Verso una reale promozione della Borsa del Gas in Italia: possibili interventi, proposte degli operatori ed esperienze estere

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Verso una reale promozione della Borsa del Gas in Italia: possibili interventi, proposte degli operatori ed esperienze estere"

Transcript

1 Verso una reale promozione della Borsa del Gas in Italia: possibili interventi, proposte degli operatori ed esperienze estere Il modello IGEX (Italian Gas Exchange) Un progetto di: Realizzato con il supporto di:

2 Le tappe del progetto IGEX Le tappe per la predisposizione del Position Paper di AIGET Kick-off apr Presentazione al Gruppo di lavoro del modello Tedesco e individuazione questioni da approfondire e dei deliverables da produrre Lavoro a Gruppi per integrare questioni Termine per raccolta questionari mag Presentazione ai Partecipanti della sintesi. Tentativo di ricercare posizioni condivise Invio Questionari per accolta risposte alle questioni identificate nel kick-off e avvio preparazione del primo documento di sintesi ADL - Altran AIGET mag Invio della posizione raggiunta e messa in evidenza delle questioni aperte e delle osservazioni di merito da discutere in direttivo. Primo Draft Position Paper 0 mag Redazione del Position Paper AIGET Raccolta posizioni su questioni aperte e non condivise 8 mag Condivisione Direttivo Formalizzazione della Posizione AIGET 9 giu UFFICIALIZZAZIONE

3 Il progetto IGEX Il Contesto IGEX (Italian Gas EXchange) Nasce dall'esperienza di un gruppo di operatori grossisti di gas attivi in Italia che negli ultimi mesi hanno sentito la necessità di proporre al mercato un proprio modello di Borsa gas Non vuole essere la piattaforma per il mercato del bilanciamento che : è in piena evoluzione richiede di numerose precondizioni per la sua affermazione (prima fra tutte la certezza dei dati di misura) Vuol essere uno strumento facilmente utilizzabile dalla maggior parte degli operatori e soprattutto nei tempi più brevi possibili; per questo è stato concepito con una logica pragmatica da un gruppo di lavoro AIGET, con il supporto di Arthur D. Little e Altran Italia.

4 Il Progetto IGEX Il Contesto IGEX (Italian Gas EXchange) In particolare: si configura come borsa con delivery fisica, aperta a shipper, trader e operatori finanziari si pone lo scopo di agevolare gli scambi di gas superando la formula degli OTC attuali, attraverso: scambi anonimi attraverso un sistema di contrattazione continua riduzione del rischio di controparte attraverso la costituzione di una clearing house Recepisce il bisogno degli operatori per un mercato a termine, da sviluppare in parallelo alle iniziative oggi attive per lo sviluppo di un mercato spot, per operare al meglio e rendere più efficiente e trasparente il meccanismo di formazione del prezzo Mira ad agevolare il superamento della regolazione dei prezzi finali attraverso l adozione di meccanismi di mercato

5 Il Progetto IGEX L esperienza di altri Paesi ha dimostrato che per un corretto funzionamento della Borsa del Gas è necessario garantire la presenza di alcune condizioni Condizioni Liquidità della piattaforma di scambio Elevato numero di operatori e di scambi Trasparenza Regole chiare e trasparenti e informativa di mercato Prodotti standardizzati Prodotti standard (mercato spot e mercato future) Economicità Bassi costi di partecipazione e di transazione Gestione dei rischi Gestione del rischio operativo e del rischio di credito Servizi di supporto Nomination, Clearing & Settlement

6 Il Progetto IGEX Le domande che ci siamo posti per determinare un modello di funzionamento di una Borsa del Gas in Italia Quali informazioni vengono rese disponibili al mercato? Informazioni ad operatori e non operatori Informazioni su transazioni proprie e mercato Chi gestisce le contrattazioni e garantisce la copertura dei rischi? Ruolo della Clearing House Modalità operative Garanzie Chi partecipa alle contrattazioni? Partecipazione al mercato Spot Partecipazione al mercato Futures Quanto costa operare? Costi di partecipazione (Spot e Derivati) Costi di transazione Borsa del Gas Quali prodotti sono scambiati e con quale orizzonte temporale? Spot e Derivati (oggetto, taglio unitario, unità minime) Costi di Clearing Scadenza contrattuale Quali tempistiche? Come si incontrano domanda e offerta? Orari di operatività Tipologie di negoziazione nei vari blocchi orari Meccanismo di formazione del prezzo Modalità di scambio e restrizioni

7 Chi gestisce le contrattazioni e garantisce la copertura dei rischi finanziari e operativi? E necessaria la creazione di una Clearing House (CH), una società indipendente responsabile di assicurare il corretto funzionamento di Borsa La Clearing House deve essere un Soggetto qualificato La CH diviene la controparte delle operazioni di scambio con tutti gli operatori di Borsa, subordinando l'accettazione di ciascun contratto alla corrispondenza dei margini stabiliti: i margini sono corrisposti/garantiti a titolo di deposito cauzionale da chiunque voglia stipulare un contratto future e sono solitamente rappresentati da una percentuale, a secondo del contratto a cui si fa riferimento, del valore nominale del contratto stesso. Dovrà essere sottoscritto un Master Agreement unico tra tutti i partecipanti e la Clearing House, adottando come modello di riferimento quello di EFET già tradotto in italiano ( da definire in dettaglio aspetti legali ) La CH garantisce inoltre le seguenti attività: Settlement delle transazioni Fatturazioni e pagamenti Consegna dei contratti giunti in scadenza La CH si occupa inoltre delle procedure di nomination vs il gestore della rete

8 Chi gestisce le contrattazioni e garantisce la copertura dei rischi finanziari e operativi? In aggiunta alla Clearing House, è necessaria l individuazione/creazione di un Operatore di Borsa L Operatore di Borsa è un soggetto separato dalla Clearing House ( e dal gestore della rete ) e deve permettere agli operatori ammessi alla Borsa di far incontrare la domanda con l offerta L Operatore di Borsa è il soggetto che deve garantire l operatività del mercato fornendo le infrastrutture tecnologiche che permettono agli operatori ammessi alla Borsa di scambiare, secondo regole predefinite, i prodotti standard del mercato spot e del mercato a termine. AIGET è interessata a partecipare alla definizione e alla costituzione di una NewCo che diventi l Operatore di Borsa. AIGET e alcune aziende ad essa associate sono in linea di principio interessate addirittura a partecipare con capitale di rischio alla costituzione della NewCo in partnership con un Operatore industriale, ovvero un operatore con esperienza nella gestione di mercati borsistici. A prescindere dalla compagine sociale dell Operatore di Borsa è fondamentale che le regole con cui andrà ad operare siano condivise in primis con gli shipper. 8

