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1 (IRCCRO_00792) Narrazioni e coping nelle crisi di cambiamento Crediti assegnati: 8.8 Durata: 7 ore Tipo attività formativa: Formazione Residenziale Tipologia: Seminario, workshop Organizzato da: I.R.C.C.S. Centro di Riferimento Oncologico - Istituto Nazionale Tumori (Aviano) L'attività formativa residenziale è aperta anche a personale non dipendente o convenzionato dell'ente/enti fornitore/i Quote di iscrizione: partecipazione gratuita Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: Fax: Informazioni sull'attività formativa Responsabili Scientifici: SUTER NICOLETTA Breve descrizione dell'attività formativa residenziale nel suo complesso La crisi è un problema che trasversalmente tocca tutti nell'evolversi del ciclo di vita e del ciclo della famiglia, lo si vive sia a livello individuale che aziendale, sia nell'ambito di problematiche familiari, scolastiche, professionali. Tuttavia la crisi non è legata solo ad eventi che potremmo considerare "naturali", attesi, ma anche ad eventi inaspettati e spesso visti come "rotture" del normale scorrere dell'esistenza Di conseguenza possono mancare gli strumenti o le risorse per poterla affrontare efficacemente. L'assenza di coping crea un blocco all'evoluzione dell'individuo o del gruppo, con sottrazione di energia psichica per lo sviluppo della vita. Il tema della crisi ha a che fare con il cambiamento, la perdita, l'adattamento, tutti processi non facili da cui l'individuo o il gruppo possono difendersi per paura di perdere sicurezze e per la fatica di orientarsi nella nuova situazione, senza contare l'incertezza, la confusione e lo spaesamento che il nuovo possono suscitare. La crisi è il territorio dell'incerto, del passaggio da un vecchio ad un nuovo equilibrio e per questo è facile provare un disagio. Stare in una crisi significa prevedere un tempo per la sua elaborazione: questo comporta un lavoro paziente che non dà mai risultati rapidi. Oggi più che mai la crisi, così come fin qui definita, è presente nei luoghi di lavoro a livello dei professionisti sanitari che la affrontano sia all'interno della relazione di aiuto (le crisi vissute dai pazienti e loro caregivers) sia nelle relazioni professionali (le crisi di cambiamento legate al mondo del lavoro); pertanto la gestione ed evoluzione delle crisi sono intimamente legate la tema del dello stress e del benessere. Gli obiettivi di questo evento formativo sono dunque: individuare gli elementi che permettono di riconoscere una crisi e i cambiamenti che essa comporta analizzare le varie tipologie di crisi, normative e non normative, legate al ciclo di vita individuale, della famiglia, dei gruppi di lavoro, delle aziende analizzare il significato della crisi e individuare criticità ed opportunità per il benessere e l'evoluzione delle persone analizzare le abilità richieste ai professionisti per accompagnare i pazienti in questo processo, in particolare in relazione all'elaborazione di una perdita/separazione e favorire il coping comprendere l'utilità degli strumenti narrativi utilizzabili a livello individuale e di gruppo per gestire le crisi di cambiamento in

