MEDIOLANUM BORSE INTERNAZIONALI

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1 MEDIOLANUM BORSE INTERNAZIONALI RENDICONTO ANNUALE AL 28/12/

2 MEDIOLANUM BORSE INTERNAZIONALI RENDICONTO ANNUALE DEL FONDO AL 28 DICEMBRE 2007 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI Signori Partecipanti, nel corso del 2007 i mercati azionari internazionali, verso i quali sono orientati gli investimenti del Fondo, hanno registrato una performance leggermente negativa. L andamento dei mercati azionari durante l anno in oggetto si può dividere in due fasi: da gennaio a luglio le performance degli indici azionari sono state positive, sostenute dal buon andamento dell economia globale; a partire da fine luglio, invece, l attenzione degli investitori si è spostata sulle problematiche derivanti dalla crisi innescata dai mutui subprime americani e sulla diminuzione della crescita, con conseguenti debolezze sull andamento dei listini azionari. Come riportato dalle stime del Fondo Monetario Internazionale, la crescita economica globale nel 2007 è stata buona, con tassi di crescita del Prodotto Interno Lordo mondiale vicine al 4,90%, trascinata soprattutto dalla forte espansione dei paesi emergenti, Cina ed India in primis, mentre Stati Uniti ed Europa sono cresciute a tassi decisamente più bassi, di circa 2,20% e 2,60% rispettivamente. La dinamica positiva della domanda globale ha avuto un forte impatto anche sull andamento dei prezzi delle materie prime e del petrolio; quest ultimo è arrivato anche a superare i 95 dollari al barile. Nella prima parte dell anno l attenzione delle Banche Centrali è stata diretta soprattutto verso le dinamiche dell inflazione, e le possibili tensioni al rialzo conseguenti al buon andamento del mercato del lavoro e agli aumenti dei prezzi del petrolio e delle materie prime; la Banca Centrale Europea, infatti, durante il primo semestre ha continuato ad aumentare il tasso di riferimento, portandolo in giugno al 4% rispetto al 3,50% di dicembre. Anche la Bank of Japan ha aumentato i tassi, portando il target rate dallo 0,25% allo 0,50%. Tuttavia, negli ultimi mesi dell anno la situazione si è deteriorata, non solo per la debolezza del mercato immobiliare e il rallentamento dell economia Americana, ma anche per la crisi generata dall aumento del tasso di inadempienza dei sottoscrittori dei mutui subprime, che ha in seguito scatenato, con effetto domino, una perdita di valore di strumenti finanziari. Questa situazione ha causato un progressivo incremento del tasso interbancario e il venire meno della liquidità sul mercato; le autorità monetarie da una parte hanno deciso di intervenire attraverso iniezioni di liquidità, e dall altra hanno adottato politiche monetarie più espansive. In particolare, a partire da settembre, la Federal Reserve americana ha abbassato i tassi sui Fed Funds, portandoli dal 5,25% al 4,25% in dicembre. Considerando le performance in valuta locale, nel 2007 il mercato di Hong Kong ha avuto l andamento più brillante, seguito da Singapore ed Australia. Gli Stati Uniti e l Europa sono stati moderatamente positivi, mentre le performance del Giappone sono state largamente negative. Da sottolineare anche le ottime performance dei mercati emergenti, a cui il Fondo, in alcuni periodi dell anno, ha avuto esposizione. L andamento degli indici azionari americani, pur avendo avuto una performance positiva durante l anno, è stato fortemente penalizzato dalla debolezza della valuta, in quanto il dollaro si è indebolito nei confronti dell euro, passando da un cambio di 1,32 a inizio gennaio a 1,46 a fine dicembre. La svalutazione del dollaro contro euro ha avuto un impatto rilevante sulla performance totale del Fondo. Il settore bancario è stato quello maggiormente colpito dalla crisi in atto; il forte calo dei principali indici di fiducia in conseguenza della crisi finanziaria e di quella del settore immobiliare, non solo negli Stati Uniti, ma anche in Gran Bretagna e in Spagna, ha inoltre progressivamente intaccato il tasso di crescita dei consumi. Di conseguenza, a livello settoriale, le performance più deboli sono invece state riportate dai settori finanziario, bancario e delle vendite al dettaglio. Le migliori performance sono invece state fatte registrare dal settore dei titoli legati alle materie prime, che hanno beneficiato dell aumento dei prezzi dei metalli dovuto alla forte domanda globale, e in particolare da parte della Cina, dal settore energetico, trainato dal prezzo del petrolio, dai settori del software, dei servizi di pubblica utilità e degli alimentari e tabacco. 183

