RASSEGNA STAMPA del 25/03/2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RASSEGNA STAMPA del 25/03/2010"

Transcript

1 RASSEGNA STAMPA del 25/03/2010

2 Sommario Rassegna Stampa dal al Campaniapress: Al Centro sociale Depistaggio il 25 marzo la presentazione del libro "Potere assoluto. La... 1 La Citta'di Salerno: corte dei conti, stop a bertolaso - annalisa d'aprile... 2 Gazzetta del Sud: Sbarchi di migranti, in Prefettura varato il piano di soccorso... 3 Gazzetta del Sud: Avviati i lavori per svuotare il laghetto artificiale di Davoli... 4 Gazzetta del Sud: Ospedale Piemonte Nuovi finanziamenti per 14 milioni di euro... 5 Gazzetta del Sud: Da D'Alia e Genovese affondo contro il Governo... 6 Gazzetta del Sud: A San Fratello si attende un "segnale" da Bertolaso... 7 Gazzetta del Sud: <Solo promesse di finanziamento per l'area franata del cimitero>... 8 Gazzetta del Sud: Allarme ambientale Le palme in pericolo... 9 Gazzetta del Sud: Sos sisma, esercitazione dei volontari del soccorso Il Mattino (Avellino): Alla base del ritardo relativo all'avvio dei lavori di adeguamento sismico del plesso di via Il Mattino (Nazionale): La Procura dell'aquila ha emesso sette avvisi di garanzia per il crollo del palazzo di via Il Mattino (Salerno): Emanuela Anfuso PONTECAGNANO FAIANO. Un vasto incendio, con molta probabilità di Il Mattino (Salerno): CAVA DE' TIRRENI. Qualità ambientale è uno degli obiettivi del progetto Gravagnuolo Salerno notizie: Due incendi a Battipaglia e Scafati, Vigili del Fuoco a lavoro... 15

3 Campaniapress Al Centro sociale Depistaggio il 25 marzo la presentazione del libro "Potere assoluto. La Protezione Civile ai tempi di Bertolaso" Al Centro sociale Depistaggio il 25 marzo la presentazione del libro Potere assoluto. La Protezione Civile ai tempi di Bertolaso 24 marzo 2010 Domani, giovedì 25 marzo, presso il Centro Sociale Depistaggio in via Pertini, alle ore si terrà la presentazione del libro: Potere assoluto. La protezione civile al tempo di Bertolaso di Manuele Benaccorsi. Oltre allautore, interverrà anche Enrico Ciccozzi, urbanista del Collettivo Epicentro Solidale (LAquila). I temi del dibattito saranno: Come opera davvero la Protezione Civile, qual è la sua macchina amministrativa, chi sono i suoi uomini? E chi è Guido Bortolaso, come è diventato uan sorta di Re Sole dellintervento pubblico?. A seguire si terrà la visione del Programma Raiperunanotte-contro la censura. FONTE: GAZZETTA DI BENEVENTO SUD Pag. 1

4 Estratto da pagina: La Citta'di Salerno corte dei conti, stop a bertolaso - annalisa d'aprile - Attualita Corte dei Conti, stop a Bertolaso La regata velica Louis Vuitton Cup non è un grande evento Secondo i magistrati l'evento non compete alla Protezione civile ANNALISA D'APRILE ROMA. La regata velica Louis Vuitton Cup non è un «grande evento» e non rientra nelle competenze della Protezione civile. La Corte dei conti stoppa il dipartimento comandato da Guido Bertolaso, autorizzato con decreto ad occuparsi della «sicurezza» dell'avvenimento sportivo, in programma in Sardegna, alla Maddalena dal 22 maggio al 16 giugno, e bacchetta l'amministrazione per le troppe «ordinanze di protezione civile» per «grandi eventi». La delibera dell'organo di controllo è ufficiale e, come si profilava già venti giorni fa (il 4 marzo) al momento dell'adunanza della «Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo», il parere dei giudici è che «non sussistono i presupposti richiesti per la dichiarazione di grande evento'» per lo «svolgimento della Louis Vuitton World Series presso l'isola de La Maddalena». Secondo il decreto, «recante disposizioni urgenti» in occasione della regata, la Protezione civile doveva organizzazione la messa in sicurezza dell'arcipelago, la valorizzazione dei beni culturali presenti sull'isola, la riqualificazione dell'area Punta Rossa e, soprattutto, doveva gestire i lavori di completamento dell'ex Arsenale (sede del G8 poi trasferito all'aquila), luogo deputato ad ospitare le barche e i team della Louis Vuitton. Il tutto perché si tratta di un «grande evento» rientrante «nella competenza del dipartimento». E proprio qui interviene la Corte dei Conti che riporta la definizione contenuta nell'articolo 5 bis del decreto legge 343/2001. Cioè, i grandi eventi «quand'anche non si sostanzino in calamità o catastrofi, dovrebbero pur sempre riferirsi a situazioni di emergenza che mettano a grave rischio l'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente». Richiamando l'attenzione sulla «proliferazione delle ordinanze di protezione civile», la Sezione sottolinea che «anche i grandi eventi', per rientrare nella competenza della Protezione civile, debbono appartenere al più ampio genere costituito dalle situazioni di grave pericolo». E non è il caso della regata velica, questione sulla quale la Corte rivendica un «controllo preventivo di legittimità». RIPRODUZIONE RISERVATA SUD Pag. 2

5 Gazzetta del Sud Sbarchi di migranti, in Prefettura varato il piano di soccorso Disciplina le modalità di intervento Gli sbarchi di immigrati lungo la costa rappresentano una costante. Per meglio fronteggiare la situazione, la Prefettura, di concerto con le forze dell'ordine, i comuni e la protezione civile, ha messo a punto un piano di soccorso e assistenza, che troverà applicazione in occasione di sbarchi. Lo strumento, che va ad integrare il precedente vecchio di 13 anni, è stato presentato ieri mattina dal prefetto Francesca Cannizzo, presenti i rappresentanti dei Comuni, della Capitaneria, delle forze dell'ordine, della Provincia e della Protezione civile. Lo strumento disciplina le varie modalità d'intervento, sia in caso che gli immigrati vengano accompagnati in porto dopo l'individuazione in mare aperto, sia nel caso in cui riescano ad approdare direttamente lungo i 111 chilometri della costa ragusana. Direttamente chiamati in causa, in primo luogo, sono i comuni, perché spetta a loro approntare, attraverso la protezione civile, i primi sostentamenti ai migranti. Poi, sono elencati i comportamenti che ognuno degli attori che contribuiscono alla realizzazione del soccorso dovrà tenere. A capo di tutto il sistema di soccorso c'è il prefetto, che, come viene spiegato nel piano «assume la direzione unitaria dei servizi connessi allo sbarco, coordinandoli con gli interventi, ove necessari, dei sindaci interessati allo sbarco o al rintraccio». Particolare rilevanza viene data alla tipologia di sbarco. Si procederà con «comuni interventi» in caso di arrivi limitati numericamente, come accade quando i clandestini arrivano direttamente sulle spiagge; diverso il discorso quando i numeri diventano importanti. In quel caso, il piano predisposto in Prefettura dovrà trovare piena e completa applicazione. SUD Pag. 3

