GIOCO ERGO SUM 2. Associazione Giochi e Società. Roma, Febbraio 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIOCO ERGO SUM 2. Associazione Giochi e Società. Roma, Febbraio 2012"

Transcript

1 GIOCO ERGO SUM 2 Associazione Giochi e Società Roma, Febbraio 2012

2 Indice 1. Gioco ergo sum (2) pag Le Italie del gioco pag Il back office del sistema gioco pag La filiera produttiva e distributiva del settore pag Gli attori della filiera : i concessionari pag Gli scenari pag A breve periodo pag Nel medio-lungo periodo pag. 36 Addendum: gli highlights sulla comunicazione pag. 38 2

3 1 - Gioco ergo sum (2) 1. Nel rapporto Gioco ergo sum 1 raccontavamo di un comparto gioco in piena salute: crescita a due cifre, innovazioni continue di prodotto, aziende di settore in espansione, aumento significativo dell occupazione specialmente per profili professionali di gamma alta, buon livello di contrasto all illegalità ma naturalmente con alcune domande che più o meno suonavano così sino a quando? Ci sarà a breve un punto di flessione? La crisi impatterà sugli stili di consumo? Ecc.. 2. Sono trascorsi due anni ma il quadro di riferimento è rimasto assolutamente immutato. La crescita dei volumi di giocato - nel 2011 si sono giocati 76,6 miliardi di euro contro i 60,9 del 2010 (+25,7%) - sospinta in alto anche dall incremento della quota di payout (passata dal 72,1% al 77,0%), ha continuato a macinare incrementi a due cifre. Il mercato non ha conosciuto alcuna flessione negli ultimi 36 mesi, forse solo arbitraggi tra prodotti diversi, il segmento skill si è arricchito di nuovi prodotti di immediato successo, anche il comparto luck ha innovato la propria gamma d offerta con l introduzione di nuovi giochi. 3. L andamento del mercato dei giochi degli ultimi anni evidenzia essenzialmente tre elementi che ne hanno caratterizzato il percorso: il processo di regolamentazione degli apparecchi elettronici, che ha determinato l emersione di sacche 3

4 consistenti di illegalità; la prorompente innovazione dei prodotti e delle piattaforme che, se da un lato ha provocato un approccio multidiscplinare al gioco, dall altra ha favorito una targettizzazione del consumatore, sia in termini di profilo socio-culturale (maggiore/minore alfabetizazzione telematica), sia in ambito antropologico, dove prevale una fruizione ancorata alla tangibilità e alla immediatezza del risultato, come nel caso delle slot e delle lotterie istantanee. Infine, ma non meno significativo, l incremento della quota restituita agli scommettitori (payout) che ha favorito la crescita dei volumi di gioco e quindi del rigioco. 4. Il quadro di offerta (Fig. 1) nell ultimo biennio si è arricchito, nel quadrante luck-innovazione, di due nuovi prodotti, win for life e 10 e lotto, mentre il quadrante skill-innovazione, oltre alla andata a regime del poker a torneo, vede l introduzione di un nuovo prodotto, poker cash, che in poco più di sei mesi ha raggiunto risultati strabilianti (circa 4,6 miliardi di euro di raccolta). 4

5 Fig. 1 - Quadro d offerta al (prodotti secondo il posizionamento fortuna vs. abilità e giochi tradizionali vs. nuovi giochi) tradizione IV lotto I lotterie gratta e vinci tris scommesse sportive slot machine bingo scommesse ippiche totogol superenalotto totocalcio skill game Numero/ Fortuna win for live 10 e lotto poker cash Abilità/ Competenza vlt III innovazione II 5

6 5. L innovazione non ha riguardato solo la gamma dei prodotti ma anche le applicazioni tecnologiche che consentono: di monitorare l andamento del mercato; generare nuove opzioni di gioco (pensiamo al bingo a totalizzatore o al poker cash); modificare per alcuni versi lo stesso profilo ludens del consumatore. 6. Attraverso dinamiche di gratificazione non solo economica, i giochi, in particolare quelli a forte componente skill, sembrano in qualche modo alimentare un controverso senso di utilità contro le sollecitazioni ansiogene del mondo del lavoro attuale, in qualche caso surrogando (si veda la proliferazione dei giocatori-professionisti ) i tradizionali percorsi occupazionali. La teoria del ludus come ammortizzatore delle pulsioni, fa dunque capolino tra le tante possibili chiavi di interpretazione dell universo-gioco e delle sue complessità a livello psico-socio-antropologico. 7. Lo spread tra i giochi di fortuna e quelli di abilità, meno accentuato nel primo periodo del decennio, si normalizza negli ultimi due anni significativamente a vantaggio dei primi, dopo una fase fisiologica di assestamento che ha particolarmente interessato il comparto dell automatico a partire dal 2004 (Graf. 1). 6

7 Graf. 1 - Quote di mercato tra prodotti "Luck" e prodotti "Skill" nel periodo % 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Skill Luck Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS 8. Nondimeno, a consolidare il posizionamento del segmento luck su una quota pari all 82,1%, contribuiscono la cristalizzazione del betting sportivo e ippico con un calo di circa il 15% rispetto al e il dissolvimento di alcuni giochi a pronostico (totocalcio), compensati da una crescita esponenziale di giochi tipicamente skill (come il poker) che, pur alterando di poco la configurazione delle macro-aree fortuna/abilità e le relative quote di mercato, incide significativamente sull innalzamento del payout. La percentuale di vincite restituite al giocatore passa, 7

8 nell arco di sette anni, da un risicato 54% a un più corroborante 77,0%, rimbalzando di quasi nove punti percentuali in un solo anno ( ) a testimonianza dei benefici effetti prodotti dalla normazione del mercato (Graf.2). Incide fortemente nello strappo tra il 2010 ed il 2011, la crescita dei nuovi prodotti on-line (poker cash, poker a torneo) il cui payout oscilla tra il 90% ed il 97%. 80,0 75,0 70,0 65,0 60,0 Graf. 2 - Pay-out (% vincite su giocato) in serie storica ,1 69,8 67,9 68,7 65,7 63,2 77,0 55,0 54,5 50, PAY OUT Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS 8

9 9. Nel quadro sostanzialmente piatto dei consumi familiari di lungo periodo non agevolati da una congiuntura economica favorevole - la spesa per il gioco subisce un impennata straordinaria a partire dal 2004, in coincidenza con un offerta pervasiva ma sicura e controllata dei prodotti, realizzando performances di valore assoluto e di continuità di trend difficilmente replicabili in altri comparti. Appare tuttavia molto riduttivo attribuire unicamente all aumento della proposta un parallelo incremento dei consumi. Gli indicatori ci restituiscono un quadro d insieme più complesso. Se, rispetto ai principali macroaggregati socio-economici Pil, consumi delle famiglie e tasso di occupazione la spesa per il gaming viaggia allineata, nella correlazione con il tasso di disoccupazione essa esprime un valore assolutamente negativo (Tab.1). Ciò può verosimilmente significare due cose: - che si gioca meno in presenza di minor reddito; - che si deve considerare un dirottamento significativo dei consumi di beni e servizi di necessità su generi più voluttuari quale il gioco d alea. Tale spostamento dei consumi non obbedisce soltanto a ragioni di natura economica ma postula una consistente domanda di opportunità legate all impiego del tempo libero e all evasione e all intrattenimento, il nuovo portato della 9

10 civiltà contemporanea che indica un variegato bisogno di compensare il disagio esistenziale tipico delle società postcapitalistiche. Si pensi, ad esempio, al poker, che si rivela sempre più un formidabile strumento di aggregazione con proprietà socializzanti e di sviluppo di senso di appartenenza, creando vere e proprie communities. Tab. 1 - Correlazioni tra volume di giocato nel 2010 e alcuni indicatori socio-economici PIL 0.87 CONSUMI DELLE FAMIGLIE 0.90 TASSO DI OCCUPAZIONE 0.54 TASSO DI DISOCCUPAZIONE Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati Istat 10. Nell osservare l incidenza del gaming sui consumi totali delle famiglie (Graf.3), la forbice tra il giocato al netto delle vincite e quanto investito inizialmente restituisce una corretta dimensione della spesa effettiva.. Se l incidenza virtuale sui consumi è misurabile in circa 8,0 punti percentuali, la spesa reale si ferma all 1,86% 1, con una progressione, nell arco 1 Il valore del 2011 è stimato sulla base di dati AAMS e ISTAT 10

