Relazione scientifica L'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione scientifica L'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO"

Transcript

1 Relazione scientifica L'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

2 INTRODUZIONE Ogni cellula vivente deve essere continuamente rifornita di energia e nello stesso tempo deve eliminare molte sostanze chimiche di rifiuto. Un organismo pluricellulare, formato cioè dall'aggregazione di molte cellule, è strutturato in maniera tale da poter trasportare le sostanze nutritive da una parte all'altra del corpo e nello stesso tempo rimuovere le scorie. Gli animali ricavano l'energia dagli alimenti che, opportunamente trasformati, saranno poi trasportati a tutti gli organi e quindi a tutte le cellule del corpo per mezzo del sangue. Per svolgere queste funzioni il sangue deve poter circolare, ed è per questo che gli organismi superiori sono dotati di una pompa molto efficiente, il cuore, e di numerosissimi canali di trasporto, i vasi sanguigni, che nell'insieme costituiscono il sistema cardio-circolatorio. L'uomo, come tutti i mammiferi, è dotato di un apparato circolatorio chiuso, a differenza di altri animali nei quali il sangue viene pompato da cuori rudimentali in ampi spazi aperti situati fra i tessuti corporei. Nel nostro corpo il sangue è contenuto unicamente nei vasi sanguigni, non «bagna» quindi direttamente i tessuti ma provvede a cedere ossigeno e altri materiali mediante complessi meccanismi che avvengono a livello dei capillari, le sottilissime diramazioni terminali dei vasi sanguigni. IL CUORE L'apparato circolatorio, come si è detto,comprende il cuore e i vasi sanguigni.questi ultimi si dividono in arterie, vene e capillari. Nelle arterie scorre il sangue provenientedal cuore, nelle vene il sangue che ritorna al cuore; i capillari costituiscono il tramite fra arterie e vene.il cuore pesa circa 270 grammi, una frazione minima rispetto al peso totale del corpo umano. Eppure esso svolge una mole di lavoro del tutto sproporzionata al suo piccolo volume. Infatti nel corso delle 24 ore di una giornatamedia, in cui l'organismo non compie un lavoro troppo pesante, il cuore pompa quasi 7 mila litri di sangue, che corrispondono, in un individuo di 70 anni, a un totale complessivo di circa 160 milioni di litri. Il lavoro cardiaco è pari al doppio dell'energia sviluppata dai muscoli delle gambe e delle braccia di un atleta che corre alla massima velocità possibile. Tuttavia, se i muscoli non sono in grado di sostenere a lungo questo ritmo, il cuore continua a lavorare, senza riposo, per tutta la durata della vita umana. Il cuore è un muscolo dalla struttura particolare, avvolto da una doppia membrana, il pericardio, e dotato di cavità rivestite da un sottile strato di tessuto: l'endocardio. Il miocardio è paragonabile ad una pompa doppia, composta di due metà in senso verticale, ognuna delle quali ha un atrio e un ventricolo. Ne risultano quattro cavità: l'atrio destro e il ventricolo destro, l'atrio sinistro e il ventricolo sinistro. Il sangue che ha già circolato nel corpo, e che è povero di ossigeno, ricco di anidride carbonica e dal colore rosso cupo, entra nell'atrio destro del cuore per mezzo di due grossi vasi sanguigni, la vena cava inferiore e la vena cava superiore. Dall'atrio destro il sangue passa al ventricolo destro, dove il cuore lo spinge nell'arteria polmonare, in direzione dei polmoni dove il sangue viene depurato dall'anidride carbonica, si arricchisce di ossigeno e diventa quindi color rosso vivo. 2

3 Successivamente il sangue ritorna, lungo le vene polmonari, verso il cuore: entra nell'atrio sinistro, passa nel corrispondente ventricolo e viene inviato, attraverso l'aorta, in tutte le parti del corpo. Esiste quindi una piccola circolazione detta polmonare, e una grande circolazione detta generale o sistemica. Le aperture fra gli atrii e i ventricoli presentano dei lembi di tessuto chiamati valvole, che funzionano come battenti a senso unico, in modo che il sangue dal ventricolo non possa rifluire nell'atrio. La valvola di destra, costituita da tre lembi di tessuto, è chiamata tricuspide; quella di sinistra, a due lembi, è detta bicuspide o mitrale. Il cuore dunque ha una funzione di pompa aspirante e premente che alterna due fasi successive: dapprima si contrae la muscolatura dell'atrio per sospingere il sangue nel ventricolo; in un secondo tempo il ventricolo, dotato di pareti muscolari molto spesse, viene stimolato a sua volta a contrarsi e sospinge con grande forza il sangue nelle arterie. Sebbene la doppia pompa cardiaca mandi il sangue per due vie separate, le metà destra e sinistra del cuore agiscono ritmicamente in sintonia l'una con l'altra: quando una certa quantità di sangue viene pompata fuori dalla metà sinistra del cuore, una uguale quantità entra nella metà destra. Se si ascolta il cuore nel punto in cui avviene il battito, a ogni pulsazione corrispondono due rumori, separati da intervalli di silenzio: il primo rumore, basso e prolungato, è provocato dal passaggio del sangue dagli atrii ai ventricoli. Il secondo, alto e netto, corrisponde alla chiusura delle valvole poste all'imboccatura delle arterie polmonari ed aorta, che impediscono il ritorno del sangue al cuore ed entrano in funzione quando il sangue viene espulso dai ventricoli. Il rilassamento che consente ai ventricoli di riempirsi si chiama diastole; la compressione che espelle il sangue è detta sistole. Il cuore, come qualsiasi altro muscolo e più di ogni altro, consuma grandi quantità di ossigeno, specie quando l'organismo svolge attività che richiedono un particolare sforzo cardiaco. Il rifornimento di sangue al cuore deve essere quindi costante; a ciò provvedono due grosse arterie, le coronarie, così chiamate perché circondano come una corona la superficie del cuore e inviano le loro ramificazioni fino alle singole fibre muscolari. LA CIRCOLAZIONE Seguiamo ora il cammino che le arterie percorrono per portare il sangue ossigenato a tutto il corpo e quello venoso ai polmoni per purificarlo. In seguito alle contrazioni del ventricolo sinistro del cuore, il sangue viene spinto nell'aorta, la principale arteria del corpo umano. Il primo tratto dell'aorta si inarca verso l'alto, formando l'arco aortico, che si divide a sua volta nelle arterie succlavie e nelle arterie carotidi, che vanno rispettivamente verso gli arti superiori e verso la testa. Poi, con il tratto dell'aorta toracica, che scende parallelo alla colonna vertebrale, e dell'aorta addominale, che attraversa l'addome, il sangue raggiunge gli organi centrali del nostro corpo. I più importanti vasi secondari che si dipartono dall'aorta in questo tratto sono: l'arteria celiaca, che va alla milza, al fegato e a parte dello stomaco; le arterie mesenteriche superiori ed inferiori, che arrivano all'intestino e le arterie renali che portano il sangue ai reni. Il tratto inferiore dell'aorta si ramifica nelle due arterie iliache che raggiungono gli arti inferiori. Le arterie, ramificandosi sempre di più, riducono progressivamente il loro calibro, fino a raggiungere dimensioni microscopiche. Prendono allora il nome di arteriole, precapillari e capillari. Questi ultimi formano una vera e propria rete estesa a tutti i tessuti. La sottilissima parete dei capillari permette il passaggio del sangue ai tessuti e nello stesso tempo facilita il recupero, da parte del sangue, dell'anidride carbonica e delle scorie da eliminare. A questo punto il sangue, privato dei 3

