Corso di Laurea in Infermieristica GUIDA AI PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI A.A. 2014/15

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1 Corso di Laurea in Infermieristica GUIDA AI PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI A.A. 2014/15 1 ANNO 1 SEMESTRE PROGRAMMA CORSO INTEGRATO/INSEGNAMENTO: Basi Molecolari della Vita NUMERO TOTALE CFU :4 DOCENTE DISCIPLINA Ricevimento (orario e sede) Anto De Pol Biologia Applicata Termine lezioni-appuntamento Sede Livi Gaetano Marverti BIOCHIMICA Lunedì e Mercoledì alle 13, previo appuntamento, 4 piano Istituti Biologici, via Campi 287, Modena,. TOLMINO CORAZZARI Fisica Applicata alla Termine lezioni-appuntamento Sede De Medicina Sanctis CURRICULUM DOCENTE RESPONSABILE di ogni modulo: Prof. Anto De Pol Professore ordinario di Istologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Modena e Reggio Emilia, presidente del CdL in Scienze infermieristiche, vice-direttore del Dipartimento di Anatomia ed Istologia, dirige il Centro Interdisciplinare di Proteomica (CIPRO) della stessa Università. E' stato pro- rettore dell'università di Modena e Reggio Emilia dal 2005 al Nel 1984 Visiting Professor presso il Dipartimento di Anatomia dell'università di Cambridge, U.K. Autore di lavori su riviste internazionali con alto IF incentrati sullo studio della dinamica della 1

2 popolazione germinale dell'ovaio e sull'ultrastruttura dei cromosomi umani. La sua attività scientifica è ora rivolta allo studio dell'organizzazione strutturale e molecolare di oociti umani; dell'apoptosi; del signalling nucleare mediato da 3P-inositide/Akt. Di recente si è focalizzato sullo studio di cellule staminali umane. E stato invitato a partecipare come relatore a diversi convegni Internazionali. Prof. Gaetano Marverti Professore Associato del SSD BIO/10 (ex E05A) "Biochimica", Facoltà di Medicina e Chirurgia, presso la Sezione di Chimica Biologica del Dipartimento di Scienze Biomediche den'università di Modena e Reggio Emilia, posto che ricopre tuttora. Dal al Postdoctoral fellow presso il laboratorio diretto dal Prof. Paul A. Andrews, Cancer Pharmacology Section, Georgetown University, Washington D.C., USA. É titolare dell'insegnamento di Biochimica per il Corso Integrato di Chimica Biologica, I anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e I anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia per Allievi Ufficiali dell'accademia Militare. É titolare dell'insegnamento di "Biochimica" nel Corso Integrato di "Fondamenti Cellulari e Molecolari della Vita" per il Corso di Laurea in Infermieristica dell'università di Modena e Reggio Emilia, presso la sede di Modena e nel Corso Integrato di "Basi Molecolari della Vita" del Corso di Laurea in Infermieristica presso la sede di Reggio Emilia. Principali linee di ricerca: studi sulla farmacologia del composto antitumorale cisplatino e farmaco-resistenza ad esso; studi sul coinvolgimento delle poliamine nell'apoptosi; e studi sulla modulazione del ciclo dei folati ad opera di nuovi inibitori in cellule resistenti al cisplatino. Tolmino Corazzari Gia'docente di ruolo ASSOCIATO di Fisica(SSD B01B)presso la Facoltà di Scienze della Università di Modena e Reggio Emilia dal 25/1/1985, docente Associato di Fisica Medica(SSD FIS/07)presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università di Modena e Reggio Emilia dal L'attività didattica di cui ha attualmente la responsabilità si sviluppa per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia,per le Scuole di Specializzazione in Radiologia, Radioterapia, Cardiologia,Anestesia e Rianimazione e per le Lauree triennali dell'area Sanitaria della sede di Modena e di Reggio Emilia. L'attività di ricerca sviluppata ha riguardato fondamentalmente due aree: a) la Fisica dello Stato Solido dal 1978 per lo studio teorico e sperimentale delle proprietà ottiche ed elettroniche di materiali semiconduttori organici polinucleari(antracene e derivati)utilizzando tecniche di fotoconducibilità pulsata e correnti termicamente stimolate(t.s.c); b) la Fisica Medica dal 1994 ad oggi per lo studio di rivelatori di radiazione X e Gamma,studio di campioni in vitro con tecniche diagnostiche di immagine(afm,esem,microscopio Confocale Fluorescenza stimolata),analisi parametri bioelettrici del sangue in CEC. CURRICULUM DOCENTI COLLABORATORI/CULTORI DELA MATERIA Dr. Gianluca Carnevale DISCIPLINA SSD Anno di Corso Semestre MODALITÀ DI EROGAZIONE TRADIZIONALE con Videoproiezione -Lavagna Visualiser VENTUALE ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA Incontri di studio organizzato in aula ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA (Lezioni, laboratori) Lezioni Frontali Fisica Medica :Lezioni frontali con materiale video proiettato estratto da opere in commercio a soli fini della presentazione dei contenuti in programma e reso disponibile su files depositati sul PC d aula 2 CFU Durata del Corso (in ore) Assenze Consentite (in %) Assenze Consentite (in ore) Biologia Applicata BIOCHIMICA BIO/10 1 I 2 24 Fisica Applicata alla Medicina FIS/

3 MODALITA DI VALUTAZIONE (prova scritta, orale, ecc..) Prova scritta con domande a risposta multipla e/o aperta breve PROPEDEUTICITA DA RISPETTARE Quelle sancite in sede di Consiglio di Corso di Laurea per l anno accademico PREREQUISITI: Conoscenze di base che permettano di comprendere sotto il profilo qualitativo e quantitativo i fenomeni biologici.conoscenze generiche di Fisica, Chimica e Biologia come previste dall'esame di ammissione al CdL OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI/RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI: Apprendimento degli aspetti fondamentali della fisica, biochimica e della biologia con particolari approfondimenti indirizzati a fornire le competenze dello specifico corso di studi. Gli studenti dovrebbero acquisire le basi Chimica generale e organica necessarie per la comprensione del comportamento dei composti che fanno parte dei costituenti della materia vivente. Essi dovrebbero anche imparare la reattività delle principali classi dei composti organici ed applicarla ai composti di interesse biologico, di cui dovrebbero anche incrementare la loro conoscenza sulla struttura chimica. Inoltre gli studenti dovrebbero acquisire una formazione scientifica ed in particolare, biochimica di base che da una parte sia propedeutica a corsi di insegnamento più direttamente legati ai contenuti professionalizzanti del Corso di Laurea e dall altra fornisca elementi culturali di base indispensabili per chiunque operi a vario titolo nel mondo della sanità acquisizione dei principi fisici per una adeguata comprensione dei contenuti dei corsi a cui è propedeutico. conoscenza dei principali modelli teorici di fisica medica e delle ipotesi su cui tali modelli sono fondati; capacità di applicazione di tali modelli a casi reali di interesse clinico CONTENUTI SPECIFICI DI CORSO (per ogni disciplina/modulo elencare i contenuti) Biologia Applicata Molecole degli esseri viventi: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. La materia negli esseri vivente. Organismi subcellulari, procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula procariota ed eucariota. Membrana plasmatica e scambi cellula-ambiente. Diffusione semplice e facilitata, osmosi, trasporto attivo. Citoplasma, sistema membranoso interno, traffico vescicolare. Mitocondri. Perossisomi. Struttura e funzioni del nucleo interfasico. Cromosomi. Riproduzione cellulare: Duplicazione del DNA, Mitosi e Meiosi. Sintesi proteica: proteine cellulari e proteine di secrezione. Struttura e funzioni del citoscheletro. Biochimica Struttura atomica della materia. Sistema periodico degli elementi. Legami chimici. Reazioni di ossidoriduzione. Equilibrio chimico. Soluzioni. Concentrazione delle soluzioni e proprietà colligative. Il ph; acidità e basicità di una soluzione. Idrolisi salina. Sistemi tampone. Principali classi di composti organici. Idrocarburi. Composti aromatici: benzene e fenoli. Alcoli. Eteri. Composti carbonilici. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici e derivati. Acidi grassi. Composti azotati. Composti eterociclici. Carboidrati.Lipidi semplici e complessi. Aminoacidi. Nucleotidi. Cenni sulla struttura degli acidi nucleici. Proteine. Mioglobina ed emoglobina: strutture e funzione. Enzimi e cinetica enzimatica. Vitamine e coenzimi. Catabolismo e anabolismo. Digestione dei glucidi. Vie metaboliche: glicogenosintesi e glicogenolisi. Glicolisi aerobica ed anaerobica (fermentazione lattica). Decarbossilazione ossidativa del piruvato e sua regolazione. Ciclo di Krebs. Bilancio energetico della fermentazione lattica e della ossidazione completa del glucosio. ATP e suo significato. Fosforilazione ossidativa mitocondriale. Regolazione glicolisi e gluconeogenesi epatica. 3

