UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA"

Transcript

1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI M.FANNO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E MANAGEMENT PROVA FINALE PROMUOVERE L ASSICURAZIONE SANITARIA: VANTAGGI E LIMITI RELATORE: CH.MO PROF. CESARE DOSI LAUREANDA: GIOVANNA ROMANO MATRICOLA N ANNO ACCADEMICO

2 Indice Introduzione 2 1. L assicurazione privata integrativa nel SSN italiano Scenario Assicurazioni per la tutela della salute e dell integrità fisica Indennizzo per intervento o senza intervento Cure odontoiatriche Long - term care Assicurazioni per la tutela delle risorse umane Fondi sanitari integrativi Tassazione e incentivi fiscali Problematiche delle assicurazioni sanitarie Il ruolo delle assicurazioni in Italia e in Europa La situazione in Europa La situazione in Italia Problemi legati all assicurazione sanitaria La copertura assicurativa integrativa per ridurre i tempi d attesa Scenario italiano ed europeo Problemi relativi alle liste d attesa Soluzioni dal lato dell offerta e della domanda Soluzioni dal lato dell offerta Soluzioni dal lato della domanda Soluzioni combinate Risolvere il problema attraverso le assicurazioni private 26 Considerazioni finali 28 1

3 Introduzione L assistenza sanitaria integrativa è un tema di grande rilievo a motivo delle crescenti difficoltà incontrate dal SSN nel soddisfare la crescente domanda di cure e di prestazioni sanitarie. La sanità integrativa ha raggiunto i 30 miliardi di euro l anno, rispetto ai 110 miliardi del SSN, circa 6 milioni di italiani usufruiscono di questo servizio le cui prestazioni sono per il 53% dei casi integrative o sostitutive al SSN. 1 Questo elaborato è così articolato. Nel primo capitolo verranno esaminate le forme associative private del settore assicurativo, dalle polizze sanitarie ai fondi sanitari integrativi. Il legislatore ha dimostrato un grande interesse per fondi, mutue e casse con fini assistenziali, intervenendo prima con il decreto ministeriale Turco nel 2008 e successivamente col decreto Sacconi nel Analizzeremo i ruoli dei fondi e le loro funzioni nella realtà italiana, gli incentivi fiscali e la possibilità di dedurre una percentuale di interessi sul premio pagato. Il secondo capitolo prosegue con uno studio dei ruoli assicurativi, dividendoli in tre modelli principali, complementare, supplementare e duplicativa, analizzando il modo in cui queste assicurazioni si muovono in ambito nazionale, chi assicurano e che effetti hanno avuto non solo in Italia ma anche in Europa. Infine, discuteremo dei problemi legati al mondo delle assicurazioni soprattutto per quanto riguarda equità ed efficienza. Nel terzo capitolo, infine, analizzeremo la questione delle liste d attesa, problema non solo italiano ma anche europeo: perché le lunghe liste sono un problema, le possibili soluzioni dal lato dell offerta e della domanda e il contributo che potrebbe venire incentivando l assicurazione privata. 1 Fonte: Lo Conte (2014) 2

