REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE PENALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE PENALE"

Transcript

1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE PENALE il giudice per le indagini preliminari dr. Claudio Tranquillo, all'udienza del ha pronunciato mediante lettura del dispositivo la seguente SENTENZA Nei confronti di Mo.Ca., Libera, Contumace Ga.Is., Libera, Contumace entrambe con dom. eletto presso difensore di fiducia Avv. Al.D'a. IMPUTAZIONE v. allegato. Con l'intervento del Pubblico Ministero dott.ssa Stefania Di Tullio e dell'avv. Al.D'A.. Le parti hanno concluso come segue: (pm) condanna mesi 10 reclusione Euro 800 multa per Mo., per Ga. mesi 8 reclusione Euro 800 di multa (difesa) assoluzione, in subordine minimo pena, benefici. MOTIVI DELLA DECISIONE Ca.Mo. e Is.Ga. (entrambe libere e contumaci) hanno chiesto procedersi a mezzo di rito abbreviato. Preliminarmente si osserva che al presente procedimento è stato riunito il procedimento rgnr 6473/11, rggip 2396/12; i due capi d'imputazione relativi a quest'ultimo procedimento riguardano i medesimi fatti contestati nell'odierno procedimento sub capi; precisamente il capo d'imputazione a carico di Is.Ga. nel procedimento riunito coincide con il capo contestato alla medesima imputata nel presente procedimento; il capo contestato nel procedimento riunito a Ca.Mo. equivale al capo contestato sub lett. B) nel presente procedimento a carico della medesima imputata. Ciò premesso, occorre analizzare separatamente i tre reati contestati, in relazione alle due distinte persone offese. IMPUTATE solo per Mo.Ca.

2 A) reato p. e p. dall'art. 55. comma 9. D.L.vo n. 231 del 2007 perché, al fine di trarne profitto per sé o per altri, indebitamente utilizzava, non essendone titolare, il codice e gli altri dati identificativi della carta - POSTEPAY n. (...) intestata a Mi.Si., sulla quale addebitava l'importo di Euro accreditandolo contestualmente sulla carta n. (...), intestata al Mo.Ca.; B) reato p. e p. dall'art. 55, comma 9. D.L.vo n del 2007 perché, al fine di trarne profitto per sé o per altri, indebitamente utilizzava, non essendone titolare, il codice e gli altri dati identificativi della carta POSTEPAY n. (...) intestata a Pa.Gi., sulla quale addebitava l'importo di Euro accreditandolo contestualmente sulla carta n. (...) intestata al Mo.Ca.; solo per Ga.Is. reato p. e p. dall'art. 55, comma 9, D.L.vo n. 231/2007 perché, al fine di trarne profitto per sé o per altri, indebitamente utilizzava, non essendone titolare, il codice e gli altri dati identificativi della carta POSTEPAY n. (...), intestata a Pa.Gi. sulla quale addebitava l'importo di Euro accreditandolo contestualmente sulla carta n. (...) intestata al Ga.Is.; Per Ga.Is., Del delitto p e p. dall'art. 55 comma 9 del D.L.vo 231/2007 per avere, al fine di trarne profitto, acquisito e comunque posseduto la carta Postepay nr. (...) di provenienza illecita siccome contraffatta: in particolare utilizzava tale carta per ricaricare on line, per l'importo di Euro 500,00, la propra - postepay nr. (...) Per Mo.Ca. Del delitto p. e p. dall'art. 55 comma 9 del D.L.vo 231/2007 per avere, al fine di trarne profitto, acquisito e comunque posseduto la carta Postepay nr. (...), di provenienza illecita siccome contratta; in particolare utilizzava tale carta per ricaricare on line, per l'importo di Euro 500,00, la propria postepay nr. (...) Dal conto postepay intestato alla p.o. Si.Mi. è avvenuto un prelievo abusivo on line in data alle ore per l'importo di Euro 273 accreditato sulla carta Postepay intestata a Ca.Mo.. Ora, in merito al reato commesso in danno di Si.Mi., emerge (come da denuncia del ) 1) che la stessa non ha mai perso il possesso della propria carta postepay, e ciò esclude il reato di cui al capo d'imputazione, venendo al più in rilievo una truffa c.d. informatica ai sensi dell'art. 640 ter c.p., essendosi l'autore dell'appropriazione evidentemente limitato a impiegare password e in genere codici d'accesso della medesima p.o. (pure se non esattamente in termini, cfr. Cass. n /2011, ced : integra il delitto di frode informatica, e non quello di indebita utilizzazione di carte di credito, colui che, servendosi di una carta di credito falsificata e di un codice di accesso fraudolentemente captato in precedenza, penetri abusivamente nel sistema informatico bancario ed effettui illecite operazioni di trasferimento fondi, tra cui quella di prelievo di contanti attraverso i servizi di cassa continua); consegue 2) che il fatto di reato, così riqualificato, non è perseguibile per difetto di querela (dalla denuncia suddetta non emerge, né in via formale né in via interpretativa, la richiesta di perseguire penalmente i responsabili). Per questo motivo dichiara non doversi procedere in ordine al capo A) d'imputazione perché l'azione penale ex art. 529 c.p.p. non doveva essere iniziata.

