Quando una persona si ammala, può aumentare il suo bisogno di igiene, e diminuire la sua capacità di accudire se stesso.

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2 Quando una persona si ammala, può aumentare il suo bisogno di igiene, e diminuire la sua capacità di accudire se stesso. E necessario accudire il paziente dal punto di vista igienico, sia per ragioni fisiche che psicologiche. Le nostre abitudini di igiene derivano dal conce>o che noi abbiamo di esse, dal nostro ambiente culturale e dall insegnamento che abbiamo ricevuto in famiglia. E la nostra cultura del gruppo, più che le conoscenze scienafiche ad avere influenza sulla persona che assisaamo. E molto importante possedere delle conoscenze di anatomia e fisiologia per comprendere il principio su cui si basano le praache di igiene e per valutare il bisogno di igiene individuale

3 Anatomia e Fisiologia della cute E formato da tre straa: Epidermide Derma Ipoderma

4 Epidermide è lo strato più superficiale, soilissima, non ha nessun vaso sanguigno, ma molte terminazioni nervose che determinano l elevata sensibilità della cute. Il derma è ricco di vasi sanguigni, fibre nervose,una rete linfaaca ghiandole sebacee e follicoli piliferi l ipoderma lo strato più profondo è cosatuito da tessuto adiposo, vasi emaaci e linfaaci e ghiandole sudoripare

5 Film idrolipidico. Viene prodo>o dalle ghiandole sebacee insieme ad altri elemena quali la sudorazione e la traspirazione.. Regola il Ph (tampone).questa pellicola è indispensabile al mantenimento dell omeostasi cutanea (elasacità e plasaca della cute e resistenza alle aggressioni ambientali) La conanua aggressione alla cute da parte di detergena e sostanze chimiche ad azione irritante (solvena organici, saponi, soluzioni detergena) puo' ad esempio danneggiare non soltanto la componente lipidica del film di superficie della cute, ma anche quella intercellulare dello strato corneo, comprome>endone le sue capacita' di barriera.

6 Insufficiente presenza film idrolipidico (secchezza) Eccessiva presenza ( desquamazione)

7 Funzioni della cute ProteIva Regolatrice della temperatura corporea Organo di senso

8 AgenA usaa per la pulizia della cute Saponi: I saponi abbassano la tensione superficiale e in questo modo puliscono. Alcuni saponi rimuovo troppo sebo e rendono la cute arida. Fare a>enzione quando Si usano i saponi anaba>erici, che distruggono la naturale flora ba>erica, e, se usaa troppo Spesso possono favorire la crescita di funghi. Alcune persone useremo saponi ipoallergici. Quando la cute è secca acqua semplice. EmollienA: si usano per ammorbidire la pelle, formano una pellicola oleosa che impedisce l evaporazione dell acqua ed ammorbidisce. LA SCELTA DELLE SOSTANZE DIPENDE DALLE CONDIZIONI DELLA CUTE E DALLE PREFERENZE DEL PAZIENTE

9 Principi da osservare Valutare il grado di collaborazione della persona assisata Compiere movimena il più sincroni possibili al fine di evitare inuali perdite di tempo e di stancare il malato Scoprire gradualmente il malato e per lo stre>o necessario per non fargli prendere freddo e per garanare la privacy Osservare a>entamente le condizioni della cute

10 obieivi Prevenire l insorgenza di infezioni cutanee Mantenere la cute integra Promuovere il benessere della persona Favorire la mobilizzazione nel le>o

11 LA CUTE SANA : si riconosce: Dal COLORITO; Dallo SPESSORE; Dall ELASTICITA ; Dalla TEMPERATURA ATTENZIONE!!! NEL CASO IN CUI VI TROVIATE DI FRONTE AD ALTERAZIONI DELLA CUTE DI QUALUNQUE GENERE (LESIONI, MACCHIE, VESCICOLE, ERITEMI,SQUAME, POMFI) E VOSTRO COMPITO AVVISARE

