ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE DI TRIVENTO

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE DI TRIVENTO PROGETTO RELATIVO AI GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI ANNO SCOLASTICO 2007/2008 Nell ambito dell organizzazione dei giochi sportivi studenteschi, l edizione 2007/2008 intende consentire agli studenti di confrontarsi con l attività fisico sportiva e con la cultura del movimento e dello sport, moltiplicandone le occasioni dentro e fuori il curricolo. Tutto ciò senza escludere occasioni equilibrate di confronto agonistico, considerato che l attività agonistica favorisce la capacità del ragazzo di organizzare il tempo e di organizzarsi per un risultato, inoltre dà il gusto dello sforzo, insegna la sua programmazione, l accettazione dell allenamento, il confronto, il rischio, la presa di decisione immediata. Nella presente edizione si intende valorizzare la centralità dei Giochi Sportivi Studenteschi nella fase d Istituto adottando le modalità organizzative più opportune che ne consentano il dispiegamento per tutto l anno scolastico ed escludendo la sua limitazione a pochi mesi. Altro obiettivo rilevante è quello di aumentare gli spazi culturali all interno della struttura organizzativa dei Giochi Sportivi Studenteschi e trarre momenti di coinvolgimento anche per i giovani atleti più dotati. Le attività connesse ai Giochi Sportivi Studenteschi, in ragione del rinnovato interesse manifestato dalla scuola, assumono rilevanza pedagogica all interno dei progetti educativi delle diverse realtà scolastiche, diventano dunque uno strumento privilegiato di crescita culturale e costituiscono un prezioso contributo della prevenzione ed alla rimozione dei disagi e delle devianze giovanili. I contenuti programmatici scelti dalle scuole dovranno avere carattere di continuità per l intero anno scolastico e di coerenza con i programmi curriculari di educazione motoria, fisica e sportiva dei quali non possono essere in alcun modo sostitutivi, secondo quanto indicato dalle attuali normative e con riferimento al Programma Perseus. I Giochi Sportivi Studenteschi sono promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione d intesa e in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano che rappresenta le Federazioni Sportive Nazionali e in accordo con le Regioni, gli Enti Locali, le Istituzioni Scolastiche.Essi sono riservati esclusivamente agli alunni della scuola elementare e della scuola media, di primo e secondo grado (Statale e non Statale) regolarmente iscritti e frequentanti. I Giochi costituiscono uno dei momenti attuativi de P.O.F. delle scuole delle autonomia e hanno lo scopo di promuovere iniziative intese a suscitare e consolidare nei giovani la consuetudine alle attività sportive ed al movimento, considerate come fattore di formazione umana e di crescita civile e sociale.

2 La scelta delle discipline sportive deve tener conto delle disponibilità dei singoli alunni e di idonei spazi e attrezzature presenti nella scuola in modo da poter svolgere un sufficiente lavoro di preparazione di base, senza alcuna discriminazione di studenti e con particolare attenzione al coinvolgimento dei disabili. Ampio spazio sarà dato alle attività d Istituto attraverso tornei di classe, d interclasse, senza peraltro disattendere la valorizzazione dei più capaci che troveranno adeguate possibilità espressive nell ambito di rappresentative di Istituto che potranno discrezionalmente essere individuate in squadre di classe o in selezioni a composizione variabile. Come avviene per le selezioni ufficiali di sport come il calcio, la pallavolo ecc. la partecipazione delle selezioni di Istituto agli incontri della fase provinciale non dovrà interrompere i campionati di classe e di interclasse. PROGETTO TECNICO I Programmi dei Giochi Sportivi Studenteschi relativi agli alunni dell Istituto Comprensivo della Scuola Media e Superiore di Trivento riguardano le seguenti discipline sportive: 1) Atletica Leggera su pista 2) Corsa Campestre 3) Pallavolo maschile e femminile 4) Calcio o Calcetto. PARTECIPAZIONE Il Collegio dei docenti nell ultimo mese di Giugno 2007 ha richiesto di aderire per l anno 2007/2008 ai Giochi Sportivi Studenteschi richiedendo n 6 ore per la Scuola Media di Trivento. Il Commissario d Istituto ha approvato la proposta del Collegio dei Docenti inerente l adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi per l anno scolastico 2007/2008. MODALITA DI SVOLGIMENTO DEI GIOCHI SPORTIVI I criteri per l organizzazione dei Giochi a livello d Istituto sono di competenza del Comitato Tecnico organizzativo Scolastico costituito dagli Insegnanti di Ed.Fisica dell Istituto, del Preside e da un delegato comunale dei comuni comprendenti l Istituto Comprensivo. COMPITI DEL COMITATO 1) Inviare l adesione a firma del Capo D Istituto alle commissioni comunali e al Provveditorato agli Studi; 2) Coordinare tutte le attività dei Giochi Sportivi a livello d Istituto; 3) Formulare il programma ed organizzare le attività, le gare, i tornei d Istituto assicurando l allestimento dei campi di gara, l assistenza sanitaria e quanto altro possa concorrere alla buona riuscita della manifestazione. 4) Organizzare la festa finale dello sport a scuola. ATTIVITA D ISTITUTO La preparazione si esplicanel corso dell intero anno scolastico e nel quadro della programmazione educativa, sotto la guida degli insegnanti di educazione fisica. MANIFESTAZIONI PROVINCIALI E REGIONALI