4 Capitolo 1 L assicurazione privata integrativa nel SSN italiano La distribuzione italiana delle risorse pubbliche nei vari settori del Welfare non si discostano significativamente da quelle europee. L Italia destina a Sanità, Protezione Sociale e Istruzione il 69,53% delle entrate, contro una media dei Paesi Europei12 del 73,11%. In particolare, la Protezione Sociale assorbe il 44,39% contro il 44,51% EU12, la Sanità è al di sotto della media EU (15,95% contro 16,80% EU) e, ancor di più l Istruzione (9,19% contro l 11,80% EU). Tuttavia, il vero problema è la spesa pubblica pro-capite che è decisamente inferiore in Italia rispetto all Europa: Protezione Sociale nel ,12 contro 5.700,39 in EU12; quella per la Sanità 1.916,57 contro 2.151,58 (-10,92%) e per l Istruzione 1.103,89 contro 1.511,04. La spesa sanitaria pro-capite, per effetto degli interventi di contenimento attuati negli ultimi anni, è oggi del 22% inferiore a quella europea (Spandonaro, 2013). I tagli al sistema sanitario pubblico riducono l assistenza e costringono sempre più italiani a rivolgersi alle strutture private: +25,5% negli ultimi 10 anni. La spesa sanitaria privata è aumentata del 2,3% nel periodo , in crescita dello 0,1% rispetto al periodo Gli italiani decidono di proteggersi dalle spese impreviste perché l invecchiamento, l aumento della speranza di vita, le aspettative dei cittadini sulla qualità e sui tempi del servizio sanitario nazionale determinano un maggior ricorso al settore privato. L assistenza sanitaria privata vale 30 miliardi di euro l anno, rispetto al sistema pubblico raggiunge il 7.3% del Pil, di cui circa l 88% del suo ammontare è pagato direttamente dai cittadini, mentre il 9% è garantito attraverso fondi sanitari integrativi e il 3% mediante fondi assicurativi (Golinucci, 2013). 1.1 Scenario Tra le polizze individuali, pagate dal singolo assicurato e le polizze collettive, collegate ai fondi sanitari, più onerose ma che coinvolgono un numero maggiore di individui e una copertura più ampia, quelle maggiormente offerte sono: la diaria da ricovero, le spese odontoiatriche e l autosufficienza. Brevemente, dalla diaria si riceve un indennizzo per ogni giorno di ricovero, per le cure odontoiatriche si ha accesso a tariffe agevolate, controlli e visite gratuite e infine per la perdite dell autosufficienza ovvero, Long-term care, si ha diritto ad una rendita mensile e al supporto infermieristico. 2 Fonte: Anon (2012), La Repubblica. 3

5 1.2 Assicurazioni per la tutela della salute e dell integrità fisica Analizzando le varie compagnie che assicurano sul rimborso spese mediche, cure odontoiatriche e Long-term care, si nota tra i punti comuni sicuramente il limite d età (tra i anni) in base alla compagnia assicuratrice, il questionario anamnestico obbligatorio, per valutare lo stato di salute dell assicurato, in quanto l assicurazione è prestata in base alle dichiarazioni rese nel questionario che è parte integrante della polizza. È necessario infatti che l assicurato risponda in modo preciso, veritiero e corretto senza omettere circostanze (problemi di salute passati, motivo della morte dei genitori, presenza di malattie genetiche o ereditarie) Indennizzo per intervento o senza intervento Nella maggior parte dei casi ci si assicura sulle malattie e assistenza, ovvero, diaria da ricovero con o senza intervento, copertura delle degenze ospedaliere e indennizzo per ricovero. Analizzando le varie compagnie si nota una copertura comune. Per quanto riguarda la diaria si ha un range dai per giorno di degenza, rimborso spese in caso di intervento, rette di degenza, assistenza medica e infermieristica, vitto e pernottamento per l accompagnatore, trasporto in struttura scelta dall assicurato (Generali, Reale Mutua, Rbm). I vantaggi di questa assicurazione derivano dalla copertura degli interventi con una somma predefinita e differenziata per gravità dell intervento, da un costo contenuto per persona, permette di assicurare anche il nucleo familiare con sconti a partire dal 10% al 15% per il secondo familiare fino al 20% dal terzo in poi, infine dalla copertura delle spese sostenute fino a 90 giorni prima dell intervento e successive all intervento o ricovero, quali le spese per accertamenti, medicinali, prestazioni medico-infermieristiche e, qualora le spese siano state effettuate presso il SSN, è previsto il rimborso totale dei ticket. Scegliendo l opzione Top Quality si ha la possibilità di avere un check-up completo annuale, visite specialistiche, servizi socio sanitario assistenziali (supporto e aiuto all igiene personale, governo della casa ecc), baby sitting e dog sitting, assistenza ai figli minori, massimali molto alti, spese dentarie e ottiche comprese (Generali, Reale Mutua). 4

