COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO RELAZIONE SULLA PERFORMANCE

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1 COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ANNO 2012

2 SEZ. 1 - PREMESSA La redazione del Piano della performance è prevista dall articolo 15, comma 2, lett. b) del D. Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, al fine di assicurare la qualità, la trasparenza ed attendibilità dei documenti di rappresentazione della performance. Ai sensi dell articolo 10 del succitato decreto, il Piano è un documento di natura programmatica, triennale, da emanarsi ogni anno, in coerenza con i contenuti ed il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio. Sebbene le linee guida ANCI in materia di Ciclo della Performance approvate nella seduta del 9 dicembre 2010 propongano di equiparare il Piano Esecutivo di Gestione al Piano della performance, la CIVIT, nella delibera n. 121/2010, ha evidenziato alcune diversità tra i due strumenti, in quanto il PEG ha un orizzonte temporale limitato all anno e solo i comuni con popolazione superiore ai abitanti sono tenuti alla sua compilazione. Per tali motivi questa Amministrazione ha ritenuto necessario approvare con atto specifico il Piano della performance 2012/2014 che, pur ispirandosi allo schema suggerito dalla CIVIT con la delibera n. 112/2010, se ne differenzia in alcune parti per divenire più aderente alle peculiarità del Comune. E stato introdotto pertanto un nuovo strumento di programmazione triennale, nel quale vengono indicati gli obiettivi strategici e quelli operativi, nonché le azioni specifiche di miglioramento. Ogni obiettivo deve essere misurabile e sfidante sotto tutti i vari aspetti della performance: efficienza, efficacia, customer satisfaction, mediante un sistema volto ad assicurare la massima trasparenza e conoscibilità esterna. Si ritiene che questa sia l innovazione fondamentale introdotta con il Piano della Performance, ovvero quella di realizzare un sistema documentale di rendicontazione rivolto non soltanto alla struttura interna, ma destinato soprattutto agli stakeholders esterni, nell ottica di porre il cittadino al centro della programmazione e della rendicontazione. A tale scopo l Amministrazione comunale ha indicato ai dirigenti le dimensioni strategiche del prossimo triennio, nell ambito delle quali saranno chiamati ad operare e, successivamente, saranno valutati. Di seguito viene illustrato il raggiungimento degli obiettivi strategici e allegate i Report dei Dirigenti dei vari settori comunali, specificando che per quanto attiene lo Staff del Sindaco e del Segretario gli obiettivi sono stati monitorati e riferiti a Sindaco e Segretario che hanno attestato il conseguimento degli stessi. pag. 02

3 SEZ. 2 - CONTROLLO STRATEGICO pag. 03

4 OBIETTIVI OPERATIVI pag. 04

5 OBIETTIVI OPERATIVI pag. 05

6 OBIETTIVI OPERATIVI pag. 06

7 OBIETTIVI OPERATIVI pag. 07

8 OBIETTIVI OPERATIVI pag. 08

9 SEZ. 3 - RELAZIONI DEI DIRIGENTI pag. 09

10 Tabella riassuntiva OBIETTIVI PEG 2012 suddivisi per dirigente Dirigente obiettivi Indicatori Bacci RAGIONERIA: 1 (1.3) Seconda fase progetto recupero iva sul patrimonio immobiliare comunale. Brogi Casucci RAGIONERIA: 2- (1.5) Costituzione NEW Co per privatizzazione società di gestione impianti discarica TRIBUTI: 3 (2.2) Attività di controllo e accertamento TARSU PERSONALE: 4 (29.3) Revisione fondo risorse decentrate personale delle categorie SERVIZI CULTURALI: 1 (79.3) Attività del Laboratorio Filosofico Ichnos e organizzazione del Novembre filosofico POLIZIA MUNICIPALE: 2 (43.4). Sicurezza nella fruibilità degli spazi pubblici e residenziali con controlli mirati anche alla regolare conduzione dei cani e all abbandono di rifiuti ASILI NIDO: 3 (16.1) Accoglimento del numero massimo di bambini secondo le strutture presenti POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI 4- (27.2) - Progetto io partecipo ancora DATI E INFORMAZIONI: 1 (31.0) - Superamento Digital Divide DATI E INFORMAZIONI: a. n. riesame immobili a fini valutazione assoggettabilità IVA su totale immobili/ risultato anno prec. b. ammontare iva da portare a credito/ risultato anno prec. a. approvazione statuto e costituzione e dotazione della NewCo impianti controllato da REA b. Avvio gara ufficiosa per individuazione supporto economico finanziario nella fase di svolgimento della gara a doppio oggetto per l affidamento della gestione degli impianti di discarica a. n. accertamenti emessi su n. posizioni verificate/risultato anno prec. b. % provvedimenti annullati e/o rettificati in rapporto ai provvedimenti emessi per recupero evasione fiscale a. discussione nuovo accordo b. revisione completa del fondo e del contratto a. rapporti con Università di Pisa e Cico b. n. incontri Novembre Filosofico a. n. violazioni accertate / n. controlli effettuati b. n. accertamenti effettuati / n. esposti presentati a. % bambini accolti nei nidi rispetto alle domande presentate b. posti disponibili anno 2012/ posti disponibili anno 2011 a. % domande accolte rispetto alle domande presentate b. domande accolte anno 2012/ domande accolte anno 2011 a. n. zone wi fi free b. n. utenti accreditati a. % PEC su totale entrate 30/10/2012 pag. 10

