AUSL 7 RAGUSA RAGUSA 26 FEBBRAIO 2005 SEMINARIO DI STUDIO LA PET THERAPY NEL S.S.N.

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1 AUSL 7 RAGUSA RAGUSA 26 FEBBRAIO 2005 SEMINARIO DI STUDIO LA PET THERAPY NEL S.S.N. Prof. Antonio Pugliese Genesi ed evoluzione della Pet Therapy

2 Pet therapy: nuove strategie d intervento Prof. Antonio Pugliese

3 LA PET THERAPY Gli animali nella terapia dell uomo - Cosiddetta Terapia dolce - Co-terapia supportata da animali da compagnia finalizzata a: Migliorare la qualità della vita (AAA) Intervento terapeutico vero e proprio (AAT) basato su Relazione interspecifica uomo-animale Coinvolgimento sfera emozionale

4 Cenni storici Ruolo terapeutico degli animali testimoniato nella preistoria Fase mistico-religiosa presso i popoli mesopotamico ed egiziano Gli antichi Greci ritenevano i cani in grado di curare le malattie Asclepio esercitava i suoi poteri con cani sacri Culture agricole-pastorali esclusive finalità utilitaristiche

5 La storia... IV secolo - Gheel, Belgio: impiego di animali per la salute psichica e fisica dell uomo uomo esperienza di York Retreat in un istituto per malati mentali Bielefeld, Germania: alcuni malati epilettici vengono messi a contatto con animali.

6 La storia... Dal impiego di cavalli presso l ospedale di Oswetry, Regno Unito primo impiego di animali a scopo terapeutico presso l ospedale l di St. Elisabeth, Washington. Verso il ospedale militare di Pawling a New York prima passeggiata giata a cavallo per gli handicappati nel Regno Unito.

7 USA Anni 60 Le prime osservazioni Boris LEVINSON (1961) «Il cane come co-terapeuta terapeuta». FRANCIA Ange CONDORET (1963) «L animale compagno del bambino».

8 Anni 70 Consapevolezza nel mondo anglosassone dell importanza del rapporto Uomo-Animale GRAN BRETAGNA Mugford Ruolo benefico degli uccelli in gabbia per le persone anziane. USA Friedman, Katcher Benefici psicologici determinati dalla presenza dell animale animale.

9 Cenni storici medicina moderna sperimentazione farmacologica Recentemente: rapporto uomo-animale passaggio da un livello di relazione ad un altro

10 Rapporto uomo-animale nella società contemporanea Animale non più estraneo all uomo, ma componente della sua umanità e parte integrante della famiglia. Non uno status symbol ma ricerca d affetto d da parte dell uomo quale conseguenza della solitudine dilagante nella società

11 Pet Therapy Psicologia sociale della salute Benessere psico-fisico (Legge 833/78 ) Autostima- fiducia incoraggiamento accettazione gratificazione Diversamente Solitudine isolamento emozionale e/o sociale (mancanza di confronto interpersonale) Ansia - depressione

12 Pet Therapy Meccanismi d azioned Interrelazione : sfera affettivo-emotiva e biologica Meccanismi emozionali (modificazioni neuro-endocrine vie biochimiche e nervose del rilassamento psico-fisico)

13 Meccanismi d azioned Meccanismo biologico Meccanismo affettivo-emozionale emozionale Meccanismo ludico Meccanismo fisico Meccanismo Psico-somatico somatico

14 Meccanismi d azione d biologici Contatto fisico Attivazione neurotrasmettitori specifici <Sistema colinergico <Ormoni corticosteroidei <Adrenalina >Endorfine (eucenestesi) Riduzione pressione arteriosa

15 meccanismi d azione d biologici Rallentamento frequenza cardiaca e normalizzazione del ritmo Diminuzione frequenza respiratoria Rallentamento delle onde elettriche cerebrali

16 Meccanismo Ludico Età evolutiva Gioco Mezzo per comunicare Scoprire nuovi ruoli Dominare le situazioni quotidiane Acquisire una progressiva autonomia