6 Gazzetta del Sud Avviati i lavori per svuotare il laghetto artificiale di Davoli Realizzata una trincea a monte dei fabbricati per canalizzare le acque Francesco Ranieri Sant'Andrea Jonio Ci vorranno almeno un paio di giorni per svuotare il laghetto artificiale che si è creato in località "Piani di Bella" di Davoli Marina. L'invaso era spuntato tre notti fa nel giro di poche ore, frutto del copioso flusso d'acqua creato dalla falda freatica che sta allagando, da sotto il pavimento, diverse abitazioni. Ieri mattina si è arrivati alla conclusione di quello che è un primo intervento di messa in sicurezza, allo scopo di evitare che qualcuno malauguratamente finisca nel lago, largo circa 100 metri e profondo due. Nei giorni scorsi, il Comune ha predisposto un canale artificiale nel quale far defluire, fino al torrente Melis, l'acqua del lago. Secondo il sindaco di Davoli, Cosimo Femia, tale lavoro «è la prova che come Comune non ci siamo disinteressati dei problemi della zona, tutt'altro visto che siamo all'opera da tempo e proseguiamo a monitorare il fenomeno, dopo aver realizzato una trincea a monte dei fabbricati interessati per canalizzare le acque fino al Melis». L'estensione della falda acquifera è enorme e si è manifestata in maniera così drammatica «a causa delle piogge eccezionali, che l'hanno ingrossata a dismisura. Quanto sta avvenendo in località "Piani di Bella" evidenzia Femia è il segno tangibile di una violenza perpetrata nei decenni scorsi ai danni del territorio, con lo sbancamento di circa dieci metri sotto il livello del fiume. Le intense e continue piogge degli ultimi due inverni, che a dire della protezione civile nazionale non si verificavano da oltre quaranta anni, e le portate del torrente Melis hanno determinato l'innalzamento della falda freatica al punto da interferire direttamente con le fondazioni dei fabbricati realizzati in zona a destinazione agricola». Di fronte al disagio dei residenti che hanno le case allagate e sono costretti a tenere accese le pompe di sollevamento 24 ore su 24, il primo cittadino non sprizza ottimismo, spiegando che si dovrà attendere che la falda torni alle dimensioni precedenti e che «la natura dei luoghi è immodificabile, anche se nelle prossime ore faremo un altro monitoraggio e programmeremo la realizzazione di un canale di smaltimento delle acque di falda tolte dall'area». E una volta rientrato l'allarme (con tempi ancora incerti) i proprietari delle case interessate «dovranno dotarsi di impianti di sollevamento adeguati, per consentire, allorquando si ripeteranno episodi analoghi, l'abbassamento della falda». Tale tempistica è comunque contestata dai cittadini, ormai in preda ad un incubo da un mese e mezzo e senza una prospettiva certa. Il rischio potrebbe essere addirittura che le loro case diventino inabitabili. Al momento, una famiglia ha già dovuto lasciare la propria abitazione, sgomberata dal Comune per ragioni di sicurezza, e ha trovato ricovero in un appartamento messo a disposizione da un imprenditore del luogo. «Ma è evidente spiegano i residenti infuriati che non potremo restare in questa situazione. Anzi, ribadiamo ancora una volta la nostra richiesta di aiuto. Siamo stati noi a far intervenire la Protezione civile con i propri mezzi, siamo noi ad avere le pompe di sollevamento sempre accese (con costi enormi), siamo noi a rischiare di non avere più un tetto sotto il quale dormire. Cos'altro ancora c'è da attendere per darci una risposta concreta che, intanto, allevi il nostro disagio?» SUD Pag. 4

7 Gazzetta del Sud Ospedale Piemonte Nuovi finanziamenti per 14 milioni di euro Pronte le schede da inviare a Regione e MinisteroInstallato il centesimo defibrillatore a distanza Mauro Cucè Il futuro dell'ospedale Piemonte sarà l'argomento della seduta straordinaria di consiglio comunale che si terrà domani mattina a Palazzo Zanca. Ma mentre la politica prova ad individuare una soluzione, il management dell'azienda ospedaliera "Papardo-Piemonte" sta già lavorando per rintracciare fondi utili alla ristrutturazione dei padiglioni su cui la Commissione d'inchiesta del Senato ha mosso rilievi in tema di rischio sismico. Una prima buona notizia arriva da Palermo, dove il responsabile della Protezione civile, Pietro Lo Monaco, ha comunicato al direttore generale Armando Caruso di aver accettato la richiesta di recuperare il finanziamento da un milione e settecento mila euro, che era andato perduto perché negli anni addietro l'ospedale Piemonte aveva comunicato di non essere in grado, per carenza di fondi, di impegnare la propria parte. Versare il 30% del milione e settecento mila euro spetta infatti all'azienda committente. «Abbiamo già comunicato di essere in grado di impegnare la somma prevista ha detto ieri pomeriggio Armando Caruso e per questo motivo la Protezione civile ha accettato la nostra richiesta. Entro qualche giorno avremo le schede pronte e le invieremo a Palermo per ottenere il finanziamento che servirà all'adeguamento strutturale del padiglione 6». Ma non si tratta dell'unica buona notizia. «Abbiamo già avviato tutte le procedure per ottenere 12 milioni di euro in base all'ex art. 20 della legge 67/88 per l'adeguamento delle strutture sanitarie ha aggiunto Caruso. Anche in questo caso stiamo lavorando alle schede per arrivare al finanziamento (95% dal Ministero, 5% dalla Regione) che in questo caso servirà alla ristrutturazione e all'adeguamento dei padiglioni 4,5 e 7». Anche di questo si discuterà durante il consiglio comunale di domani, alle 11, a Palazzo Zanca (non è stata concessa l'aula magna del Piemonte). Alla seduta sono stati invitati i rappresentanti istituzionali, sindacali e del comitato "Salviamo l'ospedale Piemonte" che alle effettuerà un sit-in davanti al nosocomio, prima che una delegazione raggiuga Palazzo Zanca. Probabile la partecipazione anche di parte della deputazione nazionale e regionale. In un periodo nero per il nosocomio di viale Europa anche una bella notizia, a conferma delle realtà positive che esistono all'interno del Piemonte. È stato installato ieri il centesimo defibrillatore (per il trattamento delle aritmie mortali e dei pazienti a rischio) dotato di home monitoring che offre la possibilità al centro ospedaliero di monitorare a distanza il paziente impiantato. Grazie a questa tecnologia, infatti, mediante un controllo satellitare il centro viene allertato in tempo reale per tutti quei casi che necessitano, anche a paziente asintomatico di un controllo ambulatoriale avendo a disposizione giornalmente tutti i parametri vitali del paziente. Lo strumento è stato installato nella struttura complessa di cardiologia diretta dal dott. Giovanni Consolo, mentre l'equipe di cardiostimolazione è composta dai dott. Gaetano Cannavà e Letterio Pavia. Intanto, sulla ridistribuzione dei posti letto della provincia, il presidente della Conferenza dei sindaci, Giuseppe Buzzanca, ha convocato l'assemblea per sabato, alle 9, a Palazzo Zanca. SUD Pag. 5

8 Gazzetta del Sud Da D'Alia e Genovese affondo contro il Governo Il senatore Gianpiero D'Alia si dice «preoccupato ma non sorpreso». L'on. Francantonio Genovese non esita a parlare di «ennesimo schiaffo alla popolazione». Il deputato regionale del Pd Filippo Panarello ribadisce che «sarebbe da incoscienti non sfruttare la stagione senza piogge per effettuare interventi nelle zone a rischio». La Cgil chiede al sindaco Buzzanca di difendere i diritti dei propri concittadini e pretendere le risorse da Roma. Il comitato "Salviamo Giampilieri" preannunzia iniziative simboliche e concrete ed è pronto «a far sentire la propria voce». Come era prevedibile, sono numerose le reazioni alle notizie provenienti da Palermo in merito alle audizioni dei responsabili della Protezione civile regionale e locale davanti alla IV Commissione Ambiente e Territorio dell'ars. D'Alia presenterà oggi stesso un'interrogazione urgente in Senato, chiedendo che si faccia chiarezza una volta per tutte su questo tema. «Da mesi afferma il leader dell'udc denuncio la carenza di fondi e la scarsa attenzione da parte del Governo centrale e quanto si apprende adesso è la dimostrazione che ciò che affermavo non era certamente scellerato, tantomeno dettato da logiche politiche. Ricordo ancora con quale sufficienza nel novembre scorso si è accettata la bocciatura, con l'avallo anche di parlamentari siciliani e addirittura messinesi, dell'emendamento presentato da me e dalla collega del Pd Anna Finocchiaro, che prevedeva in Finanziaria uno stanziamento per le zone alluvionate del Messinese di ben 100 milioni di euro». «Le inutili rassicurazioni del governo Berlusconi alle popolazioni colpite dalle alluvioni e le ancor più inutili ostentazioni di fiducia dei suoi rappresentanti messinesi, si sono schiantate, come era prevedibile, nella cruda concretezza delle ammissioni della Protezione civile regionale. Non ci sono più soldi per Giampilieri e Scaletta». A dichiararlo il deputato nazionale del Pd ed ex sindaco di Messina Francantonio Genovese. «Che 60 milioni di euro sarebbero stati una cifra assolutamente insufficiente, anche solo per fronteggiare l'emergenza afferma Genovese lo avevamo denunciato chiaramente. Per questa ragione avevamo presentato quell'emendamento alla Finanziaria che prevedeva di vincolare almeno 300 dei mille milioni di euro destinati al ministero al Territorio per il risanamento del dissesto idrogeologico. Ma il Governo, che difetta in lungimiranza quanto eccede in arroganza, ha preferito porre la fiducia, vanificando qualunque tentativo di colmare la grave lacuna della Finanziaria e sferrando l'ennesimo schiaffo alla popolazione messinese». L'on. Panarello insiste sul fatto che «Giampilieri e Scaletta non possono aspettare, questo è il periodo dell'anno in cui bisogna realizzare più opere possibili, prima del prossimo autunno-inverno» e poi diversifica le responsabilità tra un Governo regionale che sta comunque ponendo grande attenzione nei confronti delle popolazioni messinesi e un Governo nazionale «in colpevole ritardo». Secondo il segretario generale della Cgil Lillo Oceano, «oggi servono non generiche rassicurazioni ma fatti concreti, cioè i fondi per mettere in sicurezza il territorio. Invece di tranquillizzare tutti senza elementi concreti, il sindaco Buzzanca indossi la fascia tricolore e persegua gli interessi di questo territorio». Infine, i Comitati di Giampilieri preannunziano la mobilitazione generale. «Siamo stanchi», afferma Marisa Calafiura, presidente di "Insieme per non dimenticare" e Corrado Manganaro, presidente di "Salviamo Giampilieri" ribadisce: «Faremo sentire la nostra voce a tutti i livelli».(l.d.) SUD Pag. 6

