STUDIO DI SETTORE SG55U ATTIVITÀ SERVIZI DI POMPE FUNEBRI E ATTIVITÀ CONNESSE

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1 STUDIO DI SETTORE SG55U ATTIVITÀ SERVIZI DI POMPE FUNEBRI E ATTIVITÀ CONNESSE Aprile

2 STUDIO DI SETTORE SG55U Numero % sugli invii Invii Ritorni ,6 Distribuzione dei questionari non elaborati per tipologia di scarto Numero % sui ritorni Cause di esclusione 130 4,7 Cause di inapplicabilità 173 6,2 Errori o incoerenze nella compilazione 159 5,7 Numero % sugli invii Questionari elaborati per lo studio di settore ,7 Distribuzione dei questionari elaborati per Forma Giuridica Numero % sugli elaborati Persone fisiche ,3 Società di persone ,3 Società di capitali, enti commerciali e non 218 9,4 Elaborazioni non definitive 2

3 1. DESCRIZIONE ECONOMICA DEI CLUSTER 1.1 INQUADRAMENTO GENERALE Gli operatori del settore, sono imprese che offrono servizi di onoranze funebri. Si tratta prevalentemente di imprese di piccole dimensioni, sia in termini di personale che di superfici. La maggior parte fornisce servizi completi, svolgendo in proprio anche il trasporto, esternalizzando eventualmente i servizi accessori (fiori, materiale tipografico ). I principali fattori che permettono di classificare gli operatori di questo mercato sono: le dimensioni; la tipologia dei servizi offerti; l acquisto di servizi da altre imprese del settore. In particolare quest ultimo evidenzia le imprese del cluster 1 che, per l espletamento della propria attività, si avvalgono quasi completamente di una o più imprese strutturate o di un centro servizi. Cluster 1 - Agenzie con servizi esternalizzati Numerosità: 139 Gli appartenenti a questo cluster, sono imprese di pompe funebri dotate di strutture minime, che esternalizzano buona parte del servizio. Si tratta principalmente di società (50% di persone, 18% di capitali). Elaborazioni non definitive 3

4 Coerentemente alla modalità di espletamento dell attività scelta da tali soggetti, sono raramente presenti o minimi gli spazi destinati a laboratorio e magazzino, mentre sono frequenti gli spazi destinati ad ufficio ed all accoglienza dei clienti (30 mq e 23 mq rispettivamente). Oltre al titolare o a 1-2 soci, nell impresa è presente personale dipendente nel 40% dei casi. Le imprese del cluster forniscono principalmente servizi per la tumulazione (65%) e per l inumazione (22%). Hanno particolare rilievo i servizi per salme destinate alla cremazione (indicati dal 73% dei soggetti per il 9% dei ricavi), per la quale è naturale il ricorso a servizi esterni, in quanto in genere effettuata da poche grandi società specializzate. Le imprese erogano circa 110 servizi annui, di cui poco più di 1/4 in ambito extracomunale. Le spese per acquisto di servizi da altre imprese funebri/centri servizi sono nettamente superiori alla media del settore, e corrispondono a circa 72 mila euro. Ulteriori dati che confermano la tendenza all esternalizzazione sono la presenza in questo cluster della percentuale più alta di imprese associate o consorziate a centri servizi (20%) e l esigua dotazione di beni strumentali necessari per l erogazione dei servizi venduti. Cluster 2 - Piccole imprese con prevalenza di servizi per la tumulazione Numerosità: Il presente cluster è il più numeroso del settore; è composto in prevalenza da ditte individuali (65%), dotate di piccole strutture: generalmente un piccolo ufficio (17 mq per il 62% dei soggetti), ed un piccolo magazzino (34 mq). Normalmente (85%) non hanno dipendenti; nell azienda operano il titolare o 1-2 soci, con la presenza (nel 12% dei casi) di un collaboratore familiare. Elaborazioni non definitive 4

5 Il servizio fornito è principalmente quello per salme destinate alla tumulazione (76% dei ricavi), mentre hanno minore rilevanza sia quello per l inumazione sia i servizi accessori. Il numero di servizi nell anno è contenuto e nettamente il più basso del settore. Il servizio svolto è in genere essenziale, come dimostrano anche le basse spese per marmi, fotoceramiche e fiori. Pur avendo una struttura ridotta, tali soggetti raramente ricorrono ai servizi di altre imprese del settore. I beni strumentali a disposizione dell impresa sono quelli essenziali: un carro funebre, 1-2 catafalchi, 1-2 carrelli e, più raramente, un furgone o un carro porta-corone. Cluster 3 - Imprese con prevalenza di servizi per l inumazione Numerosità: 461 Gli appartenenti a questo cluster sono divisi quasi equamente fra ditte individuali (52%) e società (di cui il 5% di capitali). Si tratta di imprese di medio-piccole dimensioni, che prevalentemente effettuano servizi per l inumazione (53% dei ricavi). Pur non mancando i servizi per la tumulazione, si riscontrano in questo cluster i valori più bassi dell incidenza percentuale sui ricavi. Nell impresa lavora normalmente il titolare o 2 soci, con un collaboratore dell impresa familiare (nel 15% dei casi) o un dipendente (nel 29% dei casi). Le imprese dispongono di spazi di medie dimensioni: un ufficio di 15 mq, un magazzino di 47 mq e, per un impresa su tre, un laboratorio di circa 30 mq. Mediamente svolgono un centinaio di servizi annui, di cui 2/3 in ambito comunale. Elaborazioni non definitive 5

