Ostacoli senza barriere

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ostacoli senza barriere"

Transcript

1 Ostacoli senza barriere Le barriere architettoniche dovrebbero essere scomparse o quanto meno diminuite notevolmente grazie a normative specifiche e al, pur lento, diffondersi di una cultura dell'accessibilità. Nella quotidianità delle persone anziane o con disabilità gli ostacoli, invece, ci sono eccome. Ecco allora che o si ristruttura la propria abitazione oppure si ricorre ad ausili. Ma come orientarsi? La voglia di vivere delle persone con disabilità si scontra quotidianamente con ostacoli creati, a volte con notevole ingegno, da altre persone. Ci riferiamo alla persone con disabilità forse perché sono la punta più visibile di un iceberg. Ma quante volte questi stessi ostacoli sono di impedimento per anziani, bambini, genitori con passeggini, persone che per un qualsiasi motivo, anche transitorio, non sono nel pieno della "prestanza fisica"? Si è quindi costretti ad intervenire con mezzi ausiliari per consentire la mobilità a chi non è in grado di superare questi ostacoli. Naturalmente l'utilizzo di questi ausili richiede un investimento in termini economici (costo dei materiali) e di personale (gestione e movimentazione dell'ausilio) che, se ben considerati, sono talvolta maggiori rispetto ad un effettivo abbattimento della barriera da superare. A volte però vi è effettivamente la necessità di utilizzare questi particolari ausili, quindi bisogna valutarli con attenzione ponendoli in relazione con la specifica situazione. L'ASCENSORE Questo sistema di superamento di dislivelli - se a norma e di misure idonee per contenere la persona con ciò che utilizza abitualmente, carrozzina, passeggino ecc.- è sicuramente quello più comodo e quello che garantisce la massima autonomia della persona stessa. Non vi sono limiti legati al dislivello da superare e garantisce la massima integrazione tra i vari possibili utilizzatori: l'ascensore è di comodità per tutti. I problemi legati all'adozione di questo sistema sono dati dai costi e dalle opere murarie necessarie per una sua installazione, messa a norma o modifiche legate ad eventuale adeguamento delle nuove esigenze dell'utente.

2 LE PIATTAFORME ELEVATRICI Gli ausili che più si avvicinano agli ascensori, ma che a loro differenza non richiedono solitamente interventi murari, sono le piattaforme elevatrici. Questi sistemi permettono, nella maggior parte dei casi, di superare un dislivello di un piano garantendo una pressoché totale autonomia da parte dell'utilizzatore. Questi sistemi richiedono comunque un certo ingombro, interno o esterno a seconda del modello prescelto, e pertanto non in tutte le situazioni sono installabili. Le piattaforme elevatrici richiedono generalmente meno interventi murari rispetto agli ascensori. Hanno una portata adeguata per ospitare almeno una persona su carrozzina a motore e un accompagnatore; rispetto all'ascensore possono raggiungere una velocità piuttosto limitata ma più che soddisfacente. Laddove è possibile istallarle rappresentano una buona soluzione, considerando il rapporto prestazioni - prezzo, paragonandole agli ascensori e ai servoscala. I SERVOSCALA I servoscala (o montascale fissi) hanno la caratteristica comune che una volta installati diventano parte integrante della scala da superare; in sostanza devono essere ancorati alla parete o alla stessa scala. Esistono due famiglie di servoscala: il servoscala a seggiolino e quello a pedana/piattaforma. Questi due sistemi sono indicati per situazioni che possono richiedere il superamento delle scale da parte di una persona con difficoltà di deambulazione, con cardiopatia grave, problemi ortopedici legati agli arti inferiori che impediscono il movimento per il superamento del gradino, oppure da chi utilizza un ausilio per gli spostamenti come una carrozzina, un passeggino o altro. A seconda delle esigenze si dovrà o potrà prendere in considerazione uno dei due sistemi (seggiolino o pedana). Questi ausili permettono il superamento sia di tratte lineari che di più rampe di scale. In questo secondo caso si dovrà considerare l'ampiezza della curva della scala per scegliere il modello con le dimensioni e caratteristiche più idonee. Ambedue le soluzioni possono essere comandate autonomamente dall'utilizzatore grazie ad adeguate pulsantiere che, anche in questo caso, dovranno essere provate per verificarne l'effettiva rispondenza alle esigenze di chi dovrà poi usarle. Questi tipi di montascale, a seconda dei modelli, possono essere installati o sul lato corrimano o sul lato muro. La scelta viene proposta dal tecnico della ditta installatrice in base alle caratteristiche tecniche e strutturali del montascale da installare e dalla conformazione della scala da superare. L'angolo di curva dato dal pianerottolo a volte è l'ostacolo che determina l'impossibilità di utilizzare questo tipo di ausilio anche se alcuni modelli particolari risolvono questo problema con un sistema di binario a soffitto che però non sempre è utilizzabile o gradito dall'utilizzatore.

