ISTITUTO MAGISTRALE STATALE "G.B. VICO"

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1 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE "G.B. VICO" Ragusa LICEO LINGUISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V B L ANNO SCOLASTICO 2013/2014 1

2 CONSIGLIO DELLA CLASSE V B /L Dirigente Scolastico Prof.ssa Carmela Casuccio Materia Docente Ore Settimanali Religione Prof.ssa Concetta Palazzolo 1 Italiano Prof.ssa Maria Concetta Gulino 4 Storia Prof.ssa Laura Vitale 3 Lingua straniera: Inglese Prof.ssa Pia S. Cappellani 4 Conversazione inglese Prof.ssa Maria Grazia Cannata Lingua straniera: Francese Prof.ssa Francesca Meli 4 Conversazione francese Prof.ssa Maria Celauro Lingua straniera: Tedesco Prof.ssa Maria Firrincieli 5 Conversazione tedesco Prof.ssa Francesca Longo Disegno e storia dell arte Prof. Angelo Di Pietro (Giudice) 2 Filosofia Prof.ssa Maria Cecilia Sgarlata 3 Matematica Prof.ssa Valeria Cartiglia 3 Biologia Prof.ssa Salvatrice Tribastone 2 Educazione fisica Prof.ssa Barbara Arezzo 2 Coordinatore di classe: prof.ssa Maria Firrincieli 2

3 Elenco candidati Cognome e nome Luogo e data di nascita Basile Diletta Ragusa, 12/04/1995 Cannì Eleonora Ragusa, 12/01/1989 Cappellini Chiara Ragusa, 27/12/1995 Carbone Silvia Ragusa, 28/12/1994 Carratello Miriam Ragusa, 20/10/1995 Castellino Cristiana Ragusa, 02/09/1995 Converso Ramona Vittoria, 27/04/1994 Criscione Martina Ragusa, 11/10/1995 D Angelo Noemi Ragusa, 22/09/1994 Dimartino Elisa Ragusa, 13/02/1995 Distefano Roberta Ragusa, 01/02/1995 Kazazi Emerilda Albania, 17/05/1994 Laporta Federica Ragusa, 15/10/1995 Lissandrello Benedetta Ragusa, 01/06/1995 Pluchino Rosa Ragusa, 02/06/1995 Tumino Nicoletta Ragusa, 25/04/1995 Zisa Gabriella Ragusa, 19/05/1994 3

4 Variazioni del consiglio di classe Materia Classe III Classe IV Classe V Religione Palazzolo Palazzolo Palazzolo Italiano Gulino Gulino Gulino Storia Russo Gulino Vitale Lingua straniera: Inglese Cappellani Cappellani Cappellani Conversazione inglese Cannata Cannata Cannata Lingua straniera: Francese Meli Meli Meli Conversazione francese Celauro Celauro Celauro Lingua straniera:tedesco Conversazione tedesco Firrincieli Longo Firrincieli Longo Firrincieli Longo Disegno e storia dell arte Di Pietro Di Pietro Di Pietro (Giudice) Filosofia Gurrieri Sgarlata Sgarlata Matematica Cartiglia Cartiglia Cartiglia Chimica Tribastone Fisica Cascone Biologia Tribastone Educazione fisica Arezzo Arezzo Arezzo Andamento dei risultati nel triennio Classe Provenienti stessa classe Provenienti altre classi Promossi a giugno Sospensione del giudizio Ritirati Non promossi a giugno Non promossi a settembre III Intercultura IV V 17-4

