REPUBBLICA IT ALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Sezione Lavoro

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1 REPUBBLICA IT ALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Seione Lavoro Il dott. Nicola Di Leo in fnione di gidice del lavoro ha pronnciato la segente SENTENZA nella casa civile di I Grado iscritta al N /213 R.G. promossa da: con ii patrocinio dell'avv e GENOVESI ALESSANDRA (GNVLSN77D57A662X) VIA TURATI, MILANO; con eleione di domicilio in ll!lll I J TURATI, MILANO; ATTORE con ii patrocinio dell'avv. e GENOVESI ALESSANDRA (GNVLSN77D57 A662X) VIA con eleione di domicilio in ATIORE (C.F. ), con ii patrocinio dell'avv. t -ENOVESI ALESSANDRA (GNVLSN77D57A662X) VIA TURATI, MILANO; AITORE contra: MINISTERO DELLA SALUTE (C.F. ), con ii patrocinio dell'avv. AVVOCATURA STATO MILANO, con eleione di domicilio in VIA FREGUGLIA, l 2122 MILANO, presso e nello stdio dell'avv. AVVOCATURA STATO MILANO CONVENUTO pagina I di 8 A

2 OGGETTO: indennio I. 21/92. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso al Tribnale di Milano, qale gidice del lavoro, depositato in data 9/1/13, -- - qali genitori di hanno chiamato in gidiio ii MINISTERO DELLA SALUTE esponendo che ii proprio figlio avrebbe contratto na sindrome atistica in segito alle vaccinaioni descritte nell'atto introdttivo del gidiio, che avrebbero contento, in modo pericoloso, alcni metalli pesanti e inqinanti qali l'allminio - la ci tossicita amenterebbe in presena di altre componenti qali ii polisorbato 8 - e ii mercric. ln particolare, sccessivamente e nell'immediata prossimita rispetto alla inieione delle tre dosi della vaccinaione esavalente lnfanrix Hexa SK nel 26, avrebbe manifestato sintomi patologici fino alla diagnosi di atismo posta in essere ii 12/1/1, con nesso di casalita, solo in tale data, accertato rispetto alla menionata somministraione. Ha, poi, allegato la parte ricorrente che, ii 5/4/11, avrebbe presentato ritale domanda di indennio al Ministero. Tttavia, non avendo trovato accoglimento la propria istana, ha dato aio al presente gidiio, chiedendo che fosse accertato ii diritto di all'indennio di ci alla legge n. 21/92 per ii danno irreversibile sbito (in ttte le componenti previste dall'articolo 2, commi no e de, di tale legge, ivi compresa l'indennita integrativa speciale e /'na tantm di ci al secondo comma), con decorrena dalla presentaione della domanda amministrativa, oltre agli interessi legali si ratei arretrati come per legge econ attribione del beneficio per ii periodo sccessivo. Con vittoria di spese. Costitendosi ritalmente in gidiio, con articolata memoria difensiva, ii MINISTERO DELLA SALUTE ha contestato la fondatea delle domande, chiedendone ii rigetto. Con vittoria di spese. La conventa, nicamente, ha rilevato come non dovrebbe sssistere ii nesso casale tra le vaccinaioni e la malattia contratta dal bambino. pagina 2 di 8

3 All'diena di discssione, si e nominate n c. t... Poi, la casa e stata oralmente discssa e decisa come da disposltivo pbblicamente letto. MOTIVI DELLA DECISIONE Deve essere, preliminarmente, dichiarata la legittimaione passiva del MINISTERO DELLA SALUTE. lnfatti, la Corte di cassaione ha chiarito che "in tema di controversie relative all'indennio previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 21 O, in favore di soggetti che hanno riportato danni irreversibili a casa di vaccinaioni obbligalorie, trasfsioni e somministraione di emoderivati, e da qesti ltimi proposte per l'accertamento del dlritto al beneficio, sssisfe la legittimaione passiva de/ Ministero de/la salte, in qanto soggetto pbblico che, ana/ogamente, decide in sede amministrafiva pronnciandosi s/ ricorso di chi ch/ede la prestaione assisteniale." (cfr. Cass. Ordinana n del 28/ ). Venendo, qindi, al merito, e, innanittto, da evideniare che, dagli atti di casa, rislta contestata tra le parti nicamente la conseqenialita eio/ogica tra la sindrome atistica da ci e affetto vaccinaioni descritte nel ricorso. Per tale motivo, per la verifica del nesso casale, e stata espletata conslena tecnica d'fficio. e le II conslente ha confermato che ii bambino rislta affetto da sindrome atistica ed e vento a verificare con serieta e cra ii nesso casale tra la somministraione della vaccinaione esavalente lnfanrix Hexa SK nel 26 al bambino e la patologia, potendosi far rinvio alla complessiva relaione peritale. In particolare, in ogni caso, e possibile evideniare come ii perito def gidice non si sia accontentato del criterio cronologico, ossia della stretta sccessione temporale tra la presentaione della malattia e le inieioni del vaccino, ma altresi e andato ad analiare, in maniera ponderata e attenta, le diverse prospettaioni delle parti (pag. 1 e 11 CTU). Sl pnto, ha, dapprima, motivate come non vi fossero ragioni per ritenere attendibile la tesi del Ministero, per la qale si dovrebbe accreditare l'atismo sofferto na... pagina 3 di 8