11 Immorali Silvestri 2 (31.6) Dematerializzazione dei flussi documentali : Protocollo Informatico e Firma digitale degli atti DATI E INFORMAZIONI: 3 (31.9) Sito web e Servizi on-line SEGRETERIA GENERALE: 4 (90.4) - Controllo strategico MANUTENZIONE ED IMMOBILI: 1 (55.1) Messa a norma edifici prevenzione incendi (scuole) PARCHI E GIARDINI: 2 (57.1) sottoscrizione convenzioni con AUSER e Pro loco per la manutenzione dei parchi gioco PARCHI E GIARDINI: 3 (57.2) stipula contratti di sponsorizzazione per la valorizzazione di aree verdi SCUOLE MATERNE COMUNALI: 4 (8.1)predisposizione istruttoria amministrativa per Bonifica scuola materna di Nibbiaia (obiettivo pluriennale, seconda fase nel 2013) EDILIZIA PRIVATA: 1 (51.3) Approvazione nuovo Regolamento Edilizio Associato UFFICIO PATRIMONIO: 2 (39.4) Completamento delle procedure per la cessione di proprietà di alcune aree PEEP PIANIFICAZIONE TERRITORIALE: 3 (6.4) Revisione Regolamento di Gestione del Demanio Marittimo SPORTELLO UNICO: 4 (96.4) Regolamento Sportello Unico b. % PEC su totale uscite c. % documenti firmati digitalmente/ totale provvedimenti adottati a. n. accessi al portale internet 2012/n. accessi 2011 b. n. servizi web fruiti per livello di interazione (scala 1=informazione; 2=utilizzo globale dei servizi on-line; 3= transazione per prenotazione appuntamenti; 4= transazione per pre-inoltro pratiche) a. n. report relativi alle linee di mandato b. introduzione di una metodologia basata su un sistema di indicatori e target a. certificati prevenzione incendi presenti/ totale edifici b. n. edifici scolastici a norma / totale scuole (dato 2011) a. avvenuta sottoscrizione a. n. aree verdi sponsorizzate / totale aree verdi b. segnalazioni pervenute per manutenzione ordinaria parchi e pronto intervento/ n. segnalazioni anno 2011 a. presentazione pratica in Giunta (SI/NO) a. avvenuta presentazione bozza in giunta SI/NO a. n. richieste evase/n. totale richieste pervenute b. importo introitato/importo da introitare per richieste pervenute a. presentazione pratica in Giunta (SI/NO) a. discussione in Giunta (SI/NO) 30/10/2012 pag. 11

