PIANO DI COMUNICAZIONE AFTER LIFE LIFE09 ENV/IT/000068

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIANO DI COMUNICAZIONE AFTER LIFE LIFE09 ENV/IT/000068"

Transcript

1 PIANO DI COMUNICAZIONE AFTER LIFE LIFE09 ENV/IT/000068

2 1 ABSTRACT The project WASTELESS IN CHIANTI has developed a pilot experience of success for the effective implementation and monitoring of an integrated strategy for waste prevention and sustainable waste management in a local community. The After LIFE Communication Plan sets out how the partners plan to give continuation to the dissemination and communication of the WASTELESS IN CHIANTI results after the end of the project, at no additional costs. The Plan foresees, on the one hand, the dissemination of tools and resources developed in the project and the communication of the results achieved through the continuous information and, on the other hand, the continuation and further development of some of the actions carried out within the project, in the pilot area of Florentine Chianti. In detail, the actions are described in the following paragraphs. 2 INTRODUZIONE Il progetto WASTELESS IN CHIANTI ha messo a punto un esperienza pilota di successo per l efficace implementazione e il monitoraggio di una strategia integrata di prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti in una comunità locale. Il Piano di Comunicazione After LIFE stabilisce come i partner pensano di dare continuazione alla disseminazione e comunicazione dei risultati di WASTELESS IN CHIANTI dopo la fine del progetto, senza costi addizionali. Il Piano prevede, da una parte, la diffusione degli strumenti e risorse sviluppate nel progetto e la comunicazione dei risultati raggiunti, attraverso l informazione continua e, dall altra parte, la prosecuzione e l ulteriore sviluppo di alcune delle azioni realizzate nell ambito del progetto nell area pilota del Chianti Fiorentino. Nel dettaglio, le azioni previste sono descritte nei paragrafi seguenti. 3 AZIONI 3.1 AZIONE 1: Mantenimento delle azioni nelle aree pilota OBIETTIVO: mantenere le attività nelle aree pilota che hanno partecipato al progetto. DESCRIZIONE: dopo la fine del progetto, nell area pilota, le seguenti attività saranno mantenute e ulteriormente sviluppate dai Comuni, in collaborazione con l azienda Quadrifoglio per quanto di sua responsabilità: 1. servizio di raccolta del rifiuto indifferenziato con sistema a calotta e chiavetta magnetica individuale per il controllo dei conferimenti da parte degli utenti; 2. applicazione dei nuovi regolamenti per l assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani; 3. applicazione dei regolamenti comunali per la gestione sostenibile delle sagre e manifestazioni pubbliche; VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 2 di 7

3 4. applicazione del marchio waste less per esercizi commerciali, pubblici esercizi, scuole, uffici, strutture ricettive; 5. gestione del Centro del Riuso presso il centro di raccolta in Località Canciulle, nel comune di San Casciano in Val di Pesa; 6. realizzazione periodica dei mercatini del riuso svuota la soffitta ; 7. applicazione delle procedure di acquisto verde da parte dei Comuni; 8. manutenzione dei fontanelli pubblici di distribuzione di acqua di rete di qualità e degli erogatori installati presso le scuole; 9. promozione del compostaggio domestico, distribuzione delle compostiere, attività di informazione e controllo sulla corretta applicazione dell auto compostaggio e sull uso del compost. 3.2 AZIONE 2: Mantenimento del sito internet OBIETTIVO: consentire ad altri contesti di replicare l esperienza WASTELESS IN CHIANTI e in generale ai portatori d interesse di poter acquisire il materiale emerso dal progetto e richiedere informazioni. DESCRIZIONE: Il sito continuerà ad essere lo strumento principale per la diffusione del progetto e sarà mantenuto attivo per almeno 5 anni dopo il termine del progetto. A conclusione del progetto, il sito è stato revisionato apportando le seguenti modifiche principali: Inserimento in homepage del video sulle azioni e i risultati del progetto; Riorganizzazione della sezione documenti per rendere più agevole la consultazione dei materiali e strumenti predisposti nell ambito del progetto; Introduzione di una sezione riepilogativa sui risultati raggiunti rispetto ai target fissati (riduzione della produzione totale e pro capite dei rifiuti, incremento della raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti indifferenziati, sia rispetto all anno di riferimento assunto nel progetto 2007, sia rispetto all anno di avvio del progetto 2010) Il sito, nella sezione news, sarà periodicamente aggiornato con tutti gli eventi riguardanti i contenuti del progetto WASTELESS IN CHIANTI ed interventi focalizzati sulle tematiche del progetto. Eventuali presentazioni elaborate dai partner del progetto saranno reperibili sul sito. Anche i link al sito realizzati sulle home page dei partner saranno mantenuti attivi. 3.3 AZIONE 3: Mantenimento dell indirizzo e mail in chianti.it OBIETTIVO: consentire ai portatori di interesse, sia nell area pilota del Chianti Fiorentino, sia in ambito nazionale ed europeo, di richiedere informazioni e chiarimenti in merito alle azioni e ai risultati del progetto. DESCRIZIONE: la casella di posta elettronica sarà mantenuta attiva per almeno 5 anni dopo il termine del progetto e sarà cura di Ambiente Italia controllare e dare risposta alle richieste pervenute o inoltrarle ai partner di progetto a cui le richieste sono indirizzate. 3.4 AZIONE 4: Divulgazione dei risultati in eventi e pubblicazioni OBIETTIVO: Continuare la divulgazione del progetto e delle esperienze dell area pilota. DESCRIZIONE: i partner continueranno a partecipare ad eventi locali, nazionali ed europei; alcuni degli eventi già individuati dove saranno presentati i risultati e gli strumenti di progetto sono: VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 3 di 7