4 materiali nutritivi e dell'ossigeno, carico di anidride carbonica, defluisce verso i postcapillari e quindi nelle venule. Durante il viaggio di ritorno il sangue percorre man mano vene di sempre maggior calibro, fino ad arrivare alla vena cava superiore e alla vena cava inferiore. La prima riceve il sangue dalla testa e dagli arti superiori, la seconda dagli organi addominali e dagli arti inferiori. Entrambe confluiscono, riunite in un unico tronco, nell'atrio destro, ossia la cavità destra superiore del cuore. Quella descritta ora è la grande circolazione. Dal ventricolo destro all'atrio sinistro del cuore si svolge invece la piccola circolazione. La funzione della piccola circolazione è quella di portare il sangue venoso ai polmoni, per il necessario ricambio tra anidride carbonica ed ossigeno e la conseguente trasformazione del sangue venoso in arterioso. Il vaso che va dal cuore ai polmoni è l'arteria polmonare, mentre dai polmoni al cuore ritornano le quattro vene polmonari. Nella «piccola circolazione» si hanno dunque arterie che portano sangue venoso e vene che portano sangue arterioso. LA PRESSIONE SANGUIGNA Per scorrere attraverso i vasi, dalle arterie ai capillari e da questi alle vene, il sangue deve essere mantenuto ad una data pressione. Questa è determinata non solo dall'azione pompante del cuore, ma anche dalle arterie, che sono rivestite di tessuto elastico. Ciò consente loro di rilassarsi ad ogni pulsazione e di contrarsi fra una pulsazione e l'altra, contribuendo a spingere in avanti il sangue e a mantenere costante la pressione sanguigna. Tale meccanismo è regolato dal sistema nervoso e più precisamente dal centro vasomotore, posto alla base del cervello. Questo ed altri fattori influenzano l'andamento della pressione sanguigna: quando la pressione è in eccesso, i recettori nervosi trasmettono un «messaggio» al centro vasomotore ed esso provvede, sempre tramite impulsi nervosi, alla regolazione del ritmo cardiaco ed al rilassamento delle arterie (vasodilatazione). Analogamente avviene quando vi è un calo di pressione; in questo caso il meccanismo si inverte: le arterie si restringono (vasocostrizione), il cuore accelera e la pressione aumenta. La pressione sanguigna è regolata anche dall'adrenalina, prodotta da particolari ghiandole dette surrenali; un aumento di questa sostanza nel sangue provoca la vasocostrizione arteriosa, e quindi un aumento di pressione. Alla vasodilatazione e alla vasocostrizione dei capillari arteriosi sono legati anche i meccanismi di termoregolazione dell'organismo, che permettono l'adattamento del nostro corpo alla temperatura esterna. Infatti i vasi sanguigni superficiali contribuiscono ad abbassare la temperatura sulla superficie esterna del corpo: il sangue caldo che esce dagli organi interni si raffredda mentre scorre attraverso i capillari della pelle. Ma quando fa freddo, il centro termoregolatore (cioè il sistema automatico cerebrale che mantiene l'organismo umano alla temperatura costante di circa 37ºC) produce una vasocostrizione nei capillari della pelle, riducendo il flusso sanguigno e impedendo quindi la dissipazione del calore interno. La pressione sanguigna raggiunge il massimo nelle grandi arterie, diminuisce gradualmente nelle arterie minori, cade di colpo nelle arterie più piccole (arteriole), è relativamente bassa nei capillari, diminuisce ulteriormente nelle vene e diventa inferiore a quella atmosferica nelle grosse vene che giungono al cuore. Per questa ragione le vene dispongono di valvole che impediscono il riflusso del sangue, come nel caso degli arti inferiori, dove la forza di gravità tende a trattenere il sangue nelle parti basse. In conclusione si può affermare che la differenza di pressione esistente tra il flusso sanguigno arterioso e quello venoso è in fondo la causa principale dello scorrimento del sangue, il quale si sposta dal punto di maggiore pressione a quello di pressione minore. 4

5 IL SANGUE Abbiamo accennato nelle pagine precedenti alle funzioni di trasporto del sangue, a quell'insieme cioè di meccanismi che provvedono al rifornimento di sostanze nutritive e alla rimozione di prodotti non più utilizzabili. Se un organismo, anche il più semplice, non potesse attingere a una fonte di nutrimento, non potrebbe sopravvivere. Le spugne, così come le meduse, le attinie e molti altri animali marini relativamente primitivi, vivono immerse nel mare e le loro cellule vi si bagnano direttamente per impadronirsi dell'ossigeno che il mare contiene disciolto e per disperdere nell'acqua l'anidride carbonica e le scorie. Questi organismi rappresentano la prima tappa dell'evoluzione biologica. Ma negli organismi più complessi e voluminosi, il contatto diretto fra le cellule e l'acqua marina è andato perduto e l'ambiente liquido interno si è reso più indipendente da quello esterno. Le specie più evolute hanno perfezionato sistemi circolatori autonomi, assicurandosi tuttavia la possibilità di attingere l'ossigeno dall'ambiente esterno e di riversare l'anidride carbonica al di fuori dell'organismo. Questa premessa suggerisce che il nostro «liquido interno» non è altro che il risultato di una lunga evoluzione ed è paragonabile a una porzione di oceano racchiuso dentro di noi. Infatti, come gli organismi meno evoluti si bagnano e traggono nutrimento dall'acqua marina, anche l'uomo utilizza il sangue per la sua respirazione, la quale può avvenire appunto solo se la parete degli alveoli polmonari è bagnata. In altri termini questo significa che certe funzioni organiche devono svolgersi in un ambiente acquoso, e che la composizione della parte liquida del sangue è molto simile a quella dell'acqua di mare. LA COMPOSIZIONE DEL SANGUE Nell'adulto normale, il sangue rappresenta il 9 per cento del peso corporeo e occupa una capacità che si aggira sui 5 litri, dei quali meno di un terzo rimane di riserva nel fegato, nella milza e negli altri organi. Il resto, ossia più di due terzi, circola attraverso la rete delle arterie, dei capillari e delle vene. Il sangue, come abbiamo già visto, è un tessuto. Esso è costituito da una sospensione di corpuscoli (le cellule sanguigne) in un liquido chiamato plasma. Nel sangue si distinguono tre tipi fondamentali di cellule: i globuli rossi (detti anche eritrociti o emazie), i globuli bianchi (o leucociti) e le piastrine (o trombociti). In un millimetro cubo di sangue di un uomo adulto sano si contano, in media, 5 milioni di globuli rossi, 8 mila globuli bianchi e 300 mila piastrine. I globuli rossi sono addetti al trasporto dell'ossigeno, che catturano dall'aria attraverso la parete sottilissima degli alveoli polmonari (questi ultimi sono piccolissime cavità che sono direttamente a contatto con i capillari sanguigni). I globuli rossi sono cellule che hanno espulso il loro nucleo; tendono a disporsi in file e trasportano una cromo-proteina (vale a dire una proteina colorata) chiamata emoglobina. All'interno di questa proteina è contenuto un atomo di ferro che lega con molta facilità l'ossigeno e conferisce ai globuli rossi la loro particolare colorazione. In altre parole, l'emoglobina ha la proprietà fondamentale di assorbire l'ossigeno contenuto nei polmoni, di trasportarlo nei vari settori dell'organismo e di rimuovere circa il 90 per cento dell'anidride carbonica espulsa dalle cellule per trasportarla ai polmoni e qui cederla perché venga eliminata attraverso l'espirazione. 5