2 ambito professionale. L'evento è aperto a tutte le professioni con o senza obbligo di crediti facenti parte dei team di lavoro orientati a soddisfare i bisogni dei pazienti e delle loro famiglie. Breve descrizione delle relazioni più significative La crisi è un evento destabilizzante a cui di solito si attribuisce una connotazione negativa. Per poter aiutare pazienti, caregivers, colleghi, se stessi a gestire una crisi è necessario restituirle il suo potenziale evolutivo e di trasformazione, riconoscendone sia le criticità che le opportunità che essa presenta. Infatti una crisi superata diviene per la persona un grosso patrimonio perché rinforza la fiducia nelle proprie capacità e quindi l'autostima. "La crisi è un segnale di allarme, che indica un incrocio dal quale non possibile ritornare al precedente equilibrio e la vita non può continuare come prima"( Racamier). Sia che si tratti di una crisi reversibile che irreversibile, normativa o non normativa, essa è caratterizzata da un cambiamento delle premesse ad una situazione di vita personale o professionale, un cambiamento che interrompe il corso degli eventi e che muta il modo di stare nella situazione e nelle relazioni ad essa correlate, che richiede inoltre un tempo molto personale per trovare gli adattamenti necessari. Etimologicamente il termine deriva dal greco, e significa "separazione, scelta, giudizio". Innanzi tutto "separazione": la crisi rappresenta la perdita di un precedente equilibrio, il separarsi da qualcosa che era parte della vita, con la conseguenza che la persona può non sapere più chi è e dove sta andando, sembra non riconoscersi più. Il disorientamento, l'incertezza, l'impotenza sono territorio tipico del cambiamento: la persona percepisce di aver perso qualcosa e non sa come potrà vivere ancora senza. La vita sembra perdere senso e valore: la nostalgia del passato si fa sentire forte, si sperimenta il limite dell'umano e la perdita di controllo sugli eventi. E tante volte tutto questo avviene nella solitudine e nel lavorio della propria mente e spesso si mette a tutta questa esperienza un "giudizio negativo", cercando di individuare la colpa negli altri o in se stessi, meccanismo di razionalizzazione della mente che non riesce a stare troppo nel disagio. La crisi, man mano che il tempo passa pone inevitabilmente la persona davanti ad una o più "scelte" : il cambiamento delle premesse comporta dei nuovi adattamenti, intraprendere nuovi percorsi, prendere delle decisioni. La malattia, spesso quando grave e / o cronica apre una crisi per il paziente e per la sua famiglia, con ricadute molto diverse in base a età, ruolo familiare e professionale, struttura di personalità, convinzioni personali, stereotipi sociali ecc. Tuttavia oggi nel mondo sanitario le crisi sono innescate dai cambiamenti organizzativi, sempre più frequenti ed incalzanti. Può quindi accadere che un operatore sanitario sia chiamato ad accompagnare pazienti nella gestione di crisi di malattia; contemporaneamente ad elaborare proprie crisi legate al ciclo della famiglia e crisi proposte dal contesto professionale ed organizzativo (riorganizzazioni di ospedali, reparti ecc.). E' dunque essenziale per i professionisti sanitari conoscere queste problematiche ed acquisire strategie e strumenti per fronteggiarle positivamente. In particolare l'apprendimento di competenze narrative può contribuire al benessere e all'empowerment. Lingua: Italiano Professioni partecipanti Altri partecipanti esclusi dall'obbligo dei crediti Tutte le professioni con l'obbligo dei crediti Docenti SUTER NICOLETTA

3 Obiettivo Formativo Aspetti relazionali (la comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione cure. Appartenente agli Obiettivi Nazionali Materiale didattico Sintesi e/o testo delle relazioni presentate Bibliografia e/o sitografia consigliata Assistenza alla formazione successiva all'attività formativa Aggiornamento elettronico on-line Verifica dell'apprendimento Prova pratica anche complessa

4 Programma Evento Residenziale Narrazioni e coping nelle crisi di cambiamento (IRCCRO_00792) 04/09/ :30-08:45 Definire la crisi 08:45-09:30 Crisi e cambiamento: condividere storie e scrivere obiettivi di apprendimento 09:30-10:15 Tipologie di crisi, vissuti di separazione / perdita nei processi di cambiamento 10:15-11:00 Narrare i grandi cambiamenti della vita personale e professionale 11:15-11:30 Narrare la crisi 11:30-12:15 Crisi e medical humanities. Leggere, riflettere e condividere 12:15-13:00 Crisi e medical humanities.. Scrivere, riflettere e condividere Pagina 1 di 2

5 04/09/ :45-14:45 Gestire la crisi. Crisi e strategie di coping nei processi di cambiamento 14:45-15:45 Cambiamenti e gestione di perdite e separazioni 15:45-16:15 Risorse e resilienza nella crisi 16:15-16:30 Verifica di apprendimento e debriefing finale Verifica dell'apprendimento (verifiche orali, prove simulate, risoluzione di casi, etc.) Pagina 2 di 2

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