CREARE UN ONU ADATTA AL 21 SECOLO

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1 CREARE UN ONU ADATTA AL 21 SECOLO Il Vertice Mondiale 2005 dibatterà le proposte che potrebbero dar vita alla ristrutturazione di maggiore portata che le Nazioni Unite abbiano mai conosciuto nei sessanta anni della loro esistenza. Lo spirito di cambiamento è sempre più diffuso, per rispondere in modo più efficace a una vasta gamma di sfide e minacce tra loro spesso collegate. In occasione del sessantesimo anniversario, quest anno, della firma della Carta delle Nazioni Unite, il Segretario Generale Kofi Annan ha detto che la posta in gioco non potrebbe essere più alta. L opportunità di forgiare insieme una risposta ai pericoli comuni potrebbe non manifestarsi più. E in tale contesto... che la necessità di avere un ONU riformata e rafforzata diventa così fondamentale. Le riforme che il Segretario Generale poteva promuovere in base alla propria autorità, in particolare quelle riguardanti la gestione dell Organizzazione e il Segretariato, sono state portate a compimento dopo la sua elezione nel 1997, e nuovamente durante il suo secondo mandato, iniziato nel 2002 (vedere la scheda sotto). Un rapporto del Dipartimento dell Amministrazione ONU dell aprile del 2005 prende atto di una prolungata serie di risparmi gestionali e della creazione di valore aggiunto grazie a riforme che rispondono alla richiesta di vecchia data da parte degli Stati membri che le Nazioni Unite facciano di più con meno. Ulteriori cambiamenti hanno avuto luogo negli ultimi mesi. Essi includono: l istituzione di due comitati decisionale formati da dirigenti uno di indirizzo, l altro gestionale al fine di ottimizzare le decisioni di gestione adottate ad alto livello; un Ufficio etico che rafforzi la protezione di quanti segnalino irregolarità dall interno del sistema e rafforzi i parametri di condotta etica; un Comitato di valutazione sistematica delle prestazioni e della professionalità della classe dirigente, e una Commissione di supervisione del Segretariato Onu che assicuri la rispondenza dell attività dei funzionari di alto livello alle raccomandazioni formulate dagli organi di supervisione e monitoraggio ONU. Inoltre, è in corso il processo di potenziamento del sistema ONU di acquisizione di beni e servizi, per evitare alcune delle insidie che si sono verificate nel corso del programma Oil-for- Food in Iraq. Sul piano operativo, sta prendendo forma un Fondo per la Democrazia finanziato autonomamente, per aiutare i paesi a consolidare i propri processi democratici. Per altre modifiche all apparato intergovernativo sarà necessaria l approvazione degli Stati Membri. Nel suo rapporto del marzo scorso, In Larger Freedom, il Segretario Generale ha avanzato una serie di proposte, ispirandosi in parte a raccomandazioni che erano state formulate in un rapporto del 2004 del comitato indipendente di alto livello minacce, sfide e cambiamenti, e in parte ribadendo idee che egli aveva già manifestato nel corso del suo mandato.

2 Queste idee includono: La creazione di una nuova commissione per il Peacebuilding per l assistenza di paesi in situazioni post-belliche; L istituzione di un Consiglio per i diritti umani che sostituisca la screditata Commissione per i diritti dell uomo; La revisione delle operazioni dell Ufficio di supervisione interna, mirando ad incrementarne l indipendenza e l efficienza; Snellire il processo deliberativo dell Assemblea Generale e del Consiglio Economico e Sociale, aumentandone l efficacia rispetto agli eventi mondiali; Ampliare il Consiglio di Sicurezza, per renderlo più rappresentativo del mondo del ventunesimo secolo. L ASSEMBLEA GENERALE L Assemblea Generale dell Onu, che riunisce i 191 Stati membri, ha un ruolo deliberativo e di orientamento. Possiede l autorità di esaminare e approvare il bilancio e di eleggere i membri di altri organismi di carattere deliberativo, compresi i membri del Consiglio di Sicurezza eletti a rotazione. Rivitalizzare l Assemblea potrebbe implicare una razionalizzazione del suo programma di lavoro e un accelerazione del proprio processo deliberativo, specialmente in termini di snellimento dell agenda e della sua struttura articolata in comitati, rafforzando inoltre il ruolo e l autorità del Presidente dell Assemblea. Tale processo è già iniziato con l adozione da parte dell Assemblea delle risoluzioni 58/126 del dicembre 2003 e del luglio 2004 (58/316). (Confrontare anche la documentazione di riferimento sulla sedicesima sessione dell Assemblea). Attualmente l Assemblea generale si occupa di una moltitudine di argomenti spesso in sovrapposizione tra loro. Più di 150 punti figuravano ad esempio nell agenda della sessione dello scorso anno, molti dei quali rinviati dagli anni precedenti. Il Segretario Generale ha suggerito nel suo rapporto di marzo 2005 che l Assemblea concentri la propria attenzione sulle più importanti questioni del giorno. CONSIGLIO DI SICUREZZA Esiste da tempo un forte interesse in un processo di riforma del Consiglio di Sicurezza che rispecchi la realtà geopolitica attuale piuttosto che quella del 1945, anno di fondazione dell Organizzazione. Nella Dichiarazione del Millennio, tutti gli Stati decisero di intensificare i propri sforzi per conseguire una riforma globale del Consiglio di

