ASSOCIAZIONE CULTURALE

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1 ASSOCIAZIONE CULTURALE liberamente Statuto Art. 1. Denominazione e sede. E costituita l Associazione denominata liberamente è una libera associazione di fatto, apartitica, apolitica e aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro. L associazione è disciplinata dagli art.36 e segg. del codice civile nonché dal presente statuto ai sensi e per gli effetti di cui agli art.10 e segg. del D. L. 4/12/1997, n.460. L associazione ha sede legale in Spresiano, Via S. Francesco n. 34. Art. 2. Fini. L Associazione liberamente ha il fine primario di ampliare l offerta formativa della Scuola Primaria del plesso di Spresiano (circolo didattico di Spresiano). Con questa iniziativa si intende sostenere la continuità didattica della stessa e permetterle di continuare la sua importante funzione istituzionale. Art. 2 bis Scopi. L Associazione liberamente persegue i seguenti scopi: accogliere all interno delle strutture scolastiche comunali del plesso di Spresiano, in orario pomeridiano, da settembre a giugno, nei giorni non coperti dal servizio scolastico statale, bambini e bambine della scuola primaria e secondaria per un esperienza di doposcuola in una dimensione educativa, mediante attività di studio, didattico-formative, espressivo e ludico-ricreative; proporre ai genitori di bambini e bambine della scuola primaria e secondaria attività per i loro figli legate a progetti didattico-formativi-ludici in orari e periodi non coperti dal normale anno scolastico sia in strutture scolastiche che extra scolastiche; porsi come punto di riferimento per assecondare l esigenza di quei genitori lavoratori e non che hanno la necessità di far seguire i propri figli e di affidarli ad una struttura qualificata e sicura; organizzare attività di laboratorio e didattiche e di gestire eventi culturali in genere con lo scopo di diffondere, promuovere, pubblicizzare e incrementare lo svolgimento di attività artistiche, ricreative, ambientali e sportive in genere; attività che permettano ai bambini di aggregarsi e di crescere in armonia e rispetto reciproco; collaborare con persone, gruppi, enti pubblici e privati, enti locali e istituti universitari per lo svolgimento dei suddetti indirizzi operativi; attuare ed elaborare progetti e servizi che rientrino nei progetti finanziati di competenza ministeriale, regionale, provinciale, comunale e della comunità europea. Art. 3. Mezzi L associazione liberamente per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare: organizzare manifestazioni a sfondo culturale, artistico, ricreativo, ambientale e sportivo; acquistare, costruire, vendere e gestire strutture e materiali necessari ai fini sociali, organizzare eventi e/o manifestazioni culturali ed intrattenimenti musicali e ricreativi in genere, nonché gestire bar, ristoranti e comunque locali di ristoro per i propri associati, promuovere la raccolta fondi attraverso la proposta di manufatti realizzati dai soci o donati da terzi. perseguire quanto ritenuto necessario per il raggiungimento dei propri fini. Art. 4. Soci L associazione liberamente è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Sono soci tutti coloro che chiedono di farne parte, a mezzo di richiesta scritta indirizzata al Consiglio di Amministrazione, a fronte del versamento della quota sociale. Gli associati, siano essi persone fisiche e non, si distinguono in:

2 soci fondatori; soci ordinari; soci onorari. Art. 5. Sono associati fondatori coloro che ne hanno manifestato la volontà all atto costitutivo dell Associazione. Art. 6. Sono associati ordinari le persone che vengano ammesse dietro loro richiesta con delibera dell organo amministrativo. Art. 7. La qualifica di associato può venir meno per i seguenti motivi: per decesso; per dimissioni volontarie; per delibera di esclusione dell assemblea. Le cause e le modalità di esclusione dell associato sono disciplinate dal Consiglio di Amministrazione che ne da direttamente comunicazione all interessato previa delibera, le decisioni prese dal Consiglio d Amministrazione sono definitive ed inappellabili. Art.8. I soci ordinari e fondatori sono tenuti al versamento della quota associativa. La quota associativa è annuale, non trasferibile, non restituibile e deve essere versata entro 30 giorni prima dell assemblea convocata per l approvazione del rendiconto economico dell esercizio di riferimento. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili. Art. 9. La qualifica di socio è compatibile con quella di lavoratore per conto dell associazione. Art. 10. Patrimonio Il patrimonio dell Associazione è costituito: dalle quote sottoscritte dai fondatori; dai contributi di ammissione e da quelli straordinari deliberati con lo scopo di incrementare il patrimonio: questi ultimi da indicare nel bilancio annuale Fondo Contributi Straordinari Associati; da eventuali donazioni, lasciti e contribuzioni straordinarie di persone ed Enti anche Pubblici: da indicare nel bilancio annuale come Fondo Contributi Straordinari di Terzi; dai risultati derivanti dalla gestione, se non diversamente deliberato dall assemblea che approva il bilancio annuale, da indicare nello stesso come Avanzo o Disavanzo di gestione; da ogni altra entrata in conto capitale che concorra ad incrementare il patrimonio sociale, da indicare nel bilancio annuale come Fondo Contributi Straordinari di Terzi o di Associati in relazione alla provenienza dell entrata. E fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art.11. Libri sociali, gestione e bilancio Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. L organo amministrativo provvede entro sei mesi dalla data di chiusura dell esercizio alla compilazione del bilancio consuntivo. Le entrate dell associazione sono costituite: dai versamenti iniziali dei fondatori; dai contributi ordinari degli associati; dai contributi specifici degli associati; dai contributi straordinari degli associati; dai contributi ordinari dei terzi, quali ad esempio quelli erogati ai fini di contributi specifici per manifestazioni e simili; dai contributi straordinari dei terzi;

