INTERNET ADDICTION DISORDER: ASPETTI COGNITIVI E COMPORTAMENTALI. Rocco Servidio Dipartimento di Lingue e Scienze dell Educazione - UniCal

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTERNET ADDICTION DISORDER: ASPETTI COGNITIVI E COMPORTAMENTALI. Rocco Servidio Dipartimento di Lingue e Scienze dell Educazione - UniCal"

Transcript

1 INTERNET ADDICTION DISORDER: ASPETTI COGNITIVI E COMPORTAMENTALI Rocco Servidio Dipartimento di Lingue e Scienze dell Educazione - UniCal

2 Sommario Presentazione del problema Criteri diagnostici Conseguenze distruttive dell addiction Predisposizione all addiction Strumenti di valutazione Strategie di trattamento dell addiction Uso positivo di Internet e dell ICT Conclusioni

3 Introduzione Goldberg (1995) è stato il primo studioso a ipotizzare la presenza del disturbo di dipendenza da Internet. Esso rappresenta il primo tentativo di descrivere dei criteri diagnostici legati ad un eccessivo uso di Internet. Golderg decise per gioco di selezionare una lista di comportamenti tipici dei disturbi del gioco di azzardo e coniugò così l Internet Addiction Disorder.

4 Introduzione Negli anni seguenti altri studi hanno cercato specificare dei criteri clinici per i soggetti affetti da dipendenza da Internet. Il termine Pathological Internet Use (PIU) è stato invece coniugato dalla psicologa Kimberly Young. Anche in questo caso, è stato fatto riferimento ai disturbi del gambling per descrivere questo tipo di fenomeno. Non tutti i comportamenti del gambling sono stati poi utilizzati per l Internet Addiction Disorder (IAD), però questo ne ha permesso di crearne dei nuovi.

5 Diverse definizioni Gli studi attuali propongono diverse definizioni di IAD: compulsive computer use, pathological internet use, problematical internet use, internet addiction, Internet dependence, ecc. Altri autori preferiscono usare il termine Internet Related Psychopathology (Cantelmi e Talli, 2007).

6 Internet Related Psychopathology (fonte: Cantelmi e Talmi, 2007)

7 Aspetti generali Concettualmete la diagnosi è un disordine impulsivo-compulsivo che coinvolge l uso del computer sia in modalità online che offline e include tre varianti: intenso uso di giochi online; sesso online; controllo continuo dell . L idea della comunità di studiosi è quella di inserire questo disordine nella nuova versione del DSM-V.

8 IAD e Criteri diagnostici Sono stati sviluppati diversi criteri diagnostici. La Young (1996) è stata la prima a proporre dei criteri per valutare i soggetti affetti da questa dipendenza, individuando tre proprietà: Tolleranza (necessità di un forte aumento del tempo passato online per raggiungere un alto grado di soddisfazione) Astinenza (se un soggetto non usa Internet, vive un esperienza negativa con degli effetti sul comportamento) Craving (desiderio di usare la rete Internet)

9 IAD e Criteri diagnostici L astinenza si manifesta con uno dei seguenti comportamenti: A. Carattersitiche dei sintomi di astinenza. 1. Cessazione o riduzione nell uso di Internet che è stata prolungata e pesante. 2. A seguito del criterio (1) possono manifestarsi entro alcuni giorni ad un mese, due o più dei seguenti sintomi: agitazione psicomotoria, ansia, pensiero ossessivo su ciò che sta accadendo in rete, fantasie o sogni su Internet, movimenti volotanri o involontari delle dita.

10 IAD e Criteri diagnostici 3. I sintomi del criterio (2) causano nei soggetti angoscia, difficoltà nel conteso sociale o lavorativo, ma anche in altre importanti aree della quotidianità: familiare, ecc. B. Il soggetto per ridurre o evitare i sintomi di astinenza, avverte la necessità di usare Internet oppure un normale servizio online. In questi casi il soggetto accede spesso a Internet non rispettando i tempi di connessione. Di solito la durata delle connessioni è più lunga del previsto.

11 IAD e Criteri diagnostici C è un persistente desiderio o dei tentativi spesso vani di ridurre o controllare i tempi di connessione. I soggetti tendono a trascorrere gran parte del loro tempo a svolgere attività conseguenti all uso della rete. n Es., organizzare il materiale scaricato, ricerca e uso di nuovi programmi, usare il materiale scaricato, ecc. Si ha la tendenza a rinunciare oppure a ridurre le attività lavorative o ludiche pur di restare connessi a Internet.

12 Conseguenze distruttive I soggetti continuano ad usare in modo smodato Internet malgrado il loro evidente stato di persistente e ricorrenti problemi sociali, fisici, occupazionali o psicologici I quali possono a loro volta inasprirsi ulteriormente. In questi casi si fa riferimento a: privazione del sonno, difficoltà coniugali, ritardi nel rispettare gli appuntamenti, negligenza in ambito professionale, sentimenti di abbandono (isolamento, perdita del lavoro, ecc.).

