VERBALE ASSEMBLEA SOCI COOPERATIVA SAN GIORGIO 19 febbraio 2012 Cavarzano

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1 VERBALE ASSEMBLEA SOCI COOPERATIVA SAN GIORGIO 19 febbraio 2012 Cavarzano Il giorno 19 di febbraio presso la Casa delle Opere parrocchiali di Cavarzano si tiene l assemblea dei soci della Cooperativa Scout San Giorgio. L Assemblea inizia alle ore in seconda convocazione, con le presentazioni dei convenuti, una preghiera e la nomina della segretaria Antonella Galantin. Sono 20 persone Questo l ordine del giorno, come da convocazione (allegato 1): 1. nuove idee, proposte e considerazioni sulle attività in corso della Cooperativa; 2. brevi relazioni sulle attività svolte ed in corso ed obiettivi per il 2012; 3. presentazione, eventuali modifiche ed approvazione del bilancio preventivo 2012 (allegato 2); 4. varie ed eventuali. Per iniziativa del Consiglio di Amministrazione all Assemblea sono stati invitati oltre ai soci tutti i genitori di scout dei gruppi bellunesi del Distretto Belluno Trentino Alto Adige, in qualità di uditori. Il Presidente coglie l occasione data dalla presenza di due nuovi genitori per aprire l assemblea ricordando brevemente storia, finalità e attività della cooperativa. La cooperativa è di servizio e supporto allo scautismo, specialmente ai capi facendosi carico degli aspetti che non sono sotto la diretta responsabilità dei gruppi. La scarsa presenza dei soci in assemblea è un tema su cui si sta lavorando, forse i soci effettivi non sono i 250 iscritti. Propone di cominciare dal secondo punto all o.d.g. 2. brevi relazioni sulle attività svolte ed in corso ed obiettivi per il 2012 Antonella Galantin relaziona sull attività di schedatura dei siti per accantonamenti e campeggi: le schede sono a disposizione sul sito della cooperativa, vengono molto utilizzate dagli scout del triveneto, non si ha la sensazione di quanto vengano utilizzate in distretto, e se potrebbe essere in qualche modo migliorata l attività. Maria Rita Doria relaziona sull attività del magazzino uniformi: il servizio sta funzionando bene, poiché il magazzino centrale verrà spostato da Padova a Roma ci si dovrà organizzare con un po di anticipo per gli ordini. Si discute sul magazzino come possibile punto informativo per conoscere la cooperativa, molti genitori passano di là senza sapere come e perché viene svolto questo servizio, Sergio Galantin propone di distribuire copia dello Statuto e se possibile anche del libretto Genitori alla scoperta dello scoutismo. Alessandro De Faveri afferma che i capi incoraggiano i ragazzi ad acquistare le uniformi presso il magazzino, per l uniformità appunto e per sostenere l Associazione. Francesco Collarin relaziona sulla attività della pattuglia tecnica, coordinata da Dario Lorenzon (che non ha potuto essere presente). Nel corso del 2011 è stata svolta una attività di veglia alle stelle con il gruppo Agesci Conegliano I. Analoghe richieste sono pervenute da gruppi del nostro distretto ma la tempistica non consentiva di soddisfarle. Da settembre si sta lavorando col riparto guide di Polpet/Longarone ad un attività di conoscenza dell elettricità e realizzazione di un impianto di segnalazione. C è una richiesta dalla branca Rover per una attività sull arte di arrangiarsi con il poco che si possiede. Francesco aggiunge che c è la richiesta da parte del clan di Belluno di organizzare una attività di sistemazione di un bosco nei pressi del centro di spiritualità di Col Cumano, da adibire a base per uscite scout (presumibilmente da svolgere il Pagina 1 di 5