11 di tempo considerato ( ); il che porta a dedurre che la maggiore redditività genera per il consumatore un floating più accentuato. Graf. 3 - Incidenza del giocato (al netto delle vincite) sui consumi totali delle famiglie 2,00 1,90 1,80 1,78 1,80 1,86 1,70 1,60 1,50 1,40 1,37 1,36 1,45 1,59 1,30 1,23 1,20 1,10 1, Fonte: stima Censis Servizi su dati Istat e AAMS 11

12 2 Le Italie del gioco L osservazione dei dati a scala territoriale 2 restituisce una mappa del gioco in Italia, al lordo delle vincite (Tab. 2), dove si confermano alcune tendenze già registrate nel rapporto Gioco ergo sum del 2009 e alcune novità. Pavia si conferma al primo posto nella media procapite di spesa più alta, passando da euro del 2008 a del 2010, facendo così registrare un significativo + 19,8%. Al secondo posto nel ranking provinciale si piazza Teramo (quinta nel 2008), seguono Pescara (seconda nel 2008), Verbania-Cusio- Ossola (settima nel 2008) e la new entry Olbia Tempio (non presente nella classifica del 2008 poiché le province della Sardegna erano state escluse in assenza di dati disaggregati dei volumi di gioco per le 4 province di recente istituzione).in coda si confermano province del Mezzogiorno come Crotone, Enna, Agrigento e Caltanissetta con l aggiunta del Medio Campidano. Tra le grandi aree metropolitane, stabili Milano (che sale dal 13 all 11 posto) e Roma (dal 20 al 23 ). Scende di molte posizioni Napoli (dal 27 al 58 posto) mentre risale poco oltre la media Italia Torino con un giocato procapite di 940 euro (nel 2008 era sotto la media procapite nazionale). 2 I dati si riferiscono alla raccolta per il settore terrestre e non contemplano il giocato ondine e quelli eventualmente non ripartiti per singola provincia 12

13 Nel complesso, tra le prime 20 provincie del ranking, il Nord è particolarmente rappresentato con 9 provincie; segue il Centro con 6 ed il Sud con 5 (Teramo, Pescara, Olbia Tempio, L Aquila e Sassari). In realtà la presenza del Sud è supportata solo da due regioni (Abruzzo e Sardegna) che solo parzialmente possono ascriversi al Mezzogiorno in quanto presentano modelli di sviluppo e reddito differenti dalle altre realtà meridionali. 13

14 Tab. 2 - Il giocato procapite per provincia anno 2010 Provincia Giocato Pro capite 2010 Provincia Giocato Pro capite 2010 Provincia Giocato Pro capite 2010 Provincia Giocato Pro capite 2010 PAVIA PISTOIA TERNI AVELLINO 913 TERAMO VERCELLI CHIETI BIELLA 895 PESCARA LA SPEZIA NAPOLI VICENZA 873 VERBANIA FERRARA SALERNO PADOVA 850 OLBIA-TEMPIO LIVORNO MANTOVA CAGLIARI 848 SONDRIO VENEZIA GROSSETO REGGIO CALABRIA 846 ASCOLI PICENO REGGIO EMILIA ASTI CUNEO 846 L'AQUILA VARESE TRENTO TREVISO 846 LODI IMPERIA GORIZIA CATANIA 840 LATINA FORLI CESENA BARI LECCE 824 MILANO PARMA TARANTO CATANZARO 813 RIMINI MACERATA TRIESTE RAGUSA 810 MASSA CARRARA NOVARA VITERBO SIENA 805 FROSINONE BOLOGNA BENEVENTO 988 OGLIASTRA 805 SAVONA BOLZANO ANCONA 985 COSENZA 798 BERGAMO NUORO MESSINA 980 TRAPANI 794 SASSARI PESARO RIETI 975 VIBO VALENTIA 773 PRATO ISERNIA PORDENONE 969 BARLETTA-ANDRIA-TRANI 767 LUCCA ROVIGO PALERMO 967 SIRACUSA 763 BRESCIA VERONA AREZZO 959 POTENZA 751 PIACENZA AOSTA PISA 957 CARBONIA IGLESIAS 747 CREMONA MODENA MONZA E DELLA BRIANZA 949 FOGGIA 730 ROMA GENOVA ORISTANO 946 CALTANISSETTA 683 COMO ITALIA BELLUNO 944 MEDIO CAMPIDANO 604 RAVENNA CAMPOBASSO TORINO 940 AGRIGENTO 598 ALESSANDRIA PERUGIA MATERA 932 ENNA 585 CASERTA BRINDISI UDINE 928 CROTONE 533 FERMO LECCO FIRENZE 917 Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS 14

15 Se si confrontano i dati a livello provinciale del 2010 con quelli del 2004 (Tab.3), si segnala un incremento sostenuto in cinque realtà meridionali: nella provincia di Isernia il giocato procapite è passato in sei anni da 228 a euro con una crescita del 391%. Poco meno hanno fatto registrare gli incrementi di Oristano (+369%), Avellino (+340%), Matera (+332%) e Potenza (+322%). Tab. 3 Le prime 5 province per variazione percentuale del giocato procapite. Anni Provincia GIOCATO PRO CAPITE 2004 GIOCATO PROCAPITE 2010 VARIAZIONE (valori%) ISERNIA 228, ,0 391,7 ORISTANO 201,7 946,4 369,2 AVELLINO 207,5 913,5 340,2 MATERA 215,4 932,1 332,7 POTENZA 177,5 750,5 322,7 ITALIA 425, ,0 154,8 Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS 15

16 Variazioni sempre con il segno più ma contenute (Tab. 4) si registrano, dal basso verso l alto, ad Ascoli Piceno (+21,3%), Catania (+76,3%), Ragusa (+86,7%), Modena (+88,9%) e Palermo (+90,5%) Tab. 4 - Le ultime 5 province per variazione percentuale del giocato procapite. Anni Provincia GIOCATO PRO CAPITE 2004 GIOCATO PROCAPITE 2010 VARIAZIONE (valori%) PALERMO 507,6 967,1 90,5 MODENA 580, ,2 88,9 RAGUSA 434,1 810,4 86,7 CATANIA 476,5 840,1 76,3 ASCOLI PICENO 1.140, ,6 21,3 ITALIA 425, ,0 154,8 Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS La propensione al gioco vede ancora premiati i giochi considerati di fortuna (luck) dove si concentrano le quote massime di raccolta con un ruolo decisivo delle slot. Il ranking delle prime dieci provincie per raccolta procapite nei giochi luck (Tab. 5) vede sempre Pavia in testa con 1571 euro seguita da Verbania, Olbia Tempio, Sondrio, Teramo e via via le altre. 16

17 Tab. 5 Le prime 10 province per giocato procapite nei giochi "LUCK" - anno 2010 Provincia GIOCATO LUCK_Procapite 2010 PAVIA 1.571,2 VERBANIA 1.375,6 OLBIA-TEMPIO 1.356,3 SONDRIO 1.345,9 TERAMO 1.345,4 BERGAMO 1.300,8 LODI 1.300,2 SASSARI 1.297,0 ASCOLI PICENO 1.296,7 L'AQUILA 1.293,6 ITALIA 991,0 Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS Rispetto al 2008 escono dalla top ten Rimini, Pescara, Cremona, Latina e Massa Carrara mentre entrano Olbia Tempio, Sondrio, Ascoli Piceno, Sassari e L Aquila. Anche in questo aggregato la media Italia si è elevata da 792 a 991 euro procapite (+25,1%) La medesima analisi, realizzata per i giochi di abilità (skill), vede un rimescolamento delle posizioni del 2008 (Tab. 6). Ai vertici della top ten sale Fermo con circa 257 euro procapite raccolti dai giochi di abilità, sport soprattutto e ippica. Significativa l indicazione della media Italia che in questo caso scende da 102 a 92 euro. Certamente il dato sulla raccolta dei giochi skill 17

