Scienza dell Architettura e dell Ingegneria Edile QUALITA. Produzione edilizia e Sicurezza

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1 Scienza dell Architettura e dell Ingegneria Edile QUALITA Produzione edilizia e Sicurezza

2 Evoluzione del concetto di Qualità Il desiderio di sicurezza, di affidabilità, di durata e di garanzia d uso, che oggi possiamo riassumere nel concetto di qualità, nonostante sia sempre esistito si è trasformato ed evoluto in parallelo alla crescita della civiltà. CAVEAT EMPTOR Nei mercati il venditore forniva il suo prodotto ed era il compratore a doversi preoccupare di assicurarsi della qualità del prodotto stesso. Quindi si parla di CAVEAT EMPTOR cioè se ne curi il compratore.

3 Evoluzione del concetto di Qualità CAVEAT EMPTOR GARANZIA [garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore] Concetto che nasce dalla necessità di instaurare un rapporto continuativo tra commerciante e acquirente, basandosi su accordi orali prima, e su atti scritti poi, quando il numero di acquirenti diventa grande.

4 Evoluzione del concetto di Qualità CAVEAT EMPTOR GARANZIA [garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore] STANDARD QUALITATIVI [standard qualitativi a garanzia della conformità dei prodotti forniti] Nel Medioevo si ha la nascita di CORPORAZIONI o GILDE che codificavano degli standard qualitativi per i loro affiliati. Erano primitive associazioni di categoria che spesso marcavano i loro manufatti con un simbolo che li rappresentava. È il primo concetto di marchiatura

5 Evoluzione del concetto di Qualità Con la rivoluzione industriale diviene necessaria l ideazione di metodologie e sistemi per la definizione della qualità del prodotto. CAVEAT EMPTOR Dal 1911 al 1930, con il CONTROLLO DI QUALITÀ di Taylor, vengono applicati GARANZIA due concetti: [garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore] la qualità riguarda solo il prodotto la qualità STANDARD è frutto della QUALITATIVI selezione (effettuata tramite [standard qualitativi a garanzia della conformità dei prodotti forniti] verifica del prodotto finale) CONTROLLO DI QUALITÀ ( ) [Teoria di Taylor Verifica finale della conformità del prodotto a clausole del contratto stipulato fra acquirente e produttore]

6 Evoluzione del concetto di Qualità CAVEAT EMPTOR Negli anni fra il 1930 ed il 1940 si passa dal controllo di qualità di Taylor alla QUALITÀ GESTITA cioè applicata ne punti nodali dei processi GARANZIA produttivi al fine di attivare [garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore] tempestivamente le azioni correttive. STANDARD QUALITATIVI Si [standard analizzano qualitativi i vari a garanzia step della processo conformità dei produttivo prodotti forniti] con una metodologia di controllo a campione. CONTROLLO DI QUALITÀ ( ) [Teoria di Taylor Verifica finale della conformità del prodotto a clausole del contratto stipulato fra acquirente e produttore] QUALITÀ GESTITA ( ) [Controllo di qualità applicato nei punti nodali dei processi produttivi, al fine di poter attivare tempestivamente eventuali azioni correttive]

7 Segue Evoluzione del concetto di Qualità CONFORMITÀ ALLE SPECIFICHE ( ) [Rispetto degli standard Prevale una visione della qualità strettamente aziendale volta a garantire la conformità del prodotto a norme e specifiche di fabbricazione] Fra il 1940 ed il 1959 il controllo della qualità diviene un processo decisamente statico in quanto la qualità viene vista come un mezzo strettamente aziendale mediante il quale misurare le prestazioni qualitative e successivamente effettuare un CONFRONTO CON GLI STANDARD; quindi, se opportuno, introdurre le azioni correttive. È il periodo della CODIFICAZIONE degli STANDARD. Introduzione della norma 8450: nell azienda si ha una struttura organizzativa finalizzata alla qualità, mentre la QUALITA è ferma al concetto di rispetto degli standard e conformità all uso di destinazione (approccio statico)

8 Evoluzione del concetto di Qualità CONFORMITÀ ALLE SPECIFICHE ( ) [Rispetto degli standard Prevale una visione della qualità strettamente aziendale volta a garantire la conformità del prodotto a norme e specifiche di fabbricazione] MAX SODDISFAZIONE CLIENTE (PRIMI ANNI 60) [Superamento dell approccio statico - La qualità non riguarda solo l azienda ma soprattutto deve mirare alla massima soddisfazione del cliente] Nei primi anni 60 viene superata la visione della qualità come mezzo strettamente aziendale e cercando la MASSIMA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE viene superato l approccio statico basato solo sul rispetto degli standard. USA Total Quality Sistem massima soddisfazione del cliente con il minor costo possibile Nel mondo GIAPPONE CWQC Company Wide Quality Control processo di miglioramento continuo mutuato dalla teoria di Deming

