Un documento di programmazione economica. di forte impegno per l esecutivo destinato ad incidere profondamente sullo sviluppo del Paese.

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1 Anno IX - numero Mercoledì luglio Confederazione Europea dei Sindacati Indipendenti Sped. abb. post. Legge /, art. comma, lett. B Filiale di Roma - Euro, Abbonamento annuale Euro, SETTIMANALE DI POLITICA E INFORMAZIONE SINDACALE Sito Internet: Società Cultura Lavoro CONFEDERAZIONE GENERALE SINDACATI AUTONOMI LAVORATORI DPEF - Le emergenze del Paese non devono penalizzare i dipendenti pubblici La Confsal impegnata a sostenere i diritti dei lavoratori La chiave di volta della ripresa economica del Paese e quindi del suo futuro sviluppo è tutta nell elaborazione del DPEF - che dovrebbe, malgrado le indiscutibili difficoltà del momento, porre basi certe e concrete per il rilancio dell Azienda Italia. Impresa questa, è inutile nasconderselo o negarlo aprioristicamente per motivazioni di parte, tutt altro che facile perché, al di là degli oggettivi impedimenti interni rappresentati da un gigantesco debito pubblico, il nostro Paese non è pronto a cogliere le opportunità che offre la forte ripresa economica degli Usa e quella fortissima dei paesi emergenti. A questo si aggiunga la tagliola di quel fatidico per cento nel rapporto deficit-pil cui ci obbliga il trattato di Maastrich, limitazione questa sempre contestata dalla Confsal perché soffoca in modo eccessivo lo sviluppo economico nazionale e che ha portato l esecutivo a porre in atto la manovra finanziaria di, miliardi di euro. E codi Marco Paolo Nigi a pagina Un documento di programmazione economica e finanziaria di forte impegno per l esecutivo destinato ad incidere profondamente sullo sviluppo del Paese. Tanti i settori interessati al rilancio che tuttavia, per essere tale, non può discriminare i dipendenti pubblici privandoli di rinnovi contrattuali che spettano loro per diritto. PREVIDENZA Statali in pensione a anni ma solo su richiesta dei dipendenti Il provvedimento in corso di approvazione definitiva alla Camera Fino ad oggi i dipendenti statali - dirigenti e impiegati - potevano restare in servizio fino a anni. Tale limite potrà ora essere portato a anni. È questo in sintesi il contenuto di uno dei punti di una legge approvata dal Senato che, tuttavia, dovrà essere Il Presidente del Senato Marcello Pera approvata dalla Camera per divenire definitiva. In pratica i dipendenti pubblici che desiderano prolungare la permanenza in servizio di tre anni dovranno presentare apposita istanza che l amministrazione potrà anche respingere se non a pagina LAVORO MINORILE Finalmente riconosciuta l urgenza di risolvere una situazione intollerabile Accolte da Berlusconi le richieste Confsal Siamo soddisfatti delle dichiarazioni del Premier relative alla necessità di una dura lotta contro il lavoro sommerso e minorile, l evasione e l elusione fiscale ha dichiarato Marco Paolo Nigi,Segretario generale della Confsal. Le nostre proposte e i nostri studi sono stati sollecitati dallo stesso Presidente del Consiglio, al quale abbiamo comunicato le nostre idee inviandogli un documento a fronte di una sua richiesta verbale sullo sfruttamento del lavoro minorile. Lo scopo della nostra denuncia ha proseguito Nigi-è l attivazione di adeguati strumenti per la rimozione di tale fenomeno, caratterizzato da risvolti negativi rispetto ai principi di legalità, di civiltà giuridica e morale, nonché sociali per quanto attiene al mondo del lavoro. Una delle più efficaci ed eque soluzioni ai problemi delle entrate erariali- ha sottolineato il Segretario generale è l aumento del numero dei contribuenti attraverso il recupero delle fasce non regolari di lavoratori. Il sistema economico italiano - ha concluso Nigi - si regge, purtroppo, sullo sfruttamento al nero di moltissimi lavoratori. Contro tale costume è necessario intervenire seriamente, anche prevedendo sanzioni penali per il datore di lavoro che offra lavoro nero e il lavoratore che, accettandolo, continui ad usufruire dell indennità di disoccupazione o dell assegno riservato ai cassintegrati. ASSICURAZIONI Diminuisce l Rc auto? Una favola metropolitana! La protesta degli utenti, oltre il danno la beffa Per la prima volta dopo ben anni l RC auto sarebbe diminuita dal maggio al maggio dello, per cento. La variazione, che in tal senso è stata rilevata dall Istat, ha dato modo alle compagnie assicuratrici di esprimere tutta la loro soddisfazione e di poter controbattere con elementi certi a tutti coloro che le accusavano di aver gonfiato innaturalmente i premi. In realtà la variazione è talmente infinitesimale da essere difficilmente quantificabile anche in centesimi, non rispecchia la nuova situazione venutasi a creare con l introduzione della patente a punti a pagina PENSIONI D ORO Solo ai dipendenti della Camera l aggancio alla dinamica salariale A quando almeno la rivalutazione delle pensioni d annata degli altri dipendenti? Non sono una novità, in Italia, le polemiche o le insinuazioni sulle cosiddette pensioni d oro (con riferimento, abitualmente, a parlamentari, magistrati, bankitalia e via privilegiando ). A qualcosa di diverso però allude una nota a firma Antonio Calitri, apparsa sul Corriere della Seramagazine del maggio, dal titolo Pensioni d oro: CGIL tratta, gli altri no- Ribaltoni alla Camera. CAMERA DEI DEPUTATI Si tratta di una particolare clausola d oro, per cui gli aumenti di stipendio ai dipendenti della Camera vengono estesi, senza colpo ferire (espressione letterale usata dall articolista) anche a chi in quel momento è in pensione: quasi mille impiegati. In altre parole, è il classico aggancio delle pensioni alla dinamica retributiva, perseguito inua pagina

2 /DALLA PRIMA PAGINA MERCOLEDÌ LUGLIO DPEF - Le emergenze del Paese me se ciò non bastasse è già nelle previsioni di alcuni economisti un altra manovra ben più consistente che potrebbe aggirarsi su cifre non inferiori ai / miliardi di euro. E una cifra di tal fatta, pari a mila miliardi delle vecchie lire, appare appena sufficiente per far fronte almeno in una fase iniziale ai molteplici problemi che attendono di essere risolti. Più in particolare occorrono, prioritariamente, fondi adeguati per incentivare ricerca e formazione, per sostenere il Mezzogiorno sempre più minacciato da tagli e limitazioni di ogni genere, per rilanciare la politica degli investimenti, per far crescere le imprese attraverso produttività e competitività. Il tutto non facendo più ricorso alle cartolarizzazioni e alla cosiddetta finanza creativa di tremontiana memoria ma attraverso quelle riforme strutturali utili per evitare il declino dell economia italiana e in particolare del sistema produttivo. La Confsal è fortemente interessata alla soluzione di tutte queste problematiche ma come rappresentante dei lavoratori non può che essere decisamente preoccupata perché talune forze politiche nelle loro strategie sono determinate a sacrificare i rinnovi contrattuali degli operatori del pubblico impiego considerati i paria del mondo del lavoro o, peggio, un peso intollerabile per l Italia che produce. A riprova di quanto andiamo affermando valga per tutti il giudizio in tal senso formulato dall economista Giacomo Vaciago (Messaggero del //) Se i soldi delle tasse li usiamo per gli stipendi dei dipendenti pubblici, che non fanno un tubo, quando mai avremo la SOCIETÀ CULTURA LAVORO Confederazione generale Sindacati Autonomi Lavoratori Settimanale di politica e informazione sindacale Direttore MARCO PAOLO NIGI Direttore responsabile FEDERICO DE LELLA Comitato di redazione: Domenico Dimilta - Toti Ferrara Direzione: Via A. Bargoni, sc. H Roma