18 potrebbe risentire - più del comparto luck - della variabile legata ai punti d offerta, che in questo caso non sono solo le agenzie di scommesse ma gli ippodromi. La Toscana, terra di tradizioni ippiche consolidate, perde Lucca dalle prime dieci provincie ma vede la conferma di Livorno, Pistoia e la new entry Firenze. Napoli scende al secondo posto accompagnato da una leggera contrazione della giocata media (da 217 a 200, -7,8%). Oltre a Fermo e la citata Firenze entrano nella top ten Caserta e Milano, si confermano Roma e Pescara ed escono Taranto, Lucca, Ascoli Piceno e Rimini. Tab. 6 Le prime 10 province per giocato procapite nei giochi "SKILL" - anno 2010 Provincia GIOCATO SKILL_Procapite 2010 FERMO 256,9 NAPOLI 200,0 LIVORNO 159,7 PALERMO 158,9 CASERTA 158,5 FIRENZE 147,4 ROMA 141,3 MILANO 141,2 PESCARA 141,0 PISTOIA 140,2 ITALIA 92,0 Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS 18

19 Il ranking regionale del giocato procapite nel 2010 (Tab.7), vede in testa l Abruzzo con euro (oltre 200 sopra la media nazionale che è di 1.083) seguito da Lombardia e Lazio. Sopra la media nazionale si collocano anche Emilia Romagna, Liguria, Marche, Val D Aosta e Molise. In coda le ultime tre regioni appartengono al Mezzogiorno: Sicilia, Basilicata e Calabria. Rispetto all analisi effettuata sui dati del 2008, le prime tre posizioni rimangono immutate sebbene, anche in questo caso, con un incremento medio significativo: +19,3% per l Abruzzo, +20,5% per la Lombardia e +23,7% per il Lazio. 19

20 Tab. 7 Il giocato procapite per regione - anno 2010 valori in Regione Giocato Pro capite 2010 ranking ABRUZZO LOMBARDIA LAZIO EMILIA ROMAGNA LIGURIA MARCHE VAL D'AOSTA MOLISE ITALIA UMBRIA TRENTINO ALTO ADIGE CAMPANIA TOSCANA SARDEGNA PIEMONTE VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA PUGLIA SICILIA BASILICATA CALABRIA Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS 20

21 Interessante, infine, la lettura dei dati sul payout: dal 2008 al 2010 la quota di quanto rientra nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite è passata dal 68,4 al 70,6 (+3,2%) 3. Su 100 euro spesi in gioco, dunque, oltre 70 vengono ridistribuiti sul territorio nazionale. La zoommata a scala regionale (Tab.8) evidenzia un sostanziale incremento del payout per tutte le regioni, con le eccezioni di Sicilia e Calabria dove la quota di vincite del 2008 risultava superiore a quella del Va detto che, mai come in questo caso, la ruota della fortuna può girare da un territorio ad un altro: la vincita di consistenti jackpot del superenalotto, ad esempio, può spostare l equilibrio in maniera randomica. Sicilia e Calabria avevano beneficiato nel 2008 di super vincite milionarie (100 milioni a Catania e 45 a Rossano) che nel 2010 hanno arricchito altre regioni (Emilia Romagna con Parma e Toscana con Pistoia). Per quanto riguarda il payout va sottolineato come già evidenziato nel Rapporto del che, nel corso degli ultimi anni, si è assistito ad un progressivo innalzamento della quota in virtù del maggior peso specifico assunto dalle Slot nel mercato dei giochi. C è da aggiungere che se il payout delle slot è del 75%, ancora più elevato è quello degli skill games online (non rilevabili dall indagine territoriale) che portano il dato nazionale al raggiungimento di un payout al 72,1% nel CFR nota 1 21

22 Tab. 8 Il payout per regione (val%) - Anno 2010 REGIONE PAYOUT 2010 PAYOUT 2008 TOSCANA 72,8 69,7 EMILIA ROMAGNA 72,5 69,1 TRENTINO ALTO ADIGE 72,1 70,2 LOMBARDIA 71,8 68,9 MARCHE 70,8 69,0 BASILICATA 70,7 67,6 ITALIA 70,6 68,4 MOLISE 70,5 68,4 VAL D'AOSTA 70,5 69,7 CAMPANIA 70,5 67,3 UMBRIA 70,3 69,4 VENETO 70,2 68,4 ABRUZZO 70,2 67,8 PIEMONTE 70,1 69,3 LIGURIA 70,0 68,6 LAZIO 70,0 67,5 PUGLIA 69,1 66,8 SARDEGNA 68,9 67,0 FRIULI VENEZIA GIULIA 68,7 67,6 SICILIA 68,4 68,7 CALABRIA 68,1 70,5 Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS 22

23 Le valutazioni di tipo territoriale si scontrano giocoforza con la coltre di nebbia che avvolge i dati ufficiali, sia quelli del PIL che del giocato. Secondo le più recenti stime il valore della ricchezza sommersa è pari a circa il 17% del PIL, ma non esistono statistiche ufficiali o stime capaci di distribuire i volumi a scala regionale. E di tutta evidenza che la concentrazione del fenomeno in questa o quella regione finisce per alterare l analisi territoriale. Un secondo elemento di indeterminatezza è quello legato al gioco illegale. Secondo il sondaggio realizzato tra i concessionari, la quota di gioco illegale può essere stimata in un valore pari ad oltre il 30% di quanto giocato legalmente; il che significa circa 25 miliardi di euro che sfuggono a qualunque contabilizzazione e quindi anche alla loro collocazione geografica. Secondo altre stime, il volume di gioco sommerso o illegale sarebbe equivalente al giocato legale. I fatti recenti legati alla criminalità organizzata spingono a ritenere che una parte consistente del fenomeno riguardi principalmente le regioni del Mezzogiorno, proprio quelle che mediamente risultano sotto la media nazionale di giocato. Questi due elementi PIL sommerso e gioco illegale fanno si che gli elementi valutativi espressi nel rapporto e i dati che appaiono nell Atlante abbiano una robusta base statistica limitatamente al gioco legale. L approfondimento su due linee di ricerca (PIL sommerso e gioco illegale a scala regionale) ci avvicinerebbero ad una dimensione interpretativa certamente più nitida. 23

24 3 Il back office del sistema gioco 3.1 La filiera produttiva e distributiva del settore I dati elaborati da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici sui bilanci di un campione rappresentativo di circa imprese della filiera giochi (che va dal comparto manifatturiero dei macchinari a quello dei servizi all utente finale) evidenziano una situazione di crescita del settore, sia sotto il profilo strettamente economico, sia sul piano occupazionale e dello sviluppo industriale. Una vera eccezione se si considera il quadro particolarmente allarmante di altri settori produttivi, già da qualche anno alle prese con la crisi economica e di sistema. Incrociando le informazioni confindustriali con quelle di fonte Monopoli - che partendo dalla raccolta arrivano fino alla rete di vendita - si possono stimare i ricavi generati dal settore tra i 7,5 e gli 8,5 miliardi di euro. L analisi della filiera del gioco evidenzia (Graf.4) una distribuzione del giocato in cui la quota maggiore va a rimborsare i giocatori (77,0%), mentre la tassazione, globalmente, vale il 12,1%. Il resto è suddiviso tra rete di vendita - a cui si aggiungono partner e operatori slot e VLT - (7,8%), concessionari (3,1%). Si tratta - come detto - di stime che andrebbero ulteriormente approfondite per un ulteriore suddivisione delle spettanze all interno dei comparti evidenziati (concessionari, retail e gestori slot). 24

25 Graf. 4 - Stima della distibuzione dei ricavi da gioco concessionarie 3,1% retail e operatori slot 7,8% payout 77,0% tassazione 12,1% Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati AAMS In termini di crescita, si sostanzia un buon andamento del comparto nel biennio , anche se con un ritmo rallentato rispetto al triennio Tale trend è da imputare, con ogni probabilità, a una maturazione pilotata del mercato che non a caso già a partire dallo scorso anno si è arricchito di nuovi prodotti in entrambi i segmenti (terrestre e telematico), quali videolotteries, nuove lotterie istantanee, poker fisico in forma di torneo, poker cash e casinò games. Un immissione distillata, verosimilmente riconducibile a una logica di regolamentazione che tiene conto non solo di aspetti afferenti alla legalità ma anche 25

