SEDE REGIONALE PIEMONTE Direzione CONVENZIONI INTERNAZIONALI: ASSICURAZIONI - DISTACCHI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEDE REGIONALE PIEMONTE Direzione CONVENZIONI INTERNAZIONALI: ASSICURAZIONI - DISTACCHI"

Transcript

1 SEDE REGIONALE PIEMONTE Direzione CONVENZIONI INTERNAZIONALI: ASSICURAZIONI - DISTACCHI 1

2 La Direzione Regionale INPS del Piemonte ha elaborato materiali di ausilio alla trattazione dei servizi rivolti ai soggetti contribuenti, con l intento di standardizzare comportamenti condivisi che rendano più fluido ed efficiente il lavoro delle aziende, dei professionisti ed intermediari che le assistono, degli operatori interni. La digitalizzazione delle procedure e l uso della telematica come infrastruttura di collegamento possono consentire risparmi di tempo, evitare iterazioni, dare maggiore certezza ed esattezza agli adempimenti se la multicanalità è disciplinata ed i codici di comunicazioni sono chiari e correttamente impiegati. Con tale finalità sono stati costituiti gruppi di lavoro misti tra INPS, Ordini professionali, Associazioni di categoria, che hanno enucleato le problematiche ed individuato i percorsi per la loro soluzione. Si tratta di un lavoro che mira ad ottimizzare attraverso l individuazione di best practice gli effetti delle potenzialità tecnologiche ed organizzative allo stato disponibili. Ovviamente, l evoluzione delle procedure e l intervento di novità, anche normative, imporrà un costante adeguamento dei materiali. La produzione degli stessi in logica digitale che permette di diffonderli in modo tempestivo e snello, facendone un utility che può essere disponibile sulla scrivania elettronica di ogni operatore risponde all esigenza del loro puntuale aggiornamento. È un impegno che l INPS del Piemonte si assume nella consapevolezza che sarà base per migliorare le relazioni, l efficacia e la qualità del lavoro che unisce, in linea di servizio, l Istituto, gli intermediari, le aziende, i cittadini. I materiali sono stati prodotti da operatori esperti delle materie cui si riferiscono, coinvolgendo la rete produttiva dell INPS sul territorio regionale. 2

3 Sommario ADEMPIMENTI IN MATERIA DI LEGISLAZIONE APPLICABILE E RILASCIO CERTIFICAZIONI... 5 LAVORATORI INVIATI ALL ESTERO... 5 INFORMATIVA CONCERNENTE IL RILASCIO DEI FORMULARI A1 PER... 7 IL DISTACCO AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 883/ LAVORATORI SUBORDINATI... 7 LAVORATORI AUTONOMI... 9 DISPOSIZIONI COMUNI Lavoratori che si recano in Stati cui si applica la normativa comunitaria Poli regionali per Accordi articolo 16 reg. 883/ Lavoratori che si recano in Stati con i quali sono in vigore Accordi e Convenzioni Bilaterali di sicurezza sociale ACCORDI E CONVENZIONI BILATERALI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LEGISLAZIONE APPLICABILE E DISTACCHI Accordi e Convenzioni bilaterali - Campo di applicazione materiale Argentina Australia Bosnia Macedonia Montenegro - Serbia - Convezione ex Jugoslavia Brasile Canada e Québec Capoverde Corea Jersey e altre isole del Canale Principato di Monaco San Marino Tunisia Turchia USA Uruguay Venezuela Assicurazioni obbligatorie per i lavoratori inviati all estero in Stati legati all Italia da Accordi e Convenzioni di sicurezza sociale

4 LAVORATORI DIPENDENTI DA AZIENDE STRANIERE OPERANTI IN ITALIA STATI UNITI Effetti dell accordo CITTADINI ITALIANI OCCUPATI NEGLI U.S.A CITTADINI STATUNITENSI OCCUPATI IN ITALIA ALTRE SITUAZIONI

5 ADEMPIMENTI IN MATERIA DI LEGISLAZIONE APPLICABILE E RILASCIO CERTIFICAZIONI LAVORATORI INVIATI ALL ESTERO Lavoratori che si recano in uno Stato non convenzionato Per i lavoratori italiani, assunti in Italia ed inviati in uno Stato non legato all Italia da una Convenzione di sicurezza sociale, non è previsto il rilascio di alcuna certificazione di distacco. In questi casi, se si tratta di trasferimento e non di trasferta, il lavoratore deve essere assicurato in Italia in base alla legge 398/87, per il calcolo dei contributi dovuti devono essere prese a riferimento le retribuzioni convenzionali. In base all articolo 1 del Decreto Legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito in legge 3 ottobre 1987 n. 398, i lavoratori italiani operanti all'estero, in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore Accordi o Convenzioni di sicurezza sociale, sono obbligatoriamente iscritti alle seguenti forme di previdenza ed assistenza sociale: a) assicurazione per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti; b) assicurazione contro la tubercolosi; c) assicurazione contro la disoccupazione involontaria; d) assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; e) assicurazione contro le malattie; f) assicurazione di maternità. Inoltre, ai sensi dell articolo 4, comma 4 della stessa legge, è dovuto il contributo per il Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto istituito con legge n. 297/82. Sebbene la norma faccia riferimento ai soli lavoratori italiani, in osservanza del principio di non discriminazione in base alla nazionalità, sancito dall art. 18 del Trattato sul funzionamento dell'unione Europea (TFUE), il campo di applicazione è da considerarsi esteso anche ai lavoratori cittadini degli altri Stati membri dell UE (messaggio n del 6 febbraio 1990). Da ultimo il Ministero del lavoro, ha espresso l avviso che le disposizioni di cui alla L. n. 398/87 siano applicabili anche ai lavoratori extracomunitari che siano in possesso dello status di soggiornanti di lungo periodo, o, in assenza di tale status, siano in possesso di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro (messaggio 995 del 18 gennaio 2012). Ai fini del versamento contributivo, il datore di lavoro deve aprire una posizione separata sia all INPS che all INAIL. I contributi per le assicurazioni dovute ai sensi della legge 398/87 vengono calcolati sulla base di retribuzioni convenzionali fissate entro il 31 gennaio di ogni anno, per settori omogenei, con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze, alla luce dei contratti collettivi nazionali di categoria (art. 4 co. 1) (circolare n. 8 del 22 gennaio 2014). La previsione di retribuzioni convenzionali è dovuta alla circostanza che in tali casi, non essendo prevista una convenzione che coordini la legislazione nazionale con quella dello stato estero di occupazione, il lavoro svolto in tale ultimo Stato può essere soggetto a una doppia contribuzione: in Italia e nel Paese di occupazione, nel caso in cui la legislazione di detto stato preveda un sistema previdenziale obbligatorio. Sulla base di tale considerazione la legge ha anche previsto le seguenti riduzioni delle aliquote contributive: - Per l assicurazione, invalidità, vecchiaia e superstiti, disoccupazione e tubercolosi, la riduzione di dieci punti dell aliquota complessiva a carico del datore di lavoro, da utilizzare fino ad esaurimento delle singole aliquote delle gestioni assicurative interessate (art. 4-2 a); 5

6 - Per l assicurazione malattia e maternità le riduzione previste dalla legislazione nazionale in materia di fiscalizzazione degli oneri sociali. Una ulteriore riduzione del contributo può essere concessa, con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, con concerto con il Ministro della salute, ai datori di lavoro che apprestano idonei presidi sanitari a favore dei dipendenti o assicurano comunque a proprie spese l assistenza sanitaria nel Paese estero o assicurano i dipendenti contro le malattie in regime obbligatorio in virtù della legislazione del Paese estero (art. 4-2 b). - Per le assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, qualora anche nello Stato estero tale assicurazione sia obbligatoria e il datore di lavoro dimostri di aver ottemperato a tali obblighi, il valore dei premi è ridotto in misura corrispondente, con decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze (art. 4-2 c). 6