4 Metabolismo degli aminoacidi. Metabolismo dei lipidi: lipogenesi e lipolisi. Bilancio energetico. Corpi chetonici e loro sintesi (chetogenesi). Fisica Medica Meccanica, Meccanica dei fluidi e dei gas, Ultrasuoni,Elettromagnetismo, Radioattività e Raggi X con esempi di applicazioni tecnologiche cliniche. BIBLIOGRAFIA: Bani et al. Istologia Umana, IDELSON-GNOCCHI Saladin, Anatomia e Fisiologia, Piccin. Calligaro et al, Citologia e Istologia Funzionale, Edi-Ermes 1) G.I. Sackheim, D.D. Lehman, CHIMICA PER LE SCIENZE BIOMEDICHE, edizioni EdiSES. 2) MA. Catani, I. Savini, P. Guerrieri, L. Avigliano, APPUNTI DI BIOCHIMICA, ed. Piccin; 3) R. Roberti, A. Alunni Bistocchi, ELEMENTI DI CHIMICA E BIOCHIMICA, ed. McGrow-Hill. Libro: Fisica biomedica PROGRAMMA CORSO INTEGRATO/INSEGNAMENTO: Basi morfologiche e funzionali della vita CFU TOTALI 8 Anno Accademico 2013/2014 Valerio Canè Anto De Pol DOCENTE DISCIPLINA Anatomia BIO/16 Istologia BIO/17 Ricevimento (orario e sede) Dal Lunedì al Venerdì previo appuntamento Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfolo- giche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa. Via del Pozzo 71 (Policlinico) Modena Dal Lunedì al Venerdì previo appuntamento Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfolo- giche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa. 4

5 Luigi Congi Fisiologia BIO/09 Via del Pozzo 71 (Policlinico) Modena Dal Lunedì al Venerdì previo appuntamento Dipartimento di Scienze Biomediche,Metaboliche e Neuroscienze. Via Campi 287 Modena CURRICULUM DOCENTE RESPONSABILE di ogni modulo VALERIO CANE ANATOMIA Nato a Bologna. Laureato in Scienze Biologiche nel Luglio 1972 presso l Università degli Studi di Bologna. Professore Ordinario di Anatomia presso la Facoltà Medicina e Chirurgia dell'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia dal 1994 a tutt oggi. Attualmente Docente di Anatomia BIO/16, presso la sede di Modena, nella Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, nelle Lauree Triennali in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, Igiene Dentale, Ostetricia e, presso la sede di Reggio Emilia, nelle Lauree Triennali in Infermieristica, Fisioterapia, Logopedia, Terapia Occupazionale, Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica. L attività scientifica si sviluppa nell ambito dell Istofisiopatologia del tessuto osseo su tematiche applicative. Pubblicazioni recenti: Cavani F, Giavaresi G, Fini M, Bertoni L, de Terlizzi F, Barkmann R, Canè V.: Influence of density, elasticity, and structure on ultrasound transmission through trabecular bone cylinders. IEEE Trans Ultrason Ferroelectr Freq Control. 2008; 55(7): Fini M, Giavaresi G, Torricelli P, Cavani F, Setti S, Canè V, Giardino R.: Pulsed electromagnetic fields reduce knee osteoarthritic lesion progression in the aged Dunkin Hartley guinea pig. J Orthop Res. 2005; 23(4): Cavani F, Fini M, de Terlizzi F, Cadossi M, Ciminelli L, Ortolani S, Cherubini R, De Aloysio D, Giavaresi G, Cadossi R, Canè V.: Effect of trabecular orientation on mechanical resistance and ultrasound propagation in specimens of equine vertebrae. Ultrasound Med Biol. 2003; 29(12): Fini M, Cadossi R, Canè V, Cavani F, Giavaresi G, Krajewski A, Martini L, Aldini NN, Ravaglioli A, Rimondini L, Torricelli P, Giardino R.: The effect of pulsed electromagnetic fields on the osteointegration of hydroxyapatite implants in cancellous bone: a morphologic and microstructural in vivo study. J Orthop Res. 2002; 20(4): Cadossi R, de Terlizzi F, Canè V, Fini M, Wuster C.: Assessment of bone architecture with ultrasonometry: experimental and clinical experience. Horm Res. 2000; 54 Suppl 1: ANTO DE POL - ISTOLOGIA Professore ordinario di Istologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Modena e Reggio Emilia, presidente del CdL in Scienze infermieristiche, vice-direttore del Dipartimento di Anatomia ed Istologia, dirige il Centro Interdisciplinare di Proteomica (CIPRO) della stessa Università. E' stato pro- rettore dell'università di Modena e Reggio Emilia dal 2005 al Nel 1984 Visiting Professor presso il Dipartimento di Anatomia dell'università di Cambridge, U.K. Autore di lavori su riviste internazionali con collegio di revisori incentrati sullo studio della dinamica della popolazione germinale dell'ovaio in corso di sviluppo e sull'organizzazione ultrastrutturale dei cromosomi umani. La sua attività scientifica è rivolta attualmente allo studio dell'organizzazione strutturale e molecolare di oociti umani; dell'apoptosi; del ciclo dei polifosfoinositidi nucleari e del signalling nucleare mediato da 3D-inositide/Akt,. Sulla base di tali riscontri molecolari in cellule normali e cancerose, i risultati sono stati oggetto di invito alle International Conferences of Anticancer Research tenute in Grecia nel 1999 e nel 2001, alla European Conference on Apoptosis tenuto a Lussemburgo nel 2003, al Annual Meeting of ESHRE a Brno (Rep.Ceca) nel A partire dal 2003 è collaboratore ufficiale del NIH di Bethesda (USA).In questi ultimi anni si è occupato di cellule staminali umane di origine mesenchimale ottenute dalla polpa dentale e dal liquido amniotico e del loro differenziamento in senso osteogenico, miogenico e neurogenico. Pubblicazioni recenti: Maraldi T, Riccio M, Sena P, Marzona L, Nicoli A, La Marca A, Marmiroli S, Bertacchini J, La Sala G, De Pol A: MATER protein as substrate of 5

