Relazione finale. Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle

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1 Relazione finale Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto consiste nella creazione e somministrazione di attività didattiche integrative per mezzo della applicazione più usata per la creazione di siti per l e-learning, Moodle. Moodle è un software che dispone al suo interno di moduli predisposti come strumenti didattici tradizionali (pubblicazione di lezioni e altri contenuti) e innovativi (valutazione e autovalutazione dell apprendimento, tracciatura del comportamento degli utenti ). La tradizionale didattica in classe dovrebbe aumentare le proprie capacità formative, con la possibilità di trasmettere gradi quantità di informazioni senza l ostacolo delle distanze, di orari da rispettare. Per questo progetto le attività proposte con Moodle sono da considerare attività integrative della lezione svolta in classe, sia come ampliamento delle informazioni fornite sia come interventi di recupero e rafforzamento, che potrebbero almeno in parte sostituire corsi di recupero per allievi in difficoltà (corsi che normalmente non vengono organizzati per mancanza di fondi). Il materiale didattico viene reso disponibile in un certo momento dal docente e viene usato dall allievo in un altro momento, per mezzo di una piattaforma software in grado di gestire tutto il percorso di formazione. Il progetto si sta svolgendo per mezzo dei computer forniti dalla scuola (aula di informatica e altri computer a disposizione di studenti e insegnanti) e, soprattutto, a casa. Il docente ha a disposizione, per la creazione e la somministrazione del materiale didattico, un computer portatile fornito dalla scuola in comodato d uso, scanner con applicazione per il riconoscimento testi (OCR), videocamera e fotocamera digitale, connessione ADSL a internet, la piattaforma Moodle installata e configurata in un server (in genere si utilizza un servizio di hosting esterno a pagamento). Periodicamente il docente trasferisce materiale didattico in Moodle, quasi sempre in diretto riferimento alle attività svolte in classe: presentazioni in Powerpoint o con programmi simili, sintesi delle lezioni, apertura di forum in vista delle verifiche, somministrazione di test di autovalutazione, approfondimenti sotto forma di file di testo, animazioni, video e altro materiale preparato ad hoc, reperibile nella rete o fornito direttamente dall editore del libro di testo adottato. Lo studente può accedere in qualsiasi momento ai materiali messi a disposizione, previa iscrizione manuale al corso, controllata direttamente dal docente: solo gli studenti iscritti dal docente al corso possono accedere al materiale, interagire nei forum e nelle chat, proporre al loro volta materiale di approfondimento e ampliamento; non è ammesso, se non temporaneamente, l accesso ai vari corsi come ospite né è possibile l iscrizione automatica tramite . A oggi sono stati attivati tre corsi (Biologia, Chimica e Geografia generale), a partire da settembre Nel periodo che ha preceduto l inizio dell anno scolastico è stato acquistato il dominio e lo spazio web dove è stata poi trasferita e configurata la piattaforma Moodle 1.9, software opensource scaricabile liberamente. Sono stati attivati tre corsi (Biologia, Chimica e Geografia generale, essendo lo scrivente insegnante di Scienze naturali al triennio del liceo classico), e i materiali didattici sono stati inseriti per argomenti (corrispondenti in parte ai vari capitoli dei libri di testo adottati). Il tutto è raggiungibile al seguente indirizzo: (sarà consentito, temporaneamente, l accesso come ospite, senza bisogno di login e password). Nella prima fase è stato creato un account per ogni studente per l accesso al proprio corso e sono state fatte alcune lezioni dimostrative sull uso della piattaforma. È iniziata poi la seconda fase con l inserimento settimanale dei materiali e delle proposte di attività per il primo