3 dalle entrate derivanti dalle attività. Le uscite dell associazione sono costituite: dalle uscite per la gestione annuale di esercizio; dalle uscite straordinarie, quali ad esempio quelle destinate ad incremento dei capitali fissi e delle attrezzature. L avanzo di gestione, risultante dal bilancio regolarmente approvato, è destinato, alle attività dell anno successivo. Avanzi gestioni precedenti. Il disavanzo di gestione, risultante dal bilancio regolarmente approvato, può essere coperto, su deliberazione dell assemblea anche mediante nuovi contributi straordinari all uopo destinati. I libri dell associazione saranno costituiti: dal libro verbali assemblee, nel quale saranno verbalizzate tutte le assemblee degli associati; dal libro verbali del consiglio direttivo, nel quale saranno verbalizzate tutte le deliberazioni dell organo amministrativo anche se costituito da un amministratore unico; dal libro degli associati, nel quale verranno trascritti tutti i nominativi degli associati e relative variazioni e con l indicazione per ciascuno di essi dei contributi versati all atto dell ammissione; I libri e le scritture sopra indicati sono tenuti a cura degli amministratori. L organo amministrativo ha la facoltà di bollare i libri sociali. Gli associati hanno diritto di esaminare e chiedere estratti a loro spese di tutti i libri e le scritture precedentemente indicati. Art.12. Organi Sono organi dell associazione: il Presidente; il Vice-Presidente; il Consiglio direttivo; l Assemblea Generale dei Soci; il Segretario Tesoriere. Gli incarichi degli organi sopra descritti sono gratuiti. Art. 13. Assemblea L Assemblea è ordinaria e straordinaria. L Assemblea degli associati è convocata, anche fuori dalla sede sociale purché in territorio italiano, dall organo amministrativo mediante apposito avviso affisso nella sede almeno 8 gg. prima della data di convocazione, , telefonata o SMS, almeno 8 giorni prima della data prefissata, contenente l ora, la data e il luogo di assemblea, unitamente all ordine del giorno. L Assemblea può essere convocata su domanda firmata da almeno 1/10 degli associati aventi diritto a norma dell art.20 c.c. L Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all anno entro sei mesi dalla chiusura dell esercizio per l approvazione del bilancio preventivo e consuntivo. L Assemblea ordinaria è convocata inoltre per le deliberazioni di sua competenza ogni qual volta l organo amministrativo lo ritenga opportuno. Art.14. Hanno diritto di intervenire all Assemblea tutti gli associati maggiorenni che risultino ammessi dall organo amministrativo. Ogni associato maggiorenne ha diritto ad un voto, e può farsi rappresentare nell assemblea da altro associato mediante delega scritta. Ogni associato può rappresentare non più di un associato. Vale l eleggibilità libera degli organi amministrativi e direttivi ed il principio del voto singolo. Disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità volte a garantire l effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto. Art.15. L Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: eleggere il Consiglio d Amministrazione;