9 Evoluzione del concetto di Qualità Negli anni CONFORMITÀ 80 diventa ALLE predominante SPECIFICHE ( ) il concetto di [Rispetto degli standard Prevale una visione della qualità strettamente CERTIFICAZIONE aziendale volta a garantire DI QUALITA la conformità del cioè prodotto di dichiarazione, a norme e specifiche da di fabbricazione] parte di un terzo, di conformità dell organizzazione e del prodotto a norme non cogenti (non obbligatorie) ma di valore internazionale. MAX SODDISFAZIONE CLIENTE (PRIMI ANNI 60) [Superamento dell approccio statico - La qualità non riguarda solo l azienda ma soprattutto deve mirare alla massima soddisfazione del cliente] CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ (ANNI 80) [dichiarazione, da parte di un terzo, di conformità dell azienda e del prodotto a norme non cogenti ma di valore internazionale]

10 Evoluzione del concetto di Qualità Oggi, le imprese che hanno adottato un SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA hanno lo scopo di: CONFORMITÀ ALLE SPECIFICHE ( ) migliorarsi [Rispetto degli e standard di migliorare Prevale i una propri visione prodotti della qualità per strettamente ottenere aziendale volta a garantire la conformità del prodotto a norme e specifiche di la CUSTOMER fabbricazione] SATISFACTION (soddisfazione del cliente) ottenere una superiorità competitiva sul mercato acquisendo MAX SODDISFAZIONE una quota di mercato CLIENTE superiore (PRIMI ANNI rispetto 60) ai [Superamento dell approccio statico - La qualità non riguarda solo l azienda ma concorrenti. soprattutto deve mirare alla massima soddisfazione del cliente] L azienda deve: soddisfare CERTIFICAZIONE le esigenze e le DI aspettative QUALITÀ del (ANNI mercato 80) fornire l assicurazione di Qualità oltre che la garanzia [dichiarazione, da parte di un terzo, di conformità dell azienda e del prodotto a norme non cogenti ma di valore internazionale] S.G.Q. (OGGI) [S.G.Q. mirato alla CUSTOMER SATISFACTION]

11 Evoluzione del concetto di Qualità Con il SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA siamo ritornati sulla piazza del mercato (anche se oggi è la piazza del mercato globale), nella quale il cliente ed il fornitore si incontrano di nuovo. Il vecchio concetto di CAVEAT EMPTOR è oggi diventato una cura a carico del fornitore che, nel latino di oggi, si chiama CUSTOMER SATISFACTION (soddisfazione del cliente). tali teorie privilegiavano il rispetto delle prescrizioni

12 La Qualità oggi QUALITÀ IERI QUALITÀ OGGI Ieri erano fortemente sentiti i concetti di: prodotto finale adeguato all uso; prodotto finale conforme alle specifiche. la qualità è frutto del lavoro di tutti e a tutti i livelli; qualità del posto di lavoro; immagine dell azienda; rispetto dell ambiente; sicurezza dei lavoratori e degli utilizzatori; soddisfazione del cliente. LA QUALITÀ RIGUARDA SOLO IL PRODOTTO LA QUALITÀ RIGUARDA TUTTI I PROCESSI DELL AZIENDA Continua Slide succ. Continua Slide succ.

13 La Qualità oggi LA QUALITÀ È FRUTTO DELLA SELEZIONE SUL PRODOTTO LA QUALITÀ È FRUTTO DEL CORRETTO FUNZIONAMENTO DI TUTTO IL SISTEMA AZIENDALE QUALITY ASSURANCE ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ QUALITY MANAGEMENT SYSTEM SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ (S.G.Q.) MIRATO ALLA CUSTOMER SATISFACTION IERI LA CULTURA DELLA QUALITÀ ERA UNA CULTURA DEI MEZZI OGGI LA QUALITÀ È UNA CULTURA DEI FINI Proiezione ed attenzione verso: ESIGENZE; DESIDERI; BISOGNI.

