Le operazioni di Private Equity e l attività di Active Scouting

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1 Le operazioni di Private Equity e l attività di Active Scouting 1

2 I Fondi di Private Equity Natura e Modalità di Intervento 2

3 NATURA E SCOPI I Fondi di Private Equity sono soggetti che investono in aziende private con l obiettivo di sviluppare l impresa e realizzare una plusvalenza all atto della successiva vendita, che avviene mediamente nell arco di 3-7 anni. I Fondi di private Equity gestiscono ed investono denaro raccolto presso gli investitori istituzionali o presso soggetti privati, attraverso differenti veicoli giuridici. Lo strumento più comune è il fondo mobiliare chiuso gestito da SGR, con regole statuite, oppure società holding con maggiori libertà di azione. In Italia operano oltre 150 oltre soggetti, per un ammontare di capitale gestito di circa 20 miliardi di euro, un portafoglio partecipazioni di oltre imprese e risorse cash da investire per circa 5 miliardi di euro. 3

4 TIPOLOGIA DI OPERAZIONI OPERAZIONI DI MINORANZA (15%-45%) CAPITALE PER LO SVILUPPO: Partecipazioni di minoranza, anche qualificata, di solito dal 15% al 45%, con soldi prevalentemente in società al fianco dell imprenditore. SCOPO: Apporto di risorse per finanziare progetti di crescita e/o acquisizioni Operazioni utili anche per apportare la cultura manageriale all interno di aziende familiari in situazioni di reticenza al cambiamento. SOSTITUZIONE: Acquisto di quote da soci di minoranza SCOPO: Liquidazione di soci non interessati (molto frequente nei casi di successioni non pianificate). Risoluzione di eventuali conflitti tra soci. 4

5 TIPOLOGIA DI OPERAZIONI OPERAZIONI DI MAGGIORANZA (51%-85%) AL FIANCO DELLA PROPRIETA : il Fondo acquista una quota di maggioranza e affianca la proprietà nello sviluppo dell impresa. SCOPO: Situazione tipica quando la proprietà vuole iniziare ad abbassare il rischio patrimoniale o quando sono necessari ingenti apporti finanziari e manageriali. AL FIANCO DI MANAGER INTERNI (MBI) O ESTERNI (MBO): il fondo affianca manager esterni od interni all impresa nel progetto di acquisizione. SCOPO: Tipica operazione per finanziare il progetto di un gruppo di manager interni od esterni. La proprietà esce ed i manager assumono quote di minoranza utili al loro coinvolgimento e motivazione. 5

6 TIPOLOGIA DI OPERAZIONI ACQUISIZIONI TOTALITARIE 100% Il Fondo acquista la totalità della società e si occupa della gestione individuando la struttura manageriale più appropriata. Con il fondatore possono essere definiti accordi di continuità pro tempore, solitamente nell area tecnica necessari ai passaggi di consegna. TURN AROUND Si tratta di situazioni di dissesto finanziario ma con ancora presupposti legati al risanamento del business. Il Fondo rileva la totalità delle quote e negozia con i creditori lo stralcio parziale dei loro crediti. 6

7 CONDIZIONI DI INVESTIMENTO PREZZO GARANZIE PATRIMONIALI In tutte le operazioni di investimento il fondo procede ad una valutazione che si basa principalmente sulle performance della società nell ultimo esercizio e dell esercizio in corso (può essere utilizzato anche il budget se la trattativa avviene a fine anno e il documento è ben redatto con ipotesi coerenti) Nella norma la valutazione risulta essere nel range delle 5/8 volte il margine operativo lordo (Ebitda) al netto della posizione finanziaria netta. In tutte le operazioni di investimento (nelle acquisizioni totalitarie a maggiore ragione) sono richieste al venditore garanzie circa la consistenza patrimoniale della società. Tali garanzie sono spesso supportate da fideiussione o da vincolo sul prezzo. 7

8 CONDIZIONI DI INVESTIMENTO CORPORATE GOVERNANCE In tutte i casi in cui il Fondo non assume la totalità delle quote della società, devono essere definiti con il partner accordi circa il governo dell impresa attraverso la presenza di membri in C.d.A. e di regole sulle delibere di assemblea, così come di chiare regole sulle deleghe e degli obiettivi di chi gestisce. USCITA In tutte i casi in cui il Fondo non assume la totalità delle quote della società devono essere stabiliti sistemi che agevolano la vendita della quota del fondo. In particolare quando il fondo è in minoranza tali sistemi sono più rigidi. Nelle operazioni di minoranza, il più comune è l impegno a mettere in vendita la totalità della società per agevolare l uscita del fondo. 8

9 SPECIALIZZAZIONE CAPITALE INVESTITO I fondi si classificano per dimensione del capitale che hanno stabilito di investire per ogni operazione. I valori minimi e massimi che si incontrano più di frequente sono: - operazioni piccole: da 1 a 3 milioni di euro, - operazioni medie: da 3 a 15 milioni di euro, - operazioni grandi: da 15 a 50 milioni di euro. TIPOLOGIA DI OPERAZIONE I fondi si classificano per tipologia di operazioni che hanno stabilito di realizzare. In alcuni casi possono porre in essere operazioni delle diverse tipologie: - Minoranze - Maggioranze - Totalitarie - Turnaround 9