9 Gazzetta del Sud A San Fratello si attende un "segnale" da Bertolaso Quando inizierà la ricostruzione? Giuseppe Romeo San Fratello Domani studenti e docenti degli istituti superiori di Sant'Agata Militello si raduneranno in assemblea pubblica per dare solidarietà alle famiglie di San Fratello e Caronia che a causa dei disastri ambientali, sono state costrette ad abbandonare le proprie case. I promotori dell'assemblea pubblica che si terrà a partire dalle 9 in piazza Vittorio Emanuele, lanceranno delle proposte per i comuni dei Nebrodi colpiti dal grave dissesto idrogeologico che riguardano i finanziamenti pubblici perché vengano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio e si riducano i processi di cementificazione lungo gli argini dei corsi d'acqua e in zone geologicamente a rischio. Intanto a San Fratello sono già tornate nelle proprie case altre 280 persone. I tecnici intanto continuano a monitorare l'area interessata dalla frana e non appena si risconterà un ulteriore rallentamento del fronte franoso si potrà pensare a ridurre ulteriormente la zona pericolo, consentendo quindi altri rientri a casa. Ancora più di mille persone sono, infatti, fuori dalle proprie case. Nel frattempo è sempre spasmodica l'attesa dell'arrivo dei fondi promessi dal governo nazionale, che permetterebbero di iniziare a programmare la ricostruzione. Come più volte ribadito, infatti, i 650 mila euro del finanziamento regionale già trasferito al Comune non può che bastare per fronteggiare i primi interventi d'emergenza già attuati e per saldare i conti con le innumerevoli strutture recettive che stanno ospitando gli sfollati. Diverso è però poter programmare la ricostruzione, mentre sta già per scadere il "periodo d'osservazione" proposto dallo stesso Guido Bertolaso. Il sottosegretario e capo della Protezione civile, giunto a San Fratello il 21 febbraio, lo ricordiamo, si diede trenta giorni di tempo, affinché i tecnici potessero valutare l'evolversi della situazione, per poi tornare ed informare i cittadini sui tempi della ricostruzione, che fu annunciata a partire da Aprile, dopo il primo anniversario della tragedia dell'aquila. SUD Pag. 7

10 Gazzetta del Sud <Solo promesse di finanziamento per l'area franata del cimitero> «Solo promesse di finanziamento per l'area franata del cimitero» Lettera-denuncia del primo cittadino Alessandro Amodio FAGNANO CASTELLO La triste vicenda del cimitero franato a gennaio 2009 è ancora una ferita aperta. In proposito, il sindaco Luigi Brusco ha scritto una lettera "aperta" alla cittadinanza. «A seguito dell'evento franoso scrive il primo cittadino - che interessò il cimitero e altre zone del territorio comunale, su mia iniziativa è stato redatto un progetto, con l'ausilio dei tecnici della Regione (Protezione civile), nel quale è stata prevista la spesa di oltre un milione e ottocento mila euro per la stabilizzazione e la messa in sicurezza del cimitero e di due milioni e cinquecento mila euro per la ricostruzione e l'ampliamento». Il progetto, secondo quanto afferma il sindaco, venne regolarmente presentato alla Regione nei termini e tempi previsti. «Ma, ad oggi, nonostante le promesse e gli impegni assunti, nelle casse del Comune non è pervenuto un solo euro. È pervenuta, invece, il 9 marzo una "promessa" di finanziamento di un milione e duecento mila euro per la messa in sicurezza del cimitero che certamente non copre quella prevista di un milione e ottocento mila nonché la promessa di finanziamento di seicento mila per la messa in sicurezza di Borgo Santa Maria a fronte di una spesa di euro settecentosessanta mila prevista nel progetto presentato alla Regione. In poche parole, le somme riconosciute e non ancora trasferite in favore del Comune di Fagnano Castello, sono in ogni caso insufficienti. Nessuna somma è stata, però, prevista per la ricostruzione di quella parte del cimitero in frana e per l'ampliamento dello stesso. «Per gli interventi di messa in sicurezza del cimitero - conclude Brusco - gli stessi non sono avvenuti prima dell'estate scorsa (2009), per come era stato concordato con la Regione. Inoltre, a fronte dei 484 mila euro che il Comune aveva impegnato e in gran parte anticipato per la somma urgenza ad oggi non c'è stato alcun rimborso e questo costituisce una grande difficoltà economica per le casse comunali». SUD Pag. 8

11 Gazzetta del Sud Allarme ambientale Le palme in pericolo Colpa del "punteruolo rosso" Cassano Inizia la sua risalita verso l'entroterra il punteruolo rosso. Dopo aver infatti preso dimora nelle palme del litorale sibarita, distruggendone una gran quantità, il pericoloso insetto è sbarcato anche nel centro urbano di Sibari, prendendo d'assalto le palme del paese e divorandone in pochi giorni, secondo l'allarme lanciato da diversi cittadini e diffuso in rete dai blog, almeno il 50 per cento di esse. Le piante danneggiate sono ora un pericolo per l'incolumità pubblica, dal momento che più d'una, ormai secca (specie nelle vicinanze dell'ex dopolavoro ferroviario), minaccia di abbattersi al suolo. Situazione che ha indotto i residenti delle zone interessate a richiedere l'intervento del Comune che, per onor di cronaca, già da settimane è comunque impegnato nella lotta contro il temibile coleottero. Al fine di arginare l'avanzata del "Rhynchophorus ferrugineus", proprio agli inizi di marzo Palazzo di città aveva formalizzato la richiesta di declaratoria dello stato di calamità naturale, istituendo un gruppo di monitoraggio del fenomeno, composto anche dai tecnici del servizio fitosanitario dell'asp, attualmente impegnato nella fase operativa, che si concretizzerà nell'abbattimento delle piante malate e, ove possibile, sul trattamento delle palme superstiti anche se, per gli addetti ai lavori, un risultato positivo non è scontato. (g. i.) SUD Pag. 9

12 Gazzetta del Sud Sos sisma, esercitazione dei volontari del soccorso Federico Dipasquale SANTA CROCE CAMERINA Un'importante esercitazione di Protezione civile coinvolgerà sabato l'istituto tecnico «Fabio Besta». L'esercitazione è curata dall'associazione volontari del soccorso (Avs), in collaborazione con il Gruppo «Caruano» di Vittoria, «Rangers Trinacria» di Comiso, Anffas di Santa Croce Camerina, «Ci ridiamo su» e «Ama» di Ragusa e vedrà l'impiego di numerosi mezzi. L'iniziativa è stata resa possibile dal fondamentale supporto del Centro servizi volontariato etneo (Csve) e consentirà alle associazioni partecipanti di far conoscere nel territorio in cui operano le proprie peculiarità d'intervento e di tipo organizzativo. A corollario dell'attività promozionale sono previsti incontri con gli studenti della scuola superiore, che consentiranno una maggiore compenetrazione tra le realtà associative e la popolazione potenzialmente utilizzatrice dei servizi. Tra gli scenari che verranno realizzati durante l'esercitazione, particolarmente importante sarà quello sul comportamento da tenere in caso di sisma da persone con disabilità psichica per mettersi in salvo. L'Avs distribuirà anche un opuscolo informativo sui comportamenti da tenere in caso di terremoto. SUD Pag. 10