14 La Qualità oggi PASSAGGI FONDAMENTALI Qualità di Prodotto Qualità ottenuta dalla selezione del Prodotto Qualità di Processo Qualità dal corretto funzionamento del Sistema aziendale Quality Assurance (ISO 9000:94) Customer Satisfaction (UNI EN ISO 9000:2005) Qualità legata ai mezzi Qualità legata ai bisogni

15 La Qualità oggi Nell UNIONE EUROPEA L avvento dell unione europea ha avuto un ruolo fondamentale per due motivi: Creare un MERCATO COMUNE Aumentare il livello delle imprese europee divulgando la cultura della qualità

16 La Qualità oggi Lavoro di ogni dipendente Rapporti interpersonali Posto di lavoro Soddisfazione del cliente QUALITA di PROCESSO Immagine aziendale Sicurezza degli utilizzatori Sicurezza dei lavoratori Rispetto dell ambiente

17 La Qualità oggi I soggetti operanti nella qualità sono gerarchicamente ordinati e distinti in: ISTITUTI DI NORMAZIONE nel mondo in Europa in Italia ISO EN UNI ISTITUTI DI ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE in Europa in Italia in Italia in Italia è membro di impiega EAC SINCERT SICEV accredita ICMQ Certificatore nel settore delle costruzioni

18 La Qualità oggi in ITALIA ALCUNE SIGLE e DEFINIZIONI ISO (ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LA STANDARDIZZAZIONE) è l organizzazione internazionale, con sede a Ginevra (Svizzera), cui aderiscono gli organi normatori di circa centoventi nazioni (per l Italia aderisce UNI). ISO ha il compito di studiare, redigere e divulgare la normativa nel mondo. UNI (ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE) è l ente di normazione italiano e aderisce all ISO. Promulga norme tecniche e garantisce le attività di certificazione e di prova impiegando SINCERT cioè impiegando un organo di accreditamento. L attività dell UNI consiste: nell elaborare, pubblicare e diffondere norme; costituire archivi di norme nazionali ed estere; mantenere i rapporti con i corrispondenti organismi a livello mondiale ed europeo; promuovere attività di certificazione e concedere il marchio UNI ai prodotti, servizi o sistemi conformi alle proprie norme.

19 La Qualità oggi in ITALIA ALCUNE SIGLE e DEFINIZIONI SINCERT (SISTEMA NAZIONALE PER L'ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE) è nato in Italia per iniziativa di UNI ed è autorizzato dall E.A.C. per accreditare gli organismi di certificazione di sistemi di qualità aziendale. E.A.C. (ASSOCIAZIONE EUROPEA DI CERTIFICAZIONE degli enti nazionali di accreditamento) SICEV (Sistema Certificazione e Valutatori) insieme che comprende i valutatori impiegati da SINCERT nel controllo di ICMQ

20 La Qualità oggi in ITALIA ALCUNE SIGLE e DEFINIZIONI ICMQ (Istituto di Certificazione Marchio Qualità per prodotti e Servizi per le costruzioni) soggetto che opera direttamente con ispezioni nelle aziende nel campo delle costruzioni EN Norma Europea (recepita in Italia) NORMA: documento che definisce le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell'arte.

21 La Qualità oggi in ITALIA Certificazione di Prodotto, verificata da un Istituto di Certificazione, garantisce che il prodotto certificato soddisfi i requisiti di accettabilità definiti dalle specifiche tecniche. Questo tipo di certificazione offre al cliente la garanzia che le caratteristiche di ogni singolo prodotto o fornitura siano rispondenti ai limiti di accettabilità. Certificazione del Sistema di Qualità, rispetto alla Certificazione di Prodotto, offre al committente minori garanzie. La Certificazione del Sistema di Qualità garantisce soltanto che l'azienda produttrice agisce nel rispetto delle procedure di comportamento descritte nel Manuale di Qualità (documento pubblico ed esigibile dai committenti), nel quale l'azienda dichiara i propri obiettivi e le propria organizzazione per applicare il suo specifico Sistema di Qualità.

22 La Qualità oggi in ITALIA ISO (International Organization for Standardization) Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione E.A.C. European Association of Certification UNI (Livello di riferimento) UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione SINCERT Accreditamento ICMQ (Livello operativo) Organismi di Certificazione SICEV Sistema Certificazione e Valutatori IMPRESE (Livello produttivo) Aziende operanti nel comparto delle costruzioni

23 La Qualità oggi in ITALIA

24 UNI EN ISO 9000 NORME ISO 9000 Le NORME ISO 9000, emesse per la prima volta nel 1987, nascono come SINTESI dei requisiti di processo delle migliori aziende degli anni 80 e 90. Sono basate sull idea: se una azienda riesce a fare quanto riportato nella norma stessa, si accrescono le possibilità che il cliente risulti soddisfatto. VISION 2000 VISION 2000 è il nome dato al programma decennale ( ) di revisione e miglioramento delle norme della famiglia UNI EN ISO 9000

25 UNI EN ISO 9000 VISION revisione dal 1990 al 1994: le norme vengono solo aggiornate in funzione delle tendenze di mercato La versione del 94 mirava a dare fiducia al cliente sul fatto che erano stati rispettati i requisiti della qualità. La normativa del 94 aveva i clienti come riferimento, ma non l efficacia e l efficienza; non la misurazione, non il miglioramento continuativo. Soprattutto aveva come obiettivo solo la prevenzione e la registrazione delle non conformità.