2 trimestre (settembre dicembre), limitate in questa prima fase a forum stile domanda-erisposta, test di autovalutazione, somministrazione di quesiti, senza sottoporre l attività svolta dagli studenti a una valutazione formale. Alcuni dei materiali didattici derivano direttamente dalle lezioni in Powerpoint svolte in classe. 2. Numero di classi coinvolte, di insegnanti, di ragazzi che hanno partecipato alla sperimentazione Sono state coinvolte sei classi, tutte del triennio del Liceo classico M. Flaminio di Vittorio Veneto (TV), per un totale di 124 allievi iscritti ai tre corsi. L unico insegnante coinvolto, per ora, è lo scrivente oltre che proponente e coordinatore del progetto. Altri docenti hanno manifestato interesse per l attività, ma è sinora mancato il tempo per un loro coinvolgimento diretto. 3. Eventuali difficoltà incontrate, sia tecniche che metodologico didattiche La scelta da parte della scuola di dividere l anno scolastico in due periodi, un trimestre iniziale da settembre a dicembre e un pentamestre da gennaio a giugno ha causato le prime difficoltà, derivanti dalla necessità di attivare in modo efficace la sperimentazione, in contrasto con le esigenze didattiche del primo periodo (svolgimento del programma e verifiche necessarie), troppo breve per consentire il coinvolgimento attivo di altri docenti e una partecipazione più regolare degli studenti, non ancora abituati ad attività di questo tipo. Non tutti gli iscritti, infatti, hanno per ora partecipato alle attività proposte o hanno usato la piattaforma. Per aggirare l ostacolo di lungaggini burocratiche e dei problemi tecnici legati alla connessione a internet fornita dalla scuola, spesso troppo lenta per un reale uso didattico, lo scrivente ha deciso di acquistare privatamente un proprio spazio web dove installare moodle (è per questo che nell indirizzo del sito non ci sono riferimenti all istituto scolastico) e di lavorare da casa, con la connessione a internet personale; questo ha, per ora, limitato l uso di moodle direttamente in classe durante le lezioni, cosa che avrebbe consentito un ancor maggiore coinvolgimento degli studenti. Inoltre, al contrario di quanto si potrebbe immaginare, non tutti gli studenti sono dotati a casa di una connessione a internet veloce: nelle vicinanze di Vittorio Veneto ci sono ancora zone non coperte dall ADSL e l adozione delle chiavette 3G ha ancora costi eccessivi per un uso continuativo come è quello richiesto da una piattaforma di e-learning; in qualche caso manca anche la necessaria familiarità con i mezzi tecnologici da impiegare, oppure questi non sono utilizzabili direttamente (computer dei genitori, limitazioni nell uso etc). Nelle prime fasi di produzione dei materiali da inserire nel sito ci si è scontrati subito con il poco tempo a disposizione, per cui non è sempre stato possibile proporre con tempestività le attività e i materiali didattici necessari. Bisogna però aggiungere che una volta che ci sarà a disposizione un archivio completo di materiali didattici da proporre, dalle lezioni ai test di verifica, il tempo dell insegnante potrà essere quasi completamente dedicato all interazione con gli studenti (somministrazione di compiti e test, forum, risposte personalizzate e percorsi su misura ). I percorsi didattici proposti si discostano poco dall ordine seguito nei libri di testo, al quale comunque lo studente continua a far riferimento: manca ancora la flessibilità e la possibilità di personalizzare il percorso di apprendimento, obiettivo peraltro difficile da raggiungere visto che l attività principale continua a essere quella svolta in classe. Non va trascurato poi il problema dell aumento del carico di lavoro del docente, almeno nella prima fase: questa induce a una certa ritrosia da parte dei docenti verso l adozione di metodologie didattiche diverse da quella tradizionale, che inoltre prevedono l uso di mezzi tecnologici che non sempre la scuola è in grado di fornire (e con una situazione che può solo peggiorare viste le politiche di tagli continui delle risorse da destinare alla scuola) e che non