4 - Conferenza stampa, Firenze, gennaio 2014 (organizzata dalla Provincia di Firenze); - European Waste Management day, Sofia, 5 7 Marzo 2014 (iniziativa organizzata da ACR+ e ENEP); - ACR+ 20th anniversary, EWWR Awards and General Assembly, Roma, Maggio 2014 (iniziativa organizzata da ACR+); - Fiera Ecomondo, Rimini, Novembre 2014 (eventi organizzati in collaborazione con i progetto MED Zero Waste Pro e LIFE+ NO.WA). Inoltre verranno fatte delle pubblicazioni mirate alla diffusione dei risultati (articoli in stampa locale, regionale e nazionale; news su newsletter di altri progetti o di organizzazioni che si occupano di prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti). 3.5 AZIONE 5: Partecipazione a incontri di networking con altri progetti europei sul tema della prevenzione dei rifiuti OBIETTIVO: Proseguire l attività di networking avviata in fase di realizzazione del progetto. DESCRIZIONE: durante la realizzazione del progetto, in particolare nell ultimo anno di attività, i partner di progetto hanno attivato e mantenuto contatti con altri progetti sul tema della prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti cofinanziati dalla Commissione Europea, al fine di favorire lo scambio di buone pratiche. In particolare, il partner Ambiente Italia ha partecipato agli incontri di networking organizzati nell ambito dei progetti LIFE+ NO.WA (capofila: Comune di Reggio Emilia) e LIFE+ LOWASTE (capofila: Comune di Ferrara) nel corso del 2013, che hanno portato alla predisposizione di un appello normativo sul tema dei rifiuti, sottoposto ai rappresentanti delle istituzioni nazionali, finalizzato ad evidenziare i principali ostacoli di carattere normativo che hanno limitato il campo d azione e i risultati delle azioni in materia di prevenzione dei rifiuti. Il testo dell appello è disponibile qui: in chianti.it/azioni/appello_normativo_sui_rifiuti/13.aspx L appello è stato sottoscritto da: - Associazione Coordinamento Agende 21 Locali Italiane: - Progetto LIFE+ LOWaste: - Progetto LIFE+ ECO Courts: ecocourts.it/; - Progetto LIFE+ IDENTIS WEEE: - Progetto LIFE+ NO.Waste: - Progetto LIFE+ NOW No more Organic Waste: - Progetto LIFE+ Prisca: - Progetto LIFE+ Promise: - Progetto LIFE+ Wasteless in Chianti: in chianti.it/; - Progetto Maritime IT FR RES MAR, Azione D (Elba Plastic Free): - Rete Operatori Nazionale dell Usato: - Occhio del riciclone: Dopo il termine del progetto, Ambiente Italia continuerà a partecipare agli incontri e alle iniziative del network che si è creato, al fine di offrire il proprio contributo per il superamento degli ostacoli individuati ed evidenziati nell appello. VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 4 di 7

5 3.6 AZIONE 6: Capitalizzazione dei risultati del progetto nell ambito delle attività del progetto MED Capitalization Zero Waste PRO OBIETTIVO: capitalizzare i risultati del progetto. DESCRIZIONE: il progetto Wasteless in Chianti è stato assunto come buona pratica da capitalizzare nell ambito del progetto MED Capitalization Zero Waste Pro, avviato nel luglio 2013 e finalizzato a capitalizzare le metodologie e gli strumenti sviluppati nell ambito di progetti co finanziati dalla Commissione Europea in tema di gestione dei rifiuti a scala locale e regionale. Il progetto, finanziato dal programma europeo di cooperazione territoriale MED e da risorse nazionali, terminerà a dicembre I partner del progetto sono - EGTC Efxini Poli Network of European Cities for Sustainable Development (Capofila), Grecia; - Ecological Recycling Society, Grecia; - Svi Med, Euro Mediterranean Center for Sustainable Development, Ragusa, Italia; - Ambiente Italia srl, Italia; - Research Centre Bistra Ptuj, Slovenia; - Regione Marche, Italia; - FAMCP, Federation of Regions, Municipalities and Provinces of Aragon, Spagna; - Città di Bedekovčina, Croazia; - SERDA, Sarajevo Economic Regional Development Agency, Bosnia e Herzegovina; - Camera di Commercio di Marseille, Francia; - WasteServ, Malta. Nell ambito del progetto, saranno realizzate strumenti divulgativi e saranno organizzate iniziative di disseminazione in tutti i paesi partner, che contribuiranno anche alla divulgazione delle azioni e dei risultati raggiunti grazie al progetto Wasteless in Chianti. Per informazioni sul progetto: https://www.facebook.com/zerowastepro PRO AZIONE 7: Capitalizzazione dei risultati con altri nuovi progetti OBIETTIVO: capitalizzare i risultati del progetto. DESCRIZIONE: I partner cercheranno di preparare dei progetti di collaborazione a livello nazionale ed europeo per capitalizzare i risultati del progetto, da realizzare principalmente nelle aree dove le performance dei sistemi di gestione dei rifiuti urbani risultano arretrate rispetto agli obiettivi posti dalla normativa europea e nazionale. 4 MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÁ FUTURE Con l obiettivo di monitorare l efficacia delle azioni messe in campo, nell ambito del progetto è stato messo a punto un sistema di rilevazione e valutazione dei risultati conseguiti con l applicazione delle diverse tipologie di azioni. L acquisizione e la rielaborazione dei dati di monitoraggio è effettuata attraverso uno specifico portale on line (http://portale.wasteless inchianti.it), che da un lato consente agli utenti registrati (partner di progetto e soggetti aderenti al VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 5 di 7

6 marchio) di caricare i dati di input necessari per il calcolo dei parametri di monitoraggio, dall altro consente al pubblico di visualizzare i risultati. Al fine di proseguire nel monitoraggio delle azioni realizzate nell area pilota, il portale di monitoraggio sarà mantenuto attivo anche dopo il termine del progetto e Ambiente Italia provvederà alla sua gestione, in collaborazione con i Comuni e Quadrifoglio che dovranno periodicamente fornire i dati di input necessari per l aggiornamento dei parametri di monitoraggio. La strutturazione e le modalità di funzionamento del portale sono illustrate nell elaborato di progetto After LIFE Evaluation Program, che definisce nel dettaglio anche le responsabilità e i tempi di aggiornamento dei diversi parametri. VERS: 01 DATA: 30/12/2013 PAGINA: 6 di 7