6 I globuli rossi non hanno la capacità di riprodursi, essendo privi di nucleo; vengono quindi fabbricati dal midollo osseo, vivono dai tre ai quattro mesi e vanno a morire nella milza e nel fegato. Anche se essi vengono distrutti, l'organismo recupera l'85 per cento del loro ferro, che il sangue stesso trasporta quindi al midollo osseo per formare nuova emoglobina. Altre cellule presenti nel sangue sono, come si è detto, i globuli bianchi o leucociti. Hanno l'aspetto di piccole masse gelatinose e quasi incolori e vengono fabbricati soprattutto dalla milza e dalle ghiandole linfatiche. La loro vita è breve: vivono infatti solo due giorni. Il loro numero aumenta in maniera considerevole in caso di infezione; alcuni di essi infatti, i granulociti, sono in grado di migrare dal vaso sanguigno ai tessuti per combattere i batteri fagocitandoli, e cioè inglobandoli nel loro corpo cellulare per poi digerirli. Altri globuli bianchi, più piccoli, sono i linfociti, che vengono prodotti nel timo, un organo, situato dietro lo sterno, che regredisce verso i 13 anni di età. Al contrario dei granulociti, i linfociti non si allontanano dal flusso sanguigno per raggiungere i tessuti infiammati: anch'essi combattono le infezioni, ma in un modo diverso: elaborando cioè gli anticorpi, sostanze che combattono i batteri o neutralizzano le loro tossine (sostanze tossiche) e che possiedono competenze diverse secondo il tipo di batterio che devono aggredire. In altri termini c'è un anticorpo specifico per ogni tipo di batterio. Granulociti e linfociti sono la base delle nostre difese contro gli agenti patogeni (dal greco: portatori di malattie); entrambi fanno parte del nostro sistema immunitario. Oltre agli eritrociti e ai leucociti il sangue contiene frammenti di cellule, le piastrine, che svolgono un ruolo essenziale nella coagulazione. Quando si riporta una ferita che interrompe la parete di una vena o di un'arteria, le piastrine vengono a contatto con l'aria e si rompono. Dopo una serie di reazioni chimiche, le piastrine producono una proteina, la fibrina, che si aggrega formando un coagulo: in questo modo l'emorragia, se non è grave, si arresta da sé. Dove si è formata la coagulazione locale del sangue, si verifica la produzione di siero: un liquido giallo chiaro, trasparente, il quale non è altro che plasma sanguigno dal quale si è separata la fibrina. Gli eritrociti e i leucociti, con le piastrine, sono immersi nel plasma sanguigno, che è una soluzione acquosa di glucosio, proteine, anticorpi, sali minerali e in genere tutte le sostanze che il sangue deve trasportare ai vari organi e tessuti. LE MALATTIE DEL SANGUE Le malattie del sangue rappresentano un capitolo vastissimo della patologia e quindi qui saranno accennate solo quelle più frequenti o interessanti per l'approfondimento delle nostre conoscenze. Come già sappiamo, nel sangue circolano /mmc di globuli rossi, che sono cellule prive di nucleo, specializzate nel trasporto dell'emoglobina, l'importantissimo scambiatore di ossigeno e anidride carbonica. Esiste un gruppo di malattie del sangue in cui il danno è localizzato nella molecola dell'emoglobina. Tra queste, l'anemia falciforme, caratterizzata dalla presenza di un'emoglobina anomala e dall'incapacità di sostenere sforzi prolungati. Piuttosto frequente fra la gente di colore (Africa centro-occidentale e Madagascar). La talassemia è una malattia ereditaria che può comparire in due forme: talassemia minor, caratteristica dei portatori sani, e talassemia maior o morbo di Cooley, affezione gravissima sempre letale. In Italia ci sono circa un milione di portatori e ogni anno nascono circa mille neonati affetti da morbo di Cooley. Come è noto, nell'emoglobina ci sono degli importantissimi atomi di ferro, che cooperano durante gli scambi respiratori. Esiste un gruppo di malattie, caratterizzate da carenza di ferro e dette perciò anemie ferro-prive. Esse si possono verificare per un insufficiente apporto alimentare, per un difettoso 6

7 assorbimento, per un aumentato fabbisogno, o in caso di particolari disordini. L'anemia perniciosa è una malattia gravissima, fino a non molti anni fa mortale, tipica dell'età avanzata, che si manifesta con una carenza di globuli rossi, gastrite e lesioni neurologiche gravi. Questa malattia è dovuta alla incapacità di assorbire la vitamina B12, che deve quindi essere somministrata come farmaco. L'emofilia è un'altra grave malattia del sangue, caratterizzata dalla carenza di un fattore indispensabile alla coagulazione: la più piccola emorragia risulta così assai pericolosa. Si tratta di una malattia a trasmissione ereditaria, che colpisce solo gli uomini, ma di cui le donne sono portatrici sane. MALATTIE CARDIOVASCOLARI Nei paesi industrializzati ad alto tenore di vita, le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte, e sono quindi un importantissimo problema, non solo medico e sanitario, ma anche sociale. I processi patologici (= malattie) che possono colpire il cuore e i vasi sanguigni sono estremamente vari, e non è certo possibile qui elencarli tutti; ci limiteremo quindi a spiegare il significato di quelli più diffusi e quindi più rilevanti. INSUFFICIENZA CARDIACA: Si parla di insufficienza di un organo quando il suo funzionamento non è adeguato alle necessità dell'organismo; nel caso dell'insufficienza cardiaca, il cuore non pompa abbastanza sangue nelle arterie. Questa condizione si può instaurare per diverse cause, e spesso il cuore reagisce con dei meccanismi compensatori (per esempio aumentando la frequenza del battito, o aumentando di dimensioni). A volte però l'insufficienza è così grave che non può essere compensata. INSUFFICIENZA VALVOLARE: Si tratta di una imperfezione delle valvole cardiache, che non chiudono più in modo efficiente gli orifizi sui quali sono situate; l'insufficienza valvolare può essere congenita o acquisita (per esempio in seguito a processi infiammatori dell'endocardio o a malattia reumatica); essa può interessare le valvole atrioventricolari (insufficienza mitralica) o quelle semilunari (insufficienza polmonare). Nel caso di insufficienza mitralica, durante la sistole del ventricolo sinistro il sangue invece di essere pompato tutto nell'aorta, in parte rifluisce nell'atrio, perché la chiusura fra atrio e ventricolo operata dalla valvola mitrale non è perfetta; questo fa sì che per pompare la stessa quantità di sangue nell'aorta il cuore debba fare un lavoro maggiore. Nel caso dell'insufficienza polmonare, sono le valvole dell'arteria polmonare che si chiudono in modo difettoso; anche in questo caso c'è uno spreco di lavoro cardiaco. Quando sono molto gravi, i vizi valvolari possono essere corretti chirurgicamente con l'inserzione di valvole artificiali. INFARTO MIOCARDICO: Si parla in generale di infarto quando, in una regione di un organo, i vasi sanguigni vengono occlusi (trombosi, embolia, arteriosclerosi) e quindi l'organo colpito non riceve più sangue ossigenato. In queste condizioni, l'organo - o meglio la regione colpita dell'organo - va incontro a necrosi, cioè alla morte dei tessuti che non ricevono più ossigeno e sostanze nutrienti. Quando questo quadro colpisce il cuore, la situazione è molto grave, perché il muscolo cardiaco per funzionare ha bisogno di un costante apporto di ossigeno: molto spesso l'infarto cardiaco è infatti mortale. In casi più lievi, quando la porzione di tessuto danneggiata non è troppo estesa, la persona colpita può sopravvivere ma comunque la funzionalità cardiaca resterà almeno in parte compromessa. L'occlusione del vaso (arteria coronarica) che provoca l'infarto miocardico può essere causata da vari fattori: la formazione di un trombo (vedi trombosi), di un 7