4 approvare il Regolamento d Amministrazione; approvare il documento di programmazione economica ed il rendiconto economico; approvare l importo annuale delle quote associative; determinare all occorrenza le linee di sviluppo delle attività dell Associazione; approvare la relazione annuale sulle attività; approvare i verbali delle proprie sedute; L Assemblea straordinaria ha i seguenti compiti: delibera sulle modifiche dello Statuto e sull eventuale scioglimento dell Associazione. L Assemblea è presieduta dal Presidente che è coadiuvato da un Segretario eletto dai presenti all apertura di ogni seduta dell Assemblea e dovrà redigere il verbale della seduta. L assemblea ordinaria in prima convocazione delibera col voto favorevole di tanti associati che rappresentino in proprio o per delega almeno il 50% + 1 del numero degli associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione, trascorsa almeno un ora dalla prima convocazione, che rappresentino in proprio o per delega almeno il 30% del numero degli associati aventi diritto al voto. L assemblea straordinaria in prima convocazione delibera col voto favorevole di tanti associati che rappresentino in proprio o per delega almeno il 70% del numero degli associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione l assemblea straordinaria delibera col voto favorevole di tanti associati che rappresentino in proprio o per delega almeno il 50% del numero degli associati aventi diritto al voto. L assemblea straordinaria avente per oggetto lo scioglimento anticipato dell associazione e la devoluzione del patrimonio delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con le maggioranze previste dall art.21, ultimo comma, del codice civile. Art.16. L assemblea è presieduta dal Presidente, o in mancanza, dalla persona designata dall assemblea stessa e nomina un segretario. Il presidente dell assemblea constata la regolarità delle deleghe e il diritto ad intervenire all assemblea. Delle riunioni di assemblea viene redatto verbale firmato dal presidente e dal segretario. Art.17. Amministrazione Il Consiglio direttivo è l organo esecutivo dell Associazione ed è composto da 3 a 5 membri eletti dall Assemblea fra i propri componenti. Verrà ricordato ai soci, durante l Assemblea di chiusura delle attività, l imminente conclusione del mandato degli organi istituzionali e in tale occasione fissata la data per le elezioni. Tutti i soci dell Associazione, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di candidarsi all elezione di membro del Consiglio direttivo. La candidatura va comunicata al Consiglio direttivo almeno 6 settimane prima dalla data dell elezioni. Il Consiglio direttivo in carica ha il compito di compilare la lista dei candidati e darne la massima diffusione tra i soci nelle 3 settimane precedenti alla data delle elezioni con comunicazione ufficiale nell ordine del giorno dell Assemblea. Ogni socio avente diritto può esprimere un singolo voto personale ed eventualmente uno per delega. La votazione viene effettuata con voto segreto su scheda. Ogni socio esprime da 5 a 11 preferenze. I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica 2 anni a decorrere dalla data di insediamento dell organo. Il Consiglio di amministrazione può essere revocato dall Assemblea dei Soci con il voto favorevole di almeno il 50% +1 dei soci in regola con il versamento delle quote sociali. Ogni membro del Consiglio può dimettersi dandone comunicazione al resto del Consiglio con lettera firmata. Art.18. Il Consiglio direttivo, è convocato dal Presidente o in sua assenza o impedimento dal Vice Presidente, con , telefonata o SMS, indicante la data, l ora, il luogo e l ordine del giorno della riunione, almeno 5 giorni prima.

