RASSEGNA WEB DEL 8 MARZO 2013

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1 RASSEGNA WEB DEL 8 MARZO 2013 NEWSLOT E VLT... 3 ADM. CRITERI PER LA RESTITUZIONE DEL DEPOSITO CAUZIONALE PER L ANNO RESTITUZIONE DEPOSITO CAUZIONALE NEW SLOT: ECCO LE MODALITÀ... 3 NEW SLOT E FISCO: SI AVVICINA LA SCADENZA DELLO SPESOMETRO: AS.TRO CHIEDE L'ESONERO PER I GESTORI... 3 SLOT MACHINE, MODELLO BOLZANO: AS.TRO "NON ESPORTABILE"... 4 NEW SLOT 3: CHIONNA (ACMI), A BREVE LE NOSTRE PROPOSTE SU PERFORMANCE, ATTENDIAMO TEMPI DI SOSTITUZIONE... 5 SCOMMESSE, POKER E ONLINE... 7 SCOMMESSE, A FEBBRAIO GIOCATI OLTRE 350 MILIONI DI EURO... 7 POKER CASH, A FEBBRAIO SPESA IN CALO. RACCOLTA TOTALE A 560 MILIONI DI EURO... 7 POKER A TORNEO, A FEBBRAIO QUASI LA METÀ DEL MERCATO IN MANO A POKERSTARS... 7 CASINÒ ONLINE: A FEBBRAIO, GRAZIE ALLE SLOT, LA SPESA VOLA A 18,2 MILIONI DI EURO... 7 BWIN.PARTY, SYLVIA COLEMAN NOMINATA NUOVO AMMINISTRATORE NON ESECUTIVO... 8 SCOMMESSE, TAR RESPINGE SOSPENSIVA A POKER&BET SU ATTIVITÀ PDC... 8 CRONACA... 8 ENADA PRIMAVERA SEMPRE PIÙ AL CENTRO DEL GIOCO... 8 SAPAR, ENADA VETRINA PER COMPARTO VITALE... 9 ADRIAGAMING APRE SEDE AL GRANDE PUBBLICO... 9 LUDOPATIA E SALE DA GIOCO. SEMINARIO ANCI LOMBARDIA DEDICATO ALLA LEGALITÀ... 9 CASINÒ ITALIANI NEL MIRINO DELL ANTIMAFIA GENOVA, ARRIVA LA TASSA PER INSTALLARE LE SLOT NEI BAR GENOVA, IL COMUNE PROSEGUE LA LINEA DURA: APPARECCHI DA GIOCO SOLO A 300 METRI DA ZONE SENSIBILI PROVINCIA DI MILANO SOSTIENE MANIFESTO SINDACI CONTRO GIOCO D AZZARDO PAVIA. SONO GIÀ 500 I BAR SULLA MAPPA DI SENZASLOT.IT BARI. BLITZ DELLA FINANZA CONTRO 6 CENTRI SCOMMESSE ILLEGALI MONDO MELO (PPE): LA COMMISSIONE EUROPEA FACCIA LUCE SULL INDAGINE MATCH-FIXING AVVIATA DALL EUROPOL 12 A CURA DELL UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DI GAMENET S.P.A.

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3 NEWSLOT E VLT ADM. CRITERI PER LA RESTITUZIONE DEL DEPOSITO CAUZIONALE PER L ANNO 2013 (JAMMA 08/03/2013) Con decreto Direttoriale prot. n. 2013/4879/GIOCHI/ADI del 06/03/2013, l Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha provveduto a specificare i criteri e le modalità di restituzione ai concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento del deposito cauzionale per l anno Qui il testo del decreto: INTRATTENIMENTO/NEWSLOT/NORMATIVA/decreto-05-anno-2013.pdf RESTITUZIONE DEPOSITO CAUZIONALE NEW SLOT: ECCO LE MODALITÀ (GIOCONEWS 08/03/2013) Per l'anno 2013 il deposito cauzionale per gli apparecchi new slot, da restituire a ciascun concessionario, fino all'importo massimo dello 0,5% delle somme giocate, è determinato in relazione al risultato raggiunto nella trasmissione delle comunicazioni dei dati gioco, previste dalle convenzioni di concessione, inviate da ciascun concessionario nell'anno di riferimento. Tale risultato è calcolato quale media dlele percentuali mensili di apparecchi attivi per i quali siano stati trasmessi i dati di gioco e la restituzione è riconosciuta purchè il risultato stesso sia uguale o superiore al 90%. Nei casi in cui il rapporto concessorio sia stato mantenuto per un numero inferiore di dodici mesi, il calcolop viene svolto sulla base dei mesi completi di effettiva vigenza del rapporto concessorio stesso. L'importo da restituire viene riconosciuto in misura corrispondente alla percentuale media individuata, purchè tale media risulti uguale o superiore al 90% degli apparecchi attivi. Il deposito cauzionale, fino all'importo massimo dello 0,5% delle somme giocate, è restituito in misura pari alla percentuale risultante dall'applicazione delle formula (Pm1+Pm2+Pm3+Pm4+Pm6...Pm12)*100/12). Le comunicazioni dei contatori sono rilevate per ogni mese di riferimento, sulla base dei messaggi inviati dal concessionario purchè regolarmente acquisiti dal sistema di controllo Awp. Il competente Ufficio della Direzione per i giochi dei Monopoli acquisiti dalla banca dati gestita da Sogei i dati di cui all'articolo 1 provvede nell'anno successivo a quello di riferimento, a individuare i livelli di servizio rilevati, dandone conto al concessionario interessato. Con successiva comunicazione il predetto ufficio indica gli importi dovuti. I concessionari possono presentare all'ufficio della Direzione per i giochi eventuali osservazioni nei 15 giorni successivi al ricevimento della comunicazione relativa ai dati presi a base per il calcolo al fine di procedere, nei 15 giorni successivi al ricevimento delle deduzioni, alla valutazione delle suddette osservazioni ed all'eventuale ricalcolo. NEW SLOT E FISCO: SI AVVICINA LA SCADENZA DELLO SPESOMETRO: AS.TRO CHIEDE L'ESONERO PER I GESTORI (GIOCONEWS 08/03/2013) Quello spesometro non s'ha da fare. Almeno, non per i gestori di apparecchi da intrattenimento. E' questa la linea portata avanti dall'associazione As.Tro che ha presentato una istanza formale alla Direzione Centrale dell Agenzia delle Entrate per chiedere l'esenzione dei gestori dall incombente, in vista della scadenza dei termini per la presentazione del modello fiscale fissata al prossimo 30 aprile Facendo leva sulle numerose problematiche relative all'ambito fiscale evidenziatesi durante i mesi scorsi e sulle quali l'associazione si è già confrontata con l'agenzia, l'organismo dei gestori ha depositato nelle scorse ore una memoria redatta dal proprio staff artefice del precedente lavoro sul regime fiscale dei ricavi di gestione da Awp. L istanza depositata, in particolare, illustra compiutamente le ragioni che sottendono alla richiesta di esonero, evidenziando il fatto che da tale esenzione il sistema di controllo fiscale non subisce alcun nocumento, sotto il profilo degli obiettivi prefissati. Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 3

