GUIDA PER L UTENTE. Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GUIDA PER L UTENTE. Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi"

Transcript

1 Pagina 1 di 11 Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio Responsabile: Prof. Arnaldo Caruso Sezione Specializzata di Ematologia e Coagulazione Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi

2 Pagina 2 di 11 Il Laboratorio Cellule Staminali Le attività del Laboratorio Cellule Staminali, che hanno avuto inizio nel 1990 presso gli Spedali Civili di Brescia, hanno sede presso i locali individuati nell'ambito del Laboratorio di Medicina Molecolare "Angelo Nocivelli".

3 Pagina 3 di 11 Il Laboratorio realizza procedure di manipolazione delle cellule staminali per la realizzazione clinica del trapianto di midollo osseo in bambini affetti da oncoemopatie (leucemie e tumori solidi) e immunodeficienze primitive, test di monitoraggio post trapianto ma anche diagnosi di malattia. Tutte le attività di routine del laboratorio sono certificate ISO 91:28 e JCI. Il servizio viene effettuato sia su campioni provenienti da pazienti ricoverati presso i Reparti dell Azienda Spedali Civili, sia da pazienti non ricoverati che afferiscono al Servizio Prelievi Esterni ed anche su campioni provenienti da altri Enti Ospedalieri sia intraregione che extraregione. L'attività di laboratorio abbraccia tre distinti aspetti: 1. Manipolazione cellule staminali per uso clinico 2. Analisi molecolare di chimerismo 3. Diagnostica cellulare, molecolare ed enzimatica di malattia

4 Pagina 4 di 11 La manipolazione delle cellule staminali per uso clinico Dal 1990 sono stati realizzati 120 trapianti autologhi e più di 450 trapianti di midollo osseo da donatore allogenico nei quali sono inclusi numerosi bambini affetti da immunodeficienze primitive. Il laboratorio realizza procedure di selezione di cellule staminali da donatore compatibile familiare, donatore compatibile da Registro Internazionale e da familiare parzialmente identico. Nel 1996 è stato realizzato il primo trapianto in utero al mondo e da allora sono stati realizzati 7 trapianti prenatali di cellule staminali in bambini affetti da immunodeficienza combinata grave e da osteogenesi imperfetta. Analisi molecolare di chimerismo Il successo della procedura trapiantologica accanto ai dati clinici necessita di conferme di laboratorio che si avvalgono di sofisticate tecnologie molecolari. Il chimerismo donatore-ricevente riconosce quante e quali cellule del donatore sono attecchite e quindi danno un importante informazione al clinico sull andamento del trapianto. Vengono eseguite analisi molecolari su DNA estratto dalle cellule dei pazienti a vari tempi dal trapianto e dopo averle separate immunologicamente per analizzare una specifica sottopopolazione cellulare. Diagnostica cellulare, molecolare ed enzimatica di malattia Il laboratorio esegue tests diagnostici per l evidenziazione di bambini affetti da malattia granulomatosa cronica (CGD) e di SCID da deficit di Adenosin Deaminasi (ADA) o da deficit di Purin Nucleoside Fosforilasi (PNP). La diagnosi di CGD avviene con due metodi, stimolando in vitro e colorando i granulociti neutrofili con colorazioni vitali specifiche che evidenziano la capacità o meno degli stessi a fagocitare e distruggere germi e microorganismi, o mediante citofluorimetria. Le diagnosi di SCID con deficit di ADA o PNP viene realizzata mediante spettrofotrometria con un dosaggio di tipo enzimatico e confermata da analisi molecolare mediante sequenziamento degli esoni potenzialmente interessati dalle mutazioni. Inoltre vengono analizzati i metaboliti tossici dell adenosin deaminasi che sono sempre presenti alla diagnosi e nel corso della terapia dei bambini affetti. Questo test indica l andamento della malattia e viene effettuato anche dopo trapianto di midollo osseo per valutare la detossificazione del paziente e quindi il miglioramento progressivo dettato dal trapianto stesso. Vengono inoltre eseguiti tests di funzionalità cellulare come la capacità di proliferazione e maturazione delle cellule midollari in pazienti con malattie ematologiche ed aplasie midollari.

5 Pagina 5 di 11 Una buona qualità della fase analitica di tutti i processi diagnostici è molto dipendente anche dall accuratezza della fase preanalitica e dalla collaborazione tra il Laboratorio e gli operatori sanitari. Il Medico Curante assume, nella fase preanalitica (informazione e preparazione del paziente istruzioni per la raccolta e la conservazione dei campioni biologici, trasporto), un ruolo assai importante poiché la corretta esecuzione di tale fase garantisce attendibilità ed affidabilità alla fase analitica vera e propria. Al fine quindi di ottimizzare e migliorare la qualità dei processi diagnostici abbiamo voluto predisporre queste pagine informative che comprendono: - elenco indagini richiedibili - modalità di raccolta e conservazione di alcuni campioni clinici - informazioni su nuove indagini e loro interpretazione La presente guida ha lo scopo di fornire agli utenti informazioni riguardanti: 1. Le indagini eseguite 2. Le modalità di richiesta e trasporto dei campioni 3. I tempi di refertazione

