PIANO DI COMUNICAZIONE AFTER LIFE LIFE09 ENV/IT/000068

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1 PIANO DI COMUNICAZIONE AFTER LIFE LIFE09 ENV/IT/000068

2 1 ABSTRACT The project WASTELESS IN CHIANTI has developed a pilot experience of success for the effective implementation and monitoring of an integrated strategy for waste prevention and sustainable waste management in a local community. The After LIFE Communication Plan sets out how the partners plan to give continuation to the dissemination and communication of the WASTELESS IN CHIANTI results after the end of the project, at no additional costs. The Plan foresees, on the one hand, the dissemination of tools and resources developed in the project and the communication of the results achieved through the continuous information and, on the other hand, the continuation and further development of some of the actions carried out within the project, in the pilot area of Florentine Chianti. In detail, the actions are described in the following paragraphs. 2 INTRODUZIONE Il progetto WASTELESS IN CHIANTI ha messo a punto un esperienza pilota di successo per l efficace implementazione e il monitoraggio di una strategia integrata di prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti in una comunità locale. Il Piano di Comunicazione After LIFE stabilisce come i partner pensano di dare continuazione alla disseminazione e comunicazione dei risultati di WASTELESS IN CHIANTI dopo la fine del progetto, senza costi addizionali. Il Piano prevede, da una parte, la diffusione degli strumenti e risorse sviluppate nel progetto e la comunicazione dei risultati raggiunti, attraverso l informazione continua e, dall altra parte, la prosecuzione e l ulteriore sviluppo di alcune delle azioni realizzate nell ambito del progetto nell area pilota del Chianti Fiorentino. Nel dettaglio, le azioni previste sono descritte nei paragrafi seguenti. 3 AZIONI 3.1 AZIONE 1: Mantenimento delle azioni nelle aree pilota OBIETTIVO: mantenere le attività nelle aree pilota che hanno partecipato al progetto. DESCRIZIONE: dopo la fine del progetto, nell area pilota, le seguenti attività saranno mantenute e ulteriormente sviluppate dai Comuni, in collaborazione con l azienda Quadrifoglio per quanto di sua responsabilità: 1. servizio di raccolta del rifiuto indifferenziato con sistema a calotta e chiavetta magnetica individuale per il controllo dei conferimenti da parte degli utenti; 2. applicazione dei nuovi regolamenti per l assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani; 3. applicazione dei regolamenti comunali per la gestione sostenibile delle sagre e manifestazioni pubbliche; VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 2 di 7