3 In merito ai capi B) e C), si osserva invece che la p.o. Gi.Pa. ha invece sporto regolare querela in data , nella quale ha precisato di non avere mai dato la propria carta Postepay ad alcuno, e di avere subito due prelievi da 500 Euro l'uno il giorno alle ore e Risulta in effetti dal conto Postepay intestato alla p.o. Gi.Pa. è avvenuto un duplice prelievo abusivo on line in data alle ore e per l'importo di 500 accreditato il primo sulla carta Postepay intestata a Is.Ga., il secondo sulla carta Postepay intestata a Ca.Mo.. Il mero fatto dell'accredito sulla carta Postepay dell'imputato non vale a delinearne la responsabilità penale, non potendosi escludere l'opera di un terzo. Certamente però costituisce un indizio. Piuttosto, depone nel senso della responsabilità penale il fatto che le imputate non si siano mai attivate al fine di restituire quanto indebitamente percepito, ovvero allegato giudizialmente o extra giudizialmente un titolo idoneo a legittimare il trasferimento di fondi a suo favore. Si ritiene quindi provata la responsabilità penale delle imputate. Pena base mesi sei di reclusione Euro 300 multa, che non viene ridotta ex art. 62 bis c.p. (in considerazione del fatto che se pure l'incensuratezza lascia presumere scarsa capacità a delinquere: parametro rilevante ex art. 133 c. 2 c.p.p., allo stato manca la prova della restituzione delle somme indebitamente ricevute), ridotta per il rito a mesi quattro di reclusione ed Euro 200 di multa, con pena sospesa subordinata alla restituzione dell'indebito nel termine di mesi uno dal passaggio in giudicato della presente sentenza a favore di Gi.Pa.. P.Q.M. Visti gli artt. 438 e 529 c.p.p. DICHIARA Non doversi procedere nei confronti di Ca.Mo. in relazione al'imputazione sub capo A) per mancanza di idonea querela, nonché in relazione ai delitti contestati a Ca.Mo. e Is.Ga. nel procedimento nrgnr 6473/11 riunito al presente procedimento perché l'azione penale non doveva essere iniziata per effetto del previo esercizio dell'azione penale per i medesimi fatti in data anteriore nel procedimento odierno. Visti gli artt. 438 e 533 ss. c.p.p. DICHIARA Ca.Mo. e Is.Ga. responsabili del fatto di reato loro ascritto rispettivamente sub capi B) e C) e previa riqualificazione giuridica ai sensi dell'art. 640 ter c.p., previa riduzione per il rito le CONDANNA Ca.Mo. e Is.Ga. alla pena di mesi quattro di reclusione ed Euro 200 di multa, con pena sospesa subordinata alla restituzione da parte di ciascuna delle due imputate dell'indebito nel termine di mesi uno dal passaggio in giudicato della presente sentenza a favore di Gi.Pa. Così deciso in Monza il 24 ottobre Depositata in Cancelleria il 24 ottobre 2012.

4 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE PENALE Il Tribunale di Monza - in composizione monocratica - in persona del giudice dott. Giuseppina Barbara, all'udienza del 19/11/2012, ha pronunciato e pubblicato mediante lettura del dispositivo la seguente SENTENZA nei confronti di: Ga.Al. libero, contumace difeso di fiducia dall'avv. Et.Fr. del Foro di Avellino, con studio in Avellino e avv. Al.D. del Foro di Monza, con studio in Monza IMPUTATO a) del reato p. e p. dall'art. 55 co. 9 L. 231/07 perché, al fine di trarne profitto, indebitamente utilizzava, non essendone titolare, la carta postepay n. (...) (intestata a Cr.Gr.), eseguendo una ricarica online per l'importo di Euro 123,60 a favore di altra carta postepay a sé intestata e con n. (...) b) del reato p. e p. dall'art. 640 c.p. perché, con artifici e raggiri consistiti nella condotta di cui al capo che precede, inducendo in errore le Poste Italiane sulla effettiva titolarità della carta postepay di fatto utilizzata per l'addebito della ricarica, si procurava l'ingiusto profitto pari ad Euro 123,60 con pari danno per Cr.Gr. CONCLUSIONI DELLE PARTI Il Pubblico Ministero: non doversi procedere per intervenuta remissione di querela, previa riqualificazione del reato di cui al capo A) ex art. 640 ter c.p. La difesa: si associa alla richiesta del P.M.