13 Time Track Lost Failure and Frustration Internet Addiction Effects Neglects Basic Needs Withdrawal State

14 Predisposizione I risultati delle ricerche non ci permettono di delineare in modo esaustivo le caratteristiche psicologiche delle persone che usano Internet. A ciò va aggiunto che non si può affermare con certezza l eventuale influenza di fattori che predispongono i soggetti a fenomeni di dipendenza da Internet. Si può invece affermare con un certa sicurezza che la presenza di di problematiche psicologiche (problemi familiari, relazionali, sociali, ecc.) o psichiatrici (disturbi di personalità, fobia sociale, ecc.) rappresenta un fattore di rischio molto forte (Cantelmi, 2000).

15 Studi con frmi Un esempio Le persone affette da dipendenza da Internet, in modo analogo ad altre forme di dipendenza, sarebbero caratterizzate da un deficit del sistema dopaminergico a capo dei meccanismi di ricompensa e punizione. Ricerche in questo settore hanno esaminato, attraverso un indagine di fmri, le reazioni di soggetti con IAD durante l esecuzione di compiti in cui sperimentavano personalmente una vincita/perdita in denaro (Dong et al., 2011). Il campione esaminato era composto di maschi con un età media di 23 anni, 14 con IAD e 13 di controllo. Nel compito, i partecipanti potevano scegliere tra due mazzi di carte attraverso un pulsante; subito dopo la carta scelta veniva visualizzata: le carte rosse erano vincenti, quelle nere perdenti. All inizio della sessione ogni giocatore riceveva 50 dollari, e la vincita/perdita per ogni giocata era di 10 dollari.

16 Rappresentazione del compito

17 Vincita e iper attivazione della corteccia orbito frontale Perdita e riduzione dell attività nella corteccia cingolata anteriore

18 Analisi dei risultati È noto il ruolo della corteccia orbito-frontale nei processi cognitivi e nel creare un associazione tra comportamento e ricompensa. L iper attivazione nei soggetti con dipendenza da Internet può essere spiegata da una maggiore sensibilità di questi alla gratificazione, derivante dalla sensazione di controllo e di realizzazione immediata. La ridotta attività nella corteccia cingolata anteriore, invece, è coinvolta nella mediazione delle risposte emotive.

19 Strumenti di valutazione Diversi sono stati i contributi scientifici che hanno permesso di costruire degli strumenti di valutazione del livello e grado di dipendenza da Internet. In particolare, per citarne alcuni, ricordiamo: l Internet Addiction Questionnaire di Suler (1996), l Internet Addiction Test della Young (1998) che è probabilmente è il questionario più diffuso e impiegato nel mondo (Talli et al., 1998), la Davis Online Cognition Scale di Davis e coll. (2002), la Chen Internet Addiction Scale di Chen (2003).

20 Uso Abuso Dipendenza da Internet- UADI Sviluppato presso l Università La Sapienza di Roma è a tutt oggi l unico strumento italiano ad essere validato. Si compone di 75 item a cui è possibile rispondere secondo una scala Likert a cinque livelli (1=assolutamente falso; 2=piuttosto falso; 3=né vero né falso; 4=abbastanza vero; 5=assolutamente vero). Cinque sono le dimensioni indagate dal test: Evasione compensatoria (EVA): la tendenza ad evadere dalle difficoltà quotidiane mediante Internet; Dissociazione (DIS): la comparsa di esperienze sensoriali bizzarre, la tendenza alla alienazione e alla fuga dalla realtà; Impatto sulla vita reale (IMP): la comparsa di conseguenze sulla vita reale, il cambiamento di abitudini, umori e rapporti sociali; Sperimentazione (SPE): la propensione ad usare Internet per sperimentare parti del sé o/ e per cercare nuove emozioni; Dipendenza (DIP): la comparsa di sintomi di dipendenza, come il progressivo aumento del tempo di collegamento, la compulsività e l'eccessivo coinvolgimento.

21 Internet Addiction Test - Kimberley Young Il questionario si compone di 20 domande misurate su una scala a cinque livelli (1=Mai; 2=Raramente; 3=Ogni tanto; 4=Spesso; 5=Sempre). Calcolo dei punteggi: punteggio tra 0 e 19 al di sotto della media; punteggio tra 20 e 49 punti utilizzatore medio di internet, a cui può a volte capitare di navigare in rete un po troppo a lungo, senza però perdere il controllo della situazione; punteggio tra 50 e 79 punti punteggio al di sopra della media. La persona ha già diversi problemi a causa di internet e dovrebbe riflettere sull impatto che questi problemi hanno sulla sua vita; punteggio tra 80 e 100 punti l uso di internet è intensissimo e sta causando alla persona notevoli problemi. La persona dovrebbe considerare l impatto di internet sulla sua vita e affrontare i problemi che le causa.