3 4. applicazione del marchio waste less per esercizi commerciali, pubblici esercizi, scuole, uffici, strutture ricettive; 5. gestione del Centro del Riuso presso il centro di raccolta in Località Canciulle, nel comune di San Casciano in Val di Pesa; 6. realizzazione periodica dei mercatini del riuso svuota la soffitta ; 7. applicazione delle procedure di acquisto verde da parte dei Comuni; 8. manutenzione dei fontanelli pubblici di distribuzione di acqua di rete di qualità e degli erogatori installati presso le scuole; 9. promozione del compostaggio domestico, distribuzione delle compostiere, attività di informazione e controllo sulla corretta applicazione dell auto compostaggio e sull uso del compost. 3.2 AZIONE 2: Mantenimento del sito internet OBIETTIVO: consentire ad altri contesti di replicare l esperienza WASTELESS IN CHIANTI e in generale ai portatori d interesse di poter acquisire il materiale emerso dal progetto e richiedere informazioni. DESCRIZIONE: Il sito continuerà ad essere lo strumento principale per la diffusione del progetto e sarà mantenuto attivo per almeno 5 anni dopo il termine del progetto. A conclusione del progetto, il sito è stato revisionato apportando le seguenti modifiche principali: Inserimento in homepage del video sulle azioni e i risultati del progetto; Riorganizzazione della sezione documenti per rendere più agevole la consultazione dei materiali e strumenti predisposti nell ambito del progetto; Introduzione di una sezione riepilogativa sui risultati raggiunti rispetto ai target fissati (riduzione della produzione totale e pro capite dei rifiuti, incremento della raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti indifferenziati, sia rispetto all anno di riferimento assunto nel progetto 2007, sia rispetto all anno di avvio del progetto 2010) Il sito, nella sezione news, sarà periodicamente aggiornato con tutti gli eventi riguardanti i contenuti del progetto WASTELESS IN CHIANTI ed interventi focalizzati sulle tematiche del progetto. Eventuali presentazioni elaborate dai partner del progetto saranno reperibili sul sito. Anche i link al sito realizzati sulle home page dei partner saranno mantenuti attivi. 3.3 AZIONE 3: Mantenimento dell indirizzo e mail in chianti.it OBIETTIVO: consentire ai portatori di interesse, sia nell area pilota del Chianti Fiorentino, sia in ambito nazionale ed europeo, di richiedere informazioni e chiarimenti in merito alle azioni e ai risultati del progetto. DESCRIZIONE: la casella di posta elettronica sarà mantenuta attiva per almeno 5 anni dopo il termine del progetto e sarà cura di Ambiente Italia controllare e dare risposta alle richieste pervenute o inoltrarle ai partner di progetto a cui le richieste sono indirizzate. 3.4 AZIONE 4: Divulgazione dei risultati in eventi e pubblicazioni OBIETTIVO: Continuare la divulgazione del progetto e delle esperienze dell area pilota. DESCRIZIONE: i partner continueranno a partecipare ad eventi locali, nazionali ed europei; alcuni degli eventi già individuati dove saranno presentati i risultati e gli strumenti di progetto sono: VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 3 di 7

4 - Conferenza stampa, Firenze, gennaio 2014 (organizzata dalla Provincia di Firenze); - European Waste Management day, Sofia, 5 7 Marzo 2014 (iniziativa organizzata da ACR+ e ENEP); - ACR+ 20th anniversary, EWWR Awards and General Assembly, Roma, Maggio 2014 (iniziativa organizzata da ACR+); - Fiera Ecomondo, Rimini, Novembre 2014 (eventi organizzati in collaborazione con i progetto MED Zero Waste Pro e LIFE+ NO.WA). Inoltre verranno fatte delle pubblicazioni mirate alla diffusione dei risultati (articoli in stampa locale, regionale e nazionale; news su newsletter di altri progetti o di organizzazioni che si occupano di prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti). 3.5 AZIONE 5: Partecipazione a incontri di networking con altri progetti europei sul tema della prevenzione dei rifiuti OBIETTIVO: Proseguire l attività di networking avviata in fase di realizzazione del progetto. DESCRIZIONE: durante la realizzazione del progetto, in particolare nell ultimo anno di attività, i partner di progetto hanno attivato e mantenuto contatti con altri progetti sul tema della prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti cofinanziati dalla Commissione Europea, al fine di favorire lo scambio di buone pratiche. In particolare, il partner Ambiente Italia ha partecipato agli incontri di networking organizzati nell ambito dei progetti LIFE+ NO.WA (capofila: Comune di Reggio Emilia) e LIFE+ LOWASTE (capofila: Comune di Ferrara) nel corso del 2013, che hanno portato alla predisposizione di un appello normativo sul tema dei rifiuti, sottoposto ai rappresentanti delle istituzioni nazionali, finalizzato ad evidenziare i principali ostacoli di carattere normativo che hanno limitato il campo d azione e i risultati delle azioni in materia di prevenzione dei rifiuti. Il testo dell appello è disponibile qui: in chianti.it/azioni/appello_normativo_sui_rifiuti/13.aspx L appello è stato sottoscritto da: - Associazione Coordinamento Agende 21 Locali Italiane: - Progetto LIFE+ LOWaste: - Progetto LIFE+ ECO Courts: ecocourts.it/; - Progetto LIFE+ IDENTIS WEEE: - Progetto LIFE+ NO.Waste: - Progetto LIFE+ NOW No more Organic Waste: - Progetto LIFE+ Prisca: - Progetto LIFE+ Promise: - Progetto LIFE+ Wasteless in Chianti: in chianti.it/; - Progetto Maritime IT FR RES MAR, Azione D (Elba Plastic Free): - Rete Operatori Nazionale dell Usato: - Occhio del riciclone: Dopo il termine del progetto, Ambiente Italia continuerà a partecipare agli incontri e alle iniziative del network che si è creato, al fine di offrire il proprio contributo per il superamento degli ostacoli individuati ed evidenziati nell appello. VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 4 di 7