Amministrazione: Viale Trastevere, - Roma Gestione editoriale: Cooperativa editoriale Società Cultura Lavoro a r.l. Via Bargoni, - Roma Registrato Tribunale di Roma al n. del -- Spediz. abb. post. comma, lett. B, art., legge --, n.. Stampa: Micro Services s.n.c. di Roberto Salomone & C. Via F. Palasciano, / Roma L organo di stampa è aperto a tutte le collaborazioni che, per necessità redazionali, potrebbero tuttavia non essere integralmente accolte. Gli autori degli articoli sono responsabili delle loro opinioni. ripresa?. Giudizio questo assai ingeneroso, frutto di disinformazione e di luoghi comuni, che non fa certo onore a chi lo esprime ma che contribuisce ad influenzare in negativo presso l opinione pubblica la funzione e la professionalità indiscutibili dei lavoratori del settore. L impegno della Confsal oggi è dunque quello di combattere con estrema decisione certe deformazioni più o meno interessate circa l operosità e la validità dei dipendenti pubblici che rappresentano il fattore umano indispensabile per la crescita di uno Stato moderno. Individuare e additare al pubblico ludibrio i dipendenti pubblici come responsabili dello sfascio dell economia del Paese è non solo un operazione di retroguardia e di scarsa visione politica ma è anche uno squallido e intollerabile modo di scaricare le responsabilità dei vari governi che si sono succeduti alla guida del Paese da alcuni decenni ad oggi su una categoria che non merita un simile trattamento e che, per far valere i propri diritti, non è adusa a porre in atto scioperi selvaggi o blocchi autostradali. Pertanto se c è un prezzo da pagare per il risanamento del Paese lo paghino tutti proporzionalmente in eguale misura. Lo esige il senso di giustizia che dovrebbe essere proprio dei nostri governanti, lo pretende la realtà dei fatti, lo chiede con forza e determinazione la Confsal che non accetterà mai che, pur di fronte ad indiscutibili emergenze, si ignorino così grossolanamente i diritti di una larga e significativa parte di lavoratori. Marco Paolo Nigi Tel. - Fax - Sito internet Associato all Unione Stampa Periodica Italiana PENSIONI D ORO Solo ai dipendenti della Camera l aggancio alla dinamica salariale tilmente da vent anni e più dello Snals e dalla Confsal in favore dei pubblici dipendenti. La Presidenza della Camera ha aperto una trattativa con le rappresentanze sindacali per abolire la norma di privilegio, trovandosi in consonanza solo con la CGIL. Ecco le argomentazioni del Segretario di CGIL-Camera, Franco Migliorelli: È una norma da superare, perché c è un evidente differenza fra i lavoratori in servizio, per i quali gli aumenti retributivi sono spesso legati all aumento della produttività e i pensionati, che riceverebbero mensilmente la stessa cifra senza lavorare. Dichiarazione che ha ottenuto il plauso del Segretario generale Epifani. Sembra tutto sensato, all insegna di un moralismo senza riserve. Mi si conceda qualche osservazione. ) Apprendiamo che Migliorelli occupa la carica di sindacalista a Montecitorio da anni; si è accorto dell abominevole privilegio soltanto ora, in seguito all iniziativa della Presidenza della Camera? ) Se è improponibile la comparazione fra chi riceve un aumento spesso (quindi, non sempre..) legato alla produttività e chi se ne sta in panciolle senza lavorare; come giustifica, per esempio, le differenze abnormi delle pensioni d annata, che colpiscono con trattamenti sproporzionati individui non più produttivi, con la medesima qualifica e anzianità? Posso citare esempi a iosa. ) I pezzi grossi della CGIL possono contestare la Corte Costituzionale, che da decenni, in tutte le Ordinanze e sentenze specifiche in materia, definisce la pensione come retribuzione differita? Secondo tempo, con sorpresa. Nel numero successivo del periodico milanese ( giugno) il Capo ufficio stampa della Camera, Dott. Porcacchia precisa che l articolo sulle pensioni d oro riguarda una trattativa già conclusa, giacché la clausola che prevedeva il pieno e integrale aggancio dei trattamenti pensionistici è già stata abolita con delibera dell ufficio di Presidenza della Camera dei deputati il dicembre, sulla base di un corrispondente accordo contrattuale tra l Amministrazione e le Organizzazioni sindacali. L informazione ufficiale suscita inevitabilmente qualche domanda. a) L articolista Calitri solleva a maggio il problema di una clausola, la cui soluzione è demandata a una trattativa già conclusasi cinque mesi prima! Come mai? b) Il sindacalista della CGIL rivendica la sua meritoria posizione riformista, dichiarando la sua disponibilità a trattare perché la clausola è una norma da superare, mentre tale norma era PREVIDENZA Statali in pensione a anni PALAZZO MONTECITORIO rileverà la necessità di utilizzare tale personale o se si sarà in presenza di una richiesta di riduzione di organico. Il lavoratore che sceglierà di prolungare il servizio per altri tre anni non usufruirà per questo lasso di tempo degli incentivi previsti dalla proposta di legge di riforma previdenziale e percepirà la pensione maturata a anni in quanto l amministrazione non verserà oltre tale età i contributi all Inpdap. La notizia dell approvazione del provvedimento è stata data personalmente al Segretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, dal Senatore Maurizio Eufemi primo firmatario dell ex disegno di legge n., che ha, tra l altro, ringraziato per l attenzione prestata dalla Confederazione alla sua proposta tramite segnalazioni a sostegno effettuate, più volte, dal prof. Carlo Drusiani membro della Segreteria nazionale della Federpensionati-Confsal. La Confsal è ora impegnata a sollecitare l approvazione del provvedimento in via definitiva prima che decada il relativo decreto. Né potrebbe essere diversamente perché, come ha avuto modo di evidenziare Nigi nella recentissima audizione alla Camera sulla riforma pensionistica lo spirito della delega tende ad innalzare il più possibile volontariamente l età pensionabile. già stata superata. Forse non lo sapeva? c) Il Capo ufficio stampa parla di accordo con le organizzazioni sindacali, non con la sola CGIL. È una espressione diplomatica e generica? d) Lo stesso dottor Porcacchia può dar notizia all opinione pubblica dei costi globali per i contribuenti dalla data di nascita della clausola d oro fino alla vigilia del dicembre? Infine, una considerazione che mi sembra doverosa. Per risolvere l annoso problema, Snals e Confsal chiedono l aggancio alla dinamica retributiva mediante un aliquota percentuale sugli aumenti, da determinare annualmente da parte di una Commissione ad hoc (del resto, lo prevedeva già la legge /, mai attuata ). Ben diverso è il caso del pieno e integrale aggancio dei trattamenti pensionistici agli incrementi retributivi del personale in servizio, che è appunto la formula applicata. È (era..)una clausola di platino, più che d oro. Vogliamo usare un metallo meno nobile, ma concreto, per rivalutare le pensioni di cartone di tanti pensionati d annata?. Carlo Drusiani ASSICURAZIONI Diminuisce l Rc auto? che ha consentito una diminuzione dei sinistri tra il e il per cento, è ben lontana dall incidere sia pure in piccola parte sulla stratosferica impennata di aumenti - pari al, per cento - che l RC auto ha registrato negli ultimi anni. La variazione comunicata dall Istat è stata apprezzata anche da esponenti del Governo che, tuttavia, a nostro avviso, dovrebbero adoperarsi con più impegno per rendere compatibili le tariffe praticate con un assicurazione resa obbligatoria da una legge dello Stato il quale ultimo, proprio per questo, ha l obbligo di verificare che sulla stessa non si speculi senza ritegno a danno del cittadino.

