REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI

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1 Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Comuni di: Rivoli Rosta Villarbasse REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI APPROVATO DAL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE CON DELIBERAZIONE N. 18 DEL 6 SETTEMBRE 2013

2 PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI PROGETTI EDUCATIVI OSSERVATIVO-FORMATIVI Sono progetti individualizzati dedicati a giovani disabili alla fine del ciclo di studi e di inserimento nella scuola, e/o a persone disabili non ancora ben conosciute dal CISA per scarsi contatti precedenti con i servizi, nuove diagnosi o trasferimento da altri territori e per le quali sia opportuno un periodo di conoscenza ed osservazione. Sono caratterizzati dalla temporaneità: durano al massimo 2 anni, eccezionalmente prorogabili per un periodo limitato, per specifiche necessità progettuali individuali. Hanno l obbiettivo di: 1. Continuare un iter formativo più specifico dopo l esperienza scolastica di persone disabili molto giovani 2. Osservare, anche mettendole alla prova, le capacità e gli interessi specifici della persona. 3. Individuare e sostenere, in una situazione di realtà, gli interessi e le capacità più significative in vista del progetto di vita futuro 4. Sostenere ed aumentare l autonomia di base nella vita quotidiana e le capacità di autonomia e di relazione necessarie ad una buona integrazione sociale e ad un percorso di inserimento lavorativo, quando ipotizzabile. 5. Prevenire processi di regressione e marginalizzazione 6. Favorire il passaggio all età adulta. Sono valorizzati da incentivi educativi diversificati in due fasce: 80,00 per progetti che impegnano la persona fino a 15 ore settimanali 120,00 oltre 15 ore settimanali. Per quest importo è necessario altresì valutare le mansioni svolte e la consapevolezza della persona circa il valore dell incentivo e il suo uso. In caso contrario l incentivo è pari a 80,00 Gli incentivi vengono erogati per 10 mesi massimo all anno (ferie festività varie) Danno origine successivamente, in genere, a progetti educativi in situazioni di utilità sociale o a percorsi di inserimento lavorativo attraverso i servizi specifici (Servizio Mediazione Lavoro e Centro per l Impiego). PROGETTI EDUCATIVI IN SITUAZIONI DI UTILITA SOCIALE ) Sono caratterizzati da una durata di lungo periodo o addirittura permanente, anche se in contesti che possono cambiare nel tempo, e si rivolgono a persone disabili non collocabili al lavoro e per cui non sono ipotizzabili, al momento, neppure progetti di accompagnamento al lavoro da parte del Servizio Mediazione Lavoro. Sono progetti educativi individualizzati che si svolgono in contesti di utilità sociale: associazioni, scuole, uffici pubblici o privati, realtà commerciali o produttive che accettano di collaborare al progetto, garantendo la possibilità per la persona disabile di svolgere 2

3 piccole attività utili socialmente, definite nelle mansioni, nelle modalità e nella presenza con caratteristiche e finalizzazione chiaramente educativa e non sostitutiva della forza lavoro presente. Hanno l obbiettivo di: 1. Prevenire processi di regressione e marginalizzazione 2. Sostenere ed aumentare l autonomia e le relazioni sociali della persona interessata 3. Aumentare la sua inclusione sociale 4. Stimolare ed aumentare le capacità fisiche, cognitive, emotive e relazionali legate al ruolo e alle mansioni da svolgere 5. Aumentare la valorizzazione di sé come persona capace 6. Sostenere la consapevolezza del ruolo di adulto, rispetto a sé e alla famiglia 7. Aumentare la capacità di usare il denaro (incentivo educativo), in modo consapevole e finalizzato. Vengono stabiliti incentivi educativi differenziati in 4 fasce 100,00 per progetti che impegnano la persona fino a 15 ore settimanali. Mansioni di facile esecuzione e scarsa consapevolezza circa il valore dell incentivo e il suo uso 150,00 per progetti che impegnano la persona fino Consapevolezza circa il valore dell incentivo e il suo uso a 15 ore settimanali. 200,00 oltre 15 ore settimanali. Mansioni di facile esecuzione e scarsa consapevolezza circa il valore dell incentivo e il suo uso 250,00 oltre 15 ore settimanali. Consapevolezza circa il valore dell incentivo e il suo uso, maggiore complessità delle mansioni Gli incentivi vengono erogati per 11 mesi massimo all anno (ferie) Possono dare origine al passaggio al Servizio Mediazione Lavoro (SML) per un percorso di inserimento lavorativo o, al contrario, in rapporto all avanzare dell età e al mutare delle esigenze a progetti in contesti più protetti I Progetti educativi osservativo-formativi e i Progetti educativi in situazione di utilità sociale sono preparati e supervisionati nel loro svolgimento dagli operatori del Cisa o da altri operatori indicati dal Cisa L incentivo educativo e le forme assicurative sono a carico del Cisa Entrambi i tipi di progetto sono regolati da specifici accordi o convenzioni con i soggetti pubblici o privati disponibili a collaborare per la loro attuazione, in cui sono precisate le condizioni e gli impegni reciproci 3

