Dispositivi Medici RICONOSCERE E VALUTARE LA CAUSA. EIZO RADIFORCETM - I MONITOR LCD PER LA DIAGNOSTICA.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dispositivi Medici RICONOSCERE E VALUTARE LA CAUSA. EIZO RADIFORCETM - I MONITOR LCD PER LA DIAGNOSTICA. www.radiforce.it"

Transcript

1 MARZO 2012 Distribuito con Il Sole 24 Ore In collaborazione con: Conferenza Nazionale sui Dispositivi Medici Sviluppo industriale e innovazione tecnologica: presente e futuro dei dispositivi medici. Cardiologia: i nuovi traguardi raggiunti con i sistemi impiantabili. Neurostimolazione: modelli innovativi nella terapia del dolore. Diabete: le soluzioni che aiutano a tenere sotto controllo la malattia. Dispositivi Medici Entra nella nuova dimensione credit: Istockphoto.com YEAR WARRANTY 5 RICONOSCERE E VALUTARE LA CAUSA. EIZO RADIFORCETM - I MONITOR LCD PER LA DIAGNOSTICA.

2 Dispositivi medici Marzo 2012 Pag. 2 Direttore Stampa e Redazione Progetto grafico EM & Partners Collaboratori Responsabile Edizione Francesca Fiorucci / Layout Giandomenico Pozzi Paola Arosio Giornalista specializzata nei settori sanità e salute. Direttore responsabile di Frammenti, rivista dei farmacisti e manager del Servizio sanitario nazionale, e di Health Community, periodico per i professionisti del settore sanitario CONFERENZA NAZIONALE SUI DISPOSITIVI MEDICI Appuntamento istituzionale ormai giunto alla sua quarta edizione, la Conferenza Nazionale sui Dispositivi Medici chiama tutti gli attori del settore a confrontarsi sui diversi e complessi aspetti tecnico-normativi, che tratteggeranno il settore dei medical device nei prossimi anni. GISE L associazione riunisce coloro che, in ragione della loro attivita assistenziale, didattica e di ricerca, si dedicano allo studio ed allo sviluppo culturale ed operativo dell Emodinamica e della Cardiologia Interventistica. ASSOBIOMEDICA Assobiomedica, rappresentando la quasi totalità delle aziende del proprio settore di riferimento, vuole essere autorevole interlocutore, per importanza e affidabilità, delle istituzioni pubbliche e private che Distribuzione Il Sole 24 Ore Copie operano nel settore sanitario, promuovendo al contempo la cultura dell innovazione tecnologica all interno del mondo della salute. FEDERDOLORE L Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo dell assistenza sanitaria e socio sanitaria in ambito di terapia del dolore e delle cure palliative. GRUPPO DI STUDIO TECNOLOGIE E DIABETE Il Gruppo di Studio Tecnologie e Diabete nasce come gruppo intersocietario AMD-SID con l obiettivo di promuovere l uso appropriato, nella pratica clinica e nella ricerca diabetologica, delle nuove tecnologie. Si ringraziano per la gentile collaborazione: dott. Di Legge, dott. Amato, dott. Cicchetti, dott. Cremonesi, dott. Rimondi, prof. Grassi. Tiratura Nazionale Stampa Grafotitoli Editoriale TECNOLOGIA E QUALITÀ AL SERVIZIO DELLA RICERCA E DEL PAZIENTE Paola Arosio Dispositivo medico è un abbinata di parole divenute di uso comune nella gran parte dei mezzi di comunicazione. Anche tra i cittadini questo termine è sempre più utilizzato. In particolare se collegato a parole come tecnologia e innovazione, due elementi che sono parte fondamentale dell esistenza stessa dei dispositivi medici. Dovremmo forse chiederci se esiste una definizione di dispositivo medico che ci possa aiutare a inquadrare al meglio il settore di riferimento. Secondo la legislazione corrente, si può definire dispositivo medico qualunque strumento, apparecchio, impianto, software, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso il software destinato dal fabbricante ad essere impiegato specificamente con finalità diagnostiche o terapeutiche e Sommario necessario al corretto funzionamento del dispositivo, destinato dal fabbricante ad essere impiegato sull'uomo a fini di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento, il quale prodotto non eserciti l'azione principale, nel o sul corpo umano, cui è destinato, con mezzi farmacologici o immunologici né mediante processo metabolico ma la cui funzione possa essere coadiuvata da tali mezzi. Un tema attualissimo, quello dei dispositivi, che pone molte questioni aperte: banche dati e repertorio, prezzi e reale innovatività. Alcuni attori del sistema reclamano regole più stringenti, in modo da accomunare il più possibile il mercato dei dispositivi a quello dei farmaci, altri ritengono che l'attuale regolamentazione sia sufficiente e che sia semmai necessario un osservatorio. Non è questo il luogo per avviare un dibattito (che sarebbe lungo e complesso), ma per proporre semmai alcuni assaggi di tecnologia che, se usati in modo appropriato, possono migliorare la qualità di vita dei pazienti e ottimizzare l'organizzazione e la gestione delle strutture sanitarie. n La misura delle catene leggere libere fondamentale nella diagnosi e nella cura delle malattie proliferative linfo-plasmacellulari pag. 4 L innovazione nella cardiologia invasiva: tecnologia e percorso clinico pag. 5 Pacemaker e cateteri compatibili con la risonanza magnetica pag. 5 La tecnologia medicale italiana nel mondo pag. 6 La lunga vita dei defibrillatori pag. 7 Immagina il futuro! Scegli Free Mag La tomografia a coerenza ottica: strumento innovativo per valutare i restringimenti nelle coronarie e ottimizzare gli interventi pag. 7 Gli interventi percutanei pag. 8 Il controllo remoto in cardiologia pag. 8 Sistemi di auto-iniezione: l'arma contro lo shock anafilattico pag. 8 Progressi tecnologici in neuroscienze pag. 9 Microinfusori di insulina e monitoraggio continuo del glucosio: le nuove tecnologie per il diabete pag. 10 Via Umberto I, Casalserugo, PD Piazza a Cavour, Roma tel fax cell Uso della CSII (Continuous Subcutaneous Insulin Infusion) durante il periodo di gravidanza pag. 10 Strumenti per il monitoraggio in continuo della glicemia pag. 11 Terapia con microinfusore pag. 12