12 SETTORE QUALITÀ DELLA VITA Dirigente: dott. Brogi Vincenzo Relazione Attività e Report Obiettivi pag. 12

13 OBIETTIVI P.E.G OBIETTIVI PERFORMANTI: DESCRIZIONE, INDICATORI, RIFLESSIONI EVENTUALI OBIETTIVO SERVIZI CULTURALI: 1 (79.3) Attività del Laboratorio Filosofico Ichnos e organizzazione del Novembre filosofico Nel corso del 2012 è proseguita l attività del Laboratorio Filosofico Ichnos, così come regolata dalla convenzione esistente tra Comune di Rosignano Marittimo e Università di Pisa (CI.CO.) Il lavoro si è realizzato, come di consueto, in: - attività di ricerca su conoscenza, apprendimento e consenso alla luce dei relativi concetti elaborati nelle teorie della complessità ; - preparazione e curatela di pubblicazioni (articoli, saggi, volumi), tra cui si ricorda la preparazione della pubblicazione degli atti del convegno Il Bambino Creat-tivo, tenutosi a Castiglioncello nel 2010; - attività formative rivolte alle Scuole (soprattutto dell infanzia e elementari) e agli adulti (insegnanti e genitori), che si sono tradotte in pratiche modello poi illustrate e riproposte in varie parti d Italia; - attività formative di aggiornamento La suddetta attività ha avuto dei momenti di presentazione pubblica sul territorio: - il 19 febbraio, presso la sala Don Nardini, sono strati illustrati i percorsi di filosofia rivolti ai bambini del nostro Comune; - il 12 maggio, presso villa Celestina, è stato realizzato uno specifico seminario nel quadro del XIX Incontro di Castiglioncello ll Bambino S-paesato. Il seminario ha avuto come tema Filosofia e Teatro con i bambini: percorsi per una rivoluzione educativa ; - l 11 settembre (Settembre Pedagogico) a villa Celestina si è parlato di Problem setting e problem solving collaborativi. Vie d uscita dalla postura frontale e trasmissiva dell insegnamento; - l 8 ottobre (Settembre Pedagogico) presso Castello Pasquini si è affrontato il tema La scuola come pluriverso di linguaggi. A fine 2012 è stato preparato il rinnovo della suddetta convenzione per il biennio , impostando un nuovo programma di attività rivolto a realizzare i seguenti obbiettivi: - collaborazione con l Associazione Mnemosine e il PERCRCO (Laboratorio Sc. Sup. di S. Anna): - realizzazione di una Scuola Politica a cura del Prof. Maurizio Iacono; - collaborazione con altri soggetti (università, centri culturali, circoli didattici ecc.) per favorire la circolazione della conoscenza sul territorio comunale; - realizzazione di iniziative diversificate (conferenze, rassegne ecc.); - proposizione di occasioni formative per giovani e adulti (in collaborazione con Servizi Culturali, Armunia e Informagiovani) - proposizione di programmi formativi per la genitorialità (in collaborazione con il CIAF) In questo quadro generale il Laboratorio Filosofico ha, tra l altro, partecipato al rinnovamento della formula delle iniziative culturali che il comune di Rosignano Marittimo da oltre quindici anni dedicava alla Filosofia, lanciando il nuovo programma svoltosi nel mese di novembre. Le novità più significative sono state: la scelta del tema di indagine annuale Estetica e nuove tecnologie, la individuazione di una giuria interdisciplinare (M. Bergamasco, E. Franzini e G. Varchetta) e di nuove modalità di selezione dei testi, la istituzione di una specifica sezione dedicata alle riviste on-line. Il programma del Novembre Filosofico si è svolto presso il Castello Pasquini, proponendo i seguenti appuntamenti: - 6 novembre: Estetica e nuove tecnologie - 12 novembre: Le forme del sostituto pag. 13