13 Il Mattino (Avellino) Alla base del ritardo relativo all'avvio dei lavori di adeguamento sismico del plesso di via Roma, o... Mattino, Il (Avellino) "" Data: 24/03/2010 Indietro 24/03/2010 Chiudi Alla base del ritardo relativo all'avvio dei lavori di adeguamento sismico del plesso di via Roma, oltre all'eccessivo ribasso presentato dalla ditta in gara d'appalto, ci sono complicate vicende legali. La ditta vincitrice, a causa di una annotazione sul casellario giudiziario dell'autorità di vigilanza, riferita ad un precedente lavoro, ha fatto ricorso al Consiglio di Stato. L'organo costituzionale, dopo «l'incompetenza» dichiarata dal Tar, dovrebbe pronunciarsi, con ogni probabilità, la prossima settimana. La ditta aggiudicatrice dei lavori di adeguamento sismico della scuola elementare di via Roma, risultata esposta ad elevato rischio sismico nella perizia del professore Faiella, con la risposta del Consiglio di Stato, potrebbe essere o esclusa dall'appalto o far partire i lavori che dovrebbero durare due anni. Queste ulteriori problematiche sono emerse nel corso dell'incontro, svoltosi ieri pomeriggio, negli uffici dell'assessorato ai Lavori Pubblici dove l'assessore Ivo Capone ha incontrato una delegazione di genitori. In questa sede il «comitato scuola sicura» costituitosi nel mese di novembre scorso, ha esposto all'assessore una serie problematiche che vivono le tredici classi trasferite dal sette gennaio nel plesso di via de Concilii, ex palazzo Imbriani. La vice dirigente del plesso di via Roma, Maria Carbone, ha richiesto anche le aule del terzo piano, destinate alle classi del Liceo Scientifico, per sistemare nello stesso stabile le altre tre classi che seguono le lezioni presso la scuola di via Colombo. Una di queste ultime segue le lezioni nella presidenza. Ma quello che preoccupa maggiormente i genitori è la questione sicurezza, visto che i bambini delle elementari dividono le vie di fuga con i liceali, e la mancanza di una palestra. a.m. RIPRODUZIONE RISERVATA SUD Pag. 11

14 Il Mattino (Nazionale) La Procura dell'aquila ha emesso sette avvisi di garanzia per il crollo del palazzo di via XX settem... Mattino, Il (Nazionale) "" Data: 24/03/2010 Indietro 24/03/2010 Chiudi La Procura dell'aquila ha emesso sette avvisi di garanzia per il crollo del palazzo di via XX settembre 79, il condominio privato con nove vittime. È il quinto filone d'indagine nell'ambito della maxi inchiesta sul terremoto. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo, disastro colposo e lesioni. Giorni fa la Procura aveva comunicato il filone dei crolli più gravi nei condomini privati con l'emissione di tre avvisi di garanzia per il crollo dello stabile di via D'Annunzio, in cui il 6 aprile 2009 morirono 13 persone. SUD Pag. 12

15 Il Mattino (Salerno) Emanuela Anfuso PONTECAGNANO FAIANO. Un vasto incendio, con molta prob abilità di origine dol... Mattino, Il (Salerno) "" Data: 24/03/2010 Indietro 24/03/2010 Chiudi Emanuela Anfuso PONTECAGNANO FAIANO. Un vasto incendio, con molta probabilità di origine dolosa, si è sviluppato l'altra notte all'interno dell'ex tabacchificio di Picciola. Le fiamme hanno interessato una decina di locali in stato di abbandono da anni. Il fuoco si è propagato nel giro di poco tempo, ma grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Salerno, si è evitato il peggio. I caschi rossi hanno dovuto lavorare circa quattro ore per avere ragione delle fiamme. Il fuoco ha avvolto in poco tempo suppellettili di legno e materiali di ogni genere che erano accatastati ovunque. L'incendio si è propagato facilmente e per i vigili del fuoco non è stato facile eseguire tutte le operazioni di spegnimento. La struttura si trova in stato di abbandono da anni ed i caschi rossi hanno dovuto superare non pochi ostacoli per consentire ai propri mezzi di raggiungere facilmente la zona interessata dalle fiamme. Dopo circa quattro ore, le dieci unità intervenute sul posto sono riuscite a domare l'incendio ed a riportare la situazione alla normalità. Un fumo denso ed un odore acre si sono propagati per chilometri ed hanno causato non pochi disagi ai residenti. Sul posto i carabinieri agli ordini del comandante Andrea Ciappina. I militari hanno raccolto tutti gli elementi per risalire alle cause dell'incendio. Di concerto con i vigili del fuoco, i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nell'area interessata per individuare tracce sospette. Gli investigatori non tralasciano nessuna ipotesi, ma credono che si sia potuto trattare di un incendio doloso. L'area dell'ex tabacchificio di Picciola dovrebbe accogliere un centro commerciale targato Zamparini, ma i lavori di realizzazione dell'intervento non sono ancora partiti. Intanto, ieri pomeriggio i vigili del fuoco di Salerno sono tornati in zona per spegnere un incendio divampato all'interno di un terreno sottoposto a sequestro dove ha preso fuoco una roulotte disabitata. I caschi rossi sono intervenuti in via Magellano nei pressi di uno stabilimento per la lavorazione del pomodoro. Le operazioni di spegnimento sono durate più di un'ora sotto gli occhi attenti di diversi curiosi che non hanno potuto fare a meno di notare le fiamme e la presenza dei mezzi dei vigili del fuoco. RIPRODUZIONE RISERVATA SUD Pag. 13

16 Il Mattino (Salerno) CAVA DE' TIRRENI. Qualità ambientale è uno degli obiettivi del progetto Gravagnuolo.... Mattino, Il (Salerno) "" Data: 24/03/2010 Indietro 24/03/2010 Chiudi CAVA DE' TIRRENI. Qualità ambientale è uno degli obiettivi del progetto Gravagnuolo. «Il rispetto per il nostro territorio, il desiderio di salvaguardare il paesaggio naturale e le nostre tradizioni culturali hanno improntato ed impronteranno la nostra azione di governo nel campo dell'ambiente - ha esordito Gravagnuolo presentando il progetto - Città solare». Un progetto che si compone di vari tasselli: rifiuti, acqua, risparmio energetico e impiego di fonti alternative, aria, rischio idrogeologico, valorizzazione dell'ambiente e turismo e salute e sanità. La raccolta differenziata oggi viaggia su 65%. «Lavoreremo per una migliore organizzazione del servizio». Sull'acqua una posizione assunta da tempo, da un deliberato del Consiglio comunale, è un bene per tutti. Nel campo del risparmio energetico generazione fotovoltaica presso tutti gli edifici pubblici esistenti, area mercatale e l'atollo del campo sportivo. Sul rischio idrogeologico Gravagnuolo prevede un monitoraggio periodico delle aree e dei valloni in modo da programmare interventi di prevenzione e di messa in sicurezza delle aree più sensibili e la bonifica dei siti e delle discariche Ambiente e turismo. Particolare attenzione ai due parchi, Diecimare e Monti Lattari. Infine la promozione del Progetto Millennio Sostenibile. «E' un'alleanza innovativa tra imprese, comuni, cittadini, università per passare da una sostenibilità predicata a una sostenibilità praticata. I protagonisti di un Millennio Sostenibile sono quelli che decidono di impegnarsi direttamente nei territori per far crescere comunità sensibili. Risparmio ed energia, recupero, riciclo e smaltimento, mobilità sostenibile i tre aspetti al centro della sostenibilità» ha concluso Gravagnuolo. SUD Pag. 14

17 Salerno notizie Due incendi a Battipaglia e Scafati, Vigili del Fuoco a lavoro Nel corso della notte, alla periferia di Battipaglia, all'interno di una fabbrica dismessa, già adibita a lavorazione di materiale plastico, per cause in corso d'accertamento, si è sviluppato un incendio che distruggeva vario materiale in plastica in disuso ivi accantonato. Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco di Eboli. Non ci sono stati feriti. Il danno, non quantificato e comunque non ingente, non è coperto da assicurazione. L'Autorità Giudiziaria è stata informata dalla Stazione Carabinieri di Battipaglia A Scafati una squadra dei caschi rossi del distaccamento di Nocera è intervenuta per domare l'incendio di una stalla prefabbricata con all'interno box per cavalli. Le fiamme hanno avvolto anche una baracca adiacente. Sul posto i Carabinieri di Scafati che indagano sull'accaduto. La stalla è stata sequestrata. 24/03/2010 SUD Pag. 15

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO. Tipologia di evento: Eventi non prevedibili/improvvisi AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

Dettagli

sabato 20 luglio 2013 estratto da pag 4-4............

sabato 20 luglio 2013 estratto da pag 4-4............ sabato 20 luglio 2013 estratto da pag 4-4........................ LA SPEZIA 19 luglio 2013 online A rischio i sommozzatori dei pompieri La Spezia Il corpo dei vigili del Fuoco subisce tagli, e farne le

Dettagli

INDICE RASSEGNA STAMPA AMBIENTE PROTEZIONE CIVILE. Pagina I. Indice Rassegna Stampa

INDICE RASSEGNA STAMPA AMBIENTE PROTEZIONE CIVILE. Pagina I. Indice Rassegna Stampa INDICE RASSEGNA STAMPA AMBIENTE Gazzettino 18/11/14 P. 6 A rischio 6.600 comuni, in Friuli il 92% 1 PROTEZIONE CIVILE Gazzettino 18/11/14 P. 6 L'Italia è fragile, sono 6.600 i comuni a rischio 2 Gazzettino

Dettagli

Servizio di Protezione Civile

Servizio di Protezione Civile COMUNE DI GAVARDO Provincia di Brescia Servizio di Protezione Civile Parliamo di Protezione Civile In Italia il Servizio Nazionale della Protezione Civile è costituito da una pluralità di Amministrazioni,

Dettagli

Alfredo Bertelli. Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna

Alfredo Bertelli. Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna Alfredo Bertelli Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna Il convegno organizzato oggi dalla Prefettura di Bologna rappresenta un occasione importante di confronto. Proprio per

Dettagli

La pianificazione di emergenza comunale

La pianificazione di emergenza comunale 1. PREMESSA 7 La pianificazione di emergenza comunale Il Comune di Castel San Giorgio è dotato di un Piano Comunale di Protezione Civile, reperibile dal sito ufficiale del Comune di Castel San Giorgio

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE A CROTONE 17 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE A CROTONE 17 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle MISSIONE A CROTONE 17 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle PRESIDENTE. Signor sindaco, la ringraziamo per la presenza. Stiamo completando l inchiesta sulla Calabria.