7 INFORMATIVA CONCERNENTE IL RILASCIO DEI FORMULARI A1 PER IL DISTACCO AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 883/2004 Il 1 maggio 2010 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di legislazione applicabile e distacchi per i lavoratori che si spostano all interno dell Unione europea, contenute nel titolo II del regolamento (CE) n. 883/2004 (articoli da 11 a 16) e nel titolo II del regolamento di applicazione n. 987/2009 (articoli da 14 a 21). In particolare le nuove norme in materia di distacco sono contenute nell articolo 12 del regolamento n. 883/2004 e nell articolo 14 del regolamento n. 987/2009. La Commissione amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale ha adottato, il 12 giugno 2009, la Decisione n. A2 con la quale sono stati forniti alcuni principi interpretativi dell articolo 12 del regolamento (CE) n. 883/2004. Le Istituzioni e le persone cui si applicano i regolamenti hanno l obbligo reciproco di informazione e di cooperazione per garantire la corretta applicazione dei regolamenti stessi. Particolare importanza assume l obbligo per le Istituzioni competenti di fornire la più ampia informazione alle imprese e ai lavoratori interessati in ordine alle condizioni per il riconoscimento e la permanenza delle situazioni di distacco. In ottemperanza a tali obblighi si richiama l'attenzione delle imprese, richiedenti il rilascio del formulario A1, nonché dei lavoratori interessati, sui seguenti punti. LAVORATORI SUBORDINATI 1. La situazione di lavoratore "distaccato" può essere riconosciuta e può continuare a sussistere solo se e fino a quando sussista un "legame organico" tra impresa distaccante e lavoratore distaccato. In base a quanto precisato dalla Commissione amministrativa con la citata Decisione, la presenza del "legame organico" è riconoscibile dal mantenimento del rapporto di subordinazione con l'impresa distaccante durante tutto il periodo di distacco, oltre che da altri elementi quali la responsabilità dell impresa distaccante in materia di assunzione del lavoratore, di gestione del contratto di lavoro, di risoluzione del rapporto di lavoro e di determinazione della natura del lavoro da svolgere durante il periodo di distacco. 7

8 2. Non può sussistere "distacco" quando: l impresa presso cui il lavoratore è distaccato mette il lavoratore a disposizione di un altra impresa nello Stato membro in cui essa è situata (es. l impresa A, con sede in Italia, distacca il lavoratore presso l impresa B, con sede in Francia, l impresa B mette il lavoratore a disposizione dell impresa C che ha sede in Francia); l impresa presso cui il lavoratore è distaccato mette il lavoratore a disposizione di un altra impresa situata in un altro Stato membro (es. l impresa A, con sede in Italia, distacca il lavoratore presso l impresa B, con sede in Francia, l impresa B mette il lavoratore a disposizione dell impresa C che ha sede in Belgio); il lavoratore viene assunto in uno Stato membro da un impresa che ha sede in un secondo Stato membro per essere inviato presso un impresa che ha sede in un terzo Stato membro (es. lavoratore assunto in Italia da un impresa che ha sede in Francia per essere distaccato presso un impresa che ha sede in Germania); il lavoratore assunto in uno Stato membro da un impresa situata in un secondo Stato membro viene distaccato per andare a svolgere un attività nel primo Stato membro (es. lavoratore assunto in Italia da una impresa che ha sede in Francia per essere distaccato in Italia). 3. Le imprese distaccanti e i lavoratori distaccati sono tenuti ad informare la sede INPS che ha rilasciato il formulario A1 di qualsiasi modifica della situazione iniziale che ha dato luogo al distacco (specificatamente nei casi di mancata effettuazione o interruzione non temporanea del distacco ovvero nei casi di assegnazione del lavoratore ad altra impresa, con particolare riferimento a situazioni di avvenuta fusione o trasferimento dell'impresa distaccante). 4. I brevi periodi di rientro per ferie, malattia, festività o altro, non interrompono il periodo di distacco inizialmente fissato e indicato nel formulario; pertanto, detto periodo avrà termine alla scadenza stabilita e non potrà essere prolungato con i periodi corrispondenti ai predetti rientri. 5. Nel caso di distacchi consecutivi nello stesso Stato membro, il secondo sarà considerato separato e, quindi, come un nuovo distacco, solo se viene rispettato un periodo di interruzione di almeno due mesi. I distacchi consecutivi in Stati membri diversi danno origine a un nuovo distacco. 6. Terminato un periodo di distacco, non può essere autorizzato nessun nuovo periodo di distacco per lo stesso lavoratore, le stesse imprese e lo stesso Stato membro finché non siano trascorsi almeno due mesi dalla data di scadenza del precedente periodo di distacco. 8

9 7. Un lavoratore può essere assunto per essere immediatamente distaccato all estero, ossia l inizio del distacco può coincidere con la data di assunzione, solo se detto lavoratore risulti essere già stato soggetto alla legislazione dello Stato in cui il datore di lavoro ha la propria sede. Pertanto, il lavoratore, prima dell assunzione finalizzata al distacco, deve risultare iscritto al regime assicurativo italiano da almeno un mese. 8. Il datore di lavoro deve svolgere abitualmente attività sostanziali nel territorio dello Stato membro in cui ha sede per cui: è necessario che l impresa eserciti fondamentalmente la sua attività in Italia, impiegando in via normale il personale dipendente sul territorio nazionale (non potrà, ad esempio, applicarsi la normativa sul distacco ad un impresa edile che svolga in Italia attività di mera gestione amministrativa, effettuando all estero esclusivamente o in misura preponderante i lavori di costruzione che ne costituiscono l oggetto); qualora si tratti di un impresa di lavoro interinale, oltre alla persistenza del legame organico per tutta la durata del distacco, è necessario che detta impresa metta abitualmente il personale a disposizione di utilizzatori che hanno sede in Italia, al fine di impiegare tale personale sul territorio nazionale. LAVORATORI AUTONOMI Anche i lavoratori autonomi possono richiedere il formulario A1 e mantenere l iscrizione al regime previdenziale italiano. Affinché sia applicabile la normativa sui distacchi, il lavoratore autonomo deve: essere già iscritto ad una gestione previdenziale dell Istituto ed aver già svolto la sua attività per un certo tempo prima della data in cui intende avvalersi delle disposizioni in materia di distacchi. Si considera attività svolta per un certo tempo l esercizio da almeno due mesi di tale attività; conservare, durante il periodo in cui svolge la sua attività all estero, un adeguata infrastruttura in Italia (locali per l esercizio dell attività con gli arredi e l attrezzatura occorrente, iscrizione alla camera di commercio e/o ad organizzazioni professionali, possesso di un numero di partita IVA, di tessere professionali ecc.); in base alle nuove disposizioni comunitarie, il lavoratore autonomo può avvalersi delle norme in materia di distacco solo se l attività svolta nello Stato di destinazione sia per sua natura simile (affine) a quella esercitata abitualmente in Italia. Anche i lavoratori autonomi sono tenuti a comunicare immediatamente alla sede INPS competente, ogni modifica della situazione che ha dato luogo al distacco (in particolare il mancato trasferimento all estero o l interruzione definitiva dell attività). 9

10 DISPOSIZIONI COMUNI Nel corso del distacco, le Istituzioni competenti dei Paesi di invio e di impiego, unilateralmente o in collaborazione tra loro, potranno porre in essere tutte le forme di controllo consentite, al fine di verificare ed accertare la sussistenza del legame organico, il regolare versamento dei contributi e, per quanto riguarda i lavoratori autonomi, l esistenza di un adeguata infrastruttura nel Paese di provenienza. I controlli potranno essere disposti, altresì, in ogni caso in cui sussistano dubbi circa l'applicabilità delle norme sui distacchi. 10