3 Performance del Fondo Nel periodo di riferimento la performance del Fondo (pari a -2,07%) è risultata inferiore a quella realizzata dal benchmark (pari a -0,72%). Nonostante corrette scelte settoriali, che hanno privilegiato i titoli legati alle materie prime ed ai servizi legati all industria petrolifera, che hanno avuto un buon apprezzamento nel corso dell anno, l andamento del Fondo ha risentito della debolezza dei listini giapponesi e della debolezza del dollaro americano, che ha penalizzato il contributo dei titoli in portafoglio quotati in questa valuta. Parametro di riferimento Il Fondo ha adottato un benchmark così composto: 85% Morgan Stanley Capital International World Total Net Return Index in USD convertito in euro e 15% MTS Tasso Fisso Monetario denominato euro. Rapporti con Società del Gruppo Al il Fondo detiene n ,76 quote di OICR emesse da Società appartenenti al Gruppo per un ammontare di euro Si precisa che nell anno 2007 sono state disposte movimentazioni in Pronti Contro Termine con Banca Mediolanum per un ammontare complessivo di euro Evoluzione prevedibile della gestione L anno 2008 si presenta con incertezze rilevanti sia dal punto di vista del contesto macroeconomico, sia per quanto riguarda le performance dei titoli azionari. Nel corso del mese di gennaio il Fondo Monetario Internazionale ha ridotto le stime di crescita economica globale al 4,10%, con stime per le maggiori economie sviluppate attorno al 1,50% - 1,60%. Anche quest anno, l economia globale sarà trainata dai mercati emergenti, in particolare da Cina, India e resto dell Asia. L andamento delle economie emergenti continuerà ad avere un rilevante impatto sui prezzi del petrolio e di altre commodities, in particolare agricole e di conseguenza sull inflazione. La politica gestionale del Fondo sarà rivolta in particolare verso la selezione di settori e società che possano trarre giovamento dalle dinamiche macroeconomiche in corso. Verranno preferite società che per il loro posizionamento concorrenziale e la loro esposizione sui mercati globali potranno meglio difendersi dalla potenziale compressione dei margini e degli utili, dovuta ad aumenti dei prezzi dei materiali o a possibili rallentamenti del tasso di crescita. L attenzione verrà concentrata da una parte verso le società a maggiore crescita degli utili, e dall altra verso società con caratteristiche più difensive e con buona generazione di cassa. Eventi successivi alla chiusura del periodo Da segnalare che nel mese di gennaio la Federal Reserve americana ha ritenuto necessario tagliare aggressivamente i tassi sui Fed Funds, abbassandoli dal 4,25% al 3,00%. Attività di collocamento delle quote Il collocamento delle quote è stato effettuato, oltre che dalla Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a.. da Banca Mediolanum S.p.A, autorizzata dalla Banca d Italia con provvedimento del Governatore in data 5 giugno 1997 ad effettuare offerta fuori sede. Compravendita di attività finanziarie diverse dai titoli di Stato e dai titoli obbligazionari Al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse del Fondo sono state effettuate operazioni in Pronti Contro Termine, come evidenziato nella Nota Integrativa. Relativamente alle operazioni di Pronto Contro Termine in essere alla fine del periodo, si precisa che le stesse mantengono carattere accessorio rispetto all attività tipica di investimento del Fondo. 184

4 SITUAZIONE PATRIMONIALE ATTIVITA' Rendiconto al 28/12/2007 Valore complessivo Rendiconto al 29/12/2006 In perc. del totale Valore complessivo attività In perc. del totale attività A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI A 1. Titoli di debito A1.1 Titoli di Stato ,043% ,038% A1.2 Altri ,952% A 2. Titoli di capitale ,409% ,623% A 3. Parti di O.I.C.R ,069% ,694% B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI B 1. Titoli di debito B 2. Titoli di capitale ,191% ,209% B 3. Parti di O.I.C.R. C. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI C 1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia C 2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati C 3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati ,117% - - D. DEPOSITI BANCARI D 1. A vista D 2. Altri E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI ASSIMILATE ,875% - - F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA' F 1. Liquidità disponibile ,666% ,858% F 2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare ,007% ,004% F 3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare ,230% ,000% G. ALTRE ATTIVITA' G 1. Ratei attivi ,054% ,059% G 2. Risparmio di imposta ,799% ,563% G 3. Altre TOTALE ATTIVITA' % % 185