3 I MONTASCALE MOBILI Questi ausili, a differenza dei precedenti, richiedono il supporto di una persona (accompagnatore) che gestisca le varie funzioni (aggancio/sgancio del sistema di seduta, salita/discesa dalle scale). Come già accennato possono essere impiegati da persone che usano una carrozzina, sia manuale che elettrica, un passeggino ecc. Con i montascale è possibile il superamento sia di tratte lineari che di più rampe. Anche per questa tipologia di ausilio vengono distinte due "famiglie" con differenze anche rilevanti tra loro. Si tratta dei montascale mobili a cingoli e dei montascale mobili a ruote. La scelta di un tipo di sistema rispetto all'altro è solitamente condizionato dalla tipologia e dalla conformazione della scala da superare. Il montascale a cingoli richiede una scala con un pianerottolo con misure adeguate per permettere la salita sulla rampa successiva. Gli spazi di manovra sul pianerottolo, per il modello di montascale più ridotto, non devono essere inferiori ai 100x100 cm o 125x125 cm per i modelli che possono trasportare carrozzine elettriche o passeggini. L'utilizzo di questo tipo di montascale è sconsigliato quando vi sono gradini a "piè d'oca", cioè a spicchio: in questi casi, infatti, i cingoli non sono completamente appoggiati al gradino e l'uso non sarebbe sicuro. Nel caso in cui ci si dovesse trovare nella necessità di superare scale che non permettono l'utilizzo di un montascale a cingoli si potrebbe utilizzarne uno a ruote. Questi tipi di montascale possono essere già dotati di un sedile su cui dovrà trasferirsi l'utilizzatore per la salita/discesa dalla scala. Questo sistema potrebbe essere valido se l'utilizzatore non ha già un suo sistema di postura, altrimenti vi sarebbe la necessità o di avere un doppio ausilio o un accompagnatore che lo porti al piano che si vuole raggiungere. Un altro tipo di montascale a ruote permette l'utilizzo della propria carrozzina previo adattamento della stessa con installazione di agganci che si fisseranno al montascale.

4 MONTASCALE le differenze La sostanziale differenza tra questi due tipi di montascale è data, oltre che dal tipo di tecnologia utilizzata e quindi dalla possibilità o meno di essere utilizzati su una certa tipologia di scale, dal sistema di aggancio dell'ausilio di postura al montascale stesso e dalla necessità o meno di apportare modifiche all'ausilio di postura in uso. Come già si diceva questo tipo di ausili necessitano di un accompagnatore che li faccia funzionare. Questa persona dovrà essere addestrata sulle funzioni del sistema e, in particolare per i montascale a ruote, dovrà essere particolarmente attento e "presente" durante tutte le fasi di impiego: una distrazione potrebbe provocare la caduta dell'ausilio e dell'utente con conseguenze ben immaginabili. Una ulteriore valutazione va quindi effettuata su chi sarà l'accompagnatore potenziale o reale. Un particolare montascale mobile che permette una completa gestione in piena autonomia da parte dell'utilizzatore è un modello con sedile, molto simile ad una carrozzina elettrica che grazie ai cingoli di cui è dotato è in grado di superare anche rampe di scale. Rampe e scivoli Nel caso in cui il dislivello da superare si limita a pochi gradini si possono utilizzare sistemi a volte tecnologicamente "poveri" rispetto ai precedenti ma che garantiscono in ogni caso il superamento della barriera. Questi ausili, spesso trasportabili, vengono appoggiati all'ostacolo e l'utilizzatore può, o da solo se il dislivello è minimo o accompagnato se la pendenza è per lui eccessiva, superarlo. Vi sono in commercio anche piccole piattaforme che permettono il superamento di dislivelli in orizzontale nell'ordine di pochi gradini. Questo tipo di sistema, pur garantendo un buon livello di autonomia da parte dell'utilizzatore, richiede un certo spazio e predisposizione dell'ambiente in cui dovrà essere collocato. Requisiti indispensabili Tutti i sistemi di superamento di barriere dovrebbero rispondere ai requisiti di sicurezza richiesti dalle norme, italiane e comunitarie, vigenti. Le aziende più serie allegano ai loro prodotti le certificazioni di conformità. Queste certificazioni vanno sempre e comunque richieste. Altrettanto chiari devono essere i termini di garanzia e di assistenza tecnica in caso di guasti. Purtroppo si assiste ancora a situazioni in cui una azienda installa o fornisce un montascale ma poi, in caso di necessità, si rende irreperibile. Quindi si ribadisce il consiglio: prima di procedere ad un qualsiasi accordo con l'azienda fornitrice di avere ben specificati i termini di garanzia e di assistenza.