14 - 23 novembre: Strumenti digitali a supporto della fruizione delle opere d arte Il 23 novembre si è svolta anche la cerimonia di premiazione della XVI edizione del Premio Filosofico Castiglioncello. Indicatori a. rapporti con Università di Pisa e Cico n. 6 b. n. incontri Novembre Filosofico n. 5 incontri (n. 1 riunione della giuria, n. 3 conferenze, n. 1 cerimonia Premio) OBIETTIVO POLIZIA MUNICIPALE 2 (43.4). Sicurezza nella fruibilità degli spazi pubblici e residenziali con controlli mirati anche alla regolare conduzione dei cani e all abbandono di rifiuti.sicurezza nella fruibilità degli spazi pubblici e residenziali con controlli mirati alla regolare conduzione dei cani e all abbandono di rifiuti. Sono stati effettuati servizi mirati al controllo dell abbandono dei rifiuti, con pattuglie in borghese nei tre turni di servizio nelle varie zone del territorio comunale. In particolare i controlli sono stati effettuati nelle zone più soggette a tale problematica. In particolare sono stati effettuati n 244 controlli per un totale di 210 ore di stazionamento continuato nei vari posti. Tali verifiche hanno portato all accertamento e contestazione di 6 violazioni all articolo 192 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (Testo Unico - Codice dell Ambiente). Tale attività si è aggiunta all attività d istituto svolta regolarmente dalla pattuglia ambientale, che quotidianamente effettua controlli di natura ambientale di iniziativa oppure a seguito si segnalazioni, esposti e richieste in materia di inquinamento acustico, idrico e di igiene e sanità. Inoltre vengono effettuati controlli su scarichi, abbandono di rifiuti e discariche. Sono posti in essere anche interventi di in materia di randagismo e di maltrattamento di animali. La stessa pattuglia di vigilanza eco-ambientale collabora inoltre, in maniera costante, con l U.O. Ambiente dell Ente, con l ASL e con l Arpat. Effettua infine il controllo sul territorio dei veicoli in stato di abbandono e verifica la loro rottamazione. In particolare dal 1 novembre al 31 dicembre sono stati effettuati servizi mirati al controllo dell abbandono dei rifiuti ed al rispetto delle norme comunali, regionali e statali riguardanti i cani, con pattuglie in borghese nei tre turni di servizio nelle varie zone del territorio comunale. In particolare i controlli sono stati effettuati nelle zone più soggette a tale problematica. Indicatori TIPOLOGIA INDICATORI TARGE T RISULTAT RISULTAT O AL O AL 31/12/ /12/2011 OBIETTIVO AD ALTA PRIORITA n. segnalazioni ed esposti ricevuti n. di veicoli abbandonati rimossi n. di veicoli abbandonati rimossi 2012-n. veicoli rimossi 2011 n. controlli effettuati n. violazioni accertate / / Azioni dalle linee programmatiche Obiettivo strategico RPP annualità num. 2.8 Sicurezza e tutela dei cittadini pag. 14

15 OBIETTIVO ASILI NIDO: 3 (16.1) Accoglimento del numero massimo di bambini secondo le strutture presenti La proposta in ambito educativo per la fascia di età fino ai tre anni, mira ad intervenire sulle diversificate necessità delle famiglie con bambini piccoli e sui bisogni specifici globali dei bambini stessi,. Tali azioni si sviluppano quindi su due fondamentali interventi, da un lato sopperire ai problemi organizzativi e socio-culturali-economici delle giovani coppie, dall altro garantire ai bambini un contesto di pari opportunità e di alta qualità formativa. Per far fronte a ciò, in un ottica di proposte integrate, ordinarie ed emergenziali, si mettono in campo le competenze articolate e flessibili degli operatori del sistema che l Unità Organizzativa Attività Educative, sia in fase amministrativa e gestionale che in fase operativa a cura del personale educativo costantemente formato e verificato. L obiettivo, oltre a garantire il funzionamento di qualità dei servizi, è anche quello di poter eventualmente realizzare il loro ampliamento nella prospettiva di miglioramento dell offerta qualiquantitativa. Per questo sono state scelte strategie organizzative e di gestione che hanno fatto progressivamente registrare una crescita nell offerta di posti, sia con la gestione flessibile della collocazione del personale in organico (con profilo differente tra scuola dell infanzia ed asilo nido) sia per il convenzionamento attuato con alcuni soggetti privati appartenenti alla cooperazione sociale specifica per l infanzia. Tale attenzione è stata rivolta anche ai cittadini residenti in località periferiche del Comune, attraverso la realizzazione di posti convenzianati in servizi collocati nelle frazioni collinari; ciò ha consentito di sviluppare una rete di servizi integrata attiva su tutto il territorio comunale. I posti complessivi, nei vari servizi, sono 229 e vengono mantenuti costantemente coperti accogliendo il numero massimo possibile di bambini, andando a sostituire in tempi rapidissimi coloro che per varie motivazioni lasciano i servizi. Indicatori a. Le domande presentate sono state complessivamente 301 ed i posti coperti sono stati 229 con una percentuale pari al 76% ; per maggior precisione possiamo calcolare che nel periodo di funzionamento dei servizi si sono verificate 14 rinunce prontamente sostituite, andando perciò a soddisfare totalmente 243 domande sulle 301 tetali e la percentuale di accoglimento è risultata quindi del 80%. b. I posti disponibili rispetto al 2011 sono rimasti 229 anche nel Al fine di una migliore valutazione del contesto sopra esposto, si indicano i servizi educativi con le specifiche caratteristiche gestionali, organizzative e funzionali: -NGHE, a Rosignano Solvay, asilo nido comunale gestito con personale comunale, per 37 bambini da tre mesi a tre anni, orario 7,30/16,00; -ARCOBALENO, a Vada, asilo nido comunale gestito con personale comunale, per 37 bambini da tre mesi a tre anni, orario 7,30/16,00; -MAMMOLO, a Rosignano Solvay, asilo nido comunale gestito con personale di Cooperativa vincitrice di specifica gara di appalto, per 49 bambini da tre mesi a tre anni, orario 7,30/16,00; -CORIANDOLO, a Rosignano Marittimo, Centro Gioco Educativo comunale gestito con personale di Cooperativa vincitrice di specifica gara di appalto, per 25 bambini da diciotto mesi a tre anni, orario 8,00/14,00; -PIANETA INFANZIA, a Rosignano Solvay, Centro Gioco Educativo comunale gestito con personale di Cooperativa vincitrice di specifica gara di appalto, per 15 bambini da diciotto mesi a tre anni, orario 8,00/14,00; -PICCOLO PRINCIPE, a Rosignano Solvay, Centro Gioco Educativo comunale gestito con personale di Cooperativa vincitrice di specifica gara di appalto, per 18 bambini da diciotto mesi a tre anni, orario 8,00/14,00; pag. 15