3 Sicurezza, sotto ogni aspetto. Vi è al riguardi un accordo comune sulla necessità di rendere i metodi di lavoro del Consiglio più efficienti e trasparenti. In un tentativo di stimolare il dibattito, nel dicembre 2004, il Comitato di alto livello per le minacce, le sfide ed i cambiamenti (www.un.org/secure-world) ha proposto due possibili modelli per un nuovo Consiglio di sicurezza: il primo vedrebbe un aumento del numero dei seggi permanenti, mentre l altro prevederebbe nuovi seggi rinnovabili. Il possibile allargamento del Consiglio è stato l oggetto di un intenso dibattito a partire dalla pubblicazione del rapporto del Segretario Generale nel marzo scorso. Di conseguenza sono stati sottoposte all Assemblea Generale diverse bozze di risoluzione che contenevano vari possibili modelli di allargamento del Consiglio dai suoi attuali 15 a 25 o 26 membri. Alcuni Stati membri temono però che l aumento di seggi nel Consiglio possa indebolirne la capacità decisionale. Per decisioni di tal genere si è proposto di attendere la riunione dell assemblea generale di metà settembre in occasione del sessantesimo anniversario. A prescindere dal momento in cui la decisione definitiva sarà presa, il cambiamento della composizione del Consiglio di Sicurezza richiederebbe un emendamento alla Carta ONU e l approvazione di due terzi dei membri dell Assemblea, con conseguente ratifica da parte delle legislazioni nazionali o altri processi costituzionali negli stati membri, compresi i cinque membri permanenti del Consiglio. CONSIGLIO ECONOMICO E SOCIALE Il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) è il principale organo dell Onu in materia di coordinamento e analisi delle politiche economiche e sociali, esprimendo inoltre indicazioni e incoraggiando il dialogo in materia di sviluppo. Negli ultimi anni, l ECOSOC ha rafforzato il proprio rapporto con le organizzazioni non governative e con il settore privato, in particolare in occasione delle attività di soccorso umanitario e delle missioni di pace, avviando anche un azione di coordinamento con il Consiglio di Sicurezza in questi settori. L ECOSOC ha avuto un ruolo primario nell intensificare la cooperazione e la collaborazione dell ONU con le istituzioni finanziarie mondiali a partire dal 1990, al fine di armonizzare l impegno internazionale nei settori della finanza, del commercio, degli aiuti e dello sviluppo nazionale. Questa collaborazione ha prodotto frutti con l inedito Consenso di Monterrey del 2002 e il successivo vertice mondiale di Johannesburg sullo Sviluppo sostenibile, aprendo così di fatto un nuovo capitolo nella cooperazione allo sviluppo tra nord e sud. Ma esistono anche da lungo tempo dubbi sulla reale efficacia dell ECOSOC, che a parte il dialogo e la funzione di consulenza non detiene alcun potere formale di stanziare fondi, come nel caso delle istituzioni finanziarie, né sanzionatorio, come accade al Consiglio di Sicurezza. Il Segretario Generale ha proposto che l ECOSOC incrementi la propria importanza, da un lato organizzando sessioni biennali di valutazione dell attività