6 Pagina 6 di 11 Ogni esame ha dei giorni specifici di accettazione come riportato in tabella 1. Gli esami contrassegnati da * devono essere accompagnati da un controllo sano di eguale quantità. L esame e 5022 per gli esterni, contrassegnato da **, deve essere accompagnato dal prelievo della mamma. Per quanto riguarda i tests che vengono eseguiti per la Manipolazione di Cellule Staminali ai fini del trapianto, l accettazione avviene tutti i giorni ed in qualsiasi orario. PRELIEVI PROVENIENTI DALL INTERNO DELLA STRUTTURA Per i Reparti collegati al Sistema Informatico dei laboratori i campioni devono essere identificati dall etichetta prodotta dal sistema informatico presente nel reparto ed inviati in laboratorio accompagnati dalla bolla di consegna recante lo stato trasferito. Per i Reparti non collegati al Sistema Informatico dei laboratori i campioni devono essere identificati dall etichetta fornita al reparto dall Accettazione Amministrativa al momento del ricovero e devono essere accompagnati dal relativo modulo di richiesta analisi fornito dal laboratorio. PRELIEVI PROVENIENTI DA ALTRE STRUTTURE OSPEDALIERE Per i tests provenienti da altre Aziende Ospedaliere è necessario prendere accordi telefonici con il laboratorio precedentemente al giorno del prelievo al paziente, in modo tale da poter fornire le indicazioni necessarie per le modalità di trasporto e di richiesta. In ogni caso il prelievo deve essere accompagnato dalla richiesta della Direzione Sanitaria dell Azienda Ospedaliera dove il paziente effettua il prelievo e da un modulo di richiesta dell Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia TIMBRATO E FIRMATO dove deve essere chiaramente specificato il nome del medico richiedente, numero di fax e indirizzo dove successivamente verranno inviati i referti.

7 Pagina 7 di 11 I campioni devono arrivare in laboratorio entro le Eventuali ritardi devono essere comunicati tempestivamente al laboratorio. Il personale del laboratorio è disponibile per informazioni e chiarimenti ai seguenti recapiti: SEGRETERIA: LABORATORIO: STUDIO: / 6285 Il Servizio è operativo dalle ore alle ore dal lunedì al venerdì.

8 Pagina 8 di 11 Cod. Analisi Nome su referto Giorni di refertazione Giorni di accettazione Modalità di trasporto Tipo contenitore 151 Diagnosi Molecolare di Deficit di ADA 15 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 5.0mL 152 Analisi di Chimerismo su Linfociti Totali (PBL) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 153 Analisi di Chimerismo su T Linfociti (CD3+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 154 Analisi di Chimerismo su B Linfociti (CD19+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 155 Analisi di Chimerismo su Monociti (CD14+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 156 Analisi di Chimerismo su Natural Killer (CD16+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 157 Analisi di Chimerismo su Polimorfonucleati (PMN) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 158 Analisi Quantitativa di Chimerismo su Linfociti Totali (PBL) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 159 Analisi Quantitativa di Chimerismo su T Linfociti (CD3+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL Analisi Quantitativa di Chimerismo su B Linfociti (CD19+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL Analisi Quantitativa di Chimerismo su Monociti (CD14+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL Analisi Quantitativa di Chimerismo su Natural Killer (CD16+) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL Analisi Quantitativa, di Chimerismo su Polimorfonucleati (PMN) 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL Deplezione Plasma 1 Tutti i giorni lavorativi C Sacca prelievo Deplezione Globuli Rossi 1 Tutti i giorni lavorativi C Sacca prelievo Selezione Positiva per CD34+ 1 Tutti i giorni lavorativi C Sacca prelievo Criopreservazione di Cellule Staminali Midollari 1 Tutti i giorni lavorativi C Sacca prelievo Criopreservazione di Cellule Staminali Periferiche 1 Tutti i giorni lavorativi C Sacca prelievo Criopreservazione di Sospensione Linfocitaria 1 Tutti i giorni lavorativi C Sacca prelievo P. Arancio Litio Epar

9 Pagina 9 di Scongelamento/Lavaggio DMSO Cellule Staminali Midollari Crio 1 Tutti i giorni lavorativi In Azoto Sacca prelievo Analisi di Engraftment Materno** 5 Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 3102 NBT Test * 2 Mart Merc C P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 3104 Dosaggio Enzimatico di Adenosin Deaminasi (ADA) * 2 Mart Merc T.A. P. Porpora EDTA 2.7mL 3105 Dosaggio Enzimatico di Purin Nucleoside Fosforilasi (PNP) * 2 Mart Merc T.A. P. Porpora EDTA2.7mL 3122 Coltura Semisolida di precursori emopoietici (CFU-GM, BFU-E, CFU-GEMM) 16 Tutti i giorni lavorativi C Siringa eparinata 3188 Test Diidrorodamina, 123 DHR * 2 Mart Merc C P. Arancio Litio Eparina 4.5mL 3280 Numerazione CD34+ 1 Tutti i giorni lavorativi C P. Porpora EDTA 2.7mL Dosaggio dei nucleotidi di Adenosina e desossiadenosina 2 Lun Mart Merc Giov In ghiaccio P. Porpora EDTA 2.7mL