16 -GELSOMINO, a Castelnuovo della Misericordia, Centro Gioco Educativo Privato di ARCI Bassa Val di Cecina, ospita 14 bambini delle liste comunali in convenzione con il Comune di Rosignano Marittimo; -MIO NIDO, a Rosignano Solvay, asilo nido privato della Cooperativa Contestoinfanzia, ospita 34 bambini delle liste comunali in convenzione con il Comune di Rosignano Marittimo. OBIETTIVO POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI 4- (27.2) - Progetto io partecipo ancora Il progetto Io partecipo è nato nell anno 2009 nell'ambito delle politiche giovanili finanziate dalla Regione Toscana (Progettazione APQ). Il Comune di Rosignano Marittimo, in qualità di capofila dei Comuni di Cecina e Castagneto C.cci ha deciso di riproporre la positiva esperienza nell'anno 2010, ampliando il numero dei partecipanti e migliorando le azioni che avevano presentato criticità nell anno precedente. Nel 2010 il progetto ha ottenuto anche il contributo della Provincia di Livorno. Dall'anno 201l il Comune di Rosignno Marititmo ha interamente finanziato il progetto Io partecipo ancora. tale progetto si ispira al protagonismo civile e all impegno sociale dei giovani tra i 16 e i 20 anni; nello specifico, il progetto ha previsto lo svolgimento da parte dei ragazzi di un periodo di servizio volontario di n 3 settimane presso alcune Associaz ioni presenti sul territorio, a fronte della corresponsione di un rimborso spese finale di 300 nette per coloro che hanno effettuato almeno n 72 ore complessive di servizio volontario. Le As sociazioni hanno affiancato ai partecipanti un tutor che ha svolto le mansioni di supervisore e ha monitorato il percorso degli stessi al fine di evitare o superare eventuali difficoltà. E stato molto gratificante sapere che, in alcuni casi, i tutor dei ragazzi erano i giovani volontari che avevano partecipato al progetto negli anni precedenti. In molti casi i giovani prescelti hanno deciso di rimanere nelle associazioni e procedere autonomamente nel loro percorso di volontari. Per tale motivo il il progetto ha raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati e cioè di far crescere nei giovani lo spirito del volontariato, di farli incontrare, di fargli fare esperienze, che certamente li avrebbe indotti a delle riflessioni e ad un indubbio percorso di crescita. Anche nel 2012 il progetto "Io partecipo ancora" ha avuto un notevole riscontro sia tra le Associazioni di Volontariato e sopratuttto dai ragazzi che hanno richiesto di parteciparvi. Indicatori Nell'anno 2011 sono state presentate n 50 domande, quelle accolte per disponibilità finanziaria sono state n 31; la percentuale delle domande acco lte rispetto a quelle presentare è stata del 62%. Nell'anno 2012 le domande presentate sono state n 61 quelle accolte n 34, la percentuale delle domande accolte rispetto a quelle presentare è stata del 55%. Il dato del 2012 è significativo: è calata la percentuale di risposta, che è conseguente alla disponibilità finanziaria presente sul bilancio, ma sono aumentate sia le domande presentate (61 rispetto alle 50, sia quelle accolte 34 anzichè 31). pag. 16