8 embolo (vedi embolia), o l'esistenza di processi arteriosclerotici a carico delle coronarie (vedi arteriosclerosi). IPERTENSIONE ARTERIOSA: L'ipertensione arteriosa è un anormale innalzamento della pressione arteriosa; i valori normali di tale pressione sono di mm/hg per la pressione minima (diastolica) e circa 130 mm/hg per la massima (sistolica). Nei casi di ipertensione, la minima sale sopra i 100 mm/hg e la massima oltre i 150. Queste sono indicazioni molto generali; infatti i valori normali della pressione arteriosa variano con l'età ed in particolari condizioni fisiologiche e/o patologiche. L'ipertensione può essere curata farmacologicamente, ad esempio con l'uso di farmaci diuretici. ARTERIOSCLEROSI: Malattia estremamente diffusa che colpisce le arterie, dando come risultato la perdita di elasticità, la riduzione del calibro del vaso colpito (cioè la riduzione del suo diametro) e - nei casi più gravi - anche la sua occlusione. Le alterazioni si verificano nella parete dell'arteria, nella quale si hanno infiltrazioni di grasso e calcificazione, con la formazione di placche ateromatose. In alcuni casi l'arteriosclerosi è diffusa, in altri colpisce in particolare le arterie di un determinato distretto corporeo, ad esempio le coronarie (danni nella funzione cardiaca) o le arterie cerebrali (danni di diversa entità nelle funzioni cerebrali, comprese quelle psichiche). FLEBITE: Processo infiammatorio a carico della parete di una vena. Si verifica in seguito ad infezioni o a traumi. Caratterizzata da dolore, arrossamento e gonfiore. TROMBOSI: Formazione di un trombo (cioè di un coagulo di sangue) all'interno di un vaso, che può dar luogo sia ad una riduzione del calibro del vaso stesso che ad una occlusione totale. Se il vaso occluso è l'unica arteria che serve una determinata regione, si ha infarto. TROMBOFLEBITE: Flebite complicata dalla formazione di trombi. 8

L apparato cardiocircolatorio

L apparato cardiocircolatorio L apparato cardiocircolatorio L apparato cardio-circolatorio E costituito da tre strutture diverse: Il cuore I vasi sanguigni Il sangue Il cuore Funziona come una pompa premente (ventricoli) e aspirante

Dettagli

L APPARATO CIRCOLATORIO

L APPARATO CIRCOLATORIO L APPARATO CIRCOLATORIO Tutte le cellule del nostro corpo hanno bisogno di sostanze nutritive e di ossigeno per svolgere le loro funzioni vitali. Così, esiste il sangue, un tessuto fluido che porta in

Dettagli

APPARATO CIRCOLATORIO

APPARATO CIRCOLATORIO APPARATO CIRCOLATORIO 1 FUNZIONI F. respiratoria e nutritiva F. depuratrice F. di difesa (trasporto di O 2, principi alimentari...) (trasporto di CO 2 e altre sostanze di scarto) (nei confronti dei batteri

Dettagli

L apparato circolatorio. Classe 5 A - Arezio Federico 1

L apparato circolatorio. Classe 5 A - Arezio Federico 1 L apparato circolatorio Classe 5 A - Arezio Federico 1 Introduzione Per vivere ed esercitare le loro funzioni, i tessuti e gli organi del corpo abbisognano di un apporto costante di materiale nutritivo

Dettagli

L apparato circolatorio. l attività sportiva. Scuola Media Piancavallo 1

L apparato circolatorio. l attività sportiva. Scuola Media Piancavallo 1 L apparato circolatorio e l attività sportiva a.s. 2004/2005 1 L apparato cardiocircolatorio Se riempiamo una vetta contenente del sangue e la mettiamo in una centrifuga, possiamo osservare che si separano

Dettagli

L apparato circolatorio. Prof.ssa Paola Sirigu

L apparato circolatorio. Prof.ssa Paola Sirigu L apparato circolatorio COME SIAMO FATTI? Il nostro corpo è composto da milioni e milioni di cellule. Le cellule che svolgono funzioni simili sono organizzate in tessuti. Un insieme di diversi tessuti

Dettagli

L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO

L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO L' APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO è un sistema complesso costituito dal cuore e da una serie di condotti, i vasi sanguigni dentro i quali scorre il sangue. Il modo più semplice

Dettagli

CORSO DI PRIMO SOCCORSO PER LA FORMAZIONE DI NUOVI VOLONTARI. - sessione teorica - IL CORPO UMANO : L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO

CORSO DI PRIMO SOCCORSO PER LA FORMAZIONE DI NUOVI VOLONTARI. - sessione teorica - IL CORPO UMANO : L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO CORSO DI PRIMO SOCCORSO PER LA FORMAZIONE DI NUOVI VOLONTARI - sessione teorica - IL CORPO UMANO : L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO IL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO L'apparato cardiocircolatorio è costituito

Dettagli

1 gli organi che distruggono le cellule del sangue, quando sono invecchiate sono detti..

1 gli organi che distruggono le cellule del sangue, quando sono invecchiate sono detti.. Questionario: Apparato Circolatorio Candidato: Materia: Anatomia mercoledì 2 gennaio 2013 Punteggio: Quiz n Domanda 1 gli organi che distruggono le cellule del sangue, quando sono invecchiate sono detti..