4 Nei prossimi giorni è prevista una parziale e sommaria valutazione di ammissibilità dell istanza, cui seguirà un approfondimento tecnico-giuridico finalizzato a statuire l accoglimento della richiesta di esonero. COS'È LO SPESOMETRO - Lo spesometro, introdotto dall art. 21 del D.L. 78/2010, è stato successivamente modificato dall art.2, c.6 del D.L. 16/2012: a seguito della modifica vanno comunicate all Anagrafe tributaria tutte le operazioni attive e passive effettuate nell anno d imposta, a prescindere dall importo; le operazioni per le quali non è prevista l emissione della fattura (esempio ricavi da gestione di apparecchi new slot) sono comunicate solamente se di importo non inferiore a Euro 3.600,00. Per ottemperare a tale adempimento l'associazione Astro, attraverso il proprio consulente fiscale Marco Minoccheri precisa che, anche se non sono stati pubblicati i modelli e le istruzioni per il 2013, per ricordarne gli aspetti si riepilogano sinteticamente le istruzioni dello scorso anno. Non devono essere comunicate: Importazioni ed esportazioni di cui all art. 8 c. 1 lett. a) e b) del DPR 633/72; Le operazioni relative alle cessioni di beni o alle prestazioni di servizi rese e ricevute nei confronti dei Paesi Black List; Le operazioni IntraUE; Le operazioni effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi IVA di importo non superiore a Euro 3.600; Le operazioni finanziarie esenti IVA di cui all art.10 DPR 633/72; Le operazioni finanziarie tra operatori finanziari con finalità di regolamento contabile; Le operazioni finanziarie effettuate tra Assicurazioni. Sono inoltre esonerati dall obbligo di comunicazione i contribuenti che si avvalgono del regime agevolato di cui all art.27 c. da 1 a 3 del D.L. 98/2012 (c.d. contribuenti minimi) e i soggetti di cui all art.34 c. 6 del DPR 633/72. Il medesimo esonero è rivolto a Stato, Regioni, Province, Comuni e Enti istituzionali. Sono invece oggetto di comunicazione: Le cessioni gratuite oggetto di autofattura; Le fatture cointestate (da ognuno degli intestatari); Le fatture ricevute dai contribuenti minimi; Le operazioni in applicazione del regime IVA del margine (se di importo non inferiore a Euro 3.600,00); Le operazioni realizzate a mezzo di spedizioni internazionali, al netto degli importi esclusi; Le vendite per corrispondenza; I corrispettivi Snai; I corrispettivi derivanti dalle singole giocate al lotto; I corrispettivi emessi dalle farmacie a fronte dell incasso delle distinte riepilogative Asl; I beni in Leasing (per i soggetti utilizzatori); i prestatori del contratto di leasing trasmettono un loro specifico modello. Alcune particolarità riguardano le note di variazione e i pagamenti a mezzo carta di credito. SLOT MACHINE, MODELLO BOLZANO: AS.TRO "NON ESPORTABILE" (GIOCONEWS 08/03/2013) Qualcuno ancora crede che la legge provinciale di Bolzano, presa ad esempio da tutti gli amministratori locali del Paese come modello o miraggio, sia ispirata dalla volontà di tutelare le fasce deboli della popolazione, dal proposito di salvaguardare la salute dei residenti minacciati dal morbo del gioco, dalla mission di tutelare il decoro ambientale e commerciale di un territorio che fa della bellezza la sua fonte di ricchezza. Ora i dati iniziano a 'parlare' da soli. A Bolzano città, come negli altri Comuni della Provincia, le slot a moneta metallica (quelle che accettano solo l euro e che promettono al massimo 100 monetine di premio per partita), sono bandite dai bar, ma mantenute nelle tabaccherie e nelle 54 sale autorizzate dalla Provincia ai sensi dell articolo 88 Tulps (in versione altoatesina, rilasciato non già dalla Questura, ma proprio dalla Provincia), all interno delle quali si affiancano anche le Vlt ( congegni da gioco un po più aggressivi delle awp). A ciò si aggiunge che nella quasi totalità delle sale autorizzate dalla Provincia si offrono servizi di somministrazione, qualificati come altamente concorrenziali rispetto ai semplici bar, ai quali, pare, sottraggano una cospicua fetta di mercato. UNA SALA OGNI ABITANTI - E quanto rende noto l associazione As.Tro, dopo che un consigliere provinciale di Bolzano si è recentemente 'svegliato' gridando allo scandalo per via del fatto che c è una sala per ogni abitanti, e che alcune di queste siano pacificamente collocate in quelle aree sensibili dove è vietato giocarsi il resto del caffè alla slot, ma dove è concesso tutto nella limitrofa tabaccheria o nel vicino luogo dedicato al gioco. Ora che certe realtà raggiungono il rango di verità pubblica e assodata, possiamo parlare di un modello di sviluppo proposto dalla Provincia di Bolzano, dei suoi effetti, della sua idoneità a perseguire i nobili propositi elencati così sontuosamente nei considerando iniziali alla legge. Il gioco lecito non viene affatto ghettizzato lontano dagli occhi dei 'deboli', dei turisti, bensì ad essi ancora proposto massicciamente, benché secondo un modello diverso da quello previsto dallo Stato, concentrato in luoghi Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 4