10 Pagina 10 di 11 Cod. Analisi Descrizione Esame Giorni di refertazione Tariffa (euro) Giorni di accettazione Modalità di trasporto Tipo contenitore 1102 NBT Test * Mart Merc C P. Arancio - Litio Epar. 5.0mL 1104 Dosaggio Enzimatico di Adenosin Deaminasi (ADA) Mart Merc C P. Porpora EDTA 2.7mL 1105 Dosaggio Enzimatico di Purin Nucleoside Fosforilasi (PNP) Mart Merc C P. Porpora EDTA 2.7mL 1188 Test Diidrorodamina, 123 DHR * Mart Merc C P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 51 Diagnosi Molecolare di Deficit di ADA Lun Giov T.A. P. Arancio - Litio Epar. 5.0mL 5011 Analisi di Chimerismo su Monociti (CD14+) Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 5012 Analisi di Chimerismo su Natural Killer (CD16+) Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 5013 Analisi di Chimerismo su Polimorfonucleati (PMN) Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 58 Analisi Quantitativa di Chimerismo su Linfociti Totali (PBL) Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 59 Analisi Quantitativa di Chimerismo su T Linfociti (CD3+) Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 5010 Analisi Quantitativa di Chimerismo su B Linfociti (CD19+) Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 5022 Analisi di Engraftment materno ** Lun Giov T.A. P. Arancio Litio Epar. 4.5mL 5023 Dosaggio dei nucleotidi di Adenosina e desossiadenosina Lun Mart Merc Giov In ghiaccio P. Porpora EDTA2.7mL 1122 Coltura Semisolida di precursori emopoietici (CFU-GM, BFU- E, CFU-GEMM) Tutti i giorni lavorativi C Siringa eparinata

11 Pagina 11 di 11 Gli utenti e i professionisti possono scriverci al seguente indirizzo di posta elettronica: oppure possono contattare telefonicamente il nostro personale: RESPONSABILE: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi TECNICI DI LABORATORIO: Sig.ra Renata Baffelli Sig.ra Michela Zucchi Sig.ra Michela Cossandi CONTRATTISTI: Dott.ssa Federica Bolda (Biologo Contrattista Ospedaliero) /5 Dott.ssa Alessandra Beghin (Biologo Contrattista Ospedaliero) /5 SEGRETARIA: Sig.ra Melania Mondini

GUIDA PER L UTENTE. Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi

GUIDA PER L UTENTE. Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi Pagina 1 di 11 Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio Responsabile: Prof. Arnaldo Caruso Sezione Specializzata di Ematologia e Coagulazione Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi Pagina 2 di 11

Dettagli

GUIDA PER L UTENTE. Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi

GUIDA PER L UTENTE. Responsabile: Dott.ssa Arnalda Lanfranchi Codif: LabCellStam-PO-703-All Pagina 1 di 11 Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio Responsabile: Prof. Arnaldo Caruso Sezione Specializzata di Ematologia e Coagulazione Responsabile: Dott.ssa Arnalda

Dettagli

La donazione del sangue dal cordone ombelicale

La donazione del sangue dal cordone ombelicale ASL NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale CONSULTORIO NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Il sangue

Dettagli

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Allegato C/1 MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra/Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e il

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra / Gent.mo Sig.re, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere

Dettagli

A COSA SERVONO LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE?

A COSA SERVONO LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE? MODULO INFORMATIVO ORDINANZA 4 MAGGIO 2007 IN MATERIA DI ESPORTAZIONE DI STAMINALI DI CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere

Dettagli

AUTOLOGHE, ALLOGENICHE, SINGENICHE.

AUTOLOGHE, ALLOGENICHE, SINGENICHE. CELLULE STAMINALI Il termine trapianto di midollo osseo è oggi sostituito da trapianto di cellule staminali. Queste possono essere AUTOLOGHE, ALLOGENICHE, SINGENICHE. Il trapianto di celule staminali è

Dettagli

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Sede: Piano terra, Presidio Ospedaliero Binaghi via Is Guadazzonis n.2-09126 Cagliari Struttura della Banca del Sangue Cordonale

Dettagli

Residente a..in via.c.a.p.. Numero di telefono..n. di fax.. Cognome padre..nome padre.

Residente a..in via.c.a.p.. Numero di telefono..n. di fax.. Cognome padre..nome padre. Ospedale S.Giovanni Calibita Fatebenefratelli Accordo Stato Regioni n.62 del 29 Aprile 2010 ALLEGATO 2 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA ESPORTAZIONE DI CAMPIONE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE per USO

Dettagli

Per la vita di chi ti sta a cuore

Per la vita di chi ti sta a cuore Per la vita di chi ti sta a cuore Cos è il sangue cordonale? Perchè conservare le cellule staminali? Chi è FamiCord Come opera FamiCord Perchè affidarsi a FamiCord Procedure e tempistica I trapianti con

Dettagli

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO TEL. 02 5503.2143-2570 3202 FAX 0255185528 e-mail direzione.presidio@policlinico.mi.it P.01.CLT.M.03 PAGINA 1 DI 6 MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E

Dettagli

IN ITALIA. Infatti, una. precedenza

IN ITALIA. Infatti, una. precedenza P.O. Savona e Cairo M.tte Ospedale San Paolo Savona S.C. Direzione Medica Conn certificato n 17551/08/S MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTAA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra

Dettagli

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Alla Direzione Sanitaria di Presidio Alba Bra Allegato C MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra /Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione

Dettagli

STAMINALI EMOPOIETICHE

STAMINALI EMOPOIETICHE IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE dott.ssa Anna Paola Iori Cellula staminale Tipi di trapianto Trapianto autologo Trapianto allogenico Le CSE vengono prelevate al Le CSE vengono prelevate

Dettagli

Lions Clubs International

Lions Clubs International Un iniziativa Lions Clubs International Distretto 108 Ya Governatore: Avv. Michele Roperto Anno sociale 2011-2012 Responsabile distrettuale tema di studio nazionale La donazione del sangue del cordone