3 MERCOLEDÌ LUGLIO INFORMAZIONI/ Presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è svolta una riunione tecnica relativa al Monitoraggio del Nap Occupazione. La Confsal ha preso atto del documento dimostrativo della struttura del Nap e del documento relativo agli indicatori per il monitoraggio dei servizi per l impiego e delle politiche attive per l occupazione già concordato con le Regioni. In clima di Elezioni Europee da poco concluse, la Segreteria generale ritiene utile evidenziare i punti sostanziali del Documento Raccomandazioni agli Stati membri del Consiglio dell Unione Europea che ha determinato, per elaborazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Piano Nazionale d Azione per l Occupazione in Italia. Il Segretario generale Marco Paolo Nigi ha recentemente indicato, come problemi strategici da affrontare, le grandi questioni aperte: riforme, Stato sociale, politica economica, formazione continua ad alto indice professionale a favore dei lavoratori, tutele in ambito di riforma del mercato del lavoro. In questo contesto, il Comitato per l occupazione presso il Consiglio Europeo aveva indicato:. la strategia per l occupazione si basa su tre obiettivi, la piena occupazione, la qualità e produttività del lavoro, la coesione ed inclusione sociale. Per raggiungere tali obiettivi saranno necessarie riforme strutturali con il coinvolgimento delle parti sociali, della società civile e delle autorità pubbliche, secondo i principi nazionali;. l urgenza di porre l attenzione su quattro particolari sfide: mobilità, coinvolgimento massimo delle persone nel mercato del lavoro, rafforzamento della qualità del lavoro, investimenti in capitale umano; Si è tenuta il luglio u.s. presso la sede della Commissione di Garanzia per l attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, l incontro riguardante una proposta di regolamentazione provvisoria per il comparto Ministeri. La delegazione della Confsal e dell Unsa-Confsal dopo aver preso atto delle finalità dell audizione costituite dall esigenza della Commissione di Garanzia di acquisire la disponibilità delle OO.SS. a regolamentare, ai fini e per gli effetti della L. / e con specifico riferimento ai servizi pubblici essenziali, le seguenti fattispecie: ) assemblee; ) straordinari: ) notifiche; ) termini di preavviso; ) ricezione degli atti in scadenza presso i Tribunali e le CC.TT., ha evidenziato quanto segue: a) opportunità di una nuova convocazione all Aran, per regolamentare le fattispecie di cui sopra per il Comparto Ministeri, in termini di principio; b) necessità di rinviare alla contrattazione dei singoli Ministeri le specifiche peculiarità degli argomenti trattati per bilanciare l esercizio del diritto di sciopero con i diritti degli utenti; c) condivisione dell esigenza che si arrivi, comunque, ad un accordo, in sede Aran, su quanto evidenziato dalla Commissione; NAP Monitoraggio occupazione L impegno della Confsal su un tema che è prioritario per i lavoratori COMMISSIONE VIGILANZA Attuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali Proposta di regolamentazione provvisoria per comparto Ministeri. priorità immediata a: a) aumentare l adattabilità all evoluzione dei mercati da parte dei lavoratori e delle imprese, promuovendo la flessibilità lavorativa congiuntamente alla sicurezza, ammodernandone e allargandone il concetto; rafforzare la creazione di posti di lavoro e aumentare la produttività; b) adottare azioni strategiche mirate ad aumentare la partecipazione e l interesse dei lavoratori in tutti i settori, rafforzando le politiche attive del lavoro, personalizzando i servizi ed incentivando la permanenza; c) investire meglio e di più nel lavoratore come capitale umano da formare lungo l intera vita lavorativa, ricorrendo alla partecipazione delle istituzioni pubbliche ai diversi livelli e delle aziende, con particolare attenzione alla programmazione a favore dei più bisognosi, anziani e carenti nella formazione; d) assicurare un effettivo sviluppo delle riforme attraverso il coinvolgimento attivo delle parti sociali e dei soggetti interessati alle diverse aree; definire obiettivi collegati a modelli europei e utilizzare i fondi pubblici stanziati, sostenere il ruolo dei Piani Nazionali per l Occupazione (National Action Plans) e la loro trasparenza. Per il nostro Paese (Nap del Ministero del Lavoro), la riforma del mercato del lavoro italiana (legge Biagi), in conformità alle indicazioni dell'ue, si propone di: - distribuire la qualità di lavoro, determinata dallo sviluppo economico, su un numero più alto possibile di persone ; - sviluppare un moderno sistema di incontro domanda-offerta di lavoro, coerente con le esperienze europee più avanzate, anche attraverso lo sviluppo di reti territoriali di servizi per l impiego, pubblici e privati; - definire un sistema formativo di sostegno lungo tutto l arco della vita; - attuare una flessibilità del mercato del lavoro mediante il ricorso a forme di adattabilità reciproca tra lavoratori ed imprese; - definire nuove tutele e opportunità disciplinando nuove tipologie contrattuali: a tempo d) esigenza che il diritto di sciopero non sia limitato, e quindi ristretto nella sua efficacia, da eccessive e non giustificate regolamentazioni di istituti, specie con interpretazioni restrittive, o peggio, abrogative, delle esistenti regolamentazioni; e) ulteriore esigenza che la Commissione di Garanzia non debordi dalle proprie competenze, nelle more del perfezionamento del mancato accordo all Aran, nel Comparto Ministeri, sulle materie discusse; f) condivisione sull elaborazione, di concerto con l Aran, di una regolamentazione chiara e specifica per il Comparto Ministeri; g) formalizzazione di perplessità e riserve sull intervento odierno della Commissione, a copertura del vuoto negoziale esistente per il Comparto Ministeri, sugli argomenti presi in esame, sulla scorta dell ipotesi di accordo, trasmessa a suo tempo dall Aran, alla Commissione di Garanzia; h) non condivisione della metodologia utilizzata dalla Commissione di Garanzia, ancorché sotto forma di audizione e di mera proposta, in relazione alla regolamentazione provvisoria posta in essere; i) formalizzazione della richiesta che il ruolo delle organizzazioni sindacali e dell Aran sia rispettato. La delegazione della Confsal e dell Unsa-Confsal si è comunque resa disponibile a riprendere il confronto con l Aran, al fine determinato, occasionale, a coppia, intermittente, accessorio, a progetto o consentendo la fornitura regolata di lavoro. Il nuovo sistema del collocamento pubblico riformato ha registrato un processo di riorganizzazione in coerenza con le linee fissate a livello comunitario. Si è così attivato un nuovo mercato del lavoro accessibile in condizioni di pari opportunità. Le Regioni hanno pertanto attivato, mediante le reti dei Centri per l Impiego, una serie di servizi, quali: un colloquio orientativo entro tre mesi dall inizio dello stato di disoccupazione; una proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale o altra misura che favorisca l integrazione professionale nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall inizio dello stato di disoccupazione, nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata non oltre sei mesi dall inizio dello stato di disoccupazione. Strategie e modalità con cui si realizzano le misure attive e preventive per disoccupati sono adottate da tutte le Regioni all interno dei piani e dei programmi di politica attiva. Tenuto conto dell importanza dei piani per l occupazione che sono parte integrante degli interessi di ogni lavoratore e che rappresentano occasioni di conoscenza, adattabilità e scelta, anche in ordine all'istruzione e alla formazione professionale per i giovani, la Confsal intende continuare il suo impegno di collaborazione nel contesto delle politiche regionali e, a favore dei propri iscritti, e a curare analisi e approfondimenti relativi a queste tematiche. di valutare anche l opportunità di accogliere alcune delle esigenze manifestate dalla Commissione di Garanzia. Infine, la delegazione non ha condiviso la metodologia utilizzata, aggravata dal tentativo di sottoporre le fattispecie in argomento ad una regolamentazione innovativamente peggiorativa, rispetto alla vigente disciplina, senza plausibili motivazioni e con competenza per materia fortemente discutibile, specie in assenza di un giudizio di inidoneità della medesima Commissione sull accordo sindacale stipulato in sede Aran. A conclusione del proprio intervento la delegazione ha focalizzato l esigenza che il fondamentale diritto di sciopero non sia, oltremodo, privato della necessaria efficacia, pur nel doveroso contemperamento con i diritti degli utenti, nel momento in cui la Commissione di Garanzia tenta di normare istituti, come quelli sopra rappresentati, oggi privi, in parte, di regolamentazione specifica ed in parte regolamentati in termini meno restrittivi, rispetto ad altri Comparti. Si tratta, come noto, di una problematica sindacale di grande attualità e notevole spessore garantista, che va tutelata in ogni sede ed in ogni procedimento. Il Presidente della Commissione di Garanzia ha assicurato che sentirà l Aran, per riaffidare alle parti, l esame per l accoglimento o meno, delle esigenze rappresentate.