6 Tabella 1 Esempio premi assicurazione sulla salute Età Basic Plus Premio annuo Premio mensile Premio annuo Premio mensile Fonte: Reale Mutua polizza Salute Facile Reale Se da un lato i vantaggi sono notevoli, in quanto l assistito in caso di bisogno non deve pagare nulla e può accedere alle migliori strutture sanitarie in tempi rapidi e con prestazioni di qualità, dall altro lato non tutti possono accedere a queste polizze. Le polizze malattia escludono infatti le coperture per persone affette da alcolismo, tossicodipendenza, A.I.D.S. e sindromi correlate, malattie mentali e c è molta libertà da parte della compagnia di assicurare o meno in base alle malattie pregresse e ai risultati dei test clinici svolti dalla compagnia. Inoltre, si escludono le coperture per la chirurgia estetica, correzione della vista, malformazioni e difetti fisici, infortuni accorsi prima dell effetto dell assicurazione e in caso di guerre, insurrezioni e terremoti Cure odontoiatriche e spese dentistiche Nelle polizze più complete si garantisce la copertura per le cure odontoiatriche, consentendo all assicurato di ricevere una visita di controllo e pulizia all anno, copertura per interventi chirurgici (fino a un massimo di 1500 ) o cure odontoiatriche per incidente stradale (fino a 2000 ) e infine tariffe agevolate per altre prestazioni dentistiche presso gli studi convenzionati e appartenenti al Network della compagnia (Unisalute, Generali). La copertura per le spese odontoiatriche si sta sviluppando e riscuote particolare successo tra le famiglie in quanto secondo un indagine di mercato si evidenzia una grande sensibilità delle famiglie italiane verso la prevenzione e le cure odontoiatriche. In questo modo, molte 5

7 compagnie hanno introdotto nelle polizze salute la copertura dentistica in cui si garantisce il massimo in termini di prevenzione, qualità, risparmio e semplicità. 3 Per prevenzione si considerano quelle prestazioni come visite periodiche, ablazione del tartaro, radiografie in caso di bisogno, estrazioni di denti e radici, il tutto gratuitamente e con la possibilità di usufruire delle prestazioni ogni qual volta si ha la necessità, in alcune compagnie è consentito una o due volte l anno gratuitamente poi si paga in base alla convenzione. Per qualità si intende che le prestazioni sanitarie sono erogate attraverso un network di centri odontoiatrici convenzionati, i quali vengono regolarmente monitorati, affinché rispettino le regole sanitarie e professionali. Si considera anche il vantaggio legato al risparmio in quanto le polizze hanno pressoché un premio fisso, da un minimo di 100 l anno con scoperto 20% su impianti, franchigia 25 sulle estrazioni, visita e ablazione consentita una volta all anno, fino a un massimo di 200 all anno con possibilità di interventi chirurgici, inoltre, per alcune compagnie per i bambini sotto i 10 anni di età, la polizza è gratuita, a condizione che siano assicurati entrambi i genitori 4. Infine, per quanto riguarda la semplicità, nella maggior parte dei casi non bisogna compilare nessun questionario, non vi è limite d età e non sono escluse particolari patologie Long-term care Considerando le previsioni ISTAT sull evoluzione della popolazione e sull invecchiamento della stessa, la quota di coloro che superano i 65 anni di età passerà dal 20.1% del 2008, al 31.3% del 2040; tra questi, gli ultra 75enni passeranno dai 9.6% del 2008, al 16.6% nel Tabella 2 - Variazione stimata della popolazione anziana in percentuale sul totale della popolazione italiana anni Classi di età Over 65 20,10% 31,30% Over 75 9,60% 16,60% Over 85 2,40% 5,00% Fonte: Elaborazione UniSalute su ISTAT Previsioni della popolazione Fonte: Axa Assicurazioni. 4 Esempio premio compagnia RMB polizza Dentista Totale e UniSalute polizza Dentista 6