5 MOTIVAZIONE L'imputato è stato citato a giudizio per rispondere dei reati indicati in epigrafe con decreto emesso dal P.M. in data All'udienza odierna con il consenso delle parti sono stati acquisiti tutti gli atti delle indagini preliminari, mentre erano già parte del fascicolo del dibattimento il verbale di querela presentata da Cr.Gr. in data alla Stazione Carabinieri di Castelfiorentino, il verbale di remissione di querela da parte di Cr.Gr. in data e il verbale di accettazione da parte dell'imputato in data ; le parti hanno rassegnato le rispettive conclusioni ed il Giudice ha deciso come da dispositivo. Ga.Al. è chiamato a rispondere dei reati di uso indebito della carta postepay n. (...), intestata a Cr.Gr., utilizzata per eseguire una ricarica online per l'importo di Euro 123,60 a favore di altra carta postepay a sé intestata c. con n. (...), nonché con la medesima condotta di truffa in danno di Cr.Gr. per essersi procurato l'ingiusto profitto di 123,60 Euro, inducendo in errore Poste Italiane. Risulta, però, dal contenuto della denuncia-querela sporta dalla persona offesa Cr.Gr. che lo stesso non ha mai perso la disponibilità della carta postepay a lui intestata di cui al capo a), né l'ha consegnata da altri, sicché deve ritenersi che l'illecito addebito sul suo conto corrente postale della somma di 123,60 Euro sia avvenuto non mediante l'utilizzo indebito della carta a lui intestata, bensì mediante carta falsificata ed uso di un codice di accesso fraudolentemente captato in precedenza. Risulta, altresì, che l'operazione fraudolenta di trasferimento di fondi da un conto ad un altro è avvenuta mediante penetrazione abusiva nel sistema informatico di Poste Italiane, utilizzando il codice di accesso fraudolentemente carpito, sicché la condotta di cui al capo a) integra, a parere di questo giudicante, confortato da Cass. n /2011, il reato di cui all'art. 640 ter c.p. e non quello contestato in epigrafe. In ragione di ciò, l'intervenuta remissione di querela da parte della persona offesa CRESTI Graziano, accettata da Ga.Al., estingue entrambi i reati contestati, imponendo il proscioglimento dell'imputato. In assenza di diverso accordo tra le parti, le spese del procedimento devono essere poste per legge a carico del querelato. P.Q.M. Letto l'art. 531 c.p.p., dichiara non doversi procedere nei confronti di Ga.Al. in relazione ai reati ascrittigli, riqualificato il delitto di cui al capo A) ex art. 640 ter c.p., perché gli stessi sono estinti per remissione di querela. Spese a carico del querelato. Motivazione riservata in 30 giorni.

6 Così deciso in Monza, il 19 novembre Depositata in Cancelleria il 26 novembre 2012.

BA.ST., nata ad (...), dom. eletto ex art. 161 c.p.p. in Roma Via (...) presso lo studio dell'avv. Da.Ma. del Foro di Roma;

BA.ST., nata ad (...), dom. eletto ex art. 161 c.p.p. in Roma Via (...) presso lo studio dell'avv. Da.Ma. del Foro di Roma; Tribunale di Ivrea Sen. n. 549 del 08 gennaio 2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI IVREA Il Giudice del Tribunale di Ivrea Dr.ssa Marianna Tiseo alla pubblica udienza del 10

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI. R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo italiano

TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI. R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo italiano TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo italiano Il Giudice per l'udienza preliminare, dott. Roberto Arnaldi,

Dettagli

L utilizzo indebito on line delle carte di credito: problematiche procedurali ed investigative. Dr. Cesare Parodi Procura della Repubblica di Torino

L utilizzo indebito on line delle carte di credito: problematiche procedurali ed investigative. Dr. Cesare Parodi Procura della Repubblica di Torino L utilizzo indebito on line delle carte di credito: problematiche procedurali ed investigative Dr. Cesare Parodi Procura della Repubblica di Torino Il fenomeno carte Italia 36 ml bancomat 34 ml carte 9

Dettagli

Città di Ugento Provincia di Lecce

Città di Ugento Provincia di Lecce Copia Città di Ugento Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE Settore 1 - Affari Generali e Istituzionali N. 862 Registro Generale DEL 10/07/2013 N. 436 Registro del Settore DEL 04/07/2013 Oggetto