4 PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTi EDUCATIVO OSSERVATIVO FORMATIVO E - O PROGETTI EDUCATIVI IN SITUAZIONI DI UTILITA SOCIALE Protocollo n. anno. Premesso che Il C.I.S.A. - Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale costituito dai Comuni di Rivoli, Rosta e Villarbasse con deliberazione n. 1 del 15/01/97 dell Assemblea Consortile per l espletamento delle funzioni socio-assistenziali con sede in Via Nuova Collegiata n 5 - Rivoli - prevede tra le sue attività a favore di persone disabili una vasta gamma di interventi ed opportunità volti ad individuare e valorizzare le loro abilità residue, oltre che a potenziare autonomie acquisibili; tra questi interventi spiccano quelli che utilizzano l ambiente di lavoro quale ambito di sperimentazione di abilità sociali e quale strumento educativo privilegiato per l acquisizione degli obiettivi sopra identificati e sono definiti Progetti educativi osservativo-formativi altri di questi interventi promuovono l inserimento di disabili in contesti lavorativi, attivandosi in particolare per l attuazione di progetti individualizzati che comportano la necessità di una lettura della condizione globale della persona, delle sue caratteristiche psicofisiche, delle condizioni sociali e di adattamento agli ambienti lavorativi e sono definiti Progetti educativi in situazioni di utilita sociale In particolare gli interventi proposti sono così definiti 1 - PROGETTI EDUCATIVI OSSERVATIVO-FORMATIVI Sono progetti individualizzati dedicati a giovani disabili alla fine del ciclo di studi e di inserimento nella scuola, e/o a persone disabili non ancora ben conosciute dal CISA per scarsi contatti precedenti con i servizi, nuove diagnosi o trasferimento da altri territori e per le quali sia opportuno un periodo di conoscenza ed osservazione. Sono caratterizzati dalla temporaneità: durano al massimo 2 anni, eccezionalmente prorogabili per un periodo limitato, per specifiche necessità progettuali individuali. Hanno l obbiettivo di: 1. Continuare un iter formativo più specifico dopo l esperienza scolastica di persone disabili molto giovani 2. Osservare, anche mettendole alla prova, le capacità e gli interessi specifici della persona. 3. Individuare e sostenere, in una situazione di realtà, gli interessi e le capacità più significative in vista del progetto di vita futuro 1