17 BENESSERE ORGANIZZATIVO COSA HO FATTO E COSA STO FACENDO Sul benessere organizzativo ho lavorato con particolare impegno in quanto due ambiti importanti del Settore Qualità della Vita, (Polizia Municipale, educatrici asilo nido e insegnanti scuola dell infanzia) sono stati individuati a rischio di stress da lavoro correlato, a seguito di una indagine commissionata dall Ente nell anno Una azione di contrasto nei confronti della presenza di stress lavorativo richiede, a mio avviso, interventi mirati, da programmare e mettere in atto in un periodo medio-lungo; questo perché il percorso non è lineare possono, infatti, svilupparsi alti e bassi, in base a fatti che si verificano. Dal 1 gennaio 2011 ho affrontato questa problematica con molta attenzione, in quanto nel settore Qualità della vita si concentrano le maggiori criticità: personale dei servizi 0/6 e Polizia Municipale; in questi due ambiti le psicologhe che hanno svolto l'indagine tra i dipendenti dell Ente, hanno riscontrato un alto rischio di stress legato al lavoro e consigliavano di intervenire in tempi rapidi attraverso la presa in carico della situazione al fine di contenere e mitigare il clima emotivo manifestato in questo servizio che ha caratteristiche di criticità. Nel nuovo scenario in cui si trova ad operare l Ente locale, si impone un approccio innovativo alla gestione delle risorse umane; è in questa ottica che nel contesto lavorativo è necessario mirare al ben-essere, inteso come positiva interfaccia tra la persona e l organizzazione di cui fa parte e come cultura del lavoro fatta di valorizzazione e stimolo. Una corretta percezione del clima interno all organizzazione è indispensabile per migliorare la qualità del lavoro. Consapevole di questa situazione ho iniziato a lavorare sulla comunicazione e le relazioni interpersonali, dando molta importanza ai colloqui e cercando di intervenire positivamente sul benessere organizzativo. Molti degli aspetti affrontati nella presente nota, sono stati rappresentati nella riunione art. 35 D.Lgs. 81/2008, del 1 dicembre 2011 alla quale hanno partecipato i datori di lavoro, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza ed il medico competente per la sicurezza. U.O. Polizia Municipale Difficoltà strettamente legate al contesto lavorativo inteso come organizzazione interna. Ho cercato di assicurare la massima presenza possibile, dando anche il segnale della scelta dell'ufficio del dirigente proprio al comando della PM. Dal punto di vista organizzativo ho puntato ad agire sui seguenti importanti aspetti organizzativi: - colloqui individuali con tutti i dipendenti; - la formazione, in particolare con un corso sulle "tecniche operative" (8 giugno 2011), due seminari sui temi della comunicazione con docenti della Università di Siena / Centro della Comunicazione di Castiglioncello (20 e 27 ottobre 2011), un corso per gli operatori della centrale; - per i servizi serali/notturni le pattuglie sono state formate da tre agenti, più uno in centrale; questo per dare maggiore sicurezza e funzionalità nel lavoro svolto in situazioni di potenziale rischio; - 24 maggio 2011 presentazione a tutti gli agenti di un questionario sul benessere organizzativo, somministrato a tutti gli agenti; - confronto e informazione, tre assemblee con tutto il personale PM, nelle quali i temi della sicurezza sul lavoro ed il benessere organizzativo sono sempre stati affrontati; - 21, 23, 28 febbraio, 6 marzo 2012 è in programma un Laboratorio sul riconoscimento e sulla gestione dei conflitti Laboratorio filosofico sulla complessità Ichnos Facoltà di FilosofiaUniversità di Pisa/Comune di Rosignano Marittimo). A proposito del questionario, composto da 30 domande, l analisi ha confermato uno stato di disagio: il risultato medio é stato insufficiente, 5.31; questo voleva essere un modo per iniziare ad affrontare concretamente la situazione. I rapporti stavano cominciando a farsi più distesi quando la pag. 17