5 ad elevatissimo appeal per l azzardo, destinati ad essere sempre più frequentati dopo aver ripulito i bar dalle slot. Ma perché 'aggredire i bar'? A detta di alcuni esponenti politici locali ce ne sono già troppi sul territorio, molti dei quali esteticamente e qualitativamente non ottimali per la gestione dell offerta interna e turistica, orientata (o da orientare) verso locali 'storici e tradizionali' (più belli da vedere e con un volume di affari che non richiede la presenza delle slot). Se i piccoli e 'poco caratteristici' bar chiudono, perché non ce la fanno senza slot, quindi, non provocano scalpore o disappunto politico, aggiunge. As.Tro ritiene che questo modello di sviluppo non sia esportabile, non sia encomiabile, e non possa ispirare alcuna politica amministrativa locale orientata a trovare una soluzione laica e concreta al gioco patologico, a meno che non ci voglia fregiare del solo merito di aver decretato la chiusura per quei bar che senza le slot non arrivano a fine mese. La concentrazione del gioco solo in luoghi dedicati, poi, sconta la complessa realtà che caratterizza la mission del gioco lecito, che non si limita a garantire qualche miliardo di entrate erariali (raddoppiando il personale degli uffici accertamento dell Agenzia delle Entrate si incasserebbe sicuramente il quintuplo del gettito di settore). Il gioco lecito serve per dare un servizio che i cittadini chiedono, tanto su base terrestre quanto su base on line, sotto forma di prodotto sicuro e controllato. Un servizio che, quindi, deve scalzare l offerta illegale e proporsi una distribuzione omogenea, magari senza picchi, ma sicuramente senza aree off limits. L alternativa la conoscono oramai tutti e le armi tecnologiche di cui il gioco illegale può oggi disporre (rendendo un semplice bar un centro di raccolta per casinò on line, accessibile con tabletnoleggiati all utenza), fanno addirittura sbiancare il fosco ricordo degli videopoker clandestini che primeggiavano sino al 2002 in tutta Italia (Bolzano compresa). Forse qualcuno dovrà ammettere che per sviluppare 'un modello', occorre fare qualcosa 'per', e non solo contro, accettando l idea che non possano esistere territori in cui la 'legge' non sia ugualiper tutti. A Bolzano il modello contro ha dato come unico frutto quello di realizzare una delle più elevate concentrazioni del Paese di sale per il gioco e la scommessa, verso le quali, addirittura, si è pensato di dirottare tutta l utenza di gioco sfrattata dai bar. Se è così che si vuol prevenire il gioco patologico e tutelare le fasce deboli, si accettino anche tutte le accuse che da tale incoerenza derivano, conclude. NEW SLOT 3: CHIONNA (ACMI), A BREVE LE NOSTRE PROPOSTE SU PERFORMANCE, ATTENDIAMO TEMPI DI SOSTITUZIONE (GIOCONEWS 08/03/2013) Continuano i lavori all'interno del settore degli apparecchi da intrattenimento relativi alla nuova generazione di slot da introdurre sul mercato. E a lavorare, in particolare, sono i produttori. Come sottolinea il leader di Acmi, Riccardo Chionna, in un'intervista rilasciata a GiocoNews.it, nella quale mette al primo passo la concertazione tra categorie senza la quale, dice, non si può realizzare una 'vera' riforma del settore. E conferma la propria disponibilità per un secondo eventuale mandato alla guida dell'associazione, in vista delle elezioni di fine mese. All'indomani della ricezione delle linee guida inoltrare dai Monopoli di Stato, qual è la vostra impressione generale riguardo all'impostazione delle nuove macchine? Ci siamo immediatamente attivati attraverso i tavoli tecnici associativi per analizzare quanto ricevuto e dare al documento una lettura tecnica, al momento possiamo confermare che la struttura generale delle soluzioni adottate non e variata e sono stati apportati dei correttivi, alcuni dei quali suggeriti da Acmi, per semplificare le operazioni di manutenzione quali l apertura e chiusura attraverso la serratura elettrica. Crede che il ricambio possa essere sostenibile per la filiera, tenendo conto dei costi aggiunti per concessionari, gestori ma anche per i produttori? L argomento è delicatissimo, per questo motivo sosteniamo da sempre che per affrontarlo, sia necessario il coinvolgimento di tutti gli attori in campo. Far coincidere la necessità di maggior sicurezza, e quindi un intervento importante sugli apparecchi, con l attuale difficoltà di mercato, rappresentata fondamentalmente da una scarsa disponibilità economica da parte degli operatori non sarà cosa facile. Le maggiori imprese italiane di produzione, iscritte alla nostra associazione, hanno da tempo avviato una ricerca di mercato finalizzata proprio a ridurre al minimo i costi dell intervento ai quali andrà aggiunta un attenta programmazione dei tempi del cambio che, ci auspichiamo, dovranno essere compatibili con quelli attuali che prevedono un aggiornamento del parco, da parte dei gestori, pari al 20 percento annuo. Chiaramente, come da tempo sosteniamo, si dovrebbe incentivare il cambio con maggiori performance che Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 5