3 Alle Manifestazioni Provinciali e Regionali sono ammesse le rappresentative d Istituto nel numero stabilito dalle competenti commissioni. SPORT A SCUOLA calcio GIOCHI PER CLASSI Regola generale Ai giochi dovranno partecipare tutti gli alunni della classe. Prova strutturata Gioco individuale con punteggio a squadre. 1) Condotte motorie del gioco del calcio con la palla: camminare e/o correre con la palla; lanciare calciare e ricevere 2) Materiale: 1 pallone, 1 panca, 2 coni o 2 ritti di salto o una porta. 3) Spazio: Palestra o spazio coperto. 4) Sistemazione del materiale nello spazio: Sistemare i due coni o i due ritti o la porta sulla linea di fondo che si ha a disposizione. Sistemare la panca ribaltata che ha funzione di sponda al centro tra la porta e la parete: segnare tra la panca e la porta una linea che sarà il punto di lancio verso la porta, maggiore dovrà essere l ampiezza della porta. 5)GIOCO: Partecipano due classi, per ogni classe gioca un allievo per volta, 1 portiere e 1 attaccante; le classi alternano attaccante e portiere che ruotano all interno della propria squadra. Il portiere si schiera nello spazio porta, l attaccante nel fondo opposto: L attaccante guida la palla, la calcia verso la panca che avendo funzione di sponda la respinge verso di lui; la ferma, la conduce a destra o a sinistra della panca ( sceglierà l allievo che è a conoscenza della sua dominanza podalica) e la lancia in porta. 6)Punteggio: Il Punteggio è determinato dalle reti segnate e dalla regola generale: tutti debbono partecipare sia nel ruolo di attaccanti che in quello di portieri. 7) Durata del Gioco: Il gioco ha termine quando tutti gli allievi avranno effettuato il gioco nei due ruoli: E data discrezione all insegnante far effettuare ad ogni allievo il numero di tiri e di parate che,prefisserà prima, ma che è dato a lui decidere anche in base al numero totale degli allievi. PROVA SEMISTRUTTURATA Gioco a squadre Io difendo, tu attacchi. 1)Condotte motorie del gioco del calcio:tutte Abilità tattiche : difendere, attaccare, occupare ed utilizzare gli spazi. 2)Materiale: casacche di due colori diversi, 1 pallone, 2 porte o 4 coni. 3)Spazio: palestra o spazio adibito a palestra. 4)Sistemazione del materiale nello spazio.