5 Profilo del Liceo Linguistico Il Liceo Linguistico offre un ampia dimensione formativa, sempre più rispondente alle esigenze della realtà italiana ed europea. Da una parte si propone lo sviluppo armonico della personalità dello studente, delle sue capacità di analisi, valutazione e rielaborazione del sapere, con il contributo delle diverse componenti (linguistico-letterario-artistica, storico-filosofica, matematico-scientifica). Dall altra parte la dominante linguistica, in linea con gli attuali scenari economio-sociali, è rafforzata anche dalla presenza del Latino, studiato fino al quarto anno, che permette una migliore analisi delle lingue moderne nelle loro strutture e sensibilizzazione maggiore alla storicità delle lingue.questo consente l incontro e la comparazione di patrimoni culturali diversi, forma ed educa all accettazione della cultura altra, rende gli alunni consapevolmente Europei. L attività didattica si avvale, oltre che delle moderne tecnologie multimediali ( lavagna interattiva multimediale,laboratorio linguistico ed informatico), della presenza di insegnanti di madre lingua, altamente qualificati e riconosciuti dal Ministero, che curano la conversazione in lingua straniera. Lo studio delle tre lingue straniere è orientato ad una padronanza strumentale di più codici e ad una familiarità con metodologie che permettono di affrontare le problematiche della comunicazione a vari livelli. Oltre alle strutture fondamentali di tre lingue straniere, l indirizzo dà l opportunità di acquisire una buona conoscenza della lingua italiana e un bagaglio di cultura classico-umanistica con risvolti storico-filosofici. Tali conoscenze sviluppano la padronanza di più codici, l interazione in contesti diversificati, un buon livello di comprensione interculturale, la riflessione critica sul linguaggio, nei suoi aspetti logici e storici. Inoltre la conoscenza dei principi generali delle scienze sperimentali contribuisce al allargare le competenze nei vari linguaggi. Per queste sue caratteristiche l indirizzo consente sbocchi a livello universitario presso tutte le facoltà, in particolare quelle linguistiche e letterarie; offre inoltre possibilità anche nel campo dell editoria, della comunicazione di massa, della pubblicità e delle pubbliche relazioni. La classe 5BL del corrente anno scolastico è di fatto l ultima classe terminale del Corso Linguistico Brocca secondo il vecchio ordinamento. L indirizzo è stato progressivamente modificato in quanto la configurazione del Liceo Linguistico Brocca, per lo scarso numero di ore attribuito alle lingue e per il monte ore settimanale eccessivo (35 ore), presentava numerose difficoltà per gli alunni. Grazie alla legge sull autonomia scolastica, il collegio docenti ha deliberato di unificare dal quarto anno il monte ore settimanale delle lingue straniere a quattro, e ha stabilito un diverso ordinamento che prevede, al quinto anno, l eliminazione del Latino e della Fisica, con una riduzione del monte ore settimanale di due ore e un potenziamento della prima e della seconda lingua di un ora alla settimana. 5

6 Profilo sintetico della classe La 5BL, già non molto numerosa all inizio del triennio, è costituita da 17 alunne, di cui 6 provenienti da comuni limitrofi al capoluogo. Dal punto di vista didattico, la classe si presenta piuttosto distaccata, poco vivace e poco propositiva nel fornire spunti e contributi nuovi e personali allo svolgimento dell azione educativa. Questo atteggiamento denota una certa insicurezza ed immaturità di alcune alunne, che hanno mostrato scarsa consapevolezza dell impegno necessario ad affrontare uno studio sistematico e proficuo, rispettoso degli impegni e delle consegne e che non ha dato risalto alle potenzialità comunque presenti nella classe. Per qualche elemento l impegno non è stato consono alle proprie potenzialità o alle aspettative del docente, sia per mancanza di sistematicità o di approfondimento nella rielaborazione, sia per lacune nella preparazione di base, più evidenti nella produzione scritta ed in alcune discipline. Alcune alunne erano in possesso comunque di requisiti sufficienti, mentre altre hanno stentato ad elaborare un metodo di studio adeguato. Nel corso del triennio la classe ha avuto bisogno di continue sollecitazioni e stimoli al dialogo. Anche i genitori sono stati coinvolti in questa azione di sprone, affinché anch essi dessero il loro contributo al cambiamento dell atteggiamento anche comportamentale non sempre corretto della classe. Alla luce di quanto esposto, il raggiungimento degli obiettivi formativi e cognitivi programmati dal Consiglio di classe nel corso del triennio ed in particolare nell ultimo anno del corso di studi non è del tutto soddisfacente, in quanto non tutta la classe ha acquisito gli elementi basilari del curricolo. E possibile individuare tra le alunne tre fasce di livello nel rendimento: -qualche elemento raggiunge un buon grado di preparazione, frutto di costanza nello studio; impegno e -altre alunne si attestano su livelli sufficienti, essendosi impegnate soprattutto nell ultimo periodo a recuperare il profitto e colmare le lacune pregresse; -un gruppo di alunne ha un rendimento che si attesta sulla mediocrità, dovuto a mancanza di metodo sistematico nello studio, a carenze di base in alcune discipline e ad uno studio utilitaristico non sempre redditizio. 6