7

PROGRAMMA DI VALUTAZIONE POST LIFE AFTER LIFE EVALUATION PROGRAM

PROGRAMMA DI VALUTAZIONE POST LIFE AFTER LIFE EVALUATION PROGRAM PROGRAMMA DI VALU UTAZIONE POST LIFE AFTER LIFE EVALUATION PROGRAM Versione del 24/ /01/2014 LIFE099 ENV/IT/000068 WASTE LESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti INDICE

Dettagli

LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012

LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012 LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012 With the contribution of the LIFE financial instrument of the European Community NO.WA - No Waste

Dettagli

NOW No More Organic Waste. NO.WA - No Waste

NOW No More Organic Waste. NO.WA - No Waste REPORT FESTIVAL LOWASTE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA, VENERDÌ 11 MAGGIO 2012 Documento di restituzione delle considerazioni emerse durante il Workshop tecnico

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013

PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti

Dettagli

Premesso che. I progetti LIFE+ di promozione e sviluppo di buone pratiche in materia di prevenzione e recupero dei rifiuti

Premesso che. I progetti LIFE+ di promozione e sviluppo di buone pratiche in materia di prevenzione e recupero dei rifiuti Premesso che Il tema della riduzione dei rifiuti è una delle priorità delle politiche ambientali europee, come affermato nel Sesto Programma d Azione ambientale e ribadito nella proposta di Programma d

Dettagli

LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012

LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012 LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012 With the contribution of the LIFE financial instrument of the European Community NOME PROGETTO

Dettagli

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1 Azione 3 - Attività 3.1 Organizzazione delle attività di mappatura GENERALITÀ Denominazione della buona pratica: WASTELESS IN CHIANTI Promotore/i: Provincia di Firenze Soggetti partner: Ente Ente pubblico/gdo

Dettagli

Promozione. della prevenzione. della produzione di rifiuti

Promozione. della prevenzione. della produzione di rifiuti Promozione della prevenzione della produzione di rifiuti Documento condiviso ed elaborato da: Associazione Coordinamento Agende 21 Locali Italiane http://www.a21italy.it/ Progetto LIFE+ ECO Courts http://life-ecocourts.it/

Dettagli

Giornata Mondiale dell Ambiente 2010. Genova per la gestione sostenibile dei rifiuti

Giornata Mondiale dell Ambiente 2010. Genova per la gestione sostenibile dei rifiuti Project co-financed European Regional Development Fund Giornata Mondiale dell Ambiente 2010 Genova, 4 Giugno Auditorium Palazzo Rosso Genova per la gestione sostenibile dei rifiuti Rifiuti 21 Network e

Dettagli

KIT DI COMUNICAZIONE

KIT DI COMUNICAZIONE KIT DI COMUNICAZIONE KIT DI COMUNICAZIONE INDICE Prefazione 1 2 2.1 2.2. 2.3. 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 2.3.6 3 Introduzione Piano di Comunicazione per una campagna di prevenzione dei rifiuti Premessa

Dettagli

Progetto LOWaste Steering Committee meeting. Sala Arazzi, Comune di Ferrara 29 ottobre 2013

Progetto LOWaste Steering Committee meeting. Sala Arazzi, Comune di Ferrara 29 ottobre 2013 Progetto LOWaste Steering Committee meeting Sala Arazzi, Comune di Ferrara 29 ottobre 2013 Programma della giornata Orario 15.00 15.15 15.15 15.45 15.45 16.15 16.15 16.30 16.30 16.45 Argomenti all ordine

Dettagli

E.3 Networking AZIONE IN PROGRESS. Inizio previsto: I trimestre 2014 Inizio effettivo: agosto 2012

E.3 Networking AZIONE IN PROGRESS. Inizio previsto: I trimestre 2014 Inizio effettivo: agosto 2012 E.3 Networking Inizio previsto: I trimestre 2014 Inizio effettivo: agosto 2012 Data di conclusione prevista: IV trimestre 2014 Creare un network tematico Attivare scambi con progetti analoghi Data di conclusione

Dettagli

LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012

LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012 LOWaste MARKET PLACE SEMINARIO TECNICO: PROGETTI INNOVATIVI SUI RIFIUTI A CONFRONTO FERRARA 11 MAGGIO 2012 With the contribution of the LIFE financial instrument of the European Community NOME PROGETTO

Dettagli

IMPLEMENTATION MONITORING PROTOCOL

IMPLEMENTATION MONITORING PROTOCOL IMPLEMENTATION MONITORING PROTOCOL Monitoraggio dell attuazione del progetto NO.WA No Waste 31/03/2012 2 Introduzione... 4 Introduction... 4 1. Ruoli e responsabilità... 5 Project Coordinator e Project

Dettagli

IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY

IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY CBC IPA ADRIATICO 2007 2013 IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities) è la nuova sfida per la sostenibilità ambientale che punta a favorire la

Dettagli

LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI

LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI MENO RIFIUTI: ESPERIENZE A CONFRONTO LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI Terra Futura, 21 maggio 2011 Firenze, Fortezza da Basso Sala

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Il contributo delle aree industriali alle politiche di Produzione e Consumo Sostenibile: strategie e buone pratiche

Il contributo delle aree industriali alle politiche di Produzione e Consumo Sostenibile: strategie e buone pratiche Integrating experiences and recommendations in Ecoinnovation for Sustainable Production and Consumption Piacenza, 10 ottobre 2014 Il contributo delle aree industriali alle politiche di Produzione e Consumo

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino MANAGEMENT PROGRAM For the prevention and reduction Action Plan implementation Versione del 16/09/2011

Dettagli

HUSH project Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans

HUSH project Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans HUSH project Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans AFTER LIFE COMMUNICATION PLAN With the contribution of the LIFE financial instrument of the European Community

Dettagli

ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA

ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA Genova, gennaio 2015 T BRIDGE NEI PROGETTI EUROPEI Dal 2009 T Bridge è attiva nell ambito dei Progetti Europei, sia in modo