6 PKCepsilon in human cumulus cells. Mol Hum Reprod Aug;15(8): Epub 2009 Jun 20. PMID: [PubMed - in process] Marmiroli S, Bertacchini J, Beretti F, Cenni V, Guida M, De Pol A, Maraldi NM, Lattanzi G.: A-type lamins and signaling: the PI 3-kinase/Akt pathway moves forward. J Cell Physiol Sep;220(3): Review. PMID: [PubMed - indexed for MEDLINE] Sena P, Riccio M, Marzona L, Nicoli A, Marsella T, Marmiroli S, Bertacchini J, Fano RA, La Sala GB, De Pol A.: Human MATER localization in specific cell domains of oocytes and follicular cells. Reprod Biomed Online Feb;18(2): Portolani M, Beretti F, Bartoletti AM, Pietrosemoli P, Salvioli S, Franceschi C, Sena P, De Pol A.: Propagation of a transmissible cytotoxic activity on cultures of human peripheral blood lymphocytes. New Microbiol Jul;31(3): Cenni V, Bertacchini J, Beretti F, Lattanzi G, Bavelloni A, Riccio M, Ruzzene M, Marin O, Arrigoni G, Parnaik V, Wehnert M, Maraldi NM, de Pol A, Cocco L, Marmiroli S.: Lamin A Ser404 is a nuclear target of Akt phosphorylation in C2C12 cells. J Proteome Res Nov;7(11): Epub 2008 Sep 23. Neri A, Marmiroli S, Tassone P, Lombardi L, Nobili L, Verdelli D, Civallero M, Cosenza M, Bertacchini J, Federico M, De Pol A, Deliliers GL, Sacchi S.: The oral protein-kinase C beta inhibitor enzastaurin (LY317615) suppresses signalling through the AKT pathway, inhibits proliferation and induces apoptosis in multiple myeloma cell lines. Leuk Lymphoma Jul;49(7): Marsella T, Sena P, Xella S, La Marca A, Giulini S, De Pol A, Volpe A, Marzona L.: Human ovarian tissue cryopreservation: effect of sucrose concentration on morphological features after thawing. Reprod Biomed Online Feb;16(2): Sena P, Saviano M, Monni S, Losi L, Roncucci L, Marzona L, De Pol A.: Subcellular localization of beta-catenin and APC proteins in colorectal preneoplastic and neoplastic lesions. Cancer Lett Sep 28;241(2): Epub 2005 Nov 17. Portolani M, Beretti F, Cermelli C, Bartoletti AM, Pietrosemoli P, Bargellini A, De Pol A, Rossini GP.: Cell culture isolation of a transmissible cytotoxicity from a human sample of cerebrospinal fluid. Neurosci Lett Feb 25;375(1): Epub 2004 Dec 16. Cenni V, Maraldi NM, Ruggeri A, Secchiero P, Del Coco R, De Pol A, Cocco L, Marmiroli S.: Sensitization of multidrug resistant human ostesarcoma cells to Apo2 Ligand/TRAIL-induced apoptosis by inhibition of the Akt/PKB kinase. Int J Oncol Dec;25(6): Conti G, Rostami A, Scarpini E, Baron P, Galimberti D, Bresolin N, Contri M, Palumbo C, De Pol A.: Inducible nitric oxide synthase (inos) in immunemediated demyelination and Wallerian degeneration of the rat peripheral nervous system. Exp Neurol Jun;187(2): De Pol S, Zorn C, Klein CD, Zerbe O, Reiser O.: Surprisingly stable helical conformations in alpha/beta-peptides by incorporation of cisbetaaminocyclopropane carboxylic acids. Angew Chem Int Ed Engl Jan 16;43(4): No abstract available. Palumbo C, Ferretti M, De Pol A.: Apoptosis during intramembranous ossification. J Anat Dec;203(6): Cenni V, Sirri A, Riccio M, Lattanzi G, Santi S, de Pol A, Maraldi NM, Marmiroli S.: Targeting of the Akt/PKB kinase to the actin skeleton. Cell Mol Life Sci Dec;60(12): PMID: [PubMed - indexed for MEDLINE] Tong ZB, Gold L, De Pol A, Vanevski K, Dorward H, Sena P, Palumbo C, Bondy CA, Nelson LM.: Developmental expression and subcellular localization of mouse MATER, an oocyte-specific protein essential for early development. Endocrinology Mar;145(3): Epub 2003 Dec 11. Cenni V, Sirri A, De Pol A, Maraldi NM, Marmiroli S.: Interleukin-1-receptor-associated kinase 2 (IRAK2)-mediated interleukin-1-dependent nuclear factor kappab transactivation in Saos2 cells requires the Akt/protein kinase B kinase. Biochem J Nov 15;376(Pt 1): Stuen S, Van De Pol I, Bergström K, Schouls LM.: Identification of Anaplasma phagocytophila (formerly Ehrlichia phagocytophila) variants in blood from sheep in Norway. J Clin Microbiol Sep;40(9): Conti G, De Pol A, Scarpini E, Vaccina F, De Riz M, Baron P, Tiriticco M, Scarlato G. J.: Interleukin-1 beta and interferon-gamma induce proliferation and apoptosis in cultured Schwann cells. Neuroimmunol Mar;124(1-2): LUIGI CONGI- FISIOLOGIA Nato a Cosenza nel Consegue la laurea Magistrale in Farmacia e Farmacia Industriale presso l Università degli Studi di Pavia nel Nel 2008 è vincitore di una borsa di studio sulle basi biochimiche dell amiloidosi finanziata da Telethon, che svolge all interno del Dipartimento di Biochimica dell Università di Pavia. Nel 2009 è vincitore di una borsa di studio sulle basi elettrofisiologiche dell Alzheimer, finanziata dall Istituto Farmacologico Mario Negri di Milano e nel settembre dello stesso anno è vincitore di una borsa di studio Ministeriale per il Corso di Dottorato in Fisiologia e Neuroscienze presso il medesimo ateneo. Nel 2013 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Fisiologia e Neuroscienze presso l Università di Pavia, dove prosegue l attività di ricerca come titolare di un assegno di post dottorato, implementando lo studio delle basi elettrofisiologiche della memoria all interno del circuito cerebellare. 6