5 PASSIVITA' E NETTO Rendiconto al 28/12/2007 Valore complessivo Rendiconto al 29/12/2006 Valore complessivo H. FINANZIAMENTI RICEVUTI I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI ASSIMILATE L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI L 1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati L 2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI M 1. Rimborsi richiesti e non regolati M 2. Proventi da distribuire M 3. Altri N. ALTRE PASSIVITA' N 1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati N 2. Debiti di imposta N 3. Altre TOTALE PASSIVITA' VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO Numero delle quote in circolazione Valore unitario delle quote ,093 16, ,983 17,259 MOVIMENTI DELLE QUOTE NELL'ESERCIZIO Quote emesse Quote rimborsate , ,

6 SITUAZIONE S REDDITUALE Rendiconto al 28/12/2007 Rendiconto al 29/12/2006 A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI A 1. PROVENTI DA INVESTIMENTI A 1.1 Interessi e altri proventi su titoli di debito A 1.2 Dividendi e altri proventi su titoli di capitale A 1.3 Proventi su parti di O.I.C.R. A 2. UTILE/PERDITA DA REALIZZI A 2.1 Titoli di debito A 2.2 Titoli di capitale A 2.3 Parti di O.I.C.R A 3. PLUSVALENZE/MINUSVALENZE A 3.1 Titoli di debito A 3.2 Titoli di capitale A 3.3 Parti di O.I.C.R A 4. RISULTATO DELLE OPERAZIONI DI COPERTURA DI STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI Risultato gestione strumenti finanziari quotati B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI B 1. PROVENTI DA INVESTIMENTI B 1.1 Interessi e altri proventi su titoli di debito B 1.2 Dividendi e altri proventi su titoli di capitale B 1.3 Proventi su parti di O.I.C.R. B 2. UTILE/PERDITA DA REALIZZI B 2.1 Titoli di debito B 2.2 Titoli di capitale B 2.3 Parti di O.I.C.R. B 3. PLUSVALENZE/MINUSVALENZE B 3.1 Titoli di debito B 3.2 Titoli di capitale B 3.3 Parti di O.I.C.R. B 4. RISULTATO DELLE OPERAZIONI DI COPERTURA DI STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI Risultato gestione strumenti finanziari non quotati C. RISULTATO DELLE OPERAZIONI IN STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI NON DI COPERTURA C 1. RISULTATI REALIZZATI C 1.1 Su strumenti quotati C 1.2 Su strumenti non quotati C 2. RISULTATI NON REALIZZATI C 2.1 Su strumenti quotati C 2.2 Su strumenti non quotati 187

7 Rendiconto al 28/12/2007 Rendiconto al 29/12/2006 D. DEPOSITI BANCARI D1. INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI E. RISULTATO DELLA GESTIONE CAMBI E 1. OPERAZIONI DI COPERTURA E 1.1 Risultati realizzati E 1.2 Risultati non realizzati E 2. OPERAZIONI NON DI COPERTURA E 2.1 Risultati realizzati E 2.2 Risultati non realizzati E 3. LIQUIDITA' E 3.1 Risultati realizzati E 3.2 Risultati non realizzati F. ALTRE OPERAZIONI DI GESTIONE F.1 PROVENTI DELLE OPERAZIONI DI PRONTI CONTRO TERMINE E ASSIMILATE F.2 PROVENTI DELLE OPERAZIONI DI PRESTITO TITOLI Risultato lordo della gestione di portafoglio G. ONERI FINANZIARI G.1 INTERESSI PASSIVI SU FINANZIAMENTI RICEVUTI G.2 ALTRI ONERI FINANZIARI Risultato netto della gestione di portafoglio H. ONERI DI GESTIONE H.1 PROVVIGIONE DI GESTIONE SGR H.2 COMMISSIONI BANCA DEPOSITARIA H.3 SPESE PUBBLICAZIONE PROSPETTI E INFORMATIVA AL PUBBLICO H.4 ALTRI ONERI DI GESTIONE I. ALTRI RICAVI ED ONERI I 1. INTERESSI ATTIVI SU DISPONIBILITA' LIQUIDE I 2. ALTRI RICAVI 14 - I 3. ALTRI ONERI Risultato della gestione prima delle imposte L. IMPOSTE L 1. IMPOSTA SOSTITUTIVA A CARICO DELL'ESERCIZIO L 2. RISPARMIO DI IMPOSTA L 3. ALTRE IMPOSTE Utile/perdita dell'esercizio