Dettagli

USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE

USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE 1. Cosa sono le cellule staminali emopoietiche? Le cellule staminali emopoietiche sono cellule in grado di riprodursi dando origine agli elementi corpuscolati

Dettagli

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia (orale, endovenosa, sottocutanea) ha un ruolo fondamentalenellaterapia nella terapia delmielomamultiploche Multiplo è una malattia

Dettagli

La donazione del sangue da cordone ombelicale

La donazione del sangue da cordone ombelicale La donazione del sangue da cordone ombelicale Il sangue del cordone ombelicale è una fonte importante di cellule staminali emopoietiche Le cellule staminali emopoietiche: sono cellule in grado di dividersi

Dettagli

GESTIONE DEI PRODOTTI CON CONTROLLI MICROBIOLOGICI POSITIVI

GESTIONE DEI PRODOTTI CON CONTROLLI MICROBIOLOGICI POSITIVI GESTIONE DEI PODOTTI CON CONTOLLI MICOBIOLOGICI EDAZIONE, APPOVAZIONE, AUTOIZZAZIONE, EMISSIONE EDAZIONE APPOVAZIONE AUTOIZZAZIONE EMISSIONE Sassi Maria - Dirigente Medico SIT Schifano Chiara - Biologa

Dettagli

Quando una cellula staminale (emopoietica) impazzisce

Quando una cellula staminale (emopoietica) impazzisce Quando una cellula staminale (emopoietica) impazzisce Alessandro M. Vannucchi Laboratorio Congiunto MMPC Università degli Studi e Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze In una goccia di sangue..

Dettagli

UNITA OPERATIVA COMPLESSA. EMATOLOGIA d.u SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. Prof.

UNITA OPERATIVA COMPLESSA. EMATOLOGIA d.u SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. Prof. pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE UNITA OPERATIVA COMPLESSA EMATOLOGIA d.u OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI MA 28 Rev. 0 del 12.01.12

Dettagli

A.O. S. Giovanni- Addolorata. UOC Medicina Immuno- Trasfusionale. CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI

A.O. S. Giovanni- Addolorata. UOC Medicina Immuno- Trasfusionale. CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI A.O. S. Giovanni- Addolorata UOC Medicina Immuno- Trasfusionale CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI 1. GENERALITA La presente Carta dei Servizi descrive le attività trasfusionali che costituiscono

Dettagli

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE.

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. SI PUÒ SOLO DONARE! DIVENTA UN DONATORE ED OGNI TUA STILLA DIVENTERÀ UN PALPITO PER IL CUORE DI UN ALTRO! Misericordia di Pietrasanta Gruppo Fratres Per info

Dettagli

LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA LE CELLULE STAMINALI

LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA LE CELLULE STAMINALI LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA LE CELLULE STAMINALI DEFINIZIONE DI CELLULA STAMINALE Le cellule staminali si caratterizzano per le loro capacità biologiche. Capacità di automantenimento: sono in grado

Dettagli

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO.

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. SABATO 21 E DOMENICA 22 NOVEMBRE Centro d Abruzzo Ipercoop San Giovanni Teatino www.centrodabruzzo.com Chi

Dettagli

Ospedale Guglielmo da Saliceto

Ospedale Guglielmo da Saliceto Ospedale Guglielmo da Saliceto Laboratorio Analisi BIOCHIMICA MICROBIOLOGIA (EDIZIONE Aprile 2014) INDICE 1. PRESENTAZIONE DEL LABORATORIO ANALISI 2. CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO 2.1. MODALITÀ DI ACCESSO

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/19 DEL 27.9.2005

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/19 DEL 27.9.2005 45/19 DEL 27.9.2005 Oggetto: Riorganizzazione delle funzioni regionali in materia di donazioni, prelievi e trapianti di organi, tessuti e cellule. L Assessore dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale

Dettagli

Classe 2^D A.S. 2003/2004. Scuola Media Statale Vibo Marina

Classe 2^D A.S. 2003/2004. Scuola Media Statale Vibo Marina Classe 2^D A.S. 2003/2004 Scuola Media Statale Vibo Marina 1 Presentazione Introduzione La composizione del sangue Cos è il midollo osseo Alcune malattie del sangue: anemia mediterranea e leucemia. Il

Dettagli

Le terapie avanzate nella cura delle malattie rare

Le terapie avanzate nella cura delle malattie rare Le terapie avanzate nella cura delle malattie rare Alessandro Aiuti Dipartimento Pediatrico Universitario Ospedaliero,OPBG, Università di Roma Tor Vergata Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II U.O. di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II U.O. di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche Carta dei Servizi 1. ORGANIGRAMMA E STRUTTURA 2 2. UBICAZIONE E CONTATTI.. 3 3. ELENCO PRESTAZIONI 4 4. IL CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE PER ATTIVITA DI TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI.. 4 1. ORGANIGRAMMA

Dettagli

Lavoro di gruppo su: scheda di rilevamento delle non conformità

Lavoro di gruppo su: scheda di rilevamento delle non conformità Azienda Ospedaliera di Cosenza UOC Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare CORSO TEORICO/PRATICO DI AGGIORNAMENTO La fase preanalitica del campione biologico: ottimizzazione delle procedure Lavoro