Dettagli

1.1 Apparato circolatorio 1.1.1 CUORE

1.1 Apparato circolatorio 1.1.1 CUORE 1.1 Apparato circolatorio L apparato cardiocircolatorio è assimilabile ad un circuito idraulico, in cui la pompa è il cuore, arterie e vene sono le condutture ed il liquido circolante è il sangue. La circolazione

Dettagli

Il cuore è l'organo centrale dell'apparato circolatorio, funge da pompa capace di produrre una pressione sufficiente a permettere la circolazione del

Il cuore è l'organo centrale dell'apparato circolatorio, funge da pompa capace di produrre una pressione sufficiente a permettere la circolazione del Il cuore è l'organo centrale dell'apparato circolatorio, funge da pompa capace di produrre una pressione sufficiente a permettere la circolazione del sangue Ciascuna di queste due parti è divisa in senso

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE del SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI APP. CARDIOCIRCOLATORIO OBIETTIVI Cenni di ANATOMIA e FISIOLOGIA dell APP. CARDICIRCOLATORIO il

Dettagli

L'Apparato Cardiovascolare. di Mara Benedetta Fantoni, Jaider Armas, Anna Miccoli e Toalombo Giuseppe.

L'Apparato Cardiovascolare. di Mara Benedetta Fantoni, Jaider Armas, Anna Miccoli e Toalombo Giuseppe. L'Apparato Cardiovascolare di Mara Benedetta Fantoni, Jaider Armas, Anna Miccoli e Toalombo Giuseppe. Un sistema di trasporto e distribuzione L'organismo umano ha bisogno di introdurre sostanze da cui

Dettagli

FUNZIONAMENTO DI CUORE E CORONARIE

FUNZIONAMENTO DI CUORE E CORONARIE Lega Friulana per il Cuore FUNZIONAMENTO DI CUORE E CORONARIE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della Lega

Dettagli

IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA

IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 IPERTENSIONE ARTERIOSA IPERTENSIONE L ipertensione è la più comune malattia cardiovascolare. Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio

Dettagli

SCIENZE. Il Sistema Circolatorio. Chi sono? il testo:

SCIENZE. Il Sistema Circolatorio. Chi sono? il testo: 01 Chi sono? Uno è piccolo come una mosca, l altro è grande come un giocatore di basket, ma in tutti gli esseri viventi il cibo che essi mangiano (assorbono) e l aria (ossigeno) che respirano devono andare

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CROCE ROSSA ITALIANA GRUPPO DI TRENTO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO V.d.S. I.P. Franco Onere CORSO PER ASPIRANTI VOLONTARI DEL SOCCORSO Il sistema circolatorio è preposto alla circolazione del sangue ed

Dettagli

IL CUORE NORMALE. La sua circolazione e il suo sviluppo

IL CUORE NORMALE. La sua circolazione e il suo sviluppo CAPITOLO THE NORMAL HEART: Its circulation and development 1 IL CUORE NORMALE La sua circolazione e il suo sviluppo Il cuore e i polmoni sono situati nel torace, protetti dallo sterno, dalla gabbia toracica

Dettagli

Corso per soccorritori volontari L APPARATO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA. Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA

Corso per soccorritori volontari L APPARATO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA. Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA Corso per soccorritori volontari L APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA DEFINIZIONE: INSIEME DI ORGANI CHE CONCORRONO ALLA MEDESIMA

Dettagli

OBBIETTIVI. 1.Conoscere la normale funzionalità. patologie Angina pectoris ed infarto miocardico Scompenso cardiaco Arresto cardiaco

OBBIETTIVI. 1.Conoscere la normale funzionalità. patologie Angina pectoris ed infarto miocardico Scompenso cardiaco Arresto cardiaco IL CUORE QUESTO SCONOSCIUTO OBBIETTIVI 1.Conoscere la normale funzionalità cardiaca 2.Conoscere e riconoscere le principali patologie Angina pectoris ed infarto miocardico Scompenso cardiaco Arresto cardiaco

Dettagli

Prevenzione delle malattie cardiovascolari. Percorso per le classi quinte superiori

Prevenzione delle malattie cardiovascolari. Percorso per le classi quinte superiori Prevenzione delle malattie cardiovascolari Percorso per le classi quinte superiori Per cominciare qualche cenno di anatomia Il cuore Il cuore è un organo di tessuto muscolare striato, detto miocardio,

Dettagli

Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di

Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di materiali per fare funzionare il nostro corpo È il carboidrato

Dettagli

Scegli il tuo cammino e mettici il cuore. Perché se lo fai con il cuore sei arrivato ancora prima di partire.

Scegli il tuo cammino e mettici il cuore. Perché se lo fai con il cuore sei arrivato ancora prima di partire. Scegli il tuo cammino e mettici il cuore. Perché se lo fai con il cuore sei arrivato ancora prima di partire. Il cuore : è un muscolo grande all'incirca come il pugno della propria mano. pesa circa 500

Dettagli

Dr. Mentasti Riccardo

Dr. Mentasti Riccardo APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO Anatomia, fisiologia e principali patologie Dr. Mentasti Riccardo Apparato cardiocircolatorio Apparato costituito da cuore e vasi della circolazione sistemica e polmonare avente

Dettagli

Le ossa e i muscoli. Per saperne di più. Nella terra e nello spazio. Immagini del corpo umano

Le ossa e i muscoli. Per saperne di più. Nella terra e nello spazio. Immagini del corpo umano Le ossa e i muscoli Le ossa Le ossa sono formate da tessuto osseo compatto e spugnoso. All interno delle ossa c è il midollo irrorato dai vasi sanguigni. I muscoli I muscoli dello scheletro sono collegati

Dettagli

SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA

SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA CHE COS E LA VALVOLA AORTICA La valvola aortica e' posta tra il ventricolo sinistro e l'arteria aorta. Il ventricolo sinistro e' la parte del cuore che ha il compito di pompare

Dettagli

// Cenni sulla struttura del cuore

// Cenni sulla struttura del cuore // Cenni sulla struttura del cuore Il cuore è un organo cavo. Il suo componente principale è il muscolo cardiaco (o miocardio). Il suo funzionamento è simile a quello di una pompa che aspira e preme. riceve

Dettagli

L APPARATO RESPIRATORIO

L APPARATO RESPIRATORIO L APPARATO RESPIRATORIO Per comprendere la funzione dell'apparato respiratorio dobbiamo sapere che gli alimenti introdotti nell'organismo, una volta digeriti e assorbiti dal sangue, raggiungono tutte le

Dettagli

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate COLESTEROLO l insidioso killer del cuore A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è il COLESTEROLO Il Colesterolo è una sostanza che appartiene

Dettagli

LO SHOCK Cors r o s B as a e s.. Relat a ore: Mo M nitore C RI R oberto Va V l a erian a i

LO SHOCK Cors r o s B as a e s.. Relat a ore: Mo M nitore C RI R oberto Va V l a erian a i LO SHOCK Corso Base. Relatore: Monitore CRI Roberto Valeriani Lo shock è l insieme dei sintomi che sopravvengono quando l organismo subisce un aggressione acuta. Questo stato patologico esprime la reazione

Dettagli

L'apparato cardiocircolatorio. I disturbi della circolazione CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI

L'apparato cardiocircolatorio. I disturbi della circolazione CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI L'apparato cardiocircolatorio I disturbi della circolazione Cultura della sicurezza patrimonio comune del mondo del lavoro: impresa, lavoratori

Dettagli

La circolazione e la respirazione

La circolazione e la respirazione www.matematicamente.it Circolazione e respirazione (medicina) 1 La circolazione e la respirazione Domande tratte dai test di ammissione a medicina, odontoiatria e veterinaria 1. L ossigeno diffonde liberamente

Dettagli

Ti sei mai soffermato a pensare: che cosa succede sotto il collare?