7 Attualmente è un collaboratore di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell Università di Modena e Reggio Emilia ed è coinvolto in progetti di ricerca vertenti sullo studio delle basi elettrofisiologiche dell attività dei farmaci anestetici con proprietà neuroprotettive. Dall anno accademico 2014/2015 tiene, come professore a contratto, le lezioni di Fisiologia umana e Fisiologia generale nel corso di laurea in Infermieristica presso l Università di Modena e Reggio Emilia sede di Reggio Emilia. Pubblicazioni recenti: D'Angelo E, Mazzarello P, Prestori F, Mapelli J, Solinas S, Lombardo P, Cesana E, Gandolfi D, Congi L. The cerebellar network: from structure to function and dynamics. Brain Res Rev Jan 7;66(1-2):5-15. Epub 2010 Oct Montagna G, Raimondi S, Moro G, Uggetti C, Relini A, Magrini U, Esposito G, Giorgetti S, Congi - L, Mosconi M, Galli G, Villa G, Segagni S, Donadei S, Obici L, Merlini G, Stoppini M, Bellotti V. Clinical, radiological, and biochemical features of a bilateral buttock amyloidoma emerging after 27 years of hemodialysis. Amyloid. 2009;16(3): CURRICULUM DOCENTI COLLABORATORI/CULTORI DELA MATERIA DISCIPLINA SSD Anno di Corso Semestre CFU Durata del Corso (in ore) Assenze Consentite (in %) Assenze Consentite (in ore) ANATOMIA BIO/ ISTOLOGIA BIO/ FISIOLOGIA BIO/ MODALITA DI EROGAZIONE TRADIZIONALE EVENTUALE ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA (Lezioni, laboratori) Lezioni frontali MODALITA DI VALUTAZIONE (prova scritta, orale, ecc..) ISTOLOGIA - Esame quiz a risposta multipla/aperta ANATOMIA - Esame orale FISIOLOGIA - Esame orale/scritto CALENDARIO DELLE PROVE DI ESAME 7

8 Il calendario degli appelli d esame, con relativi orario e sede, di ciascun Modulo Didattico dell Insegnamento Integrato è consultabile sul sito Variazioni al suddetto calendario verranno comunicate su PROPEDEUTICITA DA RISPETTARE L Insegnamento Basi molecolari della vita deve essere superato prima di accedere all Insegnamento Basi morfologiche e funzionali della vita i cui Moduli devono essere superati nel rispetto della propedeuticità indicata: prima Istologia, poi Anatomia, infine Fisiologia PREREQUISITI: Conoscenza di elementi di Biologia e Biochimica. OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI/RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI: Conoscenza del corpo umano a livello di organi, apparati e sistemi sia sotto il profilo topografico che funzionale. Ciò consente di comprendere le correlazioni esistenti tra la struttura del corpo umano e la cellula. Tale aspetto è presupposto essenziale per la comprensione del concetto di omeostasi. CONTENUTI SPECIFICI DI CORSO (per ogni disciplina/modulo elencare i contenuti) ISTOLOGIA I tessuti: caratteristiche generali. Differenziamento, mantenimento e rinnovo dei tessuti (2ore) Caratteristiche dei tessuti epiteliali. Epiteli di rivestimento. Epiteli ghiandolari e ghiandole. Epiteli sensoriali. Istogenesi e rinnovamento dei tessuti epiteliali (2ore) I tessuti trofo-meccanici: cellule e sostanza intercellulare. Ricambio dei componenti tissutali (2ore) Tessuti connettivi: forme lasse e forme dense. Tessuti connettivi con proprietà speciali (2ore) Tessuti cartilaginei. Istogenesi e modificazioni regressive del tessuto (2 ore) Tessuti ossei. Processo di ossificazione membranosa e condrale (2 ore) Sangue e tessuto emopoietico. Emopoiesi (2 ore) I tessuti muscolari. Tessuto muscolare striato scheletrico e cardiaco. Tessuto muscolare liscio. Istogenesi e rigenerazione dei tessuti muscolari (2 ore) Tessuto nervoso: neuroni e nevroglia, sinapsi, fibre nervose. Istogenesi del tessuto nervoso. Degenerazione e rigenerazione dei neuroni (2 ore) ANATOMIA Generalità (1 ora) - Livelli organizzativi del corpo umano. Piani principali di riferimento corporeo. Terminologia. 8

9 Apparato tegumentario (2 ore) - La cute ed i suoi annessi. Anatomia dell apparato locomotore - (4 ore) - Caratteristiche generali e funzioni dello scheletro. Cenni di istofisiologia dell'osso. Scheletro assile, scheletro appendicolare. Caratteri morfologici generali delle ossa. Generalità sulla struttura, funzione e classificazione delle articolazioni. Cenni sulle caratteristiche generali dei muscoli scheletrici. Muscoli del torace, dorso, addome, arto superiore e arto inferiore. Anatomia dell apparato cardiovascolare e linfatico - (5 ore) - Generalità sull apparato circolatorio sanguifero e linfatico. Struttura dei vasi sanguiferi. Piccola circolazione. Grande circolazione. Cuore sede, rapporti, struttura e funzione. Vasi principali della grande circolazione con particolare riferimento alla vascolarizzazione degli arti superiore e inferiore. Anatomia dell apparato respiratorio - (2 ore) - Generalità sull apparato respiratorio. Sede, rapporti, struttura e funzione dei vari segmenti costituenti le vie aeree. Anatomia dell apparato uropoietico (2 ore) - Generalità sull apparato uropoietico. Loggia renale e suo contenuto. Sede, rapporti, struttura e funzione del rene e delle vie urinifere. Anatomia dell apparato digerente - (5 ore) - Generalità sull'apparato digerente. Sede, rapporti, struttura e funzione degli organi dell apparato digerente. Anatomia dell apparato emolinfopoietico - (2 ore) - Risposte immunitarie. Midollo osseo. Tessuto linfoide associato. Anatomia del sistema nervoso centrale, periferico e organi di senso - (8 ore) - Generalità. Cenni sulla struttura microscopica del sistema nervoso centrale. Cenni su midollo spinale: conformazione esterna e rapporti, sostanza grigia, sostanza bianca. Archi riflessi. Vie di conduzione sensitiva e motoria. Generalità sui nervi spinali. Generalità sul sistema ortosimpatico. Il tronco cerebrale. Conformazione esterna e rapporti. Generalità sui nervi cranici. Cervelletto, diencefalo, talamo, epitalamo e ipotalamo.il telencefalo. Anatomia macroscopica degli emisferi cerebrali. La struttura e le connessioni della corteccia cerebrale. Meningi. Generalità sul sistema parasimpatico. Cenni sugli organi di senso. Anatomia dell apparato endocrino - (2 ore) - Sede, rapporti, struttura e funzione delle ghiandole endocrine. Anatomia dell apparato genitale maschile e femminile - (2 ore) - Sede, rapporti, struttura e funzione degli organi dell apparato riproduttivo maschile e femminile. FISIOLOGIA Introduzione alla fisiologia: di cosa si occupa la fisiologia, omeostasi e sistemi di feedback, trasporto di membrana. Elementi di fisiologia delle cellule eccitabili: potenziale di riposo, potenziali locali, potenziale d azione e sua conduzione. Interazione tra tessuti eccitabili: trasmissione sinaptica, trasmissione neuro-muscolare Elementi di fisiologia del sistema nervoso: riflessi spinali ed organizzazione generale dei sistemi sensoriali e motori. Corteccia cerebrale ed elettroencefalogramma. Fisiologia del cuore e della circolazione: il sistema circolatorio; la pompa cardiaca; l attività elettrica del cuore e sua regolazione; il sistema arterioso; il sistema venoso; determinanti del flusso ematico, pressione arteriosa, sua misurazione; scambi capillari. Fisiologia della respirazione: struttura e funzione del sistema respiratorio; volumi e capacità respiratorie; la meccanica respiratoria; scambi gassosi a livello alveolare e capillare; trasporto dei gas respiratori; controllo nervoso e chimico del respiro. Fisiologia dell apparato gastro-enterico: funzioni motorie; funzioni secretorie; digestione ed assorbimento dei principi alimentari. 9