18 sentenza della corte territoriale del 3 ottobre ha accolto l'appello dell'amministrazione, con la conseguenza che per i lavoratori turnisti non è stato piú applicato l'articolo 24 del CCNL del , cioé l'attività lavorativa prestata dai vigili in giorno festivo settimanale non da luogo a recupero, né a pagamento del corrispondente straordinario festivo. Questo ha riportato indietro di due anni la situazione. A questo punto ho richiesto di innestare nel contesto di attività di miglioramento già in atto, un intervento specialistico. Scuole dell infanzia e asili nido Difficoltà strettamente legate al contesto lavorativo inteso come ruolo. Prendendo atto dell esito dello studio delle psicologhe e della loro proposta d intervento, sono state compiute azioni sul piano organizzativo, in particolare: - 11 novembre 2010, ad anno scolastico da poco iniziato, riunione con tutto il personale dell UO Attività educative per illustrare il risultato della valutazione e gli interventi individuati dalle psicologhe per la riduzione ed il contenimento del rischio. Erano presenti il dirigente, la responsabile dell U.O. Attività educative e la responsabile del Servizio di Prevenzione, per sottolineare l esigenza di potenziare il livello di formazione/informazione sui ruoli e responsabilità previsti dal D.Lgs. 81 e s.m.i. Tale iniziativa è stata accolta positivamente dal personale, erano presenti: le insegnanti e le collaboratrici scolastiche delle Scuole dell'infanzia, le educatrici e le assistenti educative degli Asili nido, il capo cuoco ed i cuochi delle cucine comunali, i dipendenti dell'ufficio attività educative. Durante la riunione, dopo aver affrontato ampiamente l'argomento ed ascoltato le riflessioni dei singoli lavoratori che hanno voluto esprimersi in merito, sono state poste immediatamente a verifica le strategie organizzative, comunicative e interattive attuate fino a quel momento tra la dirigenza ed il personale. E' emerso un quadro idoneo sufficientemente, in parte carente però per i tempi in cui si svolgono i contatti per questioni non ordinarie, in special modo riferibili a necessità di manutenzione delle strutture, ad interventi sugli impianti, ed anche per particolari complessità riscontrate in relazione a bambini non ancora adeguatamente seguiti dai servizi specialistici della competente Azienda USL. Il dirigente ha proposto un questionario specifico per monitorare il benessere organizzativo e lo strumento è stato spiegato in dettaglio ai lavoratori per la compilazione in forma volontaria ed anonima. Al termine dell'incontro viene deciso collegialmente un percorso di miglioramento sostanziale delle relazioni/comunicazioni, attraverso appuntamenti periodici tra il dirigente ed i lavoratori, finalizzati alla conoscenza delle problematiche e delle necessità non ordinarie complessive dei vari servizi e sui problemi delle strutture dicembre 2010, riunione con tutto il personale degli asili nido gennaio 2011 con il personale delle scuole dell'infanzia gennaio 2011 con i cuochi maggio 2011, riunione di tutto il personale dell'unità Organizzativa Attività Educative, come seconda riunione collegiale finalizzata a ridurre/prevenire lo stress correlato al lavoro e per il benessere organizzativo giugno 2011 riunione con la responsabile U.O. Attività Educative, in qualità di preposto, con tutto il personale (cucine, ufficio, scuole, nidi) di fine anno scolastico in merito alla sicurezza nei luoghi di lavoro; è stata posta l'attenzione sul DUVRI dei vari servizi per verificare eventuali elementi migliorativi, attuabili fin dal successivo settembre. - settembre/ottobre 2011 il dirigente ha personalmente visitato i servizi e parlato direttamente con il personale ed i referenti delle varie strutture gennaio 2012 ore 15,30 riunione, con la partecipazione della responsabile dell U.O. Attività Educative e della responsabile del Servizio di Prevenzione, con tutti gli Addetti alle Emergenze; - 24 gennaio ore 17,00 tutto il personale degli asili nido e delle scuole dell'infanzia per il riscontro relativo ai questionari sul benessere organizzativo. pag. 18

