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7 COMUNE DI Alba Adriatica Provincia TE Servizio Assistenza, manutenzione e pronto intervento degli impianti elevatori comunali Varie sedi Committente Comune di Alba Adriatica Elaborato CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE PRIMA OGGETTO ED AMMONTARE DELL APPALTO UFFICIO AMBIENTE E MANUTENZIONI Alba Adriatica, 28/05/2015

8 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE PRIMA COMUNE DI Alba Adriatica UBICAZIONE CANTIERE SERVIZIO COMMITTENTE Varie sedi comunali Assistenza, manutenzione ordinaria e straordinaria e pronto intervento degli impianti elevatori installati presso gli stabili di proprietà comunale Comune di Alba Adriatica UFFICIO PROPONENTE Ufficio Ambiente e Manutenzioni DURATA DEL SERVIZIO Mesi 36 Periodo MODALITA DI PAGAMENTO Semestrale posticipato A Importo esecuzione Servizio ,00 B Oneri per l attuazione dei Piani di Sicurezza 380,00 Totale Appalto ,00 C Somme a disposizione dell Amministrazione 4.716,80 Totale Progetto ,80

9 CAPO 1 - NATURA ED OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto Il presente capitolato regola gli oneri specifici per la realizzazione delle prestazioni di servizi di Manutenzione ordinaria e straordinaria impianti ascensori e piattaforme elevatrici installati presso gli stabili di competenza comunale e ad essi complementari, compresi nell allegato II A del D.Lgs. n. 163/2006, riferito alla Categoria 1 servizi di manutenzione e riparazioni ed in particolare alla Denominazione Servizi di altri servizi codice CPV (Manutenzione ascensori) (Manutenzione piattaforme elevatrici). L'appalto ha per oggetto l'esecuzione di tutti i lavori e le forniture necessarie per la gestione dei servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre al servizio di assistenza e pronto intervento degli impianti ascensori e piattaforme elevatrici esistenti di proprietà del Comune di Alba Adriatica, e installati precisamente: N. Locale Servito Impianto Matricola Fermate 1 Scuola Materna Via dei Ludi 35 Piattaforma elevatrice Elfo E Scuola Elementare Via Duca D'Aosta 15 Ascensore Evolux 22N Centro culturale museale espositivo Villa Flaiani Via Roma 32 Ascensore CEAM 22N Cimitero Comunale Via Certosa Montaco Scuola Elementare Via delle Regioni - Villa Fiore Piattaforma elevatrice PE Scuola Media Via Duca D'Aosta Piattaforma Elevatrice Elfo E Comune di Alba Adriatica - Uffici Tecnici - Sala Conferenze Via Bafile Ascensore CREA 89 2 Le procedure di espletamento del servizio previste dal presente documento sono dettate dalla necessità di gestire in maniera corretta le prescrizioni normative e a garanzia della piena efficienza e affidabilità di tutti gli impianti elevatori e di quant altro risulti necessario dalla normativa in materia. Gli impianti oggetto del servizio di cui al presente Capitolato sono costituiti da ascensori, altri impianti assimilabili a questi ultimi come piattaforme elevatrici. L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di apportare qualsiasi variazione sia in aumento che in diminuzione al numero degli impianti oggetto del presente appalto, in relazione ad esigenze di attivazione o di dismissione delle apparecchiature, come meglio di seguito indicato. Le prestazioni richieste dal presente servizio possono riassumersi come di seguito, salvo le più precise indicazioni contenute nei successivi articoli, o di volta in volta impartite dal Comune: 1) Manutenzione Ordinaria Preventiva (programmata) comprendente:

10 Servizio di controllo periodico Servizio di assistenza ai tecnici 2) Manutenzione Ordinaria Correttiva (non programmata) comprendente: Servizio di reperibilità Servizio di pronto intervento 3) Manutenzione Straordinaria Servizio di riparazione Servizio di ripristino funzionalità Art. 2 Importo del contratto e modalità di stipulazione Per le prestazioni di cui al presente capitolato, verrà riconosciuto alla Ditta Appaltatrice un compenso in parte determinato "a misura" ed in parte "a corpo" come di seguito specificato: Per l'esecuzione Interventi di manutenzione straordinaria e urgenti che si dovessore riscontrare in sede di esecuzione del servizio (rottura di parti meccanici, rottura di elementi elettreci, mal funzionamento, guasti, ecc.), è prevista la corresponsione di un compenso "a misura" determinato applicando alla quantità delle prestazioni effettuate il prezzo unitario indicato sui listini ufficiali della ditta produttrici dei pezzi di ricambio ecc. depurati dalla percentuale di ribasso offerto in sede di gara oltre iva fino al raggiungimento di una spesa di 2.800,00 annue; Per l'esecuzione delle operazioni di manutenzione ordinaria preventiva (controllo periodico e assistenza tecnici), è prevista la corresponsione di un compenso "a corpo" per un importo totale pari a 3.200,00 annui oltre iva; Per l'esecuzione delle operazioni di manutenzione ordinaria correttiva (reperibilità e pronto intervento), è prevista la corresponsione di un compenso "a corpo" per un importo totale pari a 1.020,00 annui oltre iva (media annua tumulazione, estumulazioni traslazioni ecc. circa 10 unità); A titolo puramente indicativo, data la particolarità del servizio ed ai soli fini della determinazione dell'importo a base di gara, l'importo complessivo presunto annuo dell'appalto soggetto a ribasso d'asta è di ,00, oltre IVA. Oltre tali importi sono inoltre previsti gli oneri fissi per la sicurezza calcolati in annui 380,00 oltre IVA, e non soggetti a ribasso d'asta. Tali importi risultano così suddivisi: A) PRESTAZIONI A MISURA Importo base gara Oneri fissi Sicurezza Totale 1) Per interventi di manutenzione straordinaria urgenti 2.800,00 00, ,00 Totali "a misura" 2.800,00 00, ,00

11 B) PRESTAZIONI A CORPO Importo base gara Oneri fissi Sicurezza Totale 2) 3) Per le operazioni di manutenzione ordinaria preventiva Per le operazioni di manutenzione ordinaria correttiva 3.200,00 100, , ,00 26, ,66 Totali "a corpo" 4.220,00 126, ,66 TOTALE ANNUO 4.220,00 126, ,66 Per le prestazioni 1) di cui al punto A), compensate "a misura", il calcolo verrà effettuato sul ribasso espresso in sede di gara applicato ai prezzi del Listino ufficiale del produttore del materiale utilizzato per la riparazione/ripristino. Il pagamento del corrispettivo sarà effettuato in quote semestrali posticipate nella misura pari alle quantità risultanti del tipo di servizio svolto, nel periodo semestrale di riferimento, il tutto oltre iva. Si precisa che l'importo complessivo del servizio è previsto in Euro 2.800,00 annue IVA esclusa, il quale resta invariato anche in presenza di ribassi. Nel caso di ribassi saranno previsti ulteriori servizi sino al raggiungimento dell importo complessivo sopra specificato. Per le prestazioni, 2) e 3) di cui al punto B), compensate "a corpo", il calcolo verrà effettuato sulla base dell'importo forfettario offerto in sede di gara. Il pagamento del corrispettivo sarà effettuato in quote semestrali posticipate, la mensilità sarà calcolata nella misura fissa pari ad 1/12 (un dodicesimo) dell'importo annuale del costo del servizio offerto in sede di gara, aumentato della quota parte degli oneri fissi per la sicurezza, pari a un dodicesimo, oltre iva. SPECIFICA ECONOMICA L ammontare del presente appalto è costituito da una quota fissa annuale necessaria per il servizio di manutenzione ordinaria preventiva e correttiva di cui all art. 2 punti 1) e 2), e da una quota