Dettagli

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE 1. LE FASI La liquidazione deve essere effettuata tenendo conto della attività prestata dal difensore in relazione a cinque fasi individuate dal legislatore (Studio, Introduttiva,Istruttoria,

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Tribunale di Livorno. Ufficio Giudice Indagini Preliminari. Sentenza 31 dicembre 2012, n. 38912 IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI

Tribunale di Livorno. Ufficio Giudice Indagini Preliminari. Sentenza 31 dicembre 2012, n. 38912 IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI Tribunale di Livorno Ufficio Giudice Indagini Preliminari Sentenza 31 dicembre 2012, n. 38912 IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI Presso il Tribunale di Livorno Dr. Antonio Pirato all udienza in Camera

Dettagli

Carte credito, vaglia postale veloce,carta

Carte credito, vaglia postale veloce,carta Carte di credito, vaglia postale veloce,carta di Pagamento,penale,pagamenti,internet,legalgeek Cassazione Feriale Penale del 15 settembre 12 dicembre 2011, n. 45946 testo Civile.it " I reati sono stati

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA

ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA TRIBUNALE DI RAVENNA ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA CAMERA PENALE DELLA ROMAGNA PROTOCOLLO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI DOVUTI AI DIFENSORI (D'UFFICIO 0 Dl FIDUCIA) DI SOGGETTI AMMESSI AL PATROCINIO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Lugano, 22 ottobre 2013 avv. Alessandro Pistochini 1 1) Scenario generale Summary 2) L impianto del diritto penale tributario ai sensi del d.lgs.

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA

TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA Proc. n. 48631/05 R.G. notizie di reato Proc. n. 8456/06 RG G.I.P TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA Ufficio del Giudice per le indagini e l udienza preliminare Giudice dott. Giovanni Ariolli Repubblica Italiana

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario [Portici 5, 2008-2010] PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 47391/10 R.G. N.R. 9716/11 R.G. GIP- 14175/11 R.G.Dib..

Dettagli

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO Provincia di Agrigento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 63 DEL 22/10/2015 OGGETTO : SENTENZA DI ASSOLUZIONE NEL PROCEDIMENTO PENALE RGNR N. 3272/12 ED RGGP

Dettagli

nei confronti di: IMPUTATO tratteneva nel territorio dello Stato,in violazione delle disposizioni dello stesso

nei confronti di: IMPUTATO tratteneva nel territorio dello Stato,in violazione delle disposizioni dello stesso SENTENZA N. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI ROMA I SEZIONE PENALE DIBATTIMENTALE Il Giudice di Pace dott.ssa CHIASSAI Cristina Alla pubblica udienza del 16.06.2011 SENTENZA

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL SINDACO Piero Cecchini IL SEGRETARIO COMUNALE Giuseppina Massara VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 7 DEL 15/01/2014

Dettagli

Svolgimento del processo e motivi della decisione

Svolgimento del processo e motivi della decisione Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà

Dettagli

UDIENZA 29.01.2009 SENTENZA N. 233. REG. GENERALE n.26389/08 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

UDIENZA 29.01.2009 SENTENZA N. 233. REG. GENERALE n.26389/08 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Integra il reato di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti l'accumulo di "beni destinati alla rottamazione" elencati nel catalogo europeo dei rifiuti (CER) quali i veicoli e i pneumatici fuori uso,

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI

ORDINE DEGLI AVVOCATI TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese

Dettagli

Emissione di fatture false

Emissione di fatture false Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 88 24.03.2014 Emissione di fatture false Il commercialista risponde del reato assieme al cliente, se lo ha istigato Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

TRIBUNALE DI BOLOGNA IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA/IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE I/II SEZIONE PENALE. (proc. pen. n. R.G.N.G., n. R.G.Dib.

TRIBUNALE DI BOLOGNA IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA/IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE I/II SEZIONE PENALE. (proc. pen. n. R.G.N.G., n. R.G.Dib. IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA/IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE (proc. pen. n. R.G.N.G., n. R.G.Dib.) Istanza di liquidazione degli onorari e delle spese ai sensi dell'art.82 D.P.R. 115/02 Il sottoscritto avv.