4 /INFORMAZIONI PON SICUREZZA Riunione per l aggiornamento della valutazione intermedia Il tavolo sul Programma operativo nazionale - - obiettivo La Confsal ha partecipato presso il Ministero dell Interno, ad una riunione del Tavolo Settoriale sull aggiornamento della valutazione intermedia relativa al Pon Sicurezza, Programma Operativo Nazionale - Obiettivo (Cofinanziato dall Ue a favore delle Regioni: Campania, Calabria, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia), già illustrato sul settimanale Confsal-Società Cultura Lavoro. La valutazione del Pon è finalizzata a migliorare la comprensione degli effetti del Programma, focalizzando l attenzione su tematiche specifiche e con particolare valenza strategica per la gestione del Programma e per lo sviluppo delle politiche nazionali e comunitarie -. Gli attori interessati all aggiornamento della valutazione intermedia sono: l Autorità di gestione del Pon Sicurezza e il Nucleo di Valutazione del Ministero dell Interno; il Valutatore Indipendente nel suo ruolo di supporto tecnico al processo; i Partner chiamati ad esprimere le proprie istanze; MINISTERO INTERNO i Soggetti a vario titolo interessati e coinvolti nella governance del programma. Nel processo pianificato per l individuazione delle domande di valutazione del Pon, la Confsal condivide le fasi principali del percorso attuativo che sinteticamente comprendono: - analisi interna: un primo confronto con l Autorità di gestione del Pon, con il Nucleo di Valutazione e i Responsabili di Misura; - analisi esterna: saranno interpellati tutti i soggetti potenzialmente interessati alle risultanze della Valutazione e quindi a vario titolo usufruitori delle ricerche e delle analisi che si porranno in essere; - utilità e realismo: si vuole massimizzare il contributo dell attività valutativa al miglioramento della gestione futura del programma; - selezione della domanda; i temi che saranno oggetto dell aggiornamento della Valutazione Intermedia saranno selezionati applicando un analisi con criteri multipli. Gli esiti del processo verranno sistematizzati in un nuovo Disegno della Valutazione, che presenterà analisi sulla valutabilità delle istanze emerse. MERCOLEDÌ LUGLIO ANTITRUST Eccesso di burocrazia: è nanismo delle imprese Puntuale denuncia di Tesauro nella sua relazione annuale GIUSEPPE TESAURO Il nanismo che affligge il sistema economico italiano si deve a difetti del meccanismo della concorrenza che gravano nei mercati della proprietà e del controllo delle imprese, ma anche all iperegolazione pubblica in materia di licenze e concessioni. Questa la denuncia che giunge dal presidente dell Antitrust, Giuseppe Tesauro, che nella sua relazione annuale ha sottolineato che le rigidità concorrenziali nei mercati dei capitali di rischio ostacolano la contendibilità degli assetti, primo motore delle forze della concorrenza negli stessi mercati dei prodotti. E questo, anche - afferma il Garante - per effetto di un diritto societario che resta ancora sfavorevole alla difesa degli interessi delle minoranze e per questa ragione, in ultima analisi, alla mobilità del capitale. Ma a pesare sulle imprese italiane - ha detto ancora Tesauro - c è anche l iperegolazione pubblica: ancorata a regimi di concessione, autorizzazione e licenza, a sistemi tariffari, a vincoli quantitativi che potrebbero essere superabili con l efficiente operare del libero mercato, nonché con una sistematica revisione degli interventi regolativi in senso pro-concorrenziale. Nella sua relazione Tesauro mette anche in evidenza come la concorrenza di per sé non implica affatto polverizzazione del numero degli operatori. Anzi, la capacità per le imprese di raggiungere quelle dimensioni efficienti che, diverse a seconda dei differenti settori produttivi, sono loro imposte dalla tecnologia è, in ampia misura affidata proprio al loro operare in un contesto concorrenziale. Più in generale il garante osserva che in molte industrie di servizi, il basso grado di concorrenza si manifesta spesso attraverso un eccessivo numero dei soggetti economici attivi dal lato dell offerta, la cui sopravvivenza, in condizioni di inefficienza, viene di fatto assicurata soltanto dall instaurarsi di equilibri di mercato collusivi. In sostanza sono i mercati protetti a rivelarsi territori dove finisce per crogiolarsi l inadeguatamente piccolo, che riesce a sopravvivere proprio in virtù della protezione e degli equilibri collusivi che quest'ultima rende possibili. Il lavoro temporaneo è al giorno d oggi una realtà in forte espansione, uno strumento utilizzato con sempre maggiore frequenza dalle aziende che necessitano di una forza lavoro flessibile, in grado di adattarsi ai rapidi cambiamenti introdotti nel mondo del lavoro dalla legge Biagi. In materia del nuovo modello di somministrazione del lavoro, è in atto una convenzione tra During S.p.A. e Confsal che prevede una stretta collaborazione operativa che si realizzerà attraverso i seguenti punti: la messa in opera di un portale interattivo attraverso il quale raccogliere curricula in formato europeo per la realizzazione di una moderna ed efficace banca dati lavoratori; un attività costante e mirata di rapporto diretto con realtà territoriali di Confsal, attraverso incontri e seminari di presentazione del servizio ai Segretari Nazionali delle Federazioni ed, a seguire, ai Segretari Regionali e Provinciali di tutto il territorio nazionale, per l attuazione del sistema. LAVORO TEMPORANEO Un nuovo modello di accesso al lavoro sollecitato dalle aziende Sottoscritta dalla Confsal un apposita convenzione per favorire i giovani una fase sperimentale presso le sedi Confsal operanti. Alla convenzione esecutiva seguirà il protocollo d intesa per le attività da porre in essere, nel rispetto delle normative vigenti. During S.p.A., società di fornitura di lavoro temporaneo (Aut. Min. n. /) operante in base alla Legge / su tutto il territorio nazionale, si propone come partner ideale per le aziende che abbiano necessità immediata di personale a tempo determinato ovvero di uno strumento flessibile nelle situazioni di emergenza: picco di lavoro non previsto; stagionalità produttiva; assenza di lavoratori per malattia o maternità; inserimento di figure professionali non previste in organico. I vantaggi che ne derivano possono così sintetizzarsi: Azzeramento dei costi di selezione, formazione e gestione per l impresa utilizzatrice; Pagamento della prestazione in base alle ore effettivamente lavorate, secondo una tariffa fissa e senza alcuna spesa nel caso di malattia e/o assenza del lavoratore; Eliminazione degli oneri burocratici; Possibilità di programmare l'introduzione della forza lavoro, aumentando l'organico nei momenti di picco o di bisogno nel più breve tempo possibile; Esistenza di un periodo di prova, durante il quale l'azienda può verificare se il lavoratore è in possesso dei requisiti professionali richiesti e, in caso contrario, chiederne la sostituzione; Opportunità di prorogare il dipendente fino a volte e per una durata complessiva di mesi, in confronto ad un'unica proroga possibile per un'assunzione diretta a tempo determinato; Possibilità di assunzione diretta alla scadenza del contratto da parte dell'azienda utilizzatrice senza alcun costo aggiuntivo. L attività di During S.p.A. parte da un attenta analisi delle necessità concrete del Cliente, allo scopo di realizzare insieme, in una logica di partnership e coinvolgimento operativo, soluzioni efficaci ed adeguate, nei tempi e nelle modalità, alla specificità aziendale dell impresa utilizzatrice. Per il proprio servizio di consulenza, During S.p.A. si avvale di: Professionisti della Ricerca e Selezione di Personale Qualificato specializzati in campo amministrativo, contabile, informatico, tecnico, industriale e delle costruzioni; una banca dati costantemente aggiornata; un sistema di recruiting mirato in grado di garantire una selezione accurata delle migliori professionalità presenti sul mercato. During S.p.A., inoltre, organizza e finanzia attraverso il Forma. Temp (Fondo per la formazione professionale dei lavoratori temporanei) corsi di formazione di base, professionali e on the job per i lavoratori temporanei, al fine di offrire alle aziende utilizzatrici risorse con una preparazione specifica ed in linea con l attività aziendale, in grado di collaborare attivamente al raggiungimento degli obiettivi assegnati. Per informazioni rivolgersi direttamente alla Responsabile della During S.p.A. della Filiale di Roma Via A. Bargoni, Tel. / Fax. /