22

23 Strategie di trattamento Di norma vengono prescritti i seguenti trattamenti: Gruppi di auto-aiuto: formati da persone accomunate dal medesimo problema, si propongono di condividere le proprie esperienze per riacquistare il controllo sulla Rete. Dodici Passi: favoriscono il recupero personale e spirituale dell individuo mediante un percorso simile a quello degli Alcolisti Anonimi. Counseling terapeutico: favorisce la presa di coscienza del problema promuovendo il successivo cambiamento psicologico. Psicoterapia individuale: particolarmente indicata nel caso in cui la IRP si accompagni ad una patologia pregressa, permette di giungere alla presa di consapevolezza di parti profonde di sé ed al loro cambiamento. Strategie di disintossicazione: utili per affrontare e risolvere il problema, soprattutto dal punto di vista comportamentale.

24 Uso positivo della rete Per gran parte della nostra quotidianità ricorriamo all uso delle tecnologie: Illimitata sorgente di informazione Conoscenze e informazioni in tempo reale Permette di stare in contatto con le persone senza limiti di tempo e di spazio Accesso remoto alle informazione (cloud computing) Mantenere delle relazioni con le persone E-commerce Persone che lavorano/studiano con le ICT

25 Conclusioni

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA via di Torre Rossa, 66-00165 Roma - tel. +39 06 66666 1 - fax +39 06 66410152 - www.betplus.it - info@betplus.it GIOCO RESPONSABILE 2/5 Lo scopo di questo breve

Dettagli

L identità in Rete. Corso di Informatica umanistica. Corso di Informatica umanistica (2004/2005) dott. Isabella Chiari. Usi e abusi di Internet

L identità in Rete. Corso di Informatica umanistica. Corso di Informatica umanistica (2004/2005) dott. Isabella Chiari. Usi e abusi di Internet L identità in Rete Comunicazione e comunicazione di sés sul web, forme e patologie Usi e abusi di Internet Internet Addiction Disorder Disturbo da Dipendenza da Internet Uso patologico di Internet Lo scherzo

Dettagli

Cyberpsicologia, Seconda Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Università di Roma «La Sapienza»

Cyberpsicologia, Seconda Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Università di Roma «La Sapienza» Articolo originale/original article Contributo allo studio di variabili psicopatologiche correlate all uso-abuso di Internet A contribution to the study of Internet use/abuse-related psychopathological

Dettagli

DIPENDENZA DA INTERNET

DIPENDENZA DA INTERNET Ciclo di incontri Dipendenze...conoscerle per evitarle Venerdì 04 aprile 2014 DIPENDENZA DA INTERNET Gianluca Mantoani DIPENDENZE DA INTERNET l Negli anni '90 i primi studi l Termine coniato da Ivan Goldberg

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PUO NON ESSERE PATOLOGICO. DIVENTA PATOLOGICO QUANDO CREA DIPENDENZA NEL SOGGETTO E PROCURA SOFFERENZA INDICE DI PATOLOGIA STA NEL FATTO

Dettagli

PC-(DE)GENERATION Viaggio nel mondo del digitale responsabile. Giovedì 8 novembre 2012 Dott.ssa Cristina Mastronardi

PC-(DE)GENERATION Viaggio nel mondo del digitale responsabile. Giovedì 8 novembre 2012 Dott.ssa Cristina Mastronardi PC-(DE)GENERATION Viaggio nel mondo del digitale responsabile Giovedì 8 novembre 2012 Dott.ssa Cristina Mastronardi Il mondo dei NATIVI_DIGITALI in un universo digitale Dipendenza Dipendenza patologica

Dettagli

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi di Chiara Ratto Un ossessione vissuta alla sazietà si annulla nei suoi stessi eccessi. E. M. Cioran Al giorno d oggi, leggendo le riviste, i quotidiani,

Dettagli

DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO

DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO Classificazione Blaszczynski (1991, 2000) Tre tipologie giocatori Giocatori patologici non patologici Giocatori emotivamente disturbati Giocatori con correlati biologici Tratto

Dettagli

Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta. Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org

Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta. Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org TRATTAMENTO DI GRUPPO NEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO 29 novembre 2012 Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org DOVE? Il trattamento del giocatore si articola all interno

Dettagli

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 Definiamo il gioco d azzardo come un attività ludica che si caratterizza per il rischiare una più o meno ingente somma di

Dettagli

Parte VI - SUPPORTO E FORMAZIONE AI CAREGIVER. David Simoni, Claudia Cantini, Sandra Passini

Parte VI - SUPPORTO E FORMAZIONE AI CAREGIVER. David Simoni, Claudia Cantini, Sandra Passini Parte VI - SUPPORTO E FORMAZIONE AI CAREGIVER David Simoni, Claudia Cantini, Sandra Passini INTRODUZIONE La famiglia costituisce in Italia la principale risorsa assistenziale per l anziano disabile. La

Dettagli

PROGETTO DI APPRENDIMENTO

PROGETTO DI APPRENDIMENTO PROGETTO DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE SALUTE MENTALE Settembre 2006 Il percorso di apprendimento in ambito clinico relativo al problema prioritario di salute malattia

Dettagli

9. Alterazione dei processi cognitivo-emozionali

9. Alterazione dei processi cognitivo-emozionali 9. Alterazione dei processi cognitivo-emozionali Nel gioco d azzardo patologico sono stati descritti alcuni processi e condizioni caratteristiche che spiegano ulteriormente la patologia. Riassumendo quanto