variabile, di cui all art. 2, punto 3), in funzione dei lavori di manutenzione straordinaria eventualmente necessari. Per il servizio di manutenzione ordinaria preventiva e correttiva, comprendenti pulizie, lubrificazioni, piccole operazioni quali sostituzione di lampadine delle segnalazioni luminose, dei fusibili, piccole registrazioni e sostituzione delle varie componenti soggette ad usura, comprese assicurazioni contro gli infortuni e gli interventi di ripristino della funzionalità degli ascensori, è prevista una quota fissa annua diversificata per ogni impianto, come risultante dalla seguente tabella: N. Locale Servito Impianto Matricola Fermate Scuola Materna Via dei Ludi 35 Scuola Elementare di Via Duca D'Aosta 15 Centro culturale museale espositivo Villa Flaiani Via Roma 32 Cimitero Comunale Via Certosa Piattaforma elevatrice Elfo Ascensore Evolux Ascensore CEAM Importo a base asta IVA Totale E ,00 66,00 366,00 22N ,00 158,40 878,40 22N ,00 147,40 817,40 Montaco ,00 176,00 976,00

12 5 6 Scuola Elementare di Via delle Regioni - Villa Fiore Scuola Media Via Duca D'Aosta Piattaforma elevatrice PE Piattaforma Elevatrice Elfo ,00 154,00 854,00 E ,00 88,00 488,00 7 Comune di Alba Adriatica - Uffici Tecnici - Sala Conferenze Ascensore CREA ,00 138,60 768, ,00 928, ,40 L importo fisso annuo da corrispondere alla Ditta Appaltatrice, di seguito chiamato canone annuo, è quindi dato dalla somma delle singole quote annuali di manutenzione di ogni impianto: tale importo è pari a 4.220,00 oltre IVA al 22% per 928,40, quindi per un ammontare complessivo annuo di 5.148,40 La quota annuale per i lavori di manutenzione straordinaria è presuntivamente pari a 2.800,00 oltre IVA al 22 % per 616,00, quindi per un ammontare complessivo annuo di 3.416,00. L importo dei lavori di manutenzione straordinaria è puramente indicativo e calcolato dalla Stazione appaltante sulla base delle attuali previsioni, pertanto è valido solo ai fini della determinazione del valore complessivo presunto dell appalto. Di conseguenza non costituisce alcuna garanzia sul numero delle effettive chiamate e/o interventi che saranno effettuati dalla Ditta Appaltatrice nel corso dell appalto medesimo e potrà variare in meno secondo le esigenze della Amministrazione comunale stessa. Manutenzione Ordinaria - Importi Triennali A) Importo 4.220,00 X 3 anni = ,00 B) Oneri della sicurezza 380,00 = ,00 C)Totale Netto Triennale Manutenzione Ordinaria ,00 D) IVA 22% ,80 E) Importo Totale Triennale Manutenzione Ordinaria ,80 Manutenzione Straordinaria - Importi Triennali F) Importo 2.800,00 x 3 = ,00 G) IVA 22% ,00 H)Importo Totale Triennale Manutenzione Straordinaria ,00 Pertanto l importo complessivo dell appalto di durata Triennale a base d asta ammonta a: Importo Triennale del servizio (A+F) ,00 Oneri della sicurezza Triennali (B) ,00 Totale Netto Triennale Appalto (A+B+F) ,00 IVA 22% (D+G) ,80 Importo Totale Triennale Appalto (E+H) ,80 Art. 3 Verbale di consegna e riconsegna Al momento della consegna dei servizi, dei locali e dei documenti alla Ditta appaltatrice dei servizi dovrà essere redatto un verbale che riporterà sommariamente tutto quanto viene consegnato per la gestione alla Ditta. Tale verbale dovrà essere redatto in duplice copia e firmato dal responsabile incaricato della Ditta ed il Dirigente responsabile dell'amministrazione Comunale. Nel verbale dovranno essere annotate tutte quelle particolari condizioni, mancanze, difetti, ecc. che si reputeranno importanti per la gestione del servizio e per la conservazione dei beni e dei documenti. Uguale verbale dovrà essere redatto al termine del periodo contrattuale per la riconsegna da parte della Ditta alla Amministrazione Comunale.