3 Distribuito con Il Sole 24 Ore Una pubblicazione Pag. 3 Primo piano DISPOSITIVI MEDICI UN SETTORE INNOVATIVO A SERVIZIO DELLA SALUTE Stefano Rimondi I dispositivi medici sono essenziali per il funzionamento del servizio sanitario nazionale; intervengono nella prevenzione e nella diagnosi così come nella cura e nella riabilitazione. Le sale operatorie e quelle di terapia intensiva sono essenzialmente costituite da dispositivi medici: dai ferri chirurgici alle apparecchiature altamente tecnologiche. E un settore in cui regna l innovazione e i prodotti al servizio della salute sono costantemente migliorati e affinati. La loro evoluzione è particolarmente rapida: a differenza di quanto si verifica in altre industrie si riesce a passare dall idea al prodotto in soli tre anni e si stima che le imprese realizzino circa il 40% del proprio fatturato con prodotti introdotti sul mercato nei tre anni precedenti. Il settore dei dispositivi medici dedica gran parte delle proprie risorse alla ricerca. Sono 460 i milioni che le aziende produttrici hanno investito nel 2010 in ricerca e sviluppo in Italia, ben il L HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT TRA INNOVAZIONE E DISINVESTIMENTO Prof. Americo Cicchetti Direttore Alta scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari (ALTEMS), Università Cattolica del Sacro Cuore 6,8 % della corrispondente produzione nazionale del settore. Un dato significativo se messo a confronto con gli milioni di euro a cui ammonta il mercato nazionale dei dispositivi medici. Assobiomedica da anni, in linea con altri Paesi europei, sostiene che il settore sanitario debba essere un volano per lo sviluppo economico. Ma perché ci sia spazio per gli investimenti in sanità è indispensabile che la politica interrompa la ricerca scriteriata di risorse attraverso tagli, risolva l annoso problema dei ritardi dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione e inizi a vedere le attività rivolte alla tutela della salute come un opportunità. E certo che l Italia ha un ruolo pionieristico, riconosciuto a livello internazionale, nell interventistica oncologica, nella robotica e nelle tecniche mini-invasive guidate da immagini; e non siamo da meno nella ricerca sui biosensori per il glucosio, nella ricerca sulle malattie infiammatorie e nella produzione di sistemi avanzati per l emodialisi cronica. Le aspettative create sia dalle nuove tecnologie, sia dalle nuove applicazioni di tecnologie già esistenti sono particolarmente rilevanti. Il pensiero va immediatamente alle potenzialità, poco sfruttate in sanità, delle tecnologie di information and communication tecnology (ICT). Le applicazioni potrebbero essere numerosissime: il del tele-consulto, la teleradiologia, il tele-monitoraggio remoto, sono solo alcuni esempi. Correttamente e sistematicamente impiegati, questi strumenti garantirebbero il miglioramento della qualità di vita del paziente, soprattutto nel caso di malati cronici, anziani e disabili. La telemedicina renderebbe disponibile l assistenza su tutto il territorio colmando i divari dovuti a ragioni geografiche e al contempo a migliorerebbe la qualità delle cure. Dietro l angolo stanno prendendo forma innovazioni destinate a tradursi in una nuova rivoluzione tecnologica, a conferma della poderosa funzione di traino che la sanità può avere sullo sviluppo economico. n Nonostante gli sforzi fatti nel Paese negli ultimi anni per adeguare il finanziamento del Ssn per dare copertura ai crescenti bisogni della popolazione, le attuali condizioni di finanza pubblica rischiano di inceppare un percorso virtuoso che ha visto crescere la spesa sanitaria mediamente del 4,5% ogni anno negli ultimi 10 anni. Come noto, infatti, proprio i recenti provvedimenti hanno raffreddato questo ritmo di crescita mettendo a rischio la tempestiva copertura dei bisogni emergenti e la qualificazione dell offerta che spesso passa anche per l innovazione tecnologica. In realtà, però, è opportuno sottolineare un aspetto. Come sopra si diceva, l innovazione in campo sanitario va ben aldilà della semplice introduzione di un nuovo farmaco o di un nuovo dispositivo medico. L innovazione riguarda le modalità organizzative che adottiamo per utilizzare vecchie e nuove tecnologie che cambiano e si aggiornano grazie alla ricerca e alla sperimentazione. E ragionando in questa direzione è una forma di innovazione anche quel cambiamento che porta a dismettere, ad escludere dalla pratica giornaliera, quelle attività e quindi quelle tecnologie che si ritengono, alla luce delle evidenze, obsolete o superate da soluzioni più appropriate, magari più efficaci e più efficienti. Questo ragionamento ha delle conseguenze per l industria, le Regioni e le agenzie di regolazione. Infatti la possibilità di individuare tempestivamente l obsolescenza di una tecnologia implica che l assessment, ovvero la valutazione su dati reali delle implicazioni dell introduzione della tecnologia, avvenga su base continua e non si esaurisca nella fase di introduzione. Alcuni hanno descritto questa attività come disinvestimento (per esempio l agenzia di HTA del Paese Basco, Osteba) laddove altri hanno preferito invece di parlare di re-assessment. Per disinvestimento (o re-assessment) si intende quel processo che conduce al parziale o completo abbandono di risorse sanitarie (tecnologie) dalla pratica clinica corrente in quanto tali tecnologie o farmaci, rispetto ad altri comparatori, generano un piccolo o nessun impatto in termini di guadagno di salute rispetto al loro costo, rendendo così l allocazione delle risorse sanitarie non efficiente (si veda in proposito Elshaug et al. 2007). Appare evidente che il termine disinvestimento, in generale, lascia aperte due possibilità per la sua realizzazione: il disinvestimento può avvenire in modo implicito e quindi legato all azione della mano invisibile del mercato oppure sulla base di una analisi esplicita di tutte le evidenze disponibili per giungere ad una decisione informata secondo logiche di health technology assessment. Lo scenario che di conseguenza emerge è che l approccio alle decisioni di politica sanitaria fondato sui principi e le regole dell health technology assessment non è solo adottabile per il governo dell innovazione tecnologica ma anche per gestire i processi di disinvestimento laddove questi ultimi, a loro volta, sono uno strumento per facilitare da parte del sistema sanitario l adozione di nuove tecnologie che si affacciano all orizzonte. Il processo di adozione di una tecnologia inizialmente costituito di tre sottoprocessi, si arricchisce di un quarto momento La conseguenza logica è che l HTA è lungi da essere quel quarto ostacolo descritto da Hutton e spesso considerato tale dall industria del farmaco e dei devices, quanto, piuttosto, deve essere considerato come una grandissima opportunità per accelerare l innovazione tecnologica laddove questa venga correttamente intesa come quel processo che porta ad aggiungere valore terapeutico ai nostri processi assistenziali grazie alla buona tecnologia. n L IMPORTANZA DI SENTIRSI A PROPRIO AGIO Può far diminuire l'autostima, alterare l'immagine di sè, rendere difficili le relazioni sociali e personali. È la perdita di capelli causata dalla chemioterapia, uno degli eventi più traumatici per i malati dopo la diagnosi di tumore. E proprio il timore dell'alopecia può indurre il paziente a rifiutare le cure. Ma la perdita di capelli, che si manifesta a causa di una parziale o totale atrofizzazione del bulbo, può essere prevenuta o ridotta. Grazie a Paxman, un sistema semplice ed efficace, basato sul raffreddamento del cuoio capelluto durante i trattamenti chemioterapici. La diminuzione della temperatura induce, infatti, vasocostrizione, che minimizza la quantità di medicinale rilasciata nei follicoli piliferi, riducendone anche l'assorbimento. Il metodo prevede l'utilizzo di calotte fredde, di quattro possibili dimensioni per adattarsi al capo del paziente, contenenti un liquido a base di glicoli. Un sistema di nuova generazione, questo, che supera la vecchia concezione basata su sacchetti di ghiaccio tritato e calotte con gel refrigerante, la cui applicazione impegna lo staff infermieristico per molto tempo. L'efficacia e la tollerabilità del sistema Paxman sono state dimostrate da studi osservazionali indipendenti. Il primo, effettuato nel Regno Unito, riporta un successo dell'89% nei pazienti affetti da cancro al seno, con solo l'11% dei casi di consistente perdita di capelli e necessità di usare la parrucca. Studi norvegesi hanno registrato un successo del 92% in 54 pazienti affetti da tumore al seno, trattati con fluorouracile, epirubicina e ciclofosfamide o fluorouracile, adriamicina e ciclofosfamide oppure con paclitaxel. Uno studio condotto nei Paesi Bassi mostra invece che una riduzione del tempo di raffreddamento post infusione da 90 a 45 minuti non pregiudica l'efficacia del trattamento nei pazienti trattati con docetaxel. In particolare, la prova è stata condotta su 166 malati, con età media di 44 anni, affetti da cancro al seno (49%), alla prostata (33%), ai polmoni (23%). Un ulteriore studio riporta, per il trattamento di raffreddamento, una media di successo del 48% in 1122 pazienti sottoposti a chemioterapia per varie tipologie di cancro. I vari studi evidenziano come alcuni disagi, tipo freddo, emicrania, leggera insensibilità, siano possibili, ma in generale non siano tali da dover ridurre o sospendere il trattamento. Prova ne è il fatto che, anche quando il tempo di raffreddamento post infusione si prolunga oltre le due ore e mezza, i pazienti manifestano elevati livelli di comfort e di accettazione. Tra le controindicazioni al trattamento, si annoverano patologie oncoematologiche, allergia al freddo, agglutinine fredde, metastasi alla testa, imminente ablazione del midollo osseo tramite chemioterapia, imminenti radiazioni al cranio. n Un aiuto per alleviare il trauma visibile del cancro Tre differenti studi di osservazione hanno dimostrato l efficacia che il sistema Paxman nella prevenzione della perdita di capelli causata dalla chemioterapia. I pazienti hanno riscontrato un alto livello di comfort ed accettazione. L 85% dei pazienti afferma di essere a proprio agio durante il trattamento.