5 MERCOLEDÌ LUGLIO INFORMAZIONI/ La carta di assicurazione sanitaria europea sarà introdotta in tutti gli Stati membri. I Paesi che la richiedono in particolare quelli che non hanno una carta di assicurazione sanitaria nazionale disporranno di un periodo transitorio fino alla fine del. Per quella data la avranno tutti gli Stati membri. Al momento, gli Stati che intendono introdurla in prima applicazione sono Belgio, Francia, Lussemburgo, Spagna, Germania, Grecia, Irlanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Estonia e Slovenia, anche se per alcuni di essi il processo sarà graduale e potrà protrarsi a tutto il. L ufficio della Commissione europea, interpellato dalla Confsal, ha reso noto che molto probabilmente l Italia chiederà una proroga circa l introduzione della carta sanitaria che pertanto diverrà una realtà per il nostro Paese non prima del. La carta europea di assicurazione malattia, unica e personale, è destinata a sostituire tutti gli attuali moduli cartacei necessari per poter usufruire di cure sanitarie durante un soggiorno temporaneo in un altro Stato membro. La nuova carta semplificherà la vita dei cittadini, degli operatori sanitari (medici, ospedali) e degli enti di previdenza sociale dell Ue. UNIONE EUROPEA Assicurazione malattia: al via la carta sanitaria europea Un documento indispensabile per i cittadini della grande Europa Il modulo E, necessario per soggiorni a breve durata, quali i soggiorni turistici, sarà il primo ad essere sostituito, seguito poi in un secondo tempo da tutti gli altri moduli richiesti per soggiorni temporanei - distacco dei dipendenti in un altro paese (E), trasporto stradale internazionale (E), studi (E) e ricerca di un posto di lavoro (E). In una terza fase la carta assumerà la forma di una carta elettronica intelligente, che potrà essere letta dai computer. La carta semplificherà le procedure senza modificare i diritti e i doveri dei cittadini dell Unione; per esempio, consentirà ai pazienti che devono pagare cure sanitarie dispensate all estero di essere rimborsati più velocemente dal proprio sistema di previdenza sociale. La carta potrà tuttavia offrire ulteriori vantaggi nella misura in cui le regole comunitarie apriranno ai cittadini europei maggiori possibilità di essere curati durante un soggiorno temporaneo in un altro Stato membro. Una di tali possibilità, già approvata a livello politico dagli Stati membri, consiste nel diritto di beneficiare di tutte le cure necessarie, non solo delle cure urgenti, nello Stato membro ospitante. A cosa serve e come utilizzare la carta sanitaria europea Le informazioni indispensabili per usufruire dell assistenza sanitaria in tutti i paesi componenti l Unione Europea A che cosa serve la carta? Dal primo giugno la carta ha rimpiazzato i moduli cartacei utilizzati per l accesso al servizio sanitario durante la permanenza temporanea in un altro Stato membro. Attualmente deve essere allegato un nuovo modulo per ciascun viaggio. In alcuni Paesi, prima dell erogazione del trattamento, è necessario esibire il modulo alle autorità nazionali. Con la carta sanitaria non sarà più necessario compilare i moduli ogni volta che ci si mette in viaggio e le procedure burocratiche saranno notevolmente ridotte e semplificate. Per ottenere le cure mediche basterà esibire la carta. Il suo periodo di validità dipenderà dalle decisioni di ciascuno Stato membro. Se ad esempio a un turista inglese dovesse capitare di fratturarsi una gamba durante la sua vacanza in Francia, potrà essere curato mostrando la carta. Quali cambiamenti comporterà per il sistema di coordinamento della previdenza sociale? Rimarrà il sistema attuale, quello secondo il quale lo Stato membro che ha prestato le cure viene rimborsato dallo Stato al quale appartiene il paziente. Sono stati comunque introdotti alcuni cambiamenti per semplificare il sistema di diritti, garantendo a tutte le persone alcuni diritti di accesso alle cure mediche necessarie. La carta velocizzerà il sistema di rimborso, evitando i problemi causati dai moduli incompleti o illegibili e riducendo le spese amministrative. Cosa si deve fare per avere la carta di assicurazione sanitaria europea? il vademecum mediche di emergenza, come la frattura di una gamba, la caduta di un dente, un affezione virale, oppure alle cure per patologie gravi come il diabete. Non copre invece coloro che decidono di farsi curare in altri Stati membri per qualche altra patologia. Queste cure saranno garantite soltanto se in base ad un accordo dell assicurazione sanitaria di un individuo o della amministrazione sanitaria nazionale di riferimento. Chi ha diritto al possesso della carta? Hanno diritto alla carta di assicurazione sanitaria europea e a beneficiare di tutte le regole di coordinamento della previdenza sociale tutti coloro che sono assicurati o che sono coperti dal servizio di previdenza sociale di uno Stato membro. La funzione della carta verrà ampliata? Il progetto a lungo termine è quello di realizzare una carta dotata di un chip elettronico per facilitare notevolmente l interscambio di informazioni tra gli Stati membri e per ridurre i rischi di errori, frodi o abusi. Non è stato stabilito alcun termine per la realizzazione di questa fase ulteriore, che dipenderà dalla valutazione della fase di avviamento della carta e dallo sviluppo di sistemi tecnologici che consentano lo scambio di informazioni senza dover cambiare la configurazione generale dei sistemi nazionali. I sistemi previdenziali nazionali riusciranno a garantire le loro carte nazionali? Un certo numero di Stati membri sono già dotati di carte di assicurazione sanitaria nazionale e intendono incorporarvi gli elementi della carta europea, oppure ne emetteranno delle altre specifiche per l Europa. Le carte conterranno informazioni personali sul paziente? Lo scopo della carta è quello di rendere l accesso più agevole e i rimborsi più veloci, non quello di veicolare informazioni sulla condizione sanitaria, sulle patologie o sulle cure ricevute. Le informazioni personali del suo possessore vale a dire il gruppo sanguigno o altri dati medici saranno inclusi soltanto nel caso in cui la carta sanitaria europea venga rilasciata come parte della carta nazionale, laddove quest ultima già contenga quei dati. Non tutti gli Stati membri emettono carte nazionali e pochi di essi includono le informazioni sanitarie personali. Se lo Stato membro di appartenenza è tra quelli che lo hanno introdotto dal primo giugno, è necessario rivolgersi al proprio sistema sanitario o ad un suo ufficio territoriale per sapere quali misure sono state adottate a livello nazionale per la sua distribuzione. Si può usare la carta per recarsi in un altro Stato membro con lo scopo predefinito di ricevere un trattamento sanitario? L uso della carta si riferisce unicamente alle cure L aspetto della carta è lo stesso per tutti gli Stati membri? Tutti gli Stati membri usano un modello comune che ha un simbolo di riconoscimento europeo. E ciò per garantire l immediata riconoscibilità della carta da parte di tutti gli operatori del sistema sanitario, a prescindere dal luogo in cui può trovarsi il suo possessore. Le informazioni obbligatorie che vi sono contenute sono ridotte al minimo e il suo schema è standard: organizzato a blocchi, in modo da facilitarne la lettura, senza dover tenere conto della lingua dell utente.