4 da.... qale ma/attia genetica, non ritenendo esistente "a/cna specifica costante alteraione trasmissibile de/ materiale cromosomico" (p. 11 ). Pittosto, ii perito del gidice e vento a ritenere plasibile la tesi per ci nel vaccine lnfanrix Hexa SK vi sarebbero state delle dosi di mercrio, impiegato qale disinfettante, ritenendo attendibile ii dato graie alla stima di ci al report de/la GlaxoSmithKline, motivando, con cio, le concrete possibilita per ci si potrebbe ritenere, pi probabile che non, l'incidena casaf della vaccinaione in parola slla patologia riscontrata dal bambino. II conslente, slla base dell'attenta analisi esposta, e vento, cosi, a concldere che "e probabile, in misra certamente speriore al contrario, che ii distrbo atistico del piccolo $ ;J? 1 sia stato concasato, slla base di n polimorfismo che lo ha reso sscettibile alla tossicita di no o pill ingredienti (o inqinanti), dal vaccino lnfanrix Hexa SK somministrato in tre dosi fra ii maro e l'ottobre 26. II presidio, come recentemente risltato da docmenti riservati della stessa casa fannacetica che ne detiene ii brevetto, mostra na specifica idoneita lesiva per ii distrbo atistico, la ci portata, teoricamente piccola se calcolata si dati della sperimentaione clinica pre-atoriaione - spiegherebbe solo ii 2-5% dei casi di malattia - e in realta sottostimata per l'esistena, recentemente confermata dall'atorita sanitaria astraliana, di lotti del vaccino contenenti n disinfettante a base di mercrio, oggi fficialmente bandito per via della comprovata nerotossicita, in concentraioni tali da eccedere largamente i livelli massimi raccomandati per lattanti del peso di pochi Kg. Detti elementi, oltre a smentire in radice le ragioni di parte resistente, ossia la casa genetica della malattia, l'assena di mercrio nel vaccino o, in ogni caso, la sa innocita, accreditano attajmente ii nominate presidio qale nica casa conoscita della malattia in oggetto, rendendola percio di gran lnga pi probabile delle eventali altre, cosi incerte sotto ii profile dell'efficiena lesiva da risltare oggi relegate all'ambito della mera ipotesi. Tale premessa - e qesta soltanto - consente, a parere di chi scrive, di rilenere finalmente soddisfatto ii criterio di riferimento etiologico, noto come "principio di esclsione di altre case", s ci l'attale girisprdena di merito pare fondare. Qesta, sempre a parere di chi scrive, estate sin'ora travisato e confso con qello, cronologico, del post hoc, propter hoc, ritento - erroneamente - che i vaccini, sino a pochi mesi fa fficialmente estranei alla patogenesi dell'atismo, potessero essere elevati alla dignita di casa probabile per semplice mancana di valide alternative. In reaita, sino a che GlaxoSmithKline (prodttrice del nominato presidia, nda) non ha riconoscito, sia pre involontariamente, i cinqe casi di atismo emersi drante la sperimentaione clinica del lnfanrix Hexa SK, ii nesso fra vaccini e malattia costitiva, alla strega di qalsiasi altra ipotesi pagina 4 di 8 A