7 Obiettivi formativi e didattici trasversali Obiettivi formativi e comportamentali Al fine di promuovere la formazione umana, civile e culturale delle alunne il Consiglio di classe si è proposto di: - sviluppare la consapevolezza ed il rispetto delle diverse identità culturali che costituiscono il mondo contemporaneo e la capacità di comunicazione nei loro confronti; - favorire la crescita personale e culturale e valorizzare il senso della propria individualità, dei propri limiti e potenzialità, nel riconoscimento del valore delle altrui identità Obiettivi cognitivi Per ciò che concerne l azione didattica l intento è stato di: - potenziare le capacità di analisi, sintesi, generalizzazione ed astrazione, al fine di rendere efficace l organizzazione del pensiero dal punto di vista logico e favorirne un articolazione critica; - potenziare una corretta metodologia di studio individuale e di gruppo che conduca ad una chiara comprensione delle informazioni, alla loro selezione e rielaborazione più autonoma e critica; - affinare la competenza comunicativa con l uso sempre più corretto dei linguaggi specifici; - accrescere la capacità di individuare le strategie più vantaggiose per risolvere problemi ed operare scelte. Per le informazioni relative al raggiungimento degli obiettivi disciplinari si fa riferimento alle relazioni individuali dei singoli docenti. Il percorso formativo Contenuti I contenuti disciplinari, scelti e affrontati dai singoli docenti, così come le metodologie e le strategie utilizzate, si possono evincere dalle relazioni finali e dai programmi delle discipline, allegate al presente documento. Metodologie I docenti si sono prevalentemente orientati all utilizzo della lezione frontale, della lezione partecipata, dei lavori di gruppo e individuali, delle discussioni guidate. Strumenti e materiali didattici Oltre ai testi in adozione sono stati usati strumenti multimediali e nuove tecnologie. Gli alunni hanno avuto a disposizione la lavagna interattiva multimediale, il laboratorio linguistico, di informatica e di scienze. Si sono avvalsi della lettura diretta di riviste in lingua originale e hanno usato la biblioteca scolastica per letture e approfondimenti. L insegnamento dell educazione fisica si è svolto nelle palestre e nel cortile interno dell istituto. Tempi La scansione della programmazione è stata quadrimestrale. 7