13 CAPO 2 DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 4 Obbligo di domicilio dell aggiudicatario ed obbligo di reperibilità A tutti gli effetti di legge l'aggiudicatario se ritenuto necessario dalla stazione appaltante dovrà eleggere domicilio in Alba Adriatica in luogo da lui liberamente scelto, fornendo pronta reperibilità anche tramite telefono. L'Appaltatore deve dotarsi di una struttura organizzativa composta da personale qualificato, attrezzature, uffici e quanto altro necessario a garantire il funzionamento dei servizi con un ottimo livello di efficienza. Per ogni e qualsiasi necessità straordinaria l'aggiudicatario deve garantire un servizio di reperibilità attraverso personale a disposizione adottando i mezzi e l'organizzazione che ritiene più opportuni. Il servizio di reperibilità dovrà essere attivato a mezzo di telefono cellulare e con personale che sia in grado di recarsi presso la sede comunale o nei locali interessati dall intervento entro e non oltre mezza ora dal ricevimento della chiamata. Tutti gli impianti dovranno essere dotati di apposito cartello in cui sia ben evidenziato il nome della ditta Appaltatrice dei servizi cimiteriali a cui rivolgersi in caso di bisogno, il numero di telefono ed il recapito. Art. 5 Spese e oneri a carico della Ditta aggiudicataria Sono a carico dell'aggiudicatario, senza alcuna possibilità di rivalsa nei riguardi del Comune concedente, i seguenti oneri, nessuno escluso o eccettuato: tutte le spese e gli oneri attinenti l'assunzione, la formazione e amministrazione del personale necessario al servizio; l'osservanza delle norme derivanti dalle leggi vigenti, decreti e contratti collettivi di lavoro in materia di assicurazioni sociali obbligatorie, prevenzione infortuni sul lavoro, disoccupazione involontaria, invalidità e vecchiaia, ogni altro onere previsto dalle normative vigenti a carico del datore di lavoro; tutte le spese e gli oneri relativi a dotazione, gestione, deposito e manutenzione delle attrezzature, dei locali e dei mezzi necessari a svolgere i servizi oggetto del contratto di appalto; tutte le spese e gli oneri necessari a garantire l'osservanza in materia di igiene, sicurezza, prevenzione e assicurazione contro gli incendi, i furti e i danni alle cose e alle persone; tutte le spese e gli oneri derivanti dall'adozione dei procedimenti e delle cautele necessarie per garantire la vita e l'incolumità delle persone addette ai lavori stessi e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati; tutte le spese e gli oneri inerenti e conseguenti il contratto. Art. 6 Personale Requisiti e comportamento L'Impresa aggiudicatrice mantiene la disciplina nel servizio e ha l'obbligo di osservare e di fare osservare ai suoi agenti e dipendenti le leggi, i regolamenti e le prescrizioni del Responsabile dell'ufficio Manutentivo del Comune, nonché un comportamento serio e decoroso, come si conviene alla natura e alle circostanze in cui si svolge il servizio, nonché un comportamento conforme al Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici comunale, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 187 del Art. 7 Carta dei servizi

14 Vista la natura del servizio non è necessario redigere la carta dei servizi, in quanto le modalità di espletamento del servizio sono impartite dal presenta C.S.A. e dal Banto MePa Elevatori105. CAPO 3 DISCIPLINA ECONOMICA Art. 8 Pagamenti- Modalità I pagamenti all'impresa aggiudicataria dei servizi posti a carico del Comune sono fatti per l affidamento a corpo in due rate posticipate con cadenza semestrale, previa presentazione di regolari fatture, dopo che il Responsabile dell'ufficio Ambiente e manutenzioni avrà effettuato i controlli di cui al presente capitolato. Mentre per quanto riguarda la parte di servizio a misura sarà redatto uno stato di avanzamento dal quale risulti il numero ed il tipo di servizi regolarmente svolti dalla Ditta. Ai fini della emissione dello stato di avanzamento dei servizi a misura la Ditta dovrà preventivamente presentare: un computo riepilogativo progressivo semestrale, dei servizi "a misura" svolti sulla base dei prezzi presenti nei listini ufficiali dei ricambi necessari, delle varie aziende produttrici degli impianti elevatori installati presso le strutture comunali, depurati del ribasso offerto in sede di gara; Art. 9 Corrispettivi - Tariffe Le somme versate dall'amministrazione all'aggiudicatario, a titolo remunerativo dei servizi resi dallo stesso, non sono in alcun caso ammesse alla revisione prezzi. A nessun titolo l'aggiudicatario può stabilire o richiedere alla Stazione appaltante per le prestazioni oggetto dell'appalto compensi aggiuntivi, comunque denominati, rispetto alle tariffe come sopra specificate. Art. 10 Scioperi Trattandosi di un servizio pubblico essenziale, l'aggiudicatario é obbligato ad espletare i servizi di cui al presente contratto in ogni caso, anche nelle ipotesi di sciopero del proprio personale dipendente. In tale ipotesi i servizi dovranno essere garantiti nei limiti di legge, e secondo disposizioni che potranno essere impartite dal Responsabile del Servizio. CAPO 4 RESPONSABILITA, CAUZIONI E GARANZIE Art. 11 Responsabilità per persone o cose Il gestore del servizio assume la responsabilità di danni a persone o cose, sia per quanto riguarda i dipendenti e i materiali di sua proprietà, sia per quelli che essa dovesse arrecare a terzi in conseguenza dell'espletamento del servizio affidatogli e delle attività connesse, sollevando il Comune da ogni responsabilità al riguardo.