Dettagli

paradosso, forzatura semantica, o? o

paradosso, forzatura semantica, o? o paradosso, forzatura semantica, o? o Nebbiuno, 9 ottobre 2014 dr. Massimiliano Mazzarino Casa di Cura San Giorgio, Viverone Revisione della Rete delle Case di Cura Neuropsichiatriche Tavolo Tecnico Tavolo

Dettagli

Le Dipendenze Patologiche. Dott. Vincenzo Balestra

Le Dipendenze Patologiche. Dott. Vincenzo Balestra Le Dipendenze Patologiche Dott. Vincenzo Balestra C è dipendenza e dipendenza L essere umano, per sua natura, è dipendente Esiste, pertanto, una dipendenza che è naturale, fisiologica Quando la dipendenza

Dettagli

Francesco Canevelli IIPR Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale, Roma - Siena Associazione Mosaico, Siena

Francesco Canevelli IIPR Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale, Roma - Siena Associazione Mosaico, Siena Profili psicologici e psicopatologici della cyberdipendenza Francesco Canevelli IIPR Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale, Roma - Siena Associazione Mosaico, Siena Incontro di studio Uso dei social

Dettagli

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità.

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. Minnesota Multiphasic Personality Inventory MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. APPLICABILITA CONDIZIONI MMPI MMPI-2 Età >16 anni >18 QI >80 >70 Scolarizzazione

Dettagli

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara)

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Dipendenza da sostanze a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Classi di sostanze 1. Alcol 2. Allucinogeni 3. Amfetamine 4. Caffeina 5. Cannabis 6. Cocaina 7. Fenciclidina 8.

Dettagli

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Brevi riflessioni D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Il gioco è un attività piacevole un modo divertente per trascorrere il tempo libero

Dettagli

prof.sse SOMMA M.- PIAZZOLLA M. 1

prof.sse SOMMA M.- PIAZZOLLA M. 1 prof.sse SOMMA M.- PIAZZOLLA M. 1 Definizione dell adhd (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) L ADHD è un disordine dello sviluppo neuropsichico dello studente caratterizzato da incapacità a mantenere

Dettagli

LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN)

LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN) LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN) L importanza del riconoscimento e del trattamento tempestivo della DPN: le priorità del Servizio di Psicologia Clinica Territoriale di Ferrara PARLEREMO DI: Il lavoro

Dettagli

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI Dott.ssa EMANUELA GARRITANI L idea di trattare questo argomento è nata a seguito della prima esperienza di tirocinio, svoltasi presso la Residenza Sanitaria Assistenziale del Presidio Ospedaliero di Monfalcone,

Dettagli

I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO Origine Nel 1908 il filosofo, zoologo russo Kropotkin, diceva: esiste in natura la legge del mutuo aiuto, che, in un' ottica di lotta per la sopravvivenza e di evoluzione della

Dettagli

L Uso Problematico di Internet tra gli studenti delle scuole superiori dell area geografica del pinerolese (TO): prevalenza e fattori correlati

L Uso Problematico di Internet tra gli studenti delle scuole superiori dell area geografica del pinerolese (TO): prevalenza e fattori correlati - Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze, Regione Piemonte - Dipartimento Patologia delle Dipendenze, ASL TO3 L Uso Problematico di Internet tra gli studenti delle scuole superiori dell area geografica

Dettagli

IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO

IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO Ricerca Commissionata da Lottomatica Group spa Claudio Barbaranelli Sapienza Università di Roma Centro Interuniversitario per la Ricerca

Dettagli

Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino

Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino Salvatore Settineri C. Mento - G. Gioffré N. Gambardella Università degli Studi di Messina Dipartimento di Neuroscienze, Scienze Psichiatriche e

Dettagli

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE 1 CORSO FORMATIVO 24 /3 1 MAGGIO 2016 PATROCINATO DAL COMUNE DI MESORACA DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE DOTT. GIUSEPPE ESPOSITO DOTT.SSA ANASTASIA CARCELLO DEPRESSIONE DEFINIZIONE Il disturbo depressivo

Dettagli

Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1. gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza

Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1. gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1 gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 2 2 con il gioco? Ecco un breve questionario per valutare la

Dettagli

Prevalenza e fattori correlati dell Uso Problematico di Internet in una popolazione studentesca del pinerolese (TO)

Prevalenza e fattori correlati dell Uso Problematico di Internet in una popolazione studentesca del pinerolese (TO) - Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze, Regione Piemonte - Dipartimento Patologia delle Dipendenze, ASL TO3 Prevalenza e fattori correlati dell Uso Problematico di Internet in una popolazione studentesca

Dettagli

Il gruppo: un esperienza da condividere

Il gruppo: un esperienza da condividere Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Unità Operativa SerT Sede Ser.T. di Ferrara Centro Psicosociale e Unità mobile di strada Il Direttore Prot. N. Ferrara, 14/10/2010

Dettagli

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Prof.ssa Barbara De Marchi Meccanismi d azione della cocaina! La cocaina agisce su re-uptake

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA Ricordare che l 80% dei malati vive in famiglia! (indagine Censis 2006) Chi è il caregiver? (letteralmente: colui che presta assistenza) Un familiare Un

Dettagli

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it Indicatori fisici Lividi, ustioni, lacerazioni, fratture Ritardo o arresto della crescita Lesioni traumatiche dell apparato genitale ed anale Denutrizione Aspetto gravemente sofferente Abbigliamento inadeguato

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete. Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE.

