DETTAGLI E PIANO DI EVACUAZIONE PLESSO RICCI CURBASTRO A. SC

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1 IX ISTITUTO COMPRENSIVO DI PADOVA G. RICCI CURBASTRO Via Tassoni, PADOVA - 049/ fax 049/ C.F Home-page : Min.: pec.: DETTAGLI E PIANO DI EVACUAZIONE PLESSO RICCI CURBASTRO A. SC Responsabili: ANNIBALETTO LUCIA BORIN EMANUELA DESCRIZIONE EDIFICIO E ATTREZZATURE Il plesso Ricci Curbastro è un edificio composto da piano terra e primo piano, con due ingressi, uno istituzionale in Via Tassoni e uno secondario, utilizzato soprattutto da agenzie esterne che operano nella scuola, in Via Rolli. I due piani dell edificio sono comunicanti tramite una scala interna ed una esterna di metallo, quest ultima utilizzata più che altro per le uscite di emergenza. L edificio non è provvisto di ascensore, ma la scala interna è provvista di dispositivo mobile modello Vimec Easy Moving V65, da utilizzare nell eventualità di alunni diversamente abili. La scuola è composta da 13 locali al piano terra (2 aule blindate, 1 aula di informatica, 1 biblioteca, 1 palestrina e 8 aule) 3 zone bagno per gli alunni (due nella zona Via Tassoni, e due nella zona Via Rolli), una per gli alunni diversamente abili (zona via Tassoni), 2 per gli insegnanti (1 zona Via Tassoni e 1 zona Via Rolli). Il piano terra ha un ampio atrio in zona Via Rolli, e un atrio/portineria più piccolo all ingresso di Via Tassoni, con la postazione dei collaboratori scolastici per l apertura dei cancelli e per il centralino telefonico. 1

2 Al piano primo, oltre agli uffici di segreteria, ci sono 4 aule/laboratorio e una zona bagno per gli alunni. Nella scuola sono presenti 2 collaboratori scolastici full time, uno stagista part time, 7 docenti a full time, 3 insegnanti a scavalco con altri plessi e 2 operatori OSS. Nella scuola sono presenti, compresi i due ingressi di Via Rolli e Via Tassoni, 5 (cinque) vie di uscita (quella di Via Tassoni doppia), le tre di emergenza sono ubicate: 1 a metà del corridoio al piano terra, 1 a metà dell atrio grande, 1 al primo piano tramite scala metallica. Tutto il IX Istituto Comprensivo è supervisionato dalla consulenza dell Ingegner Riccardi, responsabile per la sicurezza anche per l anno scolastico PLANIMETRIE E IMPIANTISTICA Il plesso Ricci Curbastro è dotato di tutte le impiantistiche previste dalla legge: Piano terra: 5 estintori, 3 idranti e 1 idrante esterno Primo piano. 3 estintori e 2 idranti segnaletica uscite di emergenza, nastro antiscivolo nelle scale, impianto d allarme nelle zone archivio, sussidi didattici e aula di informatica, impianto allarme per segnalazione di evacuazione dell edificio, nonché le planimetrie con segnalati tutti i percorsi d uscita. Si conferma che le planimetrie sono tutte in ordine e presenti nei vari locali della scuola, e saranno periodicamente verificate assieme alle periodiche revisioni delle impiantistiche, quali estintori, idranti, uscite di sicurezza e pellicola anti frammentazione per le vetrate. Durante l anno scolastico, sono previste 3 simulazioni per l evacuazione dell edificio, di cui l ultima ad insaputa del personale. Promemoria per il rispetto quotidiano delle normative sulla sicurezza e prevenzione nella scuola. Si ricorda che è indispensabile educare periodicamente gli alunni al senso di responsabilità in merito alle situazioni di emergenza, così da renderli maggiormente consapevoli ai comportamenti da attuare per motivi di sicurezza e abituarli all autocontrollo in caso di pericolo. Porre attenzione affinché: 1. I corridoi delle classi siano sempre liberi e non occupati da zaini o altro. Essi possono essere riposti sotto la sedia o affiancati alla parete nel retro della classe 2. Durante i trasferimenti da un luogo all altro della scuola, durante la ricreazione o altro, mantenere viva l attenzione sul percorso e ad eventuali ostacoli. Non si corre nei corridoi, tantomeno nelle scale. 2