Ti sei mai soffermato a pensare: che cosa succede sotto il collare? Ti sei mai soffermato a pensare: che cosa succede sotto il collare? Per le persone, sappiamo che solo 1 incidente con colpo di frusta può provocare sofferenza e dolore a lungo termine. L anatomia del cane

Dettagli

Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare

Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare il sangue nell organismo per apportare ossigeno e nutrimento

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA. Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Palmanova

CROCE ROSSA ITALIANA. Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Palmanova CROCE ROSSA ITALIANA Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Palmanova 1 SALUTE-MALATTIA Definizione dell OMS: La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente

Dettagli

LA PRESSIONE ARTERIOSA

LA PRESSIONE ARTERIOSA LA PRESSIONE ARTERIOSA La pressione arteriosa è quella forza con cui il sangue viene spinto attraverso i vasi. Dipende dalla quantità di sangue che il cuore spinge quando pompa e dalle resistenze che il

Dettagli

Questi atleti possono scattare e correre grazie allo scheletro e ai muscoli.

Questi atleti possono scattare e correre grazie allo scheletro e ai muscoli. Questi atleti possono scattare e correre grazie allo scheletro e ai muscoli. LE FUNZIONI DEL CORPO UMANO Questo nuotatore ha la bocca aperta. Perché? Perché deve coordinare i movimenti del corpo con una

Dettagli

Il respiro è la capacità d immettere ed espellere aria dai polmoni, la capacità respiratoria viene misurata come

Il respiro è la capacità d immettere ed espellere aria dai polmoni, la capacità respiratoria viene misurata come PARAMETRI VITALI Definizione : I parametri vitali esprimono le condizioni generali della persona. Principali parametri vitali 1- Respiro 2- Polso 3- Pressione arteriosa 4- Temperatura corporea RESPIRO

Dettagli

Ritorno venoso. Ingresso nel letto arterioso CUORE. P ad

Ritorno venoso. Ingresso nel letto arterioso CUORE. P ad Ritorno venoso GC Ingresso nel letto arterioso Eiezione Riempimento CUORE P ad Ra RV Ingresso cuore Rv Mediamente, il volume di sangue che torna al cuore (RV), è uguale a quello che viene immesso nel letto

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO Modulo BEPS Relatore: Istruttore PSTI Raffaello Antognoli COMPLESSO SISTEMA IDRAULICO IN CUI IL SANGUE VIENE SPINTO DALLE PULSAZIONI DEL CUORE

Dettagli

SERVIZIO DI ANGIOLOGIA E CHIRURGIA VASCOLARE

SERVIZIO DI ANGIOLOGIA E CHIRURGIA VASCOLARE SERVIZIO DI ANGIOLOGIA E CHIRURGIA VASCOLARE ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA Il Servizio di Angiologia e Chirurgia vascolare dell AIED si occupa di prevenzione, diagnosi

Dettagli

L apparato cardiocircolatorio. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

L apparato cardiocircolatorio. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara L apparato cardiocircolatorio L apparato cardiocircolatorio La funzione dell apparato circolatorio è di trasportare a tutte le cellule, attraverso il sangue, l ossigeno necessario per l uso delle sostanze

Dettagli

L apparato cardio-vascolare. Dr.ssa Federica Sozio U.O. Malattie Infettive

L apparato cardio-vascolare. Dr.ssa Federica Sozio U.O. Malattie Infettive L apparato cardio-vascolare Dr.ssa Federica Sozio U.O. Malattie Infettive L apparato cardiovascolare è costituito dal cuore e dai vasi sanguigni, nelle cui cavità il sangue circola in continuazione. Il

Dettagli

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 SISTEMA CIRCOLATORIO Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2, sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 e cataboliti, per mantenere costante la composizione del liquido

Dettagli

Verifica. Tutto il materiale informativo per gli studenti. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione

Verifica. Tutto il materiale informativo per gli studenti. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione Livello 1 07 / Il sangue Informazione per gli insegnanti 1/5 Riferimento Tutto il materiale informativo per gli studenti Compito Gli studenti svolgono la verifica. Materiale Soluzione Forma sociale Lavoro

Dettagli

Cause di malattia Genetiche:

Cause di malattia Genetiche: omeostasi Cause di malattia Genetiche: relativamente poche e derivano da alterazioni a carico di uno o più geni. Esempio: sindrome di Down (dovuta a trisomia del cromosoma 21); sindrome di Turner (dovuta

Dettagli

L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento

L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento L o l i o d i c a n a p a n e l l a l i m e n t a z i o n e L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento

Dettagli

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità EPIDERMIDE: costituita da cellule morte in superficie, rigenerate continuamente DERMA: ricco di vasi sanguigni, nervi, ghiandole varie STRATO ADIPOSO: riserva energetica, isolante LA PELLE Tessuto epiteliale

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO 1 INDICE L APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO...3 IL CUORE...5 Atrio destro...9 Ventricolo destro...11 Muscolo papillare e corde tendinee...12 Atrio sinistro...14 Ventricolo sinistro...15

Dettagli

Verifica. Tutto il quaderno di lavoro. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione.

Verifica. Tutto il quaderno di lavoro. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione. Livello 2 07 / Il sangue Informazione per gli insegnanti 1/6 Riferimento Tutto il quaderno di lavoro Compito Gli studenti svolgono la verifica. Materiale Soluzione Forma sociale Lavoro individuale Tempo

Dettagli

Funzioni principali. Il ferro è il costituente di:

Funzioni principali. Il ferro è il costituente di: Il ferro è un minerale molto importante per il sangue. E' utilizzato nella produzione dell'emoglobina (una proteina presente nei globuli rossi). In particolare, l'emoglobina è la proteina responsabile

Dettagli

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme OBIETTIVI: Anatomia del cuore Fisiologia del cuore Patologie dell apparato cardiaco Sangue e vasi sanguigni Come funziona la circolazione del sangue

Dettagli

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb) LE FIBRE MUSCOLARI La fibra muscolare è considerata l' unità funzionale del muscolo scheletrico o, più semplicemente, una delle tante cellule che lo compongono. Ogni muscolo è infatti formato da un certo

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera Lo shock Lo shock è uno stato di sofferenza dell organismo, grave e progressivo, potenzialmente mortale, dovuto a ridotta perfusione ai tessuti, in seguito a caduta della Pressione Arteriosa che

Dettagli

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA Le risposte fisiologiche dell immersione L acqua È importante che chi si occupa dell attività in acqua sappia che cosa essa provoca nell organismo EFFETTI DELL IMMERSIONE

Dettagli

APPARATO CARDIOVASCOLARE

APPARATO CARDIOVASCOLARE APPARATO CARDIOVASCOLARE E formato da un organo propulsore centrale, il CUORE, e da numerosi canali ramificati, i VASI, nei quali circolano fluidi nutritizi SANGUE Apparato circolatorio SANGUIFERO LINFA

Dettagli

Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio

Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: che cosa e? Il tuo medico ti ha detto che sei ammalato di scompenso cardiaco.... Ma che

Dettagli

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono:

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono: CROCE ROSSA ITALIANA Corso TSSA LO STATO DI SHOCK LO STATO DI SHOCK Lo stato di shock o IPOPERFUSIONE è determinato dalla incapacità dell apparato cardio- circolatorio di irrorare in modo adeguato i tessuti.

