La TABELLA allegata riporta tutte le informazioni di riepilogo del Piano d Ambito organizzate per AGGLOMERATI.

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1 La TABELLA allegata riporta tutte le informazioni di riepilogo del Piano d Ambito organizzate per AGGLOMERATI. In tabella sono stati inseriti i seguenti dati: 1) AGGLOMERATI Fabbisogno depurativo totale e disaggregato nelle componenti residenziale e produttiva 2) DEPURATORI Depurazione stato attuale (nome depuratore, livello di trattamento (AE), potenzialità di progetto (AE), Deficit (-)/Surplus (+) Depurazione stato futuro : livello di trattamento (AE) ( a seguito di dismissioni e centralizzazioni), potenzialità di progetto (AE), Deficit (-)/Surplus (+) Interventi o Descrizione intervento (dismissioni, potenziamenti, rinnovi impianti esistenti, nuovi impianti) o Importi rinnovi depuratori nuove opere depuratori nuove opere sistemi diffusi importo totale depurazione Le nuove opere previste per gli impianti di depurazione comprendono le seguenti tipologie di interventi: Realizzazione di nuovi impianti e potenziamento di impianti esistenti in presenza di deficit depurativi Tali interventi sono finalizzati ad integrare la copertura del servizio di depurazione nelle aree del territorio che attualmente non sono servite o che presentano carenze dimensionali degli impianti esistenti. Per individuare gli interventi e stimare il costo di realizzazione è stato necessario determinare la potenzialità di progetto finale di ciascun impianto (di nuova realizzazione o esistente) attraverso il calcolo del fabbisogno depurativo riferito al bacino di utenza attuale o futuro dell impianto in esame e derivante dalla somma dei contributi relativi ai reflui urbani e industriali. Per stimare gli importi (quando non già disponibili da studi/progetti acquisiti dai comuni/gestori), è stato assunto un costo unitario a nuovo variabile da 84,5 /AE a 325 /AE in funzione della potenzialità di progetto finale degli impianti. Inserimento di trattamenti terziari per impianti con potenzialità AE Per gli impianti esistenti che presentano una potenzialità superiore o uguale a AE è stato previsto, in linea con la normativa vigente, l inserimento di trattamenti terziari di affinamento a monte dello scarico nel corpo idrico ricettore finale, ove non già presenti.

2 Per stimare gli importi (quando non già disponibili da studi/progetti acquisiti dai comuni/gestori) è stato assunto un costo unitario pari al 25% del costo a nuovo e variabile con la potenzialità di progetto finale degli impianti. Centralizzazione del servizio di depurazione Le soluzioni di centralizzazione del servizio inserite nel piano interessano i seguenti impianti: - Depuratore di Besozzo: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dai comuni di Brebbia (Varè e Paù), Malgesso, Coquio Trevisago - Depuratore di Cadrezzate: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dal comune di Osmate e dallo stesso comune di Cadrezzate al nuovo depuratore - Depuratore di Sesto Calende (capoluogo): è previsto il collettamento dei reflui provenienti dalle località S. Anna e Coquo in comune di Sesto Calende - Depuratore di Gornate Olona: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dal comune di Gazzada Schianno - Depuratore CCR (fuori ATO): è previsto il collettamento dei reflui provenienti dal comune di Ispra (Cont. Antonietta) e di una parte del Comune di Brebbia (località Bozza Lago) - Depuratore di Gavirate: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dai comuni di Travedona Monate e Daverio - Depuratore di Luino Voldomino: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dal Comune di Dumenza attualmente non servito da depurazione e dei reflui provenienti dai Comuni di Maccagno e Portovaltravaglia - Depuratore Vizzola Ticino: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dalle aree del territorio comunale attualmente non servito da depurazione - Depuratore Cuasso al Monte: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dal Comune di Arcisate - Depurtatore di Pino L.M. Zenna (di futura realizzazione): è previsto il collettamento dei reflui provenienti dalla località Cuduin, Roccolo sempre in Comune di Pino L.M. - Depuratore di Casalzuigno: è previsto il collettamento dei reflui provenienti dalla località Casalzuigno Arcumeggia al depuratore del capoluogo. Complessivamente si prevede la dismissione di n. 17 impianti di depurazione esistenti tra il 2014 ed il ID_DEP DP DP DP DP DP DP DP DP DP DP DP DP DP DP DP DP Denominazione Arcisate Brebbia - Paù Brebbia - Varè Cocquio Trevisago Malgesso Malgesso - Molino Franzetti Malgesso - C.na Gremigne Osmate - Paludi Daverio Travedona Monate Maccagno Porto Val Travaglia - Cave del Trigo Sesto Calende - S.Anna Gazzada Schianno Pino s.s.l.m. - Cuduin, Roccolo Ispra - C.na Antonietta