Dettagli

Dissesto idrogeologico è un termine

Dissesto idrogeologico è un termine Il Dissesto idrogeologico un disastro italiano di Giovanni Maria Di Buduo* Dissesto idrogeologico è un termine infelice perché molto fuorviante: frane e alluvioni non sono dissesti, ma sono la concretizzazione

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20.

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20. 1/5 MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 11.20. PRESIDENTE. Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo e ci scusiamo del ritardo, ma stiamo finendo

Dettagli

Provincia di Milano, al via unità di crisi per casi di emergenza

Provincia di Milano, al via unità di crisi per casi di emergenza 27 novembre 2012, al via unità di crisi per casi di emergenza La ha approvato in giunta l istituzione dell Unità di crisi provinciale (Ucp), una sorta di coordinamento in grado di coordinare risorse umane

Dettagli

"SPARTIZIONE DI DEMOLIZIONI E MACERIE" I VIGILI DEL FUOCO VANNO IN PROCURA

SPARTIZIONE DI DEMOLIZIONI E MACERIE I VIGILI DEL FUOCO VANNO IN PROCURA mercoledì, 06 febbraio 2013 "SPARTIZIONE DI DEMOLIZIONI E MACERIE" I VIGILI DEL FUOCO VANNO IN PROCURA L'AQUILA Il Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco informa una nota ha presentato un dettagliato

Dettagli

Il senatore Piccone chiederà al governo intervento straordinario per maltempo in Marsica

Il senatore Piccone chiederà al governo intervento straordinario per maltempo in Marsica giovedì 15 ottobre 2015 CELANO&MARSICA giovedì 15 ottobre 2015 Il senatore Piccone chiederà al governo intervento straordinario per maltempo in Marsica L Aquila. Presentero una risoluzione parlamentare

Dettagli

VIGILI DEL FUOCO: CONFSAL, ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO

VIGILI DEL FUOCO: CONFSAL, ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO VIGILI DEL FUOCO: CONFSAL, ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO (ASCA) Roma, 28 mag Grande partecipazione sul territorio all'iniziativa di protesta organizzata da Confsal Vigili del fuoco e da Conapo VV.F. I dati

Dettagli

TUTTI SONO TENUTI A PRENDERE VISIONE DI TALI PLANIMETRIE.

TUTTI SONO TENUTI A PRENDERE VISIONE DI TALI PLANIMETRIE. SICUREZZA 1 RACCOMANDAZIONI IN CASO D INFORTUNIO ALUNNI/E: 2 COMPLESSO DI NORME DA SEGUIRE PER L EVACUAZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO INDICAZIONI GENERALI: nel corridoio di ogni piano sono affisse planimetrie

Dettagli

RAI EXPO DEVE RESTARE A MILANO

RAI EXPO DEVE RESTARE A MILANO Lombardia Libera Bollettino a cura del Gruppo Lega Nord in Regione Lombardia (Fonti utilizzate: agenzia di stampa Lombardia Notizie e siti web Regione Lombardia) RAI EXPO DEVE RESTARE A MILANO Maroni:

Dettagli

Bianca Francesca Berardi Classe 1^ Liceo Esposizione di Geostoria a.s. 2012-2013 AL CENTRO DEL MEDITERRANEO

Bianca Francesca Berardi Classe 1^ Liceo Esposizione di Geostoria a.s. 2012-2013 AL CENTRO DEL MEDITERRANEO Bianca Francesca Berardi Classe 1^ Liceo Esposizione di Geostoria a.s. 2012-2013 AL CENTRO DEL MEDITERRANEO LA POSIZIONE E IL MARE La POSIZIONE al centro del Mediterraneo e la forma peninsulare rendono

Dettagli

RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015

RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015 RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015 RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015 13/09/2015 Gazzetta del Sud (ed. Catanzaro) Pagina 43 Dopo sedici anni di stop

Dettagli

COMUNE DI CARTIGLIANO Provincia di Vicenza

COMUNE DI CARTIGLIANO Provincia di Vicenza COMUNE DI CARTIGLIANO Provincia di Vicenza Reg. N.21 Cartigliano lì, 16/07/2014 Oggetto: ORDINANZA COMUNALE IN MATERIA DI COMBUSTIONE CONTROLLATA SUL LUOGO DI PRODUZIONE DI RESIDUI VEGETALI PREMESSO CHE:

Dettagli

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE:

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: 7 AGOSTO 2015 UFFICIO COMUNICAZIONE UVB comunicazione@bonifica-uvb.it OGGI NOTIZIE SU: Consorzio/Pag. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Veronese Adige Po Delta del Po

Dettagli

ANALISI E GESTIONE DEL RISCHIO PER SCOPI DI PROTEZIONE CIVILE

ANALISI E GESTIONE DEL RISCHIO PER SCOPI DI PROTEZIONE CIVILE Territorio e Rischio Idrogeologico ANALISI E GESTIONE DEL RISCHIO PER SCOPI DI PROTEZIONE CIVILE DR. GEOL. FRANCESCO BENINCASA LIBERO PROFESSIONISTA PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE Il nuovo

Dettagli

Gestione del Mose. Un attenta sentinella proteggerà Venezia e la laguna dalle acque alte. Le acque alte del 2012. Se ci fosse stato il Mose...

Gestione del Mose. Un attenta sentinella proteggerà Venezia e la laguna dalle acque alte. Le acque alte del 2012. Se ci fosse stato il Mose... 17 Gestione del Mose. Un attenta sentinella proteggerà Venezia e la laguna dalle acque alte Le acque alte del 2012 Se ci fosse stato il Mose... Dopo un anno di pausa che aveva persino distratto dal problema,

Dettagli

Quotidiano Data Pagina Foglio 18-12-2014 43 1 Codice abbonamento: 102219 Pag. 2 Data Pagina Foglio 18-12-2014 1 / 2 Notizie Video Cerca in archivio TV NOTIZIE VIDEO VIGNETTE Prima pagina l Tutte l Sardegna

Dettagli

Liceo Artistico Vincenzo Foppa Progetto Scuola 21. Incubo radioattivo. 3B, Corti Francesco

Liceo Artistico Vincenzo Foppa Progetto Scuola 21. Incubo radioattivo. 3B, Corti Francesco Liceo Artistico Vincenzo Foppa Progetto Scuola 21 Incubo radioattivo 3B, Corti Francesco Un veleno silenzioso e immortale minaccia di inquinare per sempre la falda da cui attinge l acqua una delle città

Dettagli

LA SICUREZZA NELL AMBIENTE SCOLASTICO

LA SICUREZZA NELL AMBIENTE SCOLASTICO LA SICUREZZA NELL AMBIENTE SCOLASTICO dispensa informativa per docenti e non docenti A CURA DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PREMESSA Le informazioni contenute nella presente dispensa sono nozioni

Dettagli

17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1

17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 GIORNALE DI SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 MF SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 IL MODERATORE Pagina 1 di 1 Ance Sicilia: Dopo le Regionali

Dettagli

17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1

17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 GIORNALE DI SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 MF SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 QUOTIDIANO DI SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 IL

Dettagli

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE ESTRATTO DELLA RASSEGNA STAMPA DELL UNIONE VENETA BONIFICHE 12 FEBBRAIO 2014 Ufficio Segreteria E-mail: consorzio@acquerisorgive.it Sede legale: VIA ROVERETO, 12-30174

Dettagli

doc 05 PIANO DI EMERGENZA (Pianificazione dell esodo) SCUOLA PRIMARIA SANTA MARIA BAMBINA 1 di 23

doc 05 PIANO DI EMERGENZA (Pianificazione dell esodo) SCUOLA PRIMARIA SANTA MARIA BAMBINA 1 di 23 PIANO DI EMERGENZA (Pianificazione dell esodo) I S T I T U T O C O M P R E N S I V O E S T 1 V I A A. D E L V E R R O C C H I O, 3 2 8 B r e s c i a SCUOLA PRIMARIA SANTA MARIA BAMBINA 1 di 23 PREMESSA