3 sempre l insegnante è disposto a fornire di tasca propria (perché non incentivare tutto questo tramite, per esempio, la deducibilità fiscale vera delle spese sostenute dagli insegnanti per attività di questo tipo, legate al necessario aggiornamento professionale?) 4. Abilità e competenze acquisite dagli alunni e dagli insegnanti Sia per gli studenti che per gli insegnanti si è acquisita una maggiore familiarità con i mezzi tecnologici da impiegare (competenza digitale) per arrivare a un uso pratico e disinvolto degli strumenti disponibili; si è ottenuto un consolidamento delle proprie basi didattiche e cognitive e, almeno in parte, è arrivato alla metodologia più opportuna per proporre i materiali didattici attraverso l uso di presentazioni, video, animazioni c è stato un incremento dell uso delle tecnologie web 2.0 sia da parte del docente che da parte dello studente, con una miglior comprensione delle potenzialità fornite da questi strumenti nell attività didattica; si è arrivati alla costruzione (almeno avviata) di corsi ibridi, in classe e online. 5. Modalità di relazione osservate tra alunno e docente e tra alunno e alunno (analogie e differenze con le altre situazioni d apprendimento) La piattaforma Moodle si basa sulla teoria del costruttivismo sociale, cioè sull idea che le persone imparano meglio quando sono coinvolte in un processo sociale di costruzione della conoscenza; il termine processo sociale indica che l apprendimento è qualcosa che si fa in gruppo. Le discussioni online hanno dato agli studenti l opportunità di esprimersi in modalità diverse rispetto a quelle di una classe normale; alcuni allievi sono riluttanti a parlare in classe o a rivolgersi direttamente all insegnante per questioni di timidezza o di incertezze nella capacità di esprimersi; è uno stimolo per molti studenti avere la possibilità di prendersi il tempo necessario per comporre domande e risposte in una discussione online o in un forum; si è notata una partecipazione più diffusa online piuttosto che in classe da parte degli allievi più riservati. Alcuni studenti, tra quelli con maggiore familiarità nell uso delle nuove tecnologie, hanno trovato, nell uso della piattaforma Moodle, un nuovo stimolo nell affrontare e studiare gli argomenti del programma proposti durante le lezioni in classe, potendo tra l altro accedere alle informazioni inserite in qualsiasi momento e facendo copie del materiale da distribuire ai compagni che, per qualsiasi motivo, non avevano la possibilità di accedere alla piattaforma. Anche se solo in parte, in questa prima fase, si è osservato che, spostando alcune parti del programma online, l ora di lezione piò essere usata per il confronto con gli studenti, per i chiarimenti e per le discussioni; alcune delle migliori idee o domande sono state trasferite dal forum alla discussione in classe. In alcuni casi si è osservata, soprattutto nelle sessioni di chat prima delle verifiche, una buona interazione direttamente tra gli studenti, anche se appartenenti a classi diverse (bisogna precisare che sono stati attivati corsi in comune con le due classi parallele, dove il programma da svolgere è lo stesso). In altre situazione si è notata invece la necessità di tenere separati i contributi delle due classi parallele, soprattutto quando sono stati proposti compiti ed esercizi da svolgere online. 6. Modalità di relazione osservate tra docente e docente (analogie e differenze )

4 Finora non è stato possibile fare alcuna osservazione, visto che non sono stati coinvolti altri insegnanti nel progetto per questioni di tempo; è prevista l apertura di un corso online di consulenza dedicato ai docenti dell istituto per le questioni e le attività legate all uso delle nuove tecnologie 7. Valutazione delle tecnologie e del materiale utilizzato - Ricchezza, pertinenza, autorevolezza - Efficacia didattica - Facilità d accesso e fruizione La validità di un software come Moodle e la sua efficacia nell uso scolastico deriva dalla filosofia educativa su cui si basa (costruttivismo sociale e apprendimento collaborativo); dispone al suo interno di tutti i moduli per favorire queste strategie didattiche fornendo nel contempo anche strumenti didattici più tradizionali: presta una particolare attenzione agli aspetti valutativi e autovalutativi senza trascurare gli strumenti più innovativi per la valutazione degli outcome dell apprendimento e la tracciatura dei comportamenti degli utenti. (da R. Chimenti, Costruire siti e-learning con Moodle, Hoepli, Milano). Un altro aspetto importante è che Moodle è free e opensource: in altre parole, gli utenti hanno accesso al codice sorgente, possono vedere come lavora il software, modificarlo e condividere questi interventi con la comunità che lo sostiene e lo sviluppa; chiunque può scaricare Moodle e usarlo liberamente, gli utenti