Dettagli

Unità Operativa di GENETICA MEDICA

Unità Operativa di GENETICA MEDICA Unità Operativa di GENETICA MEDICA Direttore: Prof. Mario Savi LABORATORIO DI GENETICA MOLECOLARE Responsabile Prof. Tauro Neri. Servizi forniti: Definizione genotipica e diagnosi molecolare POSTNATALE

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE D AREA VASTA GIULIANO-ISONTINA

DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE D AREA VASTA GIULIANO-ISONTINA DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE D AREA VASTA GIULIANO-ISONTINA CARTA DEI SERVIZI 2 3 4 Direttore Servizio di Medicina Trasfusionale: Dott. Luca Giovanni Mascaretti: tel. 040 399 2920, 040 399 4589,

Dettagli

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 051 Gestione del Campione di Sangue

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 051 Gestione del Campione di Sangue 1 1 2 1 SCOPO. Descrivere le caratteristiche e le modalità di invio dei campioni inviati da soli, in associazione alle richieste trasfusionali o allo scopo di eseguire esami immunoematologici anche sulla

Dettagli

Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita

Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita Ascoli Piceno 29-30 Settembre 2012 Dott. ssa Barbara Tonnarelli Regione Marche Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale

Dettagli

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO... Pagina 1 di 8 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 3.1 Definizioni...2 3.2 Abbreviazioni...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...2

Dettagli

Interpretazione e significato clinico dei test diagnostici

Interpretazione e significato clinico dei test diagnostici Immunodeficienze primitive Gestione integrata del paziente tra Specialista e Medico di Medicina Generale Interpretazione e significato clinico dei test diagnostici Chiara Azzari Servizio di Immunologia

Dettagli

DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO

DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Ogni anno migliaia di bambini e di giovani adulti si ammalano di leucemia e di altre malattie del sangue. Queste malattie che fino a pochi anni fa portavano generalmente alla

Dettagli

La cellula staminale emopoietica: utilizzo nel trapianto autologo e allogenico e metodiche di raccolta in età adulta e pediatrica.

La cellula staminale emopoietica: utilizzo nel trapianto autologo e allogenico e metodiche di raccolta in età adulta e pediatrica. La cellula staminale emopoietica: utilizzo nel trapianto autologo e allogenico e metodiche di raccolta in età adulta e pediatrica Valter Tassi La cellula staminale La cellula staminale è una cellula IMMATURA

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 627 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LIBÈ, MARCONI, POLI, MONACELLI, BUTTIGLIONE, MAFFIOLI, TREMATERRA, FORTE, ZANOLETTI, MANNINO, CUFFARO, PETERLINI,

Dettagli

Prof. P. Curiel. Firenze 17.10.2010

Prof. P. Curiel. Firenze 17.10.2010 La donazione del sangue e (?) del cordone ombelicale Prof. P. Curiel Firenze 17.10.2010 Il trapianto di cellule staminali Trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche = trattamento terapeutico

Dettagli

Cellule staminali. emopoietiche

Cellule staminali. emopoietiche At t ua l i tà Cellule staminali Una speranza di vita Le cellule staminali sono le madri di tutte le cellule e sono in grado di produrre cellule figlie uguali a se stesse, ma anche di dare origine a cellule

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI MASI SERENA ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI MASI SERENA ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail MASI SERENA Nazionalità Italiana Data di nascita ISTRUZIONE E FORMAZIONE Date 2002 2007 (data conseguimento:

Dettagli

CURRICULUM VITAE DI MARINA MOLA

CURRICULUM VITAE DI MARINA MOLA CURRICULUM VITAE DI MARINA MOLA INFORMAZIONI PERSONALI Nome Mola Marina Data di nascita 15/09/1979 ESPERIENZE LAVORATIVE Nome e indirizzo datore di lavoro Laboratorio Analisi dell Azienda Ospedaliera Universitaria

Dettagli

DIAGRAMMA DI FLUSSO ESPORTAZIONE S.C.O. PER USO AUTOLOGO (all.1)

DIAGRAMMA DI FLUSSO ESPORTAZIONE S.C.O. PER USO AUTOLOGO (all.1) DIAGRAMMA DI FLUSSO ESPORTAZIONE S.C.O. PER USO AUTOLOGO (all.1) I diretti interessati si recano presso la struttura all'uopo identificata: Direzione Sanitaria (DS) sede del parto per tutte le Aziende

Dettagli

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA Struttura Complessa di ONCOLOGIA MEDICA ED EMATOLOGIA Azienda Ospedaliera CARLO POMA - v.le Albertoni, 1 46100 Mantova (Direttore Dr. Enrico Aitini) Gruppo di LavoroEmatologia Dr. Maria Donatella Zamagni,

Dettagli

Carta dei Servizi U.O.C. Laboratorio di Virologia Molecolare

Carta dei Servizi U.O.C. Laboratorio di Virologia Molecolare Carta dei Servizi U.O.C. Laboratorio di Virologia Molecolare Mission Il Policlinico Tor Vergata ha iniziato, dal 10 gennaio 2001, a costruire insieme con tutti i suoi professionisti l ospedale umano aperto

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI. Nome CLAUDIO FAVRE. Nazionalità. Italiana Data di nascita 8 novembre 1954

INFORMAZIONI PERSONALI. Nome CLAUDIO FAVRE. Nazionalità. Italiana Data di nascita 8 novembre 1954 C U R R I C U L U M V I T A E E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome Nazionalità CLAUDIO FAVRE Italiana Data di nascita 8 novembre 1954 ESPERIENZA LAVORATIVA Da luglio 2015 è Direttore del Centro Regionale

Dettagli

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Via della Vecchia Ceramica, 1 33170 Pordenone C.F. e P.I. 01772890933 PEC aas5.protgen@certsanita.fvg.it Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile

Dettagli

COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO.

COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO. COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO. (Consulta Nazionale per i Trapianti - 31 agosto 2004) 1. E costituito l Archivio Biologico

Dettagli

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26 Pag 1 / 12 SOMMARIO Esame istologico biopsia chirurgica...2 Esame istologico biopsia endoscopica o con ago sottile...2 Esame istologico biopsia estemporanea...3 Esame citologico su liquido...3 Esame citologico

Dettagli

ISO 15189 2007: Laboratori Medici particolari requisiti per la qualità e la competenza

ISO 15189 2007: Laboratori Medici particolari requisiti per la qualità e la competenza ISO 15189 2007: Laboratori Medici particolari requisiti per la qualità e la competenza Dr.ssa Eletta Cavedoni Cosmolab srl Tortona Corso di Controllo e Gestione Qualità Università degli Studi di Pavia

Dettagli

Il Trapianto di midollo osseo / di cellule staminali ematopoietiche (CSE)

Il Trapianto di midollo osseo / di cellule staminali ematopoietiche (CSE) Il Trapianto di midollo osseo / di cellule staminali ematopoietiche (CSE) Dr. Attilio Rovelli responsabile del Centro Trapianti dell' Ospedale San Gerardo di Monza Il trapianto di midollo osseo per una

Dettagli

DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE

DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore ad uno che può continuare a vivere, non

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1946 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PORETTI, BELTRANDI, BIANCHI, CAPEZZONE, CIOFFI, DATO, DE ZULUETA, D ELIA, DIOGUARDI, GARNERO

Dettagli

Centro Unico di Validazione Sistema Trasfusionale Lazio

Centro Unico di Validazione Sistema Trasfusionale Lazio Centro Unico di Validazione Sistema Trasfusionale Lazio Quadro Normativo Oggi. Sicurezza Trasfusionale Preanalitica Analitica Postanalitica Input Output Outcame Efficienza Efficacia Economicità complessiva

Dettagli

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA sanitaria Descrizione L obiettivo fondamentale è fornire diagnosi corrette, complete, tempestive e clinicamente rilevanti. Gli esami istologici e citologici

Dettagli

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord S.C IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE ASLTO2 1. ORARI del SERVIZIO TRASFUSIONALE...1 2. RICHIESTA di TERAPIA TRASFUSIONALE...2 3. CAMPIONI di SANGUE...3 4. IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE e DEI CAMPIONI

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O Accordo quinquennale tra l Azienda U.L.SS. n.6 Vicenza e l Azienda Ospedaliera Universitaria

Dettagli

BIOTECNOLOGIE HEMATOS

BIOTECNOLOGIE HEMATOS BIOTECNOLOGIE HEMATOS al servizio della famiglia CONSERVAZIONE DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE NOVITÀ Il Kit di prelievo e trasporto più evoluto LUI O LEI? TEST DI DETERMINAZIONE DEL SESSO FETALE PERCHÈ

Dettagli

GENETICA MEDICA. Analisi genetiche per oltre 400 geni testabili vengono inviati a strutture pubbliche esterne, ospedaliere e universitarie.

GENETICA MEDICA. Analisi genetiche per oltre 400 geni testabili vengono inviati a strutture pubbliche esterne, ospedaliere e universitarie. GENETICA MEDICA PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA L ambulatorio di Genetica Medica fa parte del Dipartimento Materno Infantile. Essa collabora ed interagisce strettamente con le Strutture del Dipartimento

Dettagli

LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO

LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO La leucemia acuta linfoide è una malattia non frequente (15% delle forme leucemiche) in cui vi è una proliferazione maligna di cellule linfoidi nel midollo, nel sangue

Dettagli

LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.)

LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.) LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.) Donazione di midollo osseo o di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico? Un tempo esisteva soltanto la donazione

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Maria del Carmen RODRIGUEZ PEREZ Telefono 0303996295 Fax 0303995036 E-mail rodricarmen@alice.it Nazionalità

Dettagli

Registro nazionale Italiano Donatori Midollo Osseo e Banche di Sangue Cordonale Italian Bone Marrow Donor Registry

Registro nazionale Italiano Donatori Midollo Osseo e Banche di Sangue Cordonale Italian Bone Marrow Donor Registry Registro nazionale Italiano Donatori Midollo Osseo e Banche di Sangue Cordonale Italian Bone Marrow Donor Registry TARIFFARIO PER LE PRESTAZIONI PER LA RICERCA E REPERIMENTO DI CELLULE STAMINALI EMATOPOIETICHE

Dettagli

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011 Gentile/i Signora/i, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche, quelle stesse cellule che sono

Dettagli

Regolamento sull utilizzo e la condivisione di informazioni nel Database Labnet

Regolamento sull utilizzo e la condivisione di informazioni nel Database Labnet Ferrante Lombardi Caiaffa e Associati Studio Legale Commerciale Regolamento sull utilizzo e la condivisione di informazioni nel Database Labnet Art. 1 Premesse, Oggetto e Finalità 1. Il Dipartimento di

Dettagli

CHI DONA SANGUE HA CUORE.