26 a quelli del mercato, il cui punto culminante saranno le cosiddette sale dedicate, un format simil-casinò destinato a rivoluzionare lo scenario del gioco d alea nel Paese, con una previsione di indotto considerevole soprattutto nell area dei servizi, e del food & beverage in particolare. Dal 2006 ad oggi, comunque, il giro d'affari della filiera analizzato dal campione di imprese del settore che aderiscono al sistema confindustriale costruttori di giochi e di componenti elettronici, commercio all'ingrosso di macchinari, noleggiatori e gestori di attrezzature per l intrattenimento, ricevitorie, sale bingo, esercizi pubblici, etc. è quasi raddoppiato (+92%). E interessante notare come, in questo particolare settore, lo squilibrio tipico del panorama produttivo tra le diverse aree del Paese appare più attenuato (Graff. 5 e 6). Al Nord operano imprese (691 nel Nord-Ovest, 482 nel Nord-Est); al Centro 718; al Sud 888 (di cui 209 nelle Isole). Vi è dunque una certa omogeneità dell attività 42% al Nord, 26% al Centro, 32% al Sud che riduce parzialmente il tradizionale steccato geografico: una sorta di collante che sembra uniformare e mettere d accordo metodi, mentalità e culture diverse. Si evidenzia, in particolare, il ruolo delle grandi città in cui assume un peso rilevante l ubicazione delle sedi legali delle principali industrie del gioco pubblico: Roma (che contribuisce significativamente all incidenza percentuale dei ricavi nel Centro Italia), Milano e Napoli che sommano insieme oltre 700 imprese e più del 50% di ricavi. 26

27 Graf. 5 -Distribuzione geografica delle imprese Graf. 6 - Distribuzione geografica dei ricavi Sud 32% Nord 42% Sud 18% Nord 39% Centro 26% Centro 43% Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Ma se è vero che i ricavi sono rilevanti, altrettanto considerevoli sono gli investimenti. Circa il 50% del fatturato va in spesa per l acquisto di servizi di mercato da altre imprese e oltre 800milioni sono i costi del personale. A queste voci sono da aggiungere, naturalmente, l acquisto dei beni strumentali e gli altri capitoli di spesa industriale. Anche sul fronte occupazionale, la situazione appare rosea. Secondo i dati di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici l occupazione diretta è quasi triplicata, superando, secondo le prime stime, le 20mila unità nel Erano circa gli addetti nel 2004; sono saliti a nel 2009 (Graf.7) con un incremento del 235% nel periodo. Ma, con l avvento della sale dedicate, la 27

28 voce occupazione diretta e indotta dovrebbe registrare tassi di crescita ancora maggiori. Ne sono prova i tanti corsi di formazione attivati specialmente negli ultimi due anni, che coinvolgono a vario titolo università, centri studi, associazioni ed enti pubblici e privati. Un input sicuramente positivo per il sistema formazione professionale/lavoro, da sempre molto critico nel tessuto socio-economico italiano. Graf. 7 - Numero di dipendenti in serie storica Fonte: elaborazione Censis Servizi su dati Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 28

29 3.2 Gli attori della filiera : i concessionari Il panel offerto da sei tra i maggiori concessionari del gioco pubblico che rappresentano oltre il 60% della raccolta e sono presenti con più di 15 diversi brand evidenzia un andamento assai competitivo del settore, caratterizzato da un attività ad alta specializzazione e a forte innovazione tecnologica. Il modello industriale è prevalentemente organizzato in base a un offerta multi-provider, con un equa distribuzione del prodotto nelle macroaree terrestre/telematico, rispettivamente del 27% e del 31%. A livello di competenze, l area amministrativa è quella che occupa il più alto numero di risorse lavorative (Graf. 8) e che incide maggiormente (23,7%) sull organizzazione aziendale (Graf.9), a dimostrazione del complesso sistema normativo che governa il settore. D altro canto, l incidenza occupazionale nell area distribuzione e raccolta (21,1%), così come quella relativa all area informatica (18,3%) e del supporto alla clientela (17,6), rivelano alcune dinamiche sistemiche quali la produzione di software, la distribuzione e l assistenza al consumatore essenzialmente focalizzate sui prodotti automatici e telematici, peraltro in linea con il peso (circa il 60%) che questi hanno sulla raccolta complessiva del comparto gioco. 29

30 Graf. 8 - La distribuzione del personale Area supporto alla clientela 17,6% Area amministrativa 23,7% Graf. 9 - Andamento dell'occupazione per area aziendale (incidenza %) Area supporto alla clientela Area distribuzione e raccolta 10,7 21,0 17,5 21,6 17,6 21, Area distribuzione e raccolta 21,1% Area marketing 12,2% Area informatica 18,3% Area manageriale 7,1% Area marketing 12,5 12,2 12,2 Area informatica 21,5 18,4 18,3 Area manageriale 7,4 7,1 7,1 Area amministrativa 26,9 23,2 23,7 0% 20% 40% 60% 80% 100% Fonte: Censis Servizi

31 Molto soddisfacente risulta il rapporto (quasi di 1 a 5) tra le figure professionali di alto profilo (manager, tecnici informatici e specialisti del marketing e della comunicazione) e il resto della forza lavoro, a conferma che l attività, in quanto basata sulla vendita di un quid a metà strada tra il prodotto e il servizio, richiede una vision industriale ampia e duttile, profonda conoscenza dei processi ingegneristici e una buona padronanza delle più innovative tecniche di marketing. Non a caso gli investimenti per la formazione professionale sono più che raddoppiati negli ultimi tre anni, passando dai 600 mila euro del 2009 al milione e trecento mila euro del In questo ambito vi è tuttavia da osservare come la professionalizzazione del sistema-gioco non ancora consolidata, come emerge dalla difficoltà di reperimento delle risorse di fascia più alta proceda in modo disallineato con i rapidi cambiamenti del mercato e del gusto dei consumatori. In particolare negli skill games, a una domanda più evoluta non sempre corrisponde un adeguata offerta di servizio e di prodotto. Del resto, la contraddizione culturale (valori versus erario) che nel nostro Paese ha sempre caratterizzato l approccio al gioco di sorte non ha certo aiutato nella formazione di competenze in materia. Tuttavia, se si pensa che soltanto fino a cinque anni fa l offerta di gioco legale, fatta eccezione per alcuni concorsi pronostici e per le lotterie, era consentita solo nei quattro casinò, si può sicuramente affermare che oggi il gap è stato ampiamente recuperato, anche se vi è l impressione che specificamente nel segmento dell automatico la liberalizzazione del mercato sia avvenuta più guardando 31

32 agli effetti erariali (a ragione giudicati dagli intervistati come l elemento a maggiore impatto nel processo di regolarizzazione) che non in virtù di una pianificazione complessiva degli scenari (Graf. 10). Graf Impatto della regolarizzazione del settore su alcuni fattori (valore medio tra 1=min; 5=max) Incremento della fiscalità Incremento dell'occupazione Contrasto alla cirminalità organizzata Incremento dei giocatori a rischio ludopatia 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 Fonte: Censis Servizi

33 4 - Gli scenari 4.1 A breve periodo Le previsioni per il prossimo biennio, scaturite dal sondaggio tra alcuni concessionari il cui peso specifico è superiore al 60% della raccolta, indicano un ulteriore crescita del 17-18% per il 2012 e dell 11%-12% per il Questo significherebbe chiudere il 2012 a circa 87,0 89,0 miliardi di euro ed il 2013 tra i 95 ed i 98 miliardi di euro. Si prevede che a crescere di più saranno le slot machine e i giochi skill a distanza. Come dire: ancora gioco automatico e telematico. Sicuramente la recente introduzione delle Vlt macchine altamente performanti rispetto alle vecchie new slot assicurerà un trend positivo al comparto dell automatico; così come i casinò games e il poker cash via internet accompagneranno ancora per qualche anno l esplosione del gioco telematico. Ad oggi, al di là del poker live, (Fig.2) non si conoscono le strategie di innovazione né del segmento luck, né del segmento skill, ma si può essere certi che i big players sapranno come hanno saputo in passato continuare ad innovare la gamma dei prodotti. La proliferazione dell offerta che ha spinto fortemente la crescita del mercato dovrà comunque trovare un suo asintoto pena una parcellizzazione dei prodotti che può agevolare le operazioni di opacità correlate ad una maggiore difficoltà di controllo da 33