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 10/11/12 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Indagini sul concorsone, i carabinieri anche al Ced (10/10/2015) Ospedali, Rossi venga in audizione in consiglio (10/10/2015) Lettere

Dettagli

5. MODELLO DI INTERVENTO- PROCEDURE

5. MODELLO DI INTERVENTO- PROCEDURE 5. MODELLO DI INTERVENTO- PROCEDURE 67 5.1 Il sistema di comando e controllo La procedura di attivazione del sistema di comando e controllo disciplina il flusso delle informazioni utili a gestire la risposta

Dettagli

Non è vero che abbiamo poco tempo, la verità è che ne perdiamo molto. Insegnando s impara SENECA

Non è vero che abbiamo poco tempo, la verità è che ne perdiamo molto. Insegnando s impara SENECA Non è vero che abbiamo poco tempo, la verità è che ne perdiamo molto Insegnando s impara SENECA Se l evento non coinvolge zone abitate, insediamenti produttivi o beni culturali no. Ad esempio un maremoto,

Dettagli

SCENARIO DI RISCHIO SISMICO

SCENARIO DI RISCHIO SISMICO Tipo di rischio SISMA SCENARIO DI RISCHIO SISMICO Località Territorio comunale Evento sismico di media entità (magnitudo Richter Descrizione compresa tra 4,0 e 5,5) Grado di rischio Alto SCENARIO 3.29

Dettagli

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Quali strade per il futuro? Il ruolo della regione nell ottica della devolution (*) Guido Della Frera Assessore

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

MODULO DI EVACUAZIONE (da tenere nel registro di classe)

MODULO DI EVACUAZIONE (da tenere nel registro di classe) MODULO N 1 MODULO DI EVACUAZIONE (da tenere nel registro di classe) Scuola data CLASSE PIANO ALLIEVI PRESENTI n EVACUATI n DISPERSI FERITI n.b. segnalazione nominativa Annotazioni: FIRMA DEL DOCENTE MODULO

Dettagli

Via Farini, 62-00185 Roma tel. 06 48903773/48903734 - fax +39 06 62276535 - coisp@coisp.it / www.coisp.it

Via Farini, 62-00185 Roma tel. 06 48903773/48903734 - fax +39 06 62276535 - coisp@coisp.it / www.coisp.it Via Farini, 62-00185 Roma tel. 06 48903773/48903734 - fax +39 06 62276535 - coisp@coisp.it / www.coisp.it COISP COORDINAMENTO PER L INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA @COISPpolizia Immigrazione,

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. Visto l articolo 121 della Costituzione (come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999, n.

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. Visto l articolo 121 della Costituzione (come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999, n. REGIONE PIEMONTE BU30 26/07/2012 Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 luglio 2012, n. 5/R Regolamento regionale del volontariato di protezione civile. Abrogazione del regolamento regionale

Dettagli

MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE»

MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE» RASSEGNA STAMPA MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE» A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA MAFIA CAPITALE: DALLE ACLI DI ROMA APPREZZAMENTO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 3/9 "CONTRO LE MAFIE" AL TUSCOLANO

Dettagli

CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169

CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169 CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169 Non essendo l evento sismico prevedibile, non è possibile stabilire delle soglie di allerta come, ad esempio, per gli eventi idrogeologici.

Dettagli

B ECONOMIA SIC. E SINDACALE

B ECONOMIA SIC. E SINDACALE B ECONOMIA SIC. E SINDACALE Cooperativa Cesame. Berretta (Pd): Rinascita Cesame motivo di soddisfazione per tutta la città. Sapere che il marchio Cesame tornerà sul mercato e pensare che questa battaglia

Dettagli

CONFESERCENTI Mercoledì, 18 febbraio 2015

CONFESERCENTI Mercoledì, 18 febbraio 2015 CONFESERCENTI Mercoledì, 18 febbraio 2015 Modena Today Rapina al distributore di metano, sparato un colpo di fucile Blitz di due uomini a bordo di un' auto in via Vignolese: dopo aver sparato in aria un

Dettagli

Comune di Castelfranco Emilia RASSEGNA STAMPA

Comune di Castelfranco Emilia RASSEGNA STAMPA Comune di Castelfranco Emilia RASSEGNA STAMPA 6 aprile 2013 Indice rassegna - Gazzetta di Modena pag. / - Il Resto del Carlino pag. 2, 23 - Prima Pagina pag. / - Modena Qui pag. 15 Sezione: Pianura Data:

Dettagli

Crolla un edificio a Napoli. Anche l'amministratore dello stabile e' indagato per disastro colposo di Angelo Pesce e Ivan Meo

Crolla un edificio a Napoli. Anche l'amministratore dello stabile e' indagato per disastro colposo di Angelo Pesce e Ivan Meo Crolla un edificio a Napoli. Anche l'amministratore dello stabile e' indagato per disastro colposo di Angelo Pesce e Ivan Meo CondominioWeb.com Cronaca di un disastro annunciato L ultimo episodio si è

Dettagli

R1.1 Incidente stradale

R1.1 Incidente stradale R1 RISCHIO VIABILISTICO R1.1 Incidente stradale Descrizione: SCHEDA SCENARIO Oltre al tessuto stradale comunale, il comune di Flero è attraversato dalla SP IX (che ne costituisce il confine nord occidentale)

Dettagli

Terralba, 31 gennaio 2014 IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE

Terralba, 31 gennaio 2014 IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PRESIDENZA IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE Ing. Maria Antonietta Raimondo Servizio Pianificazione e gestione delle emergenze Legge n. 225 del 1992 > Istituzione del

Dettagli

Notizie dal Consiglio Comunale A cura del Gruppo Consiliare Uniti Per Burago Anno 0 Numero 0

Notizie dal Consiglio Comunale A cura del Gruppo Consiliare Uniti Per Burago Anno 0 Numero 0 Notizie dal Consiglio Comunale A cura del Gruppo Consiliare Uniti Per Burago Anno 0 Numero 0 Siamo qui... Ad un anno di distanza dalle elezioni comunali usciamo con questo nuova pubblicazione il cui obbiettivo

Dettagli

Ladri OGNI CENTO SECONDI SFONDANO UNA PORTA

Ladri OGNI CENTO SECONDI SFONDANO UNA PORTA INCHIESTA CASE SVALIGIATE: NUMERI DA BRIVIDO E DIFENDERSI È QUASI IMPOSSIBILE SONO ORGANIZZATI COME MILITARI: NESSUN ANTIFURTO LI FERMA. CONTRO DI LORO LA POLIZIA HA MESSO IN CAMPO SUPER TECNOLOGIE, MA

Dettagli

Cattive pratiche e dolore

Cattive pratiche e dolore Il dolore nelle sue molteplici forme implicazioni assistenziali Cattive pratiche e dolore Livia Bicego giovedì, 4 marzo 2010 Teatro del Parco di San Giovanni Savona, 15 giugno 2009 Ospizio lager: dove

Dettagli

C 1 y:\cartella condivisa\seui piano protezione civile\14_seupec_c1_-_procedura operativa incendi.docm \\save.12 PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

C 1 y:\cartella condivisa\seui piano protezione civile\14_seupec_c1_-_procedura operativa incendi.docm \\save.12 PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI SEUI PROVINCIA DELL OGLIASTRA PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE DI PROTEZIONE CIVILE CIVILE R EGIONE R EGIONE AUTONOMA DELLA DELLA SARDEGNA PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE "Disposizioni urgenti

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA RESOCONTO STENOGRAFICO MISSIONE IN SICILIA SEDUTA DI GIOVEDÌ 16 APRILE 2015 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE STEFANO VIGNAROLI

BOZZA NON CORRETTA RESOCONTO STENOGRAFICO MISSIONE IN SICILIA SEDUTA DI GIOVEDÌ 16 APRILE 2015 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE STEFANO VIGNAROLI CAMERA DEI DEPUTATI 1/8 SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE ATTIVITÀ ILLECITE CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI E SU ILLECITI AMBIENTALI AD ESSE CORRELATI RESOCONTO STENOGRAFICO

Dettagli

I NUMERI PER L EMERGENZA

I NUMERI PER L EMERGENZA I NUMERI PER L EMERGENZA Il Comune di Gerenzano ha attivato, presso la sede in piazza XXV Aprile n.1 il servizio di Protezione Civile Comunale dedicato alle comunicazioni di emergenza. I numeri da comporre,

Dettagli

Tratto da Edizioni Giunti Progetti Educativi

Tratto da Edizioni Giunti Progetti Educativi e se succede? Tratto da Edizioni Giunti Progetti Educativi Cos è la protezione civile???? Protezione civile = Protezione dei cittadini NOI!!!!! Il SISTEMA di protezione civile La Sala Operativa Regionale