3 3. Mantenere un comportamento corretto in palestra e locali adiacenti, ad esempio gli spogliatoi. 4. Porre attenzione all apertura delle finestre. Se esse non sono completamente aperte o chiuse, possono in alcuni casi essere motivo di ferita 5. Durante le varie attività, mantenere l attenzione anche alle persone che sono nelle immediate vicinanze, per cui non gesticolare con matite, forbici o situazioni simili. 6. Sono ben accettate eventuali osservazioni da parte degli alunni inerenti ad oggetti o situazioni che potrebbero verificare un reale pericolo. Lo segnaleranno all insegnante di turno che provvederà ad inoltrarlo al personale incaricato. NORME COMPORTAMENTALI Il Coordinatore di classe stabilisce quali sono i 2 alunni con funzioni di apri-fila, e i 2 alunni serra-fila e, se lo ritiene necessario, l ordine degli alunni restanti, rammentando a tutti che è di fondamentale importanza mantenere la calma e che se un alunno cade, il compagno che gli sta dietro dovrà aiutarlo ad alzarsi. Ricorderà all alunno apri-fila che dovrà mettersi con le spalle alla porta e che dovrà controllare che tutti siano disposti ordinatamente in fila; quindi aprirà la porta e guiderà i compagni verso l uscita e il punto di raccolta. L alunno con funzioni di serra-fila, avrà il compito di controllare che nessuno abbandoni la fila o rimanga indietro. Nel caso vengano inseriti alunni di altre classi, come ad esempio in caso di assenza di un docente, si raccomanda di scrivere sul registro il numero degli alunni e per quanto tempo rimangono nella classe. Si ricorda che la disposizione dei banchi nelle aule è molto importante. Spesso questi non sono disposti in modo tale da rispettare la distanza di sicurezza tra le file (almeno 0.80/1,00 m.) e si rammenta quanto già detto riguardo a zaini o altro. I corridoi, le porte e le vie di esodo devono essere sempre libere PROCEDURA DI SFOLLAMENTO RAPIDO QUALSIASI SIA IL TIPO DI EMERGENZA, VA MANTENUTA LA CALMA E IL SILENZIOASSOLUTO. ASCOLTARE L INSEGNANTE ED EVENTUALISOCCORRITORI. 3

4 QUESTO SI RENDE POSSIBILE SOLO SE VI E SILENZIO. E FACILE IMMAGINARE LE CONSEGUENZE SE TUTTO CIO NON VIENE RISPETTATO AL SEGNALE D ALLARME (sirena prolungata) Gli alunni si disporranno in fila ordinata, con calma ed in silenzio usciranno dall aula seguendo il percorso indicato fino al punto di raccolta fuori dall edificio. L insegnante, dopo aver controllato che nessuno sia rimasto in classe, prenderà il registro, spegnerà le luci, chiuderà la porta e seguirà la classe. Dopo aver raggiunto il punto di raccolta previsto (nel giardino a nord, nella stradina di asfalto prima del passo carraio, lontano dagli edifici e dagli alberi ad alto fusto), farà l appello e compilerà il modulo apposito in attesa del delegato alla sicurezza. Gli alunni dovranno mantenere un atteggiamento silenzioso anche nel punto di raccolta sia si tratti di una simulazione che di un evento reale. Nel caso un alunno dovesse rallentare il gruppo, sarà aiutato dall insegnante mentre gli altri alunni saranno esortati ad allontanarsi con la dovuta sollecitudine. Gli alunni che non si trovassero nell aula con i propri compagni (ad es. perché in bagno, nei corridoi etc.), si aggregheranno al primo gruppo in uscita e quindi raggiungeranno i compagni nel punto di raccolta designato. È compito del personale ATA, chiudere le valvole del gas e spegnere gli interruttori delle forze elettriche. EMERGENZA PER ALLUVIONE Tutti gli alunni verranno convogliati al piano superiore (che dovranno rimanere in silenzio) attenendosi alle istruzioni del personale addetto e della Direzione in attesa dei soccorsi EMERGENZA PER INCENDIO Chiunque si accorga dell incendio: Avvertirà le persone addestrate all uso dell estintore (Annibaletto Lucia, Borin Emanuela) che interverranno immediatamente. 4