5 4. Sostenere ed aumentare l autonomia di base nella vita quotidiana e le capacità di autonomia e di relazione necessarie ad una buona integrazione sociale e ad un percorso di inserimento lavorativo, quando ipotizzabile. 5. Prevenire processi di regressione e marginalizzazione 6. Favorire il passaggio all età adulta. 2 - PROGETTI EDUCATIVI IN SITUAZIONI DI UTILITA SOCIALE Sono caratterizzati da una durata di lungo periodo o addirittura permanente, anche se in contesti che possono cambiare nel tempo, e si rivolgono a persone disabili non collocabili al lavoro e per cui non sono ipotizzabili, al momento, neppure progetti di accompagnamento al lavoro da parte del Servizio Mediazione Lavoro. Sono progetti educativi individualizzati che si svolgono in contesti di utilità sociale: associazioni, scuole, uffici pubblici o privati, realtà commerciali o produttive che accettano di collaborare al progetto, garantendo la possibilità per la persona disabile di svolgere piccole attività utili socialmente, definite nelle mansioni, nelle modalità e nella presenza con caratteristiche e finalizzazione chiaramente educativa e non sostitutiva della forza lavoro presente. Hanno l obbiettivo di: 1. Prevenire processi di regressione e marginalizzazione 2. Sostenere ed aumentare l autonomia e le relazioni sociali della persona interessata 3. Aumentare la sua inclusione sociale 4. Stimolare ed aumentare le capacità fisiche, cognitive, emotive e relazionali legate al ruolo e alle mansioni da svolgere 5. Aumentare la valorizzazione di sé come persona capace 6. Sostenere la consapevolezza del ruolo di adulto, rispetto a sé e alla famiglia 7. Aumentare la capacità di usare il denaro (incentivo educativo), in modo consapevole e finalizzato. Presso atto che la Ditta/Ente/Associazione.ha manifestato il proprio interesse a partecipare all iniziativa proposta firmando il presente protocolo Vista La Legge Regionale 8/1/2004 n. 1 Norme per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento ; La Legge 5/2/19 92, n. 104 Legge quadro per l Assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate ; La delibera del Consiglio d Amministrazione del Cisa n 18 del 6/9/2013 TRA IL C.I.S.A Indirizzo Cap - Città Via Nuova Collegiata Rivoli (TO) Codice Fiscale Telefono - Fax fax Sito Legale Rappresentante Luciano Francesco ROSSO nato a Torino il 6/6/1955 2

6 Denominazione E Indirizzo Cap - Città Codice Fiscale/ Partita Iva Telefono - Fax - Sito Sede legale (se diverso) Sede operativa (se diverso) Legale Rappresentante Nato a - il Di seguito definito soggetto ospitante Viene stipulato il seguente protocollo per accogliere persone inviate dal soggetto promotore per uno o entrambi i progetti (barrare la casella) ( ) - PROGETTI EDUCATIVI OSSERVATIVO-FORMATIVI 1) L accogliere queste persone nella propria sede/struttura non costituisce rapporto di lavoro. 2) L attività di formazione ed orientamento è seguita e verificata da un tutore designato dal soggetto promotore in veste di responsabile didattico organizzativo, e da un responsabile aziendale. 3) Il tutore/educatore affianca la persona direttamente nella sede individuata e la supporta nei nuovi compiti, favorendo gli aspetti relazionali. Il tutore si configura come agente di cambiamento e di mediazione nel contesto. 4) Per ciascuna persona inserita dal soggetto ospitante viene predisposto un progetto formativo e di orientamento in cui verranno specificati obiettivi e modalità di svolgimento del percorso che avrà la durata massima di 24 mesi 5) Il soggetto promotore garantisce che il progetto di inserimento è stato concordato con la persona e con la sua famiglia. Durante lo svolgimento del percorso educativo e formativo, la persona è tenuto a: 1. svolgere le attività previste dal progetto; 2. rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; 3. mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene dati, informazione o conoscenza in merito a processi produttivi e prodotti acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio. 3