11 LAVORATORI CHE SI RECANO IN STATI CUI SI APPLICA LA NORMATIVA COMUNITARIA La normativa comunitaria di sicurezza sociale si applica ai seguenti Stati: Stati dell Unione europea : Austria Finlandia Lituania Rep. Ceca Belgio Francia Lussemburgo Romania Bulgaria Germania Malta Slovacchia Cipro Grecia Paesi Bassi Slovenia Croazia Irlanda Polonia Spagna Danimarca Italia Portogallo Svezia Estonia Lettonia Regno Unito Ungheria Stati SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia ) e Svizzera I regolamenti si applicano, anche, per quanto riguarda: la Finlandia alle isole Aland ; la Francia ai Dipartimenti d oltremare (Guyana francese, Isola di Martinica e isola di Guadalupa, ricomprese nell arcipelago delle Piccole Antille, Isole di Reunion, Isole di Saint Martin e di Saint Barthèlemi, facenti parte del Dipartimento della Guadalupa); il Portogallo alle isole Azzorre e di Madera; la Spagna alle isole Canaria, Ceuta e Melilla. Per certificare la legislazione applicabile è previsto il rilascio del documento portatile A1. Solo nel caso di cittadini di paesi terzi che si recano nel Regno Unito si applica ancora il regolamento CEE n. 1408/71 e, quindi, la certificazione viene rilasciata utilizzando il formulario E101 (vedi circolare n. 51 del 2011). Le disposizioni comunitarie in materia di legislazione applicabile sono contenute nel Titolo II (articoli da 11 a 16) del regolamento CE n. 883/2004, e il titolo II (articoli da 14 a 21) del regolamento CE n. 987/2009, come modificati dal regolamento CE n. 465/2012. Il campo di applicazione materiale dei regolamenti comunitari comprende tutte le assicurazioni sociali obbligatorie previste dalla legislazione italiana. Le richieste di Accordo ai sensi dell articolo 16 del regolamento CE n. 883/2004 ( per distacchi di durata superiore a ventiquattro mesi ovvero per altre eccezioni alle disposizioni in materia di legislazione applicabile) devono essere inoltrate alla Direzione regionale INPS competente in relazione allo Stato di destinazione del lavoratore ( vedi prospetto a conclusione del capitolo). Campo di applicazione materiale Il regolamento n. 883/2004 si applica alle legislazioni nazionali relative ai settori di sicurezza sociale riguardanti: le prestazioni di malattia; le prestazioni di maternità e paternità assimilate; le prestazioni di invalidità; 11

12 le prestazioni di vecchiaia; le prestazioni per i superstiti; le prestazioni per infortunio sul lavoro e malattie professionali; gli assegni in caso di morte; le prestazioni di disoccupazione; le prestazioni di pensionamento anticipato; le prestazioni familiari. N.B. la Croazia fa parte dell Unione europea a decorrere dal 1 luglio 2013 ( messaggi INPS n del 27/06/2014 e n del 3/7/2013), per la gestione del periodo transitorio si veda la circolare n. 165 del 3/12/2013. Circolari n. 83 del 1 luglio 2010, n. 99 del 21 luglio 2010, n. 107 del 13 agosto 2013 e n. 115 del 19 settembre

13 Poli regionali per Accordi articolo 16 reg. 883/2004. STATO DIREZIONE REGIONALE INPS AUSTRIA TRENTINO ALTO ADIGE BELGIO LAZIO BULGARIA MOLISE CIPRO UMBRIA CROAZIA FRIULI VENEZIA GIULIA DANIMARCA TOSCANA ESTONIA UMBRIA FINLANDIA TOSCANA FRANCIA PIEMONTE GERMANIA TRENTINO ALTO ADIGE GRAN BRETAGNA e IRLANDA DEL NORD CAMPANIA GRECIA PUGLIA IRLANDA (EIRE) UMBRIA ISLANDA UMBRIA LETTONIA UMBRIA LIECHTENSTEIN UMBRIA LITUANIA UMBRIA LUSSEMBURGO UMBRIA MALTA UMBRIA NORVEGIA TOSCANA PAESI BASSI SARDEGNA POLONIA UMBRIA PORTOGALLO LIGURIA REPUBBLICA CECA UMBRIA ROMANIA UMBRIA SLOVACCHIA UMBRIA SLOVENIA FRIULI VENEZIA GIULIA SPAGNA LIGURIA SVEZIA TOSCANA SVIZZERA LOMBARDIA UNGHERIA UMBRIA 13

14 LAVORATORI CHE SI RECANO IN STATI CON I QUALI SONO IN VIGORE ACCORDI E CONVENZIONI BILATERALI DI SICUREZZA SOCIALE. Ai lavoratori trasferiti in Paesi convenzionati, nei casi in cui le Convenzioni ed Accordi vigenti consentano per un periodo limitato di tempo di mantenere l'applicazione della legislazione sociale del Paese di provenienza, è previsto il rilascio della certificazione di distacco. La certificazione esonera dagli obblighi contributivi nello Stato di temporanea occupazione, limitatamente alle forme di tutela previdenziale contemplata dalla Convenzione o Accordo applicati. Le assicurazioni non regolate dalla Convenzione sono obbligatorie e la relativa contribuzione deve essere versate in Italia, in base alla legge 398/87, sulle retribuzioni convenzionali (circolare INPS n. 87 del 1994). ACCORDI E CONVENZIONI BILATERALI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LEGISLAZIONE APPLICABILE E DISTACCHI. L Italia ha stipulato Accordi e Convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale con i seguenti Stati: Argentina, Australia, Brasile, Canada e Quebec, Capoverde, Corea, Israele, Jersey e Isole del Canale (Guernsey, Alderney, Herm e Iethou, isola di Man), ex Jugoslavia (Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Montenegro e Serbia), Principato di Monaco, San Marino, Santa Sede, Stati Uniti, Tunisia, Turchia (Convenzione europea di sicurezza sociale), Uruguay, Venezuela ( all. 1). Le disposizioni in materia di legislazione applicabile, contenute negli Accordi e Convenzioni sopra citati, prevedono in linea di principio l applicazione del principio di territorialità della legislazione applicabile (lex loci laboris). Pertanto, i lavoratori devono essere assoggettati alla legislazione previdenziale dello Stato contraente dove viene esercitata l attività lavorativa. Tuttavia, tutti gli Accordi e Convenzioni prevedono deroghe di carattere temporaneo al principio di territorialità (c.d. distacco), con esclusione della Convenzione con l Australia, Paese che ha un sistema previdenziale basato sulla fiscalità generale. In virtù di tali deroghe i lavoratori occupati alle dipendenze di un impresa avente sede nel territorio di uno dei due Stati contraenti, in caso di temporaneo distacco nel territorio dell altro Stato, rimangono soggetti alla legislazione dello stato in cui ha sede l impresa. Alcune Convenzioni prevedono la possibilità di distacco anche nel caso di lavoratori autonomi. La durata del distacco varia a seconda della Convenzione, unica eccezione è la Convenzione con gli Stati Uniti che, in materia di legislazione applicabile, contiene disposizioni particolari che non prevedono alcun termine. La situazione di distacco deve essere certificata dall istituzione competente dello Stato la cui legislazione rimane applicabile. Per la certificazione devono essere utilizzati gli appositi formulari, previsti dalla Convenzione applicata. Nel caso in cui, per motivi imprevedibili, l occupazione si dovesse prolungare oltre la durata originariamente prevista superando il periodo di distacco, l applicazione della legislazione vigente nello Stato del luogo abituale di lavoro può eccezionalmente essere mantenuta, ove previsto dalla Convenzione applicata, previo accordo con l Autorità Competente dello Stato in cui si svolge detto lavoro temporaneo. Anche la durata del periodo di proroga varia a seconda della Convenzione. 14