6 rendano il gioco Awp maggiormente fruibile dal giocatore mantenendo la sua connotazione di intrattenimento. Come più volte ribadito, non si tratta di pensare solo a soluzioni 'aggressive' su puntata e vincita, ma a interventi che permettano al giocatore di gradire maggiormente la modalità di gioco delle new slot. A breve presenteremo ad Aams una serie di soluzioni, hardware e software, che puntano proprio a questi obiettivi. Di assoluta importanza sarebbe anche una revisione della fiscalità, di cui si parla da molto e sulla quale i colleghi delle altre associazioni hanno avanzato proposte. Al momento sono in corso diversi tavoli di confronto tra le associazioni per affrontare questi temi e credo che l apporto derivante dalla competenza di ogni singolo comparto consentirà di redigere una proposta ben equilibrata e condivisibile. Voi avete parlato, di recente, di un possibile cambiamento del settore dal punto di vista industriale e, quindi, nella sua strutturazione. Perché? Questo Decreto ha da subito fatto capire la volontà del legislatore di cambiare la modalità di produzione, distribuzione e gestione del prodotto Awp e nel contempo, la volontà di determinare con estrema chiarezza le responsabilità di ogni attore della filiera. Appare quindi evidente la necessità, per la parte produttiva, di aggiornare l attuale modello industriale in funzione della trasformazione in atto. Le nuove macchine richiederanno una qualità di assemblaggio e di scelta della componentistica molto superiore all attuale, sarà fondamentale garantire all operatore una minor necessità di manutenzione e quindi tutto il modello industriale dovrà subire un cambiamento rispetto all attuale. Acmi sta lavorando da tempo ad una possibile certificazione di qualità della filiera, che preveda la valutazione preventiva dei prodotti da immettere sul mercato, certificandone la qualità secondo i canoni richiesti. Secondo Acmi, saranno effettivamente introdotte dal prossimo autunno le prime macchine di nuova generazione oppure ritenete necessario più tempo per la nuova produzione? Aver iniziato questa fase di concertazione, relativamente alle linee guida di produzione, è certamente un segnale che lascia intendere la volontà di rispettare i tempi previsti per l avvento della nuova generazione di Awp Gran parte del lavoro di aggiornamento delle parti hardware, periferiche, serrature elettriche, lettori di card, è stato sviluppato dai produttori secondo standard definiti e quindi, risultano essere pronti per essere integrati con rapidità. Al momento manca un importante fase relativa ai software delle schede ed ai protocolli di dialogo, sono certo però, che la capacità e flessibilità delle nostre imprese garantirà un intervento risolutivo in tempi strettissimi e comunque, entro il termine stabilito dai Monopoli di Stato. Non scordiamo poi che una parte fondamentale dell aggiornamento spetterà alle concessionarie di rete che nei tempi richiesti, dovranno modificare le loro infrastrutture per gestire al meglio il nuovo sistema. Gli enti di certificazione, dovranno predisporre quanto necessario alla corretta verifica delle nuove macchine e provvedere alla gestione del processo di bollinatura, ancora in via di definizione. I passi da fare sono tanti e coinvolgono tantissimi attori, se l Amministrazione vorrà rispettare i tempi indicati, sarà necessario predisporre un gioco di squadra e verificare costantemente lo stato di avanzamento dei lavori, per ogni singola competenza. Quali punti rimangono aperti, secondo Lei, riguardo al passaggio generazionale delle new slot? Oltre alla definizione tecnica di quanto sopra, resta da definire il nodo delle tempistiche e delle procedure di immissione e dismissione. Da tempo la nostra associazione evidenzia la necessità di prevedere un cambio graduale e costante spalmato in almeno 4 anni. A nostro avviso, la soluzione ideale per una sana programmazione del lavoro, sia per la parte produttiva che per i gestori, dovrebbe prevedere un cambio con una percentuale fissa annuale. Sapere con anticipo che nel corso dell anno è previsto un cambio del 20 percento del parco apparecchi, consentirebbe agli operatori tutti una preventiva e preziosissima pianificazione del lavoro garantendo ai gestori il tempo per verificare i titoli meno performanti da sostituire. Infine: pensa di ricandidarsi alla presidenza di Acmi? Nel mese di Marzo terminerà il triennio di lavoro dell attuale Presidenza e del Consiglio Direttivo e procederemo a nuove elezioni. L Assemblea di fine Marzo sarà un momento importante di confronto per valutare il lavoro svolto e per pianificare le attività future. Il comparto Awp rappresenta ancora oggi il 50 Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 6

7 percento del volume del giocato in Italia ed ha certamente ancora molto da esprimere negli anni a venire. L attenzione dimostrata dall Amministrazione e l importante trasformazione in corso, dimostrano l attenzione posta sugli apparecchi da intrattenimento e il ruolo fondamentale che gli stessi avranno negli anni a venire. Allo stesso modo, le recenti operazioni di Polizia, sono un preciso segnale della volontà di fare un netto distinguo fra gioco legale e gioco illegale, fra operatori onesti e operatori fuori legge, un segnale fondamentale per le imprese italiane del gioco che tanto hanno investito e tanto altro sono chiamati ad investire nel settore. La concertazione con le altre associazioni, allo scopo di trovare assieme delle soluzioni utili a tutta la filiera, e l esperienza federativa, che tanto sta raccogliendo in termini di comunicazione, rappresentano la ferma volontà di tutti gli operatori a voler andare avanti nonostante i continui e aspri attacchi. La richiesta di attenzione, più volte sollecitata da Acmi, nei confronti di un fondamentale comparto dell Intrattenimento, quello delle Comma 7, è stata finalmente accolta con l istituzione di un Tavolo Tecnico che metterà a confronto i Monopoli di Stato e le principali associazioni di categoria allo scopo di redigere, in tempi strettissimi, un testo normativo aggiornato che consenta un rilancio del prodotto a livello nazionale. Tutto ciò mi fa ben sperare e mi stimola a credere sempre più in questo comparto e nelle sue potenzialità