17 Meccanismo fisico In pazienti con disabilità psico-fisica l attività motoria stimolata dalla Pet Therapy determina: - Rilassamento - Polarizzazione dell attenzione - Incentivazione del movimento e miglior coordinamento dello stesso - Ripetitività dello stimolo propriocettivo - Ripetitività dell azione motoria - Miglioramento del tono muscolare

18 Meccanismo Psicologico Animale: tramite per lo sviluppo delle relazioni interpersonali comportamento sociale meccanismi di relazione componenti caratteriali aspetti cognitivi

19 Meccanismo Psico-Somatico Riduzione incidenza di disturbi psicosomatici nei possessori di animali Meccanismi affettivi-emozionali Meccanismi psicologici fisici Testimonianza della efficacia della Pet therapy

20 Meccanismi associati I singoli meccanismi agiscono in sinergia tra loro. La componente fisica si associa ed è potenziata dalla componente emotivo - affettiva. ( Ippoterapia) I processi di apprendimento vengono potenziati dall interesse e dalla partecipazione attiva

21 Settori d interventod ambito sanitario: pediatria, psichiatria neurologia, neuropsichiatria infantile fisiatria, medicina interna, geriatria, oncologia, etc. ambito pedagogico e psicologico: scolari normo-dotati, portatori di handicaps, minori istituzionalizzati, etc. ambito sociale: case di riposo, case circondariali, comunità terapeutiche. comportamento e benessere degli animali

22 Pet Therapy in età evolutiva Decremento dell ansia reattiva Minore incidenza di complesso abbandonico in pz. in trattamento Riduzione dell ansia da separazione in bambini ospedalizzati Potenziamento dell autostima

23 Pet Therapy in età evolutiva Migliore partecipazione a trattamenti riabilitativi Miglioramento capacità attenzionali e di concentrazione Stimolazione del linguaggio relazionale Stimolazione della socializzazione

24 Gli animali nella scuola possono contribuire a: Migliorare il rendimento in genere (stimolando l attenzione e la curiosità e quindi l acquisizione spontanea di conoscenze) Facilitare l inserimento dei bambini con handicap fisici e/o mentali Ridurre l emarginazione degli alunni con problemi da parte dei normali

25 Pet therapy in bambine istituzionalizzate Giovani con: - disgregazione del nucleo familiare - contatti saltuari con i genitori - passato di maltrattamenti e violenze Visite con animali aumento della socializzazione abbassamento degli indici di depressione

26 Animale e disabilità ANIMALE : L animale non riconosce la disabilità Capacità d interagire a qualsiasi livello di gravità Nessuna variazione nella comunicazione in presenza di deficit fisici, sensoriali, psichici

27 animali e disabilità DISABILE: migliore integrazione nel sociale maggiore perseveranza miglioramento delle capacità di attenzione affermazione del Sé miglioramento della sfera affettivo-emotiva

28 SPECIE Pesci Tartarughe Cani Conigli Gatti Cavalli

29 SELEZIONE DELL ANIMALE COME In relazione a: CO-TERAPEUTA - paziente cui è destinato (età, sviluppo mentale, capacità fisiche) - ambiente di lavoro (animali da visita o animali residenti) Finalità : creare un interazione reciproca tra il paziente e l animale e ridurre al minimo gli effetti negativi per entrambi

30 CANE Selezione in base a: - razza (cani puri o incrociati) - caratteristiche individuali qualità fisiche (taglia, peso) caratteristiche biologiche (adattabilità ad ambienti ristretti,possibilità di moto)

31 CANE propensione all addestramento (intelligenza, sottomissione, desiderio di compiacere l uomo) feeling caratteriale con il paziente (un cane nervoso o reticente influisce negativamente sul paziente Personalità dell animale (prevedibile, affidabile, controllabile, socievole, capace d inspirare fiducia)