La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete. Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE. La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE.COM Quello che pensiamo e quello che sentiamo Spesso pensieri ed emozioni

Dettagli

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma FORMAZIONE Formazione interna Ser.T Parma (marzo 2004) Convegno nazionale La Terapia Famigliare nei Servizi per le dipendenze patologiche

Dettagli

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus I messaggi che ci arrivano Che cos è il gambling patologico È una dipendenza comportamentale ( dipendenza

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli Il disagio in età evolutiva Il disagio in età evolutiva ha origine dall interazione tra diverse variabili

Dettagli

Capitolo 3. Sé e identità

Capitolo 3. Sé e identità Capitolo 3 Sé e identità Concetto di sé come Soggetto e oggetto di conoscenza Io / me, autoconsapevolezza Processo di conoscenza Struttura cognitiva Insieme di spinte motivazionali: autovalutazione, autoverifica

Dettagli

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD)

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD) I GRUPPI DI TERAPIA PER I GIOCATORI D AZZARDO E LE LORO FAMIGLIE : L ESPERIENZA DI CAMPOFORMIDO (UD) ROLANDO DR. DE LUCA PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA RESPONSABILE DEL CENTRO DI TERAPIA DI CAMPOFORMIDO E-mail

Dettagli

Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo

Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo Piano di Zona 2011/2015- Area Dipendenze Priorità Politica Azione Difficoltà delle persone con problematiche di gioco d azzardo

Dettagli

Nutrizione Le soluzioni DS Dietosystem. Screening Psicometrico. psicometria

Nutrizione Le soluzioni DS Dietosystem. Screening Psicometrico. psicometria Nutrizione Le soluzioni DS Dietosystem Screening Psicometrico psicometria L approccio globale Il test di psicometria giunge a complemento della produzione Dietosystem nell Area Nutrizionale. Esso va ad

Dettagli

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016 Psicopatologia dell anziano 02 marzo 2016 Invecchiamento e Psicopatogia Salute mentale dell anziano: nuovo campo della psicopatologia. Affinamento dei criteri di diagnosi, costruzione e validazione di

Dettagli

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA Introduzione Con il termine malattia cronica si intende una malattia che persista per un periodo di tempo prolungato, che non abbia sostanziali prospettive di guarigione,

Dettagli

Adolescenti, Gambling, & Gaming

Adolescenti, Gambling, & Gaming Adolescenti, Gambling, & Gaming Laboratorio di Psicometria Dipartimento NEUROFARBA Sezione di Psicologia Responsabile scientifico: Prof.ssa Caterina Primi Dr.ssa Maria Anna Donati Gambling negli adolescenti

Dettagli

Alcol e Polidipendenze D.Artuso M.Bellinato L.Nicolotti Ser.D. Moncalieri

Alcol e Polidipendenze D.Artuso M.Bellinato L.Nicolotti Ser.D. Moncalieri Alcol e Polidipendenze D.Artuso M.Bellinato L.Nicolotti Ser.D. Moncalieri E noto che la principale comorbidità dell abuso/dipendenza di qualsiasi sostanza è un altro abuso/dipendenza da sostanze di una

Dettagli

Facoltà di Medicina e Psicologia Corso di laurea magistrale in PSICOLOGIA DELLA SALUTE, CLINICA E DI COMUNITÀ

Facoltà di Medicina e Psicologia Corso di laurea magistrale in PSICOLOGIA DELLA SALUTE, CLINICA E DI COMUNITÀ Facoltà di Medicina e Psicologia Corso di laurea magistrale in PSICOLOGIA DELLA SALUTE, CLINICA E DI COMUNITÀ Tesi di laurea La Sclerosi Multipla: disturbi cognitivi, dell'umore e d'ansia Relatore Prof.ssa

Dettagli

ASPETTI PSICOLOGICI: DALLA PATOLOGIA ALLA DIETA

ASPETTI PSICOLOGICI: DALLA PATOLOGIA ALLA DIETA ASPETTI PSICOLOGICI: DALLA PATOLOGIA ALLA DIETA BED: Binge Eating Disorder o Disturbo da alimentazione incontrollata (circa il 30% degli obesi) Abbuffate ricorrenti per almeno 2 giorni/settimana per almeno

Dettagli

L avversario invisibile

L avversario invisibile L avversario invisibile Riconoscere i segni della depressione www.zentiva.it www.teamsalute.it Cap.1 IL PERICOLO NELL OMBRA Quei passi alle mie spalle quelle ombre davanti a me il mio avversario la depressione