8 NOTA INTEGRATIVA Forma e contenuto del rendiconto Il Rendiconto al 28 dicembre 2007 (ultimo giorno di borsa aperta) è stato redatto in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni emanate dalla Banca d Italia con provvedimento del 14 aprile 2005 e comprende la situazione patrimoniale, la sezione reddituale e la presente nota integrativa che ne forma parte integrante. Il Rendiconto è accompagnato inoltre dalla relazione degli Amministratori. I prospetti contabili così come la nota integrativa sono redatti in unità di euro. Parte A - Andamento del valore della quota Andamento Valore della Quota e del Benchmark nel 2007 Fondo Benchmark 107, , , ,000 99,000 97,000 dic-06 gen-07 feb-07 mar-07 apr-07 mag-07 giu-07 lug-07 ago-07 set-07 ott-07 nov-07 dic-07 Benchmark: 85% Morgan Stanley Capital International World Total Net Return Index in USD convertito in euro 15% MTS Tasso Fisso Monetario denominato in euro 189

9 Rendimento medio composto negli ultimi tre anni Il rendimento medio composto del Fondo (calcolato su base annua) negli ultimi 3 anni è pari a 5,69% posto a confronto con il 7,68% del benchmark di riferimento. Quest'ultimo dato è espresso al netto degli oneri fiscali figurativi del 12,50%. Nella valutazione qualitativa del confronto tra l'andamento della quota del Fondo e quella del benchmark, si evidenzia che la performance del benchmark non tiene conto dell'effetto commissionale, che grava invece sulla quota del Fondo. Andamento del valore della quota nell'esercizio Descrizione Valore quota all'inizio dell'esercizio Valore quota alla fine dell'esercizio Valore massimo della quota Valore minimo della quota Anno ,259 16,901 18,367 16,280 L andamento del valore della quota ha seguito le dinamiche dei principali indici azionari globali. Pertanto, durante il primo semestre dell anno l andamento della quota è stato positivo, mentre nel secondo semestre, in accordo con l aumentare dei timori sulla crescita globale, sia gli indici azionari sia la quota hanno subito maggiori oscillazioni. Nel corso del periodo non sono stati riscontrati errori nel calcolo del valore della quota del Fondo. 190

10 Monitoraggio dei rischi Il monitoraggio del rischio è garantito dal complesso delle azioni svolte dagli attori coinvolti nell intero Sistema dei Controlli Interni della Società, costituito dall insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative che mirano ad assicurare l efficacia ed efficienza dei processi aziendali, la salvaguardia del valore del patrimonio aziendale e la buona gestione di quello detenuto per conto della clientela, l affidabilità e integrità delle informazioni contabili e gestionali, nonché la conformità delle operazioni con la legge, la normativa di vigilanza, le norme di autoregolamentazione e le disposizioni interne dell intermediario. Il monitoraggio del rischio è presidiato dalle funzioni di linea tra le quali il Risk Management, il Back office titoli e il Back office contabile e dalle funzioni di controllo di secondo livello tra le quali assume un ruolo preminente l attività svolta dalla funzione di Controllo dei rischi e Compliance. In tale contesto sono ambito di monitoraggio e gestione da parte degli attori coinvolti nel sistema di controllo interno, i rischi tipici a cui possono essere esposti i fondi in oggetto: rischi finanziari, ma anche rischi operativi, di non conformità e reputazionali. Le funzioni di controllo di linea hanno i compiti di supportare ex ante l attività di investimento nella costruzione di portafogli con determinate caratteristiche di rischio-rendimento, di controllarne ex post il profilo di rischio, di monitorare il corretto svolgersi dei processi interni ed il rispetto delle disposizioni normativo regolamentari. Tra le principali attività svolte al fine del controllo del rischio da parte del Risk Management per i prodotti gestiti si possono richiamare: le analisi del rischio ed analisi di allocazione dei portafogli e dei relativi benchmark. L indicatore sintetico del livello di rischio utilizzato è la Tracking error volatility (TEV) ex ante. I prodotti gestiti sono stati classificati secondo la loro natura (fondi azionari, obbligazionari, fondi di fondi, ecc,) e in base alla loro rischiosità utilizzando non solo la volatilità storica, ma anche delle caratteristiche degli stessi ritenute fondamentali per la valutazione del rischio. I fattori principali utilizzati sono: la percentuale di investito in azioni, la duration, il rating, la presenza o meno dell esposizione alle valute, la presenza di titoli appartenenti ai paesi emergenti o a settori attualmente ritenuti più rischiosi. Da questa classificazione risultano i seguenti livelli di rischiosità dei prodotti: 1. basso, prodotti investiti in strumenti obbligazionari con alto rating, bassa duration e volatilità, senza esposizione in paesi emergenti, azioni o valute; 2. medio basso, prodotti con bassa esposizione in azioni e nei fattori rischiosi, duration limitata e volatilità contenuta; 3. medio, prodotti con moderata esposizione in azioni o in fattori rischiosi; 4. medio alto, prodotti principalmente investiti in azioni o con una media esposizione ai fattori rischiosi; 5. alto: prodotti investiti principalmente in azioni o con volatilità significativa e che possono investire una parte consistente in fattori ritenuti più rischiosi; 6. molto alto: prodotti con alta volatilità e molto esposti a fattori ritenuti particolarmente rischiosi. Durante l anno l utilizzo degli strumenti derivati è stato esiguo. Nell anno la società ha adottato il software per l analisi del rischio Barraone della società Barra. Barraone utilizza per le analisi del rischio sia una fonte esterna di dati che dati interni della Società. I dati di mercato utilizzati da Barra sono stati opportunamente verificati e i dati interni validati e riconciliati. 191