Dettagli

IL D.L. 93/2013: L IMPATTO IN AMBITO DI RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE. (Avv. Andrea Milani)

IL D.L. 93/2013: L IMPATTO IN AMBITO DI RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE. (Avv. Andrea Milani) IL D.L. 93/2013: L IMPATTO IN AMBITO DI RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE (Avv. Andrea Milani) Il nostro prolifico legislatore, sempre particolarmente attivo in materia di dlgs. 231/01

Dettagli

Corte di Cassazione penale: modificazione sostanziale di un impianto di verniciatura industriale

Corte di Cassazione penale: modificazione sostanziale di un impianto di verniciatura industriale Corte di Cassazione penale: modificazione sostanziale di un impianto di verniciatura industriale Non è più soggetta ad autorizzazione la installazione del singolo impianto che produce emissione in atmosfera,

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI SEZIONE DI RIETI 1 PROTOCOLLO PER LA

Dettagli

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese T R I B U N A L E D I V A R E S E Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese avverso il decreto di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI...

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI... Formula 79 Difensore 149 FORMULA 79 VERBALE DI ASSUNZIONE DI INFORMAZIONI DA PERSONE INFORMATE SUI FATTI (artt. 327 bis e 391 bis c.p.p.) R.G. n.... ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL

Dettagli

Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012 TRIBUNALE DI BARI

Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012 TRIBUNALE DI BARI La competenza per territorio nel reato di diffamazione a mezzo "Internet" è determinata dal luogo di residenza, dimora o domicilio dell'imputato De Cataldis Valerio Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012

Dettagli

Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive"

Legge 7 dicembre 2000, n. 397 Disposizioni in materia di indagini difensive Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2001 Capo I MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA PENALE Art. 1 1. All'articolo

Dettagli

VERBALE. Addì 18 novembre 2014 ore 12,30 nell ufficio del Presidente della Sezione penale del tribunale di Imperia sono presenti :

VERBALE. Addì 18 novembre 2014 ore 12,30 nell ufficio del Presidente della Sezione penale del tribunale di Imperia sono presenti : VERBALE Addì 18 novembre 2014 ore 12,30 nell ufficio del Presidente della Sezione penale del tribunale di Imperia sono presenti : per il Tribunale di Imperia, su delega del Presidente del Tribunale, la

Dettagli

Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP.

Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Procedimento penale: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Imputati:

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Quinta) SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Quinta) SENTENZA N. 04045/2014 REG.PROV.COLL. N. 03024/2006 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta) ha pronunciato

Dettagli

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno,

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno, L'indebita utilizzazione a fini di profitto della carta di credito da parte di chi non ne sia titolare integra il reato di cui alla Legge n. 143 del 1991, articolo 12, indipendentemente dal conseguimento

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

A) del reato di cui agli artt. 81 cpv 648 cp perché in esecuzione di un medesimo disegno

A) del reato di cui agli artt. 81 cpv 648 cp perché in esecuzione di un medesimo disegno Sentenza del Tribunale di Torino 13 luglio 2000 (L'uso personale del software non è reato) Numero 10885 /98 RG notizie di reato Tribunale ordinario di Torino Sentenza (Art. 544 e segg., 549 cpp) Repubblica

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO TERZA SEZIONE PENALE

TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO TERZA SEZIONE PENALE N. Reg. Sent data del deposito: N. 4573/07 R.G. notizie di reato mod. 21bis data irrevocabilità: N. 352/09 R.G. Giudice di Pace mod. 16bis N. 61/11 R.G. mod. 7 bis V del P.G. N. Reg. Esec. N. Campione

Dettagli

numero 21.2011 25 maggio 2011 Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino

numero 21.2011 25 maggio 2011 Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino Page 1 of 5 numero 21.2011 25 maggio 2011 IL PUNTO Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino di Federica Caponi, SELF Servizi e Formazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO PRIMA SEZIONE PENALE SENTENZA 11706/2013. in composizione monocratica

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO PRIMA SEZIONE PENALE SENTENZA 11706/2013. in composizione monocratica REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO PRIMA SEZIONE PENALE SENTENZA 11706/2013 in composizione monocratica Il Giudice Dott.ssa Bruna Rizzardi ha pronunciato la seguente SENTENZA

Dettagli

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Il processo. Con decreto di citazione diretta dell 8.9.2010, emesso a seguito di opposizione

Dettagli

LA TUTELA PENALE NEL FURTO D IDENTITÀ E NELLE FRODI ALLE CARTE DI PAGAMENTO

LA TUTELA PENALE NEL FURTO D IDENTITÀ E NELLE FRODI ALLE CARTE DI PAGAMENTO LA TUTELA PENALE NEL FURTO D IDENTITÀ E NELLE FRODI ALLE CARTE DI PAGAMENTO Cons. Adelchi d Ippolito V. Capo Ufficio Legislativo - Finanze LA NORMATIVA PENALE DI RIFERIMENTO IN TEMA DI FURTO D IDENTITÀ

Dettagli

Corte di Cassazione Sezione 3 Penale Sentenza del 9 gennaio 2007, n. 149

Corte di Cassazione Sezione 3 Penale Sentenza del 9 gennaio 2007, n. 149 Integrale Corte di Cassazione Sezione 3 Penale Sentenza del 9 gennaio 2007, n. 149 REATO - DETENZIONE E DIFFUSIONE INFORMATICA DI OPERE - SENZA FINE DI LUCRO - INSUSSISTENZA DEL REATO REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

Comunità Montana Medio Agri

Comunità Montana Medio Agri Originale Copia Comunità Montana Medio Agri IN LIQUIDAZIONE via Leonardo da Vinci - 85037 San Brancato di Sant Arcangelo (PZ) tel. 0973-611561 fax 0975 611189 Determinazione del Commissario Liquidatore

Dettagli

Circolare informativa: settore consulenza aziendale - tributaria

Circolare informativa: settore consulenza aziendale - tributaria Bosin & Maas & Stocker Wirtschaftsberatung Steuerrecht Arbeitsrecht Revisoren dottori commercialisti consulenti del lavoro revisori dr. F. J. S c h ö n w e g e r dr. M a n f r e d B o s i n dr. G o t t

Dettagli

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLA NORMATIVA PENALE, SOSTANZIALE E PROCESSUALE, E ORDINAMENTALE PER IL RAFFORZAMENTO DELLE GARANZIE DIFENSIVE E LA DURATA RAGIONEVOLE DEI PROCESSI E PER UN MAGGIORE

Dettagli

Tribunale di Milano Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari ************************* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Tribunale di Milano Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari ************************* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 1418/11 RGNR N. 11814/11 RGGIP Tribunale di Milano Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari ************************* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice d.ssa Antonella

Dettagli

Tribunale di Bolzano, penale, udienza del 28 gennaio 2005

Tribunale di Bolzano, penale, udienza del 28 gennaio 2005 Tribunale di Bolzano, penale, udienza del 28 gennaio 2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI BOLZANO SEZIONE PENALE in persona del Giudice: Dott.ssa Laura Briganti Vitalini

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Allineandosi all attuale orientamento giurisprudenziale in materia di responsabilità del Ministero della Salute per omessa vigilanza sulla produzione e sulla distribuzione dei vaccini e del sangue

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Famiglia regime patrimoniale - Utili spettanti al compartecipe dell impresa familiare Decreto ingiuntivo - Prelievi in addebito dal conto corrente della ditta da parte del compartecipe - Somme non attinenti

Dettagli

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa)

Dettagli

Attacchi informatici: gli strumenti di tutela

Attacchi informatici: gli strumenti di tutela SOMMARIO Ipotesi di attacco informatico La procedibilità su querela o d ufficio La querela: contenuto e modalità di presentazione Cosa è la denuncia Brevi cenni sull esposto Le ipotesi di attacco informatico

Dettagli

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo 1. Premessa La contestazione di un fatto nuovo 1 costituisce

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 1020/13 Reg.Sent. N. 8765/10 N.R. Il Giudice REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Ha pronunciato la seguente Nei confronti di: - P. J. Il Tribunale Penale di Treviso - Sezione Penale - S

Dettagli

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa) e/o detentive (es. reclusione). Reati informatici

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE DI UDINE. In funzione di giudice del lavoro, in persona del giudice Dott.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE DI UDINE. In funzione di giudice del lavoro, in persona del giudice Dott. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE DI UDINE In funzione di giudice del lavoro, in persona del giudice Dott. Giuliano Berardi, ha pronunciato la presente SENTENZA nella

Dettagli

La disciplina delle carte di credito

La disciplina delle carte di credito 9 La disciplina delle carte di credito SOMMARIO 1. L indebito utilizzo delle carte di credito. 2. Interessi tutelati. 3. Il momento consumativo. 4. Il rapporto con il delitto di ricettazione. 1. L indebito

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

Uff. Indagini preliminari Milano, 07 novembre 2007 REPUBBLICA ITALIANA. Tribunale di Milano. Sezione del Giudice delle indagini preliminari

Uff. Indagini preliminari Milano, 07 novembre 2007 REPUBBLICA ITALIANA. Tribunale di Milano. Sezione del Giudice delle indagini preliminari REPUBBLICA ITALIANA Tribunale di Milano Sezione del Giudice delle indagini preliminari IN NOME DEL POPOLO ITALIANO In data 14 febbraio 2007 è pervenuta richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di A.B.

Dettagli

7) Responsabilità del dipendente

7) Responsabilità del dipendente 7) Responsabilità del dipendente Quesito 1 (n. 89/2012) 1 quesito In data 05/07/2011 veniva notificato, ad un dipendente del Comune, una richiesta di proroga, da parte del P.M., delle indagini preliminari

Dettagli

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO S E N T E N Z A

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO S E N T E N Z A Sent. 585/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO composta dai seguenti magistrati: Ivan DE MUSSO Andrea LUPI Pina Maria Adriana

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) Giugliano 5, 2001-02 PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro:2057/02 R.G.N.R. 4322/03

Dettagli

45922/14 REPUBBLICA ITALIANA

45922/14 REPUBBLICA ITALIANA 45922/14 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE PENALE Composta da Claudia Squassoni Gastone Andreazza Aldo Aceto Andrea Gentili Alessio Scarcella

Dettagli

sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili

sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili \ Protocollo sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili Sottoscritto da Tribunale di Ferrara, Ordine degli

Dettagli

I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da:

I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da: TRIBUNALE DI TRIESTE I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da: Camera Penale di Trieste Responsabili della ricerca: Elisabetta Burla, Mariapia Maier Hanno partecipato al monitoraggio

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 70 31.10.2013 Frode fiscale. Sequestro della casa coniugale La casa coniugale è sequestrabile anche se è stata assegnata alla moglie dell indagato

Dettagli

ART. 1 (Modifiche al codice penale)

ART. 1 (Modifiche al codice penale) ART. 1 (Modifiche al codice penale) 1. Dopo l articolo 131 del codice penale, le denominazioni del Titolo V e del Capo I sono sostituite dalle seguenti: «Titolo V Della non punibilità per particolare tenuità

Dettagli

N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008

N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008 N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008 OGGETTO: circolare in materia di termini per l avvio e la conclusione del procedimento disciplinare connesso a fatti che hanno costituito oggetto di un procedimento

Dettagli

Come inizia un procedimento per malpractice?

Come inizia un procedimento per malpractice? Come inizia un procedimento per malpractice? Quando si affronta il tema della responsabilità medica, si intercettano problemi e questioni di natura diversa. Nel presente contesto osserveremo taluni aspetti

Dettagli

per l'accertamento,con contestuale istanza cautelare,

per l'accertamento,con contestuale istanza cautelare, N. 02321/2012 REG.PROV.COLL. N. 01796/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) ha pronunciato

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...

Dettagli

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI Ottava Sezione Penale Collegio F Il Tribunale di Napoli, composto dai sottoscritti magistrati:

Dettagli

723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741

723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741 Codice di Procedura Penale articoli: 723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741 723. Poteri del ministro di grazia e giustizia. 1. Il ministro di grazia e giustizia

Dettagli

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MILANO SEZIONE 3 riunita con l'intervento dei Signori: NATOLA LIVIO MICHELE Presidente FUSARO SERGIO Relatore GESUALDI

Dettagli

DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA.

DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA. ISTANZA E RELATIVE DICHIARAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI COPERTURA ASSICURATIVA DELLA SOCIETA STRUTTURA VALLE D AOSTA S.R.L. PERIODO 01/10/2014 01/10/2017

Dettagli

Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP. (Rito ordinario) Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.

Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP. (Rito ordinario) Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G. Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP (Rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP Imputati: Z.S., nato

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 20 LUGLIO 2015, N.

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 20 LUGLIO 2015, N. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 20 LUGLIO 2015, N. 31382: trasporto di rifiuti senza osservare le prescrizioni contenute nell autorizzazione ed individuazione del luogo di consumazione

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL PRESIDENTE Piero Cecchini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO IL SEGRETARIO GENERALE dott.ssa Mara Minardi Copia della presente deliberazione nr. 105 del 05/08/2015 è pubblicata, ai sensi dell'art. 124

Dettagli

I reati informatici. Note preliminari. Tipi di reati informatici. Norme penali e informatica. Violenza sulle cose. Legge sulla criminalità informatica

I reati informatici. Note preliminari. Tipi di reati informatici. Norme penali e informatica. Violenza sulle cose. Legge sulla criminalità informatica Note preliminari I reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto Lezione 7-8 giugno 2004 Claudia Cevenini Reato = illecito penale. Diritto penale = prevede la pena come conseguenza della violazione

Dettagli

Corporate Law Alert AGGIORNAMENTO NORMATIVO: I NUOVI REATI PRESUPPOSTO EX D.LGS. 231/2001

Corporate Law Alert AGGIORNAMENTO NORMATIVO: I NUOVI REATI PRESUPPOSTO EX D.LGS. 231/2001 Corporate Law Alert SETTEMBRE 2013 AGGIORNAMENTO NORMATIVO: I NUOVI REATI PRESUPPOSTO EX D.LGS. 231/2001 Con l articolo 9 comma 2 del D.L. 14 agosto 2013, n. 93 recante Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 1 LUGLIO 2013, N.

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 1 LUGLIO 2013, N. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 1 LUGLIO 2013, N. 28352: reati fiscali e tributari in relazione ad attività di trasporto rifiuti. «Questa Corte ha costantemente affermato, sulla scia

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione Lavoro

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione Lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Marilena Rizzo ha pronunciato ex art. 429 c.p.c. la seguente

Dettagli

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO Studio Legale Associato Tosello & Partners Modello D.Lgs. 231/01 integrato con l art. 30 D.Lgs. 81/08 La responsabilità degli amministratori per mancata adozione del Modello 231 secondo la giurisprudenza

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIX Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING 1.1. Introduzione... 1 1.2. I pregiudizi... 2 1.3. La tutela.... 4 1.4. La mancanza di una

Dettagli

Carta dei Servizi. Tribunale di Salerno. Sezione GIP-GUP. Ed. marzo

Carta dei Servizi. Tribunale di Salerno. Sezione GIP-GUP. Ed. marzo Carta dei Servizi Tribunale di Salerno Ed. marzo 2012 Sezione GIP-GUP INDICE 0. La Carta dei Servizi 3 1. Il processo penale e il ruolo del GIP 4 1.1 La Sezione GIP-GUP del Tribunale di Salerno e i servizi

Dettagli

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti e tanto altro. SIMULAZIONE DEL

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO N. R.G. 3872/2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PALERMO Sezione Quinta Civile / Sezione specializzata in materia di Imprese Il Tribunale, nella persona del Giudice

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE PENALE. - Presidente - - Relatore - SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE PENALE. - Presidente - - Relatore - SENTENZA sankoksvetlat.1 5 9 2 4 / 1 5 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE PENALE Composta da Aldo Fiale Vito Di Nicola Chiara Graziosi Aldo Aceto Vincenzo

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E

Dettagli

avverso la sentenza del 26 settembre 2011 della corte d'appello di Venezia; Udita la relazione fatta in pubblica udienza dal Cons.

avverso la sentenza del 26 settembre 2011 della corte d'appello di Venezia; Udita la relazione fatta in pubblica udienza dal Cons. Cass., Sez. III, 13 novembre 2012, n. 43898, Pres. Gentile, Rel. Amoroso REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

BERGAMO, 6 GIUGNO 2008

BERGAMO, 6 GIUGNO 2008 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA Distretto di Brescia Ufficio dei referenti per la formazione decentrata BERGAMO, 6 GIUGNO 2008 dr. Paolo IELO Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di

Dettagli

La violazione del marchio

La violazione del marchio +39.06.97602592 La violazione del marchio Le Sanzioni previste in tema di marchi d impresa Le sanzioni comminate a seguito delle violazioni previste in tema di marchi sono disciplinate dal codice civile,

Dettagli

Ministero della Giustizia Direzione Generale di Statistica

Ministero della Giustizia Direzione Generale di Statistica Ministero della Giustizia Direzione Generale di Statistica STALKING Indagine statistica attraverso la lettura dei fascicoli dei procedimenti definiti con sentenze di primo grado Roma, Giugno 2014 STALKING

Dettagli

L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN SEDE PENALE

L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN SEDE PENALE Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN

Dettagli

ATTENZIONE: tale aumento non si applica in caso di posizioni processuali identiche.

ATTENZIONE: tale aumento non si applica in caso di posizioni processuali identiche. n. RGDIB Nota spese 1 "Rito Monocratico" (Acq. atti, e/o Sentenza ex artt.129 o 49 c.p.p.)" NOTA SPESE n. 1 "Rito Monocratico con consenso acquisizione atti e/o definito con sentenza di proscioglimento,

Dettagli

Allegato 1 - da compilare on-line sul sito www.aziendesanitarieavpn.albofornitori.net

Allegato 1 - da compilare on-line sul sito www.aziendesanitarieavpn.albofornitori.net Allegato 1 - da compilare on-line sul sito www.aziendesanitarieavpn.albofornitori.net FAC-SIMILE n 1 ISTANZA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI FORNITORI DI BENI E APPALTATORI DI

Dettagli

LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO. avv. Paolo Tosoni

LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO. avv. Paolo Tosoni LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO PREMESSA a) la genuinità e la bontà del vino che quotidianamente consumiamo determinano lo stato fisico e la condizione del cittadino-consumatore; b) il consumatore

Dettagli