8 Considerando che nella maggior parte dei casi il bisogno di assistenza socio-sanitaria è richiesta dalle persone anziane, il problema dell invecchiamento della popolazione è molto importante perché quando non è necessario il ricovero in una RSA (residenza socio assistenziale) l assistenza è fornita dai familiari. L assicurazione Long-term care ha lo stesso principio delle altre assicurazioni, si paga un premio certo, a fronte di un evento futuro, incerto, dannoso per la propria salute o patrimonio. Esistono due tipi di coperture, ad accumulazione e a ripartizione. 5 Nel modello ad accumulazione, si accumulano dei risparmi in un fondo ad hoc in cui al verificarsi dell evento, la compagnia pagherà una quota una tantum, oppure una somma mensile per tutto il periodo nel quale si verifica la condizione di non autosufficienza, anche per tutta la vita. In questo modello però si richiede che l assicurato abbia il tempo di accumulare un capitale quindi per pagare un premio ridotto deve risparmiare e costituire la polizza non oltre i anni. Il vantaggio di questa polizza è che se il cliente non diventerà non-autosufficiente gli verrà restituita una parte del capitale maturato e ha più autonomia su come gestire la non autosufficienza. Nel modello a ripartizione, le polizze sono legate al ramo malattia e il premio pagato quell anno serve a far fronte a quell anno. Se sopraggiunge la non autosufficienza la compagnia si impegna a pagare una quota che copra tutte le spese socio-assistenziali. I vantaggi sono molteplici, si ha la possibilità di poter usufruire di tariffe scontate da fornitori di qualità, ed è molto economica perché può essere sottoscritta anche dagli anziani. È un prodotto adatto a clienti di mezza età o anche anziani con limitati potere di spesa ma che vogliono accedere a polizze in caso di non autosufficienza (UniSalute). La garanzia offerta dalla polizza LTC riguarda il pagamento di un indennità per ADL persi (activities of daily living), ovvero la capacità di compiere atti elementari, quali lavarsi, vestirsi, nutrirsi e muoversi. Nel momento in cui si assiste alla perdita di 3 ADL su 4 o in caso di malattie mentali come l Alzheimer, si concede l indennità. In Italia questo tipo di polizza è poco sviluppata, nonostante ci siano dei vantaggi fiscali, come la possibilità di detrarre il 19% sui premi versati fino ad un massimo di Euro/anno. 5 Fonte: Unisalute Aziende (2011); Fedi (2014); 7

9 1.3 Assicurazioni per la tutela delle risorse umane Quanto fin qui trattato riguarda le polizze individuali che il singolo assicurato decide di sottoscrivere per se stesso o la propria famiglia. Un altro passaggio riguarda invece le polizze collettive, per lo più collegate ai Fondi sanitari integrativi, sottoscritte dall azienda per i propri dipendenti e, a discrezione dell azienda, per il nucleo familiare. In Italia la sanità integrativa coinvolge circa 6 milioni di iscritti ai Fondi e oltre 11 milioni di assistiti, ad oggi oltre 300 fondi integrativi risultano iscritti all anagrafe dei Fondi presso il Ministero della Salute (Anon, 2012, Il Mondo) Le offerte presenti sul mercato offrono un ampio ventaglio di scelta tra differenti opzioni di copertura che rendono le polizze molto modulari e flessibili. Esse si rivolgono sia a imprese di grandi dimensioni, sia a imprese di piccole e medie dimensioni. La polizza è un prodotto collettivo rimborso spese sanitarie con la possibilità di estendere la copertura a tutti i nuclei familiari. Il vantaggio principale per i dipendenti è la mancanza del questionario anamnestico, ciò consente di assicurare tutti i dipendenti indipendentemente dalla presenza di malattie pregresse e croniche, perché di solito un azienda ha dipendenti di cui i più anziani hanno un età compresa tra i 60/65 anni quindi come età media non si superano i 45/50 anni, consentendo alla Compagnia di garantire la sostenibilità del prodotto, in quanto le opzioni prevedono un premio fisso indipendentemente dall età dell assicurato. Per questo motivo viene offerta ad universi caratterizzati da un età media all ingresso non superiore ai 45 anni e opera fino al compimento del 75 anno età (Reale Mutua). Un altro dettaglio delle polizze aziendali è che non si può assicurare il dipendente singolo ma l azienda deve necessariamente assicurare tutti i dipendenti appartenenti ad un certa categoria professionale (quadri, dipendenti, dirigenti, impiegati). Questo non permette una discriminazione sulle condizioni di salute ma consente a tutti i componenti del nucleo di accedere alle stesse prestazioni. Analizzando le polizze per imprese di due grandi Compagnie assicuratrici (Reale Mutua e UniSalute), si nota come le garanzie offerte si riferiscano alle seguenti sezioni: rimborso spese mediche, rimborso spese odontoiatriche, assistenza e Long-term care. Nella sezione rimborso spese mediche si tutela la copertura delle spese sanitarie sostenute prima, durante e dopo il ricovero, con o senza intervento chirurgico, compreso il day-hospital e il parto. Sono comprese anche le visite specialistiche, gli accertamenti diagnostici 8