11 Il Risk Management cura l evoluzione dei modelli di rischio adottati, ne verifica la robustezza e l affidabilità nel tempo proponendo, se necessario, il loro adeguamento. Il Controllo dei rischi esegue verifiche attraverso attività separate dalle funzioni di linea della società, affidate a strutture dotate della necessaria indipendenza e autorevolezza di intervento, ed ha, fra l altro, il compito di concorrere alla definizione dei limiti operativi e delle metodologie di misurazione dei rischi e di controllare la coerenza dell operatività con gli obiettivi di rischio /rendimento definiti per ogni servizio - dai competenti organi aziendali. Svolge inoltre attività di validazione dei modelli di valutazione e verifica dei flussi informativi utilizzati dalla funzione di risk management di line della SGR. Nell ambito delle attività di controllo e gestione dei rischi operativi e di non conformità sono svolte in via continuativa attività di identificazione del rischio, sia attraverso processi di Risk Self Assessment, volti a valutare ex-ante l esposizione al rischio dei processi aziendali, sia attraverso attività di raccolta perdite operative ex-post, a fronte del verificarsi di eventi particolari. L esito di tali processi, oltre ad essere ambito di una reportistica periodica all alta direzione e ai competenti organi di indirizzo strategico, viene utilizzato a supporto dell attivazione di azioni di mitigazione dei rischi. A tal proposito si cita, in particolare, il completamento nel 2007 del progetto volto ad eliminare la manualità nello scambio di flussi informativi tra front office e back office, riducendo una potenziale fonte di rischiosità operativa. Con riferimento alle altre rilevazioni effettuate nel 2007 non si sono evidenziate particolari criticità. La politica gestionale del Fondo è stata incentrata su di un esposizione degli investimenti azionari (rischio mercato) marginalmente superiore a quella indicata dal benchmark di riferimento. Al fine di beneficiare delle positive dinamiche macroeconomiche in atto nei paesi emergenti, si è deciso di introdurre in portafoglio un esposizione ai mercati emergenti, in misura contenuta e controllata. La composizione settoriale e geografica degli investimenti del Fondo è risultata diversa da quella del benchmark. Al fine di fornire una rappresentazione dei rischi assunti nell'esercizio, si riporta qui di seguito una sintesi degli indicatori più significativi, elaborati su dati di consuntivo: Volatilità annualizzata 28/12/ /12/ /12/2005 Volatilità annualizzata su quote nette del Fondo (esprime la misura della variabilità del rendimento della quota rispetto al valore medio del rendimento stesso). Volatilità annualizzata del Benchmark (esprime la misura annualizzata della variabilità del rendimento del Benchmark rispetto al valore medio del rendimento stesso). Tracking error volatility ex post su quote nette*(esprime la misura della volatilità della differenza tra il valore del rendimento della quota ed il corrispondente valore del rendimento del Benchmark). 11,37% 8,21% 7,48% 9,90% 7,13% 8,30% 3,24% 2,39% 1,48% * deviazione standard settimanale annualizzata. 192