quindi, se il lavoro da me svolto nel corso degli ultimi tre anni sarà giudicato adeguato e se il nuovo Consiglio Direttivo dovesse chiedere la mia disponibilità, sarei pronto a mettermi nuovamente a disposizione della nostra associazione. SCOMMESSE, POKER E ONLINE SCOMMESSE, A FEBBRAIO GIOCATI OLTRE 350 MILIONI DI EURO (AGIMEG - 08/03/2013) Regge il mercato delle scommesse sportive a febbraio. Nel secondo mese del 2013 il settore ha infatti registrato incassi per oltre 350 milioni di euro, un dato in leggera crescita rispetto ai 341 milioni raccolti a febbraio Il pay out, cioè la percentuale di vincite sulla raccolta, medio del mese è stato intorno al 71%. Leader del settore sempre Snai, con quasi un terzo del mercato. sb/agimeg POKER CASH, A FEBBRAIO SPESA IN CALO. RACCOLTA TOTALE A 560 MILIONI DI EURO (AGIMEG - 08/03/2013) Calo rispetto all anno precedente, stabile nel Questo è quanto si evince dalla raccolta del poker cash a febbraio Nel secondo mese dell anno gli appassionati hanno speso (si tratta della differenza tra quanto giocato e quanto rientrato al giocatore sotto forma di vincite) sul poker cash 14,8 milioni di euro, contro i 21,3 spesi a febbraio La raccolta complessiva a febbraio è stata di circa 560 milioni di euro, valore ottenuto in 28 giorni e se paragonato alla raccolta di gennaio (raccolti quasi 620 milioni in 31 giorni), dà l idea di un primo bimestre 2013 abbastanza stabile. Leader del settore si conferma Pokerstars, che da sola vale oltre il 36% del mercato. sb/agimeg POKER A TORNEO, A FEBBRAIO QUASI LA METÀ DEL MERCATO IN MANO A POKERSTARS (AGIMEG - 08/03/2013) Poco più di 81 milioni di euro. Questa è la cifra che è stata giocata dagli appassionati al poker on line (modalità a torneo) a febbraio. Si tratta di una cifra ovviamente in calo (28 giorni di raccolta a febbraio contro i 31 del primo mese dell anno) rispetto a gennaio, ma in forte discesa anche rispetto a febbraio 2012 quando il settore raccolse giocate per circa 120 milioni di euro. Per quanto riguarda le quote di mercato, in grande crescita Pokerstars che supera il 48%. Sul podio anche Bwin/Gd, con 8,9 milioni di euro e Lottomatica (8,7). sb/agimeg CASINÒ ONLINE: A FEBBRAIO, GRAZIE ALLE SLOT, LA SPESA VOLA A 18,2 MILIONI DI EURO (AGIMEG - 08/03/2013) Sono stati circa 18,2 i milioni spesi (cioè la differenza tra quanto giocato e quanto tornato sotto forma di vincite) dagli appassionati dei casinò on line nel mese di febbraio. Si tratta di un dato in forte crescita (+80%) rispetto ai 10,1 spesi a febbraio del Ovviamente merito di questa crescita va anche alle slot on line, partite il 3 dicembre scorso. La raccolta nel secondo mese del 2013 è stata di circa 690 milioni di euro. sb/agimeg Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 7

8 BWIN.PARTY, SYLVIA COLEMAN NOMINATA NUOVO AMMINISTRATORE NON ESECUTIVO (AGIMEG - 08/03/2013) Il Direttivo di bwin.party ha appena nominato Sylvia Coleman amministratore non esecutivo. La nomina ha effetto immediato. L affidamento della carica segue il processo di reclutamento condotto dalla Commissione Nomine, con la consulenza di un soggetto terzo. Il presidente del gruppo Simon Duffy, dopo aver dato il benvenuto alla Coleman, ha precisato che il suo patrimonio di esperienza maturato nei settori della musica e dell intrattenimento all epoca dell avvento dell era digitale sarà molto utile in questa fase. Sylvia Coleman, (55 anni, avvocato), ha lavorato 18 anni presso la Sony Music Entertainment, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile dei Business Affairs dell Europa. Successivamente, è passata alla EMI Music, per dirigere la divisione affari aziendali e legali per le operazioni internazionali, ruolo che ha ricoperto fino al lp/agimeg SCOMMESSE, TAR RESPINGE SOSPENSIVA A POKER&BET SU ATTIVITÀ PDC (AGIMEG - 08/03/2013) La Seconda Sezione del Tar Lazio ha respinto la domanda cautelare nel ricorso intentato da Poker&Bet contro l irrogazione da parte dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le attività svolte da 2 punti di commercializzazione. Negli esercizi in questione sarebbero stati istallati dei computer che consentivano l accesso al sito della concessionaria, tuttavia a quanto risulta non avrebbero mai raccolto gioco. In ogni caso, nel rispetto della recente giurisprudenza, la concessionaria ha rescisso il contratto con uno dei PdC. Nell ordinanza emessa a seguito dell udienza di mercoledì, il Tar si limita a fare valutazioni sull entità delle sanzioni (per alcune migliaia di euro) spiegando che sono state applicate nella misura minima prevista in convenzione per la violazione contestata, per importi che, anche avuto riguardo alla posizione della ricorrente sul mercato, non appaiono idonei a concretizzare un periculum in mora per la ricorrente. E aggiunge inoltre che non può, al momento, essere ritenuto attuale un eventuale successivo provvedimento di decadenza dalla concessione in caso di recidiva. rg/agimeg CRONACA ENADA PRIMAVERA SEMPRE PIÙ AL CENTRO DEL GIOCO (JAMMA 08/03/2013) Il gioco torna alla ribalta. Rimini Fiera si appresta ad aprire, dal 12 al 15 marzo, una grande edizione di ENADA PRIMAVERA, la manifestazione che la Spa riminese organizza con SAPAR (Associazione Nazionale Sezioni Apparecchi per Pubbliche Attrazioni Ricreative), il supporto di EUROMAT e la collaborazione di ASCOB, FIDART, ANESV, S.I.CON. Il taglio del nastro è fissato per le ore 11 di martedì 12, in hall sud, alla presenza del presidente SAPAR Raffaele Curcio e del presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni. A