possono inserire nuove caratteristiche, correggere bugs di programmazione, o semplicemente imparare osservando altri risolvere un problema di programmazione. Moodle non costa nulla e può essere installato liberamente, non ci sono costi di licenze, di upgrade forzati, non ci sono limiti nel numero di utenti coinvolti (da Cole e Foster, Using Moodle, O Reilly). Si è osservato poi che l efficacia didattica dello strumento è legata anche alla facilità d uso e di accesso agli strumenti offerti dal software; una volta installato nel server e configurato (e anche questa è un operazione relativamente semplice), l utilizzo di base per le funzionalità principali è molto semplice, lasciando comunque al docente la possibilità di intervenire in modo più articolato a seconda delle esigenze; anche l attività dello studente è facilitata dall interfaccia, soprattutto se, una volta organizzato il corso, il docente ne spiega in classe le caratteristiche funzionali e le modalità d uso impostate secondo le sue esigenze. È possibile creare diversi livelli di utenza, con privilegi d intervento sulla piattaforma più o meno estesi: in tal modo si consente anche agli studenti più interessati la possibilità di gestire in modo autonomo e personale i contributi e gli spazi nel sito a loro assegnati. 8. Valutazione dell esperienza in termini di arricchimento professionale L esperienza ha consentito di incrementare la familiarità d uso delle nuove tecnologie, sia nella fase di configurazione del server e della piattaforma, sia nella fase più prettamente didattica, cercando di adottare gli strumenti forniti dal software più adatti a seconda delle esigenze della classe o del gruppo di studenti. Ha inoltre indotto alla studio e all approfondimento delle tematiche educative che stanno alla base di Moodle, per arrivare a un uso del software che non sia solo il caricamento di contenuti statici, ma che sia condivisione delle informazione per la costruzione comune della conoscenza. 9. Valutazione dell esperienza da parte dei ragazzi La valutazione da parte degli studenti è complessivamente positiva, soprattutto da parte di quelli più abituati all uso del computer e della rete per reperire i materiali per lo studio, oltre al libro di testo. Per alcuni il progetto ha rappresentato un nuovo stimolo e una possibilità

5 efficace di studiare che si affianca al modo tradizionale, altri hanno invece manifestato il timore di perdere tempo dovendo comunque seguire attività didattiche tradizionali, soprattutto nel caso di esperienza limitata nell uso delle nuove tecnologie (si ricorda che si tratta di un liceo classico). Per alcuni, abituati a usare queste tecnologie per i momenti di svago (videogiochi, chat, social network) o comunque con attività che poco hanno a che fare con l attività scolastica, la proposta di usare gli stessi strumenti per lo studio ha rappresentato una sgradita incursione nelle loro abitudini e hanno quindi risposto con la non partecipazione alle attività, senza però opporre un dichiarato rifiuto. 10. Indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza L esperienza senz altro prosegue, anche perché si tratta ancora della fase iniziale di collaudo e per il momento non sono state coinvolte altre discipline. Una volta completato l inserimento di tutti i materiali didattici ci sarà più tempo per curare gli aspetti di partecipazione degli studenti attiva degli studenti, per mettere a punto gli strumenti di valutazione e di autovalutazione fino ad arrivare al trasferimento sulla piattaforma online di parte delle attività che normalmente sono svolte in classe (anche se questo sarà veramente realizzabile solo quando tutti gli studenti avranno a disposizione un accesso veloce ed economico al web). Per quanto riguarda i docenti, si proseguirà con la propagazione del progetto per mezzo di incontri di consulenza settimanali e attività dimostrative a partecipazione libera (una specie di sportello per le Nuove Tecnologie), nel tentativo di vincere le naturali ritrosie e di sfruttare l esperienza acquisita sul campo per consentire un coinvolgimento poco doloroso (soprattutto in riferimento alla risorsa tempo ) di quanti saranno interessati all applicazione di queste modalità all attività didattica di tutti i giorni.

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