5 etiopatogenetica, na semplice possibilita. Qesta, evidentemente, rendeva la sccessione dei de fatti (somministraioni di vaccino e progressiva regressione atistica) assai pi facilmenle casale che non". Slla base della relaione tecnica espletata nel presente gidiio, dnqe, e pi probabile, in misra certamente speriore al contrario, che ii distrbo atistico di 1sia stato casato o almeno concasato, slla base di n polimorfismo che lo ha reso sscettibile alla tossicita di no o pi ingredienti (o inqinanti), dal vaccine lnfanrix Hexa SK somministrato in tre dosi fra ii maro e l'ottobre 26. In materia di nesso eiologico ha, tra l'altro, chiarito la Corte di cassaione che "in tema di responsabilita civile, qalora l'evento dannoso si ricolleghi a pi aioni o omissioni, ii problema del concorso delle case trova solione nell'art. 41 cod. pen. - norma di carattere generale, applicabile nei gidii civili di responsabilita - in virt del qale ii concorso di case preesistenti, simltanee o sopraente, anche se indipendenti dall'omissione def colpevole, non esclde ii rapporto di casalita fra dette case e l'evento, essendo qest'ltimo ricondcibile a ttte (ctr. Cass. Ordinana n del 14/7/211). E possibile, del resto, osservare come l'analisi del conslente del gidice possa essere, a qesto pnto, anche lteriormente asseverata dalla stretta sccessione temporale tra i distrbi patologici riscontrati e la somministraione del vaccino, non contestata dal Ministero convento. Acclarata la sssistena del nesso casale tra tale vaccinaione e la malattia, qanto all'inqadramento della malattia, non rislta in contestaione tra le parti /'ascrivibilita al/a prima categoria de/la tabella A allegata d.p.r. 834 del 1981 (cfr. la allegaione di ci a pag. 4 del ricorso, non contestata nella memoria, nella qale e stata formlata solo la tesi della inesistena di n rapporto eiologico, e, ad ogni modo, ii doc. 2, all. 26 ric.). Riconoscito tale inqadramento, deve essere, qindi, a tal pnto, accolta la domanda dei ricorrenti di ottenere dal Ministero le corresponsione di ttte le spettane menionate dall'articolo 2, com mi no e de, della legge n. 21 O del 1992, secondo le somme menionate in dispositivo e anche per gli arretrati dal (primo giorno del mese sccessivo alla data di presentaione della domanda amministrativa del : cfr. doc. 4 ric. ). pagina 5 di 8.. ' c D en 3 :E frl I m D....., E UI :'.5 2 _, i5 B m E :.... ' "' c.. en :ii 8 c., E :E D.. D.. ::::; ;;: Oi '" E : A

6 In particolare, occorre condannare, perci6, ii Ministero convento a versare alla parte ricorrente l'indennio di ci all'articolo 2, co. 1, cit., nella misra prevista, oltre che a corrispondere l'indennita integrativa specia/e. Si deve, poi, dichiarare ii diritto della parte ricorrente al/a rivaltaione sia dell'indennio che dell'indennita integrativa speciale secondo ii tasso annale di inflaione programmata, come previsto dall'art. 2 dell a legge n. 21 del 1992, avendo chiarito la Corte di cassaione che "in tema di danni da trasfsione e somministraione di emoderivati, l'indennita integrativa speciale, prevista dall'art. 2, comma 2, della legge n. 21 del 1992, e soggetta a rivaltaione annale, in segito alla sentena della Corte costitionale n. 293 del 211, che ha dichiarato illegittima l'esclsione della rivaltaione per violaione del principio di gagliana, rispetto alla discipllna, introdotta con l'art. 2, comma 363, della legge n. 244 del 27, dei danni da somministraione di talidomide. Poiche, peraltro, ii riferimento a tale normativa e stato individato dalla Corte costitionale come mero "tertim comparationis" del gidiio di legiltimita, la spettana della rivaltaione non e ancorata all'entrata in vigore della legge n. 244 del 27" (cfr. Cass. L, Ordinana n del 27/6/212; Sentena n del 27/9/213). Si devono, poi, ritenere spettanti gli interessi dal 121 giorno dalla presentaione della domanda del 5/4/11, dovendosi reptare che, pre per tale tipo di crediti assisteniali, valga qanta affermato dalla Corte costitionale nella sentena n. 156/91, secondo la qale occorre tener conto anche dei tempi per la definiione del procedimento amministrativo. lnfine, considerate come la parte ricorrente abbia dimostrato come ii vaccine esavalente lnfanrix Hexa SK rientri tra qelli obbligatort per legge (cfr. ii docmento dell'asl del 12/1 /6 che e/enca le "vaccinaioni obbligatorie", tra le qali, per le patologie da prevenirsi - come ivi nominate - si deve ritenere inclso ii vaccine in esame: cfr. all. 8 al doc. 2 ric.), e possibile riconoscere alla stessa, ai sensi dell'art. 2, co. 2, della legge n. 21/92 - per ii periodo ricompreso tra ii manifestarsi dell'evento dannoso in data (cfr. ii verbale di casa e ii doc. 2, all. 3 e doc. 4 all. 6 ric.) e l'ottenimento dell'indennio, ossia fine alla data della presente sentena - n assegno na tantm nella misra pari, per ciascn anno, al 3 per cento dell'indennio dovto ai sensi del comma 1 dell'art. 2 della stessa legge, con esclsione, per tale voce, di interessi legali e rivaltaione monetaria. pagina 6 di 8 I :i!i :!., en 3 :E ltl I m a.. Oi " E!.1... a _g m... '.a; ii ;:::., (/) 3 :E 51.. <( :::i; :: a.. a.. :::; :: Ci e : A