9 Chi gestisce le contrattazioni e garantisce la copertura dei rischi finanziari e operativi? Nell EEX tedesco, la European Commodity Clearing (ECC) svolge la funzione di Clearing House Compiti principali della Clearing House Processo di nomination & settlement ECC ha sottoscritto un contratto di bilanciamento con BEB e ETG Ai partecipanti alle attività di trading è richiesta la dimostrazione della capacità di settlement fisico al Punto di trading virtuale (BEB o EGT) attraverso la firma di un contratto di bilanciamento. La procedura di nomination per ECC differisce dalla procedura di nomination di shippers e traders. ECC effettua nomination unilaterali, utilizzando shipper code separati per i contratti spot e per i contratti futures. Le nomination vengono inviate da ECC nel giorno D-. Le nomination di ECC sono vincolanti. Le controparti ricevono da BEB e EGT una conferma dopo che ECC ha inviato le rispettive nomination. Nomination Calcolo margini Deposito margini Settlement Consegna Fatturazione D- D Fine mese 9

10 Chi partecipa alle contrattazioni? La partecipazione alla Borsa del Gas IGEX è aperta sia ad operatori fisici, sia ad operatori finanziari, con un sistema di garanzie differenti L utilizzo della Borsa deve essere facoltativo nel senso che deve essere lasciata la possibilità di concludere operazioni OTC al PSV ( come oggi ). Distinzione tra chi può operare su mercato Spot e chi può operare su mercato Future Nell ambito del mercato spot di Borsa possono partecipare solo coloro che possono offrire adeguate garanzie fisiche (gli shipper). Nell ambito del mercato futures possono partecipare sia gli shipper che dispongono di contratti pluriennali, sia eventuali altri operatori (anche finanziari), purché forniscano adeguate garanzie finanziarie (da definire) E necessario identificare un meccanismo di opportuna chiusura/compensazione delle posizioni sul mercato spot (ad esempio come quello tedesco) per cui gli operatori non fisici sottoscrivono con la CH un ordine irrevocabile di copertura delle posizioni aperte ( a qualsiasi prezzo ) gg lavorativi prima della consegna fisica. 0

11 Quali prodotti sono scambiati e con quale orizzonte temporale? I Prodotti che possono essere scambiati sono standardizzati e sono stati identificati per dare opportunità di arbitraggio anche a livello europeo Per convenzione si definiscono : Mercato Spot quello relativo contrattazioni di: Giorno (d+ e d+), Settimana (da Lunedì a Venerdì), Week-end (Sabato e Domenica), Balance-of-the-Month Mercato Futures quello relativo contrattazioni di: Mese, Trimestre Anno Termico Di conseguenza i prodotti che saranno oggetto di contrattazione sono consegne di gas relative a: Giorno (d+ e d+), Settimana (da Lunedì a Venerdì), Week-end (Sabato e Domenica) Balance-of-the- Month( Prodotti Spot ) Mese, Trimestre, Anno Termico ( Prodotti Future )

12 Quali prodotti sono scambiati e con quale orizzonte temporale? Nell EEX tedesco, sono stati definite quattro tipologie di contratto spot: contratto giorno e contratto weekend, ciascuno dei due applicabile ad uno dei due PTV (BEB o ETG) Mercato spot Consolidamento : l esempio tedesco delle -attività European esistenti Energy Exchange Tipologia di contratto spot EEX Contratto Giorno : consegna / prelievo (BEB o ETG) di gas di qualità H (DVWG guideline 0) con un output costante di MW nel tempo intercorrente tra le ore del giorno di consegna e le del giorno di calendario seguente (corrispondente ad una Trading Unit di MWh*). Contratto Weekend : consegna / prelievo (BEB o ETG) di gas di qualità H (DVWG guideline 0) con un output costante di MW nel tempo intercorrente tra le ore del Sabato e le ore del Lunedì (corrispondente ad una Trading Unit di 8 MWh**). Orizzonte temporale EEX Ciascun contratto giorno può essere scambiato nelle sessioni (dalle ore 8,0 alle ore,00) dei giorni consecutivi precedenti al giorno di consegna. Ciascun contratto weekend può essere scambiato nelle sessioni (dalle ore 8,0 alle ore,00) dei giorni consecutivi precedenti al giorno di consegna (normalmente Giovedì e Venerdì).! Nell ambito della Borsa EEX sono inoltre definiti: la taglia del lotto minimo (0 Contratti o multipli) e la fluttuazione di prezzo minima (0,0 punti, corrispondenti a 0,0 Euro per MWh). * MWh per il giorno di passaggio da ora solare a ora legale; MWh per il giorno di passaggio da ora legale a ora solare; ** MWh per il weekend di passaggio da ora solare a ora legale; 9 MWh per il weekend di passaggio da ora legale a ora solare.

13 Quali prodotti sono scambiati e con quale orizzonte temporale? Nell EEX tedesco, sono stati definite sei tipologie di contratto futures: contratto mese, contratto trimestre e contratto anno, ciascuno applicabile ad uno dei due PTV (BEB o ETG) Mercato derivati Consolidamento : l esempio tedesco delle attività - European esistenti Energy Exchange Tipologia di contratti futures EEX Contratti Futures: consegna / prelievo (BEB o ETG) di gas di qualità H (DVWG guideline 0) con un output costante di MW dalle ore del giorno di consegna e le del giorno di calendario seguente per ogni giorno: del mese di consegna (0 MWh per un mese di 0 giorni), per il futures Mese del trimestre di consegna (.8 MWh per un mese di 0 giorni), per il futures Trimestre dell anno di consegna (8.0 MWh per un mese di 0 giorni), per il futures Anno Orizzonte temporale EEX Ciascun contratto futures può essere scambiato nelle sessioni (dalle ore 8,0 alle ore 8,00) fino ad un massimo di: mesi successivi per il contratto futures mese trimestri successivi per il contratto futures trimestre anni successivi per il contratto futures anno Non sono previsti futures di durata inferiore al mese.! Sono inoltre definiti: la taglia del lotto minimo (0 Contratti o multipli) e la fluttuazione di prezzo minima (0,0 punti (0,0 per MWh), moltiplicati per il volume:,0 (mese);,8 (trimestre); 8,0 (anno)).