5 QUALE MONTASCALE E' fondamentale una valutazione seria di quale sia il montascale più idoneo alla persona e più congruo alle esigenze. Questa valutazione è spesso legata a fattori tecnici, strutturali o di costo che fanno propendere per un certo ausilio anche se non è il più idoneo. In altri casi è importante poter avere a disposizione una ampia gamma di ipotetiche soluzioni sulle quali operare una scelta. Le maggiori aziende del settore mettono a disposizione i loro tecnici, a titolo gratuito, per poter svolgere sopralluoghi e, in base alle possibili soluzioni, proporre dei preventivi di fattibilità e di costi. L'ideale sarebbe che fossero operatori non legati ad aziende a svolgere questo tipo di valutazione, operatori dei centri di riabilitazione, operatori di centri consulenza ausili ecc... Purtroppo non sempre ciò è possibile però ritengo sia una strada da percorrere onde evitare il rischio che una soluzione sia proposta per interesse commerciale e non come effettiva soluzione legata alle esigenze dell'utilizzatore. La fornitura Il Nomenclatore Tariffario delle Protesi, lo strumento che regola la fornitura degli ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale, prevede la possibilità di fornitura di "montascale mobile a cingoli" e di "montascale a ruote". Questi dispositivi possono essere forniti a persone non deambulanti e dimoranti in edifici sprovvisti di ascensore idoneo, "serviti da scale non superabili mediante installazione di una rampa di cui al Decreto del Ministero dei Lavoro Pubblici del 14 agosto 1989, n.236; oppure di barriere architettoniche interne all'abitazione". Oltre alla prescrizione è necessaria un'indagine sociale che dovrà attestare l'assoluta indispensabilità di tale ausilio. Questa norma permette quindi, a chi ne fa richiesta e previa rispondenza dei requisiti richiesti, di poter avere in fornitura questo tipo di ausili. I montascale rientrano fra quei prodotti acquistati direttamente dalle Aziende ULS e dati in comodato d'uso ai cittadini che ne abbiano diritto. Per quanto riguarda invece i servoscala e le piattaforme elevatrici, è consigliabile fare riferimento ai contributi previsti dalla legge 13/1989 per l'eliminazione o il superamento delle barriere architettoniche. La richiesta va inoltrata al comune dove è sito l'immobile interessato dall'intervento prima di iniziare i lavori. Alcune regioni, poi, prevedono contributi ulteriori rispetto alla legge 13 citata. Bisogna infine ricordare che gli interventi di istallazione di servoscala o piattaforme elevatrici rientra fra quelli su cui è possibile detrarre in denuncia dei redditi il 36% della spesa sostenuta. In questo caso la prima condizione da ricordare è la trasmissione - prima dell'inizio dei lavori - al Centro di Servizio delle imposte dirette e indirette competente della comunicazione preventiva relativa all'unità immobiliare su cui si intende fruire della detrazione.

CONCETTI GENERALI. Tecnologie per l autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità corso di alta formazione

CONCETTI GENERALI. Tecnologie per l autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità corso di alta formazione Tecnologie per l autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità corso di alta formazione Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS-IRCCS Centro S. Maria Nascente Milano 5 febbraio 2014 Organizzazione

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

Una casa su misura. Domande e risposte per migliorare l accessibilità domestica. A cura di Devis Trioschi

Una casa su misura. Domande e risposte per migliorare l accessibilità domestica. A cura di Devis Trioschi Una casa su misura Domande e risposte per migliorare l accessibilità domestica A cura di Devis Trioschi Fisioterapista Centro Regionale Ausili di Bologna È un iniziativa Regione Emilia Romagna Programma

Dettagli

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione).