6 Il loro profilo di spesa per servizi e materiali è in linea o poco inferiore alla media di settore. Raramente ricorrono ai servizi di altre imprese di onoranze funebri (poco meno di un terzo dei casi, e per valori inferiori alla media). Anche la dotazione di beni strumentali non si discosta dalla media del settore. Cluster 4 - Imprese di onoranze funebri con lavorazione e vendita marmi. Numerosità: 132 Il cluster è composto prevalentemente da imprese che, oltre ai servizi tipici delle onoranze funebri, come quelli per la tumulazione (dalla quale proviene la maggior parte dei ricavi pari al 44%) e l inumazione (17%), completano i servizi offerti con la fornitura di marmi (19% dei ricavi complessivi). Gli appartenenti a questo cluster sono per il 57% società (prevalentemente di persone) e per il 43% ditte individuali. Significativa nel cluster la presenza di imprese che si occupano anche di manutenzione tombe (15% dei soggetti) e fotoceramiche (39%), servizi sempre legati alla lavorazione e vendita dei marmi che tuttavia incidono in misura limitata sul giro d affari. Le strutture a disposizione delle imprese sono caratterizzate dalla presenza, quasi sempre, di laboratori e magazzini (rispettivamente 65 mq e 81 mq), con dimensioni più grandi della media del settore. La dimensione degli spazi destinati ad ufficio, invece è nella media. Oltre al titolare o ad un socio, è normalmente presente un dipendente e nel 19% dei casi un collaboratore familiare. Confrontando questo cluster con gli altri, si riscontra significativa tra la clientela la presenza di imprese di onoranze funebri, Amministrazioni comunali e altri enti. Le imprese di questo cluster svolgono circa 115 servizi annui. Elaborazioni non definitive 6

7 Coerentemente con il profilo individuato sono elevate le spese per acquisto marmi (circa 22 mila euro) e di acquisto fotoceramiche (circa 3 mila euro per il 74% dei soggetti). La dotazione di beni strumentali è in linea col settore. Cluster 5 - Imprese medio-grandi con prevalenza di servizi per la tumulazione Numerosità: 332 Le imprese appartenenti a questo cluster sono di strutture medio-grandi, disponendo di ampi uffici (38 mq), magazzini (97 mq) e spesso (54% dei casi) anche di un laboratorio. Si tratta per il 69% di società (prevalentemente di persone) e per il 31% di ditte individuali. Oltre al titolare o a due soci, nell impresa operano generalmente 1-2 dipendenti. Nel 16% dei casi è presente un collaboratore familiare. Il servizio offerto è sostanzialmente quello per la tumulazione, 75% dei ricavi, mentre quello per l inumazione incide per l 11%. Le imprese di questo cluster effettuano circa 180 servizi annui, prevalentemente in ambito comunale. I soggetti in esame sono in grado di fornire internamente i servizi fondamentali, come dimostra il limitato ricorso ad altre imprese. Le spese per marmi, fotoceramiche, fiori e materiale tipografico sono elevate rispetto al settore, ma tutte in linea col profilo medio-grande del cluster. La dotazione di beni strumentali è poco superiore alla media di settore; in particolare: 2 carri funebri, un furgone, 2-3 catafalchi e 2-3 carrelli. Elaborazioni non definitive 7

8 Cluster 6 - Grandi imprese di onoranze funebri Numerosità: 125 Gli appartenenti a questo cluster sono le imprese di più grandi dimensioni, sia in termini di struttura che di personale. La forma giuridica prevalente è quella societaria (84%). Gli spazi dedicati ad ufficio sono mediamente di 75 mq, quelli a magazzino di 187 mq. Nel 66% dei casi è presente un laboratorio di oltre 70 mq. Oltre al titolare o soci, sono occupati nell impresa in media 5 dipendenti. Il servizio prevalentemente fornito è quello per la tumulazione (che apporta il 64% dei ricavi), quello per l inumazione, invece, incide per il 19%. Significativa è la presenza di servizi per salme destinate alla cremazione, anche se con percentuali non rilevanti, e la presenza di trasporti funebri in concessione. Le imprese di questo cluster effettuano in media oltre 400 servizi annui. Tra la clientela hanno un certo rilievo le altre imprese funebri e le Amministrazioni comunali. Anche i soggetti di questo cluster fanno ricorso limitato ai servizi di altre imprese funebri. Le spese per marmi, fotoceramiche, fiori e materiale tipografico sono molto elevate, in linea col profilo di grande impresa. Le imprese del cluster dispongono di un ampia dotazione di beni strumentali; in particolare: 3-4 carri funebri, 1-2 furgoni, 4 carrelli. Elaborazioni non definitive 8

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