Dettagli

LOWaste. Local Waste Market for second life products. Incontro Ferrara, settembre 2011

LOWaste. Local Waste Market for second life products. Incontro Ferrara, settembre 2011 LOWaste Local Waste Market for second life products Incontro Ferrara, settembre 2011 Contenuti dell incontro Che cos è il Programma LIFE+ Introduzione progetto LOWaste Gli obiettivi Le azioni previste

Dettagli

IL PROGETTO CEBBIS. Central Europe Branch Based Innovation Support. Confindustria Udine, 27 febbraio 2013. www.cebbis.eu

IL PROGETTO CEBBIS. Central Europe Branch Based Innovation Support. Confindustria Udine, 27 febbraio 2013. www.cebbis.eu IL PROGETTO CEBBIS Central Europe Branch Based Innovation Support Confindustria Udine, 27 febbraio 2013 The CEBBIS project is implemented through the Central Europe Programme co-financed by the ERDF Il

Dettagli

WP1: Struttura e tecnologia del Portale, Logo

WP1: Struttura e tecnologia del Portale, Logo Open SoundS WP1: Struttura e tecnologia del Portale, Logo Informazioni sul progetto Titolo del progetto: Peer education on the internet for social sounds Area di riferimento: Educazione musicale attraverso

Dettagli

Progetto Q4ECEC. 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching

Progetto Q4ECEC. 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching Progetto Q4ECEC 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching Reference: 550472-LLP-1-2013-1-IT-KA1-KA1ECETA Progetto Q4ECEC 'Awareness-raising on

Dettagli

WASTELESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI Rimini, 5 novembre 2010

WASTELESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI Rimini, 5 novembre 2010 Convegno Internazionale La gestione dei rifiuti nelle strategie di mitigazione del climate change. Progetti europei ed esperienze nell area del mediterraneo WASTELESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO

Dettagli

Progetti Ecomark e MEID: un esempio di cross fertilization e sviluppo di relazioni transnazionali in tema di aree industriali e green marketing

Progetti Ecomark e MEID: un esempio di cross fertilization e sviluppo di relazioni transnazionali in tema di aree industriali e green marketing Progetti Ecomark e MEID: un esempio di cross fertilization e sviluppo di relazioni transnazionali in tema di aree industriali e green marketing Arianna Dominici Loprieno Mario Tarantini Rovena Preka Maria

Dettagli

MAnagement INnovation (MAIN), è una Società di Consulenza nata nei primi mesi del 2008 capitalizzando le esperienze manageriali e industriali nei

MAnagement INnovation (MAIN), è una Società di Consulenza nata nei primi mesi del 2008 capitalizzando le esperienze manageriali e industriali nei MAnagement INnovation (MAIN), è una Società di Consulenza nata nei primi mesi del 2008 capitalizzando le esperienze manageriali e industriali nei settori innovativi dei fondatori. Le principali linee di

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROGETTAZIONE EUROPEA: INDICAZIONI PRATICHE E ASPETTI ORGANIZZATIVI

INTRODUZIONE ALLA PROGETTAZIONE EUROPEA: INDICAZIONI PRATICHE E ASPETTI ORGANIZZATIVI INTRODUZIONE ALLA PROGETTAZIONE EUROPEA: INDICAZIONI PRATICHE E ASPETTI ORGANIZZATIVI Chiara Zanolla L importanza di una buona progettazione Aumento fondi FP7 Allargamento Europa Tecniche di progettazione

Dettagli

Azione 3. Mappatura dei progetti di riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata. Report. LIFE10 ENV/IT/307 NO.

Azione 3. Mappatura dei progetti di riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata. Report. LIFE10 ENV/IT/307 NO. Azione 3 Mappatura dei progetti di riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Report LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste 10/12/2012 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE 3 2 FASE PRELIMINARE 4 2.1 Fase

Dettagli

La cooperazione allo sviluppo del Comune di Milano

La cooperazione allo sviluppo del Comune di Milano La cooperazione allo sviluppo del Comune di Milano Marco Grandi Responsabile Ufficio Cooperazione Settore Relazioni Internazionali Gabinetto del Sindaco 27.11.2013 Perché 1/2 La Legge n 49/1987 Nuova disciplina

Dettagli

Progetto Leonardo ARGO. Promozione del progetto

Progetto Leonardo ARGO. Promozione del progetto Progetto Leonardo ARGO Promozione del progetto Obiettivi di Progetto Il progetto Leonardo ARGO si pone i seguenti obiettivi: Garantire il diritto all apprendimento quale condizione dell occupabilità; Favorire

Dettagli

L impegno del Gruppo di Lavoro Turismo Sostenibile del Coordinamento Nazionale delle Agende 21 italiane: risultati raggiunti e azioni future.

L impegno del Gruppo di Lavoro Turismo Sostenibile del Coordinamento Nazionale delle Agende 21 italiane: risultati raggiunti e azioni future. Aalborg Commitments e Protocollo di Kyoto: idee progetti iniziative delle destinazioni turistiche italiane per la prevenzione dei cambiamenti climatici L impegno del Gruppo di Lavoro Turismo Sostenibile

Dettagli

Consorzio di Bacino Salerno 1

Consorzio di Bacino Salerno 1 Consorzio di Bacino Salerno 1 Attività di internazionalizzazione e cooperazione internazionale Fabio Siani CEO 2 Consorzio Salerno 1 Regione Campania Located in southern Italy About 5 million people 5

Dettagli

APRE Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea Gli strumenti e le modalità di partecipazione al 7 PQ Antonio Carbone Roma, 8 giugno 2012

APRE Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea Gli strumenti e le modalità di partecipazione al 7 PQ Antonio Carbone Roma, 8 giugno 2012 APRE Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea Gli strumenti e le modalità di partecipazione al 7 PQ Antonio Carbone L' APRE è un Ente di ricerca non profit con obiettivo, sancito dall articolo 3