15 Infine, si evidenzia che generalmente (ad eccezione delle convenzioni con Capoverde e con il Venezuela), è previsto che le Autorità competenti possano concordare ulteriori eccezioni al principio di territorialità dell obbligo assicurativo. Le richieste di proroga del distacco, nonché di ulteriori eccezioni (accordi in deroga), per i lavoratori inviati all estero devono essere inoltrate al Ministero del lavoro, che provvederà a chiedere l accordo all Autorità competente del Paese in cui il lavoratore è occupato. 15

16 ACCORDI E CONVENZIONI BILATERALI - CAMPO DI APPLICAZIONE MATERIALE Argentina Convenzione sulla sicurezza sociale tre il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica argentina Art La presente Convenzione si applica alle legislazioni concernenti: Nella Repubblica italiana: a) L assicurazione per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti per i lavoratori dipendenti e le relative gestioni speciali per i lavoratori autonomi; b) L assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; c) L assicurazione contro le malattie e per la maternità; d) L assicurazione contro la tubercolosi; e) Gli assegni familiari; f) I regimi speciali di assicurazione per determinate categorie di lavoratori in quanto concernono i rischi e le prestazioni coperti dalle legislazioni indicate alle lettere precedenti; Nella Repubblica argentina: a) I regimi per le pensioni di invalidità, vecchiaia e superstiti; b) Il regime di prestazioni medico-assistenziali (servizi sociali); c) Il regime degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali; d) Il regime degli assegni familiari; 2. La presente Convenzione si applicherà ugualmente alle legislazioni che completeranno o modificheranno le legislazioni di cui al precedente paragrafo. 3. La presente Convenzione si applicherà altresì alle legislazioni di uno Stato contraente che estenderanno i regimi esistenti a nuove categorie di lavoratori o che istituiscano nuovi regimi di sicurezza sociale, salvo che: a) Il Governo dello Stato contraente che disponga l estensione o la istituzione notifichi al Governo dell altro Stato contraente la propria volontà di escluderla dai termini della presente Convenzione entro tre (3) mesi a partire dalla pubblicazione ufficiale di tali disposizioni; b) Il Governo dell altro Stato contraente notifichi la propria opposizione al Governo del primo Stato contraente entro tre (3) mesi a partire dalla comunicazione ufficiale dell estensione o istituzione. In mancanza di opposizione, e ove necessario, l applicazione di dette estensioni o istituzioni è subordinata agli accordi amministrativi aggiuntivi che saranno concordati. 16

17 Australia Accordo tra la Repubblica italiana e l Australia in materia di sicurezza sociale Articolo 2. (Ambito di applicazione normativo). 1. Le seguenti norme sono incluse nell'ambito di applicazione dell'accordo: a) per quanto riguarda l'australia: la Legge di sicurezza sociale del 1947, come modificata alla data della firma del presente Accordo, ed ogni norma che successivamente modifichi, integri o sostituisca tale legge, nella misura in cui tale legge e tali norme regolano e si riferiscono a materie relative alle seguenti prestazioni: i) le pensioni di vecchiaia; ii) le pensioni di invalidità; iii) le pensioni alle vedove; iv) le pensioni alle mogli; v) le pensioni agli orfani di entrambi i genitori; vi) le pensioni per l'assistenza personale al coniuge inabile; vii) le pensioni aggiuntive ed i supplementi per i minori a carico; e b) per quanto riguarda l'italia: le leggi in vigore alla data della firma del presente Accordo ed ogni legge, che successivamente, modifichi, integri o sostituisca tali leggi, e che riguardi l'assicurazione generale obbligatoria dei lavori dipendenti per l invalidità la vecchia ed i superstiti, le assicurazioni speciali per i lavoratori autonomi e altre categorie di lavoratori; gli assegni familiari, l'assicurazione contro la disoccupazione, ed in particolare le seguenti prestazioni: i) le pensioni di vecchiaia; ii) le pensioni di anzianità; iii) le pensioni anticipate; iv) gli assegni di invalidità; v) le pensioni di inabilità; vi) gli assegni privilegiati di invalidità; vii) le pensioni privilegiate di inabilità; viii) l'assegno per l'assistenza personale del pensionato per inabilità; ix) le pensioni ai superstiti; x) gli assegni familiari per le persone a carico di pensionati; xi) l indennità di disoccupazione. 17

18 Bosnia Macedonia Montenegro - Serbia - Convezione ex Jugoslavia Art La presente Convenzione si applica alle legislazioni concernenti: In Italia: a. l assicurazione per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti; b. l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; c. l assicurazione malattie, ivi comprese le indennità funerarie e le prestazioni in natura per i beneficiari di pensioni o rendite; d. l assicurazione per la tubercolosi; e. la tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri; f. l assicurazione contro la disoccupazione involontaria; g. gli assegni familiari; h. i regimi speciali per determinate categorie di lavoratori in quanto concernono rischi o prestazioni coperti dalle legislazioni indicate alle lettere precedenti; i. Le assicurazioni volontarie previste dalle legislazioni indicate alle lettere precedenti; In Jugoslavia: a. le assicurazioni sociali; b. gli assegni familiari; c. le prestazioni agli operai e impiegati rimasti provvisoriamente disoccupati. Brasile - Protocollo aggiuntivo all accordo di emigrazione fra l Italia ed il Brasile del 9/12/1960 Art Il presente Protocollo aggiuntivo si applica: 1) Per quanto riguarda la Repubblica Italiana, alle legislazioni concernenti: a) l assicurazione generale per l invalidità, la vecchiaia ed i superstiti; b) l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; c) l assicurazione contro le malattie e per la maternità; d) l assicurazione contro la tubercolosi; e) i regimi speciali di assicurazione stabiliti per determinate categorie di lavoratori in quanto concernono i rischi protetti o le prestazioni previste dalle legislazioni indicate alle lettere precedenti. 2) Per quanto riguarda la Repubblica federativa del Brasile, alle legislazioni concernenti il regime di previdenza sociale dell I.N.P.S.: a) l assistenza medica e l incapacità al lavoro temporanea e permanente, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; b) la vecchiaia; c) l invalidità; d) la morte. 2. Il presente Protocollo aggiuntivo si applicherà altresì alle legislazioni che completeranno o modificheranno le legislazioni indicate nel paragrafo precedente. 3. Si applicherà inoltre alle legislazioni che estendano i regimi esistenti a nuove categorie di lavoratori o che stabiliscano nuovi regimi di sicurezza sociale, qualora lo Stato contraente interessato non si opponga a tali misure entro tre mesi a decorrere dalla ricezione della comunicazione delle medesime, fatta dall'altro Stato contraente. 18

19 Canada e Québec - Accordo di sicurezza sociale tra l Italia ed il Canada Art. 2 Le disposizioni del presente Accordo si applicano: a) per quanto concerne l Italia: i) alla legislazione concernente l assicurazione generale obbligatoria per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti per i lavoratori dipendenti e le relative gestioni speciali; ii) alla legislazione concernente i regimi speciali per determinate categorie di lavoratori, in quanto relativa ai rischi coperti dalla legislazione di cui alla lettera (i); iii) alla legislazione concernente l assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi; e iv) ai soli fini di quanto previsto dal successivo articolo 24, alla legislazione concernente l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; b) per quanto concerne il Canada; i) al «Old Age Security Act»; e ii) al Regime pensionistico del Canada. Capoverde - Convenzione fra il governo della Repubblica Italiana e il governo della repubblica di Capoverde in materia di sicurezza sociale Art La presente Convenzione si applica alle legislazioni dei Paesi contraenti concernenti: in Italia: a) l assicurazione obbligatoria per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti per i lavoratori dipendenti e le relative gestioni speciali per i lavoratori autonomi; b) l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; c) l assicurazione malattia e maternità; d) l assicurazione contro la tubercolosi; e) gli assegni familiari; f) i regimi speciali di assicurazione per determinate categorie di lavoratori in quanto concernono i rischi e le prestazioni coperti dalle legislazioni indicate alle lettere precedenti; in Capoverde: a) l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; b) l assicurazione contro le malattie; c) l assicurazione per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti; d) gli assegni familiari. 19