CHI DONA SANGUE HA CUORE. Tel. e Fax Tel. e Fax Tel. e Fax Tel. e Fax IL E I SUOI COMPONENTI. LE DIVERSE FORME DI DONAZIONE. Il sangue è un tessuto fluido che circola nei vasi sanguigni, rappresenta l 8% del peso corporeo ed è

Dettagli

SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ

SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ COME STRUMENTO INNOVATIVO PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO, LA DIAGNOSI E LA PROGNOSI DEL TUMORE PROGETTO AIRC 5XMILLE 2011-2014 (+2 ANNI EVENTUALI) LO STUDIO L Associazione

Dettagli

Componenti della Commissione

Componenti della Commissione ESAMI DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO) (L/SNT3 - CLASSE DELLE LAUREE IN PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE) Iª Sessione

Dettagli

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta)

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) Lettera progressiva A Data di entrata in vigore: 1 Luglio 2010 Revisione n : 1 Data revisione programmata: 1 Lugl io 2011 Pagina 1 di 5 D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) DISCIPLINARE DEI REQUISITI

Dettagli

La terapia in utero delle malattie genetiche: cellule staminali, terapia genica

La terapia in utero delle malattie genetiche: cellule staminali, terapia genica La terapia in utero delle malattie genetiche: cellule staminali, terapia genica Prof. M.Seri: U.O. Genetica Clin ica Dipartimento per la Salute della Donna, del Bambin o e dell Adolescente Geni e malattie

Dettagli

Istruzione Operativa: Esportazione di sangue da cordone ombelicale per uso autologo presso Banche estere

Istruzione Operativa: Esportazione di sangue da cordone ombelicale per uso autologo presso Banche estere Istruzione Operativa: Esportazione di sangue da cordone ombelicale per uso autologo presso Banche estere Pr eparazion e Referente GdL C. Contessa Verifica Verifica sostenibilità organizzativa UOC Qualità

Dettagli

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Il 2009 rappresenta un anno di grande importanza per il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR): si festeggia, infatti, il ventesimo

Dettagli

Fonti di cellule staminali pluripotenti: Le cellule staminali possiedono 2 caratteristiche principali: -La massa cellulare interna della blastocisti.

Fonti di cellule staminali pluripotenti: Le cellule staminali possiedono 2 caratteristiche principali: -La massa cellulare interna della blastocisti. possiedono 2 caratteristiche principali: Fonti di cellule staminali pluripotenti: -Si autorinnovano a lungo termine. -Danno origine a tutti i tipi di cellule differenziate. -La massa cellulare interna

Dettagli

Nel 1989 è stato avviato un programma

Nel 1989 è stato avviato un programma scenari di Carlo Berutti Bergotto, Direttore S.C. Servizi Informatici e Telecomunicazioni (siet) Lino Squillace, Assistente Tecnico S.C. Servizi Informatici e Telecomunicazioni (siet) La dematerializzazione

Dettagli

I data base e il servizio di medicina trasfusionale: problematiche attuali nella nostra Azienda

I data base e il servizio di medicina trasfusionale: problematiche attuali nella nostra Azienda I data base e il servizio di medicina trasfusionale: problematiche attuali nella nostra Azienda Angela Mazzi, Dirigente Medico Servizio di Medicina Trasfusionale Cosa conserviamo c/o il SIMT Emocomponenti

Dettagli

Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia. Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia

Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia. Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia Pag. 1 di 6 Rev Data Redatto e elaborato Approvato Firma 0 04/03/2011 Coord.Infermieristico M.Renovi Dirigente Medico Resp. Dr. A. Stefanelli Direttore U.O.C. Medicina Generale Dott.ssa P. Lambelet Direttore

Dettagli

Le cellule staminali: una risorsa..una speranza

Le cellule staminali: una risorsa..una speranza AVIS NAZIONALE/REGIONALE MARCHE Ancona, 31 Ottobre 2008 Il Sistema Trasfusionale tra necessità e disponibilità Le cellule staminali: una risorsa..una speranza Prof.ssa Gabriella Girelli Sapienza Università

Dettagli

IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO O DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE PERIFERICHE. Guida informativa per i pazienti

IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO O DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE PERIFERICHE. Guida informativa per i pazienti IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO O DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE PERIFERICHE Guida informativa per i pazienti Unità Operativa e Centro Trapianti di Midollo Osseo Wilma Deplano. Ospedale Oncologico Armando

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO Documento redatto da: Dott.ssa T.Venesio, Dr.ssa A. Balsamo - Laboratorio di Patologia

Dettagli

Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23

Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23 Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23 Istituzione del Registro dei donatori di cellule staminali emopoietiche Regolamentazione e organizzazione della rete di raccolta (B. U. Regione Basilicata N. 58

Dettagli

PCR QUANTITATIVA. FASE POST-ANALITICA: I dati ottenuti vengono validati tecnicamente poi clinicamente e quindi firmati digitalmente.

PCR QUANTITATIVA. FASE POST-ANALITICA: I dati ottenuti vengono validati tecnicamente poi clinicamente e quindi firmati digitalmente. MODALITA' DI RICHIESTA: Pazienti interni: tramite modulo interno prestampato. Pazienti esterni: tramite richiesta del medico curante. PCR QUANTITATIVA PREPARAZIONE DEL PAZIENTE ALL'ESAME: Il paziente deve

Dettagli

BIOANALITICO DELTA S.r.l.