5 Avvertirà il coordinatore che si recherà sul luogo dell incendio e disporrà lo stato di preallarme. Questo consiste in: Interruzione immediata dell erogazione di gas da condutture esterne Se l incendio è di vaste proporzioni avvertirà i VVFF Darà il segnale di evacuazione Se il fuoco risulta domato in 5-10 minuti il coordinatore dispone lo stato di cessato allarme: Darà l avviso di fine emergenza Arieggerà i locali per eliminare gas o vapori Farà controllare i locali prima di renderli agibili chiedendo la consulenza di VVFF, tecnici Avvertirà (se necessario) compagnie di gas ed energia. EMERGENZA PER SEGNALAZIONE PRESENZA ORDIGNO Chiunque si accorga di oggetto sospetto o riceva telefonate di segnalazione non si avvicini all oggetto, ma avverta il coordinatore dell emergenza che dispone il piano di stato di allarme: Evacuare immediatamente le classi e le zone limitrofe all area sospetta Telefonare immediatamente alla Polizia Avvertire i VVFF e il Pronto Soccorso Attivare l allarme per l evacuazione EMERGENZA PER FENOMENO SISMICO Durante la scossa all interno dell edificio far riparare gli alunni sotto il banco o nel vano della porta inserita in un muro portante e farli allontanare dalle finestre o da mobili e oggetti non ancorati al muro. Se all aperto, allontanare gli alunni dai muri, da alberi, da tralicci e pali di sostegno. Al termine della scossa seguire scrupolosamente le procedure di sfollamento sopra indicate con i relativi percorsi indicati nelle planimetrie. Al piano superiore, se fossero presenti, gli alunni dovranno utilizzare la scala metallica durante le evacuazioni dell edificio. Tuttavia, a seconda del fenomeno e di eventuali danni, i docenti valutino il percorso che ritengono più sicuro. 5

6 Per chi si trovasse in palestra: utilizzare immediatamente le porte di uscita di sicurezza facilmente accessibili nel locale e raggiungere il luogo di raccolta più opportuno. IMPORTANTE In caso di emergenza non consentire agli alunni l uso dei telefoni cellulari (che comunque dovrebbero sempre essere spenti in quanto vige il divieto di utilizzo all interno della scuola) per chiamate personali. Risulta ovvio che tale divieto non si applica, nel caso un alunno rimanesse intrappolato senza via d uscita in qualche locale dell edificio. Stessa raccomandazione va riportata alle famiglie per la pericolosa azione spesso attuata in passato, di chiamare la scuola per avere informazioni. In caso di calamità, le famiglie non telefonino a scuola o al cellulare del figlio/a in modo da lasciare libere le reti telefoniche per le organizzazioni di soccorso. Al riguardo il personale della scuola, è autorizzato a non rispondere o ad interrompere immediatamente la comunicazione se essa non proviene da organizzazioni di soccorso. Rassicuriamo che in caso di necessità è la scuola stessa che si mette in contatto con la famiglia. ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Nel plesso Ricci Curbastro operano tre docenti di sostegno e due operatori OSS per alunni che a vario titolo necessitano di queste figure professionali. In caso di situazione di pericolo i docenti di sostegno e/o i docenti di classe seguiranno scrupolosamente l alunno/i affidato/i: nel piano in dotazione al personale sono contenute tutte le informazioni a riguardo. Nel presente contesto, le medesime non sono inserite (L.Privacy 675/96). 6

7 Verbale di evacuazione GIORNO PLESSO VIA L'allarme è stato dato alle ore e l'evacuazione si è conclusa completamente alle ore ; perciò il tempo di evacuazione è stato di minuti Il segnale di allarme è stato prodotto dal signor con le seguenti modalità: Il sopralluogo nei locali comuni è stato effettuato da Numero classi evacuate Numero alunni Tutti gli insegnanti hanno portato con sé il registro SI Tutte le fila sono state formate con aprifila e serrafila Sl NO NO L'uscita è avvenuta ordinatamente SI NO L'uscita è avvenuta secondo il piano di evacuazione SI NO Il personale addetto alle varie mansioni previste dal piano ha operato secondo quanto indicato SI NO Orario del segnale di cessato allarme Padova, il Il responsabile dell evacuazione 7

8 IX ISTITUTO COMPRENSIVO DI PADOVA G. RICCI CURBASTRO Via Tassoni, PADOVA - 049/ fax 049/ PIANO DI PRIMO SOCCORSO A.S. 2014/15 Scuola Primaria RICCI CURBASTRO Responsabili PS: FACCIA CHIARA GALLO BEATRICE PASQUALINI LUCIA PREMESSA Per primo soccorso si intende l insieme di semplici manovre, orientate a mantenere in vita l'infortunato e a prevenire complicazioni, eseguite da personale non sanitario in attesa di intervento specialistico. Il primo soccorso è rivolto a qualsiasi persona presente nella scuola che incorra in infortunio o malore: personale dipendente, allievi, genitori,corsisti e visitatori. Il piano è stato definito dal Dirigente Scolastico in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP) e con gli addetti incaricati di primo soccorso. Tali referenti sono delegati ad illustrare il piano ai lavoratori (docenti e ATA) del proprio plesso e all eventuale personale supplente. Il presente piano sarà inoltre reso pubblico in occasione del Collegio docenti/ Interclasse e comunicato dai docenti alle classi in concomitanza con il piano di evacuazione; sarà portato a conoscenza dei genitori tramite i loro rappresentanti di classe, sarà affisso all albo e inserito nel sito web della scuola. PIANO DI PRIMO SOCCORSO Misure organizzative 1