32 EDUCAZIONE Diversificazione in base a: - tipo di impiego richiesto Finalità : - inibire comportamenti che creino fastidio o pericolo per il paziente (cane mordace ) COMANDI MINIMI camminare al guinzaglio senza tirare non intralciare il passo sedere, alzarsi, venire o fermarsi al comando interagire con l uomol

33 Animali adeguatamente preparati Duttilità e adattabilità alle più svariate situazioni sollecitare attivamente l interazione con l uomo dimostrare postura ed espressione facciale rilassate scarsa reazione a: urli, rumori e gesti inconsueti e fastidiosi senza reagire Relazioni persona diversa dal proprietario: atteggiamento normale no vocalizzazioni no nervosismi

34 IN PARTICOLARE Soggetto con lesioni neuromotorie gravi (tetraparesi,ritardo psicomotorio,autismo,etc) Contatto fisico, stimolazione dei sensi Soggetto con lesioni neuromotorie di media entità (emiparesi,paraparesi,ritardo psicomotorio,etc) spostare l attenzione verso i bisogni dell animale mangiare ad orario, uscire all aperto, necessità di essere accudito, desiderio di essere coccolato

35 scelta dell animale Soggetti con difficoltà motorie lievi Animale = espansione delle proprie possibilità di azione e motivo (es: gioco del riporto esperienza di indipendenza ed autonomia)

36 Centro di Pet Therapy Università degli Studi di Messina Facoltà di Medicina Veterinaria Polo Universitario Annunziata tel. 090/ Presidente: Prof. Antonio Pugliese Direttore Sanitario: Dr.ssa Licia Famulari

37 Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Messina

38 Attività del Centro Promuovere, coordinare e svolgere programmi di ricerca su: AAA e AAT CENTRO DI RICERCA (punto di riferimento) Attivare progetti assistenziali: terapia riabilitativa in soggetti affetti da disabilità fisica e psichica Effettuare attività educative e riabilitative in ambito scolastico e sociale

39 attività del Centro Realizzare programmi di formazione di I e II livello su AAA e AAT Punto di riferimento per la sperimentazione Standardizzare protocolli terapeutici e rendere riproducibile, secundum scientiam, le diverse applicazioni

40 Organico del Centro Presidente Comitato Tecnico-Scientifico Direttore Sanitario Equipe multidisciplinare (medico-chirurgo, chirurgo, medico veterinario, psicologo, pedagogista, terapista della riabilitazione)

41 Progetto riabilitativo minori Presa in carico del paziente Osservazione (approccio libero con l animale): l valutazione delle abilità e/o dei deficit nell area psicomotoria,affettivo-relazionale,cognitiva,sensopercettiva valutazione dell interazione con il setting terapeutico valutazione dell interazione con l animale (collaborazione,isolamarnto,indifferenza,oppositività, propositività,interesse,presenza di comportamenti aggressivi)

42 progetto minori Riunione dell é équipe multi-disciplinare disciplinare: - discussione del caso e stesura del piano d intervento indivduale obiettivi a breve, medio e lungo termine - Compilazione della cartella clinica con le varie schede di valutazione

43 Progetto minori Colloqui con la famiglia (informazione su terapia e finalità,coinvolgimento nelle attività proposte, interscambio.) Colloqui con le figure professionali che seguono il paziente in altri contesti (specialisti, scuola, altri centri di terapia e/o ricreativi)

44 Progetto minori Scelta dell animale La Pet Therapy è una co-terapia che va inserita in un piano di recupero globale del paziente.