10 Fisiologia del sistema renale: compartimenti idrici; struttura e funzione del nefrone; ultrafiltrazione; funzioni e meccanismi di trasporto tubulari; prove di funzionalità renale; minzione. Elementi di fisiologia del sistema endocrino: tipi di ormoni; i recettori; i secondi messaggeri; funzione endocrina di ipofisi, tiroide, paratiroidi, pancreas, surrene; ormoni sessuali, ciclo mestruale. BIBLIOGRAFIA: ISTOLOGIA De Pol et Al. Istologia umana, Idelson-Gnocchi Napoli, 2011 ANATOMIA Saladin Kenneth S Anatomia e Fisiologia, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2011 ISBN Kamina Pierre Atlante di Anatomia, Piccin Nuova Libraria, Padova, ISBN Anatomy.TV <http://www.anatomy.tv/ Anatomy and Physiology FISIOLOGIA Saladin Kenneth S Anatomia e Fisiologia, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2011 ISBN PROGRAMMA CORSO INTEGRATO/INSEGNAMENTO: INFERMIERISTICA CLINICA GENERALE 4 CFU TOTALI Anno Accademico 2014/2015 DOCENTE Prof. Colognese Stefano Prof. Pellegrini Massimo DISCIPLINA Semeiotica Infermieristica Scienze Dietetiche Ricevimento (orario e sede) I e II semestre : previo appuntamento tramite o telefonando a I e II semestre : previo appuntamento tramite 10

11 Prof.ssa Vandelli Carmen Metodologia clinica Venerdì dalle alle c/o Padiglione De Sanctis Via Amendola, 2, Reggio E. I e II semestre : previo accordo telefonico chiamando i numeri seguenti: , CURRICULUM DOCENTE RESPONSABILE di ogni modulo (Coordinatore): COLOGNESE STEFANO Formazione Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche c/o la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. (votazione finale 110 su 110 e lode). Discussione della tesi Sinergia Ospedale-Territorio: Proattività nella gestione degli accessi impropri ospedalieri (2011). Attestato NAEMT Advanced Provider AMLS (Advanced Medical Life Support) - (2007). Master di I livello in Management per le funzioni di Coordinamento nell area infermieristica e tecnico sanitaria. (votazione finale 110 su 110 e lode). Discussione della tesi La persona giusta al posto giusto: dalla valutazione delle performances, delle competenze e del potenziale dei collaboratori alla valorizzazione delle risorse umane (2007). Attestato NAEMT Advanced Provider PHTLS (Advanced Prehospital Trauma Life Support) (2005). Corso di base in Tossicologia clinica e corso per Infermiere di AUTOMEDICA (2004). Attestato di PBLS Esecutore (Supporto di base delle funzioni vitali in età pediatrica) e corso di Elettrocardiografia per Infermieri. (2003). Attestato di BLSD Esecutore (Supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce) ed Attestato di Istruttore Nazionale IRC disciplina BLSD (2002). Diploma Universitario in Scienze Infermieristiche c/o la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi di Modena. (votazione finale 110 su 110 e lode) (1996) Attestato Regionale di Assistente di Volo Sanitario c/o Elisoccorso di Parma (1996) Diploma di Infermiere Professionale c/o la Scuola Regionale di Reggio Emilia (votazione finale 210/210) (1993). Esperienze professionali Coordinatore Infermieristico Dipartimentale delle seguenti Unità Operative: Chirurgia 1 Oncologica, Chirurgia 2, Chirurgia Toracica e Vascolare, Urologia, Alta Intensità Chirurgica, Chirurgia d Urgenza, Terapia Sub-Intensiva Post Operatoria c/o Azienda Ospedaliera S.M.N. di Reggio Emilia - Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (2013). Coordinatore Infermieristico della S.C. di Chirurgia Generale a prevalente indirizzo oncologico e ricostruttivo c/o Azienda Ospedaliera S.M.N. di Reggio Emilia - Referente per l U.O. in materia di Protocolli, 11

12 Procedure ed Accreditamento - Referente Dipartimentale per Ricerca Clinica & EBP (2011). Docente in convenzione, dal 2011 Disciplina: Semeiotica Infermieristica c/o Corso di Laurea in Infermieristica, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Modena e Reggio Emilia. Coordinatore dell Insegnamento di Infermieristica Clinica Generale c/o Corso di Laurea in Infermieristica, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Modena e Reggio Emilia. Docente a corsi di Primo Soccorso ad Enti di Volontariato (CROCE ROSSA, ANPAS) e Forze dell Ordine (Polizia Municipale) - Docente a corsi di formazione regionali per Medici di Emergenza Territoriale (Corso MET) - Referente di settore per la Centrale Operativa 118 in materia di Protocolli, Procedure ed Accreditamento ( ) Docente ai corsi di formazione di BLSD intra ed extra ospedalieri - Docente ai corsi di formazione di BLSD al Corso di D.U. e Corso di Laurea per Infermieri c/o la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (sede di RE) ( ) Docente a corsi di formazione di Primo Soccorso secondo D.Lgs. 626/94 c/o Enti Pubblici e Studi privati di Reggio Emilia e Provincia ( ). Assistente di Volo Sanitario c/o il Servizio di Elisoccorso Regionale Base Elisoccorso Centrale Operativa 118 Azienda Ospedaliera di Parma ( ). Tutor (Infermiere guida per gli Studenti Infermieri) e Docente ai corsi di formazione di Terapia Intensiva ( ). Docente ai corsi di Primo Soccorso e Terapia Intensiva c/o CROCE ROSSA ITALIANA di Reggio Emilia ed altri Enti ( ). Esperienze professionali nelle seguenti Unità Operative dell'azienda Ospedaliera S.M.N. di Reggio Emilia: Chirurgia Generale, Otorino, Medicina d Urgenza, Urologia, Anestesia e Rianimazione, Nefrologia e Dialisi, Pronto Soccorso, Centrale Operativa 118 ( ). Pubblicazioni 1.Urologia January-March; 77(S16):1-4 [VISPA s group (evaluation of the implementation Strategies of the Measurements Instruments Adopted in the Italian nursing Practice)]. Palese A, Mecugni D, Barbieri M, Colognese S. et All. PMID: Lingue parlate: Spagnolo: buona conoscenza scritta e parlata Francese: conoscenza scolastica 12