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE10 ENV/IT/000373 Beneficiario Coordinatore: Comune di Ferrara Viale Alfonso D'Este 17 44123 Ferrara Laura Sitti Tel: 0532/419316 E-mail: a.piganti@comune.fe.it Sito web:

Dettagli

Training Session per il Progetto 50000and1SEAPs. La Provincia di Modena ed il Covenant of Mayors

Training Session per il Progetto 50000and1SEAPs. La Provincia di Modena ed il Covenant of Mayors Training Session per il Progetto 50000and1SEAPs La Provincia di Modena ed il Covenant of Mayors Padova, 3 Aprile 2014 The Province of Modena for several years has set policies in the energy field, such

Dettagli

ADRIAFOOTOURING Adriatic food and tourism: innovating smes. Interreg IV A IPA Adriatico II bando

ADRIAFOOTOURING Adriatic food and tourism: innovating smes. Interreg IV A IPA Adriatico II bando ADRIAFOOTOURING Adriatic food and tourism: innovating smes Interreg IV A IPA Adriatico II bando In breve OBIETTIVO generale della proposta è di favorire lo sviluppo, nelle regioni coinvolte, di strumenti

Dettagli

La formazione continua. PILLOLE DI CONOSCENZA PROGRAMMI DI FINANZIAMENTO EUROPEI. Skillab e Unione Industriale di Torino

La formazione continua. PILLOLE DI CONOSCENZA PROGRAMMI DI FINANZIAMENTO EUROPEI. Skillab e Unione Industriale di Torino La formazione continua. PILLOLE DI CONOSCENZA PROGRAMMI DI FINANZIAMENTO EUROPEI Skillab e Unione Industriale di Torino 18 Marzo 9 Giugno 2015 Obiettivi Skillab e lo Sportello Horizon 2020 - programmi

Dettagli

RICOH E L AMBIENTE. Ottobre 2013. TQM/CSR Department

RICOH E L AMBIENTE. Ottobre 2013. TQM/CSR Department RICOH E L AMBIENTE Ottobre 2013 TQM/CSR Department 1 Strategia di sostenibilità Ricoh L approccio delle 3P assicura che il modello di business sia continuamente finalizzato al raggiungimento degli obiettivi

Dettagli

Il Working Partnership

Il Working Partnership Il Working Partnership Il Working Partnership è uno strumento/risorsa per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e al miglioramento del lavoro di partnership. Lo strumento deriva da un precedente

Dettagli

ALLEGATO 13. Specifica tecnica del sito web del progetto LIFE-SIAM

ALLEGATO 13. Specifica tecnica del sito web del progetto LIFE-SIAM SIAM Sustainable Industrial Area Model ALLEGATO 13 Specifica tecnica del sito web del progetto LIFE-SIAM TECHNICAL SPECIFICATIONS OF THE SIAM PROJECT S WEB SITE Task 7 DISSEMINATION PLAN ENEA-PROT Date:

Dettagli

Il progetto Energy For Mayors

Il progetto Energy For Mayors Il progetto Energy For Mayors Verso un nuovo sistema energetico City on power: dal piano alle azioni locali Torino 7 novembre 2012 Dario Miroglio, Provincia di Genova (IT) miroglio@provincia.genova.it

Dettagli

Allegato tecnico 5 - Monitoraggio degli interventi e comunicazione

Allegato tecnico 5 - Monitoraggio degli interventi e comunicazione Protocollo di intesa tra Hera S.p.A., Hera Comm S.r.l e i Comuni per la realizzazione di aree verdi urbane e la promozione della bolletta elettronica del Gruppo Hera Allegato tecnico 5 - Monitoraggio degli

Dettagli

AZIONE C.2 PRIMO MONITORAGGIO DELL'EFFICACIA DELLE AZIONI DI PARTECIPAZIONE E DEGLI IMPATTI DEL PROGETTO SUI DIVERSI PORTATORI DI INTERESSE SOMMARIO

AZIONE C.2 PRIMO MONITORAGGIO DELL'EFFICACIA DELLE AZIONI DI PARTECIPAZIONE E DEGLI IMPATTI DEL PROGETTO SUI DIVERSI PORTATORI DI INTERESSE SOMMARIO AZIONE C.2 PRIMO MONITORAGGIO DELL'EFFICACIA DELLE AZIONI DI PARTECIPAZIONE E DEGLI IMPATTI DEL PROGETTO SUI DIVERSI PORTATORI DI INTERESSE SOMMARIO 1. Premessa... 2 2. Processo Partecipato (Azione B.1)...

Dettagli

Progetto Alterenergy Energy sustainability for Adriatic Small Communities

Progetto Alterenergy Energy sustainability for Adriatic Small Communities Legnaro, 19 novembre 2013 Progetto Alterenergy Energy sustainability for Adriatic Small Communities Finanziamento Europeo: programma Transfrontaliero IPA Adriatico dott. Loris Agostinetto Settore Bioenergie

Dettagli

Mariano Mazzacani Presentazione Cauto 01/10/2O14

Mariano Mazzacani Presentazione Cauto 01/10/2O14 1 Mariano Mazzacani Presentazione Cauto 01/10/2O14 2 Azione B 1 Screening delle strutture sanitarie e dei presidi veterinari che dismettono attrezzature e apparecchi biomedicali; Azione B 3 Gestione dei

Dettagli

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO (OTD) Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 168/22.12.2011 In vigore dal 1 febbraio

Dettagli

Newsletter n 5 Dicembre 2014

Newsletter n 5 Dicembre 2014 Newsletter n 5 Premessa 1 Conferenza finale di DANTE: Come rafforzare le strategie ICT e turismo nelle aree rurali e montane? 1 Per saperne di più di DANTE 5 6 Incontro del Comitato di Pilotaggio di DANTE

Dettagli

CAPACITY BUILDING PLAN. LIFE+ LOWasteENV/IT/000373 Deliverable #11 Action C1 Deadline: 30/09/2012. Con il contributo di