4 Dispositivi medici Marzo 2012 Pag. 4 LA MISURA DELLE CATENE LEGGERE LIBERE FONDAMENTALE NELLA DIAGNOSI E NELLA CURA DELLE MALATTIE PROLIFERATIVE LINFO-PLASMACELLULARI Giampaolo Merlini PLASMACELLULA è una cellula del sistema immunitario che secerne grandi quantità di anticorpi. All interno delle plasmacellule vengono prodotte separatamente le catene pesanti e le catene leggere che formeranno l immunoglobulina. Fonte: International Myeloma Foundation Per più di 150 anni la presenza della proteina di Bence Jones nelle urine ha rappresentato un importante marcatore diagnostico per il mieloma multiplo. In effetti è stato il primo marcatore tumorale in vitro ad essere utilizzato, un secolo prima di ogni altro marcatore. I lavori di Edelman e Putnam alla fine degli anni 60 hanno poi chiarito che la proteina di Bence Jones era costituita da catene leggere immunoglobuliniche libere monoclonali. Negli ultimi anni l interesse per le catene leggere libere (FLC) si è riacceso grazie alla possibilità di misurarle con un test su siero (Freelite). La rilevanza clinica di questo test continua a crescere con l espandersi delle sue applicazioni cliniche. Studi recenti hanno evidenziato che l associazione dell elettroforesi del siero con la misura delle FLC è molto efficiente per lo screening dei principali disordini linfoplasmacellulari, le gammapatie monoclonali di incerto significato (MGUS, presenti nel 3.5% delle persone dopo i 50 anni) mieloma multiplo, anche nella fase presintomatica, nella STRUTTURA DELL IMMUNOGLOBULINA (ANTICORPO) Quando le catene leggere si uniscono alle catene pesanti si forma un anticorpo e le catene leggere vengono indicate col nome di catene leggere legate. Esistono 5 tipi di catene pesanti (IgG, IgA, IgM, IgD e IgE.) e 2 tipi ci catene leggere (tipo kappa e lambda) Tuttavia, quando le catene leggere non sono attaccate alle catene pesanti, esse vengono chiamate catene leggere libere. Catene pesanti malattia di Waldenström e in alcuni tipi di linfomi. La misura delle FLC è inoltre utile nel definire il rischio di evoluzione in mieloma Catene leggere LE CATENE LEGGERE LIBERE Per ragioni sconosciute, le plasmacellule producono solitamente un numero maggiore di catene leggere rispetto a quelle richieste per formare un immunoglobulina completa o proteina monoclonale. Le catene leggere in eccesso entrano nel sangue come catene leggere libere (non unite alle catene pesanti) e ciò avviene sia in condizioni normali che nei soggetti affetti da mieloma o patologie correlate, come ad esempio la gammopatia monoclonale di incerto significato (MGUS). La quantita di di catene leggere che viene prodotta e correlata all attivita del mieloma o alla crescita delle plasmacellule. o malattie correlate nei soggetti con MGUS e per valutare la qualità della risposta alla terapia nel mieloma multiplo. Nei pazienti con un piccolo clone l introduzione del test Freelite ha rivoluzionato la nostra capacità di gestire la malattia. Nell amiloidosi sistemica più comune, causata da catene leggere immunoglobuliniche monoclonali sintetizzate da un piccolo clone plasmacellulare, la possibilità di poter misurare la proteina, che depositandosi nei tessuti causa importanti danni sistemici, ha migliorato la sensibilità diagnostica, ha permesso di definire con maggiore precisione la prognosi e la risposta alla terapia e di sviluppare nuovi paradigmi per ottimizzare il trattamento. Le robuste evidenze prodotte in più di 200 lavori scientifici su riviste di riferimento dimostrano che il test Freelite è necessario per la gestione ottimale dei disordini linfoplasmacellulari. Le applicazioni cliniche del test Freelite sono in continua espansione, sono infatti in corso numerosi studi clinici prospettici in nefrologia, neurologia, reumatologia e malattie infettive per valutarne l efficacia clinica. n

5 Distribuito con Il Sole 24 Ore Una pubblicazione Pag. 5 Focus L INNOVAZIONE NELLA CARDIOLOGIA INVASIVA: TECNOLOGIA E PERCORSO CLINICO Alberto Cremonesi Presidente Società Italiana di Cardiologia Interventistica SICI-GISE L INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN CARDIOLOGIA La tecnologia applicata al settore sanitario ha profondamente rivoluzionato la medicina negli ultimi decenni, e la cardiologia ne rappresenta uno dei campi di applicazione più spettacolare. In particolare, al suo interno, l impatto è stato travolgente: negli ultimi dieci anni ormai i settori della cardio-angiologia e dell elettrofisiologia interventistica si Negli ultimi dieci anni ormai i settori della cardio-angiologia e dell elettrofisiologia interventistica si sono talmente evoluti da essere in grado di erogare procedure terapeutiche efficaci nella maggioranza delle patologie a carico dell apparato cardiovascolare. sono talmente evoluti da essere in grado di erogare procedure terapeutiche efficaci nella maggioranza delle patologie a carico dell apparato cardiovascolare, grazie all enorme sviluppo di device miniaturizzati che successivamente ottimizzati hanno ampliato il campo di applicazione degli interventi per via percutanea. / segue a pag. 6 PACEMAKER E CATETERI COMPATIBILI CON LA RISONANZA MAGNETICA I PACEMAKER PIÙ EVOLUTI DI OGGI HANNO RISOLTO LE ULTIME LIMITAZIONI TECNOLOGICHE Gianluca Botto, Direttore dell'unità di Elettrofisiologia, Ospedale Sant'Anna Como La Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) trova applicazione nella diagnostica medica e consente una dettagliata visualizzazione anatomica e funzionale proiettata nelle tre dimensioni spaziali. Oggi rappresenta lo standard diagnostico nell ambito del sistema nervoso centrale, per l intera gamma di patologie muscolo-scheletriche, per l indagine dei tessuti molli, per i tumori ed alcune patologie cardiovascolari. Nel mondo si contano circa sistemi di RMN e 35 milioni di esami ogni anno, che in Italia arrivano al milione e mezzo per anno. La probabilità che una persona debba ricorrere ad una RMN raddoppia dopo i 65 anni, una fascia di età che nell 80% dei casi presenta una maggiore possibilità di impianto di un pacemaker cardiaco. Gli stessi pazienti indicati al pacemaker hanno una probabilità del 50-75% di doversi sottoporre, in futuro, ad una risonanza magnetica. Per i pazienti portatori di dispositivi medici impiantabili, la RMN è sempre stata considerata altamente rischiosa e quindi preclusa, a causa della possibilità di pericolose interazioni tra il dispositivo impiantato e il funzionamento stesso della RMN. Per permettere ai pazienti impiantati con pacemaker l accesso a questa importante metodica diagnostica, la classe medica ha quindi recentemente avanzato la richiesta di dispositivi impiantabili compatibili con la RMN. I primi passi in questa direzione sono stati recentemente concretizzati con la creazione di un sistema Magnetic Risonance-Conditional, cioè compatibile con la RMN in certificate condizioni. La procedura richiesta per impiantare questo tipo di pacemaker è identica all impianto di pacemaker convenzionale e la compatibilità con la RMN è possibile solo impiantando il sistema nella sua completezza. Dal 2009 è disponibile un sistema Medtronic (pacemaker ed elettrocateteri) MR-Conditional, cioè compatibile con la RMN in determinate condizioni. Per ottenere questo risultato sono state fatte diverse modifiche strutturali la cui sicurezza è stata testata in uno studio clinico randomizzato che ha coinvolto 464 pazienti. Nessuna complicanza correlata alla RMN è avvenuta durante o dopo la risonanza magnetica. Dopo questo primo modello, Medtronic ne ha poi proposti altri per i quali sono possibili scansioni RMN in tutto il corpo total body. La scelta se impiantare un sistema MR-Conditional è esclusiva del medico impiantatore, considerando che l indicazione e il costo della procedura sono omogenei e coerenti con sistemi non compatibili con la risonanza. L aver portato nei pacemaker la tecnologia compatibile con la risonanza magnetica allo stesso livello di fruibilità di quella convenzionale dà l effettivo inizio alla sua diffusione in qualità di nuovo standard che si imporrà da oggi CHE COS E IL PACEMAKER CARDIACO? Il pacemaker è stato tra i primi dispositivi medici ad essere disponibile. I primi modelli risalgono agli anni 50, all inizio erano sistemi esterni e non impiantabili sottocute. pacemaker è un dispositivo progettato per il trattamento del battito cardiaco lento. Quando si parla di pacemaker, si fa in realtà riferimento a un sistema di pacing composto da: un pacemaker (generatore di impulsi), uno o più elettrocateteri e un programmatore. Due di questi componenti vengono posizionati all interno del corpo: il pacemaker e l'elettrocatetere. Il pacemaker è un piccolo involucro di metallo contenente un circuito elettronico e una batteria. Il suo compito è quello di monitorare costantemente il cuore e inviare un impulso elettrico per stimolare il muscolo cardiaco qualora il ritmo cardiaco risultasse rallentato, irregolare o troppo lento. L'elettrocatetere è un filo isolato che conduce l'impulso elettrico dal pacemaker al cuore per regolare la frequenza cardiaca. Il terzo componente, il programmatore, è situato presso l'ospedale o la clinica. L'infermiere, o il medico, utilizza questo speciale computer per monitorare il funzionamento del pacemaker e, se necessario, regolarne le impostazioni. I tre componenti del sistema di pacing permettono di trattare le bradicardie (frequenze cardiache troppo lente). Questo tipo di sistema aumenta il battito cardiaco al fine di soddisfare le richieste di ossigeno del corpo. e negli anni a venire. Attualmente il pacemaker MR-Conditional sta entrando prepotentemente nella pratica clinica con oltre impianti eseguiti in Europa ed oltre 3000 in Italia solo nell ultimo anno. La più recente novità in questo ambito arriva ancora da Medtronic. E recente l introduzione, anche in Italia, del più piccolo elettrocatetere per cardiostimolazione dotato di un sistema di fissaggio che non necessita l utilizzo di una vite (fissaggio passivo), dritto e preformato a J, che permette ai pazienti portatori di pacemaker di eseguire risonanze magnetiche total body. L ettrocatetere passivo compatibile con la risonanza completa così il sistema: pacemaker e elettrocateteri compatibili con la risonanza magnetica, oggi disponibili, permettono la massima libertà di scelta per il medico impiantatore e non ne condizionano la manualità. La disponibilità di un elettrodo a fissaggio passivo con queste caratteristiche consente facilità di impianto per le sue ridotte dimensioni e semplicità di posizionamento in atrio grazie alla versione precurvata a J. Inoltre, aspetto clinico da non sottovalutare, l elettrodo passivo consente di essere impiantato con un elettrodo attivo Medtronic compatibile per la risonanza. Sarà così possibile effettuare una stimolazione selettiva in ventricolo grazie al fissaggio attivo, importante per ridurre al minimo gli effetti deleteri della stimolazione, e posizionando facilmente l atrio grazie alla precurvatura del passivo. Tutto questo con il massimo beneficio per il paziente portatore di pacemaker, ovvero quello di potersi sottoporre agli esami diagnostici di imaging più evoluti, quali sono quelli di risonanza magnetica. Scegliere elettrodi e pacemaker compatibili con la risonanza al primo impianto rimane tuttavia una scelta del medico e quando questa opzione non è disponibile per tutti è consigliabile adottarla certamente nei pazienti con lunga prospettiva di vita, nei pazienti giovani, nei pazienti che sono già periodicamente sottoposti a controlli mediante RMN ma in generale, anche nei pazienti sopra i 65 anni che hanno dimostrato una probabilità doppia rispetto agli altri pazienti di doversi sottoporre a RMN in un prossimo futuro.