2 18-19 marzo). COOPERATIVA SCOUT S. GIORGIO Francesco Collarin relaziona sulla attività della pattuglia formazione, coordinata da Lorenzo Salce (assente per impegni associativi). Attività svolte: corso di Primo Soccorso per i gruppi di Longarone e Polpet, corso di meteorologia in due serate per circa 45 persone di vari gruppi. Alessandro De Faveri informa che clan e fuoco di Longarone/Polpet intendono realizzare un corso di primo soccorso, e che sarebbe utile coordinarsi con la pattuglia. Francesco Collarin relaziona sulla attività del GPS Gruppo Per lo Scoutismo, nato da una idea di Loriana Pison ed altre persone, come una sorta di centro studi per lavorare sugli ideali dello scoutismo. Il gruppo si stava ancora formando quando è arrivata dall Associazione la proposta di lavoro sui temi assembleari: lavoro, famiglia, educazione, missionarietà e spirito di frontiera. Si è deciso di formare subito quattro gruppi i lavoro, uno per tema, e ciascun gruppo sta formulando delle proposte aperte: incontro e fuoco di bivacco sulla multiculturalità (23 giugno), incontro delle famiglie (giugno), incontro sull educazione (ottobre). Il GPS fa parte della cooperativa, ma ha una sua autonomia proprio perché è un gruppo di pensiero, i gruppi possono rivolgere al GPS domande importanti, per ricevere stimoli di riflessione. Massimo Delle Donne afferma che, dato l impegno richiesto ai capi, il GPS non dovrebbe proporre troppi appuntamenti rivolti ai capi unità, perché le loro occasioni di formazione sono già molte in gruppo e distretto. Francesco Collarin spiega che le iniziative del GPS non sono dirette ai capi, ma aperte a tutti perché l intento è dare delle opportunità che diversamente non c erano, non può essere la cooperativa a decidere se i capi debbano partecipare. Se i capi invece decidono di aderire, o il distretto fa propria una iniziativa del GPS, allora è diverso ma i responsabili sono i capi. Massimo Delle Donne relaziona sulla gestione della casa del Nevegal: poiché non sappiamo se la casa rispetta le misure di sicurezza necessarie si era deciso di non affittarla a gruppi che non fossero scout. Le richieste che pervengono sono comunque moltissime. Per la prossima estate da giugno ad agosto verrà utilizzata continuamente, occorreranno quindi manutenzioni più intense. Vanno organizzate delle giornate di lavoro per le manutenzioni: pulizia caldaia, e installazione boiler a gas, manutenzione giardino e costruzioni, manutenzione impianto elettrico e idraulico. Anche per il futuro il CdA dovrà valutare che uso farne e che manutenzioni realizzare. Massimo Delle Donne relaziona sulla gestione del terreno di Col di Cugnan (Col Pigner): sono state apportate migliorie dal proprietario, il terreno è grande e adatto per uscite tipo San Giorgio. È dotato di acqua e casetta per il frigo, abbiamo l intenzione di installare dei bagni fissi. Massimo Boito relaziona per il terreno dei Ronci a Ospitale di Cadore (responsabile Fausto Giacomazzi): è richiesta collaborazione per sistemare i bagni e i fuochi, e per la pulizia del bosco. Ci saranno 4-5 giornate di lavoro. Giuliano Mazzon propone che siano i genitori delle guide di Cavarzano a occuparsene, dato che la guide utilizzeranno il terreno per il campo estivo. Si offre come coordinatore. Massimo Delle Donne propone per la stessa ragione che siano i genitori delle coccinelle di Cavarzano a fare una giornata di lavori in Nevegal. Massimo Boito relaziona per il terreno di Val Cruda: è necessario il supporto a Francesco Frigimelica per realizzare dei lavori di drenaggio del terreno. Avinal: c è l impegno a completare i lavori del garage con le sistemazioni esterne, per cui si è chiesto il preventivo a una impresa. Per la casa ci saranno da fare le manutenzioni e la pulizia del bosco per fare legna (6 giorni). Per il terreno da campo c è da riportare il terreno di scavo per fare delle piazzole (6 giorni). La casa ha le dotazioni di sicurezza per ospitare 25 persone, ma ha superfici e bagni per ospitarne di più, perciò il CdA ha deciso di valutare cosa comporterebbe adeguare la casa per 35 posti Pagina 2 di 5

3 letto. COOPERATIVA SCOUT S. GIORGIO Massimo Delle Donne aggiunge che le strutture della cooperativa sono a disposizione dei soci anche per le vacanze di famiglia. Francesco Collarin precisa che quanto fa la cooperativa è per gli scout, ma che al di fuori dei tempi di utilizzo da parte dei gruppi i soci possono soggiornare per una cifra simbolica o collaborando ai lavori di manutenzione. Si passa al punto primo all odg 1. nuove idee, proposte e considerazioni sulle attività in corso della Cooperativa; la parola viene data per prima ai rappresentanti dei gruppi scout. Alessandro De Faveri, per il gruppo di Longarone, rivolge al GPS la richiesta di coordinarsi col gruppo di Longarone sul tema del lavoro per organizzare insieme un appuntamento nella zona di Longarone per maggio. Il gruppo inoltre prevede di organizzare una serata canora a giugno col coro di Treviso, e chiede alla cooperativa di pubblicizzare l evento. Alessandra De Min, per il gruppo di Polpet, precisando che non c è stato confronto preventivo con la Direzione, dice che quanto si sa facendo è utile, che si dovrebbe spingere sulla partecipazione dei soci. Una criticità del gruppo e la relazione tra capi (giovani) e genitori, senza precise idee su quel che la cooperativa può fare chiede un aiuto perché il tema è importante. Alessandro De Faveri aggiunge che un tema sentito è lo scoutismo e l opinione pubblica, è importante riuscire a parlare (e far parlare) bene dello scoutismo attraverso gli organi si stampa e comunicazione. Francesco Collarin ringrazia per aver posto degli obiettivi così importanti. Per il rapporto coi genitori la cooperativa si può muovere attraverso il gruppo famiglia, e anche con le giornate di lavoro. Massimo Delle Donne afferma che le strutture della cooperativa hanno un ruolo importante per avvicinare i genitori a i capi perché il fare insieme fa superare gli scogli e crea spirito comune. Sergio Galantin chiede se il tema della relazione coi genitori sia sentito anche nei gruppi di Longarone e Belluno. Alessandro De Faveri dice di si, Giuliano Mazzon dice che a Belluno ci sono state alcune iniziative di avvicinamento ma senza continuità, e che c è bisogno di conoscere lo scoutismo perché spesso non si sa molto di più dei luoghi comuni. Francesco Collarin aggiunge che la cooperativa si è mossa con una pattuglia rivolta alle famiglie, che ha proposto alcuni incontri di lavoro e convivialità con genitori e figli, alcuni frequentati e altri meno, e che ora si attendono le iniziative proposte dal gruppo GPS famiglia. Si passa alla discussione del punto 3. presentazione, eventuali modifiche ed approvazione del bilancio preventivo 2012 (allegato 2); Francesco Collarin espone la proposta di bilancio 2012: rispetto a quanto presentato in allegato per le entrate ci sarà probabilmente la riduzione di causa la perdita del contributo da parte del BIM, pertanto sono previste entrate per I costi previsti sono confermati, determinando un saldo attivo di Si propone di utilizzarne parte per ulteriori investimenti, con una proposta di priorità come segue: I. Avinal: per la sistemazione delle scarpate per la regimazione delle acque nella zona bagni, il tutto a cura di una impresa e con l ausilio dei volontari; II. Proposta di acquisto di un container uso bagni docce da installare all esterno della casa Pagina 3 di 5