10 extraricovero e gli esami di alta specializzazione (come la chemioterapia, eseguibile in tempi brevi). Nella sezione spese odontoiatriche vi è la copertura per le visite specialistiche, igiene orale ed esami specifici, il tutto per ridurre l incidenza delle spese odontoiatriche sul budget familiare. Infine per la sezione assistenza e long-term care si considerano per la prima, le prestazioni per le urgenze che possono verificarsi a seguito di un infortunio o una malattia, quali consigli medici, prenotazione di visite ed esami, consegna farmaci a domicilio, per la seconda invece consiste nell erogazione di servizi di assistenza presso strutture convenzionate o rimborso delle spese sanitarie sostenute in caso di non autosufficienza. Tabella 3 - Esempio premi Long-term care Schede di Opzioni Dipendente Dipendente + nucleo Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Fonte: Premi Reale Mutua polizza Benefit Salute I vantaggi per l azienda sono molteplici, si ha un risparmio sui costi del personale, si riducono le assenze dovute alle malattie, perché il dipendente si rivolge alle strutture di alta qualità, accresce la fidelizzazione dei dipendenti, migliora il clima aziendale e anche se in forma minore concilia le esigenze di molteplici attori, dipendenti, impresa, sindacati, ma soprattutto l adesione alle Casse aziendali consente all azienda di avere numerosi vantaggi fiscali come la deduzione del premio assicurativo dal reddito d impresa (IRES) in quanto componente del costo del lavoro, infine il costo annuo è certo e fisso (Assitvr, UniSalute). Anche il dipendente ha numerosi vantaggi, perché oltre ad avere la possibilità di rivolgersi alle migliori strutture sanitarie e di ricevere la qualità migliore, è la società che prende a suo carico la maggior parte del premio assicurativo da pagare perché dallo stipendio del dipendente viene prelevato solo un contributo a titolo di partecipazione, infine a livello fiscale 9

11 può godere della detraibilità fiscale delle spese mediche anche se sono state rimborsate dall assicurazione. 1.4 Fondi sanitari integrativi La normativa sui fondi integrativi nasce nel 1992 con il decreto legislativo n 421 che prevedeva un riordino delle materie sanitarie, per creare percorsi alternativi e/o complementari al tradizionale sistema di Welfare. Questo con l idea di delineare tre pilastri per la sanità: - Sanità pubblica basata sul principio di universalità, uguaglianza e solidarietà; - Sanità collettiva integrativa come mutualità volontaria; - Sanità individuale ovvero privata basata su polizze assicurative; Solo a partire dal 1999 con il decreto legislativo n 229 si delinearono i tratti principali di questi fondi integrativi, il cui fine non è quello di traslare dalla sanità pubblica a quella privata ma di mantenere i tratti di solidarietà e universalismo, erogando anche i servizi non coperti dai Lea (livelli essenziali di assistenza), quali le spese odontoiatriche e il Long-term care (UILTuCS). I provvedimenti più importanti sono però quelli del ministro Livia Turco (2008) e del ministro Maurizio Sacconi (2009), grazie ai quali si sono sviluppati i fondi che attualmente contano sei milioni di iscritti e una finalità ben precisa: erogare servizi diversi e complementari alla sanità pubblica. I Fondi sono caratterizzati da tre elementi fondamentali: nessuna selezione dei rischi sanitari, nessuna discriminazione sui premi pagati e nessuna concorrenza con il SSN. Essi hanno cinque ambiti di applicazione: - Prestazioni erogabili dal servizio pubblico ma erogate interamente dal settore privato (strutture private o in regime di libera professione intramuraria); - Erogare prestazioni rientranti totalmente nel servizio pubblico ma erogate in strutture convenzionate per la quota a carico dell assistito; - Prestazioni che il SSN non eroga come le cure odontoiatriche; - Prestazioni socio-assistenziali come Long-term care per non autosufficienti e disabili; - Indennità monetarie per giornate di malattia (diaria e indennità). 10