Dettagli

passaggio unidirezionale del liquido interstiziale dai tessuti alla circolazione sistemica estremità a fondo cieco (capillari linfatici)

passaggio unidirezionale del liquido interstiziale dai tessuti alla circolazione sistemica estremità a fondo cieco (capillari linfatici) sistema linfatico passaggio unidirezionale del liquido interstiziale dai tessuti alla circolazione sistemica estremità a fondo cieco (capillari linfatici) 51 pareti formate da un singolo strato di endotelio

Dettagli

VERIFICA La struttura generale e il rivestimento

VERIFICA La struttura generale e il rivestimento ERIICA La struttura generale e il rivestimento Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? Gli organismi unicellulari sono costituiti da tessuti In un organo ci sono tessuti di tipo diverso Un sistema è costituito

Dettagli

DA MADRE. Èla madre che -

DA MADRE. Èla madre che - DA MADRE a figlio 2 Èla madre che - durante la gravidanza e l allattamento - dona al figlio tutto il calcio necessario a formare lo scheletro. Durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, il

Dettagli

APPLICAZIONI MEDICHE DEL MOTO DEI FLUIDI

APPLICAZIONI MEDICHE DEL MOTO DEI FLUIDI APPLICAZIONI MEDICHE DEL MOTO DEI FLUIDI Il sistema circolatorio Stenosi e aneurisma Fleboclisi, trasfusioni Prelievi di sangue, iniezioni Misurazione della pressione arteriosa Effetti fisiologici della

Dettagli

Si tratta dell'apparato che provvede alla circolazione del sangue in tutto l'organismo, la cui importanza sta nelle funzioni che svolge: una funzione

Si tratta dell'apparato che provvede alla circolazione del sangue in tutto l'organismo, la cui importanza sta nelle funzioni che svolge: una funzione Si tratta dell'apparato che provvede alla circolazione del sangue in tutto l'organismo, la cui importanza sta nelle funzioni che svolge: una funzione nutritiva per le sostanze trasportate, depurativa in

Dettagli

Rapporto Pressione/Volume

Rapporto Pressione/Volume Flusso Ematico: Q = ΔP/R Distribuzione GC a riposo Rapporto Pressione/Volume Il sistema circolatorio è costituito da vasi con proprietà elastiche diverse (vedi arterie vs arteriole) Caratteristiche di

Dettagli

Definizione. La terra. Folgorazione. Rischi elettrico. Effetti. Tipi di corrente elettrica. Cavi. Adempimenti Primo Soccorso

Definizione. La terra. Folgorazione. Rischi elettrico. Effetti. Tipi di corrente elettrica. Cavi. Adempimenti Primo Soccorso 1 Tipi di corrente elettrica Rischi elettrico Definizione Cavi La terra Folgorazione Effetti Adempimenti Primo Soccorso 2 Possiamo paragonare la corrente elettrica ad una cascata e l energia trasferita

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

Verifica livello 3. Tutto il quaderno di lavoro. Riferimento. Gli studenti risolvono gli esercizi. Compito. Foglio di esercizio Soluzione.

Verifica livello 3. Tutto il quaderno di lavoro. Riferimento. Gli studenti risolvono gli esercizi. Compito. Foglio di esercizio Soluzione. Livello 3 07 / Il sangue Informazione per gli insegnanti 1/7 Riferimento Tutto il quaderno di lavoro Compito Gli studenti risolvono gli esercizi. Materiale Foglio di esercizio Forma sociale Lavoro individuale

Dettagli

ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO URINARIO

ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO URINARIO ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO URINARIO CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E FISIO-PATOLOGIA SOCCORSO MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN COSTITUITO DA: DUE RENI DUE URETERI

Dettagli

La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO

La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CUORE ARTERIE VENE CAPILLARI SANGUE PLASMA, GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E PIASTRINE HA FUNZIONI NUTRITIVA E DIFENSIVA.

Dettagli

Lo shock. Insieme di sintomi che sopravvengono quando l organismo subisce un aggressione acuta, come meccanismo di reazione e difesa.

Lo shock. Insieme di sintomi che sopravvengono quando l organismo subisce un aggressione acuta, come meccanismo di reazione e difesa. Lo shock Insieme di sintomi che sopravvengono quando l organismo subisce un aggressione acuta, come meccanismo di reazione e difesa. Emorragia Ustioni Ferite gravi Fratture imponenti Contrazione Card.

Dettagli

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE ANATOMIA DEL CUORE Il cuore è un organo cavitario dell app. cardiovascolare situato nella cavità toracica tra i due polmoni e

Dettagli

Misurazione della pressione sanguigna

Misurazione della pressione sanguigna 2012 Polonio Davide Biologia Laboratorio 01/01/2012 2 Biologia Laboratorio Misurazione della pressione Sanguigna Presupposti teorici Il Sangue è un tessuto liquido del nostro organismo, circolante all

Dettagli

EVENTI MECCANICI DEL CUORE: IL CICLO CARDIACO

EVENTI MECCANICI DEL CUORE: IL CICLO CARDIACO EVENTI MECCANICI DEL CUORE: IL CICLO CARDIACO Lezione 17 1 LE VALVOLE CARDIACHE Sono lamine flessibili e resistenti di tessuto fibroso rivestito da endotelio I movimenti dei lembi valvolari sono passivi

Dettagli

Sostegno e locomozione

Sostegno e locomozione Sostegno e locomozione Uno scheletro è un apparato che deve svolgere almeno le seguenti funzioni: sostenere il corpo permettere il movimento proteggere organi interni Uno scheletro può essere: Idroscheletro

Dettagli

IL CIRCOLO SISTEMICO

IL CIRCOLO SISTEMICO IL CIRCOLO SISTEMICO Trasporto rapido delle sostanze (convezione) Adattamento del trasporto delle sostanze FUNZIONE DEL SISTEMA CIRCOLATORIO Omeostasi Comunicazione chimica Sistema cardiovascolare Schema

Dettagli

Premessa. Le basi dello shock

Premessa. Le basi dello shock SHOCK Premessa Lo shock è una condizione patologica pericolosa per la vita del paziente, ad insorgenza più o meno rapida, che si sviluppa come conseguenza di diverse malattie o lesioni. Nel 1852 un chirurgo

Dettagli

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA COSA SONO, COME SI RICONOSCONO, COME SI OPERA Patologia Ischemica (Infarto) Cuore (infarto) Cervello (Ictus) Scompenso Cardiaco Difficoltà Respiratorie Shock Che cosa sono,

Dettagli

IL CUORE. Alessia Natale Aurora Salubro Alessandro Debernardi Alessio Ienopoli. Che cosa è? INDICE

IL CUORE. Alessia Natale Aurora Salubro Alessandro Debernardi Alessio Ienopoli. Che cosa è? INDICE IL CUORE Alessia Natale Aurora Salubro Alessandro Debernardi Alessio Ienopoli INDICE IL CUORE : Funzione IL CUORE : Struttura del miocardio VALVOLE CARDIACHE : spiegazione principali valvole cardiache

Dettagli

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro.