15 La ditta appaltatrice ha l obbligo di garantire il funzionamento degli impianti per tutto il periodo di gestione, e di garantire la qualità del servizio. La ditta appaltatrice ha l obbligo di relazionare sugli impianti che eventualmente presentassero più di sei richieste di intervento su guasto in un semestre, e, qualora la situazione persistesse nel semestre successivo, ad insindacabile giudizio dell Amministrazione Comunale, la stessa potrà togliere quell impianto dall oggetto dell appalto alla ditta appaltatrice, e rivolgersi ad altra azienda, senza diritto di rivalsa di alcun genere da parte della ditta appaltatrice. A giudizio dell Amministrazione Comunale, in quel caso, potrà essere eventualmente dalla stessa Azienda inviata una segnalazione all organismo certificatore della ditta appaltatrice. L'impresa é tenuta a stipulare a tale scopo, prima della sottoscrizione del contratto di appalto di servizio, una assicurazione di responsabilità civile per danni di cui al comma 1, ossia RCT/RCO, nell'espletamento del servizio, sino ad ultimazione dello stesso, con primaria società assicurativa a livello nazionale per copertura di un massimale unico minimo di ,00 (diconsi euro unmilioneemezzo/00). L'amministrazione declina ogni responsabilità in caso di infortuni ed in casi di danni arrecati, eventualmente, al personale o ai materiali dell'impresa, in dipendenza di manchevolezze o trascuratezze nell'esecuzione delle prestazioni. L'aggiudicatario dovrà, in ogni caso, provvedere senza indugio e a proprie spese alla riparazione e alla sostituzione delle parti o degli oggetti danneggiati. Art. 12 Cauzione definitiva A garanzia degli impegni assunti con la sottoscrizione del contratto di appalto di servizio, l'aggiudicatario dovrà costituire adeguato deposito cauzionale definitivo pari al 10% dell'importo di aggiudicazione dell'appalto, che copra gli oneri per il mancato o inesatto adempimento di tutte le obbligazioni del contratto, da prestare anche a mezzo di fidejussione bancaria o polizza assicurativa, le quali dovranno prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la loro operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta del Committente. Detto deposito cauzionale sarà svincolato, su richiesta dell'aggiudicatario, ove nulla osti, a servizio ultimato, regolarmente eseguito. Art. 13 PENALITÀ L'inosservanza delle prescrizioni contenute nel presente capitolato, e qualunque infrazione alle disposizioni normative vigenti, agli ordini e alle disposizioni impartite dal Responsabile dell'ufficio Manutentivo del Comune, rendono passibile l'impresa di una penale da applicarsi discrezionalmente dall'amministrazione, da Euro. 100,00 a Euro ,00 secondo la gravità della mancanza accertata. La penale viene inflitta con lettera motivata del Sindaco o del Responsabile dell Ufficio Manuentivo previa comunicazione all'impresa dei rilievi, con invito a produrre controdeduzioni entro 5 giorni. L'ammontare della penalità é dedotto, senza alcuna formalità, dall'importo relativo ai servizi posti a carico del Comune. Occorrendo l'amministrazione può anche rivalersi sulla cauzione, senza che sia necessario alcun intervento giudiziario, ma con semplice notifica amministrativa dell'addebito, e con termine di quindici giorni per il pagamento. Art. 14 FORME DI CONTROLLO

16 L'aggiudicatario si obbliga a fornire all'amministrazione qualsiasi documentazione contabile tenuta dall'impresa ai sensi della vigente normativa civile e fiscale. L'amministrazione si riserva, inoltre, la facoltà di avvalersi dell'opera di esperti, estranei o no all'amministrazione, per l'espletamento del controllo tecnico e contabile, ai sensi della valutazione sulla buona esecuzione del servizio. L'Amministrazione si riserva richiedere ogni elaborazione dei dati di gestione, anagrafici od altro in possesso dell'appaltatore che riterrà opportuni, senza che questo implichi compensi aggiuntivi. Art. 15 INADEMPIENZE - ESECUZIONE D'UFFICIO DEI SERVIZI NON RESI Nel caso di inadempienza delle prescrizioni di legge vigenti e del presente capitolato, l'amministrazione può a suo insindacabile giudizio, dopo avere valutato il nocumento che quel disservizio provoca alla popolazione, eseguire d'ufficio, a spese dell'aggiudicatario il servizio stesso. Art. 16 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - REQUISIZIONE MEZZI Nel caso in cui gli inadempimenti si ripetessero con tale frequenza da compromettere, a