8 Prove di verifica Gli strumenti di verifica utilizzati sono stati: interrogazione test scritto questionario a risposta singola breve trattazione degli argomenti analisi testuale riassunto composizione saggio breve articolo di giornale Valutazione Il consiglio di classe esprime la valutazione formativa, sommativa e finale, sulla base dei seguenti indicatori: livello reale delle conoscenze, competenze e capacità e i progressi rispetto al punto di partenza la partecipazione l impegno l assiduità alle verifiche la frequenza scolastica gli eventuali problemi socio-affettivi dell alunno Percorsi pluridisciplinari Il consiglio di classe ha concordato di sviluppare percorsi interdisciplinari e culturali di approfondimento su tematiche letterarie, culturali, filosofiche e storiche comuni dell Ottocento e del Novecento in modo trasversale, in un ottica di confronto e riflessione critica e rielaborativa. I docenti hanno fornito assistenza per quanto concerne l elaborazione di temi ed argomenti di approfondimento interdisciplinare, anche in vista del colloquio degli Esami di Stato. Le alunne hanno potuto superare la frammentarietà dei dati ed inserire i fenomeni nella loro dimensione storico-culturale. Gli strumenti di conoscenza e di confronto forniti hanno reso possibile il recupero della matrice comune dei fatti storico-culturali. Attività extracurriculari Attività di orientamento Obiettivi -Fornire agli studenti il maggior numero possibile di informazioni sulle facoltà universitarie e sul mondo del lavoro -Guidarli ad una scelta consapevole Attività -Incontro con rappresentanti di Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e di Milano -Incontro con rappresentanti della IULM di Milano. -Incontro con rappresentanti della Marina Militare di Pozzallo. -Visita al Salone dello studente presso Le Ciminiere a Catania. -Giornata dell orientamento presso il Liceo Scientifico E.Fermi, Ragusa 8

9 -Partecipazione all Open Day presso la facoltà di lingue e letterature straniere di Ragusa Ibla -Incontro con docenti della facoltà di Lingue di Ragusa e partecipazione ad una lezione. -Incontro di orientamento sull imprenditoria in provincia di Ragusa presso l ASI -Incontri di orientamento al lavoro con il CIAPI e attivazione di uno sportello orientamento con l ufficio provinciale del lavoro. -Visita all università Kore di Enna -Simulazione dei test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso a cura dell Hoepli Test Viaggio di istruzione-stage a Berlino Hanno partecipato15 alunne Viaggi di istruzione Obiettivi: - Visita dei principali siti storico-architettonici della città e dei suoi dintorni, musei, luoghi di cultura e di interesse sociale. - Esercitarsi sul campo nella comunicazione in lingua tedesca. - Comprendere il tessuto culturale della società tedesca con contatti diretti di vita quotidiana ed esperienze concrete. - Durata: dal4 al 10 aprile 2014 Responsabili: prof.sse Maria Firrincieli e Francesca Longo. Progetti Alcune alunne hanno partecipato ai seguenti progetti : Partecipazione alla rappresentazione teatrale in lingua inglese The picture of Dorian Gray Partecipazione di 8 alunne alla rappresentazione teatrale in lingua francese La révolution de mai 1968 Progetto POF Stage a Berlino (15 alunne) Partecipazione di 14 alunne al corso PON- C1 Guten Tag Europa 5 per il conseguimento della certificazione esterna livello A2 nella lingua tedesca. Percorso sulle tematiche :violenza di genere, femminicidio, stalking, tenuto dall Ispettore Ribera della Questura di Ragusa. 9

10 Simulazioni della terza prova scritta Nel corso del secondo quadrimestre sono state somministrate due simulazioni della terza prova, della durata di due ore ciascuna. E stata scelta, per entrambe le simulazioni, la Tipologia B: quesiti a risposta singola, in quanto ritenuta più adatta a sondare le conoscenze e competenze della classe intorno a più argomenti del programma e per valutare con più precisione i diversi livelli di preparazione degli alunni. La prima prova si è svolta il 19 febbraio 2014, coinvolgendo le seguenti discipline:lingua francese, lingua a scelta tra inglese e tedesco, storia, filosofia, matematica La seconda prova si è svolta il 27 marzo 2014, coinvolgendo le seguenti discipline: due lingue straniere di cui una obbligatoriamente diversa dalle due scelte nella prima simulazione, educazione fisica, biologia, storia dell arte. Le simulazioni con i relativi esiti sono depositate in segreteria, a disposizione della Commissione. Commissari interni della commissione di esame Il consiglio di classe ha deliberato che i commissari interni facenti parte della commissione esaminatrice saranno i seguenti: prof.ssa Meli Francesca (francese) prof.ssa Cappellani Pia S. ((inglese) prof.ssa Firrincieli Maria (tedesco) 10