12 Parte B - Le attività, le passività e il valore complessivo netto Sezione I - Criteri di valutazione I principi contabili e i criteri di valutazione adottati per la redazione del rendiconto, sono coerenti con quelli previsti dal Regolamento del Fondo, con i criteri generalmente applicati dai fondi comuni d'investimento e sono di seguito riportati: - le operazioni di compravendita titoli e le operazioni di Pronti Contro Termine, sono contabilizzate alla data della loro esecuzione, anche se non ancora regolate; gli utili/perdite derivanti da P/T vengono rateizzati in base alla durata del contratto; - i titoli ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati, sono valutati sulla base dell ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione. Qualora i titoli siano quotati presso una Borsa o più Borse diverse dalla Borsa Valori di Milano, tale prezzo è quello della Borsa in cui i titoli sono stati maggiormente trattati; - i titoli non ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati, sono iscritti al costo di acquisto, rettificato al fine di adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo sul mercato, secondo la valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione, in base ad elementi oggettivi concernenti la situazione dell emittente, del Paese di residenza e del mercato; - i valori mobiliari quotati di emittenti esteri, sono valutati sulla base delle quotazioni disponibili entro le ore 24 (ore italiane) del giorno precedente a quello di calcolo. Tali quotazioni vengono convertite in euro sulla base dei tassi di cambio correnti alla data di riferimento della valutazione, rilevati giornalmente dalla WM Company sulla base delle ultime quotazioni disponibili su Reuters alle 17:00 ore italiane e disponibili sulle pagine dei principali information providers (Datastream, Reuters). Nel caso di titoli quotati su più mercati esteri sui quali il Fondo può operare, si farà riferimento al mercato le cui quotazioni siano più significative, tenendo conto delle quantità trattate. Per i titoli espressi in valute diverse da quelle di conto valutario, il controvalore è determinato arbitrando sui cambi accertati sul mercato di Londra, ovvero, nel caso disua chiusura, su quello di New York; - la registrazione degli oneri o dei diritti maturati sulle operazioni di copertura del rischio di cambio avviene quotidianamente in osservanza delle disposizioni dell'organo di Vigilanza, ripartendo sulla durata del contratto la differenza fra il cambio a termine negoziato ed il cambio a termine rivalutato sulla base dell'andamento della curva dei tassi delle divise; - la vendita o l acquisto dei contratti futures influenzano il valore netto del Fondo attraverso la corresponsione o l incasso dei margini di variazione i quali incidono direttamente sulla liquidità disponibile e sul conto economico mediante la registrazione dei differenziali positivi e negativi; - le opzioni quotate sono valutate al prezzo di chiusura della borsa di quotazione rilevato il giorno di borsa aperto precedente a quello di calcolo; le opzioni non quotate sono valutate secondo le istruzioni dell organo di Vigilanza; - le differenze tra i costi medi ponderati di carico e le quotazioni di mercato dei titoli e delle divise in portafoglio al determinano le plus-minusvalenze sui titoli e sulle divise; gli utili o le perdite su realizzi vengono ricavati come differenza tra i costi medi ponderati di carico ed i relativi valori di realizzo; 193

13 - gli interessi attivi e passivi, gli oneri di gestione di pertinenza del Fondo, le commissioni alla Banca depositaria e le provvigioni di spettanza della Società gerente per l'attività di gestione del Fondo, oltre alle imposte ed agli altri costi di diretta pertinenza del Fondo vengono registrati secondo il principio della competenza temporale, mediante rilevazioni di ratei attivi e passivi; - gli interessi attivi vengono registrati al netto delle relative ritenute d'imposta, se dovuta, ovvero al lordo come da D. Lgs. n.461/97; - le anticipazioni bancarie sono esposte al nominale ed i relativi interessi passivi vengono registrati giornalmente per la durata delle anticipazioni stesse; - l'imposta sostitutiva è calcolata sul risultato di gestione del Fondo nella misura del 12,5% applicando le norme disposte dal decreto legislativo n. 461 del Le ritenute subite sui proventi del Fondo sono a titolo d'imposta; - la rilevazione delle sottoscrizioni e dei rimborsi delle quote viene effettuata a norma degli artt. 5), 7), 10) e 11) del regolamento del Fondo. Sezione II - Le attività Le attività del Fondo sono ripartite come segue: II.1 - Strumenti Finanziari Quotati RIPARTIZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI PER PAESE DI RESIDENZA DELL'EMITTENTE Italia Paese di residenza dell'emittente Altri Paesi dell'ue Altri Paesi dell'ocse Altri Paesi Titoli di debito: - di Stato di altri enti pubblici - di banche - di altri Titoli di capitale: - con diritto di voto con voto limitato - altri Parti di O.I.C.R. - aperti armonizzati aperti non armonizzati - chiusi Totali: - in valore assoluto in percentuale del totale delle attività 4,26% 45,90% 36,90% 3,46% R 194 A

14 RIPARTIZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI PER MERCATO DI QUOTAZIONE Mercato di quotazione Italia Paesi dell'ue Altri Paesi dell'ocse Altri Paesi Titoli quotati Titoli in attesa di quotazione I Totali: - in valore assoluto in percentuale del totale delle attività 25,64% 23,96% 39,75% 1,17% M MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO Titoli di debito - titoli di Stato - altri Titoli di Capitale Parti di OICR Totale Controvalore acquisti Controvalore vendite/rimborsi RIPARTIZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI PER SETTORE DI ATTIVITA' ECONOMICA Titoli di capitale Titoli di debito Parti di O.I.C.R. Alimentare Assicurativo Bancario Cartario Cementiero Chimico 3,183% 2,033% 5,929% 0,320% 0,086% 14,144% Commercio Comunicazioni Diversi Elettronico Finanziario 3,297% 4,728% 2,766% 9,433% 3,796% 21,069% Fondiario Immobiliare Meccanico 0,039% 1,495% 6,154% Metallurgico Minerario 0,350% 11,656% Stato 0,043% Totali 69,409% 0,043% 21,069% I 195