seguire, in sala Diotallevi 1, il consueto convegno d apertura. La 25esima ENADA PRIMAVERA commenta il presidente Curcio giunge in un momento particolarmente difficile non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello sociale. Gli attacchi mediatici sempre più feroci che il settore del gioco, ed in particolare degli apparecchi, è costretto a subire ne pregiudicano le prospettive di sviluppo e la stabilità. Come Associazione Sapar vogliamo cogliere l occasione offerta da questo importante evento fieristico, sia per esprimere tutta la nostra vicinanza e sostegno agli operatori di settore, sia per rilanciare la nostra azione a tutela della categoria. L ENADA PRIMAVERA, infatti, saprà dare ancora una volta la migliore immagine di un comparto vitale, tecnologicamente avanzato, totalmente schierato dalla parte della legalità e attento alle problematiche connesse al gioco. La Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco edizione 2013 conferma il presidente Cagnoni sarà sempre più a servizio degli operatori, target al quale è da sempre dedicata. La manifestazione punterà al pieno soddisfacimento delle attese del sistema imprenditoriale. In un quadro economico volatile e dinamico, la fiera risulta strumento utile a leggere i progressi tecnologici nonché, attraverso l incontro fra operatori, a confrontare le diverse esperienze. Ma ENADA PRIMAVERA sarà soprattutto occasione di business, anche grazie alla robusta presenza estera. Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 8

9 SAPAR, ENADA VETRINA PER COMPARTO VITALE (AGICOS 08/03/2013) Rimini Fiera si appresta ad aprire, dal 12 al 15 marzo, una grande edizione di ENADA PRIMAVERA, la manifestazione che la Spa riminese organizza con SAPAR (Associazione Nazionale Sezioni Apparecchi per Pubbliche Attrazioni Ricreative), il supporto di EUROMAT e la collaborazione di ASCOB, FIDART, ANESV, S.I.CON. Il taglio del nastro è fissato per le ore 11 di martedì 12, in hall sud, alla presenza del presidente SAPAR Raffaele Curcio e del presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni. A seguire, in sala Diotallevi 1, il consueto convegno d'apertura. "La 25esima ENADA PRIMAVERA - commenta il presidente Curcio - giunge in un momento particolarmente difficile non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello sociale. Gli attacchi mediatici sempre più feroci che il settore del gioco, ed in particolare degli apparecchi, è costretto a subire ne pregiudicano le prospettive di sviluppo e la stabilità. Come Associazione Sapar vogliamo cogliere l'occasione offerta da questo importante evento fieristico, sia per esprimere tutta la nostra vicinanza e sostegno agli operatori di settore, sia per rilanciare la nostra azione a tutela della categoria. L'ENADA PRIMAVERA, infatti, saprà dare ancora una volta la migliore immagine di un comparto vitale, tecnologicamente avanzato, totalmente schierato dalla parte della legalità e attento alle problematiche connesse al gioco". "La Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco edizione 2013 conferma il presidente Cagnoni - sarà sempre più a servizio degli operatori, target al quale è da sempre dedicata. La manifestazione punterà al pieno soddisfacimento delle attese del sistema imprenditoriale. In un quadro economico volatile e dinamico, la fiera risulta strumento utile a leggere i progressi tecnologici nonché, attraverso l'incontro fra operatori, a confrontare le diverse esperienze. Ma ENADA PRIMAVERA sarà soprattutto occasione di business, anche grazie alla robusta presenza estera". ADRIAGAMING APRE SEDE AL GRANDE PUBBLICO (AGICOS 08/03/2013) Il 13 e 14 marzo il gruppo Adriagaming apre per la prima volta al pubblico le porte della sua sede in via Gallia Placida a Viserba, Rimini dove fin dal 1980 la Novomatic ha scelto di porre il quartier generale delle operazioni in Italia. Una struttura molto bella che nell'ultimo periodo ha subito dei cambiamenti che confluiranno nell'inaugurazione proprio del nuovo magazzino principale Rimini 2. A disposizione di tutti i visitatori il percorso compiuto nella produzione di apparecchi da intrattenimento attraverso la "sfilata" dei più importanti modelli che, dalle origini fino ad oggi, hanno segnato il successo sul mercato italiano. Un posto particolare sarà dedicato poi alla Novostar X 10, una comma 6a fortemente innovativa per il mercato italiano, con la puntata minima a 10 centesimi, già omologata con 74 % di pay out. Una slot sola che, grazie all'introduzione della tecnologia multi-game, può contenere 36 diverse tipologie di gioco, che hanno superato l'omologazione prevista dal legislatore italiano. Trovate tutte le informazioni sull'evento sul sito istituzionale dove è anche possibile richiedere il pass di partecipazione scrivendo una mail a oppure prenotarsi compilando il form nella pagina predisposta. LUDOPATIA E SALE DA GIOCO. SEMINARIO ANCI LOMBARDIA DEDICATO ALLA LEGALITÀ (JAMMA 08/03/2013) Si è tenuto ieri mattina a Milano il primo appuntamento del ciclo di seminari sulla legalità promosso da Anci Lombardia in collaborazione con ReteComuni e Avviso Pubblico. Presenti all Acquario civico di Milano oltre 100 amministratori e funzionari. I lavori, dedicati al tema delle ludopatie, sono stati aperti da Giulio Gallera, vicepresidente di Anci Lombardia, per il quale l impegno delle amministrazioni locali nel contrasto al dilagare delle sindromi da gioco d azzardo, vuole evitare che molte persone, a prescindere dalla loro condizione sociale e