11 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Punteggio in quindicesimi Punteggio in decimi 1 Competenze linguisticogrammaticali Forma corretta e accurata Forma abbastanza corretta Sintassi lineare e presenza di qualche errore Presenza di diversi errori Forma contorta e scorretta Forma contorta e gravemente scorretta 2 Lessico e registro linguistico 3 Capacità rielaborativa delle informazioni 4 Capacità argomentativa Adeguati e appropriati Ampia e articolata Articolata, approfondita e originale Quasi sempre adeguati e appropriati Esauriente Abbastanza articolata Complessivamente adeguati, ma con qualche imperfezione e imprecisione Schematica, ma nel complesso organizzata Essenziale Lessico semplice e non sempre adeguato Diverse improprietà e imprecisioni Incompleta Superficiale Superficiale Carente Gravemente inadeguati e inappropriati Molto limitata e scorretta Scarsa Punteggio totale Media 11

12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA A) Tema- saggio; saggio breve; articolo di giornale INDICATORI PUNTEGGI basso medio alto a) punteggiatura, ortografia, Competenze linguistiche e strutturali morfosintassi b) proprietà lessicale; aderenza alla tipologia scelta Conoscenze Correttezza e pertinenza dei contenuti a) sviluppo e coerenza delle Capacità elaborative, logicocritiche e creative argomentazioni b) elaborazione personale B) Analisi e commento di un testo INDICATORI Competenze linguistiche (punteggiatura, ortografia, morfosintassi, proprietà lessicale) PUNTEGGI basso medio alto Comprensione complessiva basso mediocre medio alto eccellente Analisi Riflessione, elaborazioni, giudizi

13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (tipologia B) Conosc.completa e approfondita 8 Conosc. Dettagliata 7 Informazioni essenziali Livello della sufficienza 6 CONOSCENZA DEI CONTENUTI Conosc. Superficiale 5 Conosc. frammentaria e/o qualche errore concettuale Informazioni molto lacunose e/o errori concettuali Risposta assente 0 Esposiz. corretta, lessico specifico 4 CAPACITÀ ESPOSITIVA Esposiz. scorrevole, lessico appropriato Esposiz. chiara, lessico accettabile Livello della sufficienza 2 Vari errori nella forma e nel lessico 1 Risposta assente 0 3 PERTINENZA Pienamente pertinente 3 Complessivamente pertinente Livello della sufficienza 2 Parzialmente pertinente 1 Risposta assente 0 Punteggio totale /15 13

14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO NULLO GRAVEMENTE SCARSO SCARSO Parametri valutativi Dimostra una conoscenza nulla, o quasi nulla, degli argomenti richiesti; non riesce ad effettuare collegamenti, evidenzia notevoli difficoltà espressive. Dimostra gravissime e numerosissime lacune nella conoscenza degli argomenti, incapacità quasi totale di effettuare collegamenti, notevoli difficoltà espressive. Evidenzia gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti. Solo in pochissimi casi riesce ad effettuare collegamenti. Si esprime in forma scorretta. INSUFFICIENTE Presenta lacune nella conoscenza degli argomenti; non riesce, nella maggior parte dei casi, ad effettuare collegamenti; incorre in gravi errori nell esposizione. MEDIOCRE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO Evidenzia una conoscenza parziale degli argomenti, incertezze nei collegamenti, errori ed imperfezioni linguistiche nell esposizione. Dimostra di conoscere, anche se in modo non approfondito, gli argomenti e di sapere effettuare collegamenti in modo essenziale. Pur incorrendo in qualche errore, si esprime in modo accettabile. Dimostra di conoscere gli argomenti nel complesso in modo soddisfacente, anche se non egualmente approfondito nelle varie discipline. Effettua collegamenti con una certa disinvoltura. Si esprime, seppur con qualche imperfezione, con un accettabile proprietà di linguaggio. Evidenzia un approfondita conoscenza degli argomenti, opera chiari ed efficaci collegamenti all interno di ciascuna disciplina e tra le discipline; si esprime in modo linguisticamente appropriato. Evidenzia una conoscenza sicura e approfondita degli argomenti, senso critico e capacità di riflessione autonoma nell effettuare collegamenti, padronanza espositiva e argomentativa. ECCELLENTE Evidenzia una conoscenza particolarmente approfondita degli argomenti, notevole senso critico e capacità di riflessioni autonome nell effettuare collegamenti, spiccata padronanza espositiva ed argomentativa. Punti