6 /INFORMAZIONI AGENZIA DOGANE Una presenza ineludibile e strategica attraverso un riconosciuto ruolo investigativo Un organico insufficiente per far fronte all attacco della criminalità europea ed estera Dal luglio u.s., l Agenzia delle Dogane ha intensificato tutte le attività di contrasto all ingresso delle merci contraffatte, consolidando il suo ruolo investigativo, anche attraverso alleanze strategiche con il mondo delle imprese, in un generale, comune impegno, all interno di sempre più diffuse collaborazioni con le dogane degli altri Paesi europei, non esclusa l Europa dell est. Non sfugge a nessuno la pericolosità della contraffazione nell economia generale, da qui la necessità di nuove regole e regolamenti, per attivare una politica di sostengo alla legalità. È altresì noto, che dal luglio u.s., i funzionari doganali, per effetto del recente regolamento comunitario, potranno bloccare subito e, quindi, sequestrare le merci sospette. Sostanzialmente, gli uffici doganali sono oggi dotati di strumenti efficaci per un tempestivo intervento ai fini del blocco delle merci contraffatte, nell alveo di una migliore analisi dei profili dei rischi delle merci controllate, grazie anche all incrocio informatico di informazioni e documenti strumentali ai controlli ed alle ispezioni. Si colloca in tale scia anche l iniziata sperimentazione della banca dati Falstaff, realizzata dall Agenzia delle Dogane ed inserita nel sistema Aida, per il necessario confronto delle caratteristiche dei prodotti sospettati di contraffazione. Tutto quanto, al fine di creare un monitoraggio costante del flusso delle merci, o meglio delle rotte della contraffazione. I recenti sequestri verificatisi in diverse dogane comprovano l efficienza del lavoro dei doganali, grazie ai controlli più veloci, in un raggio di azione più ampliato, anche per effetto del citato Regolamento Comunitario n. /. Tuttavia, non può sottacersi che il ruolo fondamentale compete a tutti coloro che dovranno applicare le regole sopracitate ed ai quali andranno assicurate gambe finanziarie e risorse adeguate, nonché un congruo organico ed, infine, competenze e riconoscimenti, doverosi anche per effetto di queste ultime attività investigative. Si impongono, quindi, strategie di qualità, attenzione e soddisfazione delle esigenze economico-giuridiche del personale e, perciò, un maggior dialogo con i sindacati, in una ritrovata strategia concertativa, per evitare che il business della criminalità non sia debellato con riforme che si perdono nella solita burocrazia. Nessuno deve dimenticare il grave sott organico di cui soffre l Agenzia delle Dogane, gli sforzi ed i nuovi ruoli che la stessa è chiamata a fronteggiare, con più che probabile successo, in una vera, quanto tempestiva, risposta alle aspettative delle migliaia di funzionari che, ogni giorno, con competenza e serietà, fanno muro contro l attacco della criminalità economica, europea ed internazionale. Sebastiano Callipo MERCOLEDÌ LUGLIO AGENZIA ENTRATE Un forte e proficuo impegno per battere l evasione fiscale Quasi milioni i controlli effettuati nel Ha dato risultati positivi circa l % dei controlli eseguiti sui contribuenti nel corso del con la scoperta di irregolarità di vario tipo. Altro dato sorprendente è che ammontano a milioni di euro i crediti di imposta fruiti in maniera irregolare dalle aziende e recuperati dall Agenzia delle Entrate nel corso del. Le sanzioni inflitte ai contribuenti che sono stati protagonisti dei comportamenti illeciti sono state pari a milioni. Lo ha detto il Direttore centrale dell Accertamento, Marco Di Capua, nel corso dell illustrazione del Rapporto annuale dell Agenzia delle Entrate del primo luglio. L indice di positività dei controlli cresce nel caso delle verifiche sui grandi contribuenti al % e al % per le verifiche sulle altre tipologie. In termini numerici, i controlli eseguiti dall Agenzia sono stati. in materia di imposte dirette, Irap, Iva e crediti di imposta; le verifiche sui grandi contribuenti;. le verifiche sulle altre tipologie. Gli accessi per il controllo degli obblighi fiscali sono ammontati a., quelli nel settore del registro a.. I controlli formali sono stati naturalmente molto numerosi, ammontando a... L Agenzia delle Entrate ha anche collaborato con le amministrazioni al Piano straordinario dei controlli sull economia sommersa, con. ispezioni e la scoperta di. posizioni irregolari. INAIL Diminuiscono gli infortuni sul lavoro In costante aumento invece gli incidenti che avvengono in casa Bisogna insistere sulla prevenzione, perché si vedono già i primi risultati con un calo sia degli infortuni che dei morti sul lavoro: lo ha detto il presidente dell Inail (Istituto nazionale contro gli infortuni sul lavoro) Vincenzo Mungari nella relazione per il. I dati - ha detto Mungari - confermano che lo sforzo per la sicurezza comincia a pagare, anche se i valori della prevenzione e della stessa sicurezza stentano ancora a diventare nel nostro Paese un valore sociale. Il calo degli infortuni è stato più forte in agricoltura che nell industria e nei servizi. Molto si deve ancora fare, invece, per la sicurezza nelle mura domestiche dove, purtroppo, si verificano costantemente incidenti di vario genere. Il presidente dell Inail ha sottolineato che la sicurezza negli ambiti domestici è un tema di cui si parla ancora troppo poco nel nostro Paese, malgrado il numero degli infortuni che avvengono in casa sia in costante aumento (, milioni di incidenti con. morti di media all anno). L obiettivo, comunque, e in tutti i settori, è uno solo - anche se utopico - bisogna arrivare a infortuni zero. SCIOPERI È legittima l astensione da prestazioni audio-video La lotta bianca sempre lecita se non pregiudica l attività L astensione audio-video posta in essere dai dipendenti di un emittente televisiva (in questo caso la Televisioni spa) che, per sua natura diminuisce i danni di uno sciopero totale, salvaguarda le prestazioni minime. Non è quindi una forma di sciopero censurabile. È illegittima, in tale situazione, la cosiddetta serrata di ritorsione e cioè il rifiuto da parte dell emittente della prestazione lavorativa e la mancata erogazione dell intera retribuzione relativa ai giorni di astensione. È quanto affermato dal Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, con la sentenza del giugno. Così facendo, hanno aggiunto i giudici di merito, l emittente ha violato il diritto di sciopero e dato vita a una condotta antisindacale. La società è stata condannata a non attuare più, durante i periodi di proclamata astensione dal lavoro (come in questo caso) con le modalità audio-video, l illegittima chiusura e interruzione dell attività aziendale e di non rifiutare, in ogni caso, di accettare e retribuire le prestazioni dei giornalisti in sciopero. Ha dovuto, infatti, restituire a ogni singolo INPS L assegno per il nucleo familiare Rivalutati i livelli di reddito per il periodo // - // Ai sensi dell art., c., del D.L. /, convertito, con modificazioni, dalla L. /, i livelli di reditto familiare ai fini della corresponsione dell assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall Istat, intervenuta tra l anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell assegno immediatamente precedente. In base ai calcoli effettuati dall Istat, la variazione percentuale dell indice dei prezzi al consumo tra l anno e l anno è risultata pari al,%. In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di reddito in vigore per il periodo luglio - giugno con il predetto indice. L Inps ha elaborato in proposito dei prospetti (A e B), contenenti le nuove fasce reddituali da applicare dal luglio al giugno, rispettivamente ai nuclei senza figli e ai nuclei con figli. giornalista l importo trattenuto. C è di più. È stata inconfutabilmente rifiutata dalla Corte la pretesa di attribuire la responsabilità del black out del e marzo ai giornalisti perché tale interruzione è dipesa da una decisione della società antecedente all agitazione. Neppure può essere invocato da parte dell emittente l inadempimento contrattuale dei cronisti che hanno semplicemente dato voce a una pretesa sindacale con modalità da loro ritenute, non importa se giustamente, idonee a un determinato contesto di lotta e quindi espressione del diritto di sciopero.