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). (Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). CIRCOLARE N 4 del 1 MARZO 2002 OGGETTO: Linee guida per

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

Nuovi ascensori per edifici preesistenti. ThyssenKrupp Elevator Italia

Nuovi ascensori per edifici preesistenti. ThyssenKrupp Elevator Italia Nuovi ascensori per edifici preesistenti ThyssenKrupp Elevator Italia Chiedete il meglio Tecnologia Design Servizio Qualità ThyssenKrupp Elevator Italia offre il proprio know-how tecnico al servizio di

Dettagli

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI Premessa...Pag.2 1. Introduzione..Pag.2 1.a Definizione di barriera architettonica....pag.2 1.b Antropometria e quadro esigenziale.....pag.3

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità

Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità ANNA MARIA DAPPORTO Assessore Politiche Sociali Regione Emilia-Romagna Sono lieta di presentare la seconda edizione di questa guida informativa

Dettagli

Decreto Ministeriale n 236 del 14/06/1989

Decreto Ministeriale n 236 del 14/06/1989 Decreto Ministeriale n 236 del 14/06/1989 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI AGGIORNATA CON LA NORMATIVA IN VIGORE A MAGGIO 2008 INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA l agenzia inf orma aggiornamento dicembre 2013 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA INDICE 1. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI... 2 2. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO... 4 Chi ne

Dettagli

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore.

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. L ASCENSORE Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. Cosa fare? Cosa non fare? Questo pieghevole è offerto dal vostro ascensorista

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via S. Andrea, 8 32100 Belluno Tel. 0437 516927 Fax 0437 516923 e-mail: serv.spisal.bl@ulss.belluno.it Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via Borgo

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI giugno 2010 aggiornamento

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI giugno 2010 aggiornamento l agenzia aggiornamento in f giugno 2010 orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto 4 2. Per

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI novembre 2011 aggiornamento

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI novembre 2011 aggiornamento l agenzia aggiornamento in f orma novembre 2011 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto 4 2.

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI MARZO 2013 aggiornamento

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI MARZO 2013 aggiornamento l agenzia aggiornamento in f orma MARZO 2013 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto 4 2. Per

Dettagli

4.03 Stato al 1 gennaio 2013

4.03 Stato al 1 gennaio 2013 4.03 Stato al 1 gennaio 2013 Mezzi ausiliari dell AI Professione e vita quotidiana 1 Gli assicurati dell AI hanno diritto, nei limiti fissati in un elenco allestito dal Consiglio federale, ai mezzi ausiliari

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA Gli aggiornamenti più recenti proroga al 31/12/2015 della maggior detrazione Irpef per l eliminazione delle barriere architettoniche agevolazione

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

FABS/M (Facilitators and Barriers Survey/Mobility 1 ) Valutazione di Facilitatori e Barriere/Mobilità (Traduzione sperimentale in lingua italiana)

FABS/M (Facilitators and Barriers Survey/Mobility 1 ) Valutazione di Facilitatori e Barriere/Mobilità (Traduzione sperimentale in lingua italiana) FABS/M (Facilitators and Barriers Survey/Mobility 1 ) Valutazione di Facilitatori e Barriere/Mobilità (Traduzione sperimentale in lingua italiana) n.prog.: Iniz: Luogo di abitazione: Data di nascita: Dominio

Dettagli

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni CADUTE In sicurezza ad ogni passo upi Ufficio prevenzione infortuni Andare a fare la spesa, montare una lampadina stando su una scala portatile, fare le scale: sono attività che svolgiamo comunemente ogni

Dettagli

ASSOCIAZIONE TETRA-PARAPLEGICI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ONLUS. Guida alla progettazione accessibile e funzionale

ASSOCIAZIONE TETRA-PARAPLEGICI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ONLUS. Guida alla progettazione accessibile e funzionale ASSOCIAZIONE TETRA-PARAPLEGICI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ONLUS Guida alla progettazione accessibile e funzionale prog_43giparte_cambion.qxp 03/08/2006 10.13 Pagina 3 PENSARE ACCESSIBILE E FUNZIONALE PER

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

Commissione per l analisi delle problematiche relative alla disabilità nello specifico settore dei beni e delle attività culturali

Commissione per l analisi delle problematiche relative alla disabilità nello specifico settore dei beni e delle attività culturali Commissione per l analisi delle problematiche relative alla disabilità nello specifico settore dei beni e delle attività culturali LINEE GUIDA PER IL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEI LUOGHI

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos

HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che seguono

Dettagli

1. LA RISPOSTA DELL'ORGANISMO ALLA MOVIMENTAZIONE

1. LA RISPOSTA DELL'ORGANISMO ALLA MOVIMENTAZIONE REGIONE SICILIANA AZIENDA OSPEDALIERA CANNIZZARO DI RIFERIMENTO REGIONALE DI 3 LIVELLO PER L EMERGENZA Via Messina 829 95126 Catania SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