giudizio dell'amministrazione, il buon andamento del servizio, l'amministrazione appaltante ha diritto di risolvere il contratto. Tale diritto sussiste, parimenti, anche nei seguenti casi: non reintegrazione della cauzione a seguito dei prelievi fatti dal Comune, in applicazione dell'art.. 13 del presente capitolato; sospensione, abbandono, o mancata effettuazione da parte dell'aggiudicatario dei servizi di cui al presente capitolato; discriminazione degli utenti che chiedono l'esplicazione delle prestazioni oggetto del contratto; impiego di personale non sufficiente a garantire il livello di efficienza dei servizi; esercizio di attività commerciale all'interno dei cimiteri. La risoluzione motivata del contratto viene comunicata all'impresa con lettera, da notificarsi in via amministrativa presso il domicilio fiscale eletto. In conseguenza di questo provvedimento é incamerata la cauzione, salva sempre l'azione per i danni derivati al Comune dalla anticipata risoluzione del contratto. Nel caso di risoluzione anticipata il Comune ha pure facoltà di requisire temporaneamente, in tutto o in parte, le attrezzature ed il relativo materiale, utilizzato dall'impresa per l'esplicazione del servizio, e di avvalersene per la continuazione del servizio, direttamente o per mezzo di persona o ditta, fino alla scadenza del contratto o quanto meno fino al nuovo conferimento della gestione del servizio. Il corrispettivo dovuto per la requisizione, in difetto di accordo tra le parti, é stabilito da due periti nominati dalle parti stesse, con facoltà di nominare un terzo in caso di mancato accordo. La nomina di questo terzo perito é riservata alla competenza e all'accordo dei periti nominati dalle parti in causa, con riserva di attribuirla al presidente del tribunale di Teramo nell'ipotesi di non accordo. CAPO 5 SUBAPPALTO Art. 17 SUBAPPALTO

17 1. Tutte le lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano sono scorporabili o subappaltabili a scelta del concorrente, ferme restando le prescrizioni di cui all articolo 4 del capitolato speciale, l osservanza dell articolo 18 della legge n. 55 del 1990, e comunque sempre nel rispetto e delle modalità dell art. 118 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. Art Responsabilità in materia di subappalto 1.L'appaltatore resta in ogni caso responsabile nei confronti della Stazione appaltante per l'esecuzione delle opere oggetto di subappalto, sollevando la Stazione appaltante medesima da ogni pretesa dei subappaltatori o da richieste di risarcimento danni avanzate da terzi in conseguenza all esecuzione di lavori subappaltati. 2. Il direttore dei lavori e il responsabile del procedimento, nonché il coordinatore per l esecuzione in materia di sicurezza di cui al decreto legislativo n. 81 del 2008, provvedono a verificare, ognuno per la propria competenza, il rispetto di tutte le condizioni di ammissibilità e del subappalto. 3. Il subappalto non autorizzato comporta inadempimento contrattualmente grave ed essenziale anche ai sensi dell articolo 1456 del codice civile con la conseguente possibilità, per la Stazione appaltante, di risolvere i. contratto in danno dell appaltatore, ferme restando le sanzioni penali previste dall articolo 21 della legge 13 settembre 1982, n. 646, come modificato dal decreto-legge 29 aprile 1995, n. 139, convertito dalla legge 28 giugno 1995, n. 246 (ammenda fino a un terzo dell importo dell appalto, arresto da sei mesi ad un anno). Art Pagamento dei subappaltatori La Stazione appaltante non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori e dei cottimisti e l appaltatore è obbligato a trasmettere alla stessa Stazione appaltante, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato a proprio favore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso corrisposti ai medesimi subappaltatori o cottimisti, con l indicazione delle eventuali ritenute di garanzia effettuate. CAPO 6 CONTROVERSIE Art. 18 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Per le controversie derivanti dall'esecuzione del contratto di appalto del presente servizio le parti convengono di non avvalersi dell'arbitrato. CAPO 7 NORME FINALI Art. 19 NORME E PRESCRIZIONI INTEGRANTI IL CAPITOLATO Oltre alle condizioni del presente capitolato, ed agli annessi allegati, l'impresa concessionaria é pure soggetta, nell esecuzione degli obblighi contrattuali, all osservanza e al rispetto delle norme del presente Capitolato e del Contratto, nonché di tutta la legislazione vigente in materia di impianti elevatori o comunque attinente allo svolgimento del servizio, anche se non espressamente citata, e di tutte le normative che saranno emanate nel corso del Contratto aventi con esso pertinenza. Si richiamano in particolar modo, ma senza escludere altre normative applicabili qui non citate:

18 - D.M. 23 luglio Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE ; - Direttiva 95/16/CE del Parlamento europeo, del 29 giugno 1995, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori - Direttiva Ascensori ; - D.P.R. 30 aprile 1999, n "Regolamento recante norme per l attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio"; - D.P.R. 24 luglio 1996, n "Regolamento per l attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine"; - Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo, del 17 maggio 2006, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE - Direttiva Macchine ; - norma UNI EN 81/1 - "Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione degli ascensori e montacarichi. Ascensori elettrici"; - norma UNI EN 81/2 - "Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione degli ascensori e montacarichi. Ascensori idraulici"; - norma UNI EN 81/3 - "Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione degli ascensori e montacarichi. Montacarichi elettrici e idraulici"; - norma UNI 10411/1 - "Modifiche ad ascensori elettrici preesistenti"; - norma UNI 10411/2 - "Modifiche ad ascensori idraulici preesistenti"; - norma UNI EN Manutenzione degli ascensori e scale mobili ; - norma UNI EN Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci ; - norma UNI EN accessibilità per disabili ; - D.M. 9 dicembre 1987, n "Attuazione delle direttive n. 84/529/CEE e n. 86/312/CEE relative agli ascensori elettrici" per le parti ancora applicabili; - D.P.R. 24 dicembre 1951, n "Regolamento per l esecuzione della L , n.1415" per le parti ancora applicabili e non abrogate; - D.P.R. 29 maggio 1963, n "Approvazione del Regolamento per gli ascensori e montacarichi in servizio privato" per la parti ancora applicabili; - D.M. 28 maggio "Misure sostitutive di sicurezza per ascensori e montacarichi a vite, a cremagliera ed idraulici" per le parti applicabili; - D.M. 14 giugno n "Norme di sicurezza antincendio per gli edifici di civile abitazione" nelle parti applicabili alla materia regolata dal presente Capitolato; - D.M. 26 agosto "Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica"; - D.P.R. 12 gennaio 1998, n "Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell art. 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59"; - D.M. 10 marzo "Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro"; - D.P.R. 28 marzo 1994, n "Regolamento recante attuazione della direttiva n.90/486/cee relativa alla disciplina degli ascensori elettrici, idraulici ed oleoelettrici" per le parti ancora applicabili; - Circolare 14 aprile 1997, n "Circolare esplicativa per l applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 459, ai montacarichi ed alle piattaforme elevatrici per disabili"; - D.P.R. 24 luglio 1996, n "Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici" per le parti relative agli impianti di sollevamento; - Circolare Min. LL.PP. 19 giugno 1968, n "Norme per assicurare la utilizzazione degli edifici sociali da parte dei minorati fisici e per migliorare la godibilità generale" per le parti relative agli impianti di sollevamento; - Legge 9 gennaio 1989, n "Disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati" per le parti relative agli impianti di sollevamento; - D.M. 14 giugno 1989, n "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l accessibilità, l adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell eliminazione delle barriere architettoniche" per le parti relative agli impianti di sollevamento; - Legge 5 marzo 1990, n. 46/90 - "Norme per la sicurezza degli impianti" per le parti ancora applicabili; - D.M. 22 gennaio 2008, n Regolamento recante il riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici ; - D.M. 16 gennaio "Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci esistenti: UNI EN 81-80";