9 Nell'Istituto è presente durante tutta l'attività lavorativa un addetto al PS debitamente formato. Gli insegnanti incaricati sono Gallo, Pasqualini e Faccia. Compiti degli addetti Tutti gli addetti condividono e conoscono il piano. Mantengono un comportamento coerente con il proprio ruolo, essendo d'esempio per i colleghi e lavorando sempre nel rispetto delle norme di sicurezza Decidono senza condizionamenti se allertare il 118 Impediscono che i colleghi creino confusione Faccia: Controllo e aggiornamento dell elenco delle attrezzature e del materiale di medicazione, dell effettiva disponibilità, efficienza e scadenza; Gallo: Controlla che venga compilato dall insegnante di classe e aggiornato, il registro degli infortuni e dei malori che accadono a scuola Pasqualini (docente) Bortolami, Ruggero (collaboratori scolastici): Avvertono i genitori dell'allievo Predispongono eventuali mezzi per il trasporto dell'infortunato Un collaboratore scolastico presente in portineria individua e segnala all'ambulanza il miglior percorso per l'accesso al luogo, mantenendo sgombri i passaggi. Gite Scolastiche In occasione delle gite gli insegnanti incaricati al PS forniranno agli accompagnatori: Pacchetto per medicazione Piano di PS Indicazione per la tenuta di eventuali farmaci in dotazione agli allievi. Somministrazione dei farmaci Il farmaco salvavita di un alunno viene custodito nell armadio dei registri della biblioteca, in posizione chiusa e protetta dagli alunni. Gli altri farmaci sono custoditi in 2

10 genere nelle cartelle degli alunni, previa richiesta della famiglia al Dirigente Scolastico e relativa autorizzazione dello stesso comunicata ai docenti e al coordinatore del plesso. PROCEDURA DA SEGUIRE 1. La persona che assiste all infortunio attiva l addetto PS (un Collaboratore Scolastico si occuperà della sorveglianza della classe, se il PS è un docente che sta facendo lezione; se necessario gli alunni potranno anche essere suddivisi all interno delle altre classi); 2. L addetto PS prende la valigetta, il telefono o il cellulare personale si reca sul posto, valuta le condizioni dell infortunato e attiva la relativa procedura A, B o C. CASO A (grave e urgente) Pasqualini Gallo - Faccia attivano il 118 tramite telefono e incaricano un collaboratore scolastico ad aprire il cancello per permettere all ambulanza di portarsi il più vicino possibile all infortunato attivano un 2 soccorritore (se necessario e se presente a scuola) assicurano eventuali misure di PS accompagnano l infortunato in ospedale (in ambulanza se autorizzato dal perso nale sanitario tramite auto personale o altra disponibile), se non c è la certezza che i familiari siano presenti in ospedale all arrivi dell infortunato Bortolami - Ruggero su indicazioni date dall addetto PS avvertono i familiari dell alunno/persona che si è infortunato ch everrà, (o è già stato) portato in ospedale avvertono la segreteria relativamente all infortunio occorso CASO B ( non urgente, che richiede comunque ricorso a struttura ospedaliera) Pasqualini Gallo - Faccia incarica un collaboratore scolastico di avvertire i genitori/familiari che l alunno/ 3

11 persona si è infortunato e che è necessaria la loro presenza a scuola per il trasporto in ospedale attiva eventuali misure di PS accompagna l infortunato in ospedale con auto prppria (od altra disponibile o taxi) in caso di indisponibilità dei genitori/familiari caso di indisponibilità dei genitori/familiari; se lo ritiene, chiede ad un collaboratore scolastico (che pertanto è autorizzato ad uscire dalla scuola) di seguirlo in ospedale Collaboratore scolastico su indicazioni date dall addetto PS avverte i genitori/familiari informandoli dell infortunio e chiede la loro presenza a scuola avverte la segreteria relativamente all infortunio occorso collabora ad organizzare il trasporto in ospedale seguendo anche l infortunato s e richiesto dal PS CASO C ( lieve, che non richiede il ricorso a personale sanitario) Pasqualini Gallo - Faccia assicura le misure di primo intervento nel locale dove è presente la cassetta di pronto soccorso incarica un collaboratore scolastico di avvertire i genitori/familiari dell infortunio occorso al proprio figlio/familiare Collaboratore scolastico su indicazioni date dall addetto PS avverte i genitori/familiari dell infortunio occorso al proprio figlio/familiare Nel caso di chiamata del 118, l addetto dovrà comunicare: 1. Indirizzo della scuola, nome e cognome di chi sta chiamando e numero di telefono per 4

