHGDGLULOHYD]LRQHVXOORVWDWRGLDWWXD]LRQHGHLSURJHWWL

Dettagli

internazionalizzazione@regione.lombardia.it

internazionalizzazione@regione.lombardia.it Finalità: Favorire i processi di internazionalizzazione delle micro piccole medie imprese Risorse: 5.440.000 Ambiti di intervento: Valore del voucher: MPMI lombarde (escluso settore agricolo) Misura A:

Dettagli

PIANO DI ZONA I triennio allegato n. 4

PIANO DI ZONA I triennio allegato n. 4 Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi PIANO DI ZONA I triennio allegato n. 4 Annualità: II ann. X Progetto di durata triennale AMBITO COMUNE DI BARI PROV Ba AUSL BA 1.1

Dettagli

Fondazione Opera Madonna del Lavoro. Bilancio di missione 2013. sintesi

Fondazione Opera Madonna del Lavoro. Bilancio di missione 2013. sintesi Fondazione Opera Madonna del Lavoro Bilancio di missione 2013 sintesi Missione FOMAL è un Ente Diocesano che opera senza finalità di lucro per la promozione della persona nella società, realizzando attività

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e

Dettagli

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito 2009 per immigrati di Milano e provincia Servizi di - Informazione e orientamento sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese - Formazione - Credito ASIIM - Associazione per lo Sviluppo dell

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

Incontro di presentazione dei servizi attivati. 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria

Incontro di presentazione dei servizi attivati. 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria Incontro di presentazione dei servizi attivati 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria L ambito del progetto Fondo FEI Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini

Dettagli

SCHEDE INTERVENTI ANNO 2011

SCHEDE INTERVENTI ANNO 2011 Pablo Picasso Donna allo specchio Piano di zona AREA IMMIGRAZIONE SCHEDE INTERVENTI ANNO 2011 Triage Multimediale Potenziamento Immigrazione - Altro intervento Il triade multimediale è un collegamento

Dettagli

WWW.FHS.IT. Milano, 20 marzo 2015

WWW.FHS.IT. Milano, 20 marzo 2015 WWW.FHS.IT Milano, 20 marzo 2015 Fondazione Housing Sociale nasce per rispondere a un bisogno La Fondazione è un soggetto privato, no-profit, e opera per finalità di interesse pubblico e sociale. La Fondazione

Dettagli

SOCIETA DELLA SALUTE DEL MUGELLO

SOCIETA DELLA SALUTE DEL MUGELLO Allegato A C.F. e P. IVA 05517830484 Via Palmiro Togliatti, 29-50032 BORGO SAN LORENZO (FI) Tel. 0558451430 Fax 0558451414 - e-mail: sds.mugello@asf.toscana.it Indirizzi per la ripartizione dei finanziamenti,

Dettagli

Fondo Investimenti per l Abitare

Fondo Investimenti per l Abitare Fondo Investimenti per l Abitare Stato di avanzamento Incontro DSC Roma, 18 gennaio 2014 Fondo Investimenti per l Abitare (FIA) Il FIA è stato istituto per realizzare interventi di Edilizia Privata Sociale

Dettagli

La prima edizione si svolgerà nel Comune di Castelfranco di Sotto (PI) dal 21 marzo al 23 marzo 2014.

La prima edizione si svolgerà nel Comune di Castelfranco di Sotto (PI) dal 21 marzo al 23 marzo 2014. POP_UP Apriamo la città POP_UP Apriamo la città nasce per restituire nuova vita alla città e per lanciare una sfida al processo di svuotamento dei centri storici e alla immagine simbolo di questo processo:

Dettagli

Servizi Sociali II Ambito Politiche di affiancamento e di supporto alle famiglie

Servizi Sociali II Ambito Politiche di affiancamento e di supporto alle famiglie Allegato A Città di Alghero Provincia di Sassari Servizi Sociali II Ambito Politiche di affiancamento e di supporto alle famiglie DOMANDA PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO PER IL PAGAMENTO

Dettagli

---------------------- PROVINCIA DI ROVIGO ---------------------- --------------------- PROTOCOLLO D INTESA ---------------------

---------------------- PROVINCIA DI ROVIGO ---------------------- --------------------- PROTOCOLLO D INTESA --------------------- ---------------------- PROVINCIA DI ROVIGO ---------------------- Rep. n. --------------------- PROTOCOLLO D INTESA --------------------- tra la PROVINCIA DI ROVIGO il COMUNE DI ROVIGO l ATER (Azienda

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO PER MINORI LA TARTARUGA INDICE CAP 1 - Principi generali Art. 1 Definizione del servizio Art. 2 Finalità e obiettivi

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE. Proposta di azione sociale

CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE. Proposta di azione sociale CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE Proposta di azione sociale Breve descrizione dell Idea / Progetto /Proposta Il Centro Socio Culturale Il Palazzone nasce in una zona della città legata a doppio filo

Dettagli

Viva gli Anziani! Viva gli Anziani! Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Milano. Via Mario Bianco 20. Referente per il progetto

Viva gli Anziani! Viva gli Anziani! Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Milano. Via Mario Bianco 20. Referente per il progetto Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Via Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Referente per il progetto Comunità di Sant Egidio ONLUS Via Lanzone 13 20123 cf 97549060156 tel 0286451309

Dettagli