Dettagli

AGGIORNAMENTO INSEGNANTI

AGGIORNAMENTO INSEGNANTI AGGIORNAMENTO INSEGNANTI Vengono proposti moduli di aggiornamento destinati a insegnanti, dalla scuola per l infanzia alla scuola secondaria. Questi corsi possono essere realizzati all interno di una singola

Dettagli

Processi e strumenti di valutazione

Processi e strumenti di valutazione Processi e strumenti di valutazione Outcome,, Verona 19 dicembre 2006 Augusto Consoli Dipartimento Patologia delle Dipendenze Asl 4 di Torino Alcuni interrogativi sulla valutazione nei servizi Si valuta

Dettagli

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Elsa Marcaccini Psicologa psicoterapeuta Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Intervento presentato al Convegno «A che gioco giochiamo», organizzato dal Forum del Volontariato,

Dettagli

Orientamenti regionali per i Medici Competenti in tema di prevenzione, diagnosi e cura dell alcol dipendenza

Orientamenti regionali per i Medici Competenti in tema di prevenzione, diagnosi e cura dell alcol dipendenza Orientamenti regionali per i Medici Competenti in tema di prevenzione, diagnosi e cura dell alcol dipendenza Elementi ricorrenti negli indirizzi per la prevenzione delle problematiche legate a alcol e

Dettagli

LA VALUTAZIONE. L indagine psicosociale e l approfondimento diagnostico. Dott.ssa Elena Marino

LA VALUTAZIONE. L indagine psicosociale e l approfondimento diagnostico. Dott.ssa Elena Marino LA VALUTAZIONE L indagine psicosociale e l approfondimento diagnostico Dott.ssa Elena Marino L indagine psicosociale Definizione: Raccolta di informazioni sulle condizioni di vita e sul contesto sociale

Dettagli

a cura dott.ssa Maria Cristina Theis

a cura dott.ssa Maria Cristina Theis Essere genitori «nell era digitale: implicazioni delle nuove tecnologie (internet, cellulari, televisione, videogiochi) nella crescita dei bambini e modalità di approccio al loro utilizzo. a cura dott.ssa

Dettagli

Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto!

Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto! Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto! A Cura della Struttura Semplice Per lo sviluppo ed il monitoraggio di azioni in tema di educazione e promozione

Dettagli

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014 Paolo Molinari, IRES FVG Un intervento di ricerca azione partecipata Un percorso di ascolto costruito assieme a gruppo di adolescenti e ragazzi (piano di lavoro, strumenti,

Dettagli

NELLA CURA RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI

NELLA CURA RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI IL TUTORAGGIO ECONOMICO NELLA CURA DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO: RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI EDUCATIVI E RELAZIONALI Il trattamento di recupero del giocatore d azzardo patologico presuppone il coinvolgimento

Dettagli

Educazione Emotiva. Dott.ssa Antonella De Luca Psicologa Psicoterapeuta - Ipnoterapeuta PhD Psicologia e Clinica dello Sviluppo Università di Roma TRE

Educazione Emotiva. Dott.ssa Antonella De Luca Psicologa Psicoterapeuta - Ipnoterapeuta PhD Psicologia e Clinica dello Sviluppo Università di Roma TRE Educazione Emotiva Dott.ssa Antonella De Luca Psicologa Psicoterapeuta - Ipnoterapeuta PhD Psicologia e Clinica dello Sviluppo Università di Roma TRE REBT = Rational Emotive Behavior Therapy Ideata da

Dettagli

LA DIPENDENZA DA INTERNET Dalla comunicazione alla comunicazione virtuale

LA DIPENDENZA DA INTERNET Dalla comunicazione alla comunicazione virtuale LA DIPENDENZA DA INTERNET Dalla comunicazione alla comunicazione virtuale A cura della Dott.ssa Monica Monaco La comunicazione sociale è sostenuta oggi da moderni strumenti che consentono di superare le

Dettagli

COCAINA 10.1 WEB CO CARE : UN SERVIZIO IN LINEA. Premessa

COCAINA 10.1 WEB CO CARE : UN SERVIZIO IN LINEA. Premessa 10.1 WEB CO CARE : UN SERVIZIO IN LINEA Agusto Consoli, Teresio Minetti Dipartimento Patologia delle Dipendenze Asl 4, Torino Premessa Il rendersi conto che il consumo di cocaina possa diventare problematico

Dettagli

LA TERAPIA PSICO- COMPORTAMENTALE. Gian Marco Marzocchi Università di Milano-Bicocca

LA TERAPIA PSICO- COMPORTAMENTALE. Gian Marco Marzocchi Università di Milano-Bicocca LA TERAPIA PSICO- COMPORTAMENTALE Gian Marco Marzocchi Università di Milano-Bicocca PANORAMICA Scopi e obiettivi del trattamento Ridurre i sintomi dell ADHD Ridurre i sintomi in comorbidità Ridurre il

Dettagli

Il percorso terapeutico dei Disturbi da Alcol e del Gioco Patologico nelle nuove unità funzionali della Casa di Cura Colle Cesarano