4 del Nevegal mobile, da poter utilizzare per eventi (uscite, raduni, emergenze ): opzione 1 wc con doccia e lavabo (m. 2,5 x 2,5) IVA, oppure opzione 2 wc con 2 docce e lavabo (m. 2,5 x 4) IVA; III. Rifacimento impianto elettrico casa del Nevegal: 4/ L Assemblea delibera unanimemente per l acquisto di una stufetta per il locale del magazzino uniformi, non previsto nella proposta di bilancio ma ritenuto opportuno. Francesco Collarin propone di dare priorità per gli investimenti al completamento dei lavori di Avinal. Sarebbe una buona cosa riuscire ad acquistare il container, magari reperendo finanziamenti per coprire parte del costo. Da ultimo propone l intervento del Nevegal, perché non vi è certezza sul futuro della casa, che non è di proprietà della cooperativa. Sergio Galantin su quest ultimo punto afferma che è importante non arrecare danni ad altri, e a noi stessi. Massimo Delle Donne precisa che con il CdA è stato fatto un approfondimento presso professionisti specializzati nella sicurezza sulle problematiche che la casa del Nevegal può presentare, chiedendo di poter partecipare per il futuro, essendo responsabile della casa. Francesco Collarin riporta le informazioni acquisite in quella sede: è necessaria la dotazione di estintori (adeguamento già fatto), la cartellonistica di sicurezza (in corso di realizzazione), la scala da noi ritenuta stretta e pericolosa si è rivelata essere un punto meno critico del previsto in relazione al tipo di utenti della casa, il rifacimento dell impianto elettrico è un intervento da programmare. L Assemblea per alzata di mano delibera unanimemente per approvare la proposta di investimenti secondo le priorità presentate, con delega al CdA per l attuazione della decisione. Massimo Delle Donne aggiunge un chiarimento utile per i soci che potrebbero chiedersi perché la cooperativa non pensi a acquistare la casa del Nevegal: è in un contesto residenziale turistico, non facile da gestire con i campeggi, se ad esempio la Curia decidesse di darla in gestione agli scout per ospitare ritiri spirituali allora avrebbe senso fare degli investimenti, ma per come sono ora le cose no. Francesco Collarin propone un tema su cui pensare per il futuro: solitamente in assemblea ci sono 23/30 soci, 40 votanti, anche se a lavorare sono anche di più, di certo non 250. Probabilmente molti soci sono dell idea di mollare, ma non lo esprimono. Bisognerebbe consultare uno per uno i soci per capire che intenzione hanno. Inoltre propone di portare la quota ad un valore maggiore, ad esempio 100, non perché la cooperativa abbia necessità finanziarie, ma per riconoscersi tutti in un gesto più forte di adesione. Probabilmente sarà all o.d.g. di una prossima assemblea. Cinzia Scapolan dice che da socia pensava che ci fosse una quota annuale e credeva la cooperativa si fosse dimenticata di lei. Questa adesione annuale può essere un modo per tenere coinvolti i soci, può essere anche una quota piccola. Giulian Mazzon propone di fare entrambe le cose ma in momenti diversi. Roberto Bassanello chiede se dovrebbe essere modificato lo statuto. Francesco Collarin propone di capire per prima cosa chi è interessato ad essere partecipe, e poi con questi decidere. Alle si conclude l assemblea con un momento conviviale. Il segretario Antonella Galantin Il Presidente Francesco Collarin Pagina 4 di 5

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