12 Le zone a rischio. Zona sacrale: nei pazien9 alle:a9 e/o incon9nen9 l aggressività dei liquidi organici può ledere i tessu9;. Zona genitale: specie nei pz. incon9nen9 (spt. con pannolone) questa parte del corpo è con9nuamente so>oposta all azione aggressiva di feci e urine;. Glande: in questa zona, nel pz. non autosufficiente, frequentemente si formano secrezioni maleodoran9. Pieghe inguinali: la par9colare condizione di queste zone (umidità e scarsità di ossigeno all interno della plica cutanea) è il presupposto che può portare ad una macerazione cutanea;. Solchi so:omammari: nelle pz. Femminili (obesi e non autosufficien9) possono insorgere macerazioni

13 LE CURE IGIENICHE: Igiene del cavo orale Igiene degli occhi Igiene del naso Igiene delle orecchie Igiene inama nell uomo e nella donna Igiene dei piedi delle mani Bagno a le>o

14 I igiene serve a mola scopi: 1) Pulisce la pelle; 2) SAmola la circolazione; 3) Perme>e di far fare esercizio al paziente; 4) Rilascia la tensione muscolare; 5) Migliora il senso di benessere; 6) Abbiamo l opportunità di osservare la cute del paziente; 7) Favorisce la comunicazione.

15 IGIENE PERINEALE COSA CONSISTE? Detersione della cute e delle mucose della zona compresa tra il pube e l ano. La zona perineale è una zona umida e favorisce lo sviluppo dei ba>eri e di caivi odori (secrezioni, ghiandole sudoripare) Quando? - Almeno una volta al giorno - Tu>e le volte che la persona è sporca e/o bagnata

16 Con che cosa? - Detergente preferibilmente neutro - Salvie>e monouso o spugna - Padella - Bricco - Asciugamano o telo - GuanA OBIETTIVI. Diminuire la proliferazione ba>erica. Rimuovere le secrezioni in eccesso. Favorire il benessere. Prevenire le infezioni, in paracolare i paziena portatori di catetere vescicale. Migliorare il comfort del paziente

17 Come? - Lavare le mani - Indossare i guana - Informare la persona sulla procedura da effe>uare - Fare assumere alla persona il decubito supino - Posizionare la padella facendo fle>ere le gambe e alzare il bacino o ruotando la persona su un lato e poi di nuovo supina Anatomia organo genitale maschile

18 Nell uomo 1) Eseguire la pulizia del pene come segue: a) Retrarre il prepuzio (se non circonciso) per scoprire il glande b) Pulire il glande con movimena circolari a parare dal meato urinario verso l esterno c) Riportare il prepuzio nella posizione iniziale Cambiare la salvie>a a ogni passaggio e ripetere l operazione

19 7) Pulire lo scroto 8) Sciacquare bene e asciugare tamponando e non frizionando 9) Far ruotare la persona in decubito laterale e pulire la zona perianale procedendo dallo scroto verso l ano 10) Sciacquare bene e asciugare tamponando 11) Riposizionare la persona in modo confortevole 12) Pulire e riordinare il materiale ualizzato 13) Togliere i guana 14) Lavare le mani

20 Anatomia organo genitale femminile Nella donna Eseguire la pulizia della vagina come segue: Allargare le grandi labbra con pollice e indice della mano non dominante e con l altra mano procedere dal davana verso il dietro

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22 7) Sciacquare bene e asciugare tamponando e non frizionando 8) Far ruotare la persona in decubito laterale e pulire la zona perianale procedendo dalla vagina verso l ano 9 Sciacquare bene e asciugare tamponando 10) Riposizionare la persona in modo confortevole 11) Pulire e riordinare il materiale ualizzato 12) Togliere i guana 13) Lavare