6 Dispositivi medici Marzo 2012 Pag. 6 LA TECNOLOGIA MEDICALE ITALIANA NEL MONDO L eliminazione totale di materiali polimerici potrebbe consentire una riduzione nella durata della doppia terapia farmacologica anti-aggregante CID SpA è una realtà medicale tutta italiana ad elevata tecnologia. CID (acronimo di Carbostent & Implantable Devices ) sviluppa, produce ed esporta dispositivi impiantabili e non, quali stent e palloni per angioplastica, utilizzati sia nelle arterie coronariche che periferiche in presenza di ostruzioni del flusso sanguigno. CID, nata nel dicembre 2008 da uno spinoff di Sorin Group, ha sede a Saluggia (VC) all interno di un polo tecnologico di eccellenza ed impiega quasi 200 persone. Grazie ai numerosi brevetti e dispositivi innovativi che ha sviluppato, commercializza il suo nutrito portafoglio prodotti in tutto il mondo, rivestendo un ruolo importante in ambito internazionale, con particolare focus a livello italiano ed europeo. Nel corso del 2011 CID ha lanciato un prodotto rivoluzionario che può essere considerato il fiore all occhiello della tecnologia medicale italiana: lo stent a rilascio di farmaco CRE8 (leggasi Crieit ). La novità di questo prodotto sta nella sua piattaforma a rilascio micro-controllato di farmaco priva di polimeri, i materiali plastici che vengono impiegati in tutti i dispositivi analoghi oggi utilizzati nell angioplastica coronarica, cui sono associati possibili effetti collaterali anche gravi (ad esempio trombosi tardiva dello stent e sanguinamenti). Lo studio più importante condotto su CRE8 è lo studio NEXT, che ne confronta l efficacia con un noto prodotto concorrente che utilizza un polimero. I risultati dello studio hanno dimostrato la forte superiorità di CRE8 in termini di efficacia, suscitando l interesse della comunità medica internazionale sia in ambito europeo che americano. Il professor Antonio Colombo, primario di Cardiologia Interventistica all ospedale San Raffaele di Milano, ha così commentato i risultati dello studio NEXT: CRE8 rappresenta una soluzione innovativa ed efficace per gli stent ad eluizione di farmaco. L eliminazione totale di materiali polimerici, infatti, potrebbe consentire una riduzione nella durata della doppia terapia farmacologica anti-aggregante (6 mesi o meno, rispetto agli attuali 12 mesi), con conseguente vantaggio per il paziente, minor rischio di sanguinamento e una riduzione di costi. Inoltre l assenza di polimero, caratteristica specifica dello stent Cre8, sembra apportare vantaggi in termini di efficacia nei pazienti diabetici, dove tutti gli altri stent a rilascio di farmaco hanno dimostrato una ridotta attività terapeutica.. Per maggiori informazioni: L INNOVAZIONE NELLA CARDIOLOGIA INVASIVA: TECNOLOGIA E PERCORSO CLINICO segue da pag. 5 / ENORMEMENTE ESTESO L AMBITO DEL CARDIOLOGO INTERVENTISTA A questo progresso tecnologico si è affiancata la progressiva e significativa evoluzione professionale del cardiologo interventista in settori terapeutici diversi da quello coronarico coprendo tutte le patologie vascolari periferiche. Gli esempi più eclatanti di questa rivoluzione culturale e epocale sono sotto gli occhi di tutti: nei nostri laboratori di cardio-angiologia interventistica oggi si eseguono, accanto alle classiche angioplastiche coronariche, impianti percutanei a largo spettro per quasi tutte le patologie vascolari. Nel processo, i cardiologi interventisti si sono dovuti confrontare non solo con nuove metodiche terapeutiche ma con culture diverse (cardiochirurgia, chirurgica vascolare, angiologia, neurologia, ecc) e pazienti sempre più complessi sotto il profilo clinico (invecchiamento della popolazione, coesistenza nello stesso paziente di patologie multi-distrettuali...). LE SFIDE DAVANTI A NOI Questa è la situazione attuale della cardiologia invasiva, settore cruciale nel quale coesistono tecnologie applicate sempre più complesse e avanzate, e la necessità di costante formazione professionale. Inoltre, nel processo di diagnosi e cura, le caratteristiche strutturali ed organizzative delle reti territoriali, dei centri di emodinamica, l uso di dispositivi impiantabili di qualità certificata giocano un ruolo non meno importante per l efficacia del risultato clinico ottenuto sul paziente. I cardiologi interventisti si sono dovuti confrontare non solo con nuove metodiche terapeutiche ma con culture diverse e pazienti sempre più complessi sotto il profilo clinico E anche del tutto evidente che l innovazione ha un alto impatto sulle risorse disponibili e la sfida oggi è sostenere, con le limitate risorse a disposizione del sistema sanitario attuale, l evoluzione di terapie ad alto contenuto tecnologico. La Società Italiana di Cardiologia Invasiva (SICI GISE) ha un forte background nel campo della ricerca clinica e nella gestione del dato clinico, ha un database estremamente dettagliato sulla tipologia e sul numero degli interventi percutanei dai centri di Emodinamica del territorio nazionale. Gise auspica di poter mettere a disposizione il suo know how con sempre maggiori sinergie tra Istituzioni Pubbliche, Società Scientifiche, partner tecnologici, per poter partecipare al processo multidimensionale e multidisciplinare dell Health Technology Assessment, metodologia che sarà sempre più rilevante, in contesti come quello attuale, nelle valutazioni del processo decisionale sanitario.

STENOSI DELLE CAROTIDI

STENOSI DELLE CAROTIDI STENOSI DELLE CAROTIDI Quali sono le principali arterie che portano sangue al cervello? Ogni persona ha due carotidi che decorrono nel collo uno a destra ed uno a sinistra; si possono apprezzare le loro

Dettagli

Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare

Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare il sangue nell organismo per apportare ossigeno e nutrimento

Dettagli

Il San Filippo Neri può essere considerato uno degli. Ospedali romani all avanguardia per. l aggiornamento tecnologico. Non possiamo immaginare una

Il San Filippo Neri può essere considerato uno degli. Ospedali romani all avanguardia per. l aggiornamento tecnologico. Non possiamo immaginare una IL DIRETTORE GENERALE Il San Filippo Neri può essere considerato uno degli Ospedali romani all avanguardia per quanto concerne l aggiornamento tecnologico. Non possiamo immaginare una medicina moderna

Dettagli

ANGIOPLASTICA CORONARICA CONSENSO INFORMATO CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA PER EMODINAMICA E

ANGIOPLASTICA CORONARICA CONSENSO INFORMATO CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA PER EMODINAMICA E Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e Area Critica Cardiologia Interventistica Dott. Antonio Manari - Direttore CONSENSO INFORMATO PER EMODINAMICA E CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA ANGIOPLASTICA CORONARICA

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE (ICD)

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE (ICD) INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE (ICD) FINALITÀ DELL INTERVENTO Il defibrillatore (Internal Cardioverter-Defibrillator - ICD) è in grado di trattare

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE BIVENTRICOLARE (CRT - D)

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE BIVENTRICOLARE (CRT - D) INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE BIVENTRICOLARE (CRT - D) FINALITÀ DELL INTERVENTO Il defibrillatore biventricolare (CRT D), in grado di stimolare l atrio

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BINETTI, GIGLI, VARGIU, MONCHIERO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BINETTI, GIGLI, VARGIU, MONCHIERO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1101 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BINETTI, GIGLI, VARGIU, MONCHIERO Disposizioni in materia di malattie cardiovascolari per

Dettagli

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 I Ricercatori del Centro di Genomica e Bioinformatica Traslazionale stanno lavorando a linee di ricerca legate a 1. Sclerosi Multipla 2. Tumore della Prostata

Dettagli

ISTITUTO DI RADIOLOGIA DIAGNOSTICA E INTERVENTISTICA DELL UNIVERSITA DI TORINO

ISTITUTO DI RADIOLOGIA DIAGNOSTICA E INTERVENTISTICA DELL UNIVERSITA DI TORINO ISTITUTO DI RADIOLOGIA DIAGNOSTICA E INTERVENTISTICA DELL UNIVERSITA DI TORINO Città della Salute e della Scienza A.S.O: SAN GIOVANNI BATTISTA - SEDE MOLINETTE DIRETTORE: PROF. GIOVANNI GANDINI Nuove applicazioni

Dettagli

Presentazione. Assobiomedica. Mission. Dati economici e fatturato

Presentazione. Assobiomedica. Mission. Dati economici e fatturato Presentazione Assobiomedica Mission Dati economici e fatturato Assobiomedica è la Federazione imprenditoriale di Confindustria che rappresenta le imprese che forniscono alle strutture sanitarie italiane

Dettagli

www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it

www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it Stenosi polmonare www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it Arteria polmonare L arteria polmonare è il vaso sanguigno che porta il sangue dal ventricolo destro ai polmoni dove

Dettagli

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica.

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 4 CARDIOPATIA ISCHEMICA E DILATATIVA La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. ISCHEMIA È un processo generale che può interessare qualsiasi

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: REVISIONE O SOSTITUZIONE DI DISPOSITIVO IMPIANTABILE (PACEMAKER O DEFIBRILLATORE)

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: REVISIONE O SOSTITUZIONE DI DISPOSITIVO IMPIANTABILE (PACEMAKER O DEFIBRILLATORE) INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: REVISIONE O SOSTITUZIONE DI DISPOSITIVO IMPIANTABILE (PACEMAKER O DEFIBRILLATORE) FINALITÀ DELL INTERVENTO La revisione o sostituzione del dispositivo

Dettagli

Cos è la stenosi carotidea. Perchè succede. Quali rischi si corrono

Cos è la stenosi carotidea. Perchè succede. Quali rischi si corrono Cos è la stenosi carotidea La stenosi carotidea è il restringimento del lume dell arteria carotide uno dei vasi principali che porta il sangue al cervello dovuto alla presenza di una placca ateromasica.

Dettagli

Dispositivi Medici Impiantabili Attivi per Malattie Neurologiche Il punto di vista del neurochirurgo

Dispositivi Medici Impiantabili Attivi per Malattie Neurologiche Il punto di vista del neurochirurgo II Conferenza Nazionale dei Dispositivi Medici Dispositivi Medici Impiantabili Attivi per Malattie Neurologiche Il punto di vista del neurochirurgo Giovanni Broggi Direttore Dip di Neurochirurgia Fond.

Dettagli

Area di Telecardiologia A.I.A.C. (Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione) HTA del monitoraggio remoto

Area di Telecardiologia A.I.A.C. (Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione) HTA del monitoraggio remoto 2 2015 Area di Telecardiologia A.I.A.C. (Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione) HTA del monitoraggio remoto L indagine è un documento HTA basato su una revisione dell evidenza scientifica

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO A CURA DI:

OPUSCOLO INFORMATIVO A CURA DI: OPUSCOLO INFORMATIVO A CURA DI: Dott. Riccardo Cappato Presidente ANA-Aritmie Prof. Francesco Furlanello Coordinatore Nazionale Attività Formativa ANA-Aritmie Silvia Siminelli Segretario Generale ANA-Aritmie

Dettagli

FAQ LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI. Cosa s intende per malattie cardiovascolari? Il rischio di andare incontro a infarto è uguale per uomini e donne?

FAQ LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI. Cosa s intende per malattie cardiovascolari? Il rischio di andare incontro a infarto è uguale per uomini e donne? Cosa s intende per malattie cardiovascolari? Le malattie cardiovascolari sono tutte quelle patologie che colpiscono il cuore e/o i vasi sanguigni. In caso di malattia si verifica una lesione in uno o più

Dettagli

Quando i sintomi vengono interpretati

Quando i sintomi vengono interpretati Quando i sintomi vengono interpretati Ricordo quando il mio Professore di Semeiotica Medica parlandoci delle cause che determinano la fibrillazione atriale disse: rammentate che la fibrillazione atriale

Dettagli

PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO

PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO 3 PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO Dal 1988 a oggi presso il Reparto di Cardiologia dell Ospedale di Pesaro sono stati impiantati poco meno di 5000 pacemakers e dal 1996 sono

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT)

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT) INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT) FINALITÀ DELL INTERVENTO Il pacemaker biventricolare (CRT), in grado di stimolare l atrio destro (o comunque

Dettagli

La sincope: Modalità di codifica

La sincope: Modalità di codifica GIAC Volume 6 Numero 3 Settembre 2003 NOTE DI ECONOMIA SANITARIA La sincope: Modalità di codifica a cura di AIAC e Medtronic G Ital Aritmol Cardiostim 2003;3:152-157 S econdo il recente accordo Stato-Regioni,

Dettagli

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57 LA TERAPIA METRONOMICA Per oltre mezzo secolo, la terapia sistemica per i tumori è stata caratterizzata dalla somministrazione dei farmaci chemioterapici. La maggior parte di questi farmaci ha lo scopo

Dettagli

ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I

ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I MODELLO INFORMATIVO Informazioni relative all intervento di ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I Io sottoscritto/a nato/a. il. dichiaro di essere stato/a informato/a

Dettagli

Terapia del dolore con Stimolazione Midollare

Terapia del dolore con Stimolazione Midollare Terapia del dolore con Stimolazione Midollare PER UNA MIGLIORE QUALITA DELLA VITA 2 Convivere con il dolore cronico Dover convivere con il dolore cronico, significa apportare alla propria vita un importante

Dettagli

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO.

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. Fin dalla sua fondazione per opera di padre Agostino Gemelli, l Università Cattolica del Sacro Cuore ha orientato

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER (PM)

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER (PM) INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER (PM) FINALITÀ DELL INTERVENTO L'applicazione di uno stimolatore cardiaco, o pacemaker (PM), permette di correggere o prevenire

Dettagli

GIORNATE MEDICHE DI SANTA MARIA NUOVA 2014. Dott.ssa Federica Giannotti Cardiologia SMN

GIORNATE MEDICHE DI SANTA MARIA NUOVA 2014. Dott.ssa Federica Giannotti Cardiologia SMN GIORNATE MEDICHE DI SANTA MARIA NUOVA 2014 Dott.ssa Federica Giannotti Cardiologia SMN MONITORAGGIO REMOTO REMOTO il paziente non deve recarsi in ospedale MONITORAGGIO permette un flusso continuo di informazioni

Dettagli

Cateterismo cardiaco e coronarografia

Cateterismo cardiaco e coronarografia Cateterismo cardiaco e coronarografia Nel suo significato più ampio indica l inserzione di un catetere all interno delle cavità cardiache (destra e sinistra). Viene eseguito per: analizzare campioni di

Dettagli

Dispositivi per la terapia del dolore aspetti pratici. Maria Paola Manfredi - S.C.Terapia del Dolore e Cure Palliative

Dispositivi per la terapia del dolore aspetti pratici. Maria Paola Manfredi - S.C.Terapia del Dolore e Cure Palliative Dispositivi per la terapia del dolore aspetti pratici Maria Paola Manfredi - S.C.Terapia del Dolore e Cure Palliative Dolore Oncologico Dolore Cronico Dolore Oncologico La via di somministrazione: orale

Dettagli

COSA FARE DOPO IL RISCONTRO DI ATEROSCLEROSI ASINTOMATICA DELLE CAROTIDI

COSA FARE DOPO IL RISCONTRO DI ATEROSCLEROSI ASINTOMATICA DELLE CAROTIDI Lega Friulana per il Cuore COSA FARE DOPO IL RISCONTRO DI ATEROSCLEROSI ASINTOMATICA DELLE CAROTIDI Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del

Dettagli

della Valvola Mitrale

della Valvola Mitrale Informazioni sul Rigurgito Mitralico e sulla Terapia con Clip della Valvola Mitrale Supporto al medico per le informazioni al paziente. Informazioni sul Rigurgito Mitralico Il rigurgito mitralico - o RM

Dettagli

AMBULATORIO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE

AMBULATORIO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE Centro Cardiovascolare Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina Area Vascolare AMBULATORIO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE Processo patologico L aterosclerosi è una malattia lenta e progressiva delle arterie

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE del SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI APP. CARDIOCIRCOLATORIO OBIETTIVI Cenni di ANATOMIA e FISIOLOGIA dell APP. CARDICIRCOLATORIO il

Dettagli

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita Io sottoscritto/a, DICHIARO di essere stato/a esaurientemente informato/a, dal Dr. riguardo all intervento di: In particolare, mi è stato spiegato che: La gastrostomia percutanea (PEG) è un dispositivo

Dettagli

Che cosa è un epidurale?

Che cosa è un epidurale? CONTROLLO DEL DOLORE POST-OPERATORIO CON L ANALGESIA EPIDURALE Questo foglietto vuole essere un informativa per il paziente e la sua famiglia circa il controllo del dolore postoperatorio attraverso l utilizzo

Dettagli

Quali sono le malattie reumatiche più importanti?

Quali sono le malattie reumatiche più importanti? Quali sono le malattie reumatiche più importanti? L ARTROSI, una patologia legata alla degenerazione delle cartilagini e del tessuto osseo nelle articolazioni, è la malattia reumatica più frequente. Il

Dettagli

Preparazione della Sala e del Paziente per Procedura d Impianto di CRT. Paolo Sorrenti

Preparazione della Sala e del Paziente per Procedura d Impianto di CRT. Paolo Sorrenti Preparazione della Sala e del Paziente per Procedura d Impianto di CRT Paolo Sorrenti FASE PRE IMPIANTO ü Preparazione del paziente all ingresso ü Preparazione del laboratorio di elettrofisiologia ü Preparazione

Dettagli

Red Alert for Women s Heart. Compendio LE DONNE E LA RICERCA CARDIOVASCOLARE

Red Alert for Women s Heart. Compendio LE DONNE E LA RICERCA CARDIOVASCOLARE Red Alert for Women s Heart Compendio LE DONNE E LA RICERCA CARDIOVASCOLARE Molti sono gli allarmi rossi legati al genere e alle malattie cardiovascolari. Di seguito sono descritti i risultati più importanti

Dettagli

Storia, missione e valori

Storia, missione e valori Storia, missione e valori Il Centro Cardiologico Monzino di Milano è sin dal 1992 uno degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) italiani e l unico monospecialistico cardiovascolare.

Dettagli

Ambulatorio neurochirurgico per la malformazione di Chiari tipo I- Siringomielia e delle patologie della giunzione cranio-cervicale!

Ambulatorio neurochirurgico per la malformazione di Chiari tipo I- Siringomielia e delle patologie della giunzione cranio-cervicale! Ambulatorio neurochirurgico per la malformazione di Chiari tipo I- Siringomielia e delle patologie della giunzione cranio-cervicale La malformazione di Chiari tipo I (CMI) è un alterazione della giunzione

Dettagli

Ipotiroidismo. Società Italiana di Endocrinologia. Sintomi. Cosa è l ipotiroidismo?

Ipotiroidismo. Società Italiana di Endocrinologia. Sintomi. Cosa è l ipotiroidismo? Società Italiana di Endocrinologia Le informazioni presenti sul sito non intendono sostituire il programma diagnostico, il parere ed il trattamento consigliato dal vostro medico. Poiché non esistono mai

Dettagli

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia (orale, endovenosa, sottocutanea) ha un ruolo fondamentalenellaterapia nella terapia delmielomamultiploche Multiplo è una malattia

Dettagli

LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DELLA SANITA

LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DELLA SANITA LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DELLA SANITA Fact sheet n.3 ksdbfsm ASIHFncj Molti dei fattori che contribuiscono di più alla genesi delle disuguaglianze sociali nella salute non sono di competenza

Dettagli

Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente

Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica: l alternativa alla chirurgia Negli ultimi venti anni la Radiologia Interventistica si è guadagnato il prezioso ruolo

Dettagli

Il ruolo di Boston Scientific nel settore biomedicale. Dr. Raffaele Stefanelli Amministratore Delegato Boston Scientific S.p.A. Roma, 31 marzo 2016

Il ruolo di Boston Scientific nel settore biomedicale. Dr. Raffaele Stefanelli Amministratore Delegato Boston Scientific S.p.A. Roma, 31 marzo 2016 Il ruolo di Boston Scientific nel settore biomedicale Dr. Raffaele Stefanelli Amministratore Delegato Boston Scientific S.p.A. Roma, 31 marzo 2016 1 Il mercato dei dispositivi medici nel mondo Le prime

Dettagli

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita Gentile Signore/a, desideriamo fornirle alcune informazioni circa l esame diagnostico cui andrà a sottoporsi: Come si svolge l esame Per procedere all esame sarà fatta coricare, prona, su apposito lettino

Dettagli

L'industria che cura il Paese

L'industria che cura il Paese L'industria che cura il Paese Sorin Group, società multinazionale leader nel trattamento di patologie cardiovascolari, sviluppa, produce e commercializza tecnologie medicali per la cardiochirurgia e per

Dettagli

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate COLESTEROLO l insidioso killer del cuore A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è il COLESTEROLO Il Colesterolo è una sostanza che appartiene

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure

TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure Dr. Roberto Benelli TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure Dr.ssa Maria Nincheri Kunz Terapie a bersaglio molecolare

Dettagli

La spasticità: nuove possibilità di trattamento

La spasticità: nuove possibilità di trattamento La spasticità: nuove possibilità di trattamento La spasticità: Cos è? Si definisce spasticità un alterazione dei movimenti data da un aumento del tono muscolare involontario, con contratture muscolari

Dettagli

SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA

SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA CHE COS E LA VALVOLA AORTICA La valvola aortica e' posta tra il ventricolo sinistro e l'arteria aorta. Il ventricolo sinistro e' la parte del cuore che ha il compito di pompare

Dettagli

- il prof. Luigi Cormio (Responsabile della Struttura di Endourologia Dipartimento Nefro-Urologico - Università di Foggia A.O.U. Ospedali Riuniti di

- il prof. Luigi Cormio (Responsabile della Struttura di Endourologia Dipartimento Nefro-Urologico - Università di Foggia A.O.U. Ospedali Riuniti di COMUNICATO STAMPA EXPO 2015 NUTRIRE, POTENZIARE, CURARE MODELLI SANITARI EUROPEI A CONFRONTO TRA INNOVAZIONE TECNOLOGICA, FARMACOLOGICA E ORGANIZZATIVA SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE TECNOLOGICA: UN CONNUBIO

Dettagli

ANEURISMA dell AORTA. Aneurisma dell aorta toracica addominale. Aneurisma dell aorta addominale addominale

ANEURISMA dell AORTA. Aneurisma dell aorta toracica addominale. Aneurisma dell aorta addominale addominale ANEURISMA dell AORTA Cosa è un aneurisma? Un aneurisma è la dilatazione di una arteria che avviene a causa dell indebolimento della parete arteriosa e per la perdita delle sue usuali proprietà elastiche.

Dettagli

Il mieloma multiplo La terapia

Il mieloma multiplo La terapia MIELOMA MULTIPLO Il mieloma multiplo è una malattia neoplastica caratterizzata dalla proliferazione e accumulo nel midollo osseo di linfociti e di plasmacellule che, direttamente o indirettamente, possono

Dettagli

Anatomia WWW.SLIDETUBE.IT

Anatomia WWW.SLIDETUBE.IT Anatomia Arterie coronarie Le arterie coronarie principali sono due: la coronaria sinistra e la coronaria destra Coronaria sinistra: il primo tratto della coronaria sinistra, viene denominato tronco comune;

Dettagli

CHE COS E E COME SI SVILUPPA L ATEROSCLEROSI

CHE COS E E COME SI SVILUPPA L ATEROSCLEROSI Lega Friulana per il Cuore CHE COS E E COME SI SVILUPPA L ATEROSCLEROSI Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

COSA SONO I PACEMAKER E DEFIBRILLATORI?

COSA SONO I PACEMAKER E DEFIBRILLATORI? COSA SONO I PACEMAKER E DEFIBRILLATORI? I dispositivi Pacemaker (PM) e defibrillatore impiantabile (ICD) sono apparecchi ad altissima tecnologia, utilizzati per la cura dei disturbi del ritmo cardiaco,

Dettagli

L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE

L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE L ASSESSMENT Caratteristiche del dispositivo medico: le protesi valvolari aortiche trascatetere in commercio presentano alcune

Dettagli

Premessa. Le basi dello shock

Premessa. Le basi dello shock SHOCK Premessa Lo shock è una condizione patologica pericolosa per la vita del paziente, ad insorgenza più o meno rapida, che si sviluppa come conseguenza di diverse malattie o lesioni. Nel 1852 un chirurgo

Dettagli

La Neurostimolazione cerebrale profonda

La Neurostimolazione cerebrale profonda 27 Giugno 2009 AGGIORNAMENTO SULLE TERAPIE INTERVENTISTICHE PER LE DISTONIE: INCONTRO CON GLI ESPERTI La Neurostimolazione cerebrale profonda Dott.ssa S. Biguzzi U.O. di Neurologia, Ospedale dell Angelo,

Dettagli

Il paziente e la ricerca: cosa sapere

Il paziente e la ricerca: cosa sapere Il paziente e la ricerca: cosa sapere 1 Perché è importante la ricerca? Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha conseguito importanti risultati nella lotta contro i tumori. La qualità e l eccellenza

Dettagli

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazione dell ASL 9: una rete di servizi ospedaliera, territoriale e domiciliare per l utente con necessità di riabilitazione e assistenza L intervento riabilitativo

Dettagli

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA Struttura Complessa di ONCOLOGIA MEDICA ED EMATOLOGIA Azienda Ospedaliera CARLO POMA - v.le Albertoni, 1 46100 Mantova (Direttore Dr. Enrico Aitini) Gruppo di LavoroEmatologia Dr. Maria Donatella Zamagni,

Dettagli

CHIUSURA PERCUTANEA DELL AURICOLA SINISTRA: DELLA SALA DI EMODINAMICA E DELLA DEGENZA

CHIUSURA PERCUTANEA DELL AURICOLA SINISTRA: DELLA SALA DI EMODINAMICA E DELLA DEGENZA Antonella Corona S.S. Emodinamica Ospedale Santa Corona Caterina Varaldo S.C. Cardiologia Ospedale San Paolo CHIUSURA PERCUTANEA DELL AURICOLA SINISTRA: ASPETTI ORGANIZZATIVI DELLA SALA DI EMODINAMICA

Dettagli

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini Un patrimonio da difendere e sviluppare L AOU San Luigi per la sua collocazione geografica svolge

Dettagli

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS Pag. 1/4 Cognome Nome Nato/a il N.B. Il presente modulo informativo deve essere firmato per presa visione e riconsegnato al sanitario che propone/esegue la procedura di seguito descritta. Questo modulo

Dettagli

Foglio informativo per il paziente

Foglio informativo per il paziente DIPARTIMENTO CARDIO-TORACO-VASCOLARE E DI AREA CRITICA STRUTTURA COMPLESSA DI CHIRURGIA VASCOLARE DOTT. ENRICO VECCHIATI - DIRETTORE ANGIOPLASTICA STENTING DELLE CAROTIDI Foglio informativo per il paziente

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

Materiale di approfondimento

Materiale di approfondimento Materiale di approfondimento Cos è lo scompenso cardiaco Lo scompenso cardiaco è una malattia sempre più frequente che compare quando il cuore, danneggiato, non è più in grado di svolgere la sua normale

Dettagli

LA NUOVA TECNOLOGIA DI TERAPIA AD ONDE MILLIMETRICHE AKTom

LA NUOVA TECNOLOGIA DI TERAPIA AD ONDE MILLIMETRICHE AKTom LA NUOVA TECNOLOGIA DI TERAPIA AD ONDE MILLIMETRICHE AKTom per il trattamento integrato di qualsiasi disturbo fisico e psicologico Da 30 anni la terapia MMW EHF è studiata in Russia sulla base di centinaia

Dettagli

Introduzione. Introduzione 7

Introduzione. Introduzione 7 Introduzione In Italia angina e infarto uccidono più uomini di qualsiasi altra malattia e le donne ne sono colpite sei volte più del tumore al seno. Alla base di queste patologie c è una malattia delle

Dettagli

APPROFONDIMENTI IN CARDIOLOGIA CORSO FAD 16 NOVEMBRE 31 DICEMBRE 2015

APPROFONDIMENTI IN CARDIOLOGIA CORSO FAD 16 NOVEMBRE 31 DICEMBRE 2015 APPROFONDIMENTI IN CARDIOLOGIA CORSO FAD 16 NOVEMBRE 31 DICEMBRE 2015 Ble Consulting srl id. 363 numero ecm 143001, edizione 1 Responsabile scientifico: Pasquale Guarini Destinatari dell attività formativa:

Dettagli

Fibromi uterini, le soluzioni possibili

Fibromi uterini, le soluzioni possibili Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico Universitario A. Gemelli ROMA Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente Dipartimento di Bioimmagini e Scienze Radiologiche

Dettagli

PROGRAMMA PRELIMINARE

PROGRAMMA PRELIMINARE PROGRAMMA PRELIMINARE GIOVEDI 14 MARZO 2013 09:00 16:00 Competence Medica 13:00 16:00 Competence Infermieristica AULA PLENARIA 15:00 16:30 Assemblea Generale AIAC 16:30-18:00 Simposio: I progetti e le

Dettagli

Relazione del Direttore Generale. al bilancio economico preventivo 2015

Relazione del Direttore Generale. al bilancio economico preventivo 2015 A.O. CARDARELLI NAPOLI Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Via Antonio Cardarelli, 9-80131 Napoli Relazione del Direttore Generale al bilancio economico preventivo 2015

Dettagli

01. Ricerca. 08 01 2010 - Research Chapter - HeartLift - Laura Bordin - 1

01. Ricerca. 08 01 2010 - Research Chapter - HeartLift - Laura Bordin - 1 01. Ricerca 08 01 2010 - Research Chapter - HeartLift - Laura Bordin - 1 1. Definizione Che cos è la telemedicina? Il recente sviluppo delle comunicazioni a banda larga ha creato nuove possibilità di collegare

Dettagli

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Per pazienti con determinate condizioni cardiache, l impiego di una pompa

Dettagli

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1st page Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1 2nd page Le tecniche di produzione di immagini aiutano i medici a vedere

Dettagli

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI PROTOCOLLO INFERMIERISTICO-TECNICO P.I.T. 1F N 02 GESTIONE DEL PAZIENTE EMOFILICO PREMESSA I pazienti con emofilia

Dettagli

CONOSCERE IL DOLORE NEUROPATICO (DI ORIGINE NEUROLOGICA)

CONOSCERE IL DOLORE NEUROPATICO (DI ORIGINE NEUROLOGICA) CONOSCERE IL DOLORE NEUROPATICO (DI ORIGINE NEUROLOGICA) CHE COS È Il dolore neuropatico insorge come diretta conseguenza di un danno o di una malattia che colpisce il sistema nervoso. Questo tipo di dolore

Dettagli

Life Sciences Industry: il futuro è oggi. I Dispositivi Medici Lo scenario italiano criticità e proposte

Life Sciences Industry: il futuro è oggi. I Dispositivi Medici Lo scenario italiano criticità e proposte Life Sciences Industry: il futuro è oggi I Dispositivi Medici Lo scenario italiano criticità e proposte Marco Campione Vice Presidente Elettromedicali Assobiomedica Presidente e Amministratore Delegato

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

Acquistando un misuratore di pressione Microlife AFIB, sostieni A.L.I.Ce. e la lotta all Ictus Cerebrale

Acquistando un misuratore di pressione Microlife AFIB, sostieni A.L.I.Ce. e la lotta all Ictus Cerebrale Cos è la FIBRILLAZIONE ATRIALE La FIBRILLAZIONE ATRIALE è l anomalia del ritmo cardiaco più comune al mondo negli adulti e colpisce più di nove milioni di persone solo fra Unione Europea e Stati Uniti.

Dettagli

LA POSIZIONE DI ASSOBIOMEDICA

LA POSIZIONE DI ASSOBIOMEDICA I DISPOSITIVI PER LA PERSONA CON DIABETE: TERAPIA INSULINICA CON MICROINFUSORE E MONITORAGGIO CONTINUO DELLA GLICEMIA LA POSIZIONE DI ASSOBIOMEDICA INDICE PREMESSA IL VALORE DELLA MICROINFUSIONE E DEL

Dettagli

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto?

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Florence è il nome con cui abbiamo battezzato questo studio clinico internazionale

Dettagli

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa Red Alert for Women s Heart Compendio DONNE E RICERCA CARDIOVASCOLARE Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Dettagli

L'apparato cardiocircolatorio. I disturbi della circolazione CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI

L'apparato cardiocircolatorio. I disturbi della circolazione CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI L'apparato cardiocircolatorio I disturbi della circolazione Cultura della sicurezza patrimonio comune del mondo del lavoro: impresa, lavoratori

Dettagli

più piccolo del mondo

più piccolo del mondo a cura di Pompeo Pindozzi il defibrillatore Le patologie che causano morte improvvisa nei giovani Vi sono quattro patologie alla base della maggior parte dei casi di morte improvvisa nei bambini e nei

Dettagli

1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale, se devo comunque essere sottoposta all anestesia generale?

1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale, se devo comunque essere sottoposta all anestesia generale? ANESTESIA LOCALE (LOCOREGIONALE) PER LA CHIRURGIA DEL SENO: DOMANDE FREQUENTI Dott. med. A. Saporito, Capoclinica Servizio Anestesia ORBV 1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale,

Dettagli

arteriopatie obliteranti

arteriopatie obliteranti CHE COSA SONO LE ARTERIOPATIE OBLITERANTI Il sangue viene trasportato dal cuore in periferia dall arteria aorta e dai sui rami. Tra questi le arterie iliache-femorali-poplitee e tibiali sono deputate alla

Dettagli

Catene Leggere Libere nel Siero

Catene Leggere Libere nel Siero Conoscere e capire il dosaggio delle Catene Leggere Libere nel Siero International Myeloma Foundation 12650 Riverside Drive, Suite 206 North Hollywood, CA 91607 USA Telephone: 800-452-CURE (2873) (USA

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome COLOMBO Nome GIOVANNI Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale Giovanni.colombo2@crs.lombardia.it telefono 029682495 TITOLI DI

Dettagli

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO ISTITUTO NAZIONALE TUMORI AVIANO

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO ISTITUTO NAZIONALE TUMORI AVIANO Dipartimento di Oncologia Radioterapica e di Diagnostica per immagini STRUTTURA OPERATIVA COMPLESSA DI RADIOLOGIA Direttore dr. Luca Balestreri S e g r e t e r i a T e l. 0 4 3 4 / 6 5 9 650 d a l l e

Dettagli

PACEMAKER BICAMERALI DDD RATE-RESPONSIVE CON RELATIVI CATETERI

PACEMAKER BICAMERALI DDD RATE-RESPONSIVE CON RELATIVI CATETERI ALLEGATO TECNICO AL CAPITOLATO SPECIALE OGGETTO E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA L oggetto della presente gara è l acquisto di pacemakers, defibrillatori e monitor cardiaci impiantabili e relativi accessori

Dettagli

HIFU+ LASER A LUCE VERDE: LA SCELTA VINCENTE PER IL TRATTAMENTO IN ONE DAY SURGERY DI CASI SELEZIONATI DI CARCINOMA PROSTATICO

HIFU+ LASER A LUCE VERDE: LA SCELTA VINCENTE PER IL TRATTAMENTO IN ONE DAY SURGERY DI CASI SELEZIONATI DI CARCINOMA PROSTATICO CENTRO TERAPIE MINI INVASIVE PER LE MALATTIE PROSTATICHE ( direttore: Dr. Giancarlo Comeri) Presidio Ospedaliero Multimedica Castellanza (Varese) HIFU+ LASER A LUCE VERDE: LA SCELTA VINCENTE PER IL TRATTAMENTO

Dettagli

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma)

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma) LA TERAPIA DEL PAZIENTE GIOVANE Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia farmacologica ha un ruolo fondamentale nel trattamento del Mieloma Multiplo che è una malattia già disseminata nell organismo al

Dettagli