5 3.6 AZIONE 6: Capitalizzazione dei risultati del progetto nell ambito delle attività del progetto MED Capitalization Zero Waste PRO OBIETTIVO: capitalizzare i risultati del progetto. DESCRIZIONE: il progetto Wasteless in Chianti è stato assunto come buona pratica da capitalizzare nell ambito del progetto MED Capitalization Zero Waste Pro, avviato nel luglio 2013 e finalizzato a capitalizzare le metodologie e gli strumenti sviluppati nell ambito di progetti co finanziati dalla Commissione Europea in tema di gestione dei rifiuti a scala locale e regionale. Il progetto, finanziato dal programma europeo di cooperazione territoriale MED e da risorse nazionali, terminerà a dicembre I partner del progetto sono - EGTC Efxini Poli Network of European Cities for Sustainable Development (Capofila), Grecia; - Ecological Recycling Society, Grecia; - Svi Med, Euro Mediterranean Center for Sustainable Development, Ragusa, Italia; - Ambiente Italia srl, Italia; - Research Centre Bistra Ptuj, Slovenia; - Regione Marche, Italia; - FAMCP, Federation of Regions, Municipalities and Provinces of Aragon, Spagna; - Città di Bedekovčina, Croazia; - SERDA, Sarajevo Economic Regional Development Agency, Bosnia e Herzegovina; - Camera di Commercio di Marseille, Francia; - WasteServ, Malta. Nell ambito del progetto, saranno realizzate strumenti divulgativi e saranno organizzate iniziative di disseminazione in tutti i paesi partner, che contribuiranno anche alla divulgazione delle azioni e dei risultati raggiunti grazie al progetto Wasteless in Chianti. Per informazioni sul progetto: PRO AZIONE 7: Capitalizzazione dei risultati con altri nuovi progetti OBIETTIVO: capitalizzare i risultati del progetto. DESCRIZIONE: I partner cercheranno di preparare dei progetti di collaborazione a livello nazionale ed europeo per capitalizzare i risultati del progetto, da realizzare principalmente nelle aree dove le performance dei sistemi di gestione dei rifiuti urbani risultano arretrate rispetto agli obiettivi posti dalla normativa europea e nazionale. 4 MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÁ FUTURE Con l obiettivo di monitorare l efficacia delle azioni messe in campo, nell ambito del progetto è stato messo a punto un sistema di rilevazione e valutazione dei risultati conseguiti con l applicazione delle diverse tipologie di azioni. L acquisizione e la rielaborazione dei dati di monitoraggio è effettuata attraverso uno specifico portale on line ( inchianti.it), che da un lato consente agli utenti registrati (partner di progetto e soggetti aderenti al VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 5 di 7

6 marchio) di caricare i dati di input necessari per il calcolo dei parametri di monitoraggio, dall altro consente al pubblico di visualizzare i risultati. Al fine di proseguire nel monitoraggio delle azioni realizzate nell area pilota, il portale di monitoraggio sarà mantenuto attivo anche dopo il termine del progetto e Ambiente Italia provvederà alla sua gestione, in collaborazione con i Comuni e Quadrifoglio che dovranno periodicamente fornire i dati di input necessari per l aggiornamento dei parametri di monitoraggio. La strutturazione e le modalità di funzionamento del portale sono illustrate nell elaborato di progetto After LIFE Evaluation Program, che definisce nel dettaglio anche le responsabilità e i tempi di aggiornamento dei diversi parametri. VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 6 di 7

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