BIOANALITICO DELTA S.r.l. CARTA DEI SERVIZI DEL LABORATORIO ANALISI MEDICHE BIOANALITICO DELTA S.r.l. Via Clara Maffei, 14 24121 Bergamo Tel. 035-221565, Fax 035-235848, e-mail: info@laboratoriobioanaliticodelta.it Aggiornato alla

Dettagli

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI Come e quando fare i test Antonino Di Caro INMI Come e quando fare il test Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it

Dettagli

Struttura Semplice Dipartimentale GENETICA MEDICA - OSPEDALE SAN BASSIANO

Struttura Semplice Dipartimentale GENETICA MEDICA - OSPEDALE SAN BASSIANO Struttura Semplice Dipartimentale GENETICA MEDICA - OSPEDALE SAN BASSIANO PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA La Struttura Semplice Dipartimentale di genetica medica fa parte del Dipartimento di Medicina dei

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof.

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, Partita IVA n. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. Giovanni Persico,

Dettagli

IL SEGRETARIO (dott.ssa Alessandra Forgiarini)

IL SEGRETARIO (dott.ssa Alessandra Forgiarini) FEDERFARMA FRIULI VENEZIA GIULIA UNIONE REGIONALE TITOLARI DI FARMACIA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Circolare n. 046/11 Trieste, 11 aprile 2011 Alle Farmacie delle province di Gorizia Pordenone Trieste Udine

Dettagli

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova?

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? L A.I.L. - Sezione di Padova ONLUS e la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova dal 1975 INSIEME per la VITA Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? Passato, presente,

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA Istituzione del Registro dei donatori di cellule staminali emopoietiche Regolamentazione e organizzazione della rete di raccolta. Fonte: BOLLETTINO

Dettagli

Carta dei Servizi della Banca del Sangue di Cordone Ombelicale di Sciacca

Carta dei Servizi della Banca del Sangue di Cordone Ombelicale di Sciacca AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI AGRIGENTO Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II Sciacca RETE TRASFUSIONALE ASP AG UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA di COORDINAMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE Direttore: Dott.

Dettagli

consentire la nascita e lo sviluppo della rete di Banche di sangue del cordone ombelicale sul territorio nazionale.

consentire la nascita e lo sviluppo della rete di Banche di sangue del cordone ombelicale sul territorio nazionale. L'Associazione Donatrici Italiane Sangue del Cordone Ombelicale è nata nell'ottobre 1995 come associazione di donne disposte a donare, dopo il parto, il sangue del cordone ombelicale che sarebbe altrimenti

Dettagli

studio di diagnosi medica Carta dei Servizi viale regina margherita 270, 00198 roma tel 06/44.23.12.21 r.a. fax 06/44.02.581

studio di diagnosi medica Carta dei Servizi viale regina margherita 270, 00198 roma tel 06/44.23.12.21 r.a. fax 06/44.02.581 studio di diagnosi medica Carta dei Servizi viale regina margherita 270, 00198 roma tel 06/44.23.12.21 r.a. fax 06/44.02.581 e-mail: info@sdmroma.it studio di diagnosi medica 2 Lo Studio di Diagnosi Medica

Dettagli

EUGENIO NICOLETTI. U.O.C. di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare

EUGENIO NICOLETTI. U.O.C. di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare EUGENIO NICOLETTI Fase Preanalitica Fase Postanalitica Fase Analitica 1. Fase preanalitica: comprende tutta una serie di operazioni che iniziano dal prelievo del campione fino al suo posizionamento sull

Dettagli

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma)

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma) LA TERAPIA DEL PAZIENTE GIOVANE Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia farmacologica ha un ruolo fondamentale nel trattamento del Mieloma Multiplo che è una malattia già disseminata nell organismo al

Dettagli

DM 2 novembre 2015 Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti Allegati V, VI, VII, VIII

DM 2 novembre 2015 Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti Allegati V, VI, VII, VIII DM 2 novembre 2015 Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti Allegati V, VI, VII, VIII Giancarlo Maria Liumbruno Direttore Centro Nazionale Sangue Istituto

Dettagli

OBIETTIVI DI TIROCINO E LABORATORIO CDL TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO

OBIETTIVI DI TIROCINO E LABORATORIO CDL TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO OBIETTIVI DI TIROCINO E LABORATORIO CDL TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO ANNO ACCADEMICO 2014/15 SEDI: Primo anno OBIETTIVI DI TIROCINIO E LABORATORIO I 18 CFU+1CFU Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi,

Dettagli

Anatomia Patologica per il Paziente

Anatomia Patologica per il Paziente Anatomia Patologica per il Paziente LA DIVISIONE DI ANATOMIA PATOLOGICA, CITOLOGIA DIAGNOSTICA E GENETICA MEDICA DELL AZIENDA OSPEDALIERA SAN GERARDO. ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO Tipologia esami Utenti

Dettagli

silvia.larghi@istitutotumori.mi.it

silvia.larghi@istitutotumori.mi.it C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Amministrazione Incarico e struttura LARGHI SILVIA Numero telefono 0223903499 E-mail FONDAZIONE IRCCS- ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI Coordinatore

Dettagli

A.I.E.O.P. Gruppo Immunodeficienze primitive

A.I.E.O.P. Gruppo Immunodeficienze primitive A.I.E.O.P. Gruppo Immunodeficienze primitive Mod.1.01 SCHEDA DI REGISTRAZIONE Questa scheda deve essere compilata ed inviata al più presto per ogni paziente affetto da XLA, CGD, CVID, THI, WAS, AAR. Centro

Dettagli