15 M II.2 Strumenti finanziari non quotati RIPARTIZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI PER PAESE DI RESIDENZA DELL'EMITTENTE Paese di residenza dell'emittente Italia Altri Paesi dell'ue Altri Paesi dell'ocse Titoli di debito: - di Stato - di altri enti pubblici - di banche - di altri Titoli di capitale: - con diritto di voto con voto limitato - altri Parti di O.I.C.R. - aperti non armonizzati - chiusi mobiliari - altri Totali: - in valore assoluto in percentuale del totale delle attività 0,00% 0,06% 0,13% Altri Paesi M MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO Titoli di debito Titoli di Capitale Parti di OICR Totale Controvalore acquisti Controvalore vendite/rimborsi RIPARTIZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI PER SETTORE DI ATTIVITA' ECONOMICA Titoli di capitale Titoli di debito Parti di O.I.C.R. Comunicazioni Diversi Finanziario Totali 0,057% 0,014% 0,120% 0,191% 196

16 II. 3 Titoli di Debito Alla data di riferimento del presente Rendiconto non vi sono in portafoglio titoli strutturati. TITOLI DI DEBITO: DURATION MODIFICATA PER VALUTA DI DENOMINAZIONE Duration in anni Valuta minore o pari 1 compresa tra 1 e 3,6 maggiore di 3,6 Euro II.4 Strumenti finanziari derivati PROSPETTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI CHE DANNO LUOGO AD UNA POSIZIONE CREDITORIA m Operazioni su tassi di interesse: - FUTURES su titoli di debito, tassi ed altri contratti simili - opzioni su tassi ed altri contratti simili - SWAPS ed altri contratti simili Operazioni su tassi di cambio: - FUTURES su valute ed altri contratti simili - opzioni su tassi di cambio ed altri contratti simili - SWAPS ed altri contratti simili Operazioni su titoli di capitale: - FUTURES su titoli di capitale, indici azionari e contratti simili - opzioni su titoli di capitale ed altri contratti simili - SWAPS ed altri contratti simili Altre operazioni: - FUTURES - OPZIONI - SWAPS Valore patrimoniale degli strumenti finanziari derivati Strumenti Finanziari Strumenti Finanziari Margini Quotati Non Quotati II.5 Depositi bancari Alla data di riferimento non vi sono in essere operazioni in Depositi Bancari. 197

17 II.6 Pronti Contro Termine attivi e operazioni assimilate Controparte dei contratti Banche Italiane Contratti in essere alla fine dell'esercizio - valore corrente delle attività acquistate a pronti: - titoli di Stato altri titoli di debito - titoli di capitale - altre attività Contratti stipulati e chiusi nel corso dell'esercizio (flussi) - attività acquistate a pronti: - titoli di Stato altri titoli di debito - titoli di capitale - altre attività SIM Banche e imprese di investimento di paesi OCSE Banche e imprese di investimento di paesi non OCSE Altre controparti II.7 Operazioni di prestito titoli Il Fondo non ha effettuato operazioni di prestito titoli. II.8 Posizione netta di liquidità Euro Altre divise Totale Liquidità disponibile Liquidità da riscuotere per operazioni da ricevere Liquidità impegnata per operazioni da regolare Totale posizione netta di liquidità II.9 Altre attività I Importo Ratei attivi - Interessi su Titoli di Stato - Dividendi Risparmio di imposta Totale altre attività L'importo del risparmio di imposta è relativo a quanto maturato negli esercizi precedenti e nell'anno In sede di pagamento dell'imposta sostitutiva il credito verrà ceduto ad altri Fondi gestiti dalla SGR, proporzionalmente all'ammontare dei crediti complessivamente contabilizzati nei Fondi gestiti dalla Società. La voce in esame ha subito la seguente movimentazione: valore al (62.525) compensazione imposta a debito maturata al ( ) utilizzo per cessione ad altri Fondi gestiti da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a imposta a credito maturata nell'esercizio valore al