Dettagli

Rilancio della cartografia geologica

Rilancio della cartografia geologica Silvio Seno Presidente Federazione Italiana di Scienze della Terra 1 Rilancio della cartografia geologica 7 th Euregeo, Bologna - Conferenza stampa 14 giugno 2012 2 Premessa 3 Perché ci servono informazioni

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo Cosenza

Prefettura Ufficio territoriale del Governo Cosenza Progetto Mille occhi sulle città Tra Prefettura di Ufficio Territoriale del Governo Comune di Comune Rende Comune di Castrolibero e gli Istituti di Vigilanza Privata operanti nella Provincia di di seguito

Dettagli

Newsletter n. 102 del 30 aprile 2015 Facciamo il punto sulla legge per la Scuola

Newsletter n. 102 del 30 aprile 2015 Facciamo il punto sulla legge per la Scuola Newsletter n. 102 del 30 aprile 2015 Facciamo il punto sulla legge per la Scuola L'arrivo in Commissione del disegno di legge 2994 sulla scuola sta consentendo quel confronto parlamentare che è stato alla

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Com.stampa coordinamenti 2015 Raggruppamento Coordinamenti Regionali Volontariato Protezione Civile L A Z I O COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Il volontariato di protezione civile è fra le più importanti

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE "Blaise Pascal"

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Blaise Pascal ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE "Blaise Pascal" P.le Macrelli, 100-47521 Cesena (FC) Tel. +39 054722792 Fax +39 054724141 Cod.fisc. 81008100406 - Cod.Mecc. FOTF010008 www.ittcesena.gov.it fotf010008@istruzione.it

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Sabato 10 ottobre 2015

RASSEGNA STAMPA. Sabato 10 ottobre 2015 RASSEGNA STAMPA Sabato 10 ottobre 2015 Via Gervasoni, 19 60129 Ancona - tel.071.2288.417 fax 071.54.655 web: www.siulpancona.it e-mail: ancona@siulp.it Criminalità in provincia, il Siulp: Problematiche

Dettagli

Atti parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE

Atti parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE Atti parlamentari - 1 - Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DAL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA BIBLIOTECA DI MEDICINA VETERINARIA

PIANO DI EMERGENZA BIBLIOTECA DI MEDICINA VETERINARIA PAG. 1 DI 12 1408 BIBLIOTECA DI MEDICINA VETERINARIA Via del Taglio PARMA PARMA, LUGLIO 2013 PAG. 2 DI 12 SOMMARIO 1. STESURA ED EMISSIONE DELLA PROCEDURA...3 2. SCOPO DELLA PROCEDURA...3 3. DEFINIZIONI...4

Dettagli

PIANO DI EVACUAZIONE ED EMERGENZA

PIANO DI EVACUAZIONE ED EMERGENZA PIANO DI EVACUAZIONE ED EMERGENZA 1 ISTITUTO COMPRENSIVO GOZZI-OLIVETTI PIANO DI EVACUAZIONE ED EMERGENZA PIANO DI EVACUAZIONE ED EMERGENZA 2 Premessa Il presente Piano di Evacuazione ed Emergenza individua

Dettagli

RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA

RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA La materia dei roghi tossici si presta ad una prima applicazione del «processo di legalità» che abbiamo

Dettagli

Migranti, Gelli (Pd): domani commissione inchiesta a Pozzallo, venerdi' a Ragusa

Migranti, Gelli (Pd): domani commissione inchiesta a Pozzallo, venerdi' a Ragusa INDICE 1.VEL - 22/06/2016 12.47.01 - Migranti, Gelli (Pd): domani commissione inchiesta a Pozzallo, venerdi' a Ragusa 2.TMN - 22/06/2016 12.51.16 - Domani commissione inchiesta sui migranti a Pozzallo,

Dettagli

INCONTRO INFORMATIVO AMMINISTRAZIONE E OO.SS AL VIMINALE

INCONTRO INFORMATIVO AMMINISTRAZIONE E OO.SS AL VIMINALE CO.NA.PO. SINDACATO AUTONOMO VIGILI DEL FUOCO "nella nostra autonomia la Vostra sicurezza" uuu Segreteria Generale Vico del Fiore, 21/23-54011 - Aulla (MS) Tel. 0187-421814 - Fax 06-98380115 Cell. 329-0692863

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA RESOCONTO STENOGRAFICO MISSIONE IN SICILIA SEDUTA DI VENERDÌ 17 APRILE 2015 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE STEFANO VIGNAROLI

BOZZA NON CORRETTA RESOCONTO STENOGRAFICO MISSIONE IN SICILIA SEDUTA DI VENERDÌ 17 APRILE 2015 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE STEFANO VIGNAROLI CAMERA DEI DEPUTATI 1/7 SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE ATTIVITÀ ILLECITE CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI E SU ILLECITI AMBIENTALI AD ESSE CORRELATI RESOCONTO STENOGRAFICO

Dettagli

La protezione civile questa sconosciuta

La protezione civile questa sconosciuta * La protezione civile questa sconosciuta Legge 24 febbraio 1992 n. 225 Art. 1 (Servizio nazionale della protezione civile) È istituito il Servizio nazionale della protezione civile al fine di tutelare

Dettagli

155 6 0 - DIREZIONE MANUTENZIONE INFRASTRUTTURE E VERDE PUBBLICO - SETTORE OPERE IDRAULICO - SANITARIE ORDINANZA DEL SINDACO

155 6 0 - DIREZIONE MANUTENZIONE INFRASTRUTTURE E VERDE PUBBLICO - SETTORE OPERE IDRAULICO - SANITARIE ORDINANZA DEL SINDACO 155 6 0 - DIREZIONE MANUTENZIONE INFRASTRUTTURE E VERDE PUBBLICO - SETTORE OPERE IDRAULICO - SANITARIE ORDINANZA DEL SINDACO N. ORD-2014-26 DATA 04/02/2014 OGGETTO: OGGETTO: CONVALIDA DI SGOMBERO CAUTELATIVO,

Dettagli

I processi geo-idrologici (valanghe, frane, sono molto frequenti in Italia. Ogni anno in più luoghi della penisola tali

I processi geo-idrologici (valanghe, frane, sono molto frequenti in Italia. Ogni anno in più luoghi della penisola tali PROTEC Torino Lingotto 30 giugno/2 luglio 2011 PROCESSI GEO-IDROLOGICI GEO IDROLOGICI E COPERTURA ASSICURATIVA Fabio Luino I processi geo-idrologici (valanghe, frane, colate detritiche torrentizie, ti

Dettagli

C O M U N E D I G I O V E P R O V I N C I A D I T E R N I

C O M U N E D I G I O V E P R O V I N C I A D I T E R N I PIANO EMERGENZA NEVE COMUNALE INVERNO 2012-2013 PREMESSA Il presente piano costituisce strumento di attivazione degli interventi e di coordinamento delle componenti della Protezione Civile affinché, in

Dettagli

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS. Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008

Dettagli

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER EMERGENZA IDRAULICA

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER EMERGENZA IDRAULICA Comune di Padova Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER Procedura di emergenza DISTRETTO PROVINCIALE PADOVA CITTÀ Aggiorna e sostituisce il

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE

INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE Corso Base per Volontari Operativi Generici di Protezione Civile Cassano D Adda - 07.05.2010 INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE Materiale didattico a cura

Dettagli

opuscolo informativo per gli insegnanti e alunni EMERGENZA TERREMOTO

opuscolo informativo per gli insegnanti e alunni EMERGENZA TERREMOTO INDICE 1. DEFINIZIONE DI EMERGENZA...2 1.1....2 2. ADDETTI GESTIONE EMERGENZA...3 3. SEGNALETICA...4 4. COMPITI DEL PERSONALE NELL EMERGENZA...5 4.1. COLLABOTORI SCOLASTICI E A.T.A....5 4.2. INSEGNANTI..

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELL EMERGENZA/URGENZA. Dott. Mirio Camuzzi

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELL EMERGENZA/URGENZA. Dott. Mirio Camuzzi ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELL EMERGENZA/URGENZA Dott. Mirio Camuzzi L area relativa alla emergenza/urgenza rappresenta uno dei nodi più critici della programmazione sanitaria e si propone come una delle

Dettagli

Comune di ROCCAFRANCA (BS) Piano di Emergenza Comunale

Comune di ROCCAFRANCA (BS) Piano di Emergenza Comunale R1 RISCHIO VIABILISTICO R1.1 Incidente stradale Descrizione: SCHEDA SCENARIO La protezione civile interviene nel caso di incidenti di vaste proporzioni che possono avere ricadute sulla popolazione o sull'ambiente.