34 parte dello Stato e degli stessi concessionari. E banale inoltre ricordare che le tecnologie - sempre più pervasive nella vita delle persone faranno il resto per il raggiungimento dell obiettivo 100 miliardi, obiettivo forse già alla portata del sistema se la lotta all illegalità, al gioco clandestino, all elusione fiscale derivante dalla globalizzazione della rete, non perderà impulso. Ma non solo tecnologia: lo sviluppo del gioco fisico per skill games, grazie alle prospettate gaming hall, potrebbero modificare gli scenari, anche rilanciando un sub-comparto oggi in forte sofferenza come quello dei casinò. 34

35 Fig.2 - Quadro d offerta al 2012 (prodotti secondo il posizionamento fortuna vs abilità e giochi tradizionali vs nuovi giochi) tradizione IV lotto I lotterie gratta e vinci tris scommesse sportive slot machine vlt scommesse ippiche bingo totogol superenalotto win for live totocalcio skill game 10 e lotto poker cash Numero/ Fortuna Abilità/ Competenza???? poker live? III innovazione II 35

36 4.2 Nel medio-lungo periodo Se da uno scenario a breve spostiamo lo sguardo su un orizzonte di medio-lungo periodo, gli elementi sui quali riflettere sono molteplici: sul piano della governance gli impatti che potranno scaturire dall istituzione della nuova agenzia dei giochi e l approvazione del nuovo Testo unico sul gioco; sul piano della competitività l ipotesi di un quadro concorrenziale molto più aspro a scala europea laddove nascano e si sedimentino filosofie comunitarie meno protezionistiche ( la sentenza Bosman rivoluzionò l intero mondo del calcio) ben sapendo che uno scenario di maggiore apertura potrà generare criticità ed opportunità; nella dimensione industriale l assunzione di una responsabilità sociale ed economica dell intero settore, che rappresenta oggi uno dei punti di forza dell economia reale del Paese, responsabilità da tradurre in innovazione e ricerca, in brevetti, in alta formazione, in sviluppo turistico, ecc. ben sapendo che la crescita costante del payout può ridurre considerevolmente i margini operativi e quindi le capacità di investimento; nella dimensione sociale i grandi temi dell illegalità, delle infiltrazioni criminali con attente politiche di assegnazione delle concessioni e del contrasto al gambling utilizzando tutti gli strumenti possibili, dalla comunicazione alla formazione degli 36

37 addetti, al presidio del territorio. 37

38 Addendum Gli highlights sulla comunicazione Attraverso il colloquio di gruppo sono state analizzate le seguenti tematiche connesse alla comunicazione dei giochi pubblici: 1. Abitudini e atteggiamenti verso il gioco. 2. Comunicazione sul gioco (ricordo spontaneo): spot, affissioni, stampa. 3. Elementi principali della comunicazione ricordata : parole chiave, valori, immagini, sensazioni, ecc.. 4. Analisi della comunicazione sollecitata : like and dislike, punti forza e debolezza. 5. Modellistica e antinomie della comunicazione: soft vs. aggressiva, suggestiva vs. esplicativa, trasversale vs. specialistica. 6. Coerenza e contraddizioni tra giochi e comunicazione: la comunicazione come responsabilità sociale dei concessionari. 7. Proposte e suggerimenti. 38

39 I principali elementi emersi possono essere così sintetizzati (per la lettura integrale si rimanda al report specifico). I partecipanti associano il gioco in generale a: sensazione di pericolo, adrenalina e realizzazione personale, mostrando, in uguale misura, interesse sia verso i giochi caratterizzati dalla possibilità di dare un imput personale alla giocata, specialmente se possono sperimentare le proprie capacità e competenze, che verso i concorsi di tipologia luck. Il ricordo spontaneo relativo alla comunicazione sul gioco rimanda a concetti quali: - Vincita facile e veloce - Cambiamento radicale e repentino del proprio status sociale - Vincere è a portata di mano - Attenzione a non rovinarsi la vita - Il gioco seduce ma spesso abbandona Il ricorso a personaggi famosi può favorire il livello di awarness e la gradevolezza della comunicazione, soprattutto se questa è di tono leggero e non troppo seriosa. Il gruppo concorda che la comunicazione del gioco, anche quando affidata a testimonial noti, debba avere una capacità di divulgazione trasversale e non ricorrere a stereotipi marcatamente territoriali. 39

40 La comunicazione deve assumere un carattere in linea con il prodotto puntando soprattutto sul concetto di gioco=intrattenimento. A questo proposito la comunicazione deve assumere un carattere ludico sebbene per i nuovi giochi sia necessario un tratto didascalico che aiuti il giocatore a comprendere i meccanismi del gioco stesso. Nel giudizio dei partecipanti al focus, alcune tipologie di gioco (poker) sono comunicate attraverso linguaggi e modalità adatte solo ad una cerchia di esperti capace di decodificare le informazioni contenute nei messaggi promozionali. Per il target dei giocatori skill ed in particolare per i pokeristi la comunicazione può anche assumere una forma più aggressiva (hard), contrapposta ad una modalità soft (più intrattenimento e meno rischio) che andrebbe proposta per i giochi luck. Per i giochi di pura fortuna e soprattutto per quelli con montepremi milionari (Superenalotto ma anche Lotterie istantanee), si propone una modello di campagna pubblicitaria che rovesci l ottica delle aspettative di vincita: a questo proposito non andrebbe evidenziata la possibilità della somma che cambia la vita ma l opportunità di dare risposte a piccoli bisogni quotidiani. Secondo l opinione del gruppo diventa comunque necessario promuovere una campagna di comunicazione che affermi il gioco responsabile, sicuro, garantito e amministrato dai Monopoli, lasciando ai Concessionari Pubblici - sempre sotto la supervisione dei Monopoli - il marketing per l ampliamento del mercato. 40

41 Arrivederci a Gioco ergo sum 3 41

42 L ATLANTE DEL GIOCO IN ITALIA A cura di CENSIS SERVIZI per Giochi e Società Roma, Dicembre

43 Indice Sezione I Rappresentazione cartografica del gioco in Italia pag Il giocato pro capite in Italia anno 2010 pag Il giocato pro capite in Italia Variazione pag Il giocato pro capite in Italia nei giochi numerologici - anno 2010 pag Il giocato pro capite in Italia nei giochi elettronici - anno 2010 pag Il giocato pro capite in Italia nei giochi a base sportiva anno 2010 pag Il giocato pro capite in Italia nei giochi ippici anno 2010 pag Il giocato pro capite in Italia nelle lotterie anno 2010 pag. 10 Sezione II Schede regionali pag. 11 Abruzzo pag. 12 Basilicata pag. 14 Calabria pag. 16 Campania pag. 18 Emilia Romagna pag. 20 Friuli Venezia Giulia pag. 22 Lazio pag. 24 Liguria pag. 26 Lombardia pag. 28 Marche pag. 30 Molise pag. 32 Piemonte pag. 34 Puglia pag. 36 Sardegna pag. 38 Sicilia pag. 40 Toscana pag. 42 Trentino Alto Adige pag. 44 Umbria pag. 46 Valle d Aosta pag. 48 Veneto pag. 50 2

44 SEZIONE I Rappresentazione cartografica del gioco in Italia 3

45 1. IL GIOCATO PRO CAPITE IN ITALIA - anno 2010 Media Italia:

46 2. IL GIOCATO PRO CAPITE IN ITALIA VARIAZIONE Media Italia: 154.8% 5

47 3. IL GIOCATO PRO CAPITE IN ITALIA NEI GIOCHI NUMEROLOGICI - anno 2010 Media Italia: 203 6

48 4. IL GIOCATO PRO CAPITE IN ITALIA NEI GIOCHI ELETTRONICI - anno 2010 Media Italia: 609 7

49 5. IL GIOCATO PRO CAPITE IN ITALIA NEI GIOCHI A BASE SPORTIVA - anno 2010 Media Italia: 61 8

50 6. IL GIOCATO PRO CAPITE IN ITALIA NEI GIOCHI IPPICI - anno 2010 Media Italia: 31 9

