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1 STUDIO DI SETTORE VG55U ATTIVITÀ SERVIZI DI POMPE FUNEBRI E ATTIVITÀ CONNESSE Gennaio 2011 Documento non definitivo

2 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore UG55U Servizi di pompe funebri e attività connesse, è stata condotta analizzando i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta I contribuenti interessati sono risultati pari a Nella prima fase di analisi 472 contribuenti sono stati scartati in quanto, pur tenuti alla compilazione dei modelli, non risultano utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfettari, ecc.). Sui modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori 143 posizioni. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei contribuenti oggetto delle successive analisi è stato pari a Distribuzione dei contribuenti per Forma Giuridica Numero % sugli elaborati Persone fisiche ,8 88 Società di persone ,5 Società di capitali, enti commerciali e non ,7 Documento non definitivo 2

3 INQUADRAMENTO GENERALE I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: tipologia di servizi prestati; dimensione; ricorso alla esternalizzazione dei servizi offerti; tipologia di clientela. La tipologia di servizi prestati ha consentito di individuare: imprese che effettuano servizi funebri completi (cluster 1, 5 e 7); imprese che effettuano servizi cimiteriali (cluster 3); imprese che completano l offerta di servizi funebri con la lavorazione e la vendita di marmi (cluster 2). Il fattore dimensionale, in particolare il numero di addetti e il numero di servizi funebri effettuati, ha consentito di differenziare gli operatori che forniscono servizi funebri completi in imprese di piccole (cluster 1), medie (cluster 5) e grandi dimensioni (cluster 7). Il cluster 6, invece, raggruppa le imprese che effettuano servizi funebri completi ricorrendo all acquisto di servizi presso altre imprese funebri e/o centri servizi. Con riferimento alla tipologia della clientela, infine, il cluster 4 raggruppa gli operatori che erogano servizi nei confronti di altre imprese di onoranze funebri. Nelle successive descrizioni dei cluster, salvo segnalazione contraria, l indicazione di valori numerici riguarda valori medi. Documento non definitivo 3

4 DESCRIZIONE ECONOMICA DEI CLUSTER Cluster 1 - Imprese di onoranze funebri di piccole dimensioni Numerosità: L attività delle imprese del cluster consiste prevalentemente nella realizzazione di servizi funebri completi (51 all anno) da cui deriva l 84% dei ricavi. Le imprese del cluster, nel 55% dei casi ditte individuali, occupano 1-2 addetti. I locali adibiti allo svolgimento dell attività comprendono normalmente spazi destinati a ufficio/ricevimento dei clienti (20 mq) e a magazzino (circa 50 mq). La dotazione di beni strumentali si compone normalmente di 1 carro funebre e, nel 50% dei casi, di 1 furgone per il trasporto delle attrezzature. Cluster 2 - Imprese di onoranze funebri che ampliano l offerta con la lavorazione e la vendita di marmi Numerosità: 120 Le imprese del cluster integrano l offerta di servizi funebri completi (64% dei ricavi) con la lavorazione e la vendita di marmi per tombe ed applicazioni accessorie (21% dei ricavi). Le imprese del cluster, perlopiù società di persone (47% dei casi) e ditte individuali (37%), occupano 2-3 addetti. I locali adibiti allo svolgimento dell attività sono normalmente composti da spazi destinati a ufficio/ricevimento dei clienti (circa 30 mq), a laboratorio (circa 50 mq) e a magazzino (circa 80 mq). La dotazione di beni strumentali comprende generalmente 1 carro funebre, 1 furgone per il trasporto delle attrezzature e, nel 31% dei casi, 1 vettura/carro portacorone. Documento non definitivo 4