CAPACITY BUILDING PLAN. LIFE+ LOWasteENV/IT/000373 Deliverable #11 Action C1 Deadline: 30/09/2012. Con il contributo di CAPACITY BUILDING PLAN LIFE+ LOWasteENV/IT/000373 Deliverable #11 Action C1 Deadline: 30/09/2012 Con il contributo di Il progetto e il Percorso formativo Il Progetto LIFE+ LOWaste vede impegnata sul territorio

Dettagli

CIVINET CIVITAS CITY NETWORK. Reggio Emilia 18 novembre 2011 Maria Chiara Campodonico Comune di Genova

CIVINET CIVITAS CITY NETWORK. Reggio Emilia 18 novembre 2011 Maria Chiara Campodonico Comune di Genova CIVINET CIVITAS CITY NETWORK Reggio Emilia 18 novembre 2011 Maria Chiara Campodonico Comune di Genova Ordine del Giorno Presentazione delle attività svolte dal Network Richieste di adesione Presentazione

Dettagli

LIFE10 ENV/IT/307. Azione 4. Piano di Comunicazione Allegato al Piano di Riduzione dei rifiuti nella grande distribuzione

LIFE10 ENV/IT/307. Azione 4. Piano di Comunicazione Allegato al Piano di Riduzione dei rifiuti nella grande distribuzione LIFE10 ENV/IT/307 Azione 4 Piano di Comunicazione Allegato al Piano di Riduzione dei rifiuti nella grande distribuzione LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste SOMMARIO SOMMARIO... 2 1 PREMESSA... 3 2 MODALITÀ

Dettagli

RELS "Innovative chain for energy recovery from waste in natural parks" Technical meeting minutes

RELS Innovative chain for energy recovery from waste in natural parks Technical meeting minutes RELS "Innovative chain for energy recovery from waste in natural parks" Technical meeting minutes Reggio Emilia 30/08/2010 Lista dei partecipanti ALBERTO BELLINI BIANCHINI CLAUDIO GAMBERINI RITA MILANI

Dettagli

Presentazione avanzamento progetto. Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea.

Presentazione avanzamento progetto. Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea. Presentazione avanzamento progetto Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea. DELIVERABLES E MILESTONES PER OGNI AZIONE LE AZIONI AZIONE 1 WP1. DEFINIZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO

Dettagli

Il supporto formativo alla Direttiva INSPIRE nell ambito del progetto BRISEIDE

Il supporto formativo alla Direttiva INSPIRE nell ambito del progetto BRISEIDE Il supporto formativo alla Direttiva INSPIRE nell ambito del progetto BRISEIDE Giorgio Saio, Emanuele Roccatagliata, Roderic Molina G.I.S.I.G., Genova Sommario Il lavoro proposto presenta un caso concreto

Dettagli

"Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento di rifiuti urbani"

Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento di rifiuti urbani LIFE Project Number LIFE10 ENV/IT/331 Monthly Report Reporting Date April 2014 LIFE+ PROJECT NAME "Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento

Dettagli

Attività di Disseminazione al 30/06/2006

Attività di Disseminazione al 30/06/2006 SIAM Sustainable Industrial Area Model Attività di Disseminazione al 30/06/2006 SIAM PROJECT DISSEMINATION ACTIVITY FROM 1/10/2004 TO 30/6/2006 Task 7 DISSEMINATION PLAN National Agency for New Technologies,

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013. Unitàdi progetto Cooperazione Transfrontaliera

Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013. Unitàdi progetto Cooperazione Transfrontaliera Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013 Unitàdi progetto Cooperazione Transfrontaliera Base giuridica -Regolamento IPA (1085/2006) Regolamento (718/2007) di di attuazione del

Dettagli

Cortili Ecologici: comunità collaborative per il risparmio di risorse

Cortili Ecologici: comunità collaborative per il risparmio di risorse METODOLOGIA E RISULTATI DEL PROGETTO LIFE+ ECO COURTS Con il contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione europea LIFE10/ENV/IT/401 www.life-ecocourts.it LAYMAN S REPORT Cortili Ecologici:

Dettagli

European Spatial Planning Observation Network

European Spatial Planning Observation Network European Spatial Planning Observation Network Graziella Guaragno geografia e risorse ESPON 2020 FESR 41,377 Meuro priorità Mission Continuare il consolidamento di una Rete Europea di Osservazione Territoriale

Dettagli

TARIFFA PUNTUALE E CONTROLLO VOLUMETRICO

TARIFFA PUNTUALE E CONTROLLO VOLUMETRICO TARIFFA PUNTUALE E CONTROLLO VOLUMETRICO FINANCIAL SCHEME FOR WASTE COLLECTION ACCORDING TO PAYT LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti

Dettagli

Abitare sostenibile insieme con un click

Abitare sostenibile insieme con un click Abitare sostenibile insieme con un click Entra nella community di ECO Courts www.life-ecocourts.it Scopri come è facile risparmiare acqua, energia e rifiuti domestici riducendo le spese di casa. Con il

Dettagli

Giornata informativa sui programmi tematici UE 2014-2020 nel settore Ambiente, Energia e Protezione civile

Giornata informativa sui programmi tematici UE 2014-2020 nel settore Ambiente, Energia e Protezione civile Giornata informativa sui programmi tematici UE 2014-2020 nel settore Ambiente, Energia e Protezione civile L esperienza del Coordinamento Creia: i progetti Life Mo.Re.& Mo.Re. e Go Park Marco Gentilini,

Dettagli

WATERFORLIFE LIFEFORWATER

WATERFORLIFE LIFEFORWATER PROVINCIA DI VICENZA IMPLEMENTAZIONE DI UNA STRATEGIA PARTECIPATA DI RISPARMIO IDRICO E RICARICA ARTIFICIALE PER IL RIEQUILIBRIO QUANTITATIVO DELLA FALDA DELL'ALTA PIANURA VICENTINA. ERSO UN CONTRATTO

Dettagli

EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA: ESPERIENZE Titolo A CONFRONTO RIDUZIONE DEI TITOLO RIFIUTI E MODELLI Data DI RACCOLTA

EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA: ESPERIENZE Titolo A CONFRONTO RIDUZIONE DEI TITOLO RIFIUTI E MODELLI Data DI RACCOLTA EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA: ESPERIENZE Titolo A CONFRONTO RIDUZIONE DEI TITOLO RIFIUTI E MODELLI Data DI RACCOLTA Firenze, Nome 21 Cognome Novembre 2012 Ruolo ELIO ALTESE LIFE09 Ambiente

Dettagli

Programmi efficaci per la prevenzione dell obesità: sito web EBP e obesità

Programmi efficaci per la prevenzione dell obesità: sito web EBP e obesità Programmi efficaci per la prevenzione dell obesità: sito web EBP e obesità Nadia Olimpi Agenzia Regionale di Sanità della Toscana Modena, 27 Maggio 2009 www.arsanita.toscana.it Il progetto Programmi efficaci

Dettagli

IL PROGETTO SERPENTE

IL PROGETTO SERPENTE Agenzia Fiorentina per l Energia Srl Florence Energy Agency IL PROGETTO SERPENTE Surpassing Energy Targets through Efficient Public Buildings http://www.serpente-project.eu Roma 13 Giugno 2013 Agenzia

Dettagli

Con il contributo dello strumento finanziario LIFE dell Unione europea LOWASTE. local waste market for second life products LAYMAN S REPORT

Con il contributo dello strumento finanziario LIFE dell Unione europea LOWASTE. local waste market for second life products LAYMAN S REPORT Con il contributo dello strumento finanziario LIFE dell Unione europea LOWASTE local waste market for second life products LAYMAN S REPORT INDICE LOWaste... Il progetto in 4 step... I numeri di LOWaste...

Dettagli

IL PIANO FORMATIVO PIVOT. Avviso 2/08 Fondimpresa

IL PIANO FORMATIVO PIVOT. Avviso 2/08 Fondimpresa IL PIANO FORMATIVO PIVOT Avviso 2/08 Fondimpresa INDICE Sintesi del Progetto Finalità Obiettivi Destinatari Fasi del Progetto Risultati Attesi Il Piano Formativo PIVOT FINALITA' SINTESI DEL PROGETTO FINALITA'

Dettagli

Alto Adige: piattaforma per il Free Software. TIS Free Software Center

Alto Adige: piattaforma per il Free Software. TIS Free Software Center Alto Adige: piattaforma per il Free Software TIS Free Software Center 20 aprile 2007 1 Agenda PER TUTTI I PRESENTI Ore 09.0010.00 Panoramica generale sul TIS Free Software Center Presentazione dell iniziativa

Dettagli

Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA

Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA «No Waste» Azione 2 Monitoraggio dell efficacia del progetto Azione 3 - Mappatura dei progetti di riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Reggio

Dettagli

Piano della performance 2011-2013

Piano della performance 2011-2013 Piano della performance 0-03 Allegato E Obiettivi assegnati al personale dirigente delle Strutture Dipartimento Direttore della Struttura:Maria Cristina Selloni Segretariato Direzione Generale Direzione

Dettagli

Le opportunità per le PMI nei nuovi programmi europei di ricerca e innovazione. Napoli, 6 giugno 2014 Dott. Marco Matarese

Le opportunità per le PMI nei nuovi programmi europei di ricerca e innovazione. Napoli, 6 giugno 2014 Dott. Marco Matarese Le opportunità per le PMI nei nuovi programmi europei di ricerca e innovazione Napoli, 6 giugno 2014 Dott. Marco Matarese PRESENTAZIONE Costituito nel febbraio del 1992, il Consorzio Technapoli è il Parco

Dettagli

Con il contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione europea

Con il contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione europea Entra nella community di ECO Courts www.life-ecocourts.it Scopri come è facile risparmiare acqua, energia e rifiuti domestici riducendo le spese di casa. Con il contributo dello strumento finanziario LIFE

Dettagli

Giugno 2013 June 2013

Giugno 2013 June 2013 Azione 2 Monitoraggio dell efficacia del progetto Protocollo di monitoraggio del progetto e delle azioni e identificazione delle performance obiettivo Project s and Action s Monitoring Protocol and identification

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE10 ENV/IT/000307 Beneficiario coordinatore: Comune di Reggio Emilia Via Emilia San Pietro, 12 42121 Reggio Emilia Referente progetto: Laura Montanari Tel. 0522-456251 Email

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino Versione del 16/09/2011

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino Versione del 16/09/2011 per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino Versione del 16/09/2011 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTE LESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti

Dettagli

c) sviluppare un approccio metodologico avanzato che includa sia una dimensione locale sia una transnazionale;

c) sviluppare un approccio metodologico avanzato che includa sia una dimensione locale sia una transnazionale; Titolo del progetto Localizzazione dell intervento Programma INTourAct Area SEE South East Europe Asse I Cooperazione economica, sociale e istituzionale Misura Sviluppo delle sinergie transazionali per

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE WOMEN (Women of Mediterranean, east and south European Network)

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE WOMEN (Women of Mediterranean, east and south European Network) STATUTO DELL ASSOCIAZIONE WOMEN (Women of Mediterranean, east and south European Network) PREMESSA Il 26 marzo 1999 veniva sottoscritto a Forlì il protocollo d intesa per la realizzazione di una rete delle

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 1 PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma,

Dettagli

Il Piano di Adattamento della città di Bologna. Bologna 22 maggio 2014 Visita monitoraggio progetto

Il Piano di Adattamento della città di Bologna. Bologna 22 maggio 2014 Visita monitoraggio progetto Il Piano di Adattamento della città di Bologna Bologna 22 maggio 2014 Visita monitoraggio progetto A.1 Local Climate Profile DESCRIZIONE Delineare il profilo climatico e valutare i rischi e le vulnerabilità

Dettagli

uno sguardo d insieme Daniela Luise Project manager ECO Courts

uno sguardo d insieme Daniela Luise Project manager ECO Courts Il progetto ECO Courts: uno sguardo d insieme Daniela Luise Project manager ECO Courts IL PROGETTO IN BREVE ECO Courts è l acronimo di ECOlogical COurtyards United for Resources saving through smart Technologies