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24 IGIENE DELLE ORECCHIE QUANDO? Tu>e le volte che è necessario CON CHE COSA? Bacinella reniforme Garze o salvie>e inumidite con acqua Come? 1. LAVARE LE MANI 2. INSOSSARE I GUANTI 3. INFORMARE LA PERSONA SULLA PROCEDURA DA EFFETTUARE 4. INUMIDIRE UNA COMPRESSA DI GARZA O UNA SALVIETTA CON ACQUA E CON L ANGOLO RITORTO DELL A MEDESIMA 5. INUMIDIRE E RIMUOVERE L ECCESSO DI CERUME TIRANDO LEGGERMENTE IL PADIGLIONE AURICOLARE VERSO IL BASSO 6. RIPOSIZIONARE LA PERSONA IN MODO CONFORTEVOLE

25 IGIENE DEGLI OCCHI IGIENE DEGLI OCCHI Indicazione. - tu>e le volte che è necessario. - congiunavia o secrezione eccessiva. - soggei in coma.- soggei con paralisi palpebrale Tecnica a) Lavare le mani b) Indossare i guan9 c) Informare la persona sulla procedura da effe:uare e posizionarla in modo confortevole d) Imbibire un batuffolo di garza con acqua sterile o acqua borica e) Rimuovere con a:enzione le secrezioni muovendo dall angolo palpebrale interno verso quello esterno f) Riposizionare la persona in modo confortevole g) Pulire e riordinare il materiale u9lizzato h) Togliere i guan9 i) Lavare le mani

26 IGIENE CAVO ORALE COSA VALUTARE. LE CONDIZIONI DEL CAVO ORALE. LO STATO DI COSCIENZA. LA CAPACITA ALLA DEGLUTIZIONE. IL GRADO I DIPENDENZA (SOSTITUIRE- COMPENSARE). LA PATOLOGIA. PROTESI DENTARIE FISSE- MOBILI Obie]vi :. Mantenere integre le mucose.prevenire le infezioni.prevenire l alitosi. Prevenire la parodontopaaa. Mantenere l immagine di sé e autosama

27 Materiale occorrente:. DenAfricio. Spazzolino. Filo interdentale.collu>orio.cannuccia. Bicchiere di vetro o di carta. Bacinella reniforme. Asciugamento. GuanA Come? 1. Lavarsi le mani 2. Indossare i guana 3. Informare la persona sulla procedura da effe>uare 4. Me>ere la persona in posizione seduta e, se non è possibile, su un lato 5. Posizionare un asciugamano sul torace 6. Inumidire lo spazzolino e porvi sopra una congrua quanatà di denafricio 7. Invitarlo a spazzolare i dena nel seguente modo: Spazzolino in posizione orizzontale e spazzolare con movimento rotatorio del polso dal margine gengivale al margine incisivo

28 Igiene cavo orale persona incosciente Alle persone con febbre alta, con carenze nutrizionali, in coma o operate che hanno una rido:a secrezione salivare, respirano con la bocca aperta e non sono in grado di provvedere da sole all igiene del cavo orale. Materiale. Collu>orio. Abbassalingua. Tamponi di garza piccoli. Arcella. Salvie>e di carta. Soluzione emolliente.asciugamano Tecnica. Lavarsi le mani. Indossare i guana.posizionare il paziente in decubito laterale. Aprire la bocca aiutandosi con l abbassalingua su cui viene montata una garza imbevuta di collu>orio.pulire i dena sia nella parte interna che esterna partendo sempre dal margine gengivale per andare a quello incisivo eseguendo i movimena rotatori e cambiando spesso il tampone. Sciacquare i dena con un tampone di garza imbibito di acqua. Umidificare la bocca con soluzione emolliente. Riposizionare il paziente in posizione confortevole

