ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO. Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma

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1 ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma Fidenza, 21 Febbraio 2013

2 Barriere Architettoniche - Barriere Culturali

3 Barriere Architettoniche BARRIERE SOCIALI

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6 BARRIERE ARCHITETTONICHE BARRIERE MENTALI Il disabile non è solo chi nasce in determinate condizioni patologiche PROGETTARE PER TUTTI

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8 La città ostile

9 La città ostile

10 La città matrigna

11 L ambiente domestico

12 L ambiente domestico

13 L ambiente domestico

14 L ambiente domestico

15 BARRIERE ARCHITETTONICHE BARRIERE MENTALI La disabilità non è solo motoria, ma anche sensoriale e cognitiva.

16 Disabilità non solo motoria

17 Disabilità non solo motoria

18 Disabilità non solo motoria

19 Disabilità non solo motoria

20 L approccio per l adattamento dell ambiente domestico 1 ascoltare la persona (e chi la assiste): necessità e aspettative 2 valutare i problemi reali avvalendosi della rete dei servizi coinvolti 3 valutare l ambiente domestico 4 offrire varie possibili soluzioni alternative

21 I principali problemi in una casa SCALE BAGNO

22 Sistemi per il superamento delle scale IL CORRIMANO Il corrimano deve essere inserito su entrambi i lati della scala

23 Sistemi per il superamento delle scale LA RAMPA Presenza di corrimano e/o parapetto Presenza di cordolo battiruota Pavimentazione

24 Sistemi per il superamento delle scale LA RAMPA

25 Sistemi per il superamento delle scale MONTASCALE A CINGOLI VANTAGGI: - Riconducibile a Nomenclatore Tariffario (gratuito) - Non implica modifiche alla scala - Consente il trasporto della carrozzina

26 Sistemi per il superamento delle scale MONTASCALE A CINGOLI SVANTAGGI: - Nessuna autonomia - Grande impegno dell accompagnatore > Necessita di grandi spazi di manovra - Non può essere utilizzato su scale con gradini a ventaglio

27 Sistemi per il superamento delle scale MONTASCALE A RUOTE VANTAGGI: - Riconducibile a Nomenclatore Tariffario (gratuito) - Non implica modifiche alla scala - Può essere utilizzato su quasi tutti i tipi di scale - Facilmente trasportabile

28 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali MONTASCALE A RUOTE SVANTAGGI: - Nessuna autonomia - Grande impegno dell accompagnatore - Difficilmente utilizzabile con persone con deficit cognitivi

29 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali SERVOSCALE A POLTRONCINA VANTAGGI: Possibilità di utilizzo su scale molto strette e ripide Ha un costo relativamente limitato Non richiede titoli abilitativi Utilizzabile in autonomia da persona deambulante

30 Richiede il trasporto della carrozzina da un piano all altro Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali SERVOSCALE A POLTRONCINA SVANTAGGI: Ingombro fisso della guida sulla scala Manutenzione Richiede il trasferimento della persona dalla carrozzina e viceversa

31 VANTAGGI: Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali SERVOSCALE A PEDANA Consente il trasporto della carrozzina sulle scale Ha un costo relativamente limitato (se paragonato all installazione di un ascensore) Non necessita di titoli abilitativi Utilizzabile in autonomia se opportunamente predisposto

32 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali SERVOSCALE A PEDANA SVANTAGGI: Ingombro fisso della guida sulla scala Ingombro dell impianto in movimento Manutenzione Necessita di grandi pianerottoli

33 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali PIATTAFORME ELEVATRICI TIPOLOGIE: a vano aperto, delimitato da parapetto con cancelletto, per il superamento di piccoli dislivelli (da 60 cm a 180 cm), con funzionamento a guide, pantografo, vite senza fine

34 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali PIATTAFORME ELEVATRICI TIPOLOGIE: a vano chiuso, con o senza cabina, funzionante all interno di un castelletto autoportante o a un vano in muratura, che raggiunge corse fino a 20 m

35 VANTAGGI Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali PIATTAFORME ELEVATRICI Non necessita di vani tecnici per gli impianti Fossa minima (10-15 cm) e testata minima (circa 250 cm dall ultimo sbarco), ingombri ridotti Equiparabile all ascensore ma con costi inferiori Può avere una struttura autoportante inseribile all interno o all esterno dell edificio Consumo energetico minimo Permette di superare anche piccoli dislivelli