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro. Polipi precancerosi I polipi sono piccole escrescenze dovute ad una proliferazione eccessiva delle cellule sane della mucosa intestinale che può causare lo sviluppo di polipi cosiddetti adenomatosi (anche

Dettagli

APPARATO CIRCOLATORIO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani

APPARATO CIRCOLATORIO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani APPARATO CIRCOLATORIO Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani Il sistema circolatorio si compone di tre parti: IL SANGUE un fluido che funge da mezzo di trasporto Il sistema circolatorio

Dettagli

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Carlo Scataglini SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA Il corpo umano, il Sistema Solare

Dettagli

Scienze. Classe 2^ Scuola Secondaria

Scienze. Classe 2^ Scuola Secondaria Classe 2^ Scuola Secondaria Scienze COMPETENZA DI RIFERIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita

Dettagli

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE SOMMARIO 7 L IMPORTANZA DEL COLON 11 UN ORGANO CON FUNZIONI VITALI 12 La fisiologia 20 La visione psicosomatica 36 L alimentazione 40 I rimedi naturali 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È

Dettagli

L APPARATO CIRCOLATORIO

L APPARATO CIRCOLATORIO L APPARATO CIRCOLATORIO L apparato circolatorio è costituito da: SANGUE VASI SANGUIGNI CUORE Che funzioni svolge? Trasporta sostanze indispensabili alle cellule Raccoglie sostanze di rifiuto Protegge l

Dettagli

della Valvola Mitrale

della Valvola Mitrale Informazioni sul Rigurgito Mitralico e sulla Terapia con Clip della Valvola Mitrale Supporto al medico per le informazioni al paziente. Informazioni sul Rigurgito Mitralico Il rigurgito mitralico - o RM

Dettagli

Il sistema di conduzione del cuore

Il sistema di conduzione del cuore IL CUORE Il cuore è un organo muscolare situato nella gabbia toracica, tra i due polmoni, dietro lo sterno. Ha forma conica, della grandezza del pugno dell individuo con la base rivolta in alto e indietro

Dettagli

CPR Rianimazione cardiopolmonare

CPR Rianimazione cardiopolmonare Tema 04 CPR Rianimazione cardiopolmonare Articolo n. 1402 Csocc Tema 04 Sequenza 01 Pagina 01 Versione 200610i Schema ABCD Respirazione artificiale Situazione di partenza/posizione del paziente Se al punto

Dettagli

Apparato cardio-circolatorio

Apparato cardio-circolatorio Apparato cardio-circolatorio Dott. Alberto Rossi L apparato cardio-circolatorio è costituito dal cuore e dai vasi sanguigni, che insieme sono responsabili del continuo flusso di sangue in tutto il corpo.

Dettagli

FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK

FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK FISIOPATOLOGIA dello SHOCK SHOCK O COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO insufficienza acuta del circolo periferico, causata da uno squilibrio tra massa liquida circolante e capacità del letto vascolare Si verificano:

Dettagli

MALATTIE DELL APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

MALATTIE DELL APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO MALATTIE DELL APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO Sintomi e segni legati all apparato cardiocircolatorio: - dispnea, tachipnea - dolore precordiale (=in regione del cuore) - dolore toracico, dolore alla spalla

Dettagli

Anatomia Umana Capitolo 22

Anatomia Umana Capitolo 22 L APPARATO CARDIOVASCOLARE: I VASI E LA CIRCOLAZIONE Martini Timmons Anatomia Umana Capitolo 22 COLORE ROSSO: SANGUE OSSIGENATO COLORE BLU: SANGUE NON OSSIGENATO APPARATO CARDIOVASCOLARE: SISTEMA CHIUSOCHE

Dettagli

L APPARATO CIRCOLATORIO

L APPARATO CIRCOLATORIO L APPARATO CIRCOLATORIO Il sangue Il sangue è un tessuto liquido connettivo (presenza di importante materia extracellulare), formato da una parte liquida, il plasma e una parte corpuscolare formata da

Dettagli

EMOGLOBINA ... www.pianetachimica.it

EMOGLOBINA ... www.pianetachimica.it EMGLBIA www.pianetachimica.it L'emoglobina è una proteina specializzata nel trasporto di ossigeno, si trova all interno dei globuli rossi del sangue ai quali conferisce il caratteristico colore rosso intenso.

Dettagli

GIORNATA CONTRO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE. 3 ottobre 2015 Verona / Palermo

GIORNATA CONTRO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE. 3 ottobre 2015 Verona / Palermo CONTRO LA 3 ottobre 2015 Verona / Palermo 2015 POSTER - LOCANDINA 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni 10:00-18.00 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni

Dettagli

Regolazioni cardiocircolatorie

Regolazioni cardiocircolatorie Regolazioni cardiocircolatorie Due finalismi Regolazioni omeostatiche Mantenere costante la pressione e la perfusione dei tessuti (cuore e cervello in primis) Regolazioni allostatiche o adattative Aumentare

Dettagli

Dall equazione del flusso si ricava la P arteriosa come il prodotto del flusso (GC) per la resistenza (RPT):

Dall equazione del flusso si ricava la P arteriosa come il prodotto del flusso (GC) per la resistenza (RPT): Dall equazione del flusso si ricava la P arteriosa come il prodotto del flusso (GC) per la resistenza (RPT): Il volume di sangue nelle arterie determina il valore di Pa. Esso dipende dal volume immesso

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore L. da Vinci Civitanova Marche. Anno scolastico 2014-2015. Programma svolto. Docente: Silvana Venditti

Istituto di Istruzione Superiore L. da Vinci Civitanova Marche. Anno scolastico 2014-2015. Programma svolto. Docente: Silvana Venditti Anno scolastico 2014-2015 Programma svolto Docente: Silvana Venditti Disciplina: Scienze Naturali Classe : IV sez. E - Indirizzo Linguistico ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI E DEGLI OBIETTIVI SECONDO UNITA

Dettagli

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni:

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni: Lo stomaco comunica con l'esofago attraverso il cardias, e con l'intestino tenue attraverso il pil oro. Situato nella parte superiore sinistra della cavità addominale, lo stomaco è una dilatazione del

Dettagli

ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO CARDIO- CIRCOLATORIO

ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO CARDIO- CIRCOLATORIO ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO CARDIO- CIRCOLATORIO CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E FISIO-PATOLOGIA SOCCORSO MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN FUNZIONE DEL SANGUE OSSIGENO

Dettagli