19 - con le insegnanti di scuola dell infanzia e con le educatrici vengono tenuti, dalla responsabile della U.O. collettivi a cadenze regolari, incontri con consulenti specialisti (psicologi, pediatri, neuropsichiatri infantili); - costituzione di una commissione tecnico-politica per la qualità dei servizi 0/6; - 21, 23, 28 febbraio, 6 marzo 2012 è in programma un Laboratorio sul riconoscimento e sulla gestione dei conflitti Laboratorio filosofico sulla complessità Ichnos Facoltà di FilosofiaUniversità di Pisa/Comune di Rosignano Marittimo). Il risultato del questionario ha registrato 6.02, situazione non ancora ottimale, ma che fa registrare che alcuni passi in avanti sono stati compiuti. In particolare l istituzione della una commissione tecnico/politica con lo scopo di realizzare una mappatura dei servizi e dei bisogni dei bambini e delle famiglie, per la fascia di età fino a 6 anni, residenti sul nostro territorio comunale, ha dato impulso e stimoli per una riflessione complessiva sulle attività sino ad ora svolte. Della commissione fanno parte, oltre l assessore alle politiche educative, il dirigente del settore, la responsabile dell u.o. ed una adeguata rappresentanza di insegnanti ed educatrici dipendenti comunali. L obiettivo è quello di realizzare un progetto/programma partecipato e condiviso, affinchè il comparto infanzia a gestione comunale possa essere inserito in un piano sistemico che valorizzi la continuità educativa 0/6 e definisca l interesse prioritario verso la qualità, includendo azioni migliorative ed evolutive che comprendano responsabilmente la flessibilità e l economicità possibili a garanzia dei bisogni formativi e complessivi dei bambini. ELEMENTI UTILI PER MISURARE IL BENESSERE ORGANIZZATIVO - attenzione alla gradevolezza ed efficienza del posto di lavoro; - organizzazione di sistematiche riunioni tra le P.O., saltuarie tra i servizi, incontri individuali con tutto il personale; - disponibilità,,anzi stimolo, ad incontri tematici con gruppi di lavoro; - frequentazione degli uffici; - esame e valutazione delle proposte di modifica della organizzazione lavorativa (cambio ufficio, integrazione/parcellizzazione processi lavorativi, costituzione gruppi di lavoro, ecc.) - n. incontri tra dirigenti e collaboratori, n. occasioni di convivialità, n. ricevimento collaboratori, n. soluzioni personalizzate (orario, spazi) Questionario anonimo con il quale chiedere ad ogni collaboratore opinioni sullo spazio lavoro, orario, gradevolezza delle competenze, soddisfazione e considerazione. COSA SI POTREBBE FARE Promuovere a livello di Ente una attività formativa sulla tematica della comunicazione e della mediazione dei conflitti, seguita da una rilevazione della percezione del benessere organizzativo. Successivamente, ogni dirigente organizza, periodicamente con le modalità che meglio si adattano alla specificità dei singoli settori, momenti di incontro e di confronto, volti a superare le criticità emerse nella rilevazione di cui sopra. La proposta di cui sopra è stata condivisa con altri colleghi. pag. 19

20 Allegato 1: SETTORE QUALITA DELLA VITA QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE per valutare la soddisfazione e/o le criticità riscontrate nell ambiente lavorativo E garantito l anonimato e la massima riservatezza. 1. Sesso MASCHIO FEMMINA 2. Con figli SI NO 3. Anzianità di servizio nell Ente 0 10 anni anni oltre 20 Le chiediamo adesso cortesemente di valutare nell ambito del Suo lavoro quanto siano presenti i seguenti aspetti. Risponda barrando un numero (uno solo) sulla scala 1 10 nella quale al numero 1 corrisponde la minima presenza e al numero 10 corrisponde la massima presenza. E importante graduare le valutazioni. La corretta distribuzione dei carichi di lavoro L attenzione e la sensibilità ai problemi ecologici e di salvaguardia dell ambiente L esistenza di ambienti di lavoro gradevoli e funzionali La libertà di esprimere ciò che si pensa La capacità dei superiori di rispondere efficacemente ai problemi e alle lagnanze sollevate dai collaboratori Sentirsi parte di un gruppo di lavoro pag. 20

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