culturale, siano vittime di una patologia preoccupante, ritrovandosi in una situazione drammatica. Pier Attilio Superti, segretario generale di Anci Lombardia, ha avviato il confronto tra i relatori ricordando le due persone morte ieri negli uffici della regione Umbria, che rappresentano un contesto complesso con cui oggi dobbiamo interloquire, dove non dobbiamo perdere la possibilità che le istituzioni possano parlare con i cittadini e le altre istituzioni. In questo scenario rientra anche il dilagare delle sindromi da gioco d azzardo, che dobbiamo affrontare con una modalità nuova. Sara Fattorini della rivista Lex Giochi ha presentato il lavoro svolto con il Comune di Prato in merito a un esperienza innovativa di regolamentazione della materia. Nel luglio 2012 infatti il consiglio comunale di Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 9

10 Prato ha approvato all unanimità il nuovo regolamento per le sale gioco, frutto di percorso ragionato, condiviso e partecipato, con tutti gli attori legati alla questione gioco e non nato da spinte emergenziali per dare risposte certe e sicure a un opinione pubblica sempre più preoccupata. Il vicepresidente di Confindustria Sistema Gioco, Italo Marcotti, ha evidenziato come con la regolamentazione del 2005 si è legalizzato un settore che oggi vede in funzione circa 250 mila macchine, offre circa 12mila posti di lavoro e assicura alle casse dell erario 8,5 miliardi di euro. A latere di questa offerta c è poi quella illegale della quale mai si sente parlare. Gianfranco Bonanno, portavoce di Anit, associazione per l incremento turistico, ha evidenziato che l associazione lavora per una legge sul gioco d azzardo che preveda l apertura di casinò o di strutture simili, perché la soluzione è proprio la localizzazione del gioco, che regolarizzi la sua attuale polverizzazione territoriale. Gli interventi si sono conclusi con la relazione di Piera Gismondi, comandante della Polizia municipale di Corsico, realtà nella quale sono presenti molte strutture per il gioco. Gismondi ha rilevato che negli anni la polizia municipale ha attuato un buon lavoro non repressivo ma di controllo di alcune questioni emerse dal contesto. Sollecitati da amministratori comunali e dall apertura presso il Sert di uno sportello per la cura delle ludopatie, abbiamo lavorato con i carabinieri e con le altre forze dell ordine. Molto aiuto è arrivato anche dai cittadini che frequentano queste strutture e che ci segnalano eventuali irregolarità. CASINÒ ITALIANI NEL MIRINO DELL ANTIMAFIA (JAMMA 08/03/2013) Maxi operazione della Dia nei casinò. Sono infatti in corso controlli simultanei da parte della Direzione Investigativa Antimafia, nei Casino di San Remo, Venezia, Campione d Italia e Saint Vincent. L operazione è stata disposta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Torino, Milano, Genova e Padova. Nei casinò italiani i funzionari della Dia stanno tra l altro acquisendo documentazione utile a verificare eventuali casi di riciclaggio di denaro provento di attività illecita, e ciò viene sottolineato in linea con gli obiettivi strategici della Direzione Investigativa Antimafia. I funzionari della DIA stanno inoltre procedendo alla verifica della possibile infiltrazione della delinquenza mafiosa e acquisendo documentazione utile in ordine a possibili ipotesi di reato quali la sostituzione e l impiego di danaro che provenga da attività delittuosa, in linea con gli obiettivi strategici demandati alla Direzione Investigativa Antimafia. GENOVA, ARRIVA LA TASSA PER INSTALLARE LE SLOT NEI BAR (AGIMEG - 08/03/2013) Mentre vengono presentati i primi ricorsi al Tar da chi si è visto respingere le domande di apertura delle sale Vlt per il mancato rispetto di Puc e legge regionale, il Comune di Genova studia altre offensive contro le sale giochi e le slot. L ultima novità riguarda una tassa che è stata decuplicata per scoraggiare chi vuole investire nell azzardo. Fino a una settimana fa, bastavano 50 euro e un autorizzazione per la somministrazione di bevande per mettere gli apparecchi. D ora in avanti la procedura sarà un po più complicata e soprattutto costosa. È entrata in vigore ai primi di marzo, ha spiegato oggi a Repubblica Francesco Oddone, assessore allo sviluppo economico. Anche per installare slot nei bar e negli esercizi commerciali, è necessario chiedere l autorizzazione, pagando un diritto di istruttoria di oltre 400 euro. lp/agimeg GENOVA, IL COMUNE PROSEGUE LA LINEA DURA: APPARECCHI DA GIOCO SOLO A 300 METRI DA ZONE SENSIBILI (GIOCONEWS 08/03/2013) Con una nota ufficiale inoltrata alle associazioni di categoria di gestori ed esercenti, il Comune di Genova, attraverso lo Sportello unico delle attività produttive, illustra le nuove procedure necessarie per ottenere le autorizzazioni per l'installazione di apparecchi da gioco nei locali con licenza di vendita e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 10

