RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE

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1 RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE -prof. Rocco Italiano: collaborazione come progettista, autore dei materiali e delle schede di attivazione, e-tutor. -dir. scol. Blandina Santoianni: direttore del corso presso l ITIS Severi: Titolo: Progetto per la formazione degli e-tutor d Istituto Principali Enti coinvolti: Università di Padova, U.S.R. del Veneto; C.S.A. di Padova; INDIRE; Numerose Istituzioni scolastiche del Veneto. Il progetto per la formazione di adulti (docenti) e-tutor d istituto ha previsto una prima fase per la formazione di 34 E-tutor, che a loro volta, in una seconda fase hanno formato a cascata- 760 e-tutor per lo svolgimento di attività di mediazione didattica in percorsi di apprendimento integrati (blended) nelle rispettive istituzioni scolastiche di servizio. FASI DEL PROGETTO Il progetto ha previsto complessivamente 3 fasi, svolte nell arco di 60 giorni a partire dal mese di aprile 2006 al mese di giugno ) Prima fase: formazione del gruppo moltiplicatore (Aprile/maggio 2006) 2) Seconda fase: espansione del progetto (maggio/giugno 2006) 3) Terza fase: confronto e valutazione delle esperienze (fine giugno 2006) 1) Prima fase FORMAZIONE DEL GRUPPO MOLTIPLICATORE (8 ore in presenza e 8 ore in rete) Le attività di formazione degli E-tutor hanno avuto come obiettivo il potenziamento delle competenze già acquisite sul campo e il perfezionamento della comunità di pratica degli operatori legati al territorio. Il percorso ha previsto un approccio didattico basato su attività progettuali e collaborative svolte in presenza e a distanza, mirate alla progettazione di un percorso contestualizzato di formazione di altri E-tutor, portato ad effetto nella seconda fase del progetto. Le aree di competenza dell E-tutor affrontate negli incontri in presenza (3 incontri totale 8 ore) e nelle attività a distanza (8 ore) sono state aggregate intorno ai seguenti nodi: promuovere strategie di personalizzazione dei percorsi di apprendimento gestire la microprogettazione dei propri interventi con intenzionalità formativa realizzare il monitoraggio diagnostico dei processi in itinere fornire scaffolding cognitivo ed emotivo ai corsisti gestire l ambiente di apprendimento in rete

2 Gli incontri in presenza hanno avuto il contributo di Docenti della Università di Padova sui seguenti argomenti, associati ad attività di progettazione ed esercitazioni in gruppo: 1. Formazione continua degli insegnanti: livelli di complessità dei modelli integrati (presenza, distanza, sul campo) 2. La contestualizzazione e la personalizzazione di percorsi di apprendimento: microprogettazione delle azioni di mediazione didattica 3. Le tecniche di gestione dei gruppi di lavoro e le criticità delle comunità di apprendimento 4. Modelli di valutazione e strumenti di monitoraggio degli interventi formativi integrati La fase di formazione a distanza ha previsto le seguenti attività: 5. Familiarizzazione tecnologica: uso didattico dei forum e della chat 6. Produzione cooperativa di risorse didattiche per la formazione dei tutor sul territorio (schede di valutazione contestualizzate, contenuti, modelli di attività). I gruppi di lavoro avranno obiettivi diversi funzionali alla produzione di risorse complementari e coerenti con i lavori di progettazione iniziati in presenza 7. Percorso opzionale sulla Information Literacy e la mediazione di risorse: come trovare, scegliere e utilizzare le risorse informative digitali in contesti didattici 2) Seconda fase ESPANSIONE DEL PROGETTO (8 ore in presenza e 8 ore in rete) Nella fase di formazione dei nuovi E-tutor è stato attuato il progetto didattico perfezionato dagli E-tutor che hanno partecipato alla prima fase, e ognuno di loro si è occupato di un gruppo di corsisti diverso. Gli esperti della Università hanno supportato anche dal punto di vista metodologico gli E-tutor lungo tutto il percorso, attraverso l uso della comunicazione asincrona in rete. E stato messo a disposizione degli e-tutor uno spazio per lo scambio e il confronto delle esperienze in itinere. Nonostante le aree tematiche siano le stesse della prima fase del progetto, nella seconda fase è stato necessario dedicare più tempo, nel caso degli E-tutor non esperti, alla familiarizzazione tecnologica e alla chiara definizione del ruolo degli E- tutor. l attività è stata configurata con 3 incontri in presenza per un totale di 8 ore, separati da due periodi di interazioni in rete per la familiarizzazione tecnologica e l acquisizione di competenze comunicative e informative tipiche della FAD (totale 8 ore di attività in rete). Primo incontro: 1. Familiarizzazione Tecnologica 2. Temi e attività ritenute prioritarie nel progetto didattico condiviso 3. Organizzazione dei gruppi di lavoro in rete con definizione precisa dei temi, dei ruoli e dei metodi Lavoro collaborativo in rete (fase iniziale): 4. Produzione in 3 o 4 piccoli gruppi (per ogni gruppo-classe), di attività didattiche sui temi non esplorati nell incontro iniziale. Le attività saranno proposte in presenza, nel secondo incontro, agli altri corsisti Secondo incontro: 5. Presentazione delle attività didattiche disegnati dai gruppi di lavoro