7 MERCOLEDÌ LUGLIO DALLE FEDERAZIONI/ Egregio Prefetto, cogliamo l occasione, con la presente, di presentarci come nuovo soggetto Sindacale autonomo Confsal Vigili del Fuoco, occasione che vorremmo sfruttare nell imminente stagione più calda dell anno sia per le temperature che per gli incendi di bosco che, come per gli anni passati stanno già fortemente impegnando i Vigili del Fuoco. La legge, del novembre, Legge quadro in materia di incendi boschivi demanda lo spegnimento degli incendi di bosco al Corpo Forestale dello Stato che si avvale della partecipazione dei Volontari della Protezione Civile e coordina l impiego della flotta aerea antincendio (i famosi canadier) della Protezione Civile. Sottolineiamo delega in quanto l etimologia della parola non comprende obbliga ma solo coordina le forze disponibili, coordinamento che non impegna prioritariamente in prima persona, che non mette a repentaglio l incolumità dei propri operatori, permette però allo Stato di indirizzare cospicui stanziamenti tenendo poco conto quale reale situazione questa Legge ha innescato. Già in questi primi giorni di vero caldo si sono cominciati a manifestare i primi incendi di Il giorno luglio u.s., presso la Direzione generale, si è svolto un incontro fra il Direttore generale Rai arch. Flavio Cattaneo, assistito dai responsabili delle Risorse Umane Avv. Comanducci, Avv. Fiorespino e dal responsabile delle Relazioni Sindacali Avv. Meloni, con i responsabili delle organizzazioni sindacali di settore presente il Libersind-Confsal. L informativa aziendale, prevista dal protocollo delle Relazioni Industriali, ha avuto per oggetto la delibera con la quale il C.d.A. Rai ha approvato il progetto di fusione per incorporazione della Rai in Rai Holding, espressamente previsto dalla Legge maggio n. (legge Gasparri). Cattaneo ha definito atto dovuto l approvazione della delibera illustrandone per sommi capi i contenuti. È stato evidenziato come la incorporazione della Rai in Rai Holding costituisca il primo passo di una procedura complessa che condurrà verso la privatizzazione dell Azienda. Inoltre ha tenuto ad informare le parti sociali che la delibera non produrrà ripercussioni sull assetto aziendale. Continueranno ad avere identica valenza tutti gli atti fin ora sottoscritti, lo status dalle CONFSAL-VIGILI DEL FUOCO LIBERSIND L INCORPORAZIONE DELLA RAI IN RAI HOLDING: VERSO LA PRIVATIZZAZIONE PUNTUALE NOTA AL PREFETTO DI ROMA SUI PRESSANTI PROBLEMI DELLA CATEGORIA dell Azienda nei confronti delle Società di Gruppo ed il CCNL. I sindacati, nei loro articolati interventi, hanno espresso perplessità per la futura privatizzazione della Rai anche in considerazione degli attuali scenari politici. Profonda inquietudine è stata espressa per lo sviluppo aziendale e per i livelli occupazionali, in un mercato dominato da potenti gruppi economici. Èstata espressamente richiesta la possibilità di visionare e quindi discutere il nuovo statuto speciale approvato dal C.d.A. contestualmente alla delibera. È stato inoltre auspicato che nella futura Rai, aperta al mercato, sia appositamente prevista per i lavoratori una adeguata rappresentanza nel C..A. ed una quota azionaria riservata ai dipendenti. Nella replica il Cattaneo ha cercato di fugare i dubbi e le perplessità emerse, assicurando il pieno mantenimento dei livelli occupazionali e sottolineando come la privatizzazione, seppur parziale dell Azienda, con una quota significativa da immettere sul mercato, costituisca una opportunità di sviluppo e di rafforzamento che inevitabilmente si tradurrà in riflessi positivi sull occupazione. Una progressiva indipendenza da condizionamenti esterni unita ad una trasparenza gestionale dettata dalle regole di mercato dovrebbero costituire, ad avviso del Direttore, i presupposti indispensabili per riposizionare il servizio pubblico Radiotelevisivo nella dimensione di centralità che istituzionalmente le compete. Per quanto riguarda lo statuto, è stato precisato che costituisce per ora solo un ipotesi di lavoro suscettibile di modifiche nei vari passaggi istituzionali, quindi attualmente è di scarso valore divulgativo. Al termine dell incontro, su espressa richiesta dei sindacati, il Responsabile delle Risorse Umane, Avv. Comanducci, si è impegnato a riprendere celermente gli incontri, da tempo interrotti, sul rinnovo del CCNL, incontri da susseguirsi nel corrente mese e riprendere a ritmo serrato dal mese di settembre dopo la pausa estiva. bosco dolosi o accidentali; come per gli anni passati si sono accese le prime polemiche tra chi per legge deve monitorare e spegnere e a chi è demandata la vigilanza, come sempre la situazione ha suscitato discussioni; a togliere le castagne dal fuoco, come sempre, ci hanno pensato i Vigili del Fuoco, sempre i primi ad impegnarsi ma che, stando alla citata legge, non dovrebbero essere la principale componente ad intervenire. I Vigili del Fuoco, sempre quelli che mai hanno mancato di dare la loro preziosa e insostituibile opera di spegnimento, sempre quelli che vedono i soldi passargli davanti per depositarsi in altre casse; stanziamenti che, riteniamo, se dovutamente suddivisi garantirebbero un più qualificato e tempestivo intervento. Egregio Prefetto, nessuno ha intenzione di denigrare l operato altrui, nessuna volontà da parte nostra di piangerci dietro, solo la ferma volontà di dare a Cesare quello che è di Cesare tanto per restare nel nostro ambito romano, solo la ferma volontà di avere da parte del Governo quell attenzione che, solo a parole, tutti hanno sempre manifestato nei nostri confronti. Comprendiamo benissimo che non si può cambiare la situazione dall oggi al domani, ci amareggia dover leggere sulle testate giornalistiche dell intervento dei Pompieri per poi vedere sulle pagine dei quotidiani altre divise; ci rivolgiamo alla S.V. avendo sempre apprezzato, in innumerevoli situazioni, la disponibilità verso coloro che, con il loro sacrificio, merita l attenzione e la stima dei nostri concittadini, attenzione verso i nostri problemi di sedi e organici e che scaturisce dalla volontà di dare sicurezza. In attesa di un incontro con la S.V. ringraziamo per l attenzione che Ella darà ai Vigili del Fuoco di Roma e del Lazio. La Segreteria regionale e provinciale VENETO CORSI PER L IMPIEGO DEI FITOSANITARI IN AGRICOLTURA Sono ormai in fase avanzata, presso la sede dello Snals-Confsal di Vicenza, i corsi per l impiego dei fitosanitari in agricoltura. Tali corsi sono finanziati dalla regione Veneto con DGR n. del //. L ente proponente il corso è Prisma servizi (agenzia accreditata). La Confsal, che partecipa come soggetto delegato, ritiene i corsi di fondamentale importanza perché solo un corretto ed adeguato uso dei fitosanitari, può garantire un futuro all agricoltura italiana.