7 ( ) - PROGETTI EDUCATIVI IN SITUAZIONI DI UTILITA SOCIALE 1. L accogliere queste persone nella propria sede/struttura non costituisce rapporto di lavoro. 2. Il progetto educativo è seguito in itinere da un tutore/ educatore designato dal soggetto promotore in veste di Referente e da un responsabile aziendale. 3. Il tutore/educatore affianca inizialmente la persona direttamente nella sede individuata e la supporta nei nuovi compiti e la sua presenza andrà a decrescere nel tempo in base all andamento del progetto. Il tutore si configura come agente di mediazione nel contesto per favorire gli aspetti relazionali. 4. Per ciascuna persona inserita dal soggetto ospitante viene predisposto un progetto educativo individualizzato in cui vengono definite mansioni e attività socialmente utili non sostitutive della forza lavoro. La durata del progetto è a cadenza annuale e può essere rinnovata previo accordo tra soggetto proponente e soggetto ospitante. 5. Il soggetto promotore garantisce che il progetto di inserimento è stato concordato con la persona e con la sua famiglia. ASSICURAZIONE-INFORTUNIO-RESPONSABILITA CIVILE Il soggetto promotore si impegna a prestare a favore della persona idonea garanzia assicurativa contro i rischi Infortuni e Responsabilità Civile presso compagnie operanti nel settore. In caso di incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il soggetto ospitante si impegna a segnalare l evento al soggetto promotore, che a sua volta si impegna ad attivare la garanzia assicurativa con le modalità previste dalle rispettive polizze. Il soggetto promotore si impegna altresì a garantire che il personale educativo di supporto all inserimento sia coperto da polizza assicurativa INAIL a carico del rispettivo Ente o Cooperativa Sociale convenzionata di appartenenza dell operatore medesimo. IMPEGNI PER L AZIENDA OSPITANTE L Azienda ospitante si impegna a mettere a disposizione il personale e le sue attrezzature necessarie al tirocinio e a collaborare con il soggetto promotore rispetto: all insegnamento delle capacità operative specifiche; all assegnazione specifica di incarichi e ruoli; alla valutazione tecnico-professionale dell andamento del progetto. I soggetti si impegnano a realizzare congiuntamente: 1) prima dell avvio del progetto, un momento formativo con le persone che saranno in contatto con la persona disabile, al fine di informarle circa la valenza degli obiettivi; 4

8 2) incontri di verifica, nel corso dell esperienza, sull andamento del progetto tra il personale dell Azienda, i referenti del progetto di inserimento del C.I.S.A. ed eventualmente il tirocinante. Il soggetto ospitante dichiara di essere a conoscenza che in base al D.Lgs 196/2003, i dati forniti possono essere utilizzati per le necessità di carattere operativo, gestionale, di studio e di ricerca messe in atto dal soggetto promotore. Letto quanto sopra il soggetto ospitante dichiara di accettare la proposta di accogliere presso le proprie sede operative la/le persone disabili che saranno individuate dal soggetto promotore per le finalità sopra richiamate sottoscrivendo il presente protocollo Rivoli li Il Direttore del C.I.S.A. Luciano Rosso Il Legale Rappresentante (o suo delegato) 5

9 PROGETTO EDUCATIVO OSSERVATIVO FORMATIVO ACCORDO E CONDIVISIONE OPERATIVA Premesso che il C.I.S.A. e L Azienda/Ente/Scuola. in data / / hanno firmato il protocollo n che con il presente accordo s intende interamente richiamato Dato atto che è stato/a individuata la persona che potrà usufruire del seguente progetto Sig./Sig.ra Nato a - il Indirizzo Cap - Città Codice Fiscale Telefono Parente o Tutore di riferimento TRA Il Cisa e l Azienda/Ente/Scuola. Viene firmato il seguente accordo per l attivazione del PROGETTO OSSERVATIVO FORMATIVO EDUCATIVO Durata del progetto (max anni due) dal Luogo fisico al Autonomia della persona Mansioni previste ( ) tempo pieno ( ) tempo parziale Nei giorni e per un totale di ore settimanali Contributo educativo mensile previsto Euro per massimo n 10 mesi all anno (a carico del Cisa) Educatore referente/tutor del Cisa 1