7 1992 che Prevedono, infatti, l'articolo 1, co. 1 e l'art. 2, co. 2 della legge n. 21 del Art. 1, co. 1: "chinqe abbia riportato, a casa di vaccinaioni obbligatorie per legge o per ordinana di na atorita sanitaria italiana, lesioni o infennita, dalle qali sia derivata na menomaione permanente della integrita psico-fisica, ha diritto ad n indennio da parte dello Stato, alle condiioni e nei modi stabiliti dalla presente legge": art. 2, co. 2: "(...) ai soggetti di ci al comma 1 dell'arficolo 1, anche nel caso in ci l'indennio sia stato gia concesso, e corrisposto, a domanda, per ii periodo ricompreso tra ii manifestarsi dell'evento dannoso e l'ottenimento dell'indennio previsto dalla presente legge, n assegno na tantm nella misra pari, per ciascn anno, al 3 per cento dell'indennio dovto ai sensi del comma 1 e del prirno periodo del presente comma, con esclsione di interessi legall e rivaltaione monetaria". Sicche, per ii combinato disposto di tali de norme, trattandosi nell'ipotesi dell'esavalente lnfanrix Hexa SK di vaccinaione obbligatorian che rientra certamente nell'articolo 1, co. 1., cit., si deve riconoscere alla parte attorea I' na tantm prevista dall'articolo 2, comma de, menionato (cfr. Cass. Sentena n del 7/4/28). In tal senso, nel dispositivo, si provvede alla condanna del Ministero convento. lnfine, in ragione della soccombena, si deve porre le spese di c.t.. a carico solidale delle parti e, nei rapporti interni tra le stesse, a carico della parte conventa, con diritto di rivalsa per la parte ricorrente di qanto eventalmente versato al c.t.., con liqidaione effettata come da separata ordinana. Ugalmente, le spese di lite sono liqidate, secondo ii principio della soccombena, come da dispositivo, in ragione def valore e delta drata delta casa. "' () ::t I- 11.., c :ii., CD E... 5 :: P.Q.M. 1. accertato ii diritto di'l a all'indennio di ci all'art. 2, co. 1, della legge n. 21/92, condanna il MINISTERO DELLA SALUTE alla corresponsione, in favore della parte attorea, dell'indennio nella misra prevista per la I categoria della Tabella A del dpr. 834/81, integrato da W1a somma conispondente all'importo dell'indennita integrativa speciale di ci alla legge 27 maggio 1959, n. 324, con condanna ai pagin11. 7 di 8

8 relativi versamenti e con decorrena dal primo giomo del mese sccessivo alla presentaione dell a domanda del 5/4/11, oltre ad accessori di legge dal 121 giomo dal1a domanda. 2. Condanna. percio, ii Ministero convento a versare alla parte ricorrente l 'indennio nella misra prevista, dichiarando ii diritto della parte ricorrente alla rivaltaione sia dell'indennio che dell'indennita integrativa speciale secondo ii tasso annale di inflaione programmata, come previsto dall'art. 2, primo comma, della legge n. 21 del Ai sensi de\l'art. 2, co. 2, dell a legge n. 21/92, per ii periodo ricompreso tra ii manifestarsi dell'evento dannoso in data e l'ottenimento dell'indennio, ossia fino alla data della presente sentena, condanna ii Ministero convento a corrispondere a parte attorea n assegno ma tantm nella misra pari, per ciascn anno, al 3 per cento dell'indennio dovto ai sensi del comma 1 dell'art. 2 della stessa legge, con esclsione, per tale voce, di interessi legali e rivaltaione monetaria. 4. Condanna l'amministraione ai relativi versamenti, pone le spese di c.t.. a carico solidale delle parti e, nei rapporti intemi tra le stesse, a carico della parte conventa, con diritto di rivalsa da parte ricorrente di qanta eventalmente versato alla c.t.., con liqidaione come da separata ordinana di pari data. Condanna la parte conventa a rimborsare alla parte ricorrente le spese di lite, che si liqidano complessivamente inf 3, oltre IV A, CPA. Fissa ii termine di 6 giomi per il deposito della sentena. Sentena provvisoriamente esectiva. Milano, 23/9/214 il Gidice Dott. Nicola Di Leo '8 Jl.., c r'-1 :::i; Iii n_ Cl 5 _, i5 Cl.E g : pagin11 8 di 8

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