12 I risultati di una indagine svolta nel 2002 da Muraro e Rebba (2004) hanno rivelato come la maggior parte dei fondi eroghi servizi che, o non sono previsti dai Lea o rientranti nel settore pubblico ma erogate dal settore privato. Pertanto emerge la funzione integrativa di questi fondi che, dal 2010, devono garantire, ed attestare, che almeno il 20% delle risorse complessive venga vincolato per le cure dentistiche, l assistenza ai non autosufficienti e alla riabilitazione (Previdir). I principali fondi sono otto: Casagit (categoria giornalisti), Caspie (Dipendenti Bankitalia), Cmn-Bcc (Dipendenti banche credito cooperativo), Faschian (Lavoratori industria chimica), Fasdac (Dirigenti del commercio), Fasi (Dirigenti d industria), Fisde (Dipendenti gruppo Enel) e Fondo Est (Lavoratori commercio, turismo e servizi). Tutti hanno ampiamente superato la soglia del 20% come ad esempio Casagit con il 32% delle risorse vincolate (Anon, 2012, Il Mondo). Come evidenziato da Il Mondo (2012), oltre al 20% delle prestazioni vincolate che è anche quella maggiormente utilizzata, in media il grosso si divide tra ricoveri, visite specialistiche, farmaci e ticket. Ma la vera novità e utilità la fanno le convenzioni, soprattutto quelle dirette in cui l assistito si rivolge alla struttura senza dover pagare nulla, grazie ad un rapporto di collaborazione tra i centri e i fondi. Infine, per quanto riguarda il finanziamento, nella quasi totalità dei casi hanno una contribuzione da parte dell assistito mentre nei casi restanti sono finanziati con contributi a carico dell azienda. Il contributo medio annuo è di euro partendo da un minimo di 86.4 euro a un massimo di 660 euro, (in percentuale alla retribuzione lorda, in media, è dello 0.64%). La classe d età compresa tra i anni rappresenta il 40.36% degli iscritti ai fondi, mentre tra i anni rappresenta il 27.07%. Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio, la maggior parte degli assistiti risiedono in Lombardia, Lazio, Piemonte (Muraro, Rebba, 2004). Il vantaggio principale deriva dal fatto che le aziende possono dedurre il 100% del premio pagato purché non superi i In conclusione, dal 2010 per avere accesso ai benefici fiscali bisogna essere iscritti all Anagrafe nazionale dei fondi e ad oggi risultano iscritti più di 300 fondi. Tuttavia, solo otto fondi sono di medie dimensioni, il resto sono piccolissimi e hanno di recente sofferto del calo degli iscritti e dei costi crescenti delle prestazioni sanitarie. 11

13 1.5 Tassazione e incentivi fiscali L adesione a Casse sanitarie consente alle aziende di godere di numerosi vantaggi fiscali. Le norme contenute nel Decreto Sacconi del 27 ottobre 2009 stabiliscono che per poter godere dei vantaggi fiscali, Casse e Fondi sanitari devono: - essere iscritti all Anagrafe dei fondi; - erogare le prestazioni vincolate (cure dentistiche, assistenza ai non autosufficienti e riabilitazione) nella quota minima del 20%. Aderendo ad una cassa sanitaria i vantaggi sono molteplici, sia per quanto concerne il trattamento fiscale, sia il trattamento contributivo che regola i contributi del datore di lavoro e del dipendente. La normativa è l articolo 51 del TUIR, comma due, titolo I, capo IV sui redditi di lavoro dipendente, D.P.R , n 917, il quale stabilisce che: non concorrono a formare reddito: a) i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza agli obblighi di legge, ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto, accordo o di regolamento aziendale, che operino negli ambiti di intervento stabiliti con il decreto del Ministero della Salute per un importo non superiore complessivamente ad Euro 3.615,20. 6 Il beneficio fiscale viene accordato ai contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore solo se vengono soddisfatte le seguenti condizioni: - i contributi devono essere versati ad una cassa avente esclusivamente finalità assistenziale; - il versamento dei contributi alla cassa di assistenza deve essere previsto da uno specifico contratto o accordo collettivo o da un regolamento aziendale. Il contributo versato dal lavoratore è trattenuto dal datore di lavoro direttamente dalla retribuzione lorda del dipendente, a monte dell'imposizione fiscale. La certificazione che il datore di lavoro deve rilasciare ai propri dipendenti in qualità di sostituto d'imposta (modello CUD), dovrà indicare in apposita casella l'ammontare dei contributi sanitari versati alla cassa di assistenza che non hanno concorso a formare il reddito di lavoro dipendente. Vi è anche la possibilità per il lavoratore di assicurare i propri familiari, sostenendone il costo. In questo caso usufruirà comunque dei benefici fiscali, nei limiti dell importo complessivamente stabilito. 6 Articolo 51 del TUIR, titolo I, capo IV 12