19 - D.Lgs. 09 aprile 2008, n Attuazione art. 1 della legge n. 123 del 03/08/2007 in materia di salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Testo Unico sulla Sicurezza) e seguenti modificazioni; - prescrizioni e raccomandazioni del locale comando dei Vigili del Fuoco; - prescrizioni e raccomandazioni dell Ente erogatore dell Energia Elettrica; - prescrizioni e raccomandazioni della competente ASL e ISPESL; - prescrizioni e raccomandazioni dell Organismo di Certificazione Notificato incaricato della verifica biennale ai sensi del D.P.R. 162/99. Ogni normativa richiamata si intende aggiornata con eventuali successive integrazioni e modifiche. L elenco sopra riportato è a titolo indicativo e non esaustivo. La Ditta Appaltatrice è quindi tenuta ad osservare ogni prescrizione tecnica vigente al momento dell effettuazione delle prestazioni per gli impianti affidati in manutenzione, indipendentemente dal fatto che la norma sia stata sopra citata o meno. Costituisce specifica responsabilità della Ditta Appaltatrice la rilevazione in sede di controllo di ogni eventuale situazione di difformità rispetto alle prescrizioni normative, che dovrà essere immediatamente segnalata all'amministrazione Comunale. Art. 20 ATTREZZATURE E MACCHINARI La scelta delle attrezzature e delle macchine da utilizzare deve essere fatta dall'aggiudicatario tenendo in debita considerazione la compatibilità delle stesse in rapporto alla struttura degli elevatori. In particolare le attrezzature devono essere tecnicamente efficienti, dotate di tutti quegli accessori necessari a proteggere e salvaguardare l'operatore e i terzi da eventuali infortuni, secondo quanto prescritto dalle normative vigenti in Italia e nella C.E.E., con l'obbligo di mantenerle nel tempo in perfetto stato di funzionalità. Art. 21 DANNI L'aggiudicatario non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verifichino durante il corso dell'appalto. L'impresa è comunque tenuta a prendere tempestivamente ed efficacemente tutte le misure preventive atte ad evitare questi danni. Art. 22 ORDINE DA TENERE NELL'ANDAMENTO DEI LAVORI L'aggiudicatario ha ogni e più ampia facoltà di organizzare i servizi e le attività di cui al presente appalto nel modo più opportuno, garantendo comunque una pronto intervento e l efficienza degli impianti affidatigli, tale da assicurare il corretto funzionamento degli elevatori. Le comunicazioni di servizio saranno comunicate alla Ditta aggiudicatrice con un anticipo di almeno 24 ore. Art. 23 OBBLIGHI DIVERSI DELL'APPALTATORE Oltre a tutti gli obblighi previsti dal presente capitolato l'aggiudicatario, riconosce di essere a conoscenza di ogni parte del presente capitolato e di ogni altro documento in esso citato o allegato, e si obbliga ad osservarli scrupolosamente; dichiara inoltre di conoscere i luoghi, i fabbricati o terreni, compreso le adiacenze, dove dovranno essere eseguiti i servizi e le attività e di avere considerato tutte le circostanze o condizioni generali o particolari di intervento e di ogni altro fattore, ambientale, meteorologico od altro, che avrebbe potuto influire sulla determinazione dei prezzi, ivi compreso l'eventuale parzialità dell'intervento o la concomitanza di opere con la continuità di servizio o esercizio di zone su cui si interverrà.

20 L'Appaltatore ha l'obbligo del rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs. 81/08 e s.m.i., e dovrà, all'atto della consegna dei lavori, dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in regola con tale normativa, producendo copia del documento di valutazione dei rischi del medesimo D. Lgs. e s.m.i. tenendo presente le caratteristiche specifiche dei luoghi di lavoro dove andrà ad operare. Nelle aree di cantiere dove si potranno svolgere interventi di qualsiasi genere da parte di imprese incaricate direttamente dal Committente, la responsabilità in materia di sicurezza è di chi vi svolge i lavori per tutta la durata dei lavori stessi e fino alla riconsegna dell'area. Art. 24 DURATA APPALTO Il presente appalto avrà la durata di anni 3 (tre) dalla data del 01/09/2015. Il Comune si riserva inoltre la facoltà di recedere in ogni momento in caso di sopravvenute esigenze di interesse pubblico, comunque con preavviso di almeno un mese trasmesso a mezzo posta pec o lettera raccomandata a.r. E' vietato il rinnovo tacito del Contratto. In ogni caso alla scadenza la Ditta Appaltatrice, per evitare l'interruzione del pubblico servizio, dovrà continuare a prestare la sua opera agli stessi patti e condizioni vigenti al momento della scadenza stessa, fino a quando il Comune avrà provveduto alla stipula di un nuovo contratto.

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