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

Numero di Banche in Italia

Numero di Banche in Italia TIDONA COMUNICAZIONE Analisi statistica Anni di riferimento: 2000-2012 Tidona Comunicazione Srl - Via Cesare Battisti, 1-20122 Milano Tel.: 02.7628.0502 - Fax: 02.700.525.125 - Tidonacomunicazione.com

Dettagli

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network

Dettagli

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 009 Abruzzo Chieti DISTRETTO 010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 011 Abruzzo Chieti DISTRETTO 015 Chieti Conteggio 4 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 001 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 002 Abruzzo

Dettagli

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013)

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Consolati Regionali Consolati Provinciali Indirizzo Posta

Dettagli

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA Degli oltre 74.400 immobili di lusso presenti in Italia che garantiscono alle casse dei Comuni poco più di 91 milioni di euro all anno di Imu, Firenze e Genova sono

Dettagli

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese 17 giugno 2013 Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese I dati desk sul credito alle imprese Dall avvento della crisi (dal 2008 in poi) l andamento dei prestiti alle imprese italiane

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013 Numero certificati di malattia per settore - Anni 2012 e 2013 2012 2013 Var. % 2012/2013 Settore privato 11.738.081 11.869.521 +1,1 Settore pubblico 5.476.865 5.983.404 +9,2 Totale 17.214.946 17.807.925

Dettagli

Elettori e sezioni elettorali

Elettori e sezioni elettorali Cod. ISTAT INT 00003 AREA: Popolazione e società Settore di interesse: Struttura e dinamica della popolazione Elettori e sezioni elettorali Titolare: Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali

Dettagli

UFFICI DIREZIONE GENERALE

UFFICI DIREZIONE GENERALE OPERAZIONE TRASPARENZA (LEGGE 18 GIUGNO 2009, N. 69) DATI RELATIVI AI TASSI DI ASSENZA E PRESENZA DEL PERSONALE Maggio 2011 Assenze (Ore) 37.475,60 Area Assenze (Ore) ABRUZZO CASA SOGGIORNO PESCARA 252,10

Dettagli

ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia

ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia Decreto Direttoriale 16 novembre 2000 Approvazione del piano di distribuzione territoriale delle sale destinate al gioco del Bingo. (G.U. 29 novembre 2000, n. 279, S.O.) Art. 1-1. È approvato l'allegato

Dettagli

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Direzione Generale per la Motorizzazione Centro Elaborazione Dati Ufficio Statistiche ESITI

Dettagli

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata Mobilità professionale personale ATA profilo professionale DSGA Destinatari dei corsi di di cui all'art. 7 CCNI 3.12.29 - art. 1, comma 2, sequenza contrattuale 25.7.28 - (ex art. 48 CCNL/27) DSGA Personale

Dettagli

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano.

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano. -5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano., 43 anni, 27 ore di lavoro a settimana per un totale di 35 dichiarate con

Dettagli

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Cod. ISTAT INT 00066 Settore di interesse: Industria, costruzioni e servizi: statistiche settoriali Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Titolare: Dipartimento

Dettagli

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano A cura dell Area Professionale Statistica L Automobile Club d Italia produce ormai da molti anni la pubblicazione Localizzazione degli Incidenti

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO

SINTESI DELLO STUDIO SINTESI DELLO STUDIO CARO AFFITTI E COSTO PER LA CASA: DIFFICOLTA DA RISOLVERE Maggio 2009 Nel II semestre 2008 le famiglie italiane per pagare l affitto della casa in cui vivono hanno impiegato il 26,4%

Dettagli

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco http://www.agimeg.it/?p=2768 AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco Giochi 2012, Milano la provincia dove si è giocato di più. In sole 4 province finisce il 25% delle giocate Sul podio anche

Dettagli

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Dopo un ulteriore incremento dell 1% il prezzo medio in Italia si attesta a 8,5 euro al mese Forti oscillazioni nei centri minori, pressoché

Dettagli

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013 D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI ESTIMATIVI AREA OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE UFFICIO GESTIONE BANCA DATI QUOTAZIONI OMI 80,00% 20,00% D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI

Dettagli

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI REGIONE ABRUZZO Abruzzo SI SI NO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI SI NO SI Teramo SI SI DATI MARZO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI PARZIALI NO

Dettagli

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 A CURA DELL AREA PROFESSIONALE STATISTICA FEBBRAIO 2012 A.G. ANDAMENTO MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA

Dettagli

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo ABRUZZO ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo Tel.: 338 7339896 mail: fabrizio.andriano@gmail.com BASILICATA DANIELE RAFFAELE & FIGLI sas Provincia: Potenza Tel.: 335 6226928 mail:

Dettagli

Foglio1. Totale Alberghiere 384570 Agrigento

Foglio1. Totale Alberghiere 384570 Agrigento Totale Alberghiere 384570 Agrigento Totale Complementari 51828 Agrigento/Caltanissetta Totale Alberghiere 286547 Agrigento/Caltanissetta/Enna Totale Complementari 13157 Totale Alberghiere 339585 Alessandria

Dettagli

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00024 AREA: Mercato del lavoro Settore di interesse: Mercato del lavoro Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico

Dettagli

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI ABRUZZO - MOLISE UFFICIO ISPETTIVO DI PESCARA Pescara, Chieti, L'Aquila, Teramo, Campobasso, Isernia Via Latina n.7 -. 65121 Pescara Telefono 06 5793.3110

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014) Il monitoraggio di Unioncamere sui Contratti di rete, su dati Infocamere, mette in luce che al 31 dicembre

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I contratti di rete Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA Le Delegazioni dell Amministrazione e delle sottoscritte Organizzazioni Sindacali, riunitesi il giorno 19 settembre 2007

Dettagli

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza 8 giugno 2015 I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza Premessa: quadro dei dati desk e andamento del credit crunch Dall avvento della crisi economica

Dettagli

I PARCHI D ITALIA REGIONE PER REGIONE

I PARCHI D ITALIA REGIONE PER REGIONE I PARCHI D ITALIA REGIONE PER REGIONE Piemonte Parchi in totale 87 Provincia di Torino 30 Provincia di Alessandria 5 Provincia di Asti 6 Provincia di Biella 6 Provincia di Cuneo Provincia di Novara Provincia

Dettagli

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria.

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria. Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di

Dettagli

AGRIGENTO Ass. Amministrativo 584 561 23 2 ALESSANDRIA Ass. Amministrativo 332 307 25 2 ANCONA Ass. Amministrativo 451 380 71 5 AREZZO Ass. Amministrativo 337 270 67 5 ASCOLI PICENO Ass. Amministrativo

Dettagli

COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002

COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002 COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002 SCHEDA N. 1 - MONOPOLI DI STATO Amministrazione Comune Provincia n. dipendenti al 31.12.2002 n. deleghe al 31.12.2002 schede da compilare

Dettagli

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza 2 Rapporto Famiglia-reddito-casa A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Novembre 2008 1 INDICE Nota introduttiva pag. 3 Dati demografici pag. 4 Tabella

Dettagli

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 il prezzo medio ora è di 8,4 euro al metro quadro cali generalizzati nei principali centri: bene padova (1,6), tengono meglio roma (0,1%)

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

La classifica finale. classifica finale ecosistema Urbano XXi edizione

La classifica finale. classifica finale ecosistema Urbano XXi edizione La classifica finale classifica finale ecosistema Urbano XXi edizione 1 Verbania 85,61% 36 Aosta 54,42% 71 Grosseto 45,88% 2 Belluno 74,49% 37 Bergamo 54,07% 72 Prato 45,51% 3 Bolzano 70,65% 38 Modena

Dettagli

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44 LA CLASSIFICA REGIONALE Il confronto tra reddito disponibile e i sette indicatori di consumo nel 2008 Posizione REGIONI Reddito disponibile (euro procapite) Consumi alimentari (euro) Consumo energia elettrica

Dettagli

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO ABRUZZO DR ABRUZZO AREA DI STAFF AL DIRETTORE REGIONALE ABRUZZO DR ABRUZZO CENTRO DI ASSISTENZA MULTICANALE DI PESCARA ABRUZZO DR ABRUZZO DIRETTORE REGIONALE AGGIUNTO 1 ABRUZZO DR ABRUZZO UFFICIO ACCERTAMENTO