36 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali PIATTAFORME ELEVATRICI SVANTAGGI Richiede titolo abilitativo se collocata esternamente o se comporta modifiche strutturali all edificio Limiti di velocità e di portata Costi elevati

37 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali PIATTAFORME A PIANO TRASLABILE

38 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali MICROELEVATORI

39 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali ALTRI ACCORGIMENTI

40 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali ALTRI ACCORGIMENTI Segnalazione inizio e fine rampa

41 Fruibilità del bagno LA DOCCIA Piatto a filo pavimento di grandi dimensioni (cm 80x100 cm 70x120) Inserimento di una seduta Inserimento di maniglioni utili ad eseguire i trasferimenti Posizione comoda della rubinetteria per persona autonoma e/o assistente Eventuali paretine o tenda per il contenimento dell acqua

42 Fruibilità del bagno BOX DOCCIA

43 Fruibilità del bagno BOX DOCCIA

44 Fruibilità del bagno SEDUTE PER LA DOCCIA

45 Fruibilità del bagno SALISCENDI - MANIGLIONI

46 Fruibilità del bagno SCIVOLI PER PIATTI DOCCIA

47 Sistemi per il superamento dei collegamenti verticali LIFT-UP Portata max 250 Kg Hmax 75 o 90 cm

48 Fruibilità del bagno LA VASCA DA BAGNO Spazio per accostamento laterale pari a cm 80x140 Utilizzabile con sedile girevole o con sollevatore da vasca Rialzare la vasca (se c è sollevatore fisso) Meglio evitare vasche con sportello

49 Fruibilità del bagno SOLLEVATORI DA VASCA

50 Fruibilità del bagno IL WC

51 Fruibilità del bagno DOCCETTA BIDET

52 Fruibilità del bagno IL WC - BIDET

53 Fruibilità del bagno IL LAVABO Minimi dimensionali previsti dal D.M. 236/89 i lavabi devono avere il piano superiore posto a cm 80 dal calpestio ed essere sempre senza colonna con sifone preferibilmente del tipo accostato o incassato a parete

54 Caratteristiche: Fronte rettilineo o poco convesso Spazio d appoggio per avambracci Mensole o superfici portaoggetti Rubinetto monocomando a leva standard Fruibilità del bagno IL LAVABO Specchio ad altezza corretta

55 Fruibilità del bagno IL LAVABO

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57 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE Design for All Universal Design Inclusive Design PROGETTARE PER TUTTI 12

58 VERSO UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA DEL PROGETTO FRANK LLOYD WRIGHT WALTER GROPIUS 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 11

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60 DESIGN FOR ALL/ UNA DIVERSA CULTURA DEL PROGETTO L ACCESSIBILITÀ COME METODOLOGIA ALLA BASE DEL PROGETTO LA QUALITÀ DELL ABITARE PASSA ATTRAVERSO LA QUALITÀ PROGETTUALE PROGETTARE PER TUTTI 13

61 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 14

62 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 14

63 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE dal cucchiaio alla città 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 15

64 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE dal cucchiaio alla città 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 16

65 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE dal cucchiaio alla città 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 17

66 IL DESIGN FOR ALL SI INTEGRA CON I DIVERSI MODI E LE DIVERSE MODALITÀ PROGETTUALI: PROGETTO ACCESSIBILE BIO-ARCHITETTURA FENG-SHUI DOMOTICA PROGETTARE PER TUTTI 18

67 Progetto Accessibile PROGETTARE PER TUTTI 19

68 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE PROGETTARE PER TUTTI 20

69 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE PROGETTARE PER TUTTI 21

70 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE Armadio sospeso PROGETTARE PER TUTTI 22

71 Bio-architettura Orientamento Forma Tipologie Materiali Verde 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 23

72 DESIGN FOR ALL /PROGETTO CONSAPEVOLE PROGETTARE PER TUTTI 24

73 PROGETTARE PER TUTTI 25

74 PROGETTARE PER TUTTI 26

75 Feng-Shui Studio delleenergie Del Luogo PROGETTARE PER TUTTI 27

76 PROGETTARE PER TUTTI 28

77 PROGETTARE PER TUTTI 29

78 DOMOTICA /AUTOMAZIONE DOMESTICA PROGETTARE PER TUTTI 30

79 19 MARZO 2006 PROGETTARE PER TUTTI 31

80 UN ACCESSIBILITÀ PER TUTTI

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84 UN ACCESSIBILITÀ PER TUTTI

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86 UN ACCESSIBILITÀ PER TUTTI

87 Inclusione

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89 Grazie per l attenzione

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