14 Nel momento in cui il lavoratore ottiene dalla cassa di assistenza il rimborso delle spese sanitarie sostenute, potrà avvalersi, in sede di dichiarazione personale dei redditi, della deduzione dal reddito o della detrazione d'imposta nella misura del 19% che spetta sull'importo che eccede Euro 129,11, limitatamente alla parte di spesa rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata dalla cassa di assistenza. Le prestazioni sanitarie erogate dalla cassa di assistenza sono esenti da qualunque tipo di tassazione ai sensi dell'art. 6, comma 2, del TUIR. Per il datore di lavoro l'importo dei contributi versati alla cassa di assistenza costituisce costo per lavoro dipendente integralmente deducibile dal reddito d'impresa calcolato ai fini IRES. In conclusione per quanto riguarda l azienda vi è un minor costo aziendale (solo un 10% a carico dell azienda invece del 30% dovuto in caso di retribuzione in busta paga), mentre per i dipendenti minori imposte (in busta paga si vedono tassare il compenso nella misura del 36% circa, mentre attraverso una Cassa godono dell esenzione totale riguardo alla quota prevista per le coperture sanitarie). 7 7 Fonte: UniSalute Aziende (2011). 13

15 Capitolo 2 Problematiche delle assicurazioni sanitarie 2.1 Il ruolo delle assicurazioni in Italia e in Europa La sanità in Europa si può dividere in quattro modelli di base: servizi sanitari sostenuti dalla fiscalità generale, contributi obbligatori, assicurazione privata obbligatoria e sistemi di assicurazione volontaria. Nella maggior parte dei paesi la sanità è pubblica, ma come per l Italia non sono compresi beni e servizi come le cure odontoiatriche, servizi diagnostici, droghe e autosufficienza, di conseguenza tutto questo è out-of pocket perché il cittadino deve pagare di tasca propria. In altri paesi, come la Francia, vi è un modello di co-pagamenti, in cui bisogna compartecipare alla spesa per avere determinati servizi e infine in altri paesi la sanità è privata quindi il cittadino è obbligato a sottoscrivere un assicurazione privata. I ruoli dell assicurazione sono molteplici, ma si possono dividere in tre funzioni fondamentali: supplementare, complementare e duplicativa. L assicurazione supplementare copre parzialmente o totalmente i beni e servizi esclusi dalla sanità pubblica, quali le cure odontoiatriche, riabilitazione, non-autosufficienza, droghe e farmaci. È di tipo supplementare in Olanda e Svizzera. In Olanda prima della riforma del 2006 il 28% della popolazione aveva un assicurazione privata, dal 2006 tutti i residenti sono stati obbligati a sottoscrivere un assicurazione privata, i quali non hanno usufruito solo delle cure non previste dal sistema nazionale ma anche dei servizi di lusso come delle stanze private negli ospedali. Infine, in Germania tutti i cittadini che superano un certo reddito, il 10% della popolazione, sono tenuti a stipulare un assicurazione privata, uscendo dalla sanità pubblica e lasciando al 90% della popolazione la possibilità di curarsi attraverso lo Stato che in questo modo risulta più efficiente ed equo. L assicurazione complementare concede pienamente o parzialmente delle risorse per servizi e beni offerti dalla Sanità pubblica ma non pienamente a disposizione della società, per usufruire di questi servizi bisogna compartecipare al pagamento della stessa attraverso i ticket. Questo modello è amplificato in Francia, in cui per i servizi fuori dalla sanità pubblica l assicurazione complementare raggiunge il 92% della popolazione. Qualsiasi assicurazione di base dovrebbe offrire il rimborso parziale o totale di tutti i costi di ospedalizzazione, spese di assistenza primaria e spese mediche effettuate presso il sistema sanitario statale francese (P-O Life). Tuttavia, questo porta ad un problema di azzardo morale, in quanto i cittadini sono incentivati ad abusare del rimborso spese offerto dalle assicurazioni. 14

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com www.mgmbroker.com MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO Le Casse di MGM WELFARE nascono con l obiettivo di offrire le migliori prestazioni assicurative presenti sul mercato, insieme

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere 2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Elenco provvidenze nuova mutualità

Elenco provvidenze nuova mutualità Elenco provvidenze nuova mutualità Tipologia sussidio Importo erogato Periodicità del sussidio Documentazione da allegare Ricovero 15,00 al giorno (per massimo 20 giorni all anno) Ogni anno Certificato