18 Elenco dei primi cinquanta strumenti finanziari in portafoglio in ordine decrescente di valore: Titolo Divisa Quantità Controvalore in euro % Attività CH. GLOBAL EQTY L EUR ,23% CH.EMERG.MARKET.EQ.FUND L EUR ,23% RIO TINTO(NOM.)(EX RTZ) GBP ,10% XSTRATA PLC GBP ,12% CH.PACIFIC EQ.FUND L EUR ,61% SAIPEM ORD. EUR ,51% ANGLO AMERICAN GBP ,21% EXXON MOBIL CORP USD ,15% BAKER HUGHES USD ,96% ABB NOM VN 2,5 CHF ,92% BHP BILLITON LTD AUD ,92% ALSTOM EUR ,86% TRANSOCEAN USD ,83% TOTAL EUR ,82% SCHLUMBERGER USD ,82% BHP BILLITON GBP ,78% GENERAL ELECTRIC USD ,77% LONMIN GBP ,72% HALLIBURTON COMPANY USD ,69% APACHE CORP USD ,63% ELECTRICITE DE FRANCE EDF EUR ,63% UNICREDITO ITALIANO ORD.(MI) EUR ,60% MICROSOFT CORP. USD ,56% AT&T INC USD ,53% BP PLC (EX BP AMOCO) GBP ,50% JOHNSON & JOHNSON USD ,42% ENCANA CORP CAD ,41% APPLE INC USD ,41% FREEPORT MCMORAN USD ,40% BANCO SANTANDER SA EUR ,38% IFIL ORD. EUR ,37% BARRICK GOLD (CAD) CAD ,37% HSBC HOLDING (LONDON) GBP ,37% AMERICAN INTERNATIONAL GROUP USD ,36% CHEVRONTEXACO USD ,36% CITIGROUP INC USD ,35% VODAFONE GROUP VN.0, GBP ,35% ASSICURAZIONI GENERALI EUR ,35% FORTUM CORP EUR ,35% WPP GROUP PLC NEW GBP ,35% MMC NORILSK NICKEL -ADR EUR ,35% MITSUBISHI HEAVY IND. JPY ,35% NESTLE NOM. V.N.1 CHF ,34% AMGEN CORP USD ,34% HEWLETT PACKARD USD ,34% NOKIA CORP EUR ,33% L.V.M.H. EUR ,33% CISCO SYSTEMS USD ,33% VALERO ENERGY USD ,33% HOME DEPOT USD ,32% 199

19 Sezione III - Le Passività III.1 - Finanziamenti ricevuti Alla data di riferimento non risultano in essere operazioni di finanziamento. III.2 Pronti Contro Termine passivi e operazioni assimilate Alla data del presente rendiconto non vi sono in essere operazioni in Pronti Contro Termine passivi, né sono stati stipulati contratti nel corso del periodo in esame. III.3 - Operazioni di Prestito Titoli Il Fondo non ha effettuato operazioni di prestito titoli. III. 4 Strumenti finanziari derivati Alla data di riferimento non risultano in essere operazioni di strumenti finanziari derivati. III. 5 Debiti verso partecipanti I rimborsi richiesti e non regolati si sono azzerati con valuta 02/01/2008. III. 6 Altre passività Comprendono: Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati per un totale di euro così suddiviso: - Spese di certificazione contabile per euro Spese di pubblicazione quota per euro Spese contributo Consob per euro Commissione Banca Depositaria per euro Commissione Società di Gestione per euro Commissione di incentivo per euro

20 Sezione IV - Il Valore Complessivo Netto MEDIOLANUM BORSE INTERNAZIONALI - RENDICONTO AL 28 DICEMBRE 2007 Variazioni del patrimonio netto Patrimonio netto a inizio periodo Incrementi : Decrementi : a) sottoscrizioni: - sottoscrizioni singole - piani di accumulo - switch in entrata b) risultato positivo della gestione a) rimborsi: - riscatti - piani di rimborso - switch in uscita b) risultato negativo della gestione Patrimonio netto a fine periodo le quote in circolazione a fine periodo detenute da soggetti non residenti risultano in numero di 2.608,341 pari allo 0,04% delle quote in circolazione al ; - - tra i sottoscrittori non risultano investitori qualificati. Sezione V - Altri dati patrimoniali A Alla data del 28 dicembre 2007 non risultano in essere impegni a fronte di strumenti finanziari derivati e altre operazioni a termine. Il Fondo detiene n ,76 quote di OICR emessi da Società appartenenti al Gruppo per un ammontare di euro pari al 23,20% del valore complessivo del portafoglio. Prospetto di ripartizione delle attività e delle passività per divisa Strumenti finanziari ATTIVITA' Depositi bancari Altre attività Finanziamenti ricevuti AUD CAD CHF DKK EURO GBP HKD JPY NOK SEK SGD USD Totale Totale PASSIVITA' Altre passività Totale 201

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