Dettagli

SCUOLA SICURA RAPPORTO SUI DATI RACCOLTI NELL INDAGINE SULLA SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI anno scolastico 2001-2002

SCUOLA SICURA RAPPORTO SUI DATI RACCOLTI NELL INDAGINE SULLA SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI anno scolastico 2001-2002 Scuola di cittadinanza attiva SCUOLA SICURA RAPPORTO SUI DATI RACCOLTI NELL INDAGINE SULLA SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI anno scolastico 2001-2002 settembre 2002 1 PREMESSA Poiché il tema della sicurezza

Dettagli

Bozza di proposta di una Legge Regionale in materia di. tutela e trasparenza ambientale e sanitaria

Bozza di proposta di una Legge Regionale in materia di. tutela e trasparenza ambientale e sanitaria Bozza di proposta di una Legge Regionale in materia di tutela e trasparenza ambientale e sanitaria Premessa: Come accertato da indagini giornalistiche e da inchieste della Magistratura, la Campania, oltre

Dettagli

PIANO EMERGENZA (Pianificazione dell esodo)

PIANO EMERGENZA (Pianificazione dell esodo) Liceo Scientifico C. Cavalleri - Parabiago SEDE STACCATA Via dei Partigiani,1 - Canegrate PIANO EMERGENZA (Pianificazione dell esodo) Il Datore di Lavoro Prof. Luciano Bagnato.. data / /.. Rev. 06 del

Dettagli

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Rischia di slittare la proclamazione degli eletti al Consiglio Regionale della Puglia a causa della scorretta trascrizione e conseguente

Dettagli

d iniziativa dei senatori VALENTINI, ZANDA, AMATI, ALBANO, DI GIORGI, GRANAIOLA e PAGLIARI

d iniziativa dei senatori VALENTINI, ZANDA, AMATI, ALBANO, DI GIORGI, GRANAIOLA e PAGLIARI Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 900 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori VALENTINI, ZANDA, AMATI, ALBANO, DI GIORGI, GRANAIOLA e PAGLIARI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º LUGLIO 2013

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO TURNI DI GUARDIA E PRONTA DISPONIBILITÀ QUESITO (posto in data 4 gennaio 2014) Lavoro in una struttura complessa di Cardiologia con unità di terapia intensiva coronarica in un'azienda Ospedaliera

Dettagli

Piano Comunale di Emergenza

Piano Comunale di Emergenza Comune di Genova Assessorato alla Protezione Civile Direzione Polizia Municipale Protezione Civile Funzioni Speciali Sezione Protezione Civile Pubblica Incolumità Piano Comunale di Emergenza Schema Operativo

Dettagli

COMPLESSO DI NORME DA SEGUIRE PER L EVACUAZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO

COMPLESSO DI NORME DA SEGUIRE PER L EVACUAZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO COMPLESSO DI NORME DA SEGUIRE PER L EVACUAZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO INDICAZIONI GENERALI per l anno scolastico 2012-2013 Nel corridoio di ogni piano sono affisse planimetrie in cui sono evidenziate

Dettagli

Sommario Rassegna Stampa

Sommario Rassegna Stampa Rubrica VIII la Gazzetta del Mezzogiorno 27/08/204 RIFIUTI, DALLA REGIONE "BACCHETTATE" A BRINDISI (A.Galizia) 2 26 Il Mattino - Ed. Avellino 27/08/204 "IRPINIA E SANNIO UNITI CONTRO IL PETROLIO" 3 5 Gazzetta

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/6 MISSIONE IN CALABRIA 11 marzo 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 15.00. PRESIDENTE. Buongiorno. La Commissione la ringrazia. Ci scusiamo, ma come sempre siamo in

Dettagli

B. INDIVIDUAZIONE DEGLI SCENARI DI RISCHIO

B. INDIVIDUAZIONE DEGLI SCENARI DI RISCHIO B. INDIVIDUAZIONE DEGLI SCENARI DI RISCHIO Descrizione I rischi sono noti e quantificabili quando ci sono dei sistemi di monitoraggio presenti nel territorio che consentano di attivare la risposta locale

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1988 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori ALFONZI, TIBALDI e CASSON COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Istituzione della «Giornata della memoria

Dettagli

CITTA' DI BRA SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE

CITTA' DI BRA SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE CITTA' DI BRA SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 85 in data 29 novembre 2007) INDICE

Dettagli

Scheda Sistema Territoriale

Scheda Sistema Territoriale VERONA E LE VALLI PREALPINE Scheda Sistema Territoriale Dati identificativi del Sistema Territoriale Nome: Verona e le valli prealpine Stato: Italia Centro urbano di riferimento: Verona Regione: Veneto

Dettagli

IL WWF INTERNAZIONALE

IL WWF INTERNAZIONALE IL WWF INTERNAZIONALE Il World Wide Fund for Nature è stato fondato in Svizzera nel 1961 ed è oggi la più importante organizzazione per la conservazione della natura. Ha più di 5 milioni di soci distribuiti

Dettagli

3 CIRCOLO DIDATTICO STATALE DI MARANO GIANCARLO SIANI. PIANO DI EMERGENZA E EVACUAZIONE (D.M. 10.3.1998 D.Lgs. n. 81/2008)

3 CIRCOLO DIDATTICO STATALE DI MARANO GIANCARLO SIANI. PIANO DI EMERGENZA E EVACUAZIONE (D.M. 10.3.1998 D.Lgs. n. 81/2008) 3 CIRCOLO DIDATTICO STATALE DI MARANO GIANCARLO SIANI Via A.Labriola -80016 MARANO DI NAPOLI PIANO DI EMERGENZA E EVACUAZIONE (D.M. 10.3.1998 D.Lgs. n. 81/2008) Il Dirigente Scolastico : Dott.ssa Silvana

Dettagli

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2008

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2008 Atti Parlamentari 1 Camera Deputati Senato Repubblica COMITATO PARLAMENTARE DI CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELL ACCORDO DI SCHENGEN, DI VIGILANZA SULL ATTIVITÀ DI EUROPOL, DI CON- TROLLO E VIGILANZA IN MATERIA

Dettagli

preallerta N COSA CHI DOCUMENTI NOTE Avvisa il Sindaco e il Responsabile del Centro Operativo responsabile dichiarazione stato preallerta

preallerta N COSA CHI DOCUMENTI NOTE Avvisa il Sindaco e il Responsabile del Centro Operativo responsabile dichiarazione stato preallerta RISCIO FRANA preallerta Ricezione avviso Funzionario Avvisa il Sindaco e il del Centro Operativo responsabile Comunale 1 Dichiarazione stato preallerta Lo stato di preallerta può essere dichiarato dichiarazione

Dettagli

Comune di Valsamoggia PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

Comune di Valsamoggia PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (Provincia di Bologna) PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Redazione: Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia Servizio Associato di Protezione Civile geom. Stefano Cremonini geol. Paola Montaguti

Dettagli

AMIANTO, UNA SELEZIONE DI PROPOSTE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

AMIANTO, UNA SELEZIONE DI PROPOSTE DEL MOVIMENTO 5 STELLE AMIANTO, UNA SELEZIONE DI PROPOSTE DEL MOVIMENTO 5 STELLE A.S.1783 Senato, Disegno di legge presentato dal senatore Gianluca Castaldi http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/ddlpres/907907/index.html

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA OSPEDALE VETERINARIO UNIVERSITARIO DIDATTICO

PIANO DI EMERGENZA OSPEDALE VETERINARIO UNIVERSITARIO DIDATTICO PAG. 1 DI 14 - Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie Via del taglio Parma PARMA, OTTOBRE 2013 PAG. 2 DI 14 PREMESSA 1. STESURA ED EMISSIONE DELLA PROCEDURA...3 2. SCOPO DELLA PROCEDURA...3 3. DEFINIZIONI...4

Dettagli

Rapporto di sintesi sul dissesto idrogeologico in Italia 2014. Rapporto. Alessandro Trigila, Carla Iadanza Revisione Data revisione Archivio.

Rapporto di sintesi sul dissesto idrogeologico in Italia 2014. Rapporto. Alessandro Trigila, Carla Iadanza Revisione Data revisione Archivio. Titolo Rapporto di sintesi sul dissesto idrogeologico in Italia 2014 Tipo Rapporto Dipartimento Difesa del Suolo/ Servizio geologico d Italia Servizio Istruttorie, Piani di Bacino e Raccolta Dati Redatto

Dettagli

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO. Tipologia di evento: Eventi non prevedibili/improvvisi AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

Dettagli

PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI ORCO FEGLINO

PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI ORCO FEGLINO PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI ORCO FEGLINO REDAZIONE DI PIANO COMUNALE DI EMERGENZA TOMO 3 : RISCHIO INCENDI DI INTERFACCIA TOMO 4 : RISCHIO SISMICO TOMO 5 : RISCHIO NIVOLOGICO MARZO 2014 1 Indice TOMO

Dettagli

pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo Duro attacco del Generale (q) Antonio Pappalardo Presidente del SUPU SINDACATO UNITARIO PENSIONATI IN UNIFORME già Presidente del COCER Carabinieri

Dettagli