26 VISION 2000 UNI EN ISO revisione dal 1996 al 2000: le norme vengono completamente revisionate sia strutturalmente che nel contenuto Si passa da: Assicurazione della qualità a Gestione della qualità

27 UNI EN ISO 9000 Ultima revisione UNI EN ISO 9000:2005 Si passa da: Assicurazione della qualità a Gestione della qualità

28 UNI EN ISO 9000 PRIMA FASE DI REVISIONE dal 1990 al 1994 Le norme vengono aggiornate senza modificarne la struttura ma tenendo conto delle tendenze di mercato. SECONDA FASE REVISIONE dal 1996 al 2000 Le norme sono state revisionate interamente sia nella struttura che nei contenuti per soddisfare le esigenze maturate dagli utilizzatori nell applicazione delle norme ISO 9000 versione REVISIONI SUCCESSIVE ( ) UNI EN ISO 9000:2005 Sistema di gestione della qualità, Fondamenti e terminologia Definisce i concetti, i principi, i fondamenti e la terminologia dei sistemi di gestione per la qualità (SGQ). Sostituisce la norma ISO UNI EN ISO 9001:20008 S.G.Q., Requisiti. Requisiti che una azienda/organizzazione deve soddisfare per dimostrare la sua capacità di fornire prodotti che soddisfino i requisisti del cliente. Sostituisce le norme ISO 9001, 9002 e 9003 divenendo l unica norma contrattuale e di certificazione di parte terza. UNI EN ISO 9004:2009 S.G.Q., Linee guida per il miglioramento delle prestazioni. Guida per migliorare le prestazioni del SGQ al fine della soddisfazione dell azienda (organizzazione) e delle altre parti interessate. Sostituisce la ISO Le norme ISO 9001:2000 e ISO 9004:2000 sono una coppia coerente - a consistent pair Risultano autonome (cioè adottabili singolarmente), ma il loro uso combinato consente di meglio costruire il modello del Sistema di Gestione per la Qualità dell impresa.

29 UNI EN ISO 9000 SIGNIFICATO ISO 9000:94 OGGI NORME CONCETTUALI E TERMINOLOGICH E NORME CONTRATTUALI ISO 8402 ISO ISO 9001 ISO 9002 ISO 9003 ISO 9000:2005 ISO 9001:2008 LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA QUALITÀ ISO ISO 9004:2009

30 UNI EN ISO 9000 Organizzazione orientata al cliente Rapporto di mutuo beneficio con i fornitori Leadership Coinvolgimento del personale VISION 2000 : gli otto principi Decisioni su dati e fatti Miglioramento continuativo Approccio basato sui processi Approccio sistematico alla gestione

31 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : gli otto principi Organizzazione orientata al cliente L analisi dei bisogni del mercato viene visto come un processo di ottimizzazione organizzativa con i seguenti vantaggi: Ø Fidelizzazione del cliente Ø Tempestivo intervento sul mercato alle variazioni dello stesso Ø Uso migliore e più efficace delle risorse dell organizzazione

32 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : gli otto principi Leadership La funzione fondamentale di coinvolgere e motivare i dipendenti della loro unità, spetta ai dirigenti, che devono determinare le unità di intento e organizzazione Coinvolgimento del personale Il coinvolgimento fluidifica i processi specie in termine di comunicazione e rendimento dei dipendenti

33 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : gli otto principi Approccio basato sui processi È una garanzia di migliore efficienza, in termini di: Ø Tempi e costi Ø Risultati migliori e prevedibili

34 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : gli otto principi Approccio sistematico alla gestione L efficienza di organizzazioni complesse di più processi interconnessi passa attraverso Identificazione, comprensione e gestione del processo che li regola Ø Coordinare i vari processi Ø Stabilire la gerarchia di importanza dei processi

35 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : gli otto principi Miglioramento continuativo Un obiettivo permanente determina benefici del tipo: Ø Migliorate potenzialità organizzative Ø Razionalizzazione delle attività Ø Flessibilità nel rispondere prontamente alla opportunità che si presentano. Intuitivamente, anche se un prodotto va bene per il mercato, si può migliorare ottimizzando processi e prodotti in produzione per poterli adattare repentinamente a nuove esigenze