13 CURRICULUM DOCENTI COLLABORATORI/CULTORI DELLA MATERIA 13

14 PELLEGRINI MASSIMO Il Prof. Massimo Pellegrini è ricercatore di Scienze Tecniche Dietetiche Applicate, SSD Med/49, e afferisce, per la propria attività di ricerca e didattica al Dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica e di Sanità Pubblica dell Università di Modena e Reggio Emilia. Svolge la propria attività di ricerca presso la Cattedra di Scienze Tecniche Dietetiche Applicate dove è responsabile del Laboratorio di Nutrizione. Il dott. Massimo Pellegrini si è Laureato in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti all Università degli Studi diparma. Attività didattica. E responsabile del Corso di Scienze Dietetiche Applicate nel Corso di Laurea in Dietistica. È docente del Corso di Scienze Tecniche Dietetiche nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. E responsabile del Corso di Nutrizione e Sport nel Corso di Laurea in Dietistica. È docente del Corso di Educazione alla Salute e Nutrizione, Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche. È docente del Corso di Scienze Dietetiche, Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche di Reggio Emilia. Attività di ricerca. Svolge attività di ricerca di base e clinica sperimentale nel settore della nutrizione umana e dietoterapia e in quello della metabolomica. Principali linee di ricerca: Stile di vita e tumori: prevenzione primaria e secondaria in campo oncologico. Fisiopatologia e prevenzione della sarcopenia nell aging, nelle malattie metaboliche, nelle malatie infiammatorie o infettive. Meccanismo autofagico muscolare e dieta. Bioenergetica e dieta. Alimentazione e allenamento nell esercizio fisico aerobico. Studio dello stile di vita nei disturbi del comportamento alimentare. Deficit nutrizionali e funzione respiratoria. Coordina e collabora a Progetti di Ricerca Nazionali ed Internazionali. Amministra Fondi di Ricerca Nazionali ed Internazionali. Pubblicazioni recenti ( ): Miscione MT, Bruno F, Ripamonti C, Nervuti G, Orsini R, Faldini C, Pellegrini M, Cocchi D and Merlini L: Bodycomposition, musclestrength, and physicalfunction of patients with Bethlemmyopathy and Ullrichcongenitalmusculardystrophy. Scientific World Journal Volume 2013, Article ID , 6pages ElGhoch M, Calugi S, Pellegrini M, Milanese C, Busacchi M, Carlo Battistini N, Bernabè J, Dalle Grave R: Measuredphysicalactivity in anorexia nervosa: Features and treatment outcomeint J EatDisord May 25. doi: /eat Pineau JC, Lalys L, Pellegrini M and Battistini NC: BodyFat Mass Assessment: A ComparisonBetween An Ultrasound-Based Device And A Discovery A Model Of Dxa, ISRN Obesity, Volume 2013 (2013), Article ID , 5 pages Pellegrini M, Busacchi M e Battistini NC: La Composizione Corporea: dal Laboratorio alla clinica. Aggiornamenti in Nutrizione Clinica, Il Pensiero Scientifico Editore, 2012, Roma. Scaglioni F, Marino M, Ciccia S, Procaccini A, Busacchi M, Loria P, Lonardo A, Malavolti M, Battistini NC, Pellegrini M, Carubbi F, Bellentani S: Short-termmultidisciplinary nonpharmacologicalinterventioniseffective in reducingliverfatcontentassessed non-invasively in patients with nonalcoholicfattyliverdisease (NAFLD). Clin Res HepatolGastroenterol Dec 26. ElGhoch M, Alberti M, Capelli C, Calugi S, Battistini NC, Pellegrini M, Šubašić S, Lanza M and Dalle Grave R.: Resting Energy ExpenditureAssessment in Anorexia Nervosa: Comparison of IndirectCalorimetry, a Multisensor Monitor, and the Müller Equation. International Journal offoodsciences and Nutrition, 2012 Nov; 63(7):

15 ElGhoch M, Alberti M, Milanese C, Battistini NC, Pellegrini M, Capelli C, Calugi S, Dalle Grave R. Comparisonbetweendual-energy X-rayabsorptiometry and skinfoldsthickness in assessingbodyfat in anorexia nervosa before and afterweightrestoration. ClinNutr Dec. 31(6) : Ferretti S, Fornari A, Pedrazzi P, Pellegrini M, Zoli M: DevelopmentaloverfeedingaltershypothalamicneuropeptidemRNAlevels and response to a high-fatdiet in adult mice. Peptides Jul;32(7): T Capellini, G Vaccari, E Ferretti, S Fantini, M He, M Pellegrini, L Quintana, G Di Giacomo, J Sharpe, L Selleri and V Zappavigna: Scapuladevelopmentisgoverned by geneticinteractions of Pbx1 with its family members and with Emx2 via their co-operative control of Alx1. Development. 137(15): , VANDELLI CARMEN Professore Associato Confermato del SSD MED/50 Facoltà di Medicina e Chirurgia, presso la Medicina 1 del Dipartimento di Medicine e Specialità Mediche dell Università di Modena e Reggio Emilia. É titolare ell insegnamento di Metodologia Clinica nel Corso Integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, dell Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. É titolare dell insegnamento di Gastroenterologia per il Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dell Università di Modena e Reggio Emilia, presso la sede di Reggio Emilia. É titolare dell insegnamento di Semiotica Applicata alle Attività Sportive presso la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Coordinatore delle attività di tirocinio pratico del corso di Clinica Medica per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Pubblicazioni più recenti Le sindromi ed i disturbi di interesse internistico da abuso e dipendenza da alcol. Bona G., Braglia D., Cataudella G., Cottafavi L., Fornaciari G., Gennai C., Giordano N., Maccari S., Mangoni A., Pinchera A., Plancher A.C., Puccvi E., Salvignini M., Senesi M., Vandelli C., Vescovi P. In: Trattato completo degli abusi e delle dipendenze. U. Nizzoli, M. Pissacroia, p Piccin Nuova Libraria S.p:A., Padova, Lack of evidence of sexual transmission of hepatitis C among monogamous couples: results of a 10-year prospective follow-up study. Vandelli C., Renzo F., Romanò L., Tisminetzky S., De Palma M., Stroffolini T., Ventura E., Zanetti A. Am J Gastroenterol 99(5):855-9, Response to high- risk behavior and sexual transmission of hepatitis C. Zanetti A. R., Vandelli C., Romanò L., Stroffolini T. Am J. Gastroentrol. 100 (1), 247, C.Vandelli. HCV e qualità della vita. In: Il portatore di HCV con transaminasi normali. A cura della Commissione Il portatore di HCV con transaminasi normali Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (A.I.S.F.), p , 2006 C. Vandelli. Alcol, Fumo ed Infezione da HCV. In :Il portatore di HCV con transaminasi normali. A cura della Commissione Il portatore di HCV con transaminasi normali Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (A.I.S.F.), p , 2006 C.Vandelli. Qualità di vita nel paziente anti-hcv-positivo con transaminasi normali. In: Epatite cronica C e transaminasi normali: trattare la malattia o il test? p.22-25, Elsevier Italia Srl, C. Vandelli. Approccio terapeutico dei soggetti HCV positivi con transaminasi nella norma. In: 3 Workshop Hot topics in Hepatology: Il paziente difficile con epatite C. p , Modena, Gennaio R. Rapetti, C. Colletta, C. Vandelli, R. Minisini, L. Aguggia, C. Smirne, M. Vandelli, S. Fangazio, M. Bigliocca, P. Toniutto, C. Fabris, M. Pirisi. Analysis of factors involved in fibrosis progression among hepatitis C virus carriers with normal alanine aminotransferares. 41st Annual Meeting of the European Association for the Study of the Liver (EASL).Vienna, Austria, Aprile J Hepatol 2006; 44 (Suppl. 2): S