3 6. Autovalutazione e valutazione tra pari delle esperienze 7. Scelta degli assi tematici e dei coordinatori della seconda fase dei lavori in rete Lavoro collaborativo in rete (fase intermedia): 8. Discussione asincrona strutturata e incontro in chat. 9. Condivisione delle sintesi delle discussioni in forum trasversale a tutti i corsi Terzo incontro: 10. Brainstorming sulle difficoltà dei corsisti e degli E-tutor in percorsi integrati, ipotesi per la prevenzione delle difficoltà 11.Definizione di aree di competenza per il potenziamento futuro delle competenze dell E-tutor nell ottica della formazione continua (piano di autoregolazione dei propri bisogni formativi) 12.Sintesi conclusiva 3. Terza fase CONFRONTO DELLE ESPERIENZE il 18 giugno 2006 c è stato un incontro in presenza con la partecipazione degli E- tutor del gruppo moltiplicatore, i docenti dell Università di Padova, i responsabili di progetto dell USR Veneto per l analisi delle esperienze formative, la rilevazione dei bisogni formativi futuri e la discussione dei dati di monitoraggio raccolti. L AMBIENTE DI INTERAZIONE IN RETE E GLI STRUMENTI Gli ambienti e gli strumenti informatici e di rete utilizzati per il lavoro collaborativo sono stati diversi, cito i principali: le piattaforme INDIRE Puntoedu e Edulab, vari software del pacchetto OFFICE di Microsoft, il software open source CMap, l ambiente LMS open source MOODLE e lo strumento di comunicazione Skype. CALENDARIO DELLE ATTIVITA Eventi formativi in presenza nel mese di Aprile: 20 aprile, Padova, Aula di Facoltà - dalle alle Presentazione del corso -Formazione Continua degli insegnanti e competenze degli e-tutor -Microprogettazione e nodi problematici della formazione integrata -Valutazione formativa e monitoraggio: analisi di modelli 27 aprile, Padova, Aula Informatica - dalle alle Visita guidata a PuntoEdu Veneto -Laboratorio "Comunicazione ed Emozione in rete" -Presentazione delle linee guida per i progetti dei gruppi di lavoro Attività in Rete nel mese di Aprile: aprile Forum Edulab, Accoglienza e Familiarizzazione 18 aprile, dalle alle 18.00, Evento Sincrono Breeze, Familiarizzazione e testing 18 aprile, dalle alle 22.00, Evento Sincrono Breeze, Familiarizzazione e testing 19 aprile, dalle alle 22.00, Evento Sincrono Breeze, Familiarizzazione e testing