Dettagli

Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi

Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi Fonte 15-12-2011 ore 12:31 - sb GIOCHI: 2011 RECORD, RACCOLTA A 76 MLD Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi Ancora

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

SUD, SVIMEZ: QUALITA PA MASSIMA IN TOSCANA, MINIMA IN CALABRIA

SUD, SVIMEZ: QUALITA PA MASSIMA IN TOSCANA, MINIMA IN CALABRIA Roma, 13 gennaio 2016 SUD, SVIMEZ: QUALITA PA MASSIMA IN TOSCANA, MINIMA IN CALABRIA Dal 2004 al 2012 Toscana e provincia di Firenze al top in Italia per qualità delle istituzioni La SVIMEZ: riforma PA

Dettagli

UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia

UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia 1 UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia Gerardo Massimi Le attività d interesse per il turismo

Dettagli

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011 GRAFICI STATISTICI Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 211 RAMI VITA - Premi lordi contabilizzati per ramo di attività e per tipologia di premio: 73.869 milioni di euro Malattia,

Dettagli

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale EDIZIONE SETTEMBRE 2010 INDICE 1 CARATTERISTICHE DELLA SPERIMENTAZIONE... 3 2 CONDIZIONI DI ACCESSO ALLA

Dettagli

Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale docente ed educativo

Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale docente ed educativo Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale doce ed educativo Provincia Scuola infanzia Scuola primaria Scuola secondari a di I grado Scuola

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica PRESSO LE SOCIO-RIABILITATIVE ALLE DATE DEL 31 MARZO E 30 GIUGNO 2002

Dettagli

Breve sintesi - 2012

Breve sintesi - 2012 Breve sintesi - 2012 L Italia e l Europa nel 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato un nuovo decennio di iniziative per la Sicurezza Stradale 2011-2020 al fine di ridurre

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quarta annualità un indagine

Dettagli

Cooperative: 70mila quelle attive, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20% sono donne

Cooperative: 70mila quelle attive, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20% sono donne Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura c o m u n i c a t o s t a m p a Cooperative: 70mila quelle, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20%

Dettagli

Indagine dell Osservatorio periodico sulla fiscalità locale IMU: IL 17 SETTEMBRE LA 2 RATA DELLA PRIMA CASA

Indagine dell Osservatorio periodico sulla fiscalità locale IMU: IL 17 SETTEMBRE LA 2 RATA DELLA PRIMA CASA Indaginedell Osservatorioperiodicosullafiscalitàlocale dellauilserviziopoliticheterritoriali IMU:IL17SETTEMBRELA2 RATADELLAPRIMACASA STANGATINAAUTUNNALEDA44EUROMEDICONPUNTEDI154EURO ADOGGI34CITTA CAPOLUOGOHANNOAUMENTATOL

Dettagli

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Calabria e Crotone maglia nera per il lavoro irregolare Primato positivo per Emilia Romagna e Bolzano L economia sommersa arruola un

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ITALIA POPOLAZIONE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 11 A. Le idee importanti l L Italia è uno Stato con 20 regioni e 103 province l In Italia ci sono molte città. Le

Dettagli

PROGETTO A CURA DELLA FIGC - SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO. 2013 Tutti i diritti riservati.

PROGETTO A CURA DELLA FIGC - SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO. 2013 Tutti i diritti riservati. PROGETTO A CURA DELLA FIGC - SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO 2013 Tutti i diritti riservati. i valori scendono in campo È un percorso formativo che unisce e valorizza tante e differenziate attività. Un

Dettagli

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena SMART CITY INDEX La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena Lo Smart City Index Al fine di misurare il livello di smartness di una città, Between ha creato lo Smart City Index, un ranking delle

Dettagli

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno NOTA PER LA STAMPA Roma, 17 aprile 2009 CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno Le imprese italiane pagano un prezzo sempre più alto per la crisi del credito:

Dettagli

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI Roma 27 giugno 2012 Prot. n. All.ti n. 07-12-000181 12 Alle Imprese di assicurazione autorizzate all esercizio del ramo R.C. auto con sede legale in Italia LORO

Dettagli

+5,7% l aumento degli imprenditori stranieri nell ultimo anno I numeri dell imprenditoria straniera.

+5,7% l aumento degli imprenditori stranieri nell ultimo anno I numeri dell imprenditoria straniera. +5,7% l aumento degli imprenditori stranieri nell ultimo anno La sempre maggiore presenza di imprese gestite da stranieri rappresenta un ostacolo per gli imprenditori italiani, ma il vero problema rimane

Dettagli

A cura del Servizio politiche Territoriali della UIL TARIFFA RIFIUTI (TARI): IN 4 ANNI AUMENTI MEDI DEL 32,4% (3,3% TRA IL 2014 E 2015)

A cura del Servizio politiche Territoriali della UIL TARIFFA RIFIUTI (TARI): IN 4 ANNI AUMENTI MEDI DEL 32,4% (3,3% TRA IL 2014 E 2015) A cura del Servizio politiche Territoriali della UIL TARIFFA RIFIUTI (TARI): IN 4 ANNI AUMENTI MEDI DEL 32,4% (3,3% TRA IL 2014 E ) NEL IL COSTO MEDIO DELLA TARI E DI 296 EURO, CON UN AUMENTO DI 10 EURO

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Prospetto Informativo on line Ricevuta del prospetto Soggetto che effettua la comunicazione 011 - Consorzi e Gruppi di imprese (art. 31, d.lgs. 276/2003)

Dettagli

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009 L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE Luglio 2009 Una analisi per i comuni capoluogo di provincia PUBBLICAZIONI Monografia A cura di Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili

Dettagli

La produzione di rifiuti urbani in Italia

La produzione di rifiuti urbani in Italia La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER 1 RIFIUTI OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE APRILE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la terza annualità un indagine

Dettagli

SPECIALE "UN ANNO DI GIOCHI IN ITALIA": VOLANO POKER ONLINE E BINGO, MA SONO LE NEWSLOT A FARE IL MERCATO (2)

SPECIALE UN ANNO DI GIOCHI IN ITALIA: VOLANO POKER ONLINE E BINGO, MA SONO LE NEWSLOT A FARE IL MERCATO (2) SPECIALE "UN ANNO DI GIOCHI IN ITALIA": A FINE ANNO GLI ITALIANI AVRANNO SPESO OLTRE 60,8 MILIARDI PER DARE LA CACCIA ALLA FORTUNA. ALL'ERARIO QUASI 9 MILIARDI DI EURO (1) Un altro anno record per il mercato

Dettagli

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali LA MAPPA DELLE CITTA DOVE IL 16 OTTOBRE SI PAGHERA L ACCONTO TASI CITTA CITTA CITTA Agrigento Foggia Ragusa Alessandria Gorizia Ravenna Ascoli Piceno Grosseto Reggio Calabria Asti Imperia Rieti Avellino

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per gli Studi, la Statistica

Dettagli

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado PIEMONTE ALESSANDRIA A028 EDUCAZIONE ARTISTICA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A033 EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA

Dettagli

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI Analisi della UIL sui siti internet dei Comuni Capoluogo di Provincia e delle Regioni Roma Agosto 2008 UIL- Servizio Politiche Territoriali TRASPARENZA

Dettagli

ADDIZIONALI COMUNALI: POSSIBILI AUMENTI DI 52 EURO ANNUI PRO CAPITE.

ADDIZIONALI COMUNALI: POSSIBILI AUMENTI DI 52 EURO ANNUI PRO CAPITE. ADDIZIONALI COMUNALI: POSSIBILI AUMENTI DI 52 EURO ANNUI PRO CAPITE. TAGLIANDO DEL 30% I COSTI DELLA POLITICA DEI COMUNI SI TROVEREBBERO RISORSE PER 900 MILIONI PER ATTENUARE IL CARICO FISCALE PER LAVORATORI

Dettagli

Ciascun Ufficio Provinciale riceverà copia degli esiti della citata indagine, che sarà utile ai fini della scelta del progetto da realizzare.