15 ALLEGATI Si allegano i programmi e le relazioni finali dei docenti delle seguenti discipline: Materia Numero allegato ITALIANO 1 STORIA 2 INGLESE 3 FRANCESE 4 TEDESCO 5 FILOSOFIA 6 MATEMATICA 7 BIOLOGIA 8 STORIA DELL ARTE 9 EDUCAZIONE FISICA 10 RELIGIONE 11 INDICE Composizione del consiglio della classe V B L 2 Elenco candidati 3 Variazioni del Consiglio di classe 4 Andamento dei risultati nel triennio 4 Profilo del Liceo linguistico 5 Profilo sintetico della classe 6 Obiettivi formativi e didattici trasversali 7 Il percorso formativo 7 Percorsi pluridisciplinari 8 Attività extracurriculari 8 Viaggi di istruzione 9 Progetti 9 Simulazioni della terza prova 10 Commissari interni della commissione di esami 10 Griglia di valutazione della prima prova scritta 11 Griglia di valutazione della seconda prova scritta 12 Griglia di valutazione della terza prova scritta (tipologia B) 13 Griglia di valutazione del colloquio 14 Elenco allegati Indice 15 15

16 I docenti componenti del Consiglio di classe Gulino Maria Concetta Vitale Laura Cappellani Pia S. Cannata Maria Grazia Meli Francesca Celauro Maria Firrincieli Maria Longo Francesca Sgarlata Maria Cecilia Cartiglia Valeria Tribastone Salvatrice Giudice Concetta Arezzo Barbara Palazzolo Concetta Il Dirigente scolastico Prof.ssa Carmela Casuccio.. Ragusa, 12 maggio

17 Relazione finale di Italiano Classe: V B/L Docente: Maria Concetta Gulino ISTITUTO STATALE G:B: VICO RAGUSA PROFILO DELLA CLASSE Le 17 alunne che compongono la classe non sempre si sono relazionate correttamente tra loro e con l insegnante. Nonostante la continuità didattica di questi ultimi tre anni, è stato mediocre il processo di maturazione sia dei singoli elementi sia del gruppo classe poco interessato a cogliere le diverse opportunità di approfondimento delle conoscenze e delle competenze. Solo qualcuno si è rivelato in possesso di un corretto metodo di studio e gli elementi più fragili, pur incoraggiati a raggiungere gli obbiettivi con la verifica quotidiana degli apprendimenti, si sono mostrati apatici e indolenti. Attualmente il livello culturale appare nel complesso un po più omogeneo sia per ciò che riguarda i requisiti espressivi sia per ciò che attiene alle abilità logico-argomentative pur nella naturale modulazione dei livelli individuali. L organizzazione discontinua del lavoro domestico non ha consentito lo svolgersi delle verifiche alle scadenze prefissate. Superficiale l interesse per le problematiche socio-culturali del nostro presente. La produzione di alcune tipologie di scrittura risente, oltre che di qualche lacuna strutturale, anche della mancanza di quotidiana familiarità con questi argomenti. La visione più dettagliata del conseguimento dei livelli di conoscenze, competenze e capacità emerge dal successivo confronto tra gli obbiettivi iniziali e quelli finali. OBIETTIVI INIZIALI Conoscenze:riflessione sulla letteratura e sulla sua prospettiva storica 1. riconoscere gli elementi che,nelle diverse realtà storiche, entrano in relazione a determinare il fenomeno letterario; 2. ricostruire l itinerario culturale e poetico di un autore, cogliendo la persistenza e il divenire di tematiche e moduli stilistici; 3. cogliere attraverso la conoscenza degli autori e dei testi più significativi,le linee fondamentali della prospettiva storica della letteratura e l evoluzione dei generi letterari. Competenze: 1 eseguire il discorso in forma corretta e ordinata; 2 produrre testi di diverso tipo: analisi e commento di un testo letterario e non letterario, in prosa e in poesia, saggio breve, relazione, articolo di giornale,tema di ordine generale. Capacità:analisi e contestualizzazione dei testi letterari, dimostrando di saper: 1 condurre una lettura diretta del testo, come prima interpretazione del significato; 2 analizzare il testo a livello tematico,stilistico,metrico,retorico; 3 collocare il testo in un quadro di confronti e di relazioni; 4 mettere il testo a confronto con le proprie esperienze e con la propria sensibilità e formulare un giudizio critico. OBIETTIVI FINALI CONOSCENZE:dalle verifiche orali e dalla produzione scritta emerge un sufficiente possesso dei singoli argomenti e una sufficiente visione del quadro di insieme.solo qualche alunna ha una certa capacità di rielaborazione e padronanza sicura dei contenuti mentre il restante gruppo di allieve ha conseguito una preparazione meno organica e più superficiale. Competenze: nella maggior parte dei casi l esposizione orale è più corretta rispetto alla produzione scritta. La maggior parte delle alunne usa un lessico essenziale.. 17