5 In caso di urgenza la convocazione può essere fatta con preavviso di almeno trentasei ore. In difetto di tali formalità e termini il consiglio delibera validamente con la presenza di tutti i consiglieri in carica. Il presidente o chi per lui, in caso di impedimento o di assenza, è tenuto ad effettuare la convocazione del consiglio almeno una volta all anno per redigere il bilancio consuntivo e preventivo e quanto ne sia fatta richiesta da uno o più amministratori. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei membri in carica, e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente, in mancanza dal membro più anziano. I verbali delle riunioni, trascritti nell apposito libro sociale a responsabilità del Presidente del Consiglio, sono letti seduta stante e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario. Art.19. Al Consiglio direttivo sono conferiti i più ampi ed illimitati poteri per l amministrazione ordinaria e straordinaria dell associazione, essendo di competenza loro tutto ciò che per legge o per statuto non è espressamente riservato alla competenza dell assemblea degli associati. L organo amministrativo dovrà inoltre predisporre, su eventuale richiesta dell assemblea, il regolamento interno dell associazione e sottoporlo all approvazione dell assemblea degli associati entro un anno dalla costituzione dell associazione stessa. Successivamente sarà compito dell organo amministrativo predisporre tutte le modifiche al regolamento che reputerà opportuno per il migliore funzionamento dell associazione e sottoporre le modifiche proposte all approvazione dell assemblea degli associati. Il Consiglio direttivo ha pertanto la facoltà di procedere ad acquisti, permute ed alienazioni mobiliari ed immobiliari, di assumere obbligazioni anche cambiarie e mutui ipotecari, di fare qualsiasi operazione presso il Debito Pubblico e la Cassa Depositi e Prestiti, le banche, l Istituto di emissione ed ogni altro ufficio pubblico e privato, di stipulare ed utilizzare aperture di credito e di finanziamento di ogni tipo, di consentire costituzioni, surroghe, postergazioni, cancellazione e rinunzie e restrizioni di ipoteche, trascrizioni ed annotazioni di ogni specie esonerando i Conservatori dei registri immobiliari, il Direttore del Debito Pubblico e della Cassa Depositi e Prestiti e di ogni altro Ente pubblico o privato ed i suoi funzionari da ogni responsabilità. Il Consiglio direttivo deliberando altresì sulle azioni giudiziarie, anche in sede di cassazione, su compromessi e transazioni; potranno nominare arbitri, amichevoli compositori, procuratori generali e speciali, legali consulenti e periti, assegnando ad essi a corrispettivo delle prestazioni, compensi ed emolumenti in quei modi e a quelle condizioni che reputeranno di fissare. Art. 20. Presidente Il Presidente viene eletto dal Consiglio direttivo, nella seduta di insediamento e a scrutinio segreto a maggioranza di voti dei presenti, tra i membri del Consiglio direttivo medesimo. Nella stessa seduta di insediamento e con le stesse modalità viene eletto il Vice Presidente dell Associazione. Il Presidente dura in carica 3 anni. Il Presidente convoca e presiede il consiglio direttivo e l Assemblea dei Soci, sottoscrive gli atti di amministrazione e la corrispondenza dell Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi. il presidente del consiglio direttivo ha la rappresentanza legale dell Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Spetta al Presidente: determinare l ordine del giorno delle sedute del Consiglio direttivo e dell Assemblea dei Soci; convocare e presiedere le adunanze del Consiglio direttivo; curare l esecuzione delle delibere del Consiglio direttivo; convocare e presiedere l Assemblea dei Soci; sviluppare ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi istituzionali dell Associazione;

6 esercitare la sorveglianza sull andamento morale ed economico dell Associazione; assumere, nei casi di urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio direttivo, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell Associazione. In caso di assenza o temporaneo impedimento del Presidente, ne farà le veci il Vice Presidente. Art.21 Segretario Tesoriere Il Consiglio direttivo può nominare tra i loro membri, un Segretario con i poteri di ordinaria amministrazione tra i quali: redigere i verbali dell Assemblea del Consiglio direttivo; diramare gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente; tenere la contabilità ed i libri contabili; emettere mandati di pagamento, con il concorso del Presidente; tenere la cassa; coordinare ed armonizzare l operato dei diversi organi dell associazione; controllare gli adempimenti delle diverse incombenze connesse alla vita dell associazione; curare i rapporti dell associazione con gli uffici pubblici e privati. Nell ambito dei poteri delegati, al segretario generale è conferita la firma sociale e la rappresentanza dell associazione. Art.22. Rappresentanza La firma sociale e la rappresentanza dell associazione sono devolute al Presidente del Consiglio direttivo; la firma sociale e la rappresentanza spettano pure a quegli altri amministratori ai quali siano stati delegati determinati poteri dal Consiglio, nei limiti dei poteri delegati. Art. 23. Scioglimento Sono considerate cause di scioglimento dell associazione, oltre a quelle previste dal codice civile. la riduzione del numero degli associati a meno di tre; la delibera assembleare di scioglimento; la scadenza del termine di durata; la dichiarazione di nullità del contratto associativo. nel caso di scioglimento dell associazione, per qualsiasi causa, l assemblea degli associati: determina le modalità della liquidazione e della devoluzione del patrimonio residuo; nomina fino a due liquidatori anche tra i non associati, fissandone i poteri. In caso di scioglimento per qualunque causa dell Associazione, l Assemblea degli associati delibererà la destinazione del patrimonio sociale che dovrà essere devoluto ad altre Associazioni con scopi sociali analoghi o compatibili con quelli enunciati nel presente Statuto e comunque mai aventi finalità di lucro. In caso di mancato esercizio di tali facoltà il patrimonio dovrà essere devoluto a fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione disposta dalla legge. Art. 24. Norme finali Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme previste dalla legge in materia di associazioni di produzione sociale. Letto, approvato e sottoscritto. LORETTA DANI Presidente ELENA DE NARDI Vice Presidente GIANNINA CECERE Segretario/Tesoriere MICHELA BORRELLI Consigliere

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