Ciascun Ufficio Provinciale riceverà copia degli esiti della citata indagine, che sarà utile ai fini della scelta del progetto da realizzare. In data 18 maggio 2009 l Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali Nazionali Rappresentative, al termine di una apposita sessione negoziale convengono su quanto segue: Al fine di potenziare e di incrementare

Dettagli

idealista, crescono i rendimenti nel settore immobiliare

idealista, crescono i rendimenti nel settore immobiliare idealista, crescono i rendimenti nel settore immobiliare Nello scenario peggiore tutti i prodotti immobiliari fruttano il doppio dei Btp a 10 anni (2%) In Italia l investimento in immobili è sempre più

Dettagli

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI : PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI. ABITAZIONE PRINCIPALE DA 33 A 133 MEDI EURO L ANNO. SECONDE CASE SCONTI IN 59 CITTA PER I REDDITI MEDIO

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 19/01/2015

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 19/01/2015 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato 19/01/2015 Andamento del made in Italy nei settori di micro e piccola impresa nei primi 9 mesi del 2014 Nei settori di MPI presenti 243mila imprese artigiane

Dettagli

Le comunità straniere residenti in Italia 2002-2008

Le comunità straniere residenti in Italia 2002-2008 Università degli Studi G. d Annunzio Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Geografia Gerardo Massimi Le comunità straniere residenti in Italia 2002-2008 Elaborazioni su dati di fonte

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LE CAMERE DI COMMERCIO ANNO Imprese, nel la torna ai livelli del 2007 (+0,75%) 45mila le imprese

Dettagli

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006 DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel A cura della Camera di commercio di Milano Imprese attive nel settore

Dettagli

PREVENZIONE E SOCCORSO

PREVENZIONE E SOCCORSO ANNUARIO DELLE STATISTICHE UFFICIALI DEL MINISTERO DELL INTERNO - ed. 215 a cura dell Ufficio Centrale di Statistica Cod. ISTAT INT 12 Settore di interesse: AMBIENTE E TERRITORIO Titolare ATTIVITÀ DI SOCCORSO

Dettagli

Component IRAP Centro di costo e netta (8,50% di I) IRPEF

Component IRAP Centro di costo e netta (8,50% di I) IRPEF IRPEF Component IRAP Centro di costo e netta (8,50% di I) Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" 9.875,58 26.700,63 3.422,10 Museo Nazionale d'arte Orientale 10.523,16

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a .0 c o m u n i c a t o s t a m p a Unioncamere, occupazione: nel 2009 più opportunità per laureati e diplomati Laureati in Economia e ragionieri, pur calando di numero, mantengono la prima posizione nella

Dettagli

ABRUZZO. Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'abruzzo, con sede a L Aquila

ABRUZZO. Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'abruzzo, con sede a L Aquila ABRUZZO Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'abruzzo, con sede a L Aquila 2 Soprintendenza unica Archeologia, belle arti e paesaggio per la città

Dettagli

3) Contributi integrativi volontari di cui all art.4 del D.P.R. N.1432/1971. a) Operai agricoli a tempo determinato;

3) Contributi integrativi volontari di cui all art.4 del D.P.R. N.1432/1971. a) Operai agricoli a tempo determinato; Versamenti volontari del settore agricolo - Anno 2005 (Inps, Circolare 29 luglio 2005 n. 98) Si illustrano di seguito le modalità di calcolo, per l anno in corso, dei contributi volontari relative alle

Dettagli

ELENCO DELLE SEDI INPS DI RINNOVO DELLE RSU

ELENCO DELLE SEDI INPS DI RINNOVO DELLE RSU ELENCO DELLE SEDI INPS DI RINNOVO DELLE RSU DIREZIONE GENERALE DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO CHIETI ABRUZZO L AQUILA PESCARA TERAMO AVEZZANO SULMONA DIREZIONE REGIONALE BASILICATA BASILICATA MATERA POTENZA

Dettagli

04/06/2014. Consegnato OO.SS. 05 giugno 2014

04/06/2014. Consegnato OO.SS. 05 giugno 2014 Consegnato OO.SS. 05 giugno 2014 Trasferimenti Volontari Individuali - DOMANDE 2013 5.930 Domande presentate 5.810 Domande inserite in graduatoria (120 RISORSE ESCLUSE PER MANCANZA REQUISITI PREVISTI DALL

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quinta annualità un indagine

Dettagli

Giacomo Sacco CARICHI E SOVRACCARICHI

Giacomo Sacco CARICHI E SOVRACCARICHI Giacomo Sacco CARICHI E SOVRACCARICHI 1 Se g 1 è il peso proprio (carico permanente strutturale) e g 2 il carico permanente non strutturale e q il carico variabile, il carico sulla struttura si calcola:

Dettagli

6 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

6 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento Allegato 1 Data limite entro cui la Provincia, in assenza del Comune capoluogo di provincia, convoca i Comuni dell ambito per la scelta della stazione appaltante e da cui decorre il tempo per un eventuale

Dettagli

RISTORANTI ETNICI. Quanti sono e dove sono?

RISTORANTI ETNICI. Quanti sono e dove sono? L INFLUSSO DELLA CUCINA ETNICA SULLE ABITUDINI ALIMENTARI DEGLI ITALIANI L integrazione alimentare coinvolge di più i giovani e i residenti al Nord e al Centro A Milano, Prato e Trieste la maggiore presenza

Dettagli

Rapporto UIL su IMU e TASI 2016 a cura del Servizio Politiche Territoriali della UIL

Rapporto UIL su IMU e TASI 2016 a cura del Servizio Politiche Territoriali della UIL Rapporto UIL su IMU e TASI 2016 a cura del Servizio Politiche Territoriali della UIL IL 16 GIUGNO SI VERSA L ACCONTO DELL IMU E DELLA TASI PER GLI IMMOBILI DIVERSI DALL ABITAZIONE PRINCIPALE: QUASI 25

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE La struttura imprenditoriale Report 2 / 2012 1862-2012 150 anni per lo sviluppo Camera di Commercio Forlì-Cesena UFFICIO STATISTICA E STUDI OSSERVATORIO

Dettagli

Per i residenti di Torino: Potete portare l'oggetto Toshiba da riparare presso il nostro laborat orio, enza l'appuntamento nei orari di apertura.

Per i residenti di Torino: Potete portare l'oggetto Toshiba da riparare presso il nostro laborat orio, enza l'appuntamento nei orari di apertura. Riparazioni in garanzia: Per poter usufruire dell'assistenza tecnica in garanzia, il cliente deve contattare la sede Toshiba Italy Srl tramite il numero a pagamento messo a disposizione. 199... Gestione

Dettagli

Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva. Roma, Giugno 2014

Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva. Roma, Giugno 2014 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva Premessa Roma, Giugno 2014 Gli asili nido comunali rappresentano un servizio rivolto alla prima infanzia (0-3

Dettagli

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO Con la scadenza della prima rata della Tasi prevista per il prossimo 16 giugno, i Comuni incasseranno

Dettagli

INFORTUNI SUL LAVORO:

INFORTUNI SUL LAVORO: INFORTUNI SUL LAVORO: PEGGIO DELLA GUERRA UNA MAPPATURA DEL FENOMENO REALIZZATA DALL EURISPES CON IL PATROCINIO DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI 1 TABELLA1

Dettagli

Indagine sulle tariffe applicate

Indagine sulle tariffe applicate Indagine sulle tariffe applicate 1 Indagine realizzata a cura dell Osservatorio prezzi&tariffe di Cittadinanzattiva 2 Indice Premessa... 5 Nota metodologica... 7 I risultati dell indagine... 8 Dati territoriali...

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 A giugno 2011 in Italia 37.787 gelaterie artigiane, che danno lavoro a 87.992 addetti. Nell'artigianato 6 assunzioni di gelatai su 10 sono di

Dettagli

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata,

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata, ALESSANDRIA Competenza territoriale per le province di Alessandria, Asti Via A. Gramsci, 2 15121 Alessandria Tel. 0131/316265 e-mail: alessandria.r.dipartimento@inail.it-posta certificata: alessandriaricerca@postacert.inail.it

Dettagli

107/2015 e al D.D.G. 767/2015 Diffida ad adempiere.

107/2015 e al D.D.G. 767/2015 Diffida ad adempiere. RACCOMANDATA A/R Spett. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA in persona del ministro pro tempore Viale Trastevere 76/A 00153 - ROMA OGGETTO: Domanda di ammissione alle Fasi del piano

Dettagli