4 21-26 aprile Forum Edulab, Brainstorming e Analisi di contesto: definizione dello scenario per la progettazione dei corsi di formazione degli e-tutor sul territorio. 21 aprile, dalle alle 22.30, Evento Sincrono Breeze, Brainstorming e Analisi di contesto; 26 aprile, dalle alle 19.30, Evento Sincrono Breeze, Analisi di contesto e nodi problematici emergenti; Forum Edulab e Cartelle Condivise: raccolta ragionata di risorse, citazioni, indicazioni netgrafiche, relative agli assi tematici del corso: 1. personalizzazione dei percorsi di apprendimento 2. scaffolding cognitivo ed emotivo 3. mediazione di risorse didattiche 4. information literacy (competenze informative) 5. monitoraggio diagnostico in itinere e diario di bordo del tutor 6. autovalutazione del lavoro di gruppo e valutazione formativa tra pari 7. familiarizzazione tecnologica e metodologica, orientamento e accoglienza 8. gestione condivisa dell ambiente di apprendimento 9. facilitazione, moderazione, modellazione e counseling 28 aprile - 06 maggio Forum Edulab e Cartelle Condivise: Produzione cooperativa di risorse didattiche e progettazione delle attività in rete. Aree tematiche di specializzazione dei gruppi di lavoro: 1. Mediazione di risorse didattiche: competenze informative, valutazione delle risorse, strategie di scelta e contestualizzazione. 2. Familiarizzazione tecnico-metodologica: visita guidata, gestione dell ambiente di apprendimento, netiquette, elementi di comunicazione sincrona e asincrona. 3. Personalizzazione dei percorsi di apprendimento: competenze distribuite coordinate in gruppi di lavoro, scaffolding cognitivo ed emotivo. 4. Strategie di mediazione delle attività in contesti blended: continuità, integrazione, modelli di interazione didattica e difficoltà dei corsisti in rete. 5. Linee guida e strumenti per il monitoraggio diagnostico, l osservazione dei processi e la revisione in itinere. 6. Strumenti per la valutazione del lavoro di gruppo e dell attitudine al compito e valutazione formativa reciproca. 7. Strumenti e metodi per la valutazione formativa delle competenze trasversali e della percezione di valore. 8. Contestualizzazione delle funzioni del tutor: aree di flessibilità, complessità e gestione dei cambiamenti. Eventi sincroni in varie date accordate con i gruppi di lavoro. Mese di maggio: allestimento delle classi virtuali. attivazione dei corsi (seconda fase) distribuiti sul territorio e tenuti dai tutor della prima fase che sono anche autori dei materiali di studio e delle schede di attivazione (i corsi vengono conclusi entro i primi di giugno). Gli e-tutor della prima fase partecipano anche al monitoraggio raccogliendo riflessioni e dati di osservazione in un Diario di Bordo condiviso (semi-strutturato).

5 In date concordate avvengono eventi sincroni dedicati al confronto delle esperienze e monitoraggio proattivo. 18 Giugno: Terzo incontro in presenza riservato agli e-tutor della prima fase dedicato alla valutazione dell'esperienza e all'analisi dei dati del monitoraggio. Bilancio del progetto. CONCLUSIONI Il progetto è stato pienamente realizzato con elevato successo di partecipazione e di produttività da parte dei soggetti coinvolti. L ampia disponibilità di risorse informatiche messe a disposizione dall Università di Padova, dall INDIRE e dalle singole Scuole coinvolte nel progetto hanno garantito ai partecipanti funzionalità efficienza e usabilità a livelli elevati come rilevato dai questionari di gradimento. I tempi complessivi del progetto molto contratti, invece di essere un ostacolo come temuto nelle fasi iniziali, si sono rivelati una risorsa e uno stimolo. L esperienza è stata talmente coinvolgente che molti di noi hanno volontariamente -e senza lamentarsi- lavorato a tutte le ore del giorno e della notte e anche nelle domeniche per portare avanti e concludere il progetto raggiungendo nei tempi prefissati le tappe intermedie e la tappa conclusiva. Padova 29/06/2006 Rocco Italiano Blandina Santoianni

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