Il percorso terapeutico dei Disturbi da Alcol e del Gioco Patologico nelle nuove unità funzionali della Casa di Cura Colle Cesarano Il percorso terapeutico dei Disturbi da Alcol e del Gioco Patologico nelle nuove unità funzionali della Casa di Cura Colle Cesarano Vittorio De Luca, Giovanna Raimondo Casa di Cura Colle Cesarano Tivoli,

Dettagli

I Martedì della Scuola

I Martedì della Scuola I Martedì della Scuola Dipartimento di Medicina e Sanità pubblica Sezione di Medicina legale Bologna, 27 marzo 2007 MILA FERRI Regione Emilia-Romagna LUISA GAROFANI Azienda Usl di Ferrara Coordinamento

Dettagli

Dott.ssa M.Versino 1

Dott.ssa M.Versino 1 Dott.ssa M.Versino 1 Stress lo stress è inteso come risposta aspecifica dell organismo a tutto ciò che lo costringe ad uno sforzo di adattamento lo stress è la risposta a una o più stimolazioni fisiche

Dettagli

Servizio Sociale e Prevenzione GAP

Servizio Sociale e Prevenzione GAP 28 ottobre 2014 L azzardo non e un gioco Servizio Sociale e Prevenzione GAP Dr.ssa Cristina Bassini Assistente Sociale Sert Cremona Dr.ssa Irene Ronchi - Psicologa Sert Cremona Dipartimento Dipendenze

Dettagli

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Intervento sui Disturbi dell Età Evolutiva Spin off dell Università degli Studi di Genova Sede operativa: Vico Sant Antonio 5/7 scala B 16126 Genova

Dettagli

LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento.

LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento. A CURA DI IGNAZIO LICCIARDI LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento. di Angelina Albano biblìon COLLANA

Dettagli

L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico. Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it

L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico. Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it Il ruolo infermieristico È tra le figure professionali che si trova quotidianamente

Dettagli

Incontriamoci a scuola

Incontriamoci a scuola a.s. 2014-2015 I. C. via Ferraironi Roma PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA Incontriamoci a scuola progetto vincitore bando Regione Lazio Promozione di nuove frontiere per l integrazione sociale Premessa

Dettagli

LE DIPENDENZE: CLINICA E TRATTAMENTO

LE DIPENDENZE: CLINICA E TRATTAMENTO CORSO FAD LE DIPENDENZE: CLINICA E TRATTAMENTO ID ECM: 4252-145859 CREDITI 12 CREDITI ECM DESTINATARI Psicologi, Psicoterapeuti, Educatori professionali DURATA Data di inizio 1 gennaio 2016 Data di fine

Dettagli

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile.

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Gioco Responsabile Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Partendo dalle regole, sempre chiare e precise, attraverso la

Dettagli

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING E una tecnica di pronto soccorso emotivo, si tratta di un intervento breve(20-40 minuti) che viene organizzato per le persone (6-8) che hanno

Dettagli

VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIALE 3_ questionari. Rilevazione dei problemi di disregolazione emotiva

VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIALE 3_ questionari. Rilevazione dei problemi di disregolazione emotiva VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIALE 3_ questionari. Rilevazione dei problemi di disregolazione emotiva Problemi internalizzanti Tratti salienti: 1. Sintomi di ipercontrollo 2. Sviluppo e manifestazione

Dettagli

Unità 1 Introduzione alla Clinica Psichiatrica

Unità 1 Introduzione alla Clinica Psichiatrica Unità 1 Introduzione alla Clinica Psichiatrica Prevalenza e incidenza delle malattie psichiatriche, psichiatriche sistemi di classificazione lassificazione e principi per la valutazione Unità 1 Clinica

Dettagli

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE I Bambini con DSA nella scuola: dalla Legge 170 alle pratiche didattiche quotidiane IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO NELL OTTICA DI UN INTERVENTO MULTIDISCIPLINARE

Dettagli

La Psicologia clinica: prospettive in ambito penitenziario

La Psicologia clinica: prospettive in ambito penitenziario La Psicologia clinica: prospettive in ambito penitenziario Dott.ssa Silvia Monauni Psicologa Psicoterapeuta Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Ausl di Reggio Emilia Nel CEP (Comitato

Dettagli

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso,

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, condannato ad una schiavitù involontaria, essendo obbligato

Dettagli

RASSEGNA STAMPA CONVEGNO NAZIONALE

RASSEGNA STAMPA CONVEGNO NAZIONALE RASSEGNA STAMPA CONVEGNO NAZIONALE Ufficio stampa CB-Com Milano COMUNICATO STAMPA Convegno della Società Italiana di Psichiatria: costituto l Italian Board for Information and Study of Adult ADHD (IBISa-ADHD)

Dettagli

TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI. GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com

TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI. GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com Lucca, 7 settembre 2013 Definizione Problemi correlati Modelli di trattamento Principi

Dettagli

Depressione, ansia e vissuti emotivi in ragazzi di 14-16 anni con problemi di attenzione

Depressione, ansia e vissuti emotivi in ragazzi di 14-16 anni con problemi di attenzione Sara Manzoni e Alessandro Antonietti Depressione, ansia e vissuti emotivi in ragazzi di 14-16 anni con problemi di attenzione valentiniregina@yahoo. it Nell indagine dei correlati emotivi dei disturbi