12 eventuali contatti successivi da parte dei Cosa è successo: Tipologia dell infortunio (ad esempio, caduta da., urto contro., etc.). La tipologia dell infortunio potrà essere ricostruita: - chiedendo all infortunato, se in stato di coscienza vigile; - chiedendo a coloro che hanno assistito all infortunio; - valutando rapidamente le caratteristiche del luogo dell infortunio e la situazione ivi presente. 3. Quante persone risultano coinvolte 4. Qual è il loro stato di gravità 5. L esistenza di condizioni particolari di accesso o logistiche della scuola che rendono difficile il soccorso. Ricordarsi di: trascrivere il numero dell operatore del 118 che risponde e l ora esatta della chiamata; non riattaccare prima che l operatore del soccorso sanitario abbia dato conferma del messaggio ricevuto; avvertire il personale incaricato dell apertura degli accessi dell arrivo dei mezzi di soccorso perché ne faciliti l ingresso. CONTENUTO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO 5

13 Il contenuto della cassetta di pronto soccorso è conforme a quanto stabilito dal D.M. n 388/2003, per i luoghi di lavoro del Gruppo B. Si riporta I elenco del materiale contenuto nella cassetta di Pronto Soccorso in dotazione alla scuola. 5 paia di guanti sterili monouso visiera paraschizzi 1 litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% in iodio 3 flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro al 9%) 10 buste singole di compresse di garza sterile 10x10 2 buste singole di compresse di garza sterile 18x40 2 teli sterili monouso 2 pinzette di medicazione sterili monouso 1 confezione di rete elastica di misura media 1 confezione di cotone idrofilo 2 confezioni di cerotti di varie misure 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm 1 paio di forbici 3 lacci emostatici 2 confezioni di ghiaccio pronto uso 2 sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari 1 termometro 1 apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa cassetta di pronto soccorso acqua ossigenata buste per terapia caldo/freddo coperta termica Richiesta reintegro cassetta pronto soccorso con materiale sanitario Il sottoscritto referente del Primo Soccorso della Scuola Primaria Ricci Curbastro, del IX IC di 6

14 Padova, in ottemperanza a quanto disposto dal D.M. 388/2003, art.2, comma 1,a), ( a) cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro adeguatamente custodita in luogo facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata, contenente la dotazione minima indicata nell allegato 1, -.e della quale sia costantamente assicurata la completezza ed il corretto stato d uso dei presidi ivi contenuti ), sentito il Responsabile di Sede, chiede alla S.V l integrazione del seguente materiale sanitario: QUANTITÀ DA INTEGRARE paia di guanti sterili monouso visiera paraschizzi litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% in iodio flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro al 9%) buste singole di compresse di garza sterile 10x10 buste singole di compresse di garza sterile 18x40 teli sterili monouso pinzette di medicazione sterili monouso confezione di rete elastica di misura media confezione di cotone idrofilo confezioni di cerotti di varie misure rotoli di cerotto alto 2,5 cm paio di forbici lacci emostatici confezioni di ghiaccio pronto uso sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari termometro apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa cassetta di pronto soccorso acqua ossigenata buste per terapia caldo/freddo coperta termica TABELLA PER LE CHIAMATE DI SOCCORSO APPENDERE VICINO ALL APPARECCHIO TELEFONICO 7

15 CHIAMATE DI SOCCORSO AI SERVIZI ESTERNI TELEFONO altro numero VIGILI DEL FUOCO CARABINIERI POLIZIA 113 PRONTO SOCCORSO Indirizzo del Presidio Ospedaliero più vicino) Presidio Ospedaliero S. Antonio Via Jacopo Facciolati, 71 - Centralino INFORMAZIONI DA FORNIRE AI SERVIZI ESTERNI Sono Telefono dalla Scuola ubicata in Via Tassoni, 17 - PADOVA nella Scuola si è verificato (descrizione sintetica dell evento) sono coinvolte (indicazione delle eventuali persone coinvolte) 8

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