10 Tutor o persona di riferimento per l Ente/Azienda Via Nuova Collegiata Rivoli (TO) Polizze assicurative di riferimento del Cisa Note Polizza infortuni n Reale Mutua Polizza responsabilità civile n Unipol OBIETTIVI E MODALITA DEL PROGETTO L inserimento costituisce strumento educativo privilegiato per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: 1. Prevenire processi di regressione e marginalizzazione 2. Sostenere ed aumentare l autonomia e le relazioni sociali della persona interessata 3. Aumentare la sua inclusione sociale 4. Stimolare ed aumentare le capacità fisiche, cognitive, emotive e relazionali legate al ruolo e alle mansioni da svolgere 5. Aumentare la valorizzazione di sé come persona capace 6. Sostenere la consapevolezza del ruolo di adulto, rispetto a sé e alla famiglia 7. Aumentare la capacità di usare il denaro (incentivo educativo), in modo consapevole e finalizzato. La persona si impegna a: DIRITTI E DOVERI DELLA PERSONA INSERITA seguire le indicazioni degli educatori/tutori e degli operatori di riferimento per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo ed operativo, comprese quelle inerenti le norme di igiene e sicurezza e a fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o per altre evenienze; sostenere la formazione e ad acquisire l informazione riguardo alla sicurezza nell ambiente di lavoro in relazione alle mansioni svolte; rispettare la puntualità, nonché garantire una presenza costante, fatti salvo gravi motivi personali, familiari o di salute; giustificare le assenze con certificato medico o con comunicazione preventiva all educatore e all Ente/Ditta. In caso di assenze non giustificate, l entità dell incentivo sarà parzialmente ridotta; compilare un modulo mensile per la registrazione delle presenze da consegnare a fine mese al Tutore/Educatore controfirmato dal/dai referenti. 2

11 Rivoli. Firma per presa visione ed accettazione Persona Parente o Tutore Tutore/Educatore del CISA Responsabile di Area del CISA Responsabile aziendale Ente 3

12 PROGETTO EDUCATIVO SITUAZIONE UTILITA SOCIALE ACCORDO E CONDIVISIONE OPERATIVA Premesso che il C.I.S.A. e L Azienda/Ente/Scuola. in data / / hanno firmato il protocollo n che con il presente accordo s intende interamente richiamato Dato atto che è stato/a individuata la persona che potrà usufruire del seguente progetto Sig./Sig.ra Nato a - il Indirizzo Cap - Città Codice Fiscale Telefono Parente o Tutore di riferimento TRA Il Cisa e l Azienda/Ente/Scuola. Viene firmato il seguente accordo per l attivazione del PROGETTO SITUAZIONJE UTILITA SOCIALE EDUCATIVO Durata del progetto dal Luogo fisico al Autonomia della persona Mansioni previste ( ) tempo pieno ( ) tempo parziale Nei giorni e per un totale di ore settimanali Contributo educativo mensile previsto Euro per massimo n 11 mesi all anno (a carico del Cisa Educatore referente/tutor del Cisa 1

13 Tutor o persona di riferimento per l Ente/Azienda Via Nuova Collegiata Rivoli (TO) Polizze assicurative di riferimento del Cisa Note Polizza infortuni n Reale Mutua Polizza responsabilità civile n Unipol OBIETTIVI E MODALITA DEL PROGETTO L inserimento costituisce strumento educativo privilegiato per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: 1. Prevenire processi di regressione e marginalizzazione 2. Sostenere ed aumentare l autonomia e le relazioni sociali della persona interessata 3. Aumentare la sua inclusione sociale 4. Stimolare ed aumentare le capacità fisiche, cognitive, emotive e relazionali legate al ruolo e alle mansioni da svolgere 5. Aumentare la valorizzazione di sé come persona capace 6. Sostenere la consapevolezza del ruolo di adulto, rispetto a sé e alla famiglia 7. Aumentare la capacità di usare il denaro (incentivo educativo), in modo consapevole e finalizzato. La persona si impegna a: DIRITTI E DOVERI DELLA PERSONA INSERITA seguire le indicazioni degli educatori/tutori e degli operatori di riferimento per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo ed operativo, comprese quelle inerenti le norme di igiene e sicurezza e a fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o per altre evenienze; sostenere la formazione e acquisire l informazione riguardo alla sicurezza nell ambiente di lavoro in relazione alle mansioni svolte; rispettare la puntualità, nonché garantire una presenza costante, fatti salvo gravi motivi personali, familiari o di salute; giustificare le assenze con certificato medico o con comunicazione preventiva all educatore e all Ente/Ditta. In caso di assenze non giustificate, l entità dell incentivo sarà parzialmente ridotta; compilare un modulo mensile per la registrazione delle presenze da consegnare a fine mese al Tutore/Educatore controfirmato dal/dai referenti. 2

14 Rivoli. Firma per presa visione ed accettazione Persona Parente o Tutore Tutore/Educatore del CISA Responsabile di Area del CISA Responsabile aziendale Ente 3

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