4 di cooperazione allo sviluppo, dall altro monitorando la conformità di tutti i paesi nel conseguimento degli obiettivi di sviluppo universalmente condivisi. Il Segretario Generale ha anche raccomandato che il Consiglio si riunisca tempestivamente in caso di emergenze umanitarie o economiche, in modo tale da garantire una risposta coordinata da parte dell ONU. Inoltre, il Consiglio è stato esortato ad espandere la sua opera di collegamento tra pace e sviluppo, coordinandosi con il Consiglio di Sicurezza e, nel caso in cui venga istituita, con la nuova Commissione per il Peacebuilding. IL CONSIGLIO PER I DIRITTI UMANI In base alla Carta dell ONU, l Organizzazione deve proteggere e promuovere i diritti umani nel mondo. Questa missione è stata ostacolata da molti fattori, come ad esempio la scarsa efficacia della Commissione per i Dirirtti Umani, che ha ormai perso credito agli occhi di molti. Nel periodo precedente il Vertice Mondiale, gli Stati Membri hanno discusso la raccomandazione del Segretario Generale di sostituire la Commissione con un Consiglio per i Diritti Umani, più piccolo e permanente, con sede a Ginevra, che restituisca ai diritti umani l importanza loro attribuita dalla Carta dell ONU. Le bozze preliminari del documento finale che dovrà essere approvato dagli Stati Membri a settembre contengono la proposta di un nuovo Consiglio che sia organo sussidiario dell Assemblea Generale, invece che dell ECOSOC. Secondo tale proposta, i membri del Consiglio, invece di essere nominati da gruppi regionali, dovrebbero essere eletti dall Assemblea Generale con la maggioranza di almeno due terzi, per garantire un alto livello qualitativo delle proprie attività. IL SEGRETARIATO Il Segretario Generale Kofi Annan ha fatto della riforma il segno distintivo del suo mandato). Nel 1997, egli lanciò l iniziativa di una rivoluzione tranquilla, volta a rendere le Nazioni Unite più snelle ed efficienti. Tra i molti cambiamenti attuati da quel momento figurano lo snellimento delle procedure di amministrazione, il taglio di circa 1000 posti, l adozione di una politica di bilancio basata sui risultati, un sistema di reclutamento maggiormente basato sulle risorse telematiche, lo spostamento della forza lavoro dell Organizzazione dal settore dell amministrazione a quello delle attività di sviluppo, e infine l adozione di politiche del personale più flessibili. La fase attuale della riforma coincide con un periodo particolarmente delicato per l ONU. Il Segretario Generale ha avviato riforme significative nel campo della gestione e delle attività di controllo, per rendere l ONU più efficiente, trasparente e responsabile. Tra le varie riforme si possono citare la formazione di due Comitati distinti, uno di valutazione

5 sistematica delle prestazioni e della professionalità della classe dirigente, e uno di supervisione; l avvio di una politica di maggiore tutela di quanti, dall interno del sistema, ne segnalino difetti o malfunzionamento; la creazione di un comitato per la valutazione delle prestazioni professionali della classe dirigente; l adozione di politiche della selezione del personale direttivo più rigorose e competitive; la formazione di una commissione di vigilanza e controllo più indipendente, e il perfezionamento dei codici di condotta ed etici per tutto il personale, compreso quello impegnato nelle operazioni di mantenimento della pace. Gli altri cambiamenti dipendono dall approvazione degli Stati Membri. Una proposta riguarda la totale revisione delle strategie e delle regole che disciplinano risorse umane e bilancio. Un altra proposta è sulle modalità di rendere il principale organo di sorveglianza interno, l Ufficio di controllo interno, più indipendente ed efficiente. Gli Stati membri devono inoltre prendere in considerazione la possibilità di conferire al Segretario Generale, in quanto capo del sistema amministrativo dell organizzazione, maggiore flessibilità e autorità gestionale sia per il bilancio sia per il personale. Da parte sua il Segretario Generale ha chiesto all Assemblea Generale di fornigli le risorse necessarie per poter garantire una buonuscita a quella parte del personale in esubero che consenta così il riallineamento del personale secondo i bisogni attuali. FATTI E DATI - Nel 1945, i rappresentanti di 50 paesi si sono riuniti a San Francisco per elaborare la Carta costitutiva delle Nazioni Unite. Oggi, ci sono 191 stati membri dell Onu; gli ultimi due paesi ad aderire sono stati la Svizzera e Timor Leste nel Il bilancio regolare del Segretariato dell Onu per il 2005 è di 1,8 miliardi di dollari. Per fare un paragone, il dipartimento dei vigili del fuoco della città di Tokyo ha a disposizione 2,2 miliardi di dollari e il bilancio amministrativo annuale dell Unione Europea, anche prima della sua recente espansione, era di 8,3 miliardi di dollari. - Secondo il rapporto dell Onu Valutazione del progresso e dell impatto delle misure di miglioramento della gestione (documento A/60/70), nel corso del 2004 riforme efficienti hanno creato valore per 1,2 milioni di dollari, grazie soprattutto all utilizzo della nuova tecnologia elettronica e digitale.

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