Dettagli

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010 Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader mezia Terme 5 marzo 2010 1 Rete Rurale Nazionale -Organizzazione TF Rete Leader Segretariato tecnico Comitato Scientifico 2 Il contesto Gli attori

Dettagli

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1 Azione 3 - Attività 3.1 Organizzazione delle attività di mappatura GENERALITÀ Denominazione della buona pratica: ELBA PLASTIC FREE Promotore/i: Provincia di Livorno Soggetti partner: Ente Ente pubblico/gdo

Dettagli

etalent Cagliari 15 giugno 2007

etalent Cagliari 15 giugno 2007 etalent Cagliari 15 giugno 2007 Project Manager Dott. Giovanni Illomei Laureato in Medicina e Chirurgia Specialista in Chirurgia Generale Specialista in Radiodiagnostica Project Staff Ing. Manuela Angioni

Dettagli

Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE

Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE Dott.ssa Stefania Betti Punto di Contatto Nazionale LIFE Ministero dell Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare Direzione generale

Dettagli

Website of the PAYS.MED.URBAN Project

Website of the PAYS.MED.URBAN Project CDP Bergamo 27-28/1/21 Website of the PAYS.MED.URBAN Project CDP - Bergamo 27/28 January 21 Umbria Region Management for Agriculture Division for Protected Areas and Valorisation of Natural heritage and

Dettagli

OGNI GIORNO SELEZIONIAMO LE NEWS CHE PARLANO DI TE

OGNI GIORNO SELEZIONIAMO LE NEWS CHE PARLANO DI TE OGNI GIORNO SELEZIONIAMO LE NEWS CHE PARLANO DI TE MISSION Sapere per decidere, conoscere per orientare le scelte, informarsi per agire in modo corretto. In ogni settore, oggi è più che mai è necessario

Dettagli

IL RUOLO DEL TELERISCALDAMENTO

IL RUOLO DEL TELERISCALDAMENTO IL RUOLO DEL TELERISCALDAMENTO NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA IN ATTO E PROSPETTIVE FUTURE Ancora un ruolo per il teleriscaldamento? Analisi delle potenzialità: i risultati del progetto Stratego Lorenzo

Dettagli

ALTERENERGY PROGETTO STRATEGICO «per una comunità adriatica delle energie rinnovabili»

ALTERENERGY PROGETTO STRATEGICO «per una comunità adriatica delle energie rinnovabili» CBC IPA ADRIATICO 2007/2013 ALTERENERGY PROGETTO STRATEGICO «per una comunità adriatica delle energie rinnovabili» Bari, Palace Hotel, 09 Settembre 2014 Claudio Polignano, Responsabile di progetto IL PROGETTO

Dettagli

Improving intermodal and sustainable freight solutions in Adriatic Region. Ruolo di FINEST e prodotti principali

Improving intermodal and sustainable freight solutions in Adriatic Region. Ruolo di FINEST e prodotti principali Improving intermodal and sustainable freight solutions in Adriatic Region Ruolo di FINEST e prodotti principali! EASYCONNECTING IN SINTESI Il progetto EASYCONNECTING è finanziato dal programma europeo

Dettagli

Achieving good water Quality status in intensive Animal production Areas

Achieving good water Quality status in intensive Animal production Areas Achieving good water quality status in intensive animal production areas Achieving good water Quality status in intensive Animal production Areas CRPA spa - Reggio Emilia Progetto LIFE+ AQUA KICK-OFF MEETING

Dettagli

Progetto LIFE Ambiente Strategie e Strumenti per un Turismo Sostenibile nelle Aree Costiere del Mediterraneo RIMINI

Progetto LIFE Ambiente Strategie e Strumenti per un Turismo Sostenibile nelle Aree Costiere del Mediterraneo RIMINI Progetto LIFE Ambiente Strategie e Strumenti per un Turismo Sostenibile nelle Aree Costiere del Mediterraneo 1 Carta d identità del Progetto Life Il progetto è gestito dalla Provincia di Rimini (Italia),

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

Interreg MED 2014-2020

Interreg MED 2014-2020 Interreg MED 2014-2020 http://interreg-med.eu/en/first-call-for-project-proposals/ Lo scorso 23 giugno a Marsiglia si è aperto ufficialmente il programma di cooperazione transnazionale Interreg MED. Queste

Dettagli

Ing. Domenico Scamardella Quadrifoglio SpA - Direzione Pianificazione e Gestione Servizi

Ing. Domenico Scamardella Quadrifoglio SpA - Direzione Pianificazione e Gestione Servizi LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: SISTEMI DI RACCOLTA A CONTROLLO VOLUMETRICO Ing. Domenico Scamardella Quadrifoglio SpA - Direzione Pianificazione e Gestione Servizi LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: SISTEMI DI

Dettagli

Il percorso del Progetto CAPACI, da esperimento Italiano a progetto Europeo. Ivana Gargiulo. Riccardo Coletta

Il percorso del Progetto CAPACI, da esperimento Italiano a progetto Europeo. Ivana Gargiulo. Riccardo Coletta Il percorso del Progetto CAPACI, da esperimento Italiano a progetto Europeo Riccardo Coletta Ivana Gargiulo EU Programmes and Project Expert Formez PA Project Manager Consorzio CBI Convegno CBI Roma, 1

Dettagli

Workshop I Energia e sostenibilità ambientale dei prodotti: nuove opportunità per le imprese

Workshop I Energia e sostenibilità ambientale dei prodotti: nuove opportunità per le imprese Workshop I Energia e sostenibilità ambientale dei prodotti: nuove opportunità per le imprese Ecodesign, integrare economia ed ecologia nel ciclo di vita dei prodotti Alessandro Santini Dipartimento di

Dettagli

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/11

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/11 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/11 Programma IPA Adriatico - 1 step bando progetti strategici -proposte con partecipazione della Veneto e di enti regionali. 1 SMART UP Innovative

Dettagli