Dettagli

Anxiety Sensitivity Index (ASI) Reiss et al., 1986; Peterson e Reiss 1993

Anxiety Sensitivity Index (ASI) Reiss et al., 1986; Peterson e Reiss 1993 Anxiety Sensitivity Index (ASI) Reiss et al., 1986; Peterson e Reiss 1993 Nel 1985 Reiss e collaboratori reinterpretarono la paura della paura come dovuta ad una sensibilità specifica all ansia. Valuta

Dettagli

Quando decidi di crescere? LE DIFFICOLTA EMOTIVO-RELAZIONALI

Quando decidi di crescere? LE DIFFICOLTA EMOTIVO-RELAZIONALI Quando decidi di crescere? LE DIFFICOLTA EMOTIVO-RELAZIONALI Le difficoltà emotivo-relazionali in ambito evolutivo Tutti quei segnali di disagio e di sofferenza, che coinvolgono la dimensione emotiva e

Dettagli

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra 1 Caro collega, La invitiamo a rispondere alle domande del presente questionario sulla gestione dei Disturbi

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

Sintomi e segni. Disturbo. Sindrome. Disturbi Pervasivi dello Sviluppo

Sintomi e segni. Disturbo. Sindrome. Disturbi Pervasivi dello Sviluppo Disturbi Pervasivi dello Sviluppo Annamaria Petito SSIS 400H Sintomi e segni Sono le informazioni che derivano da consapevoli sensazioni del paziente e sono le interpretazioni date dal medico agli elementi

Dettagli

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio AUTOSTIMA I primi riferimenti all autostima come dimensione psicologica emergono dalle considerazioni sul sé di William James (1890). James ha sostenuto l esistenza di tre costituenti principali del Sé:

Dettagli

ASI-ADOC Associazione della Svizzera italiana per i disturbi d Ansia, Depressivi e Ossessivi-Compulsivi

ASI-ADOC Associazione della Svizzera italiana per i disturbi d Ansia, Depressivi e Ossessivi-Compulsivi ASI-ADOC Associazione della Svizzera italiana per i disturbi d Ansia, Depressivi e Ossessivi-Compulsivi «Libera-la-mente» da depressione, ansia e pensieri ossessivi Tutti conoscono L ANSIA La paura immotivata

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEL GIOCO D AZZARDO e NELLE NUOVE DIPENDENZE

LA DEPRESSIONE NEL GIOCO D AZZARDO e NELLE NUOVE DIPENDENZE LA DEPRESSIONE NEL GIOCO D AZZARDO e NELLE NUOVE DIPENDENZE Savona Aula Vigiola 10 novembre 2012 Dr.ssa Nicoletta Conio Dirigente Psicologo Area Dipendenze - Dipartimento di Salute Mentale Paziente maschio

Dettagli

Aspetti psicologici della vulvodinia. Dott.ssa Chiara Micheletti Consulente per la psicoterapia H San Raffaele - Resnati Milano. obiettivi Quando deve intervenire lo psicoterapeuta. Cosa deve fare. Cosa

Dettagli

Uso, abuso e dipendenza da sostanze

Uso, abuso e dipendenza da sostanze Uso, abuso e dipendenza da sostanze Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL AL Dr. Luigi Bartoletti Paradigma di una malattia Patologia primaria Propria eziologia e fisiopatologia Presenza di sintomi

Dettagli

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire.

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire. UNA PROPOSTA FORMATIVA: il parere del geriatra Evelina Bianchi * LA FORMAZIONE Ho consultato la Treccani, enciclopedia della lingua italiana, alla voce formazione: deriva dal latino formatio, -onis e indica

Dettagli

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale OBIETTIVI GENERALI DELLA RICERCA Produrre strumenti utili

Dettagli

Il bambino con labiopalatoschisi

Il bambino con labiopalatoschisi Il bambino con labiopalatoschisi Aspetti psicologici e ruolo dello psicologo Ornella Manca Uccheddu La nascita del figlio A. M. Di Vita (Palermo, 2002) Ha messo in evidenza una differenza fra padri e madri

Dettagli

DISTURBI DA ADDICTION

DISTURBI DA ADDICTION UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Corso di laurea in Servizio Sociale DISTURBI DA ADDICTION PSICOLOGIA CLINICA Prof. Giovanni Belluardo Classificazione secondo

Dettagli

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Ordine degli Psicologi dell Emilia-Romagna Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Manuela Colombari perché buone pratiche? Violazioni deontologiche in particolare per: 1- scarsa considerazione

Dettagli

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 Marisa Muzio Via Bronzetti 11, 20129 Milano, Italia Mobile: +39 3395070433 Phone: 02 78621901 Fax: +39

Dettagli

Valutare l efficacia della Psicoterapia

Valutare l efficacia della Psicoterapia Valutare l efficacia della Psicoterapia Premessa: Le sempre più limitate risorse economiche (da parte di enti pubblici e privati) e l esigenza di un giudizio di impatto economico per ogni specifico intervento

Dettagli