10 SPECIALIZZAZIONE SETTORE I fondi possono avere una specializzazione per un determinato settore ed in tale caso non operano al di fuori di tale settore. Nella maggior parte dei casi i fondi hanno un approccio opportunistico, ovvero operano in tutti i settori. AREA GEOGRAFICA I fondi possono avere una specializzazione per area territoriale in cui operano. Oltre a quelli con focus definito, tutti gli altri tendono ad avere un raggio di azione territoriale che ne consenta la partecipazione alla gestione (facilità di collegamento dalla loro sede). 10

11 REQUISITI DELLE AZIENDE TARGET PECULIARITA DEL BUSINESS PERFORMANCE ECONOMICHE Società che hanno delle peculiarità distintive legate alla posizione di mercato, al marchio, alle soluzioni tecnologiche, al modello di business, alla tipologia di clienti; tutti elementi che rappresentano il presupposto per il consolidamento o la crescita di valore. Società che non dipendano fortemente da una sola figura imprenditoriale specialmente se nell area tecnica. Società che hanno performance economiche in linea con il loro settore e situazioni patrimoniali bilanciate. Sono preferiti i settori con margini Ebitda particolarmente attraenti (oltre 10%). CONDIZIONI DI INVESTIMENTO Che le richieste in termini di prezzo siano adeguate alle performance e nei casi di partnership che ci sia la disponibilità a condividere le scelte e a rendere trasparente la gestione 11

12 COSA APPORTA UN FONDO Risorse finanziarie: un fondo di private equity ha sempre la possibilità di valutare l apporto di risorse finanziarie per finanziare acquisizioni, nuovi progetti o risolvere situazioni di crisi se le condizioni lo giustificano. Risorse manageriali: un fondo di Private Equity apporta risorse manageriali tipicamente nelle aree della finanza, del controllo, delle procedure e dei processi, dell organizzazione e della gestione operativa quando le condizioni lo richiedono. La presenza di un fondo rende inoltre le aziende più attraenti nei processi di recruiting. Visione strategica e relazioni commerciali: un fondo di Private Equity contribuisce alla definizione delle scelte strategiche attraverso l esperienza del proprio team e contribuisce ad attivare relazioni commerciali. Acquisizioni: un Fondo oltre ad apportare le risorse per realizzare un acquisizione, apporta le competenze necessarie. 12

13 CASE HISTORY Società DS Ingegneria SCREEN SERVICE Italmach Chemical Attività Sistemi di allarme Tecnologie Media Lubrificanti e additivi Compratore Riello Investimenti Natexis-Cape Investindustrial Anno/Venditore 2003/Privato 2004/Privato 2004/Fondo di PE Quota 35% 60% 90% Prezzo Ricavi Crescita annua (3 anni) +32% +52% +5% Ebitda % di Ebitda 11% 35% 20% PFN Equity Value Debiti Finanziari Netti Enterprise Value Multiplo Ebitda 6,0 4,0 5,5 NOTA: Ricavi e Ebitda anno precedente il deal 13

14 CASE HISTORY Società BELLORA MFU EDIZIONI MASTER Attività Tessuti Editore Compratore Riello Investimenti MPS-Kairos MPS Anno/Venditore 2003/Privato 2004/Privato 2004/Privato Quota 33% 88% 12% Prezzo Ricavi Crescita annua (3 anni) +6% +10% +25% Ebitda % di Ebitda 4,1% 15% 8% PFN Equity Value Debiti Finanziari Netti Enterprise Value Multiplo Ebitda 14,5 4,4 8,2 NOTA: Ricavi e Ebitda anno precedente il deal 14

15 CASE HISTORY Società COMAC Angelo Randazzo COMDATA Attività Macchine x lavaggio Retail comp. Ottici Outsourcing Compratore 3i MCC Sofipa SGR Industria e Finanza Anno/Venditore 2003/Privato 2004/Privato 2004/Privato Quota 32% 12,8% 20% Prezzo Ricavi Crescita annua (3 anni) +18% +10% +120% Ebitda % di Ebitda 20% 13,8% 16,3% PFN Equity Value Debiti Finanziari Netti Enterprise Value Multiplo Ebitda 5,5 6,5 4,3 NOTA: Ricavi e Ebitda anno precedente il deal 15

16 STATISTICHE DIMENSIONE (1 sem. 2005) CLASSE DI NR. % SUL CAPITALE % SUL DEAL FATTURATO OPERAZ. TOTALE INVESTITO TOTALE MEDIO < % 108 9% 1, % 84 7% 4, % 24 2% 3, % % 10,7 > % % 44,3 TOTALE % % 8,6 Media senza mega deal 3,7 16

17 Active Scouting Ruoli e Modello di Business NATURA E SCOPI Active Scouting svolge un attività di ricerca e selezione di opportunità di investimento in imprese private, al fine di mettere in contatto l impresa con i fondi di private equity per realizzare l operazione di investimento. Active Scouting è indipendente rispetto alle network di fondi con cui ha relazioni ed indirizza le imprese verso gli interlocuotori più adeguati per i diversi tipi di operazioni. Active Scouting ha relazioni personali che agevolano l esame del progetto. Active scouting opera attraverso un network di collaboratori locali locali per agevolare il rapporto con le imprese. Active Scouting a seconda dei casi può assistere l impresa nell operazione (SELLERSIDE) od operare per conto del fondo di investimento (BUYERSIDE) da cui percepisce una commissione di segnalazione. 17

18 Active Scouting Ruoli e Modello di Business IL NETWORK OGGI (presto verranno aggiunte Parma, Mantova, Piacenza, Verona, Vicenza, Treviso, Firenze e Prato) Padova Reggio Emilia Peroni Poldi Allai Iori Triveneto Pedemontana ACTIVE SCOUTING Modena Forlì e Rimini Bologna Marche 18

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