3 ID_DEP DP Denominazione Casalzuigno - Arcumeggia Sistemi di depurazione diffusa per i residenti in case sparse e nuclei isolati o in alternativa Per servire gli abitanti (circa AE) non appartenenti agli agglomerati in quanto residenti in case sparse e nuclei isolati sono stati previsti trattamenti appropriati (come definiti dalla DGR n.8/2318 del 5/4/2006), del tipo : - Fossa settica tipo imhoff + fitodepurazione - Fossa settica a due o tre camere+ subirrigazione - ecc. Per stimare gli importi è stato assunto un costo unitario pari a 75 /AE (in forma di contributo). I rinnovi previsti per gli impianti di depurazione comprendono: Interventi di rinnovo e/o adeguamento tecnologico degli impianti esistenti Sono stati individuati sulla base dei risultati della ricognizione. Per stimare gli importi (quando non già disponibili da studi/progetti acquisiti dai comuni/gestori) è stato assunto un costo unitario pari al 40% del costo a nuovo per gli impianti con potenzialità > 1000 AE e pari all 80% del costo a nuovo per gli impianti con potenzialità 1000 AE. 3) NUOVI COLLETTORI "km nuovi collettori" importi nuove opere Nel piano per collegare le reti di raccolta dei reflui agli impianti esistenti o a quelli di nuova realizzazione nei casi in cui sono previsti sistemi di depurazione centralizzati è prevista la realizzazione di circa 37,4 km di nuovi collettori fognari. Per la realizzazione dei nuovi collettori è stato assunto un costo unitario medio di circa 550 euro/m. 4) NUOVE RETI FOGNARIE % copertura fognatura "km nuove reti" importi nuove opere La realizzazione di nuove reti fognarie è prevista per gli agglomerati di tipo 3, che attualmente non sono serviti da depurazione, e per quelli in cui la % di copertura attuale della fognatura è inferiore al 100%. Per stimare i km di nuova rete fognaria da realizzare negli agglomerati di tipo 3 è stato utilizzato come parametro di progetto una densità media di rete pari a 3,9 m/ae. Per i comuni in cui sono previste integrazioni di copertura della rete fognaria esistente è stato adottato come parametro di progetto il valore

4 della densità attuale rilevata nelle aree già servite. Complessivamente risulta che i km di nuova rete previsti nel Piano sono circa 50,1. Per la realizzazione delle nuove reti fognarie è stato assunto un costo unitario medio di circa 315 euro/m euro/m. 5) COLLETTORI ESISTENTI rinnovi collettori Per il rinnovo dei collettori esistenti obsoleti, sulla base dei dati della ricognizione, nel piano è stata prevista una lunghezza complessiva di sostituzione corrispondente mediamente a circa il 10% dello sviluppo totale dei collettori esistenti. Per il rinnovo è stato assunto un costo unitario medio di euro/m. 6) VASCHE LAMINAZIONE E SFIORATORI nuove opere vasche laminazione rinnovi sfioratori Per l adeguamento dei sistemi fognari misti esistenti al RR 3/2006, si prevedono i seguenti interventi: - per gli agglomerati con dimensione > AE, per quelli che recapitano nel bacino idrografico del fiume Olona e per quelli con dimensioni comprese tra AE ma per i quali risultano oltre 2000 AE/sfioratore è stato previsto un importo per la realizzazione di nuove vasche di laminazione o adeguamento di quelle esistenti e/o per l adeguamento degli scaricatori di piena esistenti. - Per gli altri agglomerati, nelle cui reti fognarie sono presenti complessivamente 142 scaricatori di piena, si prevede l adeguamento di tali manufatti esistenti mediante il rifacimento delle opere civili e/o l installazione di paratoie di regolazione della portata da inviare al depuratore. Per stimare l importo di tale intervento, sulla base di analisi di settore svolte, è stato assunto un costo unitario medio pari a circa ,00 euro/impianto. 7) RETI FOGNARIE COMUNALI rinnovi/separazione reti/nuove reti rinnovi sollevamenti Il rinnovo delle reti fognarie comunali esistenti è stato previsto per realizzare reti fognarie separate negli agglomerati che attualmente presentano un carico nominale superiore o uguale a AE, ove tecnicamente possibile e/o per sostituire/integrare le reti esistenti risultanti dalla ricognizione obsolete. Sulla base dei dati della ricognizione, è stata prevista una lunghezza complessiva di sostituzione corrispondente mediamente a circa l 11% dello sviluppo totale delle reti fognarie esistenti. Per il rinnovo delle reti fognarie (nere e miste) è stato assunto un costo unitario medio di 325 euro/m. Per gli impianti di sollevamento fognari esistenti sono previsti interventi di rinnovo delle apparecchiature elettromeccaniche. Per stimare l importo di tale intervento è stato assunto un costo unitario medio di ,00 euro/impianto.

5 8) RIEPILOGO IMPORTI DEPURAZIONE TOTALE DEPURAZIONE PER AGGLOMERATO FOGNATURA TOTALE FOGNATURA PER AGGLOMERATO Nota generale: Gli importi degli interventi in generale sono stati individuati a partire dalla consistenza delle infrastrutture esistenti, assumendo dei costi unitari medi (sulla base di analisi di settore svolte), per ogni categoria di intervento e sulla base dell analisi dei progetti resi disponibili redatti da gestori, comuni, ecc.

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