8 /DALLE FEDERAZIONI MERCOLEDÌ LUGLIO dalle SALFI-UNSA AGENZIA DEL DEMANIO: FIRMATO L ACCORDO PER IL SALARIO ACCESSORIO DELL ANNO Il giugno u.s., le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative hanno firmato, con la Direzione del Personale dell Agenzia del Demanio, l accordo sul salario accessorio per l anno. In particolare, dopo un serrato confronto si è deciso, su forte richiesta della parte sindacale, di trasferire al personale in servizio tutto il fondo incentivamente ammontante a euro.., di cui euro.. al personale non dirigente ed euro.. ai dirigenti, come da specifico accordo sottoscritto dai rappresentanti delle due aree di contrattazione. Con successivo accordo, si è proceduto alla ripartizione della quota incentivante per il personale non dirigente, dopo aver proceduto alla ricognizione della consistenza del fondo incentivante, il cui ammontare è risultato pari a euro... Di tale somma, euro.. vengono destinati a remunerare le particolari posizioni di lavoro, da erogarsi secondo modalità e criteri già adottati nello scorso anno; euro. finanzieranno le posizioni super del ed i passaggi entro le aree; euro.. verranno ripartiti, in relazione all accordo quadro di cui all anno (Sival), per il % all obiettivo collettivo (remunerazione di tutto il personale) e per il % alla valutazione dei parametri della prestazione (remunerazione del sistema di valutazione individuale). La somma di cui all obiettivo comune, viene destinata in parte al finanziamento dell indennità di Agenzia, di cui alle previsioni del CCNL - Comparto Agenzie Fiscali - e comprende quanto già anticipato ai lavoratori a titolo di acconto sul salario accessorio. Complessivamente l accordo deve ritenersi soddisfacente, alla luce della pronta disponibilità delle somme distribuite entro il corrente mese di luglio e nell ambito dell accordo cornice sul Sistema di Valutazione del personale non dirigente del, rappresentando un punto di mediazione tra le parti. La delegazione del Salfi-Unsa-Confsal ha espresso perplessità sull applicazione del sistema di valutazione per l anno in esame, considerando oggettivamente il sistema quale strumento di remunerazione non solo della produttività individuale ma potente leva di gestione delle risorse umane e quindi concreto meccanismo per un effettivo progresso professionale (formazione orientata - miglioramento delle prestazioni - remunerazione meritocratica), alla luce del noto processo di modifica dello status dell Agenzia e conseguente ristrutturazione aziendale, che ha rappresentato di fatto un elemento di rottura del processo avviato sul complessivo patrimonio delle risorse umane del Demanio, unitamente ai concreti segnali, in qualche caso, di incoerente applicazione del meccanismo stesso. Il Salfi-Unsa-Confsal che ha voluto percorrere fino in fondo la sperimentazione del sistema di valutazione, e che nel caso applicativo del Demanio non può che esprimere complessivamente un parere favorevole, ritiene corretto mantenere alta la soglia di vigilanza, consapevole che ciò è afferente alla sfera dell applicazione e non inficia, sia pure in termini teorici, il sistema. D altronde con il nuovo ente pubblico verranno avviati altri discorsi e probabilmente verranno percorse altre strade, nel contesto di una forte spinta aziendalistica. Gli operatori del Demanio vedono in gran parte soddisfatte le aspettative sul salario accessorio, visto l impegno individuale e collettivo, alla luce anche del nuovo CCNL - Agenzie Fiscali che stabilizza una quota significativa dello stesso, in attesa di vedere delineato il proprio futuro lavorativo, sia per coloro che hanno optato per un altra struttura, sia per chi ha scelto di rimanere al Demanio. PALAZZO VIDONI UNSA IL CONSIGLIO GENERALE RIBADISCE IL PRINCIPIO DELL AUTONOMIA SINDACALE Il luglio u.s. si è riunito a Roma, Il Consiglio Generale dell Unsa-Confsal. A conclusione dei lavori è stata approvata all unanimità la seguente mozione: Il Consiglio Generale Unsa Confsal, approva dopo approfondito dibattito, la relazione del Segretario Generale, conferma il principio irrinunciabile dell autonomia sindacale quale percorso esclusivo per la tutela dei propri iscritti. Constatato che dal dibattito dei Consiglieri è emersa la unanime volontà di sostenere l unitarietà della Federazione quale prioritaria condizione per proseguire con una forte azione rivendicativa sia nel sostegno delle azioni sindacali della Confsal sia nell ambito delle diverse relazioni con la parte pubblica e le altre parti sociali, avvertita la necessità di un improrogabile rilancio della concertazione correttamente coinvolgente tutte le parti sociali effettivamente rappresentative, ponendo fine al persistente incompleto coinvolgimento della Confsal ai tavoli fortemente decisionali, auspica che la Confsal possa conseguire i migliori risultati sulle grandi problematiche quali: la recente manovra finanziaria, la riforma fiscale, la riforma delle pensioni, la riforma del sistema sanitario, la modifica dello stato sociale. Il Consiglio Generale impegna ) la Segreteria Generale a svolgere, nel corso di questa seconda parte dell anno, la propria azione verso le seguenti rivendicazioni: - sollecita definizione del CCNL - dipendenti pubblici-biennio economico -; - urgente apertura del tavolo della trattativa per il CCNL dell area della dirigenza; - perseguimento delle linee di indirizzo della federazione per la definizione dell ordinamento professionale del comparto ministeri, nonché l attuazione della vicedirigenza; - adeguamento dei valori dei buoni pasto; ) tutti i sindacati aderenti per una massiccia e capillare partecipazione alle elezioni delle R.S.U. previste per il prossimo - novembre per il conseguimento del migliore risultato elettorale, quale condizione prioritaria per la salvaguardia della rappresentatività dell Unsa Confsal. Il luglio u.s. si è celebrato a Milano il Congresso Provinciale della Confsal. I lavori presieduti da Domenico Maneggio, sono stati introdotti dalla relazione del Segretario provinciale uscente Antonio Isaia, presente il Segretario regionale della Confsal Lombardia, Angelo Cassani. Subito dopo la relazione del Segretario provinciale, e quella del Segretario amministrativo, Vincenzo Morea, ha avuto inizio un serrato dibattito. Di particolare rilievo gli interventi di: Sostene Codispoti (Snals-Confsal), Angelo Greco (Fials-Confsal), Antonio Sacco (Sailp-Confsal) e Giuseppe Marzullo (Snals-Confsal). Nel corso dei lavori si è proceduto alla ratifica del nuovo Consiglio provinciale e all approvazione all unanimità del documento finale. È stato eletto Segretario provinciale Confsal, Giuseppe Marzullo dello Snals-Confsal. dalle province Milano. Dal Congresso un forte e concreto impulso innovativo Al termine dei lavori approvato un puntuale documento programmatico Questi in sintesi i punti programmatici del documento: - Sviluppare l identità della Confsal attraverso azioni di politica sindacale e di comunicazione che permettano di ricevere riconoscimenti e di fare assumere alla Confederazione il ruolo di protagonista. - Comunicare il significato innovativo del sindacalismo autonomo ed evidenziare le distinzioni dello stesso da quello storico-confederale e da quello di base che spesso viene definito e inserito, in maniera impropria, tra il sindacalismo autonomo. - Progettare una comune attività con altre Confederazioni autonome, rispettando l identità e l autonomia di ognuna, al fine di far emergere un blocco sindacale autonomo antagonista all arrogante monopolio triconfederale. - Sviluppare i rapporti con la realtà confindustriale (Assolombarda), ed ecclesiale (Curia), per una più capillare ed incisiva politica sindacale nella realtà territoriale. - Rafforzare i rapporti tra la Confsal ed alcune Federazioni (Diccap Credfalb Fismic Vigili del Fuoco Fealt Federpensionati Federacasa) che presentano rilevanti potenzialità, ai fini di una organizzazione territoriale utile anche per positivi risultati nelle competizioni elettorali nei luoghi di lavoro (Rsu). - Realizzare un ampia gamma di servizi e potenziare ancor più quelli esistenti, in particolare Caf e Patronato per rispondere ai bisogni degli iscritti attraverso un intelligente azione di orientamento e consulenza e favorire convenzioni con professionisti, organizzazioni, cooperative, che già hanno sviluppato conoscenze e capacità operative, ma che possono vedere nella Confsal un notevole bacino di utenti. - Rendere protagonista la Confsal provinciale, in vista del Congresso nazionale, di una azione mirata alla definizione statutaria, di un congruo finanziamento all organismo provinciale e della attribuzione delle risorse umane a tempo pieno.

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