45 Realizzazione piano terapeutico in neuroriabilitazione Sedute di 40 minuti, singole o di gruppo, a cadenza bi- o tri-settimanale Giochi mirati standardizzati Pratiche di gestione Attività finalizzate allo sviluppo delle autonomie Attività finalizzate allo sviluppo della socializzazione

46 realizzazione piano terapeutico Attività finalizzate allo sviluppo delle abilità motorie Attività finalizzate allo sviluppo delle abilità logico-matematiche Attività finalizzate allo sviluppo delle capacità senso-percettive

47 Verifica a tre mesi Verifica degli obiettivi raggiunti e/o da raggiungere Controllo sanitario e comportamentale degli animali Programmazione di eventuali interventi correttivi

48 Verifica a tre mesi Parametri di valutazione Visita medica di controllo Controlli psicologici periodici (tests) Analisi chimico-cliniche cliniche per la ricerca di parametri mirati

49 Verifica a tre mesi Osservazioni riportate dai familiari o da altro personale su eventuali cambiamenti nel comportamento del paziente Partecipazione del minore al trattamento Riattivazione del processo

50 Verifica stato di salute degli animali esame clinico esami di laboratorio: Esame del pelo Esame coprologico Tampone faringeo Sangue

51 Patologie trattate in atto presso il Centro (minori) - Disturbi generalizzati dello sviluppo di tipo autistico - Deficit cognitivi e psicomotori (S. Down, ritardi cognitivi - Deficit motori (tetraparesi) - Disturbi del linguaggio - Sindromi ipercinetiche - Disturbi relazionali

52 Deficit della deambulazione e della motilità grossolana - Terapia finalizzata alla percezione del corpo CANE CONIGLIO - Terapia finalizzata alla percezione del movimento CANE Accarezzare Spazzolare Correre Saltare Spingere Tirare

53 Tetraparesi, emiparesi, paraplegia - Rilassamento muscolare Accarezzare l animale CANE CONIGLIO

54 Deficit della motilità fine e della coordinazione ideo-motoria: - Motricità finalizzata al movimento sicuro, rapido e preciso delle mani CANE prensione lancio della pallina somministrazione cibo agli animali coordinazione oculo-manuale CONIGLIO TARTARUGA

55 Disturbi cognitivi e comportamentali: Percezione del Sé corporeo - descrizione aspetto del corpo dell animale (colori e disegni) - riconoscimento delle parti del corpo Organizzazione temporale - aspettare i tempi dell animale - aspettare il proprio turno nelle terapie di gruppo - animale veloce/lento CANE CONIGLIO TARTARUGA

56 Disturbi cognitivi Organizzazione dello spazio -animale dentro la cesta -animale sotto il tavolo Stimolazione della sensibilità propriocettiva -animale ruvido/morbido -animale caldo/freddo

57 DISTURBI COGNITIVI Stimolare l attenzione - spazzolare il cane - concentrarsi su un percorso ad ostacoli - descrizione aspetto animale

58 DISTURBI RELAZIONALI (autismo,iperattività,etc.) Migliorare l interazione tra pz. e terapista, socializzazione CANE CONIGLIO Animale quale canale di comunicazione preferenziale

59 Disturbi relazionali - Scarsa risposta alla terapia convenzionale intervento innovativo animale co-terapeuta - Stabilito contatto animale-bambino CANE CONIGLIO schema corporeo giochi e percorsi obbligati con l animale Avvio abilità di interazione

60 Disturbi relazionali Animale: stessa modalità di gioco medesima capacità di comunicazione non verbale STIMOLO MULTISENSORIALE

61 Pet therapy e riabilitazione foniatrica Obiettivi raggiunti con le sedute di pet therapy: Ripetitività di stimoli sensoriali e sensitivi Potenziamento concentrazione nelle attività prassiche Potenziamento della coscienza del SéS corporeo con incremento dell autostima Maggiore accettazione della seduta logopedica Riduzione della tempistica di realizzazione

62 Risultati - Acquisizione del sé corporeo - Miglioramento della coordinazione ideo-motoria - Miglioramento della coordinazione motoria fine - Acquisizione dei concetti topologici e temporali

63 risultati -Aumento della comunicazione verbale rispetto alla non verbale - Aumento della capacità attentiva e della memoria - Miglioramento delle capacità relazionali - Controllo dell emotività

64 Grazie

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