16 EMC. Tesini, V. Barbanti Silva, F. Pigozzi, S. Ferrari, C. Del Giovane, M. Marino, M. Rigatelli, M. Ponz de Leon, C. Vandelli. Health-related quality of life in recent and long standing chronic HCV infection. J Gastroenterol Hepatol 2006; 21 (Suppl. 2): A230. R. Rapetti, C. Fabris, L. Aguggia, R. Minisini, L. Francini, R. Mella, P. Toniutto, C. Smirne, C. Colletta, C. Vandelli, M. Pirisi. Hepatitis C virus carriers with normal alanine aminotransferases: analysis of factors involved in fibrosis progression. 42nd Annual Meeting of the European Association for the Study of the Liver (EASL). Barcellona, Spagna, aprile J Hepatol 2007; 46 (Suppl. 1): S R. Flisiak, S. V. Feinman, M. Jablkowski, A. Horban, W. Kryczka, W. Halota, J. E. Heathcote, G. Mazzella, C. Vandelli, J. S. Liz, R. Crabbé, P. Scalfaro, and H. Porchet. Efficacy and safety of increasing doses of the cyclophilin inhibitor Debio 025 in combination with pegylated Interferon alpha-2a in treatment naïve mono-infected HCV patients. 43rd Annual Meeting of the European Association for the Study of the Liver (EASL). Milano,Italia, Aprile, J Hepatol 2008; 48 (Suppl. 2): S62. C. Smirne, C. Vandelli, C. Colletta, M. Vandelli, EMC. Tesini, E. Mossio, L. Franzosi I, P. Toniutto, C. Fabris, M. Pirisi. Prediciting the natural history of patients with epatitis C and persistently normal transaminases: a longitudinal long term study with dual biopsies. 43rd Annual Meeting of the European Association for the Study of the Liver (EASL). Milano, Italia, Aprile, J Hepatol 2008; 48 (Suppl. 2): S283. A.Dalbeni, EMC. Tesini, S. Tisminetzky, A. Pezzi, M. Vandelli, M. Ponz de Leon, C. Vandelli. Long-term interferon therapy in patients with refractory chronic hepatitis C: effect on histological liver damage and hepatocellular carcinogenesis. Hepatol Int 2008; 2: S122. S. Bruno, P. Almasio, S. Saibeni, C. Vandelli, A. Ascione, M. Felder, M. Tommasini, P. Andreone, G.B. Gaeta, A. Andriulli, C. Furlan, F. Salerno, C. Loguercio, M. Persico, T. Stroffolini and the A.I.S.F.-EPASCO Collaborative Study Group. Demographic, etiological and clinical features of liver cirrhosis at the onset of the first episode of clinical decompensation: Preliminary results of the A.I.S.F.-EPASCO Study. Digestive and Liver Disease, Volume 40, Issue 5, May 2008, Page A10 S. Bruno, Pl. Almasio, S. Saibeni, C. Vandelli, M. Felder, A. Ascione, MA. Tomasini, F. Salerno, M. Persico, T. Stroffolini. Demographic, etiological and clinical features of 500 consecutive patients with liver cirrhosis at the onset of the first episode of decompensation. 50th Anniversary Meeting of the International Association for the Study of Liver Diseases (AASLD). San Francisco, 31 Ottobre- 4 Novembre Hepatology 2008; 4(Suppl): 1708 Robert Flisiak, Saya V. Feinman, Maciej Jablkowski, Andrzej Horban, Wieslaw Kryczka, Magorzata Pawlowska, Jenny E. Heathcote, Giuseppe Mazzella, Carmen Vandelli Valérie Nicolas-Métral, Pierre Grosgurin, Jorge S. Liz, Pietro Scalfaro, Hervé Porchet, Raf Crabbé. The cyclophilin inhibitor Debio 025 combined with PEG IFN 2a significantly reduces viral load in treatment-naïve hepatitis C patients. Hepatology 45, ,2009 DISCIPLINA SSD Anno di Corso Semestre CFU Durata del Corso (in ore) Assenze Consentite (in %) Assenze Consentite (in ore) Semeiotica Infermieristica MED/45 1 I % 6 Scienze Dietetiche MED/49 1 I % 3 Metodologia clinica MED/12 1 I % 3 MODALITA DI EROGAZIONE TRADIZIONALE 16

17 EVENTUALE ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA LABORATORI PEDAGOGICI E CLINICI ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA (Lezioni, laboratori) LEZIONI FRONTALI ED INTERATTIVE MODALITA DI VALUTAZIONE (prova scritta, orale, ecc..) ESAME INTEGRATO SCRITTO: QUIZ A RISPOSTA MULTIPLA CALENDARIO DELLE PROVE D ESAME Da condividere tra i vari Docenti (secondo programmazione finestre dedicate) PROPEDEUTICITA DA RISPETTARE Secondo piano formativo (vedasi programma didattico e normativa vigente) PREREQUISITI: SCIENZE DIETETICHE - Prerequisiti Conoscenze di base che permettano di comprendere gli aspetti biochimici e biologici che sono alla base della nutrizione. METODOLOGIA CLINICA - Prerequisiti Conoscenze di base che consentano di capire i sintomi del paziente e monitorare i parametri. SEMEIOTICA INFERMIERISTICA - Prerequisiti Conoscenze di base che permettano di comprendere le condizioni di normalità ed alterazione delle funzioni sopracitate: in modo particolare Biologia, Fisica, Biochimica, Istologia, Anatomia, Fisiologia OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI/RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI: SCIENZE DIETETICHE - Obiettivi Formativi Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e applicare i principi base della nutrizione umana per la determinazione dell adeguatezza nutrizionale della dieta e per la formulazione di semplici schemi alimentari. Dovrà altresì conoscere il significato di stato nutrizionale e della relazione tra stato nutrizionale e salute. METODOLOGIA CLINICA - Obiettivi Formativi 17

18 Apprendimento elementi fondamentali delle malattie del corpo umano e la metodologia di monitoraggio infermieristico di segni e sintomi. SEMEIOTICA INFERMIERISTICA - Obiettivi Formativi Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Effettuare una raccolta strutturata di dati/informazioni di interesse diagnostico relativi alla storia clinica del paziente (anamnesi patologica remota e prossima); Riconoscere le condizioni fisiologiche e le principali alterazioni (segni e sintomi) rispetto le funzioni di cura di sé, igiene del corpo ed integrità cutanea, eliminazione urinaria, eliminazione intestinale, parametri vitali, riposo e sonno, esercizio fisico e mobilità, respirazione, alimentazione, processi cognitivi e stato mentale, bilancio idroelettrolitico, dolore acuto e cronico; Effettuare un accurato esame obiettivo del paziente (Ispezione, Palpazione, Percussione e Auscultazione) raccogliendo i dati più significativi (es: pattern respiratori, decubito, stato della cute e delle mucose, polso, pressione arteriosa, temperatura, saturazione periferica); Riconoscere le condizioni pericolose per la vita del paziente attivandosi per allertare altri professionisti (problemi collaborativi). CONTENUTI SPECIFICI DI CORSO (per ogni disciplina/modulo elencare i contenuti) Semeiotica Infermieristica Introduzione alla disciplina. Differenze tra Semeiotica medica ed infermieristica. Differenze tra Diagnosi medica ed infermieristica. Il Processo assistenziale: cenni sulle varie fasi. Modelli concettuali di riferimento. Prima fase del processo assistenziale: l Accertamento infermieristico. Strumenti e tipologie di accertamento. Tipologie di dati. Fonti dei dati. Qualità dei dati. Organizzazione dei dati. Scale e griglie di Valutazione Lesioni da pressione Le Medicazioni avanzate per il trattamento delle ferite acute e croniche. Prevenzione e gestione delle lesioni cutanee da pressione: fattori di rischio e pato meccanici, scale di valutazione del rischio, scale di valutazione della lesione (compresa scala colorimetrica), ausili ed interventi preventivi, stadiazione della lesione e decisioni di trattamento, le medicazioni avanzate per il trattamento delle ferite acute e croniche (documento regionale Febbraio 2012). Semeiotica applicata alla clinica. Strumenti per l accertamento. Semeiotica applicata alla clinica: l osservazione, l intervista, strumenti strutturati, scale di valutazione e questionari, Glasgow Coma Scale (GCS), Norton Scale, Braden Scale, VAS, NRS, VRS, Visual pain scale, preparazione del paziente e dell operatore, utilizzo dei DPI, esame obiettivo (ispezione, palpazione, percussione, auscultazione), ausili/strumenti per la valutazione del paziente, valutazione dello stato di coscienza, valutazione dei tegumenti (varie tipologie di edema), lesioni cutanee, valutazione del capo, palpebre, congiuntive, sclere, pupille ed iridi (miosi, midriasi, anisocoria), cavo orale, valutazione del torace e dei polmoni, valutazione della funzione cardiaca, perfusione tissutale, valutazione dell addome. Eliminazione urinaria e gestione delle principali alterazioni. Eliminazione urinaria. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Segni e sintomi più frequenti nei disturbi urinari. Accertamento della funzione urinaria. Focus specifici (prevenzione e gestione delle infezioni del tratto urinario ed infezioni catetere correlate, valutazione e gestione della ritenzione ed incontinenza urinaria cronica ed acuta). 18