36 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : gli otto principi Decisioni su dati e fatti Le decisioni efficaci sono quelle che si basano sull analisi (logica e intuitiva) di dati ed informazioni (attendibili) Rapporto di mutuo beneficio con i fornitori Ø Ottimizzazione di costi e tempi Ø Flessibilità e prontezza nel dare risposte alle mutate esigenze di mercato

37 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : l evoluzione La versione del 1994 era basata sull ASSICURAZIONE di qualità Ø Attenzione al cliente Ø Prevenzione e registrazione delle non conformità Ø Non si parla di efficienza ed efficacia Ø Non si parla di monitoraggio Ø Non si parla di miglioramento continuativo

38 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : concetti innovativi PROCESSO SODDISFAZIONE DEL CLIENTE PLAN DO CHECK ACT (PDCA) MIGLIORAMENTO CONTINUO

39 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : concetti innovativi PDCA Act Plan Plan stabilire gli obiettivi ed i processi necessari per fornire risultati conformi ai requisiti del cliente ed alle politiche dell'organizzazione; Check Do Do Check dare attuazione ai processi; monitorare e misurare i processi ed i prodotti e riportarne i risultati; Act adottare azioni per migliorare in modo continuo le prestazioni dei processi. Pianificare (PLAN) Correggere (ACT) Eseguire (DO) Verificare (CHECK) Correggere le cause Pianificare il miglioramento Analizzare le cause Conosciuto come RUOTA DI DEMING si basa sul principio della sequenza di attività aziendali

40 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : concetti innovativi PROCESSO input Trasformazione elaborazione attività varie Correzione output Verifica Ogni attività che, ricevendo degli elementi in ingresso li trasforma in elementi in uscita, può essere considerata un PROCESSO APPROCCIO PER PROCESSI Un risultato desiderato si ottiene con maggior efficienza quando le relative risorse e attività sono gestite come un processo

41 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : concetti innovativi PROCESSO 1994 Ø Conformità prevalente su efficacia Ø Ruolo prioritario della documentazione Ø Maggior orientamento alla norma che ai destinatari output OGGI Ø Centralità del management Ø Processo produttivo Ø Sistema di autocontrollo

42 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : concetti innovativi PROCESSO 4 MACROPROCESSI Responsabilità di Gestione Ø Creare un clima di consapevolezza Ø D efinire una politica per la qualità Ø Eseguire il riesame della direzione Ø Assicurare la disponibilità delle risorse necessarie Gestione delle risorse Risorse umane: forte orientamento verso il personale Realizzazione del prodotto Gestione del processo Misurazioni analisi Miglioramento continuativo Alla base di questo processo c è la ruota di Deming

43 UNI EN ISO 9000 VISION 2000 : concetti innovativi MIGLIORAMENTO CONTINUO monitoraggi o monitoraggi o INPUTS: persone; metodi; materiali; attrezzature. PROCESSI OUTPUTS: prodotti; servizi. PRODOTTI E/O SERVIZI offerti dalla organizzazione Feedback (reazione) Bisogni ed aspettative Il miglioramento continuo consente all azienda di rispondere al crescente e mutante sistema di aspettative, bisogni e desideri del cliente.

44 QUALITA E SICUREZZA D.LGS 81/08 Articolo 30 Modelli di organizzazione e di gestione 1. Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni [ ], deve essere adottato ed efficacemente attuato, assicurando un sistema aziendale per l adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi: continua

45 QUALITA E SICUREZZA D.LGS 81/08 segue a) al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; b) alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti; c) alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; d) alle attività di sorveglianza sanitaria; e) alle attività di informazione e formazione dei lavoratori; f) alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori; g) alla acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge; h) alle periodiche verifiche dell applicazione e dell efficacia delle procedure adottate.

46 QUALITA E SICUREZZA D.LGS 81/08 2. [ ] 3. Il modello organizzativo deve in ogni caso prevedere, per quanto richiesto dalla natura e dimensioni dell organizzazione e dal tipo di attività svolta, un articolazione di funzioni che assicuri le competenze tecniche e i poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio, nonché un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello.

47 QUALITA E SICUREZZA D.LGS 81/08 4 Il modello organizzativo deve altresì prevedere un idoneo sistema di controllo sull attuazione del medesimo modello e sul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate. Il riesame e l eventuale modifica del modello organizzativo devono essere adottati, quando siano scoperte violazioni significative delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e all igiene sul lavoro, ovvero in occasione di mutamenti nell organizzazione e nell attività in relazione al progresso scientifico e tecnologico. 5. In sede di prima applicazione, i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard OHSAS 18001:2007 si presumono conformi ai requisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti.

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