29 IGIENE DEI CAPELLI Materiale necessario : ASCIUGAMANI SHAMPOO PETTINE SPAZZOLA PERSONALE PHON BROCCA. APOSITO LAVATESTA CON SISTEMA DI SCARICO DELL ACQUA. SECCHIO PER RACCOGLIERE L ACQUA DOPO L UTILIZZO.VERSARE ACQUA TIEPIDA SINO A BAGNARE COMPLETAMENTE I CAPELLI. APPLICARE LO SHAMPOO E PROCEDERE CON IL LAVAGGIO. SCIACQUARE ABBONDATEMENTE E RIPETERE LO SHAMPOO SE NECESSARIO. ELIMINARE L ECCESSO D ACQUA E AVVOLGERE LA TESTA IN UN ASCIUGAMANO. PETTINARE I CAPELLI E PROCEDERE CON L ASCIUGATURA. ACCONCIARE I CAPELLI COME LA PERSONA DESIDERA

30 CURA DELLE UNGHIE MANI E PIEDI Materiale Detergente Salvie>e Asciugamano Tronchesino taglia- unghie Crema emolliente e idratante per cute Bacinella Tela cerata GuanA Tecnica. Lavare le mani. Indossare i guana.informare la persona sulla procedura da effe>uare Fare assumere alla persona la posizione seduta. Me>ere i piedi in ammollo per almeno 10 minua. Cambiare l acqua e procedere alla loro pulizia, facendo molta a>enzione agli spazi interdigitali. Sciacquare e asciugare bene tu>o il piede compresi gli spazi interdigitali. Tagliare le unghie se necessario mantenendolo dri>e. Applicare una crema emolliente e idratante. Riposizionare la persona in modo confortevole

31 Il piede diabe9co e neuro- ischemico. USARE IL TAGLIA UNGHIE. TAGLIO CORRETTO DELLE UNGHIE. CONTROLLARE ATTENTAMENTE LA TEMPERATURA DELL ACQUA. LAVAGGIO QUOTIDIANO E ATTENTA ASCIUGATURA. PREVENIRE LA PELLE SECCA. EVITARE DI FAR CAMMINARE IL PAZIENTE SCALZO. USO DI SCARPE E PLANTARI ADATTI. CALZE DI COTONE. EVITARE DISINFETTANTI, TINTURA DI IODIO E ALCOL.OSSERVARE LA PRESENZA DI VESCICOLE E MICROLESIONI

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33 BAGNO AL LETTO Materiale. Salvie>e monouso.guana monouso.materiale per igiene cavo orale.materiale per igiene capelli.materiale per cura delle unghia.padella. Bricco. Bacinella.Tela cerate. Asciugamani o teli di cotone Durante il bagno:. PRIVACY. OSSERVAZIONE PAZIENTE.TEMPERATURA DELLA STANZA 25/26 C.TEMPERATURA DELL ACQUA 32/35 C. SICUREZZA.SISTEMA DI CHIAMATA. DISTANZA DAI PASTI 2 ORE. A LETTO CAMBIARE SPESSO L ACQUA.USARE UNA MANOPOLA E UNA SALVIETTA DIVERSA

34 Tecnica Dal viso ai piedi. Per ul9mo la zona perineale Lavare gli ar9 superiori

35 3) Lavare le mani della persona servendosi di una bacinella appoggiata sul le:o

36 Effe:uare la pulizia del torace avendo cura di porre un asciugamano orizzontale rispe:o al torace stesso

37 Effe:uare la pulizia dell addome avendo cura di posizionare un telo ver9calmente per coprire torace e addome

38 Lavare gli ar9 inferiori (prima quello più lontano dall operatore poi quello più vicino) con movimen9 decisi che interessano tu:o l arto Lavare i piedi della persona servendosi di una bacinella appoggiata sul le:o

39 Effe:uare l igiene della zona perineale Sciacquare e asciugare bene Ruotare la persona in decubito laterale e lavare la schiena in tu:a la sua lunghezza con movimen9 decisi e ripetu9

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