Informazioni per i portatori di C Leg

Informazioni per i portatori di C Leg Informazioni per i portatori di C Leg C-Leg : il ginocchio elettronico Otto Bock comandato da microprocessore per una nuova dimensione del passo. Gentile Utente, nella Sua protesi è implementato un sofisticato

Dettagli

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA GESTIONE DELLA PROCEDURA DOMICILIATA DI ACCERTAMENTO DOGANALE (IMPORTAZIONE-ESPORTAZIONE) PRESSO IL SITO DELL OPERATORE ECONOMICO. VANTAGGI OPERATIVI EXPORT

Dettagli

Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale

Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale Che cos è il Centro diurno regionale Ai Gelsi? Il nuovo Centro diurno socio-assistenziale con sede a Riva San Vitale si inserisce nel

Dettagli

ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA

ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA Al momento dell'acquisto di un veicolo, nuovo o usato, le persone disabili o i familiari che le hanno fiscalmente in carico possono usufruire di una riduzione dell'aliquota

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture LINEE GUIDA RELATIVE ALLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE DA PREDISPORRE NEGLI EDIFICI PER L ACCESSO, IL TRANSITO E L ESECUZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE IN QUOTA IN CONDIZIONI DI SICUREZZA Aprile 2007

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI OPERE SPECIALI PREFABBRICATI (Circ. Min. 13/82) ISTRUZIONI SCRITTE (Articolo 21) Il fornitore dei prefabbricati e della ditta di montaggio, ciascuno per i settori di loro specifica competenza, sono tenuti

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini CADUTE DALL ALTO CADUTE DALL ALTO DA STRUTTURE EDILI CADUTE DALL ALTO DA OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO PER APERTURE NEL VUOTO CADUTE DALL ALTO PER CEDIMENTI O CROLLI DEL TAVOLATO CADUTE DALL ALTO

Dettagli

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile

Dettagli

Punti inaccessibili e artifici

Punti inaccessibili e artifici Appunti di Topografia Volume 1 Goso Massimiliano Punti inaccessibili e artifici Punti inaccessibili e Artifici. Revisione 1-06/11/2009 Autore : Massimiliano Goso Email: Copyright (c) 2009 Massimiliano

Dettagli

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Misure di prevenzione e protezione collettive e individuali in riferimento al rischio di caduta dall alto nei cantieri edili A cura dei Tec. Prev. Mara Italia, Marco

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE 16 aprile 2015, n. 12

REGOLAMENTO REGIONALE 16 aprile 2015, n. 12 60 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 56 suppl. del 22 04 2015 REGOLAMENTO REGIONALE 16 aprile 2015, n. 12 Regolamento regionale Presidi territoriali di recupero e riabilitazione funzionale dei

Dettagli

Pagina 1 di 6. Dipartimento Amministrativo e Tecnico Centrale Servizio Acquisti e Logistica

Pagina 1 di 6. Dipartimento Amministrativo e Tecnico Centrale Servizio Acquisti e Logistica Pagina 1 di 6 Dipartimento Amministrativo e Tecnico Centrale Servizio Acquisti e Logistica OGTTO: Adesione al Lotto n. 5 della convenzione denominata AUSILI DISABILI 2, per la fornitura di Sollevatori

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE prof. ing. Pietro Capone Opere realizzate provvisoriamente allo scopo di consentire l esecuzione dell opera, la loro vita è legata

Dettagli

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions MINI-ESCAVATORE 2230/2335 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Il è un mini-escavatore con sporgenza posteriore realmente nulla. Il contrappeso e la parte posteriore del telaio superiore della macchina

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334

Dettagli

Sistemi e attrezzature per la sicurezza

Sistemi e attrezzature per la sicurezza SISTEMI E ATTREZZATURE PER LA SICUREZZA Cavalletti di segnalazione...85 Segnalatore di sicurezza fisso...85 Over-The-Spill System...85 Coni di sicurezza e accessori...86 Barriere mobili...87 Segnalatore

Dettagli

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Comune di Sanluri Provincia del Medio Campidano Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n 66 del 26.11.2004. Sommario Art.

Dettagli

Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie

Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie I Dossier Fiscali Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie Le modalità operative e la proroga fino al 2012 Giugno 2010 INDICE PREMESSA: L EVOLUZIONE NORMATIVA...3 1. NOVITÀ PER

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

Errata Corrige. Variante. &(, 2WW Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici.