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014

Dettagli

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO A. LA NUOVA MODALITA 3 B. RILASCIO DELL ATTESTATO DI ESENZIONE 5 C. REQUISITI PER L ESENZIONE

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI 5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti 2 Questo opuscolo La informa sulla Sua situazione assicurativa spiegandole se e in che misura Lei è coperto

Dettagli

GUIDA ALLA DETRAZIONE DELLA SPESA PER I FARMACI

GUIDA ALLA DETRAZIONE DELLA SPESA PER I FARMACI GUIDA ALLA DETRAZIONE DELLA SPESA PER I FARMACI Come si detraggono le spese per l acquisto dei farmaci? Cosa deve contenere lo scontrino fiscale emesso dalla farmacia? A cosa serve la tessera sanitaria?

Dettagli

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE Sistema tributario Insieme di tributi intesi come prestazioni di denaro obbligatorie (art. 53 Costituzione) L obbligatorietà vs. la contribuzione volontaria dovrebbe

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE

GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE La presente guida descrive le procedure operative che gli Assistiti dovranno seguire per accedere alle prestazioni garantite

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati?

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Patrizia Carletti, Osservatorio sulle Diseguaglianze nella Salute / ARS Marche Giovanna Valentina De Giacomi, Ares 118 Lazio Norma Barbini,

Dettagli

Fringe benefits e rimborsi spese ai lavoratori: trattamento fiscale

Fringe benefits e rimborsi spese ai lavoratori: trattamento fiscale Fringe benefits e rimborsi spese ai lavoratori: trattamento fiscale Mauro Porcelli 1 I fringe benefits sono emolumenti aggiuntivi della retribuzione costituiscono vantaggi accessori servono a motivare

Dettagli

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche (versione provvisoria) Marisa Faggini Università di Salerno mfaggini@unisa.it I beni pubblici rappresentano un esempio

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

Tabelle retributive CASE DI CURA TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL

Tabelle retributive CASE DI CURA TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL Tabelle retributive Una volta trovato il salario lordo, per calcolare il netto vedere IN FONDO Casa di cura Commercio Edilizia Metalmeccanica Pulizie Telecomunicazioni

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

5. Il contratto part-time

5. Il contratto part-time 5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste

Dettagli

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI COS E A CHI E RIVOLTA COSA OFFRE RC PROFESSIONALE È un programma assicurativo studiato per offrire una copertura completa e personalizzabile in base alle specifiche esigenze. Sono previste garanzie in

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese 16 Annual Assicurazioni de Il Sole 24 Ore Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese Intervento del presidente dell Ania Aldo Minucci Milano, 28 ottobre 2014 1 Sono particolarmente contento

Dettagli

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità 6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità 6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le donne che esercitano un attività lucrativa hanno diritto all indennità di maternità

Dettagli

CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE

CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE Formiche.net 9 settembre 2013 CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE di Alessandra Servidori Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini e il Vice ministro Cecilia Guerra

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Piano Completo Redazione Dicembre 2013

Piano Completo Redazione Dicembre 2013 Fascicolo Informativo Contratto di assicurazione sanitaria Redazione Dicembre 2013 Il presente Fascicolo Informativo contenente a) Nota Informativa comprensiva del Glossario; b) Condizioni di assicurazione;

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PART TIME PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE QUESITO (posto in data 23 marzo 2014) Sono una dipendente a tempo indeterminato dal 2010, trasferita in mobilità nel luglio 2011 presso un Azienda Sanitaria

Dettagli

HELP 03 RIMBORSI SPESE

HELP 03 RIMBORSI SPESE a cura di Flavio Chistè RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE Nella gestione ordinaria degli enti non commerciali accade spesso che vengano erogate delle somme ai collaboratori, ai professionisti e ai dipendenti

Dettagli

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno...... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare Ufficio ex Enam Area Piccolo Credito Lista: settore.. n.... Largo Josemaria Escriva

Dettagli

Certificazione dei redditi - 1/6

Certificazione dei redditi - 1/6 PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 martedì, 17 gennaio, 2012 http://www.lombardiasociale.it/2012/01/17/disegnato-il-percorso-di-riforma-delladi-per-il-2012/ L'analisi del Contesto E

Dettagli