11 "In esecuzione della L.R. 17/2012 e alla luce della recente giurisprudenza" si legge nella nota "questa direzione ha deciso di modificare l'iter procedurale per l'installazione di videogiochi di cui all'articolo 110 comma 6 e 7 del Tulps ed è in via di pubblicazione la modulistica corretta. Anche gli esercizi di somministrazione, per detenere apparecchi da gioco, dovranno richiedere l'autorizzazione, prevista dall'articolo 1 comma 2 della legge regionale, che potrà essere rilasciata solo in caso di sussistenza dei 300 metri da luoghi sensibili, come previsto dalla legge regionale". PROVINCIA DI MILANO SOSTIENE MANIFESTO SINDACI CONTRO GIOCO D AZZARDO (JAMMA 08/03/2013) La Provincia di Milano promuoverà nei 134 Comuni dell hinterland il Manifesto dei sindaci contro il gioco d azzardo per la legalità lanciato da alcune associazioni. Lo prevede una mozione approvata dal Consiglio provinciale. Il Manifesto dei sindaci, già condiviso da 50 primi cittadini italiani, chiede che i Comuni abbiano maggiori poteri per il contrasto e la prevenzione del gioco d azzardo. In Lombardia spiega Diana De Marchi (PD), prima firmataria della mozione quasi 25 mila persone sono affette da gioco patologico, una piaga sociale che fagocita il 12% della spesa delle famiglie italiane con un fatturato vicino ai 100 miliardi di euro nel Siamo di fronte a una vera e propria patologia che dobbiamo in ogni modo contrastare. Il gioco d azzardo è una malattia sociale sempre più preoccupante che colpisce tutte le fasce sociali, a tutte le età commenta il presidente dell assemblea Bruno Dapei Le istituzioni locali devo assolutamente affrontare la questione con grande attenzione. Il Manifesto che la Provincia sottoporrà ai sindaci impegna tra l altro i Comuni a chiedere potere d ordinanza per dare regole ferree su orari e luoghi delle sale da gioco, a sollecitare una legge nazionale che riduca l offerta di gioco d azzardo e si occupi dei giocatori patologici, tramite le Regioni e in rete con associazioni e cittadini. PAVIA. SONO GIÀ 500 I BAR SULLA MAPPA DI SENZASLOT.IT (JAMMA 08/03/2013) Online da due settimane, il sito SenzaSlot.it che a Pavia mappa i bar in cui si può prendere un caffè lontani da macchinette mangiasoldi ha festeggiato le prime 500 segnalazioni. «Sono state molte le persone e le associazioni che ci hanno appoggiato» spiegano i creatori Pietro Pace, 30 anni, e Mauro Vanetti, 32, che, avendo già un lavoro, fanno tutto in maniera volontaria col team di Senzaslot.it. La sola critica arriva da Assotrattenimento, l associazione che rappresenta gli operatori del gioco lecito: «Il bar senza slot è più bello? Rivela un indole dell esercente affrancata dalla bramosia di guadagno? E la prima cura contro la ludopatia? Forse scrive Astro Sicuramente, invece il bar che non fornisce alcool ai minori, che a sera interrompe la mescita di alcool, lo rifiuta a chi ha già fatto il pieno, non è riferimento per lo spaccio, non cede la licenza a malavitosi costituirebbe una positiva inversione di tendenza». «La proposta è un altro sito, dice Vanetti Infatti, spiegano i produttori di videopoker, sono ben altri i problemi; questo modo di svicolare è solitamente chiamato benaltrismo. SenzaSlot.it dovrebbe parlare di altri problemi pressanti. Abbiamo dato fastidio a chi lucra sul gioco». Che un sito non basti per affrontare la ludomania è chiaro: «Serve una mobilitazione dal basso per una soluzione politica. Bisogna liberare i ceti deboli massacrati dalla crisi, da una schiavitù che agisce come una ridistribuzione regressiva del reddito dalle tasche di molti alle tasche di pochi». BARI. BLITZ DELLA FINANZA CONTRO 6 CENTRI SCOMMESSE ILLEGALI (JAMMA 08/03/2013) Blitz della Guardia di Finanza contro le scommesse illegali nel nord barese. I militari delle Fiamme Gialle hanno posto i sigilli a sei agenzie nei Comuni di Molfetta, Ruvo, Bisceglie e Barletta nell ambito dell operazione ribattezzata The Winner. In azione sono entrati i militari della Tenenza di Molfetta che hanno sottoposto a sequestro 6 centri di raccolta scommesse sportive nei comuni di Molfetta, Andria, Bisceglie, Ruvo di Puglia e Barletta, tutti Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 11

12 affiliati ad allibratori esteri. Già nel mese di marzo del 2011, lo stesso reparto aveva dato esecuzione ad una ordinanza di sequestro emessa dal Gip del Tribunale di Trani, nei confronti di svariati centri di raccolta scommesse su eventi calcistici, per via telematica, ubicati nel Nord barese. A quella ordinanza faceva seguito un provvedimento di annullamento con rinvio. Successivamente, in sede di riesame, veniva disposto il nuovo sequestro di quanto dissequestrato. L inchiesta riguarda «l accettazione e la raccolta per via telematica di scommesse su eventi calcistici in assenza di autorizzazione». L operazione era diretta anche alla verifica dell osservanza degli adempimenti previsti dal cosiddetto Decreto Balduzzi, finalizzato al contrasto della ludopatia, di recente emanazione. MONDO MELO (PPE): LA COMMISSIONE EUROPEA FACCIA LUCE SULL INDAGINE MATCH-FIXING AVVIATA DALL EUROPOL (AGIMEG - 08/03/2013) Gli investigatori dell Europol hanno identificato più di 380 incontri di calcio europei che potrebbero essere stati truccati, tra cui partite di Champions League, del Campionato Europeo, partite di qualificazione del World Cup, così come alcune partite dei campionati nazionali europei. A portare nuovamente la questione del match-fixing sui banchi della Commissione europea è l europarlamentare Nuno Melo del Partito Popolare Europeo che ha presentato una interrogazione per chiedere se la Commissione è a conoscenza dell inchiesta e come intende seguire il caso. Secondo Rob Wainwright, direttore di Europol, spiega Melo 425 funzionari (dirigenti, membri di organizzazioni di calcio, ecc), giocatori e criminali di 15 Paesi sono stati identificati come sospetti. Questa rete criminale può essere legata al mercato asiatico del gioco d azzardo, manipolando gli incontri calcistici, soprattutto in Europa. cd/agimeg Rassegna WEB di venerdì 8 marzo 2013 Pag. 12

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