Errata Corrige. Variante. &(, 2WW Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici. 1250(&(, &(, 2WW Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici. &(, Legge 46/ 90 - Guida per la compilazione della dichiarazione di conformità e relativi allegati &(,9

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

Guida alle agevolazioni e contributi per le persone. con disabilità

Guida alle agevolazioni e contributi per le persone. con disabilità Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità 2010 TERESA MARZOCCHI Assessore Politiche Sociali Regione Emilia-Romagna antonino gentile Direttore Regionale Agenzia Entrate Emilia-Romagna

Dettagli

Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada

Tabella dei punti decurtati dalla patente a punti secondo il nuovo codice della strada Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada Descrizione Punti Articolo sottratti Art. 141 Comma 9, 2 periodo Gare di velocità con veicoli a motore decise di

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI PER GLI EDIFICI DI CIVILE ABITAZIONE IL MINISTRO DELL INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570: Vista

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

Il D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 235 pubblicato su G.U. del 27 agosto 2003

Il D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 235 pubblicato su G.U. del 27 agosto 2003 Cadute dall alto Il D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 235 pubblicato su G.U. del 27 agosto 2003 ATTUA la direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI AVVERTENZA Nella tabella viene usato il termine per fare riferimento ai partecipanti al condominio, mentre viene usato il termine per far riferimento ai partecipanti

Dettagli

Guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali per le persone disabili

Guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali per le persone disabili Guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali per le persone disabili Collana le Relazioni 2013 Pubblicazione a cura di: Agenzia delle Entrate e Regione Piemonte Agenzia delle Entrate Direzione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it

Dettagli

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!!" "

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!! Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Procedure di sicurezza per l installazione e la manutenzione di pannelli fotovoltaici Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Realizzazione

Dettagli

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule 1 ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO Ing. Guido Saule Valori delle tensioni nominali di esercizio delle macchine ed impianti elettrici 2 - sistemi di Categoria 0 (zero), chiamati anche a bassissima tensione,

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote Opere Provvisionali Linee guida per il montaggio e smontaggio di ANVVFC,, Presidenza Nazionale, dicembre 2008 pag 1 Il DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 (Pubblicato sulla G.U del 30 aprile 2008)

Dettagli

RETE DI TRASPORTO. guida per i passeggeri con disabilità

RETE DI TRASPORTO. guida per i passeggeri con disabilità ATM RETE DI TRASPORTO guida per i passeggeri con disabilità PREMESSA Nel corso degli anni gli investimenti per l abbattimento delle barriere architettoniche legate al trasporto pubblico cittadino sono

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come SI) è titolare del sito PRIVACY POLICY Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito www.stonexsmart.com ( Sito ) e tratta i tuoi dati personali nel rispetto della normativa

Dettagli

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI ALLA LUCE DELL ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 9 aprile

Dettagli

Sicurezza nei lavori in quota linee Vita

Sicurezza nei lavori in quota linee Vita Sicurezza nei lavori in quota linee Vita Enrico Bernardi e Michele Cannata www.anticaduta.com* Le necessità di manutenzione oppure di accesso a vario titolo ad una coperutra determinano importanti problemi

Dettagli

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori PANDORA is powered by

PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori PANDORA is powered by PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori l'espressione v a s o d i P a n d o r a viene usata metaforicamente per alludere all'improvvisa scoperta di un problema o una serie di problemi che per molto

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto

Dettagli

PARCHEGGI E DEPOSITI PER BICICLETTE

PARCHEGGI E DEPOSITI PER BICICLETTE Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / PARCHEGGI PARCHEGGI E DEPOSITI PER BICICLETTE Visione d insieme Piccoli parcheggi per biciclette distribuiti in modo capillare - per esempio supporti

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

Gli anziani e Internet

Gli anziani e Internet Hans Rudolf Schelling Alexander Seifert Gli anziani e Internet Motivi del (mancato) utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle persone sopra i 65 anni in Svizzera

Dettagli

Vivi un mondo accessibile con Abiliatour. www.abiliatour.it

Vivi un mondo accessibile con Abiliatour. www.abiliatour.it Vivi un mondo accessibile con Abiliatour www.abiliatour.it Che cos è Abiliatour O.N.L.U.S. L Associazione Abiliatour O.N.L.U.S. ha come scopo principale l assistenza e l aiuto alle persone disabili e alle

Dettagli