14 Come si incontrano domanda e offerta? Il meccanismo con cui si incontrano domanda e offerta si basa sulla tipologia della contrattazione continua Il sistema di negoziazione è a Contrattazione continua con un Asta preliminare di apertura. Al fine della gestione dell asta di apertura, è da prevedere l utilizzo di meccanismi di definizione del prezzo che mirino alla massimizzazione della liquidità del mercato Per quanto riguarda il prezzo di riferimento di chiusura non si ritiene necessario utilizzare un asta di chiusura ma si intende definire una regola che si basi sulle contrattazioni concluse in Borsa nella giornata.

15 Come si incontrano domanda e offerta? Il sistema di contrattazione deve assicurare l adozione di modalità di scambio e restrizioni che permettano agli operatori di mercato di massimizzare i loro scambi Nell ambito dell asta di apertura, è opportuno prevedere, oltre al tradizionale meccanismo Stop Order (Prezzo massimo per il venditore e per il compratore), anche i meccanismi di Market-to-limit (Vendita o acquisto di una quantità a qualunque prezzo, ovvero al prezzo di chiusura dell asta) e le offerte multiple. Nella contrattazione continua, la possibilità di spacchettare un offerta in lotti minimi deve costituire la regola, anche se è opportuno prevedere il meccanismo Fill-or-Kill per coprire esigenze di vendita particolari. Si ritiene opportuno dare agli operatori la possibilità di esprimere un riferimento temporale di durata dell offerta/domanda basata su multipli della durata minima, da indicare i sede di offerta/domanda congiuntamente alle informazioni di quantità e prezzo, tenendo conto che una durata minima di mezz ora è considerata dai più un buon riferimento.

16 Quali tempistiche? Gli orari di contrattazione sono definiti per dare opportunità di operare anche a livello europeo L orario considerato ottimale è dalle 0 alle (da Lunedì a Venerdì). E da verificare, per l orario suggerito (0,00,00) la compatibilità con l orario delle nomine e la compatibilità con l orario delle altre Borse Europee.

17 Quanto costa operare? I costi di partecipazione devono essere costruiti attraverso regole semplici e di importi tali da favorire lo sviluppo del mercato Si ritiene opportuno legare i costi di trading alla quantità negoziata. Il costo deve essere complessivamente lineare (ovvero unitario costante). Si ritiene accettabile il costo proposto dalla Borsa tedesca (,00 euro di quota fissa per ciascuno dei due mercati- spot e futures oltre ad una quota variabile sulla quantità negoziata transato), La definizione del costo di partecipazione può essere definito solo a seguito dello sviluppo dettagliato di un Business Plan dell operatore di Borsa.

18 Quali informazioni vengono rese disponibili al mercato? E necessario infine chiarire quali informazioni vengono rese disponibili agli operatori (relativamente alle proprie transazioni e all andamento di mercato) e ai non operatori Proprie transazioni Singolo operatore Dati di dettaglio sull andamento del mercato Dati di sintesi sull andamento del mercato Operatori e non operatori Operatori del mercato Non eseguiti Di particolare rilievo è la decisione se rendere noto o meno al mercato (e con quali dettagli) le transazioni non andate a buon fine 8

19 Prossimi passi Prossimi passi Prossimi passi E stato avviato uno studio di fattibilità per la costituzione di una NewCo che svolga la funzione di Operatore di Borsa. Tale studio valuterà l opportunità per AIGET ed alcune aziende ad essa associate di partecipare con capitale di rischio alla costituzione di tale NewCo in partnership con un Operatore industriale (ovvero un operatore con esperienza nella gestione di mercati borsistici). Sono in corso di valutazione le modalità e le condizioni di partecipazione di altre aziende esterne ad AIGET, interessate al progetto IGEX. 9

Giovanni Apa Vice Presidente Direttore Area Gas Roma, Ara Pacis Augustae, 9 Giugno 2008

Giovanni Apa Vice Presidente Direttore Area Gas Roma, Ara Pacis Augustae, 9 Giugno 2008 ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER Giovanni Apa Vice Presidente Direttore Area Gas Roma, Ara Pacis Augustae, 9 Giugno 2008 Agenda Analisi e presentazione di un modello di Borsa Gas

Dettagli

GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LA COPERTURA DEL RISCHIO DI PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA

GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LA COPERTURA DEL RISCHIO DI PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LA COPERTURA DEL RISCHIO DI PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA Stefano Alaimo Convegno LRA Energy Trading e Risk Management Milano, 15 febbraio 2002 Indice Alcune implicazioni della

Dettagli

Il mercato dell energia elettrica in Italia

Il mercato dell energia elettrica in Italia Il mercato dell energia elettrica in Italia Ing. Giacomo Trupia 1 parte Il mercato elettrico in Italia Indice 1 parte OBIETTIVI FONTI BIBLIOGRAFICHE OGGETTO LEGGI FONDAMENTALI TAPPE EVOLUZIONE MERCATO

Dettagli

Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79

Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Documento per la consultazione per la formazione di provvedimenti nell ambito del

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Strategie di gestione del rischio CO2

Strategie di gestione del rischio CO2 Strategie di gestione del rischio CO2 Ester Benigni Responsabile Portfolio Management AEM Trading società del Gruppo A2A Milano, 3 aprile 2008 1 Nascita di un nuovo player 1 gennaio 2008 AZIONISTI COMUNE

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Gli strumenti derivati

Gli strumenti derivati Gli strumenti derivati EMM A - Lezione 6 Prof. C. Schena Università dell Insubria 1 Gli strumenti derivati Derivati perché il loro valore deriva da quello di altre attività dette beni/attività sottostanti

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2 Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2 icasco IT S YOUR DESK PROFILO icasco è una delle società leader in Italia per il trading dei crediti ambientali.

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY PROFILO IT S YOUR DESK icasco è la società leader in Italia per il trading dei crediti ambientali.