5 Cluster 3 - Imprese di servizi cimiteriali Numerosità: 74 Il cluster è formato dalle imprese che erogano servizi svolti su concessione o appalto comunale: si tratta prevalentemente di servizi cimiteriali (57% dei ricavi), manutenzione cimiteriale (45% dei ricavi nel 49% dei casi) e gestione di lampade votive (62% nel 24%). La clientela è costituita principalmente da amministrazioni comunali (50% dei ricavi) e privati (36%). Le imprese del cluster sono quasi equamente distribuite tra ditte individuali (49% dei casi) e società (16% di persone e 35% di capitali); il numero di addetti complessivamente occupato è pari a 3. Per quanto riguarda i locali destinati allo svolgimento dell attività, le imprese del cluster sono normalmente dotate di un piccolo ufficio e/o di un magazzino. Nel 41% dei casi si rileva la presenza di 2 furgoni per il trasporto delle attrezzature. Cluster 4 - Imprese che effettuano servizi funebri per altre imprese del settore Numerosità: 109 Le imprese appartenenti al cluster offrono servizi ad una clientela formata in prevalenza da altre imprese di onoranze funebri (90% dei ricavi). Per quanto riguarda le attività svolte, si tratta principalmente di trasporto salme (61% dei ricavi nel 57% dei casi) e di servizi funebri completi (69% nel 48%); le imprese del cluster si occupano, inoltre, di vendita casse e accessori (37% dei ricavi nel 12% dei casi) e vestizione della salma (23% nel 13%). Le imprese del cluster, prevalentemente società (33% di persone e 30% di capitali), occupano 3 addetti. Documento non definitivo 5

6 I locali adibiti allo svolgimento dell attività sono normalmente rappresentati da spazi destinati a ufficio/ricevimento dei clienti (circa 20 mq); nel 45% dei casi sono presenti spazi destinati a magazzino (circa 100 mq). Nel 50% dei casi si rileva la presenza di 3 carri funebri. Cluster 5 - Imprese di onoranze funebri di medie dimensioni Numerosità: 626 Le imprese del cluster effettuano prevalentemente servizi funebri completi (222 all anno) da cui deriva l 89% dei ricavi. Si tratta in massima parte di società (46% di persone e 36% di capitali) e occupano complessivamente 5 addetti. I locali adibiti allo svolgimento dell attività comprendono normalmente spazi destinati a ufficio/ricevimento dei clienti (circa 70 mq) e a magazzino (150 mq); nel 50% dei casi sono presenti spazi destinati a laboratorio (circa 70 mq). Le imprese appartenenti al cluster sono dotate di 2 carri funebri e di 1-2 furgoni per il trasporto delle attrezzature; nel 45% dei casi si rileva la presenza di 2 vetture/carri portacorone. Cluster 6 - Imprese di onoranze funebri (agenzie) con servizi esternalizzati Numerosità: 429 Il cluster raggruppa le imprese di onoranze funebri che ricorrono maggiormente alla esternalizzazione dei servizi offerti. I soggetti appartenenti al cluster, in un anno effettuano 82 servizi funebri completi da cui deriva l 89% dei ricavi. Nelle imprese del cluster, ditte individuali (42% dei casi) e società di persone (38%), operano 2 addetti. I locali adibiti allo svolgimento dell attività comprendono normalmente spazi destinati a ufficio/ricevimento dei clienti (circa 30 mq); nel 56% dei casi sono presenti spazi destinati a magazzino (60 mq). Documento non definitivo 6

7 Generalmente non si rileva la presenza di carri funebri. Cluster 7 - Imprese di onoranze funebri di grandi dimensioni Numerosità: 71 Le imprese del cluster effettuano prevalentemente servizi funebri completi (721 all anno) da cui deriva l 86% dei ricavi. La clientela è rappresentata quasi esclusivamente da privati (84% dei ricavi) e altre imprese di onoranze funebri (13%). Si tratta di società (90% di capitali e 10% di persone) che occupano complessivamente 17 addetti, di cui 13 dipendenti. Le imprese svolgono generalmente l attività in più unità locali complessivamente composte da spazi destinati a ufficio/ricevimento dei clienti (170 mq) e a magazzino (circa 500 mq); nel 54% dei casi si rileva, inoltre, la presenza di spazi destinati a laboratorio (circa 170 mq). La dotazione di beni strumentali comprende 5 carri funebri, 3 furgoni per il trasporto delle attrezzature e, nel 55% dei casi, 4 vetture/carri portacorone. Documento non definitivo 7

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