SEDE REGIONALE PIEMONTE Direzione CONVENZIONI INTERNAZIONALI: ASSICURAZIONI - DISTACCHI

SEDE REGIONALE PIEMONTE Direzione CONVENZIONI INTERNAZIONALI: ASSICURAZIONI - DISTACCHI SEDE REGIONALE PIEMONTE Direzione CONVENZIONI INTERNAZIONALI: ASSICURAZIONI - DISTACCHI 1 La Direzione Regionale INPS del Piemonte ha elaborato materiali di ausilio alla trattazione dei servizi rivolti

Dettagli

Jersey (Isole del Canale) Principato di Monaco Repubbliche dell'ex Jugoslavia. Paesi non convenzionati

Jersey (Isole del Canale) Principato di Monaco Repubbliche dell'ex Jugoslavia. Paesi non convenzionati PAESI IN CONVENZIONE INTERNAZIONALE CON L ITALIA Argentina Australia Brasile Canada Capoverde Croazia Jersey (Isole del Canale) Principato di Monaco Repubbliche dell'ex Jugoslavia Repubblica di San Marino

Dettagli

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali Le Convenzioni Internazionali Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali La normativa internazionale in materia di sicurezza sociale Regolamenti comunitari Accordi e Convenzioni Bilaterali

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015.

Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015. Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 28 Roma, 6 febbraio 2015 Al Ai Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali

Dettagli

PENSIONI ED INTEGRAZIONE AL MINIMO PER I LAVORATORI MIGRANTI

PENSIONI ED INTEGRAZIONE AL MINIMO PER I LAVORATORI MIGRANTI PENSIONI ED INTEGRAZIONE AL MINIMO PER I LAVORATORI MIGRANTI RESIDENTI ALL ESTERO: Chi utilizza per la pensione periodi di lavoro all estero ha diritto al trattamento minimo se ha i seguenti requisiti:

Dettagli

Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio,

Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio, Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio per motivi di lavoro studio o vacanza è diventato più semplice grazie alla tessera sanitaria europea

Dettagli

Incontro informativo

Incontro informativo Incontro informativo La pensione dei lavoratori dipendenti Venezia 24 marzo 2012 V E N E Z I A Il sistema pubblico Tutti i lavoratori versano i contributi per la pensione (obbligo) I contributi vengono

Dettagli

Procedure del personale. Distacco all estero: aspetti previdenziali Beniamino Gallo - Funzionario Inps - Direzione metropolitana di Torino

Procedure del personale. Distacco all estero: aspetti previdenziali Beniamino Gallo - Funzionario Inps - Direzione metropolitana di Torino Distacco all estero: aspetti previdenziali Beniamino Gallo - Funzionario Inps - Direzione metropolitana di Torino Quali sono gli adempimenti necessari per il distacco dei lavoratori nella Ue? Qual è la

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 Accredited - Agréé U.O.C. SERVIZIO CONVENZIONI Via G. Murari

Dettagli

03 PAESI EXTRACEE CONVENZIONATI

03 PAESI EXTRACEE CONVENZIONATI 03 PAESI EXTRACEE CONVENZIONATI 3.1 PAESI CONVENZIONATI Sono i paesi con i quali sono stati stipulati accordi di sicurezza sociale che si richiamano essenzialmente ai principi della reciprocità di trattamento,

Dettagli

Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza

Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza Pollenzo 20 Aprile 2012 Luca Valdameri Riferimenti normativi Riforma Amato (decreto legislativo 503/1992 e decreto legislativo

Dettagli

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE AUSTRIA BELGIO CIPRO DANIMARCA ESTONIA FINLANDIA FRANCIA La pensione ordinaria è erogata al compimento del 60 anno di età

Dettagli

Lavoratori italiani all estero: procedura e trattamento contributivo

Lavoratori italiani all estero: procedura e trattamento contributivo DOSSIER on line LAVORO Lavoratori italiani all estero: procedura e trattamento contributivo A Cura Di Gabriele Bonati Consulente Aziendale MG Consulting Dossier on line in esclusiva per il Centro di Formazione

Dettagli

REGIONE VENETO HANNO DIRITTO ALL' ASSISTENZA SANITARIA:

REGIONE VENETO HANNO DIRITTO ALL' ASSISTENZA SANITARIA: REGIONE VENETO U.O.C. SERVIZIO AMMINISTRATIVO DISTRETTUALE: DIRETTORE RAG. LUIGI FERRARINI Tel. 0442.632341 Fax 0442.632710 e-mail: conv.med.leg.@aulsslegnago.it ASSISTENZA SANITARIA A PERSONE CHE SI RECANO

Dettagli

3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023

3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023 Sicherheitsfonds BVG Geschäftsstelle Postfach 1023 3000 Bern 14 Tel. +41 31 380 79 71 Fax +41 31 380 79 76 Fonds de garantie LPP Organe de direction Case postale 1023 3000 Berne 14 Tél. +41 31 380 79 71

Dettagli

I DIRITTI DI SICUREZZA SOCIALE DELLE PERSONE CHE ESERCITANO IL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITÀ

I DIRITTI DI SICUREZZA SOCIALE DELLE PERSONE CHE ESERCITANO IL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITÀ Rosa Maria Morrone Coordinatore regionale Convenzioni Internazionali Direzione regionale Piemonte rosamaria.morrone@inps.it I DIRITTI DI SICUREZZA SOCIALE DELLE PERSONE CHE ESERCITANO IL DIRITTO DI LIBERA

Dettagli

DISCIPLINA FISCALE E PREVIDENZIALE DEI LAVORATORI STRANIERI IN ITALIA

DISCIPLINA FISCALE E PREVIDENZIALE DEI LAVORATORI STRANIERI IN ITALIA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Strumenti di impiego temporaneo dei lavoratori stranieri negli eventi Expo DISCIPLINA FISCALE E PREVIDENZIALE DEI LAVORATORI STRANIERI IN ITALIA Relatore:

Dettagli

DONNE STRANIERE IMMIGRATE

DONNE STRANIERE IMMIGRATE DONNE STRANIERE IMMIGRATE Informazioni di base sui diritti e le opportunità per la donna immigrata in Italia Indice Tutela della maternità Pag. 4 Famiglia Pag. 6 Minori Pag. 6 Assistenza sanitaria Pag.

Dettagli

CLUB PREVIDENZA. Il distacco del lavoratore italiano all estero. Paolo Torazza

CLUB PREVIDENZA. Il distacco del lavoratore italiano all estero. Paolo Torazza CLUB PREVIDENZA Il distacco del lavoratore italiano all estero Paolo Torazza Il distacco del lavoratore italiano all estero principi Trasferta:provvisoria assegnazione ad una diversa unità produttiva (business

Dettagli

Direzione Centrale Convenzioni Internazionali e Comunitarie Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate

Direzione Centrale Convenzioni Internazionali e Comunitarie Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Convenzioni Internazionali e Comunitarie Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Roma, 09/10/2015 Circolare n. 168 Ai Dirigenti centrali e periferici

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 Accredited - Agréé U.O.C. SERVIZIO CONVENZIONI Via G. Murari

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali - Ufficio II - Protocollo DG RUERI/ 3998 /I.3.b

Dettagli

10.01 Internazionale Salariati all estero e i loro familiari

10.01 Internazionale Salariati all estero e i loro familiari 10.01 Internazionale Salariati all estero e i loro familiari Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria offre informazioni sull obbligo e le possibilità di assicurarsi e sul diritto alle prestazioni:

Dettagli

OGGETTO. Regolamentazione comunitaria: quesiti sulla legislazione applicabile e i distacchi. Guida pratica ai distacchi nell Unione europea.