18 Capacità:solo qualche alunna sa condurre una analisi approfondita dei testi letti, le altre argomentano in modo semplice e operare i collegamenti più lineari. Infine qualcuna necessita di essere opportunamente guidato nell analisi contenutistica e stilistica dei testi. CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti sono stati suddivisi in moduli, come si evince sia dal seguente elenco sia dal programma dettagliato, allegato alla relazione. 1L eroe nella prosa del mondo:il modello romanzesco di Manzoni 2La lotta per l esistenza:il modello di Verga 3Il vate e l esteta.pascoli e D annunzio 4.Il disagio della civiltà: il modello di Svevo e di Pirandello 5. La poesia del primo Novecento 6.Il viaggio di Dante METODOLOGIE Le operazioni di lettura diretta dei testi sono state centrali nella costruzione dei moduli. Tutte le attività connesse con lo studio della letteratura sono state occasione per l esercizio delle abilità linguistiche e interpretative, sotto forma di produzione di analisi testuali. Le lezioni frontali sono state integrate da interventi più precisi, quali l addestramento ad un corretto metodo di lavoro di analisi ed interpretazione, la discussione collettiva con domande per sollecitare il confronto delle interpretazioni. Sulle nuove tipologie della prima prova scritta sono state svolte esercitazioni, analisi di documenti e di dati statistici, confronto di tesi opposte.purtroppo non sempre i riscontri nelle verifiche in classe sono stati confortanti, poiché persiste qualche incertezza nell impostazione della tipologia richiesta. MATERIALI DIDATTICI Testi: LUPERINI-CATALDI,La scrittura e l interpretazione, Palumbo editore, vol.3 DANTE ALIGHIERI, Paradiso, ed. a scelta VERIFICHE Le tipologie delle prove di verifica sono state variate in relazione agli scopi da ottenere, in modo tale da alternare interrogazione lunga, interrogazione breve, produzione di analisi testuale, saggio breve, questionario a risposta aperta. VALUTAZIONE La valutazione finale scaturisce dall analisi della situazione complessiva di ogni alunna e comprende: la capacità di esprimersi con linguaggio specifico la conoscenza degli argomenti le capacità e competenze già indicate in relazione agli obbiettivi l impegno profuso, la diligenza nell eseguire i lavori proposti e l interesse nel collaborare alle attività il cammino percorso dai livelli di partenza alla situazione finale il grado di maturità dimostrato nel risolvere le situazione problematiche l agilità mostrata nel condurre il colloquio Ragusa, 10 maggio

19 ISTITUTO STATALE G.B. VICO RAGUSA Programma di Italiano a.s Classe: V BL Docente: Maria Concetta Gulino L eroe nella prosa del mondo: il modello romanzesco di Manzoni La funzione storica di A Manzoni e l importanza dei Promessi sposi. Vita e opere del romanziere lombardo. La ricerca di un epica collettiva attraverso i miti cattolici: gli Inni sacri. La trattatistica storiografica e gli scritti di poetica. Le odi civili: -Il 5 maggio Il problema della tragedia agli inizi dellottocento; l Adelchi -Il coro dell atto quarto La genesi dei Promessi sposi: struttura, temi e linguaggio del Fermo e Lucia La genesi dell opera e l organizzazione della vicenda. L analisi dei personaggi. Le scelte stilistiche.il progetto manzoniano di società e i temi principali del romanzo: la storia, gli umili, la politica,l economia,la giustizia.l ideologia religiosa:il tema del malee il problema della Provvidenza. - don Abbondio e i bravi -L educazione di Gertrude -Gertrude a palazzo:il paggio e la punizione paterna -Gertrude tra la badessa e il principe padre - La sventurata rispose La Storia della colonna infame tra storiografia e pamphlettistica 19

20 LA LOTTA PER L ESISTENZA: IL MODELLO DI VERGA Le trasformazioni dell immaginario nella seconda metà dell Ottocento: l idea del progresso. L organizzazione della cultura, il pubblico e la trasformazione del ceto intellettuale. La cultura filosofica: il positivismo da Comte a Darwin e Spencer. La lotta per la vita nella letteratura francese e russa. Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti. La rivoluzione stilistica e tematica di G. VERGA. La vita e le opere del narratore siciliano. L adesione al Verismo e la poetica del ciclo dei Vinti. La prefazione dei Malavoglia Le novelle Vita dei campi e Novelli rusticane. Rosso Malpelo La lupa Genesi del romanzo I Malavoglia. Il tempo della storia, la struttura e la vicenda. Il sistema dei personaggi. Lingua e stile: il discorso indiretto libero, la regressione e lo straniamento. L ideologia, la religione della famiglia, il motivo dell esclusione e della rinuncia. L inizio dei Malavoglia Mena,compare Alfio e le stelle che ammiccavano più forte La tempesta sui tetti del paese L addio di Ntoni La conclusione del romanzo secondo Russo, Barberi Squarotti,Luperini. Mastro. Don Gesualdo: un titolo, la genesi, la struttura e la trama. La morte di Gesualdo IL VATE E L ESTETA. PASCOLI E D ANNUNZIO. Le parole- chiave della cultura di fine secolo: simbolismo e 20

21 decadentismo. La crisi del letterato tradizionale. La funzione sociale del vate e dell esteta. G.PASCOLI: la vita tra nido e poesia. La poetica del Fanciullino e l ideologia piccolo-borghese. Il fanciullino Myricae e Canti di Castelvecchio:il simbolismo naturale e il mito della famiglia Lavandare L assiuolo Novembre Il gelsomino notturno Tendenza narrativa e sperimentazione linguistica nei Poemetti. Da Italy I Poemi conviviali Alexandros G. D ANNUNZIO: la vita inimitabile di un mito di massa. L ideologia e la poetica: il panismo estetizzante del superuomo. Il piacere: Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli Trionfo della morte: Il superuomo e l inetto. Il progetto poetico delle Laudi. Struttura, organizzazione interna e temi di Alcyone: La pioggia nel pineto IL DISAGIO DELLA CIVILTA : IL MODELLO DI SVEVO E PIRANDELLO. La nuova condizione sociale degli intellettuali e l organizzazione della cultura. I temi dell immaginario: l inettitudine, l angoscia, l alienazione. L. PIRANDELLO: il suo posto nell immaginario novecentesco e nella letteratura 21

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