4 Posizionare le due porte o i due coni nelle due estremità della palestra, tracciare una linea mediana che divida lo spazio in parti uguali. 5)Gioco Le due squadre sono formate da 5 giocatori ognuna: 3 con il ruolo di difensori (1 portiere), 2 con il ruolo di attaccanti: I difensori dovranno svolgere la propria azione esclusivamente nella propria metà campo e non potranno realizzare reti ma solo servire i compagni in attacco. Gli attaccanti dovranno svolgere la loro azione nella metà campo avversaria cercando di realizzare il maggior numero di reti. 6)Durata del gioco Secondo una scansione temporale prestabilita, (es.3 o 4 minuti), vengono ruotati i giocatori,con queste modalità: -gli attaccanti escono; -i difensori diventano attaccanti e subentrano i tre nuovi difensori e così via. 7)Punteggio: Il punteggio è determinato dalle reti segnate e dalla regola generale. ARBITRAGGIO E DETERMINAZIONE PUNTI Prima dell inizio delle gare ufficiali tra le classi, saranno adibiti ad arbitri per i giochi, gli alunni e genitori ed insegnanti. PROVA STRUTTURATA. Gioco partita con cambio di regole. 1) Obiettivi specifici: - condotte motorie del gioco del calcio: tutte - abilità tattiche : definire ruoli e compiti; avviare il gioco di squadra. 2) Materiale:1 pallone, 22 casacche di due colori diversi; 2 porte o 4 coni. 3) Spazio:Palestra o spazio adibito a palestra o campo di calcio. 4) Gioco: Le due squadre saranno formate dagli alunni della classe con un minimo di 5 giocatori, in relazione anche allo spazio della scuola. Le due squadre giocano tradizionalmente il gioco del calcio, o del calcetto, attenendosi alle seguenti regole: - il numero dei componenti di ogni squadra è libero; - le squadre possono essere miste; - ogni giocatore che abbia segnato gol non può più segnare e, comunque, il suo secondo gol non costituisce punteggio: chi ha già segnato dovrà quindi facilitare la segnatura dei compagni di squadra. 5) Punteggio: vince la squadra che ha segnato il maggior numero di gol. 6) Durata del gioco: tempo prestabilito dall insegnante ( si consiglia minimo 20 e massimo 30 per ogni tempo di gioco). Sostituzioni libere con obbligo di fare entrare in campo, durante la partita, tutti i componenti la classe. In caso di parità di punteggio fra due o più classi, vince la classe che partecipa con il maggior numero di alunne.

5 SPORT A SCUOLA (PALLAVOLO) Attività proposte:a-minivolley 2 Livello (1 e 2 Media) B-PALLAVOLO CLASSI 1^E 2^MEDIA A)Minivolley di 2 livello La proposta è un attività ludico-sportiva con i contenuti globali ed analitici dei movimenti fondamentali della pallavolo, l attività si sviluppa in due giochi intermedi,variamente strutturati,che si collocano tra il Giocosport, minivolley e la pallavolo. -campo -mt. 9x4,5, poi 12x4,5, poi 12x6 -rete -da mt.2,00 a 2,10 -pallone -squadra -da minivolley (il tipo più pesante) -da pallavolo ( il tipo più leggero) (riserva) (secondo le esigenze didattiche, gli accordi tra le classi e le scuole). -giocatori in campo -2 contro 2-3 contro 3-4 contro 4 -sistema di punteggio tie-break (ogni azione un punto) -risultato nelle varie fasi si vince il torneo/i la classe /i o la squadra/e di istituto che consegue più punti fatti in tutti gli incontri disputati. Si ritiene che l attività ed i Tornei di Minivolley di 2 livello si possono svolgere scegliendo tra le possibilità sopra esposte secondo le esigenze didattiche, gli accordi tra le classi e le scuole. CLASSI 2ì e 3^ MEDIA B)PALLAVOLO

6 Viene proposto il gioco completo, strutturato nei suoi elementi tecnico-tattici più accessibili,di semplici acquisizione di facile pratica. - squadra è formata da un minimo di 8 ad un massimo di 12 giocatori - giocatori in campo - 6 contro 6 Si ritiene che l attività ed i tornei di pallavolo possono svolgersi scegliendo tra le varie possibilità sopra esposte secondo le esigenze didattiche, gli accordi tra le classi e la scuola. - campo mt. 18x9 -rete -sistema di punteggio da pallavolo a) 2 set su 3 o 3 su 5 a Tie-breaK. -Risultato nelle varie fasi vince il torneo/i la classe/i o la squadra /e d istituto che consegue il maggiore numero di punti fatti in tutti gli incontri disputati. Trivento li 13 settembre 2007 L INSEGNANTE (Gennaro TUFILLI)

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