OGGETTO. Regolamentazione comunitaria: quesiti sulla legislazione applicabile e i distacchi. Guida pratica ai distacchi nell Unione europea. INPS Ufficio Direzione Messaggio N. 016085 del 14/07/2008 18.31.11 Oggetto: Regolamentazione comunitaria: quesiti sulla legislazione applicabile e i distacchi. Guida pratica ai distacchi nell Unione europea.

Dettagli

Il regime previdenziale dei lavoratori all estero Relatrice Luisella Fontanella Gruppo Giuslavoristico ODCEC torino Torino 14 giugno 2011 Lavoratori italiani all estero Nell attuale fase di apertura dei

Dettagli

L ASSICURAZIONE DEI VEICOLI CON TARGA ESTERA - LA CARTA VERDE E LE RELATIVE ESENZIONI. Luca Tassoni Corpo P.M. Bologna

L ASSICURAZIONE DEI VEICOLI CON TARGA ESTERA - LA CARTA VERDE E LE RELATIVE ESENZIONI. Luca Tassoni Corpo P.M. Bologna L ASSICURAZIONE DEI VEICOLI CON TARGA ESTERA - LA CARTA VERDE E LE RELATIVE ESENZIONI Luca Tassoni Corpo P.M. Bologna SESSIONI SPECIALI SPECIALE ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale)

Dettagli

10.01 Stato al 1 gennaio 2012

10.01 Stato al 1 gennaio 2012 10.01 Stato al 1 gennaio 2012 Salariati che lavorano o sono domiciliati all estero e i membri della loro famiglia Persone interessate 1 Questo promemoria offre ragguagli sull obbligo assicurativo sulle

Dettagli

Linee guida Regione Toscana assistenza sanitaria cittadini non italiani

Linee guida Regione Toscana assistenza sanitaria cittadini non italiani Linee guida Regione Toscana assistenza sanitaria cittadini non italiani 5 Parte quinta - Mobilità nei Paesi in cui vigono accordi bilaterali Argentina limitato all assistenza sanitaria per i pensionati

Dettagli

ASSISTENZA SANITARIA ITALIANI ALL ESTERO E STRANIERI IN ITALIA

ASSISTENZA SANITARIA ITALIANI ALL ESTERO E STRANIERI IN ITALIA ASSISTENZA SANITARIA ITALIANI ALL ESTERO E STRANIERI IN ITALIA Direzione Amministrativa dell Ospedale Rasotto dott. Giancarlo Tel. 0445.572015 (int. 2015) Cell. 3491870360 E-mail: giancarlo.rasotto@ulss4.veneto.it

Dettagli

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE L assegno per il nucleo familiare e' una prestazione a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti e dei titolari di prestazione a carico dell'assicurazione generale obbligatoria,

Dettagli

INDICAZIONI SULLE MODALITA COMPILAZIONE RICETTA E RENDICONTAZIONE ALL ASL PRESTAZIONI PRESCRITTE A CITTADINI COMUNITARI - Aggiornamento giugno 2013 -

INDICAZIONI SULLE MODALITA COMPILAZIONE RICETTA E RENDICONTAZIONE ALL ASL PRESTAZIONI PRESCRITTE A CITTADINI COMUNITARI - Aggiornamento giugno 2013 - INDICAZIONI SULLE MODALITA COMPILAZIONE RICETTA E RENDICONTAZIONE ALL ASL PRESTAZIONI PRESCRITTE A CITTADINI COMUNITARI - Aggiornamento giugno 2013 - Premessa A far data dal 1 maggio 2010 sono entrati

Dettagli

LVIII. 7 maggio 1987, Praia

LVIII. 7 maggio 1987, Praia LVIII 7 maggio 1987, Praia Accordo amministrativo fra l'italia, e il Capo Verde per l'applicazione della Convenzione di sicurezza sociale del 18 dicembre 1980 (1). ACCORDO AMMINISTRATIVO CAPITOLO 1 DISPOSIZIONI

Dettagli

Periodi Non Valutabili

Periodi Non Valutabili RICONGIUNZI ONE ART. 2 LEGGE 29/79 Essere in attività di servizio. Si ricongiungono i periodi precedenti la domanda e non anche quelli resi successivamente. Per questi ultimi una seconda domanda può essere

Dettagli

IL CITTADINO COMUNITARIO IN ANAGRAFE

IL CITTADINO COMUNITARIO IN ANAGRAFE IL CITTADINO COMUNITARIO IN ANAGRAFE D.Lgs. 30/2007 1 PAESI MEMBRI DELL UNIONE EUROPEA 1. Austria 2. Belgio 3. Bulgaria 4. Cipro 5. Danimarca 6. Estonia 7. Finlandia 8. Francia 9. Germania 10. Grecia 11.

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA VI LEGISLATURA DISEGNO DI LEGGE (N. 693) approvato dalla Camera dei deputati nella seduta del 14 dicembre 1972 (V. Stampato n. 830) presentato dal Ministro degli Affari Esteri (MEDICI)

Dettagli

04 PAESI NON CONVENZIONATI

04 PAESI NON CONVENZIONATI 04 PAESI NON CONVENZIONATI 4.1 ASSUNZIONI/TRASFERIMENTI/DISTACCHI Adempimenti I datori di lavoro che intendono assumere lavoratori italiani da occupare all estero in Paesi extracomunitari, o che intendono

Dettagli

Assicurazione federale per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) 1. Prestazioni. 1.1. Diritto alle rendite di vecchiaia

Assicurazione federale per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) 1. Prestazioni. 1.1. Diritto alle rendite di vecchiaia Assicurazione federale per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) 1. Prestazioni 1.1. Diritto alle rendite di vecchiaia Hanno diritto alla rendita di vecchiaia gli uomini che hanno compiuto i 65 anni e

Dettagli

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille I documenti devono essere: 1) Legalizzati (o apostillati) 2) Scritti o tradotti in lingua italiana 3) Non contrari a norme imperative o di ordine pubblico I documenti e gli atti dello stato civile formati

Dettagli

Percorsi per l'assistenza sanitaria a cittadini stranieri

Percorsi per l'assistenza sanitaria a cittadini stranieri Percorsi per l'assistenza sanitaria a cittadini stranieri FLUSSO A per Cure ambulatoriali in ambito ospedaliero e/o territoriale FLUSSO B per Accessi al Pronto soccorso e ricoveri ospedalieri Percorsi

Dettagli

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni,

Dettagli

mese seguente a quello in cui hanno compiuto i 62 o i 63 anni. La richiesta deve essere presentata entro

mese seguente a quello in cui hanno compiuto i 62 o i 63 anni. La richiesta deve essere presentata entro Assicurazione federale per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) 1. Prestazioni 1.1. Diritto alle rendite di vecchiaia Hanno diritto alla rendita di vecchiaia gli uomini che hanno compiuto i 65 anni e

Dettagli

GESTIONE INFORMATIVA DEGLI UTENTI STRANIERI IN REGIME DI PRONTO SOCCORSO, DI RICOVERO E AMBULATORIALE

GESTIONE INFORMATIVA DEGLI UTENTI STRANIERI IN REGIME DI PRONTO SOCCORSO, DI RICOVERO E AMBULATORIALE U.o.s. Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) GESTIONE INFORMATIVA DEGLI UTENTI STRANIERI IN REGIME DI PRONTO SOCCORSO, DI RICOVERO E AMBULATORIALE ACCETTAZIONE, DIMISSIONE, PRENOTAZIONE (per la corretta

Dettagli

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni di Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO Premesso che per effettuare qualsiasi autotrasporto

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

Legge 3 ottobre 1987, n. 398 -

Legge 3 ottobre 1987, n. 398 - Legge 3 ottobre 1987, n. 398 - Conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 31 luglio 1987, n. 317, recante: Norme in materia di tutela dei lavoratori italiani operanti nei paesi extracomunitari e

Dettagli

MOBILITÀ ALL ESTERO Dott. Mila Nenova-Tsoneva

MOBILITÀ ALL ESTERO Dott. Mila Nenova-Tsoneva MOBILITÀ ALL ESTERO Dott. Mila Nenova-Tsoneva Seminario Confindustria Bulgaria Sofia, 18 marzo 2015 PRINCIPALI TIPI DI MOBILITÀ ALL ESTERO 1. TRASFERTA 2. TRASFERIMENTO 3. DISTACCO 4. ASSUNZIONE LOCALE

Dettagli

La Confederazione Svizzera, di seguito denominata «la Svizzera», da una parte, l Unione europea,

La Confederazione Svizzera, di seguito denominata «la Svizzera», da una parte, l Unione europea, Questo Protocollo III è stato tradotto in lingua italiana ai fini di informazione e non ha validità formale giuridica. Determinante e la versione siglato del Protocollo III in versione francese e inglese.