19 Eliminazione intestinale e gestione delle principali alterazioni. Eliminazione intestinale. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Segni e sintomi più frequenti nei disturbi intestinali. Accertamento della funzione intestinale. Focus: prevenzione e cure infermieristiche per la stipsi e la diarrea acuta e cronica (adulto, da farmaci, nell'anziano). I parametri vitali. Criteri di stabilità ed instabilità fisiologica. Gestione delle principali alterazioni. Misurazione dei parametri vitali. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Polso arterioso, Pressione arteriosa, Temperatura corporea, Frequenza respiratoria, Dolore. Scale, strumenti e modalità di rilevazione/accertamento. Citeri di stabilità ed instabilità fisiologica. Elementi propedeutici di fisiologia della termoregolazione. La febbre. Ipertermia, ipotermia. Gestione assistenziale della persona con febbre, ipertermia ed ipotermia. Cura di sé, igiene del corpo ed integrità cutanea. Gestione delle principali alterazioni. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni nella cura personale. Modificazioni della cute. Accertamento della cura di sé. Attività assistenziali di cura del corpo. La Detersione. Prodotti per la cura del corpo. Principi guida nelle attività di cura del corpo. Igiene orale e dei denti. Alterazioni del cavo orale. Valutazione dell'igiene orale della persona. Riposo e sonno. Gestione delle principali alterazioni. Sorveglianza e responsabilità nell assistenza notturna. Riposo, sonno e assistenza notturna. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Accertamento del sonno. Focus: Il sonno in ospedale. SORVEGLIANZA E RESPONSABILITA' NELL'ASSISTENZA NOTTURNA Gestione del dolore acuto e cronico. Gestione delle principali alterazioni. Il dolore acuto e cronico (Ospedale senza dolore). Caratteristiche del dolore. Modelli di dolore. Accertamento del dolore. Principali Scale di Valutazione, griglie, strumenti e modalità di rilevazione/accertamento/monitoraggio nel tempo. Valutazione del dolore nella persona non comunicante, o con deficit cognitivo, barriere linguistiche e culturali, incomprensione linguistica Bilancio idroelettrolitico e gestione delle principali alterazioni. Bilancio idroelettrolitico. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Disidratazione, ipovolemia, sovraccarico di liquidi, edemi periferici. Accertamento dello stato di idratazione della persona. Scale, strumenti e modalità di rilevazione/accertamento. Il bilancio idrico (metodologia di calcolo, valori e parametri in entrata/uscita, significato del risultato), cosa osservare e che dati raccogliere. Valutazione della funzione respiratoria e gestione delle principali alterazioni. Respirazione. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Alterazioni della respirazione e dell ossigenazione. Accertamento della respirazione: strumenti e modalità di rilevazione. Vie respiratorie artificiali: cosa osservare e che dati raccogliere. Alimentazione e gestione delle principali alterazioni. Alimentazione. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Principi per una sana alimentazione. Valutazione ed alterazioni dello stato nutrizionale. Accertamento dello stato nutrizionale e disfagia. Valutazione e gestione della disfagia. Scale, strumenti e modalità di rilevazione/accertamento. Nutrizione Enterale e PEG: cosa osservare e che dati raccogliere. Modalità di gestione e prevenzione delle complicanze. Miscele nutritive, modalità e tempi di somministrazione, prevenzione complicanze, posizionamento. Processi cognitivi, alterato stato mentale e gestione delle principali alterazioni. Processi cognitivi ed alterato stato mentale. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Accertamento mirato alla persona con deficit di linguaggio. Accertamento mirato alla persona con deficit di memoria. Accertamento mirato alla persona con alterato stato mentale (stato confusionale acuto o delirium). Scale, 19

20 strumenti e modalità di rilevazione/accertamento. Esercizio fisico e mobilità. Caratteristiche fisiologiche e gestione delle principali alterazioni. Esercizio fisico e mobilità. Caratteristiche fisiologiche e principali alterazioni. Accertamento della tolleranza/intolleranza all attività/esercizio fisico. Effetti della sedentarietà sullo stato di salute. La gestione assistenziale e l'utilizzo degli ausili nella difficoltà motoria. Presidi ed ausili per la deambulazione ed il posizionamento. Mobilità e capacità motorie: alterazioni della mobilità. Accertamento della capacità motoria. Sindrome da immobilizzazione o ipocinetica. Conseguenze psicosociali e fisiche dell'immobilità. Interventi di prevenzione e trattamento delle contratture, ipotensione ortostatica, stasi polmonare. Il Tromboembolismo venoso. Scale, strumenti e modalità di rilevazione/accertamento. Scienze Dietetiche Stato nutrizionale e salute Valutazione della composizione corporea antropometria (peso, statura, BMI, principali pliche, principali circonferenze, AMA, AFA, significato dei principali indici composizionali di adiposità-magrezza come circonferenza vita, circonferenza fianchi e loro rapporto); metodiche strumentali (cenni): DEXA, Bioimpedenziometria, TAC e RMN Bilancio energetico il dispendio energetico e la sua valutazione (caloria, calorimetria indiretta, metabolismo basale, equazioni per la stima del metabolismo basale, effetto termico del cibo, dispendio energetico da attività fisica, LAF); cenni su introito calorico e sua valutazione; L approccio dietetico nel paziente malnutrito. Malnutrizione per difetto nel paziente in ospedale: cause e principali tecniche di screening. Alimenti e Nutrienti. macronutrienti: carboidrati, lipidi e proteine; valore energetico, principali caratteristiche e funzioni dei macronutrienti; micronutrienti: sali minerali e vitamine; sostanze non nutrienti di interesse nutrizionale: composti bioattivi; Livelli di Assunzione di Riferimento di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana (LARN) 2012: principali valori di riferimento per energia, carboidrati, proteine e lipidi. Gruppi di alimenti e linee guida per una sana alimentazione italiana gruppi di alimenti ed entità delle porzioni standard nella popolazione italiana; numero di porzioni consigliate Metodologia Clinica NON PERVENUTO BIBLIOGRAFIA: 1) Semeiotica Infermieristica Carpenito L. J., Diagnosi Infermieristiche, Applicazione alla pratica, Casa Editrice Ambrosiana, Milano,

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