Dettagli

STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER

STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER OBIETTIVI Presentare il mercato della CO2 e la sua evoluzione e introdurre agli strumenti per gestire, valorizzare e ridurre il maggior costo del portafoglio

Dettagli

Analisi dei mercati Futures europei sull energia elettrica. Il caso tedesco (EEX).

Analisi dei mercati Futures europei sull energia elettrica. Il caso tedesco (EEX). A3/022176 Pag.1/25 Cliente: RdS Oggetto: Analisi dei mercati Futures europei sull energia elettrica. Il caso tedesco (EEX). Ordine: Contratto CESI n. 90/00216 Note: FULLRISK/FINRISK/2003/01 senza l'autorizzazione

Dettagli

Strumenti derivati. Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti:

Strumenti derivati. Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti: Strumenti derivati Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti: attività finanziarie (tassi d interesse, indici azionari, valute,

Dettagli

Come operare nel mercato elettrico

Come operare nel mercato elettrico Come operare nel mercato elettrico Alberto POTOTSCHNIG Confindustria Roma, 19 giugno 2001 Assetto del settore - Struttura del mercato Impianti con contratto GRTN Impianti senza contratto Contratti bilaterali

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE TEE

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE TEE Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE TEE SERVIZI GRATUITI icasco offre gratuitamente a tutti i Soggetti Obbligati la newsletter settimanale inews che

Dettagli

Shippers Day Snam Rete Gas e il mercato: insieme verso l Europa

Shippers Day Snam Rete Gas e il mercato: insieme verso l Europa Shippers Day Snam Rete Gas e il mercato: insieme verso l Europa 14 maggio 2014 snamretegas.it Agenda Evoluzione dei Servizi Commerciali nell offerta Snam Rete Gas D. Gamba - Direttore Sviluppo e Commerciale

Dettagli

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e

Dettagli

Il mercato italiano nel nuovo quadro regolatorio europeo il processo di integrazione dei mercati all ingrosso

Il mercato italiano nel nuovo quadro regolatorio europeo il processo di integrazione dei mercati all ingrosso Il mercato italiano nel nuovo quadro regolatorio europeo il processo di integrazione dei mercati all ingrosso Francesco Cariello Responsabile Unità Affari Regolatori Internazionali - Dipartimento per la

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 11 LUGLIO 2013 307/2013/R/EEL DEFINIZIONE DEI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ONERI DERIVANTI AI PRODUTTORI CIP 6 DALL APPLICAZIONE DELL EMISSION TRADING SYSTEM, A DECORRERE DALL ANNO

Dettagli

CONDIZIONI PER LA CESSIONE E LO SCAMBIO DI GAS NATURALE AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE

CONDIZIONI PER LA CESSIONE E LO SCAMBIO DI GAS NATURALE AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE CONDIZIONI PER LA CESSIONE E LO SCAMBIO DI GAS NATURALE AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE INDICE ARTICOLO 1. Definizioni... 3 ARTICOLO 2. Oggetto... 6 ARTICOLO 3. Validità e durata... 6 ARTICOLO 4. Soggetti

Dettagli

Opzione di consegna fisica sul mercato IDEX

Opzione di consegna fisica sul mercato IDEX Opzione di consegna fisica sul mercato IDEX Incontro con gli Operatori Assolombarda Milano Confindustria - Roma Data: 24/11/2009 Fabrizio Plateroti Director of Regulation & Post Trading Ennio Arlandi Energy

Dettagli

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Introduzione IDEX è il segmento dei derivati energetici di IDEM, il mercato dei derivati di Borsa Italiana, società

Dettagli

Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - info@dynemis.

Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - info@dynemis. Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - info@dynemis.com Chi siamo La Dynemis S.r.l. nasce come azienda concentrata

Dettagli

CONDIZIONI PER LA CESSIONE E LO SCAMBIO DI GAS NATURALE AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE

CONDIZIONI PER LA CESSIONE E LO SCAMBIO DI GAS NATURALE AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE CONDIZIONI PER LA CESSIONE E LO SCAMBIO DI GAS NATURALE AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE APPROVATE DALL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO CON DELIBERAZIONE 436/2015/R/GAS INDICE ARTICOLO

Dettagli

Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A. Milano, 22 aprile 2010

Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A. Milano, 22 aprile 2010 Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A Milano, 22 aprile 2010 Agenda - 1 A2A, mercati ambientali ed Emissions Trading Un giorno al mercato This information was prepared by A2A and it is not

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 9

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 9 SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 9 1. Un derivato e uno strumento finanziario il cui rendimento e legato al rendimento di un altro strumento finanziario emesso in precedenza e separatamente negoziato. Un esempio

Dettagli

Relazione Annuale 2010

Relazione Annuale 2010 Relazione Annuale 21 5 Luglio 211 Dr. Cosimo Campidoglio Responsabile Ricerca, Sviluppo e Monitoraggio del Mercato 2 Disclaimer All interno di questo documento: I dati relativi al 211 sono consolidati

Dettagli

L UTILIZZO DEI DERIVATI A COPERTURA DEI RISCHI FINANZIARI DELLE IMPRESE

L UTILIZZO DEI DERIVATI A COPERTURA DEI RISCHI FINANZIARI DELLE IMPRESE L UTILIZZO DEI DERIVATI A COPERTURA DEI RISCHI FINANZIARI DELLE IMPRESE SI E' MOLTO PARLATO NEGLI ULTIMI ANNI DI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI SONO STATI UTILIZZATI DA AZIENDE ANCHE DI PICCOLE DIMENSIONI

Dettagli

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (Testo Unico della Finanza) Il valore dello strumento deriva (dipende)

Dettagli

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Introduzione IDEX è il segmento dei derivati energetici di IDEM, il mercato finanziario regolamentato dei derivati

Dettagli

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante Le Caratteristiche delle opzioni...1 I fattori che influenzano il prezzo di un opzione...4 Strategie di investimento con le opzioni...5 Scadenza delle opzioni...6 Future Style...7 Schede prodotto...8 Mercato

Dettagli

BCC di Valledolmo Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob

BCC di Valledolmo Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob BCC di Valledolmo Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob marzo 2012 Delibera Cda del 16 maggio 2012 Indice BCC di Valledolmo

Dettagli

Struttura e funzionamento del MGAS. Incontro con gli operatori Milano 18 giugno 2013

Struttura e funzionamento del MGAS. Incontro con gli operatori Milano 18 giugno 2013 Struttura e funzionamento del MGAS Incontro con gli operatori Milano 18 giugno 2013 2 Sommario 1. Struttura del MGAS 2. Contratti negoziabili e modalità di negoziazione 3. Registrazione al PSV della posizione

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI ALLO SVILUPPO DEL MERCATO ELETTRICO

IL CONTRIBUTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI ALLO SVILUPPO DEL MERCATO ELETTRICO IL CONTRIBUTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI ALLO SVILUPPO DEL MERCATO ELETTRICO Valeria Termini Confindustria Roma, 19 giugno 2001 INDICE 1. Un mercato di strumenti derivati sul prezzo dell energia elettrica.

Dettagli

Il contatore Aste CO 2. I proventi derivanti dalle aste e il segnale di prezzo delle quote di emissione nel mercato primario della CO 2

Il contatore Aste CO 2. I proventi derivanti dalle aste e il segnale di prezzo delle quote di emissione nel mercato primario della CO 2 Il contatore Aste CO 2 I proventi derivanti dalle aste e il segnale di prezzo delle quote di emissione nel mercato primario della CO 2 08 agosto 2014 Il CONTATORE ASTE CO 2... 2 1. PREMESSA... 2 2. Il

Dettagli

LEZIONE 5 IL CONTRATTO FUTURE

LEZIONE 5 IL CONTRATTO FUTURE Prof. Andrea Niutta Diritto dei Mercati Finanziari (A.A. 2013-2014) 1 LEZIONE 5 IL CONTRATTO FUTURE 1) Definizione. I futures vengono ascritti tra gli strumenti finanziari derivati (per inquadrarli dal

Dettagli

Axpo Italia SpA prima tra i trader italiani nelle graduatorie stilate dalla rivista Energy Risk

Axpo Italia SpA prima tra i trader italiani nelle graduatorie stilate dalla rivista Energy Risk Genova, 13/02/2013 Comunicato Stampa prima tra i trader italiani nelle graduatorie stilate dalla rivista Energy Risk La società, consociata del gruppo svizzero Axpo attivo nei mercati europei dell'energia,

Dettagli

Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri. Associazione Industriali della Provincia di Vicenza

Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri. Associazione Industriali della Provincia di Vicenza Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri Associazione Industriali della Provincia di Vicenza Vicenza, 6 luglio 2005 2 2 Contenuti Il mercato elettrico: il contesto normativo Il Gestore

Dettagli

Customer satisfaction e sviluppo dei servizi commerciali

Customer satisfaction e sviluppo dei servizi commerciali Customer satisfaction e sviluppo dei servizi commerciali L indagine 2014 Federica Crudeli San Donato Milanese, 27 maggio 2014 snamretegas.it Shippers day Snam Rete Gas incontra il mercato 2 Agenda Customer

Dettagli

COMUNICAZIONE TECNICA N. 1

COMUNICAZIONE TECNICA N. 1 COMUNICAZIONE TECNICA N. 1 Data: 21/07/2014 Ora: 00.01 Oggetto: Comunicazioni in materia di compensazione, garanzia e liquidazione La presente Comunicazione Tecnica contiene indicazioni in merito: 1) alla

Dettagli

Economia dei mercati mobiliari

Economia dei mercati mobiliari pag. 1 1 Cos'è un currency future? A) È un contratto che rappresenta l'impegno alla cessione o all'acquisto a termine di una quantità di valuta B) È un contratto in cui una parte acquisisce la facoltà

Dettagli

L andamento dei mercati ambientali organizzati e gestiti dal GME

L andamento dei mercati ambientali organizzati e gestiti dal GME L andamento dei mercati ambientali organizzati e gestiti dal GME Claudio Fumagalli Gestione Mercati per l Ambiente - GME FIRE - Roma, 22 Aprile 2008 2 IL MERCATO DEI CERTIFICATI VERDI 22 Gestore Mercato

Dettagli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli 4. Introduzione ai prodotti derivati Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Che cos è un derivato? I derivati sono strumenti il cui valore dipende dal valore di altre più fondamentali

Dettagli

REGOLAMENTO MERCATO AZIONI BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE

REGOLAMENTO MERCATO AZIONI BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE REGOLAMENTO MERCATO AZIONI BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE Codici ISIN: IT0001040820, IT0004459241, IT0004734205, IT0004841349 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23/02/2015 Data di entrata

Dettagli

Indagine di Customer Satisfaction 2014

Indagine di Customer Satisfaction 2014 Indagine di Customer Satisfaction 2014 Analisi questionari ricevuti Anno Termico 2013-2014 snamretegas.it Informazioni generali sull indagine 2014 Snam Rete Gas, in attuazione della propria politica di

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO ENERGIA. ing. Marco Calzavara Responsabile Marketing&Sales Electra Italia Treviso - 25/09/2012

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO ENERGIA. ing. Marco Calzavara Responsabile Marketing&Sales Electra Italia Treviso - 25/09/2012 LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO ENERGIA ing. Marco Calzavara Responsabile Marketing&Sales Electra Italia Treviso - 25/09/2012 Cos è la gestione di portafoglio MODELLO TRADIZIONALE Acquistare tutto il fabbisogno

Dettagli

Il mercato dell energia elettrica

Il mercato dell energia elettrica Seminari Energia Ecologia Economia - 2015 Conferenza I meccanismi del mercato dell energia Il mercato dell energia elettrica Romano GIGLIOLI Prof. Ord. Sistemi Elettrici per l Energia UNIVERSITA DI PISA

Dettagli

L Evoluzione dei Sistemi a supporto della Nomina e Trading Gas in termini di Gestione Misure, Stoccaggio e Piattaforme di Mercato

L Evoluzione dei Sistemi a supporto della Nomina e Trading Gas in termini di Gestione Misure, Stoccaggio e Piattaforme di Mercato L Evoluzione dei Sistemi a supporto della Nomina e Trading Gas in termini di Gestione Misure, Stoccaggio e Piattaforme di Mercato Alberto Lombardi Managing Partner ifs Italia Giovanni Vitali Senior Consultant

Dettagli

IL MERCATO ELETTRICO 1

IL MERCATO ELETTRICO 1 IL MERCATO ELETTRICO 1 Caratteristiche del prodotto energia elettrica In generale, la produzione di qualunque bene deve essere tale da adeguare l'offerta alla domanda. Come si può programmare la produzione

Dettagli

U n o r d i n e s u m i s u r a p e r o g n i t a g l i a. Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash

U n o r d i n e s u m i s u r a p e r o g n i t a g l i a. Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash U n o r d i n e s u m i s u r a p e r o g n i t a g l i a Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash Introduzione I Cross Order e i Block Trade Facilities (BTF) sono due nuove

Dettagli

RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L.

RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. 102/2009) L art. 9, comma 1, lettera a), del D.L. 78/2009, convertito con

Dettagli

Modalità operative di trasmissione degli ordini

Modalità operative di trasmissione degli ordini Modalità operative di trasmissione degli ordini 18/06/2012 INDICE 1. PREMESSA 3 1.1 Scopo 4 1.2 Riferimenti Normativi 4 1.3 Definizioni 4 2. QUALITÀ DELL ESECUZIONE 6 3. FATTORI DI ESECUZIONE 7 3.1 Eccezioni

Dettagli

Ing. Michelangelo CELOZZI

Ing. Michelangelo CELOZZI LA REGOLAMENTAZIONE DELLA BORSA DEL MERCATO ELETTRICO: MODELLI ORGANIZZATIVI DELLE TRANSAZIONI, STRUTTURA DEI MERCATI FISICI, ARTICOLAZIONE DELLE OFFERTE Ing. Michelangelo CELOZZI Il contesto normativo

Dettagli

IL MERCATO ELETTRICO:STRUTTURA, MECCANISMI E FORMAZIONE DEL PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA

IL MERCATO ELETTRICO:STRUTTURA, MECCANISMI E FORMAZIONE DEL PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA IL MERCATO ELETTRICO:STRUTTURA, MECCANISMI E FORMAZIONE DEL PREZZO DELL ENERGIA ELETTRICA I Mercati Finanziari dell Energia FRANCESCO BERTUSI Università degli Studi di Ferrara, 29 Giugno 2011 COMMODITY

Dettagli

Corrispettivi per il sistema di garanzia a controparte centrale

Corrispettivi per il sistema di garanzia a controparte centrale Corrispettivi per il sistema di garanzia a controparte centrale In vigore dal 21 gennaio 2013 Sommario 1. QUOTE ANNUE DI ADESIONE...3 2. GARANZIE DEPOSITATE...3 2.1. COMMISSIONI SU TITOLI DEPOSITATI A

Dettagli

Dalla Piattaforma dei Bilaterali alla Piattaforma dei Conti Energia: cosa cambia per gli operatori. Roma 20-22 marzo 2007

Dalla Piattaforma dei Bilaterali alla Piattaforma dei Conti Energia: cosa cambia per gli operatori. Roma 20-22 marzo 2007 Dalla Piattaforma dei Bilaterali alla Piattaforma dei Conti Energia: cosa cambia per gli operatori Roma 20-22 marzo 2007 2 Agenda L operatività sulla Piattaforma dei bilaterali L operatività sulla Piattaforma

Dettagli

4. Il mercato elettrico

4. Il mercato elettrico Mercato del giorno prima dell energia (MGP) Mercato del giorno prima dell energia (MGP) Nel mercato del giorno prima avente per oggetto la contrattazione d energia tramite offerte di vendita ed acquisto.

Dettagli

Sesta Emissione - Scheda informativa

Sesta Emissione - Scheda informativa BTP Italia Sesta Emissione - Scheda informativa Emittente Rating Emittente Annuncio dell emissione Tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito Modalità di collocamento sul MOT Quotazione Taglio minimo

Dettagli

Strumenti derivati e copertura di rischi finanziari di impresa. Quali competenze per il dottore commercialista.

Strumenti derivati e copertura di rischi finanziari di impresa. Quali competenze per il dottore commercialista. Strumenti derivati e copertura di rischi finanziari di impresa. Quali competenze per il dottore commercialista. STEFANIA TANSINI INTESA SANPAOLO DIVISIONE CORPORATE E INVESTMENT BANKING UFFICIO SPECIAL

Dettagli

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la NOVITA INTRODOTTE DALLA DIRETTIVA 2004/18/CE CONCERNENTE GLI APPALTI NEI SETTORI CLASSICI NONCHE DALLA DIRETTIVA 2004/17/CE DEL 31 MARZO 2004 RIGUARDANTE GLI APPALTI NEI SETTORI SPECIALI Sommario: 1. Premessa.

Dettagli

Career service dell Università IUAV di Venezia CARTA DEI SERVIZI

Career service dell Università IUAV di Venezia CARTA DEI SERVIZI Career service dell Università IUAV di Venezia CARTA DEI SERVIZI 1 indice 1. La Carta dei Servizi 3 2. Il career service di IUAV 4-6 2.1. servizi offerti a laureandi e laureati 2.2. servizi offerti alle

Dettagli

www.tesoro.it Durata: 4 anni Tasso reale minimo garantito Cedole ogni 6 mesi calcolate sul capitale rivalutato all inflazione italiana

www.tesoro.it Durata: 4 anni Tasso reale minimo garantito Cedole ogni 6 mesi calcolate sul capitale rivalutato all inflazione italiana BTP Italia Il risparmio PROTETTO, accessibile da tutte le porte. Durata: 4 anni Tasso reale minimo garantito Cedole ogni 6 mesi calcolate sul capitale rivalutato all inflazione italiana Recupero immediato

Dettagli

Settima Emissione - Scheda informativa

Settima Emissione - Scheda informativa BTP Italia Settima Emissione - Scheda informativa Emittente Rating Emittente Annuncio dell emissione Tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito Repubblica Italiana Scadenza 6 anni (27 ottobre 2020)

Dettagli

Ottava Emissione - Scheda informativa

Ottava Emissione - Scheda informativa BTP Italia Ottava Emissione - Scheda informativa Emittente Rating Emittente Annuncio dell emissione Tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito Repubblica Italiana Baa2 / BBB- / BBB+ / A- (Moody s /

Dettagli

AIM ITALIA MANUALE DELLE NEGOZIAZIONI

AIM ITALIA MANUALE DELLE NEGOZIAZIONI AIM ITALIA MANUALE DELLE NEGOZIAZIONI VERSIONE 1.0 TITOLO 1 MERCATO TELEMATICO AIM Articolo 1 (Strumenti negoziabili) 1. Nel mercato AIM si negoziano, per qualunque quantitativo, strumenti finanziari.

Dettagli

10 Luglio 2013 Dr. Cosimo Campidoglio Responsabile Ricerca, Sviluppo e Monitoraggio del Mercato

10 Luglio 2013 Dr. Cosimo Campidoglio Responsabile Ricerca, Sviluppo e Monitoraggio del Mercato Relazione Annuale 212 1 Luglio 213 Dr. Cosimo Campidoglio Responsabile Ricerca, Sviluppo e Monitoraggio del Mercato 2 Agenda 1. La crisi e i mercati 2. Il mercato del gas 3. Il mercato elettrico 4. I mercati

Dettagli

SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE

SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE Per rispondere in modo mirato ed efficace alle esigenze ed agli interrogativi delle imprese interessate ad intraprendere iniziative di varia natura sui mercati esteri,

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 SERVIZIO SULLE OPZIONI SU AZIONI (ISOALPHA) 1. INTRODUZIONE Con la piattaforma T3 di Webank possono essere negoziate le Opzioni su Azioni (Isoalpha), contratti di opzione

Dettagli

XXXI CONGRESSO ASSOFOND. ENERGIA e FONDERIA Scenari e prospettive. XXXI Congresso Assofond Roma, 5 ottobre 2012

XXXI CONGRESSO ASSOFOND. ENERGIA e FONDERIA Scenari e prospettive. XXXI Congresso Assofond Roma, 5 ottobre 2012 XXXI CONGRESSO ASSOFOND ENERGIA e FONDERIA Scenari e prospettive Agenda I mercati energetici La normativa Le possibili iniziative gen-12 mag-12 set-12 Il mercato elettrico Borsa Elettrica - Mercato Spot

Dettagli

IL MERCATO DEL GAS NATURALE

IL MERCATO DEL GAS NATURALE IL MERCATO DEL GAS NATURALE E LE PROSPETTIVE DI UNA BORSA DEL GAS: ORGANIZZAZIONE, REGOLAMENTAZIONE E TRADING Milano 24 25 giugno 2010 Un aggiornamento sulle prospettive di una borsa del gas e sulle caratteristiche

Dettagli

STRATEGIA DI ESECUZIONE DI MPS CAPITAL SERVICES BANCA PER LE IMPRESE S.P.A. INFORMATIVA SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI ESECUZIONE DI MPS CAPITAL SERVICES BANCA PER LE IMPRESE S.P.A. INFORMATIVA SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE ORDINI INFORMATIVA SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE ORDINI 1. Definizioni Strategia di Esecuzione o anche semplicemente Strategia : le misure, i meccanismi e le procedure adottate da MPS Capital Services - Banca

Dettagli

Le borse del gas in Italia ed in Europa. MIP Politecnico di Milano 20 Novembre 2008

Le borse del gas in Italia ed in Europa. MIP Politecnico di Milano 20 Novembre 2008 Le borse del gas in Italia ed in Europa MIP Politecnico di Milano 20 Novembre 2008 REF Ricerche per l economia l e la finanza REF opera con ricerche e consulenze personalizzate, osservatori indipendenti,

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob Novembre 2011 Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... 3 1.1

Dettagli

I CONTRATTI A TERMINE ESTERI AGGIORNAMENTO BMTI

I CONTRATTI A TERMINE ESTERI AGGIORNAMENTO BMTI I CONTRATTI A TERMINE ESTERI E AGGIORNAMENTO BMTI Bologna, 22 maggio 2008 A cura di Dr. Riccardo Cuomo - Vice Direttore BMTI S.c.p.a. PERCHE NASCONO? PERCHE NASCONO? - Fare impresa significa prendersi

Dettagli

I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS. Federica Miglietta Bari, luglio 2014

I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS. Federica Miglietta Bari, luglio 2014 I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS Federica Miglietta Bari, luglio 2014 GLI STRUMENTI DERIVATI Gli strumenti derivati sono così denominati perché il loro valore deriva dal prezzo di una attività sottostante,

Dettagli

Foglio informativo n. 1.01.09. Buono di Risparmio.

Foglio informativo n. 1.01.09. Buono di Risparmio. # L O G O _ B A N C A # Foglio informativo n. 1.01.09. Buono di Risparmio. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Hoepli 10 20121 Milano Sito

Dettagli

Un ordine su misura per ogni taglia

Un ordine su misura per ogni taglia Un ordine su misura per ogni taglia Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash Cross Order e BTF Introduzione I Cross Order e la Block Trade Facilities (BTF) sono due nuove tipologie

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo I CENNI GENERALI SUI MERCATI A TERMINE (di Davide Mare e Alessandro Fiorini) I. MERCATI A TERMINE II. STRUMENTI DERIVATI

SOMMARIO. Capitolo I CENNI GENERALI SUI MERCATI A TERMINE (di Davide Mare e Alessandro Fiorini) I. MERCATI A TERMINE II. STRUMENTI DERIVATI SOMMARIO Capitolo I CENNI GENERALI SUI MERCATI A TERMINE (di Davide Mare e Alessandro Fiorini) I. MERCATI A TERMINE 1. Introduzione... 3 2. Caratteristiche istituzionali e funzionamento dei mercati...

Dettagli

Il Mercato Elettrico in Italia ruolo, meccanismi di funzionamento e prospettive di evoluzione

Il Mercato Elettrico in Italia ruolo, meccanismi di funzionamento e prospettive di evoluzione Il Mercato Elettrico in Italia ruolo, meccanismi di funzionamento e prospettive di evoluzione Alberto Pototschnig Amministratore Delegato Gestore del Mercato Elettrico Spa Sistema Energetico: Superamento

Dettagli

REGOLAMENTO DEI SISTEMI DI COMPRA-VENDITA MERCATO DEI FIORI DI SANREMO AREA MERCATO - CONTRATTAZIONE AREA MERCATO -

REGOLAMENTO DEI SISTEMI DI COMPRA-VENDITA MERCATO DEI FIORI DI SANREMO AREA MERCATO - CONTRATTAZIONE AREA MERCATO - REGOLAMENTO DEI SISTEMI DI COMPRA-VENDITA MERCATO DEI FIORI DI SANREMO AREA MERCATO ARTICOLO 1 - Oggetto del regolamento Il presente regolamento disciplina i sistemi di compra-vendita presenti sul mercato

Dettagli

La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II

La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II Corso di Formazione ESTATE La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università degli Studi di

Dettagli

Market Notice. 15 Ottobre 2015

Market Notice. 15 Ottobre 2015 Market Notice 15 Ottobre 2015 1) Servizio di garanzia di controparte centrale per i contratti futures su energia elettrica consegnata nell area Germania/Austria 2) Trasferimento di posizioni contrattuali

Dettagli

DERIVATI REGOLAMENTATI OPZIONI E FUTURES ORARIO DI NEGOZIAZIONE : 9,00 17,40

DERIVATI REGOLAMENTATI OPZIONI E FUTURES ORARIO DI NEGOZIAZIONE : 9,00 17,40 DERIVATI REGOLAMENTATI OPZIONI E FUTURES ORARIO DI NEGOZIAZIONE : 9,00 17,40 LE OPZIONI - Definizione Le opzioni sono contratti finanziari che danno al compratore il diritto, ma non il dovere, di comprare,

Dettagli

Il Programma di Razionalizzazione degli acquisti della PA

Il Programma di Razionalizzazione degli acquisti della PA Programma per la Razionalizzazione degli Acquisti nella Pubblica Amministrazione Il Programma di Razionalizzazione degli acquisti della PA Dott. Pierpaolo Agostini Promozione Amministrazioni Territoriali

Dettagli

Bisogno di investimento del risparmio

Bisogno di investimento del risparmio Bisogno di investimento del risparmio Domanda e Offerta di strumenti di investimento del risparmio Bisogno di investimento Strumenti bancari (contratti bilaterali) depositi tempo; PcT; CD Strumenti di

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini BCC PIANFEI E ROCCA DE BALDI S.COOP. INDICE PREMESSA...3 1. RELAZIONI CON ALTRE NORME E DOCUMENTI...5 2. PRINCIPI GUIDA PER L ESECUZIONE E LA TRASMISSIONE

Dettagli

Misure per la promozione della concorrenza nel mercato all ingrosso dell energia elettrica in Sardegna L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Misure per la promozione della concorrenza nel mercato all ingrosso dell energia elettrica in Sardegna L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 17 agosto 2009 - ARG/elt 115/09 Misure per la promozione della concorrenza nel mercato all ingrosso dell energia elettrica in Sardegna L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione

Dettagli

Axpo Italia. Affidabile, sostenibile e innovativa

Axpo Italia. Affidabile, sostenibile e innovativa Axpo Italia Affidabile, sostenibile e innovativa UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo che opera direttamente in oltre 20 paesi europei Il Gruppo Axpo è il

Dettagli

Foglio informativo n. 062/051. Buono di Risparmio.

Foglio informativo n. 062/051. Buono di Risparmio. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 062/051. Buono di Risparmio. Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. Sede Legale: Corso Garibaldi, 22/26-35122 Padova. Tel.: 800.303.306 (Privati), 800.343.034

Dettagli

Documento di consultazione n. 03/2015 Mercati dei carburanti

Documento di consultazione n. 03/2015 Mercati dei carburanti Documento di consultazione n. 03/2015 Mercati dei carburanti Regolamenti di funzionamento della Piattaforma della logistica petrolifera di oli minerali (P-LOGISTICA) e della Piattaforma di scambio di prodotti

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL ORIENTAMENTI PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ONERI DERIVANTI AI PRODUTTORI CIP 6 DALL APPLICAZIONE DELL EMISSION TRADING SYSTEM

Dettagli

Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l Energia

Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l Energia R E P U B BLI C A DI SAN MARI N O Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l Energia DELIBERA IN MATERIA TARIFFARIA N.5/2011 del 15 Novembre 2011 avente ad Oggetto: Richiesta di Adeguamento tariffe/tasse

Dettagli

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici PREFAZIONE Il mercato italiano dei prodotti derivati 1. COSA SONO LE OPZIONI? Sottostante Strike

Dettagli

Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia 2011/0296(COD) 4.5.2012 EMENDAMENTI 1-9 Progetto di parere Holger Krahmer (PE486.103v01-00) del Parlamento europeo e del

Dettagli

- Corporate l ment -

- Corporate l ment - Enrico Paracchini - Corporate Financial Piccola Industria Risk Management Genova - 11 Introduzione Aspetti teorici: Le transazioni vs l estero e il rischio finanziario (cambio) Corporate Financial Risk

Dettagli

Mercato Italiano 2007-2008. Accesso Globale ai Mercati Finanziari con i CFD. Tour

Mercato Italiano 2007-2008. Accesso Globale ai Mercati Finanziari con i CFD. Tour Mercato Italiano 2007-2008 Accesso Globale ai Mercati Finanziari con i CFD Chi è IG Markets? Parte del Gruppo IG fondata nel 1974 Autorizzata da FSA e da Consob tramite passaporto europeo Leader globale

Dettagli

MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI

MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE 27 luglio 2006 Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 7 agosto 2006 al

Dettagli

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Milano 12 marzo Fondazione Ambrosianeum Via delle Ore 3 Un Azienda ha la necessità di finanziare la sua attività caratteristica per un importo

Dettagli

La bolletta del gas. Ravenna 03 ottobre 2012. Dott. Christian Alpi

La bolletta del gas. Ravenna 03 ottobre 2012. Dott. Christian Alpi La bolletta del gas Ravenna 03 ottobre 2012 Dott. Christian Alpi 2 LA BOLLETTA frontespizio 3 LA BOLLETTA dati tecnici e contrattuali 4 LA BOLLETTA Dettaglio importi 5 Vendita gas Mercato Libero Le componenti

Dettagli

POLICY STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

POLICY STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Data documento 19/11/2012 Pagina 1/13 POLICY STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DELLA BANCA D ALBA CREDITO COOPERATIVO SC Redatto da In collaborazione con Servizio Compliance e Antiriciclaggio

Dettagli