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO

GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO Questa guida descrive le prestazioni INAIL dirette al lavoratore che subisce un infortunio o contrae una malattia a causa dell'attività lavorativa. Il

Dettagli

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.)

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) dott.ssa Cinzia Bricca Direttore Centrale Accertamenti e Controlli Agenzia delle Dogane Milano 25 marzo

Dettagli

Traduzione 1 Intesa in materia di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Quebec

Traduzione 1 Intesa in materia di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Quebec Traduzione 1 Intesa in materia di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Quebec 0.831.109.232.2 Conclusa il 25 febbraio 1994 Approvata dall Assemblea federale il 14 marzo 1995 2 Entrata

Dettagli

Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle Attività delle Convenzioni Internazionali

Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle Attività delle Convenzioni Internazionali Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle Attività delle Convenzioni Internazionali Roma, 7 Febbraio 2007 Circolare n. 35 Allegati 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori

Dettagli

Accordo del 21 giugno 1999

Accordo del 21 giugno 1999 Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall altra, per la libera circolazione delle persone Decisione n. 1/2006 del Comitato

Dettagli

IL TRASFERIMENTO DI PERSONALE

IL TRASFERIMENTO DI PERSONALE IL TRASFERIMENTO DI PERSONALE ALL ESTERO Scelte strategiche e implicazioni pratiche delle procedure di emigrazione/immigrazione Aspetti giuslavoristici Bologna 26 novembre 2014 Avv. Paola Salazar I TEMI

Dettagli

CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA DEL VENEZUELA

CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA DEL VENEZUELA CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA DEL VENEZUELA CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA DEL VENEZUELA La Repubblica italiana

Dettagli

PREMESSA L area delle Convenzioni internazionali si caratterizza per alcune specificità nell erogazione dei servizi

PREMESSA L area delle Convenzioni internazionali si caratterizza per alcune specificità nell erogazione dei servizi Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle Attività delle Convenzioni Internazionali Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni Gestione ed Elaborazione delle

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219 Direzione Centrale Pensioni Roma, 04-01-2013 Messaggio n. 219 OGGETTO: Articolo 24, del d.l. n. 201 convertito dalla legge n. 214 del 2011: nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici riguardanti

Dettagli

Il Governo dell'italia e il Governo del Canada hanno concordato quanto segue:

Il Governo dell'italia e il Governo del Canada hanno concordato quanto segue: ACCORDO DI SICUREZZA SOCIALE TRA L'ITALIA ED IL CANADA Il Governo dell'italia e il Governo del Canada hanno concordato quanto segue: Parte I. - Disposizioni generali Articolo I Ai fini dell'applicazione

Dettagli

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare?

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Documentazione e Glossario - 1 - Livello internazionale: I diversi livelli normativi: internazionale, europeo, italiano

Dettagli

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI 1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO (art. 1, comma 40, della legge n. 335 del 1995) Nei confronti dei soggetti

Dettagli

142.203 Ordinanza. Sezione 1: Oggetto e campo d applicazione

142.203 Ordinanza. Sezione 1: Oggetto e campo d applicazione Ordinanza concernente l introduzione graduale della libera circolazione delle persone tra la Confederazione Svizzera e l Unione europea 1 e i suoi Stati membri nonché gli Stati membri dell Associazione

Dettagli

Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR)

Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR) Traduzione 1 Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR) 0.741.621 Conchiuso a Ginevra, il 30 settembre 1957 Approvato dall Assemblea federale il 4 dicembre

Dettagli

ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE

ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE parte riservata: CODICE data Alla Direzione Patrimonio Immobiliare Appalti Ufficio Acquisti richiedente struttura RITENUTE l inserimento Si chiede cortesemente di provvedere

Dettagli

Iscrizione anagrafica cittadini comunitari

Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Municipio Roma VIII Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Direttore: Daniele D Andrea mail: direzione.mun08@comune.roma.it Tel. 06.69.611.302\3\4 Responsabile del servizio: Giuseppina Cocucci mail:

Dettagli

COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI Carta dei Servizi demografici

COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI Carta dei Servizi demografici COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI Carta dei Servizi demografici Introduzione - La Carta dei Servizi è uno strumento di fondamentale importanza nella costruzione di un rapporto positivo e trasparente tra

Dettagli

0.831.109.232.1 Convenzione di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Canada

0.831.109.232.1 Convenzione di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Canada Traduzione 1 0.831.109.232.1 Convenzione di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Canada Conclusa il 24 febbraio 1994 Approvata dall Assemblea federale il 14 marzo 1995 2 Entratainvigoremediantescambiodinoteil1

Dettagli

Protocollo 2004-2004 5253

Protocollo 2004-2004 5253 Protocollo all Accordo tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall altra, sulla libera circolazione delle persone, relativo alla partecipazione, in qualità

Dettagli

Sulle pensioni di vecchiaia liquidate con il sistema contributivo non spetta l'integrazione al trattamento minimo.

Sulle pensioni di vecchiaia liquidate con il sistema contributivo non spetta l'integrazione al trattamento minimo. Qualora l'importo della pensione risultante dal calcolo sia inferiore al trattamento minimo, può essere concessa una integrazione non solo considerando il reddito personale ma anche, in caso di soggetti

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12.7.2012 COM(2012) 385 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI sull attuazione

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto)

Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto) Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto) V 1.0 FASTWEB Business Unit Executive Strettamente confidenziale 1. Convenzione Fonia Amavet La presente offerta FONIA è valida per le sole Aziende Business

Dettagli

Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015

Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015 Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015 E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il decreto

Dettagli

1 Convenzioni internazionali in materia di doppia imposizione.

1 Convenzioni internazionali in materia di doppia imposizione. DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI DIREZIONE CENTRALE FINANZA, CONTABILITA E BILANCIO Roma, 14 settembre 1999 Circolare n. 176 Allegati 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Coordinatori generali,

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA CECA LA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA DI SICUREZZA SOCIALE

CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA CECA LA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA DI SICUREZZA SOCIALE CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA CECA E LA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA DI SICUREZZA SOCIALE La Repubblica Ceca e La Repubblica Italiana animate dal desiderio di regolare i rapporti tra i due Stati in materia

Dettagli

SERVIZI DEMOGRAFICI. VERSIONE SPERIMENTALE Iscrizione anagrafica cittadini comunitari

SERVIZI DEMOGRAFICI. VERSIONE SPERIMENTALE Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Dirigente: Emilia D Alisera Responsabile del servizio: P.O. Laura Scarpellini Responsabile del procedimento: L ufficiale d anagrafe che riceve la richiesta di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO PROCEDURA PER LA MOBILITÀ ERASMUS TRAINEESHIP A.A. 2014/2015 Versione 01 del 21/01/2015 Di seguito sono descritte la procedura e le indicazioni utili per espletare le pratiche didattiche e amministrative

Dettagli

Chi è autorizzato a seguire una formazione professionale di base in Svizzera?

