METODI EFFICACI E PROSPETTIVE PER UNA NUOVA STRATEGIA NELLA PREVENZIONE DEL SUICIDIO: L IMPORTANZA DEI SERVIZI PER L EMERGENZA. Roma 3 dicembre 2007

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1 METODI EFFICACI E PROSPETTIVE PER UNA NUOVA STRATEGIA NELLA PREVENZIONE DEL SUICIDIO: L IMPORTANZA DEI SERVIZI PER L EMERGENZA Roma 3 dicembre 2007

2 VALUTAZIONE CLINICA E GESTIONE DEI PAZIENTI CHE HANNO TENTATO IL SUICIDIO

3 DEFINIZIONE (Anzallo et al.) 1.SUICIDIO RIUSCITO 2.TENTATO SUICIDIO: si tratta di suicidio mancato; la volontà suicidaria è presente ma l esito non è quello desiderato. 3.VELLEITA SUICIDARIA: tentativo appena abbozzato (tagli superficiali, ingestione di farmaci..). Ma a volte ha significato di prova generale. 4.COMPORTAMENTI AUTOLESIVI: attacchi severi alla integrità del corpo ove quasi mai la volontà espressa è quella suicidaria. 5.SUICIDOSI: condotta suicidaria cronica. (quasi uno stile di vita) 6.EQUIVALENTI SUICIDARI: guida spericolata, sport estremi, tossicodipendenza.

4 DEFINIZIONE 1.SUICIDIO RIUSCITO 2.TENTATO SUICIDIO: si tratta di suicidio mancato; la volontà suicidaria è presente ma l esito non è quello desiderato. 3.VELLEITA SUICIDARIA: tentativo appena abbozzato (tagli superficiali, ingestione di farmaci in dosi non tossiche). Ma a volte ha significato di prova generale. 4.COMPORTAMENTI AUTOLESIVI: attacchi severi alla integrità del corpo ove quasi mai la volontà espressa è quella suicidaria. 5.SUICIDOSI: condotta suicidaria cronica 6.EQUIVALENTI SUICIDARI: guida spericolata, sport estremi.

5 Tavola 1 - Suicidi accertati dalla polizia di Stato e dall'arma dei carabinieri, per sesso ed età, per Ripartizione a 5 livelli. Anno 2004 Ripartizioni Geografiche MASCHI E FEMMINE Minori di 18 anni anni 65 anni e oltre Tota le (a) SOLO FEMMINE Minori di 18 anni anni 65 anni e oltre Tota le Italia Nord Occidentale Italia Nord Orientale Italia Centrale Italia Meridionale Italia Insulare Italia DATI ISTAT

6 SUICIDI RIUSCITI TRATTATI IN PRONTO SOCCORSO CODICI ROSSI CON SUCCESSIVO DECESSO IN PRONTO SOCCORSO EQUIPAGGI 118 SENZA MEDICO A BORDO (constatazione di decesso) SUICIDI AVVENUTI ALL INTERNO DELL OSPEDALE

7 6.EQUIVALENTI SUICIDARI: guida spericolata, sport estremi. DEFINIZIONE 1.SUICIDIO RIUSCITO 2.TENTATO SUICIDIO: si tratta di suicidio mancato; la volontà suicidaria è presente ma l esito non è quello desiderato. 3.VELLEITA SUICIDARIA: tentativo appena abbozzato (tagli superficiali, ingestione di farmaci). Ma a volte ha significato di prova generale. 4.COMPORTAMENTI AUTOLESIVI: attacchi severi alla integrità del corpo ove quasi mai la volontà espressa è quella suicidaria. 5.SUICIDOSI: condotta suicidaria cronica.

8 CIRCA UN MILIONE DI PERSONE ALL ANNO PORTA A TERMINE UN COMPORTAMENTO SUICIDARIO E TRA I 10 E 20 MILIONI DI SOGGETTI TENTANO ANNUALMENTE IL SUICIDIO

9 NEL MONDO OCCIDENTALE E VEROSIMILE CHE IL NUMERO DI TENTATIVI DI SUICIDIO (TS) SIA ALMENO 10 VOLTE SUPERIORE A QUELLO DEI SUICIDI RIUSCITI, CON NETTA PREVALENZA DEL SESSO FEMMINILE.

10 IN ITALIA IL TASSO DI SUICIDI E PARI A 5,9 PER ABITANTI. (ISTAT 1998) MANCANO DATI CERTI PER I TENTATIVI DI SUICIDIO. NELLA CITTA DI PADOVA, RAPPRESENTATIVA DELL AREA SUD EUROPA, IL TASSO DI PARASUICIDI E 67,1 PER ABITANTI, CON RAPPORTO M:F DI 1:1,88 ED ETA MEDIA PER I DUE SESSI DI 40 ANNI. LA CURVA DELL ETA HA UN ANDAMENTO BIMODALE CON PICCHI TRA I 15 E 24 ANNI E TRA I 45 E 54 ANNI Scocco et al 1997

11 E PALESE NEGLI ULTIMI DECENNI UN COSTANTE INCREMENTO DI SUICIDI E TENTATI SUICIDI NELLA CLASSE DI ETA TANTO CHE IL SUICIDIO RAPPRESENTA PER QUESTE ETA LA 3 CAUSA DI MORTE

12 FATTORI PREDITTIVI La maggioranza dei ricercatori e dei professionisti che si occupano di prevenzione del suicidio concordano nel considerare il suicidio associato a una complessa schiera di fattori quali: Malattia mentale Isolamento sociale Pregresso tentativo tentativo di suicidio suicidio Malattia fisica Abuso di sostanze Violenza in famiglia Accesso a mezzi atti al suicidio. For which strategies of suicide prevention is there evidence of effectiveness? WHO Regional Office for Europe s Health Evidence Network (HEN)July 2004

13 158 TS IN 24 MESI IN 154 PAZIENTI. OSSERVATORIO SUL SUICIDIO DEL DSM DI PORDENONE

14 158 TS IN 24 MESI IN 154 PAZIENTI. OSSERVATORIO SUL SUICIDIO DEL DSM DI PORDENONE

15 CAP TRIAGE NEL PAZIENTE PSICHIATRICO autori G.F.T PAZIENTE CON TENTATO SUICIDIO: valutare livello di coscienza, ottenere informazioni dai familiari su eventuali sostanze assunte o altre azioni tentate ed eventuale patologia psichiatrica già diagnosticata, raccogliere notizie sui trattamenti in atto. Assegnare un codice ROSSO.

16 Dati TS-Self-harm / Dati Gipse 1 sem 2007 (complessivi) T r i a g e Descrizione n % DESCRIZIONE n % 1 Rosso 104 8,1 Codice rosso ,94 2 Giallo ,2 Codice giallo ,57 3 Verde ,0 Codice verde ,77 4 Bianco 2 0,2 Codice bianco ,22 5 Non eseguito 20 1,6 Non eseguito ,49 totale Giunto cadavere 63 0,01 Totale ,00

17 IL PAZIENTE CON TENTATO SUICIDIO DOVREBBE ESSERE TRATTATO IN SALA ROSSA: MONITORIZZAZIONE DEI PARAMETRI VITALI (farmaci antidepressici e aritmie) EVENTUALE GASTROLUSI PRELIEVO EMATICO E TRATTAMENTO CON ANTIDOTI STRETTA OSSERVAZIONE

18 RUOLO DEL CENTRO ANTIVELENI POLICLINICO GEMELLI ROMA NIGUARDA MILANO CENTRO ANTIVELENI PAVIA

19 ARMADIO DEGLI ANTIDOTI NALOXONE (NARCAN) FLUMAZENIL (ANEXATE) N-ACETIL CISTEINA (HIDONAC) PRALIDOSSIMA (CONTRATHION) DIMETICONE (MYLICON).

20 OTTENUTA LA STABILIZZAZIONE DEL PAZIENTE SI RENDE OBBLIGATORIA LA CONSULENZA PSICHIATRICA PER UNA NECESSARIA VALUTAZIONE SPECIALISTICA MA SOPRATTUTTO PER TRACCIARE L ULTERIORE PERCORSO DEL PAZIENTE

21 ARRIVO IN PS TRIAGE STABILIZZAZIONE CONSULENZA PSICHIATRICA RICOVERO IN REPARTO OSPEDALIERO RICOVERO IN SPDC DIMISSIONE

22 158 TS IN 24 MESI IN 154 PAZIENTI. OSSERVATORIO SUL SUICIDIO DEL DSM DI PORDENONE

23 Esito Esito_Label n % 0 Giunto cadavere 1 0,1 1 A domicilio ,7 2 Ricoverato ,0 3 Trasferito ,6 3b Trasferito al PS Richiedente 10 0,8 4 Deceduto in P.S. 1 0,1 5 Rifiuta ricovero ,5 6 Non risponde a chiam. 0 0,0 8 Paziente si allontana spontaneamente 29 2,3 10 Codice mancante 1 0, ,0

24 LA CHIUSURA DELLA CARTELLA DI PRONTO SOCCORSO RAPPRESENTA UN ALTRA CRITICITA : SPESSO LA DIAGNOSI TESTUALE, QUELLA CHE COMPARE SULLA STAMPA DEL VERBALE DI PS, APPARE RETICENTE LA DIAGNOSI CODIFICATA, CHE HA VALENZA AMMINISTRATIVA, SPESSO RISULTA INCONGRUA. NON ESISTE OBBLIGO DI REFERTO

25 Limiti del sistema di classificazione delle malattie (ICD9-CM) CM) ai fini della segnalazione

26 Diagnosi testuale Diagnosi ICD9-CM tentativo di autolesionismo ingestione volontaria Abuso emotivo/psicologico di adulto di benzodiazepine tentativo di suicidio Disturbi dell'identità psicosessuale tentato suicidio. Depressione nevrotica tentato suicidio Ferita del polso, senza menzione di complicazione tentativo di suicidio con abuso di alcool e benzodiazepine Abuso di alcool, episodico tentativo di suicidio con assunzione incongrua di bdz alle ore 8,30, ferita lacero-contusa polso Intossicazione patologica da droghe sn, pz vigile sat 97 tentativo di suicidio con assunzione di monossido di carbonio. Effetti tossici dell'ossido di carbonio tentato suicidio (caduto dall'altezza di circa 3 metri e mezzo) politrauma con: contusione al bacino, contusione anca dx e anca sin e femore sin.distrazione a livello del rachide cervicale. trauma cranico minore, trauma chiuso toraco addominale tentativo di suicidio assunzione incongrua di benzodiazepine per tentato suicidio Traumatismo di sedi multiple Tentativo fallito di aborto senza complicazione riferita Avvelenamento da altre sostanze specificate agenti sui costituenti del sangue

27 Valutazione dello psichiatra in PS N SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DEL TENTATIVO DI SUICIDIO (TS) NEI P.S. da compilarsi a cura del Medico Psichiatra consulente Luogo dell evento: Casa Rep. di degenza/strutt. residenziale Strada Posto di lavoro Altro Tempo intercorso dall evento: Meno di un ora 1-3 h 4-12 h Più di 12 h Modalità del TS: Impiccagione/soffocamento/strangolamento Precipitazione Armi da fuoco Avvelenamento da farmaci o da altre sostanze Sostanze chimiche o corrosive Gas Sommersione Strumenti da punta e taglio Investimento da oggetto in movimento Altra modalità

28 Valutazione dello psichiatra in PS (2) Valutazione del rischio suicidario: Alta intenzionalità suicida e alta letalità del mezzo Alta intenzionalità suicida e bassa letalità del mezzo Bassa intenzionalità suicida e alta letalità del mezzo Bassa intenzionalità suicida e bassa letalità del mezzo Ha mai effettuato un TS in precedenza? No, mai Sì, 1 Sì, 2 Sì, più di 2 Nell ultimo anno, aveva manifestato le sue intenzioni a qualcuno? No Sì Non accertato Risulta familiarità per? suicidio No Genitore Familiare convivente Altro familiare patologia psichiatrica No Genitore Familiare convivente Altro familiare Ha avuto contatti o è attualmente in trattamento presso uno o più Servizi specialistici? No, nessuno Psichiatrico Psicologia Clinica Neuropsichiatria Infantile Algologia SERT Se è in trattamento, da quanto tempo? (riferirsi al servizio prevalente) Meno di 1 mese 1-6 mesi Più di 6 mesi E portatore di patologie fisiche invalidanti? No Sì, da meno di 6 mesi Sì, da più di 6 mesi Risultano problemi gravi alcol-correlati? No Sì Risultano problemi gravi di tossicodipendenza? No Sì

29 Valutazione dello psichiatra in PS (3) Nell ultimo anno, ha assunto non occasionalmente farmaci? No Sì Farmaci psicotropi Benzodiazepine Neurolettici Antidepressivi Stabilizzatori dell umore Altre tipologie Sist. Cardiovascolare App. Gastrointestinale Ematologici Altri SNC App. respiratorio App. genito-urinario Altre categorie di farmaci Nell ultimo anno, ha effettuato un trattamento psicoterapeutico in modo sistematico? No Sì Nota: in verde sono le domande per le quali è possibile marcare più di una risposta.

30 ALCUNE ACCORTEZZE: ASSEGNARE SOLO CODICI ROSSI E GIALLI MARCARE L EVENTO COME TS CONSULENZA PSICHIATRICA OBBLIGATORIA (scheda di valutazione) ATTIVARE ALLA DIMISSIONE DEL PAZIENTE UN PERCORSO DI PRESA IN CARICO DA PARTE DEI SERVIZI TERRITORIALI

31 GRAZIE PER LA PAZIENZA

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35 it was the last straw that broke the camel's back

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