Chi è autorizzato a seguire una formazione professionale di base in Svizzera? Promemoria 205 Migrazione Se decidete di offrire un posto di tirocinio a una persona immigrata o domiciliata in una zona limitrofa alla Svizzera, dovete considerare diverse condizioni legali. Oltre alle

Dettagli

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DI CITTADINI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DI CITTADINI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA Viale F. Rodolfi n. 37 36100 VICENZA COD. REGIONE 050 COD. U.L.SS. 006 COD.FISC. E P.IVA 02441500242 ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO

Dettagli

Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle Attività delle Convenzioni Internazionali. Direzione Centrale delle Prestazioni

Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle Attività delle Convenzioni Internazionali. Direzione Centrale delle Prestazioni Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle Attività delle Convenzioni Internazionali Direzione Centrale delle Prestazioni Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno

Dettagli

TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE

TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE ALLEGATO n. 1 TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE Il personale docente e ATA (limitatamente a direttori dei servizi generali e amministrativi e assistenti amministrativi) può partecipare alle prove

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA 22.9.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 286/23 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte Programma Cultura (2007-2013) Implementazione del programma:

Dettagli

La sicurezza sociale in Svizzera. La sicurezza sociale in Svizzera

La sicurezza sociale in Svizzera. La sicurezza sociale in Svizzera La sicurezza sociale in Svizzera 1 La sicurezza sociale in Svizzera Abbreviazioni AINF Assicurazione contro gli infortuni Avvertenza AD Assicurazione contro la disoccupazione AELS Associazione europea

Dettagli

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero 29/2014 Pagina 1 di 8 Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero : 29/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : DICHIARAZIONI

Dettagli

DISCIPLINA GIUSLAVORISTICA E FISCALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI ALL ESTERO

DISCIPLINA GIUSLAVORISTICA E FISCALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI ALL ESTERO DISCIPLINA GIUSLAVORISTICA E FISCALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI ALL ESTERO Dott. Filippo Campailla S T U D I O C O M M E R C I A L I S T A C A M P A I L L A Studio: Trieste - IT - 34121 Trieste,

Dettagli

Prestazioni in caso di ricerca di lavoro all estero

Prestazioni in caso di ricerca di lavoro all estero EDIZIONE 2012 Informazione complementare all Info-Service «Disoccupazione» Un opuscolo per i disoccupati Prestazioni in caso di ricerca di lavoro all estero (Stati membri dell UE o dell AELS) 2 OSSERVAZIONI

Dettagli

2) Per quanto riguarda la Repubblica federativa del Brasile, alle legislazioni concernenti il regime di previdenza sociale dell I.N.P.S.

2) Per quanto riguarda la Repubblica federativa del Brasile, alle legislazioni concernenti il regime di previdenza sociale dell I.N.P.S. BRASILE PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ALL ACCORDO DI EMIGRAZIONE FRA L ITALIA ED IL BRASILE DEL 9/12/1960 Firma: Brasilia, 30 gennaio 1974 Ratifica: legge 6 aprile 1977, n. 236 G.U. del 1 giugno 1977, n. 147 Entrata

Dettagli

TRASFERIMENTO ALL ESTERO PER CURE

TRASFERIMENTO ALL ESTERO PER CURE SERVIZIO AMMINISTRATIVO DISTRETTUALE SEZIONE STRANIERI ANAGRAFE SANITARIA ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESICA Tel. 0442.622610-2767 Fax 0442.622710 - e-mail: sezione.stranieri@aulsslegnago.it TRASFERIMENTO

Dettagli

RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI

RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI FONDO VOLO (VL) E un fondo sostitutivo dell assicurazione generale obbligatoria ed ha la finalità di provvedere alla liquidazione delle pensioni del personale di volo: piloti, assistenti di volo e tecnici

Dettagli

0.831.109.454.2 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativa alla sicurezza sociale

0.831.109.454.2 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativa alla sicurezza sociale Testo originale 0.831.109.454.2 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativa alla sicurezza sociale Conchiusa il 14 dicembre 1962 Approvata dall Assemblea federale il 18

Dettagli

RICHIESTA DI PAGAMENTO COMPENSI MEMBRI COMMISSIONI GIUDICATRICI ESAMI DI STATO

RICHIESTA DI PAGAMENTO COMPENSI MEMBRI COMMISSIONI GIUDICATRICI ESAMI DI STATO RICHIESTA DI PAGAMENTO COMPENSI MEMBRI COMMISSIONI GIUDICATRICI ESAMI DI STATO N. DOCUMENTO TIPO ESERCIZIO Al Responsabile del Centro Gestionale Marca da bollo Euro 2,00 Il sottoscritto cod. fiscale nato

Dettagli

Certificati anagrafici

Certificati anagrafici Certificati anagrafici L'Ufficio Anagrafe provvede al rilascio dei seguenti certificati: esistenza in vita, residenza, anagrafico di nascita, stato di famiglia, stato libero (solo per i cittadini italiani),

Dettagli

Comune di Bucciano Provincia di Benevento Tel: 0823-712742 Fax: 0823-714312

Comune di Bucciano Provincia di Benevento Tel: 0823-712742 Fax: 0823-714312 Comune di Bucciano Provincia di Benevento Tel: 0823-712742 Fax: 0823-714312 Via Paoli,1 82010 Bucciano (BN) C.F. 80005280625 C.C.P. 12653820 P.IVA 00840560627 Sito Istituzionale www.comune.bucciano.bn.it

Dettagli

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario.

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario. Operazioni intracomunitarie e internazionali La disciplina IVA delle «vendite a distanza» in ambito intracomunitario La disciplina Iva delle «vendite a distanza», per tali intendendosi le vendite in base

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Roma, 26/07/2013

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Roma, 26/07/2013 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 26/07/2013 Circolare n. 114 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

+ Istituto Nazionale Previdenza Sociale TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI

+ Istituto Nazionale Previdenza Sociale TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI + Istituto Nazionale Previdenza Sociale TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI A cura di Monitoraggio dei Flussi Migratori Roma, gennaio 2005 Testo a cura di: Angela Fucilitti, Paola Scipioni Si precisa

Dettagli

Foglio Informativo BONIFICI NAZIONALI E BONIFICI ESTERI

Foglio Informativo BONIFICI NAZIONALI E BONIFICI ESTERI Informazioni sulla banca Denominazione e forma giuridica: BANCA DEL SUD S.p.A. Sede legale e amministrativa: VIA CALABRITTO, 20-80121 NAPOLI Recapiti (telefono e fax): 0817976411, 0817976402 Sito internet:

Dettagli

CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE

CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE La Repubblica Italiana e la Repubblica Federativa del Brasile, di seguito denominate Parti contraenti,

Dettagli

Protocollo aggiuntivo all'accordo di emigrazione tra l'italia e il Brasile del 9 dicembre 1960

Protocollo aggiuntivo all'accordo di emigrazione tra l'italia e il Brasile del 9 dicembre 1960 L. 6 aprile 1977, n. 236. Ratifica ed esecuzione del protocollo fra l'italia ed il Brasile, firmato a Brasilia il 30 gennaio 1974, aggiuntivo all'accordo di emigrazione del 9 dicembre 1960. 1. È approvato

Dettagli

POLIZIA LOCALE CIRCOLARE n 11 Servizio Giuridico 26 luglio 2007. OGGETTO: Ingresso in Italia di cittadini Comunitari e loro familiari.

POLIZIA LOCALE CIRCOLARE n 11 Servizio Giuridico 26 luglio 2007. OGGETTO: Ingresso in Italia di cittadini Comunitari e loro familiari. POLIZIA LOCALE CIRCOLARE n 11 Servizio Giuridico 26 luglio 2007 BEZ/fl OGGETTO: Ingresso in Italia di cittadini Comunitari